A meno di due mesi dalle elezioni, arriva a Rovato la terza lista.
Dopo “Rovato Civica“, che riconferma Andrea Cottinelli, e “Rovato delle Libertà” (unione di An, Fi, Lega Nord e Udc più “Rinascita Sociale” dell’ex sindaco Roberto Manenti), che propone Alessandro Conter, il consigliere comunale iscritto a Forza Italia, Vittore Martinelli, ha ufficialmente dato la luce a “Rovato Futura“.
“La nostra lista - dice V. Martinelli - verrà presentata mercoledì 11 aprile alle ore 20:30 presso il Foro Boario. Sarà un incontro con i rovatesi, per sentire opinioni e avanzare proposte. Difficilmente per quella data avremo già definito tutti e 20 i consiglieri e il canddiato sindaco, ma sarà un momento importante per iniziare la nostra campagna elettorale in alternativa a Cottinelli e Conter”.
Già scelto il simbolo del movimento (un’immagine di piazza Cavour sormontata da un tricolore e con ai piedi la scritta “Al servizio del cittadino”), anche il primo slogan è già stato sfornato: “A testa alta perchè puliti. Noi ci crediamo…inizia a crederci anche tu!”
Evidente, nel messaggio, una risposta indiretta alle polemiche nate dalla volontà di V. Martinelli di sganciarsi dall’accordo CdL - Manenti. A tal proposito, il consigliere puntualizza: “Io ero, sono e resto iscritto a Forza Italia, anche perchè nessuno mi ha chiesto di lasciare. Non sono la spalla di nessuno: la nostra lista è fatta da moderati di centrodestra, ma siamo aperti al confronto e al contributo popolare”.
V. Martinelli torna poi sulla questione dell’ultimo consiglio comunale, quando - dopo uno scambio molto vivace di battute con Emanuele Rossi-, aveva spintonato un paio di volte l’ex vicesindaco all’epoca di Manenti: “Non c’è stato alcuna aