25 aprile: si inaugura la “Salita della Memoria”

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Riceviamo, e pubblichiamo, il comunicato dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Rovato(sede via Spalenza, 8 ) al riguardo del 25 aprile 2007, Festa della Liberazione dal nazifascismo.
Quest’anno la giornata sarà dedicata all’ex presidente rovatese dell’Anpi, Franco Cossandi, scomparso nel gennaio scorso e prevede l’inaugurazione della “Salita della Memoria” (il tratto di strada che collega il piazzale del Convento dell’Annunciata con la chiesa di San Michele sul Monte Orfano) e la presentazione di un libro di memorie sul valore della Resistenza e della Memoria per la comunità rovatese. Per ricevere il libro: anpirovato@libero.it

Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
SEZIONE ROVATO – ERBUSCO

Caro/a iscritto/a,
Caro/a amico/a,

come da precedenti comunicazioni ti informo che, in occasione della ricorrenza del 62° anniversario della Festa della Liberazione, il Comune di Rovato e l’ANPI – Sez. Rovato e Erbusco organizzano la giornata commemorativa
MERCOLEDÌ 25 APRILE 2007
con il seguente programma:

ore 08.45 Ritrovo piazzetta antistante il Municipio di Rovato
ore 09.00 Avvio per Piazza Cavour per deposizione corona
ore 09.15 Avvio Sacrario dei Caduti Scuole Elementari per deposizione corona

Il corteo proseguirà a piedi verso il Monteorfano ,per concludersi nella piazzetta antistante il convento ,dove l’arrivo è previsto per le ore 10.15

Per chi è impossibilitato a salire a piedi vi saranno a disposizione i Pulmini di” Rovato Soccorso”e dell’”Associazione Amici casa di riposo” con partenza dalla piazzetta delle Scuole Elementari in Via Spalti Don Minzioni, 1

La cerimonia del XXV Aprile vedrà gli interventi dell’Avvocato Procuratore Legale, Scalvi Giambattista (ex Sindaco di Rovato) e dell’attuale Sindaco, dr. Cottinelli Andrea e il contributo del Comune di Marzabotto e della Comunità Ebraica di Venezia.

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Inoltre, verrà presentato al pubblico il libro “Et are, et patria, et oltre la memoria..tutto” edito dall’ANPI ROVATO - ERBUSCO per il 25 aprile 2007

ore 11.00 Messa al Convento della SS. Annunziata
ore 11.45 Inaugurazione Salita della memoria con i suoi tre cippi intitolati a:
1° - Vittime di Rovato e Coccaglio 26/04/1945
2° - Marzabotto
3° - Shoah

ore 12.30 Pranzo organizzato dall’ANPI presso l’oratorio di Rovato Centro
disponibili massimo 80 posti.,quota pranzo Euro25 .
Info: anpirovato@libero.it

Ti aspettiamo, non mancare

IL DIRETTIVO ANPI ROVATO - ERBUSCO

53 Commenti to “25 aprile: si inaugura la “Salita della Memoria””

  1. Angelo Bergomi:

    Mi sia consentito un sincero ricordo dell’amico Gianfranco Cossandi, presidente eccezionale dell’ANPI di Rovato, instancabile conoscitore e divulgatore e uomo di cultura come pochi, nonchè storico componente del direttivo DS di Rovato.

    Riporto il nostro ricordo che pubblicammo sul nostro sito e che non trovo il coraggio di togliere in attesa di creare una sezione a lui dedicata. (http://xoomer.virgilio.it/dsmachina)

    Rovato, 25 Gennaio 2007

    Quante volte nei nostri direttivi dopo la relazione iniziale intervenivi tu a rompere il ghiaccio perchè nessuno aveva il coraggio di iniziare. Quante volte portavi lo spunto attorno a cui poi si sviluppava la discussione. Quante volte la tua memoria storica su fatti del passato permetteva di superare difficoltà del presente. E te ne sei andato proprio ora che con le elezioni amministrative così vicine avresti potuto aiutarci sicuramente.
    Non dimenticherò mai le volte che mi fermavi in strada per suggerirmi un tuo modo di vedere, una tua impressione su come avremmo dovuto presentarci alla gente per capire le sue istanze. L’ultima volta quindici giorni prima, lì in piedi al rotondino del crocevia. E come al solito mi avevi detto cose intelligenti. Quel giovedì mattina ti stavo per chiamare per chiederti se saresti riuscito a venire al nostro direttivo del martedì successivo e invece prima una telefonata che mi ha gelato. Mi dicevano che eri morto alle scuole medie. Impossibile! Ma se alcuni di noi ti avevano visto solo la sera prima?! E invece era tutto vero.
    Proprio ora che si stavano concretizzando le tue iniziative per “la memoria”. I tuoi due concerti di cui ci avevi chiesto un parere anche sulle musiche.

    Caro Franco, voglio ricordarti con l’immagine dell’ultima volta che ci siamo visti, domenica 21 gennaio. Dopo la nostra solita chiacchierata della domenica mattina in sezione, verso le 11.00 ci hai salutato: “Ciao ragazzi, mi raccomando i due concerti..”
    Mai avrei pensato che quello sarebbe stato il nostro ultimo saluto.
    Sono orgoglioso di averti conosciuto, di aver diretto una sezione col tuo sempre vigile contributo.
    Con affetto, Angelo.

  2. nicola:

    Salve, io rispetto la festa poichè rispetto chiunque abbia fatto la guerra ma volevo dire la mia e andare un po oltre la storia (non del tutto vera) raccontata dai libri di scuola e televisioni. Si commemora così tanto la liberazione dall’alleato nazista.Ma il vero italiano, che amava davvero il tricolore, ha dato la vita pur sapendo che la sua italia era sconfitta rispettando l’alleanza e arruolandosi nella R.S.I., combattendo fino alla morte e non facendosi aiutare dall’invasore americano (a cui i partigiani non stavano molto simpatic) e per avere un’idea un po più chiara consiglio a tutti di leggere un libro di un superstite della R.S.I. di Giorgio Pisanò, “IO FASCISTA” e poi trarrete le conclusioni.
    Chi si sente davvero italiano ci pensa prima di festeggiare.
    Saluti

  3. Frank:

    Mettiamo le cose in chiaro: io voto Forza Italia e lo farò anche questa volta, ma quello che dici tu Nicola mi pare pazzo

    Mancava giusto una cosina chiamata libertà!

  4. urca urca:

    Io non voto Forza Italia e mi pare pazzo lo stesso! Confondere l’amore per la patria (un valore che in questi anni è diventato, per varie ragioni, di dominio esclusivo della dx) con l’asservilismo all’invasore nazista, e con ciò, con le tragedie e i dis-valori sociali che ne stavano alla base (a cominciare dalle IDIOZIE sulla razza e giù giù fino ai fasci e alle corporazioni) è assolutamente PERICOLOSO. In particolare per la democrazia, che avrà pure tutti i suoi difetti, ma se, dopo le tragedie portate dal nazifascismo, ti permette ancora in tutta libertà di esprimerti in questo modo senza censurarti vuol dire che qualche (grosso) pregio ce l’ha!
    Pace per l’anima dei morti, ma noi che siamo vivi abbiamo il dovere e il bisogno di non farci confondere, di non annebbiare la nostra vista sui valori che in quegli anni erano in gioco!

