L’area verde di via Campomaggiore sarà gestita dal S.Andrea
Pochi, pochissimi mesi all’apertura della nuova area verde di via Campomaggiore a Rovato.
La struttura, posta a pochi metri dal Cimitero del centro, comprende due campi da calcio (uno in erba sintetica per 11 giocatori, l’altro in terra battuta per 7 giocatori), una pista per il footing da circa 600 metri e un parco pubblico con scivolo, giostra e altri giochi per bambini. Nella zona spazio anche gli spogliatoi ed una “club house” con annesso punto di ristoro.
Gli interventi di sistemazione dell’area, in corso ormai da qualche mese, dovrebbero terminare nell’arco della primavera – estate di quest’anno. In questa maniera, i campi da calcio potranno essere sfruttati sia dai cittadini che dalle società sportive, i cui campionati iniziano a settembre.
Per regolare l’accesso e la gestione della struttura, mercoledì 11 aprile il consiglio comunale ha approvato una convenzione con la società sportiva giovanile “Gs Uso Sant’Andrea Calcio”, attiva da 11 anni a Rovato. Secondo l’accordo, fino al 2019 sarà il S.Andrea ad accollarsi la gestione di tutto l’impianto.
Non solo i campi da calcio, quindi, ma anche spogliatoi, club house, parco e pista da footing. Queste ultime due strutture saranno a libera disposizione dei rovatesi tutti i giorni dalle 9 alle 22. In cambio, il Sant’Andrea potrà utilizzare i campi da calcio per le attività delle proprie squadre giovanili, pagando un affitto simbolico di 200 euro l’anno e potendo gestire autonomamente il bar. Gli spazi sportivi saranno calcati ogni sabato sera anche dagli Amatori di Rovato, nonché – nelle ore del mattino – anche dalle scuole del paese. Prevista inoltre la possibilità di usufruire del campo e degli spogliatoi anche per i privati cittadini (tariffa: 200 euro l’ora).
Al termine del consiglio comunale, spazio infine alle interpellanze delle minoranze.
Il consigliere Emanuele Rossi ha chiesto notizie sulle condizioni di salute dell’operaio infortunatosi qualche giorno fa nel cantiere del nuovo palazzetto dello sport di via Einaudi; Pietro Cavalli, invece, ha parlato dell’avanzamento dei lavori per il depuratore del Duomo “visto che in questo periodo di secco il vecchio depuratore di S.Andrea scarica in seriola, con tutti i problemi ed odori del caso”. Infine, Aldo Rossi di Fi ha portato in consiglio le preoccupazioni di alcuni abitanti del villaggio San Carlo, che ormai da tempo denunciano strani odori non identificati fra le ore 18 e le 20.
A tutti ha risposto l’assessore Riccardo Sette: “L’operaio ha un ematoma alla testa che sta lentamente rientrando senza bisogno di operazioni. Per quanto riguarda gli odori, al San Carlo i rilievi fatti con Cogeme in merito alla discarica ex Rovedil sono regolari, mentre sul depuratore manca la Valutazione d’Impatto Ambientale della Regione che è attesa a settimane, per cui i valori dovrebbero partire verso settembre. In entrambi i casi, comunque, faremo tutti i rilievi del caso”.





