Rovato e Coccaglio: a marzo i giovani a “lezione” di politica nel segno di Gervasio Pagani
Coinvolgere i giovani dell’ovest bresciano attorno alla Politica, calando i grandi valori civili nella vita di ogni giorno anche grazie alla qualificata collaborazione di esperti, docenti universitari e politici di professione. L’impegnativa sfida è stata lanciata venerdi mattina, in una conferenza stampa tenutasi all’hotel Touring di Coccaglio, dalle associazioni “Amici di Gervasio Pagani” ( l’esponente Dc morto vent’anni orsono in un tragico incidente stradale nei pressi di Foggia ) e “Il Dito e la Luna”. I due sodalizi no profit, con il patrocinio dei comuni di Rovato e Coccaglio, organizzano infatti a partire da lunedì 5 marzo il primo “Corso di formazione politica per giovani: la Repubblica Italiana e la sua Costituzione”. Mario Fappani, presidente degli “Amici di Gervasio Pagani”, illustra così la manifestazione: “Il corso è il primo tassello di un progetto che mira a riavvicinare giovani e Politica. Temi attualissimi come la libertà, la giustizia e la vita saranno visti non in astratto ma all’interno dell’Italia di oggi, anche alla luce di quanto sancito nella nostra Costituzione”. Per garantire continuità ai tre laboratori del corso, è necessario iscriversi entro il 24 febbraio tramite il sito www.ilditoelaluna.org o 3394756652 (costo: 20 euro). Il primo e l’ultimo incontro sono invece aperti a tutti. Questo il programma completo dell’iniziativa (inizio incontri, ore 20:30): lunedì 5 marzo conferenza pubblica aperta a tutti dal titolo “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”, relatore Pietro Gorlani, docente di diritto all’Università di Brescia (Auditorium Castello di Coccaglio); lunedì 12 primo incontro del corso vero e proprio con “Il diritto alla libertà”, a cura di Riccardo Panattoni, docente di filosofia morale all’Università di Verona (sede Dito e la Luna, piazzale del Convento dell’Annunciata sul Monte Orfano di Rovato); lunedì 19, “Il diritto alla vita” con Luciano Eusebi, docente di diritto penale alla Cattolica di Brescia (sede Dito e la Luna); lunedì 26, “Il diritto alla giustizia”con Carlo Alberto Romano, docente di criminologia all’Università di Brescia (sede Dito e la Luna). Infine, sabato 31 marzo, la tavola rotonda conclusiva aperta a tutti dal titolo “Dalla giustizia alla pena”. A partire dalle 14, l’Auditorium S.G.Battista del Castello di Coccaglio ospiterà gli onorevoli Pierluigi Ferrari (Ds) e Stefano Saglia (An), oltre alla direttrice delle carceri di Brescia, dott.ssa Maria Grazia Bregoli, e al segretario di “Carceri e territorio” Angelo Canori.


















Febbraio 4th, 2007 alle 10:09 am
domanda: ma per giovani cosa si intende?15 anni? 25? 30?se qlc mi risponde grazie. Luigi
Febbraio 4th, 2007 alle 2:28 pm
L’idea è per i giovani fra 20 e 30 anni..non adolescenti. comunque non c’è un limite preciso..a parte il massimo di iscritti, ossia non più di trenta.
ciao
jack