  5. paolo:

    io leggerò pisanò, uno dei protagonisti “neri” della storia d’Italia dal Msi a oggi.Personaggio MOLTO controverso.
    Però tu leggi Giovanni Pesce, quello che vuoi (soldati senza divisa, la guerra dei gap, senza tregua..scegli tu)e capirai la differenza.
    da un lato giovani e giovanissimi, traviati da vent anni di propaganda, che credevano in parte anche in buonafede di servire la “patria”, mentre i loro capi avevano già venduto e stravenduto ai nazisti (non a caso mussolini non lo fermano a milano armi in pugno, ma mentre tenta di SCAPPARE come un miserabile in svizzera, nascosto da soldato tedesco!)..dall’altro chi,contro tutti e tutto, hanno scelto il rischio della propria libertà.
    non far torto alla tua e mia intelligenza pensando che antropologicamente di qua ci fossero i buoni e di là i cattivi..mascalzoni c’erano di qui e di là.
    A fare la differenza è la MOTIVAZIONE di fondo. i partigiani difendevano l’idea di un italia libera. i repubblichini (fra cui ci furono anche dario fo e bocca) un italia serva.

    hai ragione quando dici che i morti sono uguali. le vite no.

    ps: sai chi invece va disprezzato?
    chi oggi, a 60 anni di distana, non ha ancora capito quanta fortuna ha avuto questo paese nella vittoria della resistenza.

    forza nuova, fiamma tricolore, spazzatura varia..se posso capire un pisanò che ha sacrificato la sua gioventù per un’idea (comunque sbagliata), a farmi schifo sono i fiore & C…servi dei servi.

  6. parole sante..:

    Quoto al 100% paolo..non per niente, parlando di roberto fiore, il terrorista degli anni ‘70 fondatore di forza nuova, ricordiamoci in quanti anche dalla sua parte non gli vogliono granchè bene…vedi fioravanti & C..

  7. gianpietro:

    DAL SITO WWW.ROVATODELLELIBERTA.COM

    “Apuntamenti: Mercoledì 25 aprile (nuovo)
    - ore 09:00 tutti in Piazza Cavour per la ricorrenza del 25 Aprile”

    Vergognatevi. Onore a Emanuele Rossi, UNICO consigliere comunale di centrodestra visto oggi al 25 aprile.
    Conter?Gussago?Aldo Rossi?MANENTI?Martinelli?
    A Orzinuovi Saglia (An) ha avuto i cosiddetti di parlare dal palco, rischiando contestazioni. Voi?Alle Porte Franche.

    Vergognatevi. Il 25 aprile è la religione civile di questa repubblica. Siete voi a lasciarla in mano agli ex comunisti. Meritate di perdere ancora per i prossimi 1000 anni.

    Un VERO liberale, con la tessera di Altissimo e Zanone. A differenza di voi.

  8. giuliana:

    bellissima la foto di maria lupatini..di quando è?
    w il 25 aprile e complimenti giuliana

  9. Angelo Bergomi:

    Il 25 aprile vuol dire tante cose per me. Vuol dire andare con la memoria al monumento dei caduti di Lodetto dove in una delle tre colonne di nomi campeggia quello di Bortolo Bergomi, fratello di mio nonno, disperso nella campagna di Russia della seconda guerra mondiale.
    Vuol dire andare con la memoria ai racconti di mio papà che descriveva come questo ragazzo poco più che ventenne dovette recarsi al fronte anche se non condivideva assolutamente questa guerra. Vuol dire pensare alla scena più volte raccontatami di quando vennero per portarlo in caserma e lui si aggrappava agli stipiti del portone della cascina Mercurio dove abitava perchè non ci voleva andare.
    Vuol dire anche andare ai racconti che mi parlavano di suo padre che, ancora molti anni dopo, diceva che “…riarà en dè che el me sccèt el picarà al purtù el disarà: papà so turnàt en drè…”.
    Il 25 aprile per me vuol dire anche le lacrime di mia nonna quando una quindicina d’anni fa, dopo circa 50 anni dalla campagna di Russia, arrivarono i carteggi dal ministero che dichiaravano che era stata trovata la medaglietta di Bortolo che riposava in un ossario comune in un paesino della sconfinata Russia e non era possibile riportare nemmeno un piccolo osso della sua salma perchè mischiato con quelli di migliaia di altri giovani italiani.

    Il 25 aprile significa anche i racconti del fratello di Bortolo, zio Giacomo detto Cumì classe 1914 che, emigrato a Novara nel 1953 da Lodetto risulta essere l’alpino vivente di origini rovatesi più vecchio: significa il racconto di quando nella campagna di Nikolajevka si portò a spalle un rovatese con le gambe assiderate che sarebbe morto sicuramente se non lo avesse sorretto per chilometri e chilometri.

    Il 25 aprile vuol dire anche la prigionia di mio nonno materno Angelo,(di cui porto orgogliosamente il nome comune anche al nonno paterno pure lui Angelo), che venne usato a Nettuno come portaarmi di un ufficiale tedesco con il serio rischio della deportazione.

    Questo a casa mia ha significato e significa il 25 aprile. E il giorno della mia elezione a segretario dei Democratici di Sinistra di Rovato, il 26 Marzo 2006, non potei fare a meno di ricordare l’importanza che la Resistenza ha per me e per tutta la mia famiglia, suscitando le lacrime di mio padre presente nel pubblico.

    Angelo

  10. giuliana:

    complimenti angelo bergomi per il tuo scritto. non sono di rovato ma di erbusco, quindi il mio sincero complimento per te non è figlio delle elezioni.

    Il tuo scritto è qualcosa di davvero..illuminante.

    Grazie e buonanotte Giuliana

  11. nicola:

    Risposta a paolo..spazzatura sarai tu.
    forza nuova e la fiamma sono gli ultimi baluardì di un’italia senza valori, fatta solo di buonismo e basta. a forza di questo buonismo saremo noi il terzo mondo.
    Sveglia signori..qual’è il futuro per ragazi giovani come me?(19 anni)
    Andare avanti a lavorare tutta la vita per riuscire a pagare quelle belle faccione piene che ci sono al parlamento????che fanno finta di essere contro l droghe quando sono loro i primi ad utilizzarla????che con i problemi quali immigrazione, lavoro nero, sfruttamento,mercato cinese, mafia, prostituzione, affitti di case alle stelle si perdono per parlare dei DICO!!!!!Siamo al completo sbando.
    La libertà senza ordine e disciplina significa dissoluzione e catastrofe!
    Ho parlato di attualità per rispondere a paolo.

