Rovato: la corsa per il Comune passa dalle strade. Ma anche da You Tube
Gazebo, volantini, i cari vecchi manifesti da attaccare al muro..strumenti superati in una campagna elettorale del terzo millennio?
Quel che stiamo vedendo in questi giorni a Rovato ci dice che la realtà è meno “tecnologica” di quanto ci si potrebbe aspettare.
Le prime modalità scelte dalle liste attualmente in campo - Rovato Civica da un lato, dall’altro la Casa delle Libertà alleata con Rinascita Sociale dell’ex sindaco Roberto Manenti - hanno infatti riguardato i manifesti murari.
Rovato Civica ha scelto di proseguire sulla strada tracciata nel 2002: torna infatti il trenino, lo slogan diventa “Rovato ti amo ancora”. Sfondo blu, figure arancio: una strategia fatta di poche parole tese a rivendicare quanto fatto in questi cinque anni per la capitale franciacortina ( dall’Informagiovani alla sala per la musica, dai parchi alle tasse invariate, dai servizi sociali e per la famiglia aumentati alle 18ore di pattugliamento continuo da parte della Polizia Locale ) concluse da uno slogan comune: “NIENTE CHIACCHIERE MOLTO LAVORO. COTTINELLI SINDACO“.
E..sulle tecnologie? Oltre alla riattivazione del sito www.rovatocivica.it ( che però contiene per ora solo i manifesti murari, la lettera in cui Andrea Cottinelli comunica la sua volontà di ricandidarsi e una casella e-mail ), la novità sicuramente più interessante risale a pochi giorni fa.
Come anticipato da rovato.org, la lista del trenino ha infatti attivato un proprio canale specifico su You Tube, il famosissimo sito internet in cui è possibile inserire gratuitamente i propri video di goni genere.
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Ad oggi sono due i video disponibili: una presentazione normale e una versione “rock” dove, con il sottofondo di “The kids aren’t alright” della punk-rock band americana “Offspring”, il sindaco Cottinelli dà il benvenuto a tutti gli utenti.
Costo zero, copertura pressochè globale e buona capacità di presa sul mondo giovanile, magari anche sui numerosi studenti universitari di Rovato che vivono gran parte dell’anno a Padova, Milano o Bologna: l’idea di Rovato Civica è sicuramente una novità significativa per quanto riguarda il modo di comunicare politica a livello locale.
Resta tuttavia da capire se il canale sarà utilizzato unicamente per promuovere spot elettorali o se invece servirà anche ad attivare un dialogo fra elettori e (aspiranti) eletti.
Stessa domanda - ossia il grado di interazione con gli utenti votanti - andrà posta alla Casa delle Libertà “allargata” di Rovato.
I sostenitori di Alessandro Conter hanno infatti dato vita ad un sito tradizionale: www.rovatodelleliberta.com. L’indirizzo ad oggi è ancora in fase di costruzione, tant’è che compare solamente la schermata iniziale.
Il simbolo scelto dal centrodestra rovatese per la propria campagna elettorale è “Leo”, un piccolo leone alato di colore azzurro che sarà con ogni probabilità il filo conduttore dei prossimi mesi per quanto riguarda la CdL. Anche lo slogan scelto richiama ancora la nuova mascotte: “UNITI PER AIUTARLO A CRESCERE”.
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Il nome, “Leone Alato”, riprende di fatto una polemica cara negli anni passati a numerosi consiglieri di minoranza, ed in particolare al manentiano Emanuele Rossi: la modifica, da parte della giunta Cottinelli, del nome del bollettino comunale d’informazione, che nel passaggio fra l’ex sindaco Manenti e Cottinelli si è trasformato da “Il leone alato” ad essere semplicemente “Il leone”.
Piccole schermaglie che, in realtà, non nascondono la verità più semplice: in mezzo a tanta tecnologia - specie se utilizzata non per creare una scambio con gli utenti, ma unicamente come forma aggiuntiva di pubblicità a basso costo -, impossibile rinunciare al contatto diretto con gli elettori, al porta a porta, ai gazebo e al volantinaggio.
