Rovato: luce verde per l’ultimo bilancio targato Cottinelli

Passa per il sottosuolo e l’istruzione il bilancio preventivo approvato lunedì 22 gennaio dal Consiglio Comunale di Rovato.  Fra le opere più significative in cantiere per il 2007 spiccano infatti le fognature ( fogna bianca e nera ) nella zona est del capoluogo; la nuova rete idrica nella zona del cimitero  pensato dall’architetto Rodolfo Vantini; la pavimentazione di via Cantine e via Orti nell’area del Castello e l’ultimo stralcio di lavori per la nuova sede della biblioteca comunale “Cesare Cantù”.

 

L’approvazione del documento di previsione economica e politica, solitamente atteso come strumento che segna il futuro del territorio, assume quest’anno ancora più importanza viste le elezioni amministrative che coinvolgeranno in primavera il centro dell’ovest bresciano e che vedono per ora come unico candidato “ufficiale” il sindaco uscente Andrea Cottinelli. A presentare il bilancio è stato lunedì sera l’assessore competente Nicola Bonassi: “I dati a disposizione certificano che Rovato è un paese in forze. Come amministrazione, anche quest’anno abbiamo fatto il possibile per mettere appunto con successo un bilancio chiaro, serio e assolutamente trasparente. Direi che i risultati sono sotto gli occhi di tutti”. Dal punto di vista contabile, il Comune di Rovato punta al pareggio a oltre 13 milioni e mezzo di euro. Dal punto di vista delle entrare, l’Ici giocherà sempre un ruolo da protagonista ( 2milioni e 780mila euro, di cui 200mila provenienti dall’accertamento dell’evasione e dalla sistemazione delle posizioni non corrette ). Il Collegio dei revisori ha giudicato più che soddisfacente l’autonomia finanziaria del Comune ( 93 % del fabbisogno ), e buona quella impositiva ( 53 % ). Anche in virtù di questi dati, l’aliquota Ici e l’addizionale comunale non subiranno aumenti, restando rispettivamente al 4 per mille e allo 0,2 per cento così come succede dal 1999 a questa parte. Sul fronte delle uscite, i 94 dipendenti comunali incideranno sul bilancio per più di 3 milioni di euro, pari al 29,8 per cento del totale.

 

 

Capitolo opere pubbliche 2007. Bonassi ha evidenziato come “anche in questo senso abbiamo operato con serietà. Spesso i bilanci pre-elettorali sono appesantiti dalle promesse di numerose opere e infrastrutture. Nel nostro caso non è così: quest’anno sarà infatti quello in cui spenderemo meno per interventi pubblici di tutta la legislatura, ossia poco meno di 2 milioni e mezzo di euro. Alle scorse elezioni, l’amministrazione Manenti aveva previsto lavori per ben 20 milioni di euro, di cui 10 tramite l’accensione di nuovi mutui”. Quest’anno, il Comune rovatese spenderà quindi 290mila per gli ultimi lavori di trasferimento della biblioteca a casa Rovati ( inaugurazione prevista per fine anno ); 225mila per l’intervento nelle vie Cantine e Orti, ulteriore tassello di quell’opera di pavimentazione “elegante” del centro storico già iniziata dal sindaco Manenti e che in questi anni ha riguardato sia piazza Cavour che via Lamarmora. Fra le vie Spalenza e Calca  - all’altezza dell’isola ecologica - sorgerà quindi una nuova rotonda ( costo: 100mila euro ), mentre i lavori di fognatura bianca e nera nella zona est di Rovato saranno finanziati e realizzati da Cogeme quando andrà a gestire il nuovo depuratore consortile ( importo previsto: attorno ai due milioni e mezzo di euro ).

 

 

Contrari al bilancio nel suo insieme i quattro consiglieri dell’opposizione presenti lunedì in aula ( Giuseppe Gussago, Vittore Martinelli, Aldo Rossi e Emanuele Rossi. Assenti invece sia il leghista Pierluigi Toscani che i consiglieri Pietro Cavalli e Roberto Manenti. In cinque anni, l’ex sindaco non ha mai partecipato ad alcuna seduta consiliare ). “La buona salute del Comune – sostengono le minoranze – viene in buona parte dalla grande espansione residenziale di questi anni, e non tanto dalla gestione di quest’amministrazione. Il surplus di denaro pubblico deve portare o a una diminuzione delle tasse o a maggiori servizi, mentre quest’amministrazione non è intenzionata a fare né l’una né l’altra cosa. La logica politica è sempre quella dell’aumento della spesa”. Emanuele Rossi ha poi puntato il dito contro lo slittamento al 2008 - 2009 dell’opera di sistemazione delle mura venete. A giudizio del consigliere di “Per Rovato con Manenti”, lo spostamento “a dopo le elezioni sta semplicemente a significare che quest’opera non verrà mai portata a termine”. Aldo Rossi di Forza Italia ha invece chiesto l’aumento delle detrazioni Ici sulla prima casa ” così come proposto dal presidente Berlusconi pochi mesi orsono”. Secca la risposta di Cottinelli: “Tecnicamente tutto si può fare. L’importante è sapere che, oltre un certo limite, un abbassamento dei costi comporta per forza una riduzione dei servizi”.

 

Infine, cambio al vertice per il gruppo consiliare della stessa Forza Italia: Aldo Rossi, subentrato pochi mesi fa al posto del defunto Luigi Bellini, ha ceduto la carica di capogruppo a Vittore Martinelli. Rossi resta coordinatore locale degli azzurri rovatesi, nonchè uno dei papabili per la candidatura ad anti-Cottinelli alle elezioni comunali del maggio 2007.

 

 

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