  12. urca urca:

    pieno sostegno morale a paolo!Ribadisco il fatto che siano spazzatura, e della peggior specie perchè è quella che a prima vista non puzza ma poi inquina le falde acquifere!Ribadisco che se oggi gente che la pensa ancora così ha il diritto (perchè tale è!) di scrivere ed essereconvinto di certe cose è merito di coloro che presero le armi e lasciarono tutto e tutti nel tentativo molto azzardato di difendere alcuni semplici valori che oggi sono la base della civiltà eurpoea! Uguaglianza, libertà, solidarietà sociale e tutela dei più deboli non sono buonismo…il buonismo è fatte dalle parole che Fiore e compagnia bella utilizzano per mascherare la violenza dei loro veri pensieri!Razzisti fino al midollo, presuntuosi in tutte le vene e antidemocratici nel senso più tecnico del termine!

  13. roby80:

    Io sono di dx, e nemmeno particolarmente moderata, ma non sono assolutamente un post-fascista! Anzi mi vergogno e mi arrabbio quando sento certe cose!
    Non voglio essere confuso con chi la pensa come nicola! Hanno già sfasciato l’Italia una volta dicendo di amarla! Lasciate spazio alla “vera” destra italiana, che si riconosce in questa repubblica e non con quella Sociale!

  14. Daniele:

    In risposta alla richiesta di Giuliana…la foto l’ho scattata io lo scorso 25 aprile 2007.
    Ne ho molte altre di quella giornata, visto che ci ho fatto un report sia scritto che fotografico..se ti interessa fammelo sapere alla mail daniele@rovato.org

    Ciao e buona navigazione a tutt*

    Daniele rovato.org

  15. nicola:

    invece che continuare a dare contro ditemi voi se questa italia, così come è vi da sicurezza sul futuro;vi da serenità;vi da fiducia!! io che sono un diciannovenne e che sono a contatto con molti ragazzi vi posso assicurare di no. e molti ragazzi condividono l’idea di forza nuova ma la loro grande paura è quella di esporsi,perchè l’estrema sinistra può fare sempre tutto ma la destra è sempre e solo repressa.
    Per Roby 80..fino a prova contraria l’ultimo partito delle vera destra italiana è l’M.S.I. non venirmi a dire che AN è la destra perchè mi vien da ridere.
    urca urca..quando vedi scene come i cinesi a milano, come la ragazza uccisa a roma, i 4 ragazzi morti a causa di uno zingaro, tutto sucesso negli ultimissimi giorni, e non vado oltre,per non parlare del passato, magari un leggero pensiero per un umano rimpatrio non sarebbe poi così male.

  16. parole sante..:

    ..e quand vedi i cottimisti che dan lavoro nero agli stranieri..ai morti sul lavoro (in buona parte stranieri..chi sa perché?)..il discorso è molto simile..

  17. roby80:

    Non voglio fare polemiche sul ruolo di An in italia, ma per piacere non fare la solita ramanzina che la vera dx è sempre quella più estrema! A me Berlusconi non piace, ma proprio per niente, perchè non incarna i valori di solidarismo nazionale che ho in mente, però nemmeno tu la incarni un gran ché! nelle tue parole, tra le righe, c’è sempre quel tocco di razzismo…non lo pronunci volutamente per non sembrare troppo estremista ed avere sempre la faccia pulita, ma lo hai sempre bene in testa!E questo è quello che più mi fa paura, credere che per stare a dx si debba per forza essere neofascisti (perchè tale sei, quindi almeno dillo con franchezza!)….

  18. urca urca:

    nicola: chissà perchè quando parli di rimpatrio la prima immagine che mi viene in mente è quella di un treno merci stipato di persone che parte…e va verso nord, circa al confine tra Germania e Polonia…sarò prevenuto!
    Posso benissimo concordare con te sul fatto che a milano ci siano problemi di integrazione nel quartiere cinese(che scoperta dell’america!), posso benissimo dirti che la ragazza uccisa a roma è stata vittima di due omicide, e così via…ma adesso dimmi tu: i capicantiere bresciani e bergamaschi che sfruttano in nero lavoratori extracomunitari e li fanno lavorare senza le protezioni necessarie cosa sono?anche loro dei delinquenti?o siccome sono di puro sangue patrio non lo sono? e allora dove li dobbiamo rimpatriare? tutti a casa tua? potremmo rifare una bella Repubblica a Salò, circondarla di filo spinato e non permettergli più di uscire, che ne dici?La storia dell’immigrato che, per sua natura, commette più reati è la più grande scemenza del mondo! Ammesso, ma non concesso, che sia vero che l’immigrato compie più reati dell’italica persona, non ti è mai venuto il dubbio che lo possa fare perchè si trova in condizioni sociali molto più disagiate? bella forza puntare il dito con la pancia piena e il c**o coperto! Non esiste una razza più propensa ai reati di un altra!anzi, come diceva Einstein, non esiste nessuna razza, a parte quella umana di cui mi onoro di appartenere, al pari dei marocchini, degli albanesi, degli svedesi, degli irlandesi, dei camerunensi, ecc…
    Scusate se sono andato per le lunghe ma questi rigurgiti (nel senso che mi fanno vomitare!) fascisti mi fanno andar fuori di testa…hanno avuto la fortuna di vivere in un paese democratico e pluralista e sputano nel piatto che gli ha permesso le migliori agiatezze!Senza memoria!

  19. urca urca:

    dimenticavo…guarda che non sei giovane solo tu!

  20. paolo f.:

    Ciao Nicola,
    accetto il tuo invito a non darti semplicemente contro (come, lo ammetto, farei volentieri) ma cerco di ragionare.

    In sintesi, io credo che l’estrema dx sia la risposta più sbagliata a una domanda e un’esigenza più o meno giuste.

    Mi spiego meglio: la domanda più o meno giusta è il fatto che la globalizzazione odierna mette a diretto contatto etnie (termine culturali, non razziali, bada bene) diverse.
    l’egualitarismo del “tutti uguali” va bene per mc donalds e le pubblicità dei benetton..su questo, forse, la pensiamo in maniera simile.
    culture diverse, quando entrano in contatto così velocemente, producono naturalmente fenomeni di integrazione e frizioni forti, a seconda delle caratteristiche delle etnie stesse.
    Esempio: i popoli balcanici, per questioni storicoculturali (e non razziali), hanno una forte propensione maschile al clan, al gruppo..lo dice l’antropologia..se vedi il comportamento di albanesi etc vedi che i conti tornano. Un pò come gli italiani in usa che all’inizio riproducevano il loro clan italiano anche all estero (e non solo i meridionali..guarda un pò cosa hanno fatto i friulani in brasile, giusto per dire).

    Detto questo..è ovvio che oggi scontiamo grosse difficoltà di integrazione, pompate ad arte da chi continua ad “infondere paura come forma di controllo” (linea 77..).
    Questa la domanda non sbagliata..a sto l’estrema dx cosa fa?
    tenta assurdamente di riportare indietro le lancette della storia..e allora via con le boiate come i sette punti di forza nuova, o la presunta purezza italica (non so se lo sai..ma gli italiani, specie al nord, sono i figli di putt.. più grandi al mondo: celti, camuni, romani, barbari vari, bizantini, veneziani (cioè anche slavi..),lanzichenecchi, francesi, spagnoli, austriaci….).
    Io credo invece che dovremmo creare una sorta di civismo popolare, dal mio punto di vista (ossia dal estrema sinistra) basato sull uguaglianza e l autorganizzazione di vita e lavoro. E queste cose si ottengono solo con l educazione, l alfabetizzazione e dei veri e propri corsi di ed. civica a quei valori sanciti dalla Resistenza validi per tutti.

