Rovato, 4 febbraio: 15enne scatenato finisce al Beccaria
Domenica pomeriggio alla Irvine Welsh per un 15enne di origine kosovara. Il giovane, scoperto mentre tentava di introdursi in un’abitazione del viale della Stazione, prima di essere portato nel carcere minorile Beccaria di Milano ha infatti messo ko la famiglia rovatese proprietaria dellacasa (papà 56enne, moglie e figlio 28enne) oltre che un carabiniere del Radio Mobile di Chiari.
La vicenda: attorno alle 18:30 di domenica 4 febbraio, alla pattuglia del nucleo radiomobile di Chiari impegnata nel servizio di controllo sul territorio della Franciacorta venivano segnalati problemi in stazione a Rovato. La richiesta di aiuto arrivava da una famiglia: il capofamiglia, che aveva sorpreso il 15enne kosovaro armeggiare con la serratura, aveva ricevuto come risposta una scarica di calci e pugni. Trattamento simile anche per la moglie, mentre il figlio 28enne - seppur a fatica - era riuscito a bloccare lo scatenato 15enne. All’arrivo dei militari il giovane, mentre veniva accompagnato alla macchina, ha preso a calci anche un carabiniere. Alla fine i militari sono riusciti ad accompagnarlo, in arresto, al «Beccaria», il carcere minorile di Milano.
Carabinieri e famiglia sono poi stati curati al pronto soccorso dell’ospedale di Chiari. Prognosi di 10 giorni per il capo famiglia, 8 per il figlio, 7 per la moglie e per il milite dell’Arma colpito.