Un esempio? Questa mattina, all’inaugurazione di Lombardia Carne, le due compagini politiche - Rovato Civica e Cdl più Manenti, presente di persona per buona parte della mattinata - si sono disposte a poche decine di metri sugli Spalti Don Minzoni con tanto di bandiere, adesivi e cartoline.
Un modo sicuramente intelligente per mantenere al centro del proprio operato i cittadini, quelli in carne ed ossa. Ossia, quelli che, un domani, diventeranno i nuovi “datori di lavoro” del prossimo sindaco di Rovato.




















Marzo 25th, 2007 alle 3:25 pm
Sono molto felice che i politici rovatesi non rimangano ancorati nel passato, spero che tutti capiscano che Internet è un mezzo e non un fine
A Rovato avremo delle elezioni molto…. 2.0
Marzo 25th, 2007 alle 5:26 pm
Sono molto meno ottimista.
Ora come ora internet è usato unicamente come mezzo di marketing elettorale, pura propaganda elettorale.
che è una bella cosa, però non basta.
ora dobbiamo aspettare le prossime settimane quando tutti “ingraneranno” la quinta..per ora, l’unico sito che dà un minimo (ma minimo…)di dialogo fra utente e gestore del sito è quello della lega nord, che permette di dire la propria sui problemi dei paesi.
Per il resto..zero. La comunicazione va sempre in una sola direzione: Politica —- Cittadino, ma il contrario.
Speriamo in sviluppi futuri..*
Daniele
Marzo 25th, 2007 alle 6:49 pm
Non dimentichiamo che non tutti gli elettori utilizzano internet, anzi se dovessi fare una stima degli elettori rovatesi che si informeranno in campagna elettorale sul web non andrei oltre il 15%. Forse anche per questo le varie liste non puntano tanto sul mezzo.
Marzo 25th, 2007 alle 6:53 pm
Naturalmente il + tecnologico rimane sempre il “nostro” Robertino. Provate a scrivere in google “rinascita sociale”…sito non rilevato…
Marzo 26th, 2007 alle 6:30 am
arriveranno anche a rovato gli strumenti di comunicazione diretta con in candidati…aspetate ancora un poco che arriveranno! ritengo sia importante la comunicazione cittadino-candidato per entrambe le parti. per il cittadino che può esporre i suoi problemi e per il candidato che si rende conto di quali necessità occuparsi…
Marzo 26th, 2007 alle 6:59 am
Volevo segnalare che da quasi un anno è attivo il nostro sito molto rudimentale ma che consente di contattarci ed esprimere a ogni cittadino che lo volesse fare il proprio parere e perchè no anche le proprie critiche nei nostri confronti.
Il sito è:
http://xoomer.virgilio.it/dsmachina
L’email a cui ogni cittadino può trovarci è: dsrovato@bresciaonline.it
Inoltre, la notsra sede in Piazza Palestro 18 a Rovato è aperta tutte le domeniche mattina a chi volesse scambiare qualche opinione in assoluta libertà, indipendentemente da come la pensi politicamente parlando.
Inoltre, per chi mi conoscesse di persona, mi contatti pure personalmente: in base agli impegni di ognuno un incontro non lo si nega mai a nessuno.
Angelo Bergomi
Segretario DS Rovato.
Marzo 26th, 2007 alle 7:01 am
TROPPO BELLO
http://www.google.com/search?q=rinascita+sociale
Il primo risultato è salamhouse.org … il che è significativo direi
un po’ come dire CASA DEI SALAMI
Marzo 26th, 2007 alle 7:07 am
Ma quanto bello è “LEO”… Complimenti per l’idea!!!
Marzo 26th, 2007 alle 7:09 am
Senza offesa per nessuno ma qui parlano di tecnologia ed i DS si presentano con quel coso dal titolo “Wizard” ??