    Queste cose i vari Fiore, Adinolfi, etc etc.. (conosco molto bene quell ambiente..) le sanno bene, infatti quando vanno alle elezioni tutti zitti e compatti coi “traditori” di an..poi, passate le elezioni, ricomincia la giostra e tornano a fare i “puri guerrieri di professione”.

    Arrivo ora all’esigenza..quella di molti giovani, come te, persone anche idealiste e romantiche che in questo mondo senza più riferimenti possono correre il rischio di farsi abbindolare da questa gente…usa il tuo cervello, nicola, e fatti le tue idee..ma che siano tue davvero, non accontentarti di tre slogan ma abbi il coraggio usare “tutta la tua intelligenza..perchè il mondo complesso di oggi abbisogna di tutta l’intelligenza, l’ardore e l’organizzazione dei nostri giovani” (a.gramsci)

    io ti ho risposto più sensatamente possibile, e non mi è stato semplice perchè sono una di quelle che fn e ft definisce “zecche”..o, come preferisco io, militante dei centri sociali per l autonomia.

    paolone

  21. Paolo:

    nicola, innanzitutto sono un giovane proprio come te, che però, a differenza di te, non ha paura di esporsi…guarda, quella che hai tu e gli altri giovani come te non è paura di esporsi: è certezza di non aver argomenti razionali per sostenere le vostre “idee”…l’unica vostra certezza, scusami, è infatti l’odio e la violenza verso chi è più debole: in questa società un tale messaggio non può non affascinare schiere di giovani viziati e senza i coglioni, che passano la vita a sognare prada ed invidiare tronchetti provera e berlusconi..esporsi per chi non è di destra è più facile: ma che film hai visto? lo sai i manganelli delle cd. forze dell’ordine da che parte legnano? lo sai cosa è successo a genova? le presunte forze dell’ordine non facevano baciare il busto del che nella caserma bolzaneto…io sono certo che tu sei un ragazzo intelligente e quindi ti prego di utilizzare l’intelligenza prima di parlare…ti faccio solo alcune domande: con quali argomenti distingui il “vero italiano, che amava davvero il tricolore” dagli altri? lo sai che storici e giuristi hanno scritto centinaia di pagine discutendo di continuità dello stato monarchico in quello fascista e poi in quello repubblicano, che tu liquidi in tre parole? io ho avuto l’umiltà di leggermi gli autori che citi tu (e se vuoi ti dico anche quello che ne penso) ma tu hai l’umiltà (e la voglia) di leggere chi forse ne sa più di noi? scopriresti che ci sono determinate regole di diritto internazionale affinchè uno Stato possa essere ritenuto tale: l’RSI non presentava nessuno di questi requisiti, era un governo fantoccio al soldo della Germania…semplicemente, dopo l’otto di settembre, l’Italia del nord come entità giuridica indipendente non esisteva più e quindi, capisci, è una stronzata dire “l’italiano vero”, visto che l’Italia giungeva sino alla linea gotica…eh, sì, proprio coloro che esaltano il valore della patria ci hanno fatto perdere anche la dignità di essere italiani…altra tua inesattezza: definisci gli americani invasori…nel momento in cui l’unico governo giuridicamente valido presente sul territorio italiano nel 43, quello monarchico, firma l’armistizio con gli USA, è una sciocchezza continuare a definire gli americani invasori…i soli invasori restano i tedeschi che mettono a ferro e fuoco interi villaggi del nord italia affermando che là si nascondono i ribelli: forse le donne e i bambini assassinati dai nazisti in collaborazione con i “veri italiani”, i fedeli alleati, erano troppo poco italiani per meritare di vivere, secondo il loro giudizio…ancora un’ultima domanda, permettimi: per te è dignitoso rispettare l’alleanza con chi ha messo a ferro e fuoco un continente, propugnando la superiorità di un’invenzione antropologica (la razza), chi ha elaborato la teoria della soluzione finale e l’ha messa in atto? e, soprattutto, è un dovere morale del cittadino rispettare i patti firmati da chi ha mandato migliaia di alpini italiani (erano abbastanza veri, loro?) a morire nei ghiacci russi per potersi sedere al tavolo dei presunti vincitori? manderesti mai tuo figlio, tuo padre a morire in russia per poterti sedere al tavolo con hitler? rispondimi con sincerità…
    scusami se ti ho annoiato ma per esprimere certi giudizi bisogna leggere, leggere, leggere…e non è mai abbastanza…
    un’ultima cosa: la scorsa settimana, a boario terme, un puro italiano trentenne, magari leghista (visto che la lega dalle mie parti coglie il 50% dei consensi) si è schiantato, completamente ubriaco, contro due fratelli, anche loro trentenni, che alle cinque del mattino stavano recandosi al lavoro…entrambi sono morti sul colpo: perchè non andiamo a bruciare tutti i paesi dove abitano i leghisti?
    potrei dirti tante altre cose sui cinesi e la ragazza uccisa a roma….ma non voglio esagerare….spegni studio aperto, accendi il cervello…un consiglio da un ventenne come te….

  22. Paolo:

    dimenticavo: anche io mi sento insicuro per il futuro…ma non dò la responsabilità a chi è più debole di me: il tossico, lo straniero, il matto…esempio: il lavoro precario è stato voluto dalla nostra classe dirigente, da confindustria e parte dei sindacati: come vedi non dagli extracomunitari, ma da chi ci comanda e per continuare a comandarci VUOLE farci scaricare la nostra rabbia su chi sta sotto nella gerarchia sociale…altrimenti lorsignori potrebbero perdere la poltrona…e per questo io mi interesso di politica: per far sì che lorsignori perdano la poltrona, non per dire “signorsì” ai loro ordini…tu sei incazzato per la situazione in cui vivi: loro ti dicono “non è colpa nostra, è tutta colpa della cina, dell’euro, dello zingaro…prenditela con loro” e però loro, nonostante i cinesi, l’euro, i rom, continuano ad arricchirsi…forse allora è giusto chiedersi se i problemi non siano i cinesi, l’euro, gli stranieri, e invece siano loro…è una strategia politica che da sempre chi comanda usa, scaricare verso l’esterno i problemi che i dirigenti non sono in grado di risolvere…è la stessa tecnica che utillizza il presidente dell’Iran: il popolo è affamato, lui pensa al nucleare e se non lo raggiunge dice che è colpa del diavolo americano…come vedi il potere è davvero universale…

