Rovato, immigrazione: 50 Carabinieri setacciano il paese. 200 controlli, 30 espulsioni.

Compiuta fra ieri mattina e questa notte la più grande operazione di polizia mai compiuta a Rovato.

Almeno 50 carabinieri, coordinati dalla Compagnia di Chiari del capitano Alessandro Amadei, hanno passato al setaccio il centro storico di Rovato e la stazione ferroviaria in una vasta operazione anticlandestini.

Sotto la lente d’ingrandimento strade, piazze, locali solitamente frequentati da migranti e negozi gestiti da stranieri, come ad esempio i 9 phone center di Rovato. Fra la mattina di domenica e questa notte sono stati identificati dai militari 200 stranieri. La grande maggioranza di essi, circa 170, erano in regola con il permesso di soggiorno. Una trentina, invece, non ha saputo fornire i propri documenti risultando così clandestini in Italia.

Questi sono stati accompagnati in caserma per gli accertamenti al terminale informatico o per le pratiche di fotosegnalamento. Comparando le impronte digitali inserite nel database dell’Arma, i Cc hanno potuto verificare la pendenza o meno di decreti di espulsione a carico dei trenta fermati, parecchi dei quali sono stati quindi arrestati in virtù delle leggi antimmigrazione. Sono tutti maschi di età compresa tra i 18 ed i 40 anni, provenienti in maggior parte dai Balcani (in particolare dal Kosovo), dall’Europa dell’Est (Romania) e dal Nord Africa (Marocco e Tunisia).

Molti dei fermati si pensa lavorassero nel capolarato edile: un doppio sfruttamento che nell’ovest bresciano è diffuso in maniera allarmante e su cui troppo spesso si tende a far cadere una cortina di silenzio, limitandosi a colpire l’anello più debole della catena (i migranti) senza intaccare il ruolo di caporali e imprese edili, pesantemente coinvolte in questo fenomeno.

Risale infatti a pochi giorni orsono l’ultima morte in cantiere, che ha riguardato un 25enne kosovaro residente a Rovato caduto da un tetto a Salò, e il ritrovamento in una fabbrica di Coccaglio di circa 30 cittadine ucraine impiegate in nero.

5 Commenti to “Rovato, immigrazione: 50 Carabinieri setacciano il paese. 200 controlli, 30 espulsioni.”

  1. Daniele:

    AGGIORNAMENTO DI MARTEDì 13 FEBBRAIO:
    Sono otto i migranti trovati senza permesso di soggiorno e quindi arrestati dai militi della Compagnia di Carabinieri di Chiari. Oltre a una ragazza ghanese, che secondo i Cc si prostituiva salutariamente per guadagnarsi da vivere, gli altri sette a Canton Mombello sono kosovari, marocchini e tunisini fra i 22 e i 36 anni con alle spalle un decreto di espulsione non rispettato.
    I militari hanno passato al setaccio bar, phone center e internet point di Rovato centro e della stazione Fs. In questi luoghi si incontravano caporali e cottimisti in cerca di un contratto di lavoro in nero.
    Questi quindi i risultati finali dei duecento controlli e dei relativi trenta fermi effettuati fra domenica pomeriggio e lunedì mattina fra le strde, i bar e i phone center di Rovato.
    Ora le indagini dovrebbero concentrarsi su caporali e affittuari legati ai migranti fermati: dalle persone che ospitavano a caro prezzo gli stranieri ai piccoli imprenditori edili che utilizzavano i bar come punto di ritrovo per assumere manodopera a buon mercato e rigorosamente in nero.

  2. G:

    ci sarà da ridere ora! :D

  3. Pietro:

    Meglio tardi che mai!!! Buongiorno attuale amministrazione, ci siamo svegliati?!

  4. Asterix:

    Ma che cavolo stai dicendo, Pietro mio? Ma abiti a Rovato o non sei mai uscito di casa negli ultimi 5 anni?

  5. Pietro:

    Axterix, tu giri a Rovato?! Sai quanti phone center hanno aperto a Rovato e quanti oltre ad offrire il servizio per cui hanno la licenza, vendono alimentari e altro!!! Tutto regolare? Quanti di queste attività gestite da stranieri hanno all’interno dei servizi igenici?! COme prescritto per legge.

    Axterix, prima di accusare, vai a fare un salto in questi posti e poi mi dici…

    Riconosco tantissimi meriti a questa amministrazione che è stata molto in gamba, ma non quello del controllo dell’immigrazione!!!

    Ciao Asterix.

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