A sto punto manca solo che segnalino pure http://aldomassimorossi.blogspot.com ed i siti più belli di rovato li abbiamo messi tutti
… o quasi 
Marzo 26th, 2007 alle 8:54 am
Come avevo premesso il nostro sito è molto artigianale semplicemente perchè con gli impegni di lavoro di ciascuno è difficile trovare il tempo per realizzarne uno un pò più professionale.
A differenza di altre forze politiche che magari hanno più possibilità economiche e/o di tempo il sito ce lo siamo costruiti senza appoggiarsi ad alcun webmaster e nei ritagli di tempo questo è quanto si è stati in grado di produrre.
L’intento, infatti, era di avere uno strumento di trasparenza verso i cittadini e che permetta di raccogliere le loro istanze. Se il sito non sarà il massimo della professionalità, pazienza, ci perdonerete: l’obiettivo del sito non era vincere un concorso di informatica.
Direttico DS Rovato
Marzo 26th, 2007 alle 9:42 am
PUBBLICITÀ
Scusate se mi intrometto nella discussione, ma non posso non consigliare a tutti di sfruttare prodotti liberi come:
- Wordpress (http://www.wordpress.org)
- Drupal (http://drupal.org)
- Joomla (http://www.joomla.org/)
e tanti altri, che permettono di creare una soluzione professionale in 10 minuti (ovviamente dipende da quanto lo si vuole personalizzare)
Potete anche trovare template pronti e liberi su: http://www.oswd.org/
Questi ovviamente sono solo alcuni esempi e non sono rivolti ai DS o altri siti citati in precedenza, vi sto solo informando che ci sono dei software liberi che vi consentono di fare tutto comodamente ed anche gratuitamente (a patto di avere uno spazio web dove metterli)
Se invece volete eidtare delle pagine HTML sul vostro pc potete tranquillamente usare NVU ( http://www.nvu.com/ )
Già che ci siamo vado off-topic e vi consiglio anche di provare a smollare quell’accrocchio di finestre per cercare qualche soluzione meno costosa e più performante, potreste ad esempio provare:
http://www.ubuntu.com
http://www.debian.org
http://fedoraproject.org
http://www.opensuse.org
FINE PUBBLICITÀ
Marzo 26th, 2007 alle 10:18 am
Visto che ho iniziato il discorso..partecipo, non come autore del’articolo ma come rovatese e, già che ci sono, come studente di comunicazione politica.
Su Internet non devono mancare i sti puramente informativi o di utilizzo. ad esempio, quello dei Ds (tra l’altro, il link lo si trova da qualche mese anche nella nostra pagina di ROVATO POLITICA), oppure i blog personali (come quello del dott. Aldo Rossi, ma anche altri).
Se però Internet non dove essere solo uno strumento, ma anche un modo nuovo per poter fare politica, è necessario creare spazi di reale interazione fra le due parti in causa (parte politica - elettore).
altrimenti è, lo ribadisco, marketing e prooaganda.
Che non sono da demonizzare, assolutamente.
Ma,a mio parere, limitano le potenzialità d’utilizzo di un grande mezzo di comunicazione e INTERAZIONE di massa ( a differenza di tv, radio e volantini ) qual’è il web.
Buona navigazione a tutti e tutte.
Daniele.
Marzo 26th, 2007 alle 12:15 pm
Questo è assolutamente vero…. un forum, i commenti sulle pagine, un wiki per scrivere il programma, dei cartelloni proposti dai sostenitori…
sono solo alcune idee per un partito davvero aperto sul web
Marzo 26th, 2007 alle 4:31 pm
Ma voi parlate tanto di Internet come strumento importante di comunicazione, ma probabilmente ignorate il fatto che buona parte delle frazioni di Rovato non disponga di copertura ADSL. L’atuale amministrazione le sta provando tutte per accordarasrsi con Telecom,ecc., ma sapete bene che alla telecom non interessa molto coprire un’area così piccola, anche se sarebbe questione solo di un cambio di scheda.