  23. nicola:

    veramente interessanti tutte le risposte.rispondere uno per uno è un po dura.
    io intendo come italiano vero colui che lavora per il proprio bene e per quello del paese avendo un po di onestà perchè guardate che io sono assolutamente contro quelli che regalano lavoro in nero agli immigrati senza assicurarli e che poi sono i primi che danno contro agli immigrati, quelle sono persone che non meritano niente
    io lo ammetto, sarò anche un po razzista, ma almeno sono consapevole e non andrò sicuramente a dirlo in giro per poi affittare gli appartamenti per stipare immigrati o assumerò extracomunitari senza assicurarli (come fa moltissima gente candidata nel centro dx a rovato).
    e poi volevo dire che in forza nuova come unica vera opposizione poichè vedo che nella politica attuale non è rimasto neanche un pizzico di lealtà, di onestà, la politica attuale è…vado dove tira il vento.allora visto che anche in una delle risposte si dava contro alla politica…cosa dobbiamo fare noi giovani se crediamo in qualcosa ma non ci identifichiamo in nessun partito, destra o sinistra che sia???? alla fine che comanda il paese e che dovrebbe fare gli interessi del paese non dovrebbe essere la politica???ma se non si cambia qualcosa il paese sarà sempre in mano ai soliti noti..
    non so chi di voi ha visto la puntata di matrix di 2 sere fa quando si parlava dei soldi spesi dallo stato e dai vari politici..cosa si deve fare????

  24. urca urca:

    oh…finalmente qualcuno che è razzista e che lo dice…di solito gli altri lo sono e cercano di nasconderlo…

  25. Paolo:

    ruberò poco spazio, se no si rischia di diventare noioso, anche se quanto scrive nicola meriterebbe una risposta ben più articolata…scrivi di essere razzista e poi metti subito in evidenza tanti argomenti che testimoniano come le razze siano stronzate inventate da qualcuno che ne poteva trarre benefici…infatti scrivi che “italiano vero è colui che lavora per il proprio bene e per quello del paese avendo un po di onestà” e poi subito osservi che “quelli che regalano (solo un consiglio, hai sbagliato verbo, non è regalare, è SFRUTTARE, una parola che non va più tanto di moda ma che ancora attualissima…sfruttare vuol dire innanzitutto arricchirsi sulle spalle degli altri) lavoro in nero agli immigrati senza assicurarli e che poi sono i primi che danno contro agli immigrati, quelle sono persone che non meritano niente”…beh, io ritengo che coloro che lavorano onestamente per il bene proprio, dei propri cari, del proprio stato, non siano italiani veri, siamo UOMINI che vanno stimati…quelli che sfruttano gli altri, evadono le tasse, vendono le azioni cirio e parmalat, guadagnano milioni di euro rincorrendo un pallone, siano MERDE…allora bisogna fare una seconda riflessione: per esempio, dai dati sull’evasione fiscale si può chiaramente evincere come merde siano soprattutto gioiellieri, grandi banchieri, avvocati, medici: se di razza italica o meno me lo dirai tu…capisci allora che tu commetti un grave errore: invece di prendertela con gli sfruttatori (quelli che vedi anche tu: che assumono i lavoratori in nero, non pagano le tasse, affittano 40 metri quadri a 10 persone, magari vendono i bilocali a 120 000 euro…) te la prendi con gli sfruttati: in questo caso, per esempio, coloro che lavorano a 5 euro all’ora, che pagano 200 euro per 5 metri quadri…poi un altro passaggio lo metti bene in rilievo tu: poi questi qui “sono i primi che danno contro agli immigrati”…allora il cerchio si chiude: non sono disonesti, non mi appiglio a discorsi moralistici, semplicemente devono salvare il proprio culo e un modo, come ho già scritto nel precedente intervento, che sempre funziona è far credere alla gente comune che se tu sei sfruttato non è colpa loro, degli sfruttatori, ma è colpa del sfruttato più debole…
    scrivi di matrix…io non so perchè anni fa ho deciso di fare a meno della televisione per accendere il cervello (e ti assicuro che sto meglio), comunque posso immaginare perchè ho letto numerosi interventi di marco travaglio (te lo consiglio…) sul tema…in questo momento storico la politica è lontanissima dalle persone, ma anche perchè le persone hanno preferito delegare ai politici le proprie decisioni…l’unica soluzione è di riappropriarci lentamente di spazi sociali di discussione e confronto, partendo però da noi stessi…bisogna leggere per capire e farsi un’idea…siccome i tuoi dubbi sono anche i miei, un consiglio è quello di ascoltare le voci fuori dal coro…i personaggi che militano in forza nuova si approffitano degli ideali di giovani che vogliono credere in qualcosa per fare i propri interessi, altro che onestà…quella gente è stata coinvolta in tutte le inchieste sulle stragi e le bombe in piazza degli anni ‘70 eppure nessuno di loro è finito in carcere: chissà perchè, non ci hai mai pensato? magari al posto loro sono finiti in galera giovani che avevano bisogno di ideali….un ultimo consiglio: gli ideali si mettono in pratica tutti i giorni, a scuola, nei luoghi di lavoro…non servono uomini che ci debbano indicare la strada verso la provvidenza…secondo me dovresti iniziare a leggere il quotidiano “il manifesto”: forse vedresti quante persone alzano la propria voce fuori dal coro, indipendentemente dal fatto che a commettere stronzate siano politici di destra o sinistra…a quei livelli, in parlamento, purtroppo, destra e sinistra perdono tanti dei propri connotati…

  26. nicola:

    io si parlo di razze perchè esistono..è un dato di fatto.
    allora non mi hai ancora rispostoalla mia domanda sul fatto che alla fine una vera opposizione a quelle belle facciottedi centro destra e centro sinistra non c’è..hai ragione sul fatto di dire alziamo la voce perchè su alcune cose la pensiamo uguali, come il fatto di sfuttamento del lavoro nero, degli appartamenti dati a 20 persone e delle dichiarazioni de redditi delle alte classi mail discorso è sempre quello..tu pensi, ci rifletti suiproblemi, dici la tua al giornale che vuoi ma tanto la sulla seggiolina al parlamento ci sono sempre loro…tu parli di spazi di ascolto, per parlare dei vari problemi ma unola penserà in un modo, e l’altro all’opposto di te.perchè alla fine uno o è di qua o è di la..

  27. domanda scomoda..:

    a paolone e nicola: ieri per caso..eravate in piazza a Brescia?
    e..perchè?

    ciao.

  28. fabio leoni:

    In generale, per me esistono due categorie di persone : chi ha poco rispetto per la libertà altrui e chi viene prevaricato nella sua dignità . Entrambe le categorie hanno dei diritti che vanno tutelati e dei doveri che vanno onorati. L’ impegno di ognuno di noi è educarci per far conciliare il riconoscimento e la conoscenza della persona nella sua totalità e l’accettazione di chi è altro da noi : massima comprensione per chi vuole integrarsi, pur mantenendo le sue caratteristiche, ma severità con chi si pone al di fuori delle regole accettate dal convivere civile.
    Poi si può discutere serenamente se è meglio modulare o creare le condizioni affinchè soggetti diversi si tollerino a vicenda : essenziale è ritrovare e dare il senso di comunità aperta a chi non ne fa parte perchè possa decidere se inserirsi o meno. In particolare, parlare di razze è antropologia pura mentre discutere di diritto di cittadinanza è politica sociale che riguarda tutti noi per non gridare sempre : “Mamma li turchi!”

