A San Giuseppe aperto nuovo bocciodromo coperto

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Inaugurato ufficialmente domenica 29 aprile all’oratorio della frazione rovatese di San Giuseppe il nuovo bocciodromo coperto di Rovato. Al taglio del nastro, realizzato dal sindaco Andrea Cottinelli e dal presidente della Bocciofila Rovatese, Franco Lancini, hanno partecipato numerosi cittadini e autorità politiche locali.

L’impianto sportivo, composto da due corsie in terra battuta, sarà di proprietà della Parrocchia che si avvarrà della collaborazione dei membri della Società Bocciofila Rovatese per la manutenzione della struttura.

L’impianto realizzato fra il 2006 e il 2007 si affianca alle due corsie da gioco scoperte, già presenti da anni nell’oratorio della piccola frazione della capitale franciacortina.

Nella struttura coperta ci saranno anche gli spogliatoi e un piccolo bar aperto ad atleti e spettatori. Il costo totale dell’opera si aggira attorno ai 300mila euro, di cui circa 200mila coperti dal contribuito che l’amministrazione comunale ha stanziato in favore del locale oratorio per la realizzazione del bocciodromo.

La convenzione fra Comune e parrocchia di San Giuseppe impegna quest’ultima – tramite l’oratorio - a gestire per 19 anni l’intera struttura, che resterà di proprietà comunale. Dopodichè l’impianto passerà completamente alla parrocchia di San Giuseppe.

“Attendevamo con ansia – sottolinea il presidente della Società Bocciofila Rovatese, Franco Lancini – una nuova struttura al coperto che consentisse ai nostri atleti di allenarsi autonomamente anche durante la stagione più fredda. Queste due corsie vanno ad aggiungersi alle altre due collocate all’esterno dell’Oratorio. E’ un passaggio importante per tutti i nostri atleti perché la struttura coperta completa finalmente l’impianto: ora la nostra Bocciofila potrà ospitare gare di grande livello non soli in estate ma anche durante il periodo invernale”.

Il costo di un’ora di gioco sarà di sei euro. La struttura è aperta sia a tesserati della Bocciofila che a semplici appassionati del gioco.

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2006: Bocciofila Rovatese terza ai Campionati Italiani
Nuovi successi nazionali per gli appassionati rovatesi delle bocce. La Bocciofila Rovatese, con a capo il presidente Francesco Lancini, per il secondo anno consecutivo ha ottenuto infatti importanti riconoscimenti ai campionati italiani di bocce, categoria allievi. I tre sedicenni Matteo Facchi, Stefano Bianchi e Pie­rangelo Festa si sono aggiu­dicati il terzo posto del torneo nazionale di Ascoli Piceno ( Marche ).

Per due di loro, Matteo e Stefano, si tratta del bis visto il secondo posto del 2005. Primo risultato di rilievo invece per il giovane Pieran­gelo Festa, della bocciofila di Coccaglio. 32 i team, arrivati da tutta Italia, per sfidarsi ad Ascoli. “Era la nostra seconda parte­cipazione - spiega Matteo Facchi - ai campionati italia­ni. Un’esperienza da non perdere”. Oltre alla bocce – cui dedica 2 – 3 ore a settimana -, Matteo gioca a basket a Chiari e deve la passione per le bocce al padre.

Grande festa, quindi, per i 60 tesserati della Bocciofila rovatese, che molto presto avrà a disposizione anche un nuovo campo coper­to presso l’Oratorio di San Giuseppe, attuale sede della stessa società. Un intervento, compiuto dalla Parrocchia dietro contributo di 180mila euro del Comune di Rovato, che dovrebbe concludersi in poche settimane e che consentirà a tutti gli affiliati della bocciofila – ma anche ai semplici appassionati - di poter avere a disposizione un campo su cui allenarsi con continuità e tranquillità.

Chi non potesse recarsi a San Giuseppe, potrà tuttavia presto ripiegare sul parco pubblico di via Parini. Qui Cogeme sta infatti realizzando per conto della giunta Cottinelli un’area verde che comprenderà due campi di bocce all’aperto per i molti appassionati del centro ed in particolare del villaggio San Carlo.

8 Commenti to “A San Giuseppe aperto nuovo bocciodromo coperto”

  1. luis:

    ma il bocciodromo di s giuseppe???è aperto?
    e i campi di via parini? li fanno?

  2. angelo:

    Complimenti alla bocciofila rovatese, al suo presidente Francesco Lancini ed al comitato direttivo dell’Oratorio di S.Giuseppe!. Finalmente anche la frazione di S. Giuseppe esce dall’anonimato e si ……internazionalizza! (questo commento arriva dal Brasile).

  3. Daniele:

    Grazie per il commento..internazionale!
    Posso chiederti se vivi lì o lavori?
    se ti va contattaci a info@rovato.org
    Daniele ——rovato.org

  4. Giovanni:

    Ottimo… potremmo fare una sezione “Rovatesi nel mondo” :D

  5. angelo:

    Ciao Daniele,
    ho una doppia residenza,vivo circa sei mesi l’anno in Brasile e il resto in Italia…a S.Giuseppe! Attualmente sono in Brasile. By by

  6. Daniele:

    Ciao Angelo, ti va di girarci una foto e di spiegarci cosa fai?
    stiamo allacciando alcuni contatti con rovatesi in australia o che altro..ma il brasile ci manca *
    se ti va la mail è info@rovato.org ci mandi due righe per dirci ocme è nata quest’esperienza, cosa fai, quali sono le differenze..un pò quel che ti va.
    sarebbe davvero una bella cosa..a presto (si fa per dire..:-D)

    Daniele___rovato.org

  7. angelo:

    Ciao Daniele,
    non sono in grado di inviarti le foto perchè non sono molto esperto ad usare il pc; ne ho alcune nella mia macchina digitale e, se avremo occasione di conoscerci, al mio mio rientro in Italia (tra 10 gg.) te le mostrerò e magari le pubblicheremo sul sito.
    Ti parlerò anche del Brasile che conosco sufficientemente bene, degli usi e costumi dei brasiliani, delle loro modo di vivere e di affrontare la vita, delle risorse economiche del Paese (immense!), della loro politica economica e sociale e di tante altre cose. Preparati perchè dopo avrai alcune difficoltà a considerare questo Paese “terzo mondo”.
    Te ne do un anticipo:
    - internet qui lo sanno usare quasi tutti ed i www…. si vedono scritti anche sui baracchini che vendono la frutta (da diversi anni);
    - in qualsiasi ufficio pubblico,nelle banche,nei supermercati (aperti anche 24 ore,per tutti i giorni dell’anno!) esistono corsie preferenziali per gli anziani (oltre 60 anni di età) e TUTTI LE RISPETTANO!.
    - esistono farmacie e consultori medici ad ogni angolo della strada; i medicinali da banco sono venduti, da almeno 15 anni, anche nei supermercati e, soprattutto, se ad esempio hai un mal di denti, puoi acquistare un numero di compresse che ritieni necessario (sigillate e con le relative istruzioni allegate), non come da noi che obbligatoriamente devi acquistarne una scatola!
    Ti racconterò anche tante altre cose, positive e negative di questo Paese.
    A presto.
    Un abbraccio.

  8. leo the leo:

    bravi, questa è un’ottima iniziativa.

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