A proposito dei gazebi, domenica mattina mi sono dedicato dal gazebo di Leo, alla domanda ” in cosa consiste Rinascita Sociale” la risposta è stata:
1) devi aspettare uno che sta arrivando di RS;
2) RS raccoglie persone di ogni corrente politica, dx e sx, ma mi ha nominato solo AN, Lega, Udc ( ma forse per lui questi sono gli unici partiti, non so): si chiama sociale perchè vuole impegnarsi nel sociale;
3) la più interessante e pertinente: tutti vanno in Inghilterra in vacanza ritenendolo un paese moderno, ma là c’è ancora la monarchia: volete anche voi avere la monarchia in Italia???
Veramente esaustivo: non è che volesse nascondermi qualcosa, magari collegato al termine ” sociale” ( sapete, evoca brutti ricordi).
Prima di pensare ad Internet come canale per la politica pensiamo ad essere capaci a parlare con la gente ( dx e sx che sia).
Marzo 26th, 2007 alle 6:03 pm
pistolero, è giusto ciò che dici ma se ci sono mezzi comodi perchè non usarli?? tu usi il telefono o ti rechi di persona ogni volta che devi dire qualcosa?
Marzo 27th, 2007 alle 9:16 am
tutto molto bello… peccato che metà Rovato, quella che evidentemente “non conta”, nel 2007 deve andare a 56k e navigare su youtube e simili è pura utopia.
E’ un pò come fare una campagna di slogan e striscioni dappertutto in un paese analfabeta.
Marzo 27th, 2007 alle 9:52 am
si beh, però il resto lo vedi… il testo lo puoi leggere anche col 56k
Marzo 27th, 2007 alle 10:27 am
Per il pistolero..
non ignoro il fatto che le frazioni abbiano questi problemi (anche perchè, a parte il sottoscritto, gli altri due membri dello staff di rovato.org sono di s.andrea e lodetto).
credo però che la storia dica che Internet - oggi o domani - arriverà in tutte le case.
per questo è necessaria una sorta di “alfabetizzazione” ad Internet..un pò come imparare a scrivere.
la differenza fra il Web e gli altri strumenti di comunic di massa non è solo di quantità, ma soprattutto di qualità.
permette di integrare, a costi ridicoli (spesso addirittura gratis), video, testo, immagini..il tutto con la possibilità di un dialogo IN TEMPO REALE fra utente e amministratore.
non è fantascienza, in parte d’Italia è già realtà. Ad esempio, a Bologna la rete civica Iperbole permette di navigare gratuitamente in strada e consente ai cittadini di ricevere comunicazioni dal comune e al comune di ricevere lamentele e consigli dei cittadini.
non funziona benissimo, ma è un primo passo..la cittadinanza digitale (cioè il DIRITTO a poter accedere alle tecnologie) è una cosa già presente nelle nostre leggi.
semplicemente, nessuno la richiede con forza.
ed è un peccato, visto che un miglior utilizzo del Web consentirebbe in molti settori minori spese e servizi migliori.
ciao.
Daniele.
Marzo 27th, 2007 alle 11:48 am
Daniele il tuo discorso è giustissimo e non fa una piega ma:
“credo però che la storia dica che Internet - oggi o domani - arriverà in tutte le case”
beh, ci mancherebbe, ma converrai con me che fino a 5 anni fa ci potevi fare di tutto col 56k ora no, internet si è evoluto, noi no. Una volta i siti erano tutti testo con qualche immagine ed ora ne sono rimasti in pochi (rovato.org è uno di quelli :D), è tutto in flash, tutto pieno di filmati… e ora si richiede anche più tempo per stare davanti al pc. ora ci si lavora con internet, si accede al proprio conto corrente, si acquista, si vende, si pagano le bollette… ci si fa di tutto.. è vero, o oggi o domani arriverà ovunque, ma bisognerebbe rendersi conto che siamo veramente indietro, sarebbe stato meglio che quell’oggi o domani fosse stato un “ieri”
“semplicemente, nessuno la richiede con forza”
sai quante persone hanno firmato migliaia di petizioni per avere banda larga nei propri paesi senza nessun risultato? tante, tantissime…
Marzo 27th, 2007 alle 12:04 pm
beh, caro diego. io e foja abbiamo organizzato una raccolta di firme a lodetto per chiedere alla telecom di attivarci il servizio adsl. 180 le firme raccolte, 180 potenziali contratti solo a lodetto. tramite l’ass corbetta (due privati che possono fare?)le abbiamo inviate alla telecom che dopo mesi di lettere sulle quali si diceva che prenderanno una decisione in merito, non abbiamo ancora avuto risposta.