  29. foia:

    La studio razza fa riferimento soprattutto alla biologia. La cultura all’antropologia. Il neofascismo/nazismo all’etologia :)

  30. foia:

    “Lo studio della razza” volevo scrivere…

  31. urca urca:

    ma chi lo dice che esistono le razze?ora che siamo in grado di “decifrare” il dna nessuno scienziato ha ancora detto che esiste il gene della razza caucasica, africana, ecc…è tutta una cavolata!

  32. Paolo:

    quanto dice urca urca è corretto…nicola, non puoi scrivere “le razze esistono, è un dato di fatto”: ora che la conoscenza scientifica si è assai ampliata, nessuno in buona fede può dire che il dna di un africano è diverso da quello europeo…e, sempre dal punto scientifico, il dna della RAZZA UMANA è il minimo comune denominatore di tutti gli uomini…tutte le altre differenze sono differenze culturali: se tu fossi nato in africa saresti africano, anche se bianco…basta vedere i figli di immigrati nelle scuole: hanno gli stessi interessi del cazzo che i straviziati veri bambini italici…solo un poco meno soldi per soddisfare le proprie voglie…e soprattutto, se anche, per assurdo, le razze esistessero, nulla potrebbe farci dire che una razza è superiore all’altra….
    mi dici che ancora non ti ho detto che fare…vedi, poi le scelte sono personali: tu fai quanto credi di meglio, ovviamente…finchè uno non abbraccia la violenza ma il confronto democratico va rispettato: oltre no…io non sono così pessimista come sembri tu: il cambiamento lo vedo tutti i giorni nella mia vita…quando ho deciso di non seguire più il calcio, di non guardare più la tv, di iniziare a conoscere le mie montagne, di comprare i prodotti dal commercio equo e non nei centri commerciali…nell’ultimo parlamento, poi, per esempio, siedono tanti deputati sotto i 40 anni come mai prima…ci sono ancora troppi condannati ma solo sapendo chi sono si può poi non votarli…
    e, scusami, un’ultima cosa: è un pò troppo facile dire uno o è di qua o è di là…io credo che nel confronto ci si arricchisca sempre a vicenda, anche io, credimi, sono cresciuto nel confronto con te, perchè mi ha dato modo di scrivere quello che penso…anzi penso che ogni uomo sia UNICO e quindi ogni uomo è VALORE che va rispettato: non esistono solo due posizioni, o di qua o di là, esistono sei miliardi di posizioni diverse!!! ripeto il consiglio: leggi il manifesto…

  33. nicola:

    risposta a domanda scomoda..si sabato 5 maggio ero in viale piave con forza nuova..perchè???u eri da qualche parte???sono andatoperchè mi sembrava una buona causa..in fondo è solo un modo per dire la propria idea civilmente e mettere in piazza le paure e la sofferenze della cittadinanza poichè non può più contare sulle attuali istituzioni politiche….non come altre persone che nonostante incitano alla violenza, strillano come galline contro la chiesa gli viene sempre permesso tutto e soprattutto le vie del centro…INCONCEPIBILE!!!e pensate che loro sono i portatori di pace, di solidarietà, di uguaglianza, della non violenza!!!!!!pensate che questi personggi non cel’avevano neppure in mente di manifestare..secondo la mia idea è stato fatto solo ed esclusivamente perchècominciano ad avere un po di paura e che la loro idea che brescia è rossae che forza nuova non saràmai in piaza a brescia sta svanendo (in collaborazione con il centro sociale di rovato).

  34. bum:

    bum…infatti eravate quattro gatti da brescia, più i pullman dal veneto trentino piemonte e lombardia (fonte i giornali locali, mica il manifesto)..da mezza italia in trecento (forse)neofascisti..solo da brescia alla manifestazione antifa più di 500 persone.

    se voi rappresentate brescia andiamo bene…

  35. Roberto F.:

    io sono di destra ma posso dire tranquillamente che forza nuova è il male della nostra destra

    formazioni che ci rendono poco credibili agli occhi degli italiani
    formazioni che rievocano un passato che non esiste più
    formazioni che pensano di conoscere un passato CHE NON DEVE TORNARE

  36. vale:

    concordo pienamente con roberto f.
    prima votavo pli, ho iniziato a votare an da quando si è finalmente staccata da nostalgici vari, neofascisti, ex terroristi,etc etc.
    Il percorso non è ancora completo, ma sogno una destra come quella di sarkozy: proiettata al futuro e non al passato, che non abbia paura di dirsi antifascista (vedi l’omaggio a de gaulle) e anticomunista.

    altro che manifesti neri con simboli assurdi, croci celtiche e burattinate del genere.

    valentina.

  37. Roberto F.:

    Ciao vale,
    sono abbastanza concorde con te, ma devo dire che Sarkozy non l’ho seguito molto e per quel poco che ho visto mi pare qualitativamente inferiore ad un politico come Fini che a mio parere è attualmente il miglior politico italiano e probabilmente l’unico in grado di guidare una vera destra.

  38. vale:

    l’unico problema di fini ..sono due :-D :

    1. il suo passato (oggettivamente) gli garantirà sempre l’opposizione durissima di parte dela sx, oltre che di quella di alcuni organi istituzionali che difficilmente gli faranno posto (quirinale, funzionari dei ministeri, etc..credimi, queste cose contano)

    2.in an c’è ancora una parte che non ha tagliato del tutto i ponti col passato..a parte buontempo & c. (più folklore che altro), mi riferisco a storace, la santanchè, etc..per questo paese serve una destra dinamica e proiettata al futuro, ma anche capace di richiamarsi alle tradizioni di un popolo senza avere scheletri negli armadi..vedrei bene un tandem fra lo stess fini e alemanno, che pur essendo di destra sociale e protagonista non pentito degli anni’70 ha capito che era ora di chiudere quella pagina per aprirne una nuova.

  39. nicola:

    bravi bravissimi..continuate a andare avanti a votare centro destra..che bello alleanza nazionale, fini ha dovuto sciogliere il movimento socialeitaliano soltanto per i propri interessi..e poi pensate davvero che ci sia ancora la destra con fini e che voglia fare il bene dell’italia???ma dai..ma fatemi un piacere..ditemi cosa cambia fra le 2 fazioni di centro destra e centro sinistra a parte il discorso dell’economia che sicuramente va meglio conil centro dx..
    risp a bum..peccatoche la metà degli schifosi compagni erano in 500 perchè tirano dentro gente purtroppo senza ideali a cui piace rovinarsi la vita con l’uso di qualsiasi tipo di droghe e non sa nepure cosa sta facendo, l’importante è farsi portatori di odio verso l’estrema destra e mettere in piazza quella falce e martello che ha causato vittime in numero superiore allo sterminio degli ebrei..lo dice la storia!!!!!!!però loro possono.
    sempre contro il comunismo

  40. Sisifo:

    Ma allora qualcuno lo ha letto veramente!
    Mi riferisco a quel ridicolo libro di Stéphane Courtois, Le Livre noir du communisme: Crimes, terreur, répression. Mi sa tanto che è questa la tua fonte, anzi la tua bibbia.
    Quando non si sa niente ma proprio niente sarebbe meglio fare silenzio caro Nicola, non si può parlare di storia dell’antico Egitto perché si è andati a vedere la Mummia al cinema.

    Fossi in te comincerei a preoccuparmi, cito le tue parole di qualche giorno fa: “perchè l’estrema sinistra può fare sempre tutto ma la destra è sempre e solo repressa.”
    Credo che inconsapevolmente tu abbia detto una mezza verità, REPRESSIONE è ciò che emerge sempre dalle tue parole…Non però quella politico-istituzionale che impedirebbe all’estrema destra di esprimersi ma quella delle persone che hanno la tua Weltanshuung: un’autentica accozzaglia di fobie e luoghi comuni. Prova ad andare fino infondo alla tua paura dell’altro e alla tua volontà di trovare dei colpevoli da espellere (stranieri, comunisti, suppongo con poca fantasia anche omosessuali etc.). Denotano frustrazione e insicurezza. Elias Canetti osservava che nella Massa chiusa è il penultimo arrivato a dare una pedata all’ultimo, insomma chi occupa già posizioni latenti o pensa di occuparle è sistematicamente portato a cercare conferma di sé trovando qualcuno da espellere.

    Divertiti un po’, dammi retta, goditi queste giornate di sole…Magari con una bella compagna…

  41. Roberto F.:

    non posso che ripetere quanto detto da Sisifo riguardo il sole e la compagna

  42. nicola:

    va beh oh..sono in un paese di compagni.vedremo il futuro come andrà.
    La mia idea rimarrà sempre quella e sicuramente non la cambierò, ora è inutile continare a scrivere e scrivere, tanto le varie idee contrapposte ci saranno sempre, vedremo nel futuro chi avrà ragione!!!!
    Se io ho ancora dei valori e mi piacerebbe vedere un po più di ordine e disciplina per rivedere un’italia forte, e non burattino, un’italia nella quale propri cittadini possono andare in giro per il mondo a testa alta orgogliosi della propria patria, un’italia nella quale quei poveri ragazzini senza guida non affidino la propri vita all’uso di droghe di qualsiasi genere, un’italia nella quale vengono messi al primo posto gli italiani!!!!

  43. Paolo:

    caro nicola, come vedo preferisci insultare e fare la parte della vittima piuttosto che rispondere alle mie obiezioni…quindi anch’io penso di fermarmi e non scrivere più nulla…un’ultima cosa, però: solo i cretini non cambiano mai idea, soprattutto come puoi pensare di cambiare il mondo se tu non sei disposto minimamente a cambiare (”la mia idea rimarrà sempre quella e sicuramente non la cambierò”)????? ti auguro solo di incontrare nella vita tante persone come te, chissà quanti cambiamenti (e quindi miglioramenti) si produrranno…ma a te cosa interessa incontrare altre persone, no? tanto hai le tue idee….insieme a questo ti auguro tanti altri anni di governi di destra (”il discorso dell’economia che sicuramente va meglio conil centro dx”)…vedi, anche questa tua ultima verità non si può sindacare: d’altronde tu in questi cinque anni ti sei arricchito, come le tasche di berlusconi e dei suoi amici in barca a vela…bravo…

  44. massimo dalema:

    infatti io vado in vacanza in 500..non ho la barca a vela “ikarus”!

    compagni e camerati…

    ma ancora non lo capite…

    OGGI COME IERI..CI VOGLIONO ROSSI CONTRO NERI!!!!!!!!!!

    Sveglia scècc..

    ultras*

  45. nicola:

    Io non ho insultato proprio nessuno..ho solo detto che se uno ha un’idea che secondo lui è giusta sarà sempre in contrapposizione con qualcun’altro che la pensa diversamente. e comunque non permetterti di dire che mi sono arricchito con berlusconi e con la barca a vela perchè come ho detto nei miei commenti precedenti io non sono per niente con il centro destra..
    risp per massimo dalema..hai ragione, ci vogliono ancora i rossi contro i neri, i compagni contro i camerati, almeno in quegl anni i ragazzi erano interessati di politica, ci credevano veramente, avevano idee chiare..e si battevano per quello, a quei tempi la militanza era una cosa significativa..non come adesso!!!!!!!!!!!

