500 anni del Convento dell’Annunciata sul Monte Orfano
Il Convento dell’Annunciata sul Monte Orfano di Rovato festeggia il traguardo del mezzo millennio di longevità.
La storia del monastero rovatese si può infatti far risalire al 1507, come ricorda una scritta in italiano cinquecentesco posta ancora oggi sull’abside della chiesa ed affermante: “questa giesia fue consegrada a dì 7 de feberaro 1507”.
I lavori per la costruzione dell’edificio sacro iniziarono in realtà ben 58 anni prima: nel 1449, le “communitas” di Rovato e Coccaglio - entità amministrative che riunivano assieme il “comune” e la “parrocchia - si fecero carico della fondazione della chiesa e del convento sul Monte Orfano.
Nel 1772, la Repubblica di Venezia soppresse e mise in vendita la struttura, che da allora fu adibita agli usi civili più svariati: cacciati i Servi di Maria, nei primi anni del ‘900 il Convento divenne fra le altre cose anche una sala da ballo per i notabili della Franciacorta, come testimoniano alcune foto d’epoca.
Nel 1960, i Servi di Maria riacquistarono l’area, e nel 1963 riprese la tradizionale vita comunitaria dei frati rovatesi che va avanti ancora oggi. Da pochi mesi, inoltre, il Convento è sede del Tavolo zonale della Pace.
Per testimoniare l’ultimo mezzo secolo di attività spirituali e culturali al servizio di tutto l’ovest bresciano, da sabato 7 a lunedì 16 aprile la chiesa rovatese ospiterà “Rovato da un secolo e l’altro”, una mostra d’immagini curata dalla storica famiglia di fotografi rovatesi Marini. In esposizione ci saranno un numero significativo di momenti di vita franciacortini a partire dal 1898, oltre al convento dell’Annunciata fra il 1960 e il 2007. Per orari d’apertura ed informazioni: 030 7703360.
Sabato 14 aprile, invece, alle ore 11, il Lions Club Franciacorta - Monte Orfano presenta sempre al Convento il libro “Cinquecento anni sul Monte: il Convento dell’Annunciata”.
Da ricordare, infine, le particolari celebrazioni pasquali che i Servi di Maria hanno in cantiere per celebrare i 500 anni. “Tutto il triduo pasquale, fino a domenica – ricorda fra Renzo Marcon, priore della piccola comunità di frati rovatesi, attorno alla quale si muove però una comunità di volontari e sostenitori da sempre molto attiva – sarà allietato dalla presenza di 25 Servi di Maria, giunti fin qui da Roma alla guida di fra Ermanno e fra Ermes, entrambi ex dell’Annunciata, per un percorso di riflessione. Si tratta di giovani provenienti da tutto il mondo ( America Latina, India, Europa dell’Est ed Africa ) che renderanno pluriculturale la nostra Pasqua”.
Per ricevere gratuitamente sul Web il mensile del Convento dell’Annunciata, “Lettere dal Monte”, è sufficiente farne richiesta all’e mail convento@servidimaria.191.it
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