la speranza (che si sta trasformando in realtà) è il wi-fi. come sai la provincia di brescia ha dato in appalto ad un’azienda la copertura delle zone non raggiunte dal servizio (le valli ma anche rovato!) e tramite appunto l’ass. corbetta ci sono stati i primi incotri che stanno portando risultati. inoltre nel bilancio 2007 il comune ha stanziato la cifra di 50.000€ per l’attivazione di questo servizio (installazione access point nelle frazioni) per cui devo dire, e devo ringraziare, che corbetta, così come il sindaco, hanno fatto il loro dovere. spero da cittadino lodettese stressato dal 56k che funziona a 40k, che questo servizio possa essere attivato al più presto. questà sarà una delle mie battaglie principali.
per chi volesse contattarmi: luigi.braghini@gmail.com
Marzo 27th, 2007 alle 3:02 pm
effettivamente quello del digital divide in italia è un problema serio… anche se forse abbiamo qualche problema un poco più grave
In ogni caso la potenza della rete sta proprio nell’uguaglianza di trattamento… http://yro.slashdot.org/yro/07/03/27/0142231.shtml
Suppongo che chiunque governi per i prossimi 5 anni dovrà prestare molta attenzione a questo genere di cose …. finalmente!
Marzo 27th, 2007 alle 5:27 pm
Se devo essere sincero non sapevo che qualcuno nelle frazioni avesse portato avanti la battaglia ADSL (e purtroppo, come dicevo, a telecom non gliene importa nulla delle petizioni) e accolgo con piacere questa notizia. Io non ho mai fatto nulla in proposito perchè nella frazione in cui abito ho poche conososcenze (la mia vita sociale, lavorativa è praticamente solo a brescia) e credevo che a nessuno importasse molto di avere la banda larga.
Per quanto riguarda il wi-fi ho solo appreso in questi ultimi giorni dell’adesione di Rovato, fino a pochi mesi fa non facevamo parte del progetto della regione.
Ma si sa qualcosa sui tempi? Se si sta muovendo effettivamente qualcosa?
Io ho un amico di Serle e dice che nel suo comune, tra i primi ad aderire il progetto, del wi-fi se n’è perso traccia per ora..
Incrociamo le dita..
Marzo 27th, 2007 alle 9:03 pm
Do you Manzo all’olio? è fantastica
Buonasera a tutti, buonasera Lodetto e vai Braghini che sei il migliore.
Potete spiegarmi per cortesia quali sono i benefits che ho acquisito loggandomi a rovato.org?
A presto.
francesco@corbetta.org
Marzo 27th, 2007 alle 9:31 pm
Ciao,

hai “conquistato” il nickname f.corbetta
Inoltre sei iscritta alla mailing list di Rovato.org per ricevere le novità del sito.
Ci sarebbero altre possibilità che potremmo decidere di attivare
Marzo 28th, 2007 alle 6:43 am
Diego, come vedi qualche volta anche dalle frazioni nasce qualcosa di buono e mi sorprende che una persona delle frazioni come te non si sia fatto portavoce degli interessi della tua comunità. ai tuoi figli non ci pensi? magari a loro in un futuro l’adsl potrebbe fare comodo…per quanto riguarda i tempi sinceramente non posso darti informazioni, ma già il fatto che qualcuno si sia interessato è un buon segnale. speriamo al più presto possibile!
Marzo 28th, 2007 alle 8:20 am
Ciao a tutt*.
Volevo informarvi se, sulla vicenda della copertura Adsl & simili del territorio comunale, ho chiesto al Sindaco Andrea Cottinelli un incontro per potere fare la cronistoria della questione nonchè il punto della situazione allo stato attuale.
Il Sindaco ha gentilmente accettato.
Quindi, conto entro il week-end (ogni tanto devo anche studiare, purtroppo) di riuscire a mettere on line l’articolo.
Buona navigazione
Daniele —– rovato.org
Marzo 28th, 2007 alle 8:38 am
Piace, devo dirti che sei il migliore. con il Korio e lo Zappa avete fatto di questo sito la vera voce di Rovato, grandissimi!
Marzo 28th, 2007 alle 12:09 pm
INTERNET-ADSL ANCHE NELLE FRAZIONI!!! GRAZIE A CHIUNQUE SI INTERESSI DI PORTARE AVANTI QUESTO PROBLEMA.
Marzo 28th, 2007 alle 1:04 pm
Vi consiglio caldamente questo sito dove potrete trovare moltissime informazioni sulla non copertura ADSL in Italia, sulle cause tecniche, sulle soluzioni proposte in alcune zone…
Insomma http://www.antidigitaldivide.org/
Marzo 28th, 2007 alle 2:11 pm
eheh foia, purtroppo quel sito lo conosco benissimo, mi sono fatto una cultura di wi-fi, truffe di telecom, miniDSLAM, MUX e via dicendo che nemmeno immagini
:D
comunque se vi serve una voce in più per qualsiasi battaglia riguardante la banda larga sono disponibilissimo, anzi di più
a Luigi: per ora non penso ai miei figli, mi sento ancora giovane per quelli (bhe, più o meno giovane
) comunque come dicevo, la mia vita sociale in frazione è pressochè nulla, esco e lavoro solo a brescia, mi è difficile seguire certe cose.
A Daniele: grandissimo, aspetto con trepidazione l’articolo.
Volevo tra l’altro avvisarvi della “truffa” che telecom ha già fatto a me un paio di volte, e pure a un mio vicino. Ovvero vi chiamano per dirvi che finalmente l’ADSL è arrivata nella vostra zona e vi propongono il contratto.. mi raccomando non acettate! non succede nulla in quanto l’ordine di attivazione dopo qualche giorno viene annullato per “motivi tecnici” (grazie al piffero, non siamo coperti) e nn pagate nessuna penale, ma almeno non date la soddisfazione al tipo del call center di concludere un contratto. Io l’ho pure fatto notare che non siamo coperti ma il tizio insisteva.. ho accettato e ovviamente dopo qualche giorno, chiamo il 187 per chiedere lo stato d0attivazione e mi dicono che l’ordine è stato annullato perchè non sono coperto.. chiedo spiegazioni e ovviamente nessuna spiegazione…
vabbeh, ATTENTI
Marzo 29th, 2007 alle 10:13 am
Vedo nell’o.d.g. del consiglio comunale di questa sera :
” ADOZIONE PROGRAMMI INTEGRATI DI INTERVENTO NELLE VIE : PASUBIO, XXV APRILE (EX ZOODULA),FALCONE (EX P.E.MOIE)”
C’è qualcuno che conosce chi sono i proprietari di queste aree?
(è una domanda seria che potrebbe farmi capire perchè qualcuno, impegnato (e non) politicamente si stà molto agitando.)
GRAZIE
Marzo 29th, 2007 alle 10:21 pm
Ciao,
credo che andando in Comune gli atti siano pubblici, compresa la proprietà delle aree.
Nell’o.d.g. del Comune questo dato non è inserito in maniera sistematica, quindi non è di facile reperimento per noi.
Daniele
Marzo 30th, 2007 alle 7:59 am
ho lanciato ieri il mio blog personale. qui potrete trovare una mia presentazione e il perchè ho deciso di candidarmi.
luigibraghini.blogspot.com
mi impegno a tenerlo aggiornato ogni settimana con i temi caldi della campagna elettorale.
Marzo 30th, 2007 alle 1:37 pm
se mi posso permettere … www.wordpress.com