  46. Sisifo:

    Nicola non insistere con le contrapposizioni speculari, tento per la seconda volta di rompere questo giochino sterile. Qualche giorno fa ho cercato di prenderla con leggerezza e adesso leggo che hai nostalgia dei “bei tempi andati” quando gli estremisti di destra e di sinistra se le suonavano di santa ragione e non solo…
    Potrò sembrare agiografico ma Elias Canetti ha parlato anche di questo, delle masse contrapposte… Comunque pensavo che dopo il 1989 questa ricerca di conferma attraverso un mondo specularmente opposto (Noi siamo Noi perchè dall’altro lato della cortina ci sono Loro, dall’altra parte c’è uno come me, occhi negli occhi, che mi dice che ci sono e che sto da questa parte) fosse stata definitivamente deviata dall’opposizione simmetrica est-ovest verso il limes asimmetrico nord-sud. Del resto in linea di massima è avvenuto proprio questo, cessata la possibilità di mimesi con un nemico identico a noi, che fa esattamente le stesse cose (Loro vanno nello spazio, Noi andiamo nello spazio; Loro preparano il best strike atomico noi facciamo lo stesso aggiungendovi il second best strike, loro ovviamente ci imitano e il gioco tautologico si protrae fino al grande bluff dello “scudo stellare”) abbiamo avuto l’occasione di essere liberi, di sgomberare il campo dalla follia ideologica, purtroppo ne siamo stati incapaci perchè la libertà individuale non è una cosa così facile da accettare e soprattutto perchè senza un nemico che ci impone di serrare i ranghi con i vicini rischieremmo di vedere quel nemico [che ci conferma] proprio in loro, nei vecchi amici. Allora si è fatta la cosa più facile, il nord del mondo ha cominciato a sentirsi una “fortezza assediata”, non più da un “doppio speculare” ma da una massa informe e indefinita di barbari. Per cui la logica della contrapposizione speculare è diventata quasi solo una cosa da ultras e credevo la si potesse trovare, come ha fatto Alessandro Dal Lago, quasi solo negli stadi (Non voglio essere indiscreto ma sarei curioso di sapere se sei un ultras, naturalmente se ti va di dirmelo), invece c’è ancora chi come te non si accontenta dei barbari e ha bisogno dei comunisti anche dopo la fine del comunismo.
    Ma veniamo al punto. Ha ancora senso parlare di camerati e compagni, ne ha mai avuto?
    Se il novecento è stato il secolo terribile che conosciamo lo dobbiamo in gran parte a questo linguaggio che purtroppo è divenuto sintassi d’azione.
    Tra le tante inutili definizioni quella dell’homo ideologicus è se possibile la più stupida.
    L’ideologia è un fiume di parole che tenta di coprire abissi d’insignificato ma laggiù, in quegli abissi, ci sei tu, ci sono io, ci siamo tutti e siamo soli. In quelle oscure profondità possiamo prestare orecchio al discorso ideologico che ci promette dei compagni o dei camerati che pongano rimedio alla nostra solitudine, che ci consegnino ad un’appartenenza, ad un ordine nel quale abbiamo un posto e una missione.
    Questa è la menzogna con la quale il potere si nutre della vita, se assecondiamo quelle voci ci lasciamo fagocitare, scompariamo nel magma del gregge obbediente e cieco perdendo la nostra visione della realtà (la visione soggettiva è una visione parziale ma quella panottica offerta dall’ideologia è solo un modo per non vedere).
    Quando ci affidiamo ad una fede, compresa quella politica, ci illudiamo di aver colmato la nostra inconsistenza ontologica ma non è così, al contrario abbiamo solo rinunciato alle tre cose più grandi che possediamo, la consapevolezza tragica della nostra condizione, la nostra libertà di giudizio e la nostra morale (che non può che essere autonoma, una morale eteronoma non è tale).
    L’uomo è homo oeconomicus, homo faber e homo tecnicus per forza, vi è condannato da una fragilità iniziale esattamente come si legge nel mito di Prometeo.
    Tuttavia, continuo con questa immagine che mi è cara, nella versione eschilea del Prometeo incatenato il coro chiede al titano, che ha già salvato un’umanità incapace di sopravvivere donandogli la tecnica e il fuoco ma anche il numero e l’alfabeto, se non sia andato oltre nei suoi doni agli uomini, Prometro risponde: “Si, ho impedito agli uomini di vedere la loro sorte mortale”. Il coro allora incalza Prometeo: “Quale tipo di farmaco hai scovato per questo male?”
    La risposta di Prometeo è: “Ho posto in loro cieche speranze”.
    Ecco, le promesse ideologiche stanno proprio dalla parte delle cieche speranze. Homo ideologicus non lo si è per forza ma per paura e debolezza, è una fuga ben più meschina di quella del nirvana artificiale creato dalle droghe che ti preoccupa tanto.
    A questo punto potrai obiettare che anch’io sono un compagno, almeno a giudicare da quanto ho scritto in questa e soprattutto in altre occasioni. Ebbene si, fondamentalmente mi sento meglio rappresentato dalla sinistra tanto a livello locale che nazionale ed europeo, ma non è una fede.
    Quando ti rispondo non penso di attaccare un camerata in quanto avversario politico ma un uomo che porta avanti idee che non posso condividere, tu ci vorresti vedere tutti battere i piedi all’unisono e marciare ben ordinati dietro uno straccio sventolante per muover guerra a chissà quali nemici e io non ci sto. Non sarei mai disposto a battermi per uno stato “duro e puro” come quello che vorresti tu ma certamente contro di esso. Posso lottare solo per la mia libertà e per quella altrui, perchè sappi che nessuno è libero mentre guarda un altro in catene.
    Scusatemi se vi ho rubato molto spazio e, a coloro che hanno letto, anche tempo ma credo sia veramente preoccupante pensare un’umanità divisa in campi ideologici, quasi reputo sia preferibile e soprattutto meno pericoloso il tanto denigrato disimpegno edonistico contemporaneo.

  47. lo zoppo:

    eccezionale sisifo! voglio semplicemente ricordare che questo è il sito di rovato.org e non quello dell’accademia della crusca

  48. Giovanni:

    @zoppo: mi pare che (indipendentemente dal fatto che tu sia daccordo o meno) sisifo fornisca sempre commenti di alta qualità

  49. lo zoppo:

    mi sembra di aver elogiato sisifo con un ECCEZIONALE esclamato.
    ciò non mi impedisce di credere che lezioni così argute vadano ricercate e profuse in altri siti.

  50. Sisifo:

    Questa non me l’aspettavo, pensavo che “Zoppo” fosse un rimando edipico!!! Naturalmente scherzo, hai perfettamente ragione sono stato prolisso e un po’ fumoso in questo mio intervento (cosa di cui mi sono scusato al termine dello stesso), forse anche perché l’ho scritto dopo l’aperitivo del sabato….
    In ogni caso mi sono permesso tutto ciò solo perché a differenza di molti ho preso sul serio le parole di Nicola, le sue posizioni non possono essere liquidate come estreme e quindi indegne di una riflessione, al contrario proprio perché ci spaventano dobbiamo andare fino in fondo alla questione.
    Onestamente non mi va di discutere di programmi elettorali quando ho già le idee chiare, come del resto la maggior parte di coloro che scrivono su questo sito…Non so, ho la sensazione che spesso ci si pongano reciprocamente delle domande artefatte, così tanto per vedere se casca l’asino.
    La xenofobia e il nazionalismo sono invece questioni calde che dovremmo tentare di spiegare, da questo punto di vista le giornate della memoria e i discorsi un po’ stucchevoli sull’integrazione che si fanno ai ragazzi sui banchi di scuola sono perfettamente inutili, con il non trascurabile difetto di essere anche noiosi.
    Spero di non essere stato troppo parruccone, sono riuscito anche a reprimere una citazione nietschana…

  51. nicola:

    Sisifo:ti ringrazio innanzitutto per il fatto che prendi sul serio i miei interventi nonostante l’opposto pensiero, io si sono stato ultras fino all’anno scorso perchè il gruppo con cui seguivo il brescia non va più per vari motivi ma ultras lo sarò sempre..il confronto, il rispetto, l’onore, sicuramente tutti mi daranno contro per il fatto che vivo all’antica, che è inutile avere degli ideali e delle ideologie, ma io me ne frego e dico ciò che penso.
    io sono nazionalista poicè secondo me identificarsi in qualcosa, in unanazione, nella propria patria soprattutto è importante, avere una patria che prima pensa ai propri cittadini e poi agli altri, nel difendere a tutti i costi le proprie tradizioni, il proprio patrimonio ma soprattutto usufruire di tutte le risorse del nostro bel paese..

  52. lo zoppo:

    è con grande piacere che ti rileggo e non nascondo il desiderio di conoscerti per la saggezza con cui sai affrontare con la dovuta serenità ed acuti approfondimenti temi così difficili e di indubbia attualità.
    devo dirti che non ho trovato affatto prolisso e fumoso il tuo post del 12 maggio come tu dici, ma un’esposizione così arguta, per una persona semplice come me, mi ha impegnato non poco nella sua lettura, quindi ecco il solo motivo per il quale mi sono permesso quel piccolo accenno nella speranza di leggerti con minor impegno.
    ti giungano i miei complimenti più sinceri.

  53. lo zoppo:

    perdonate, ma il precedente mio post era per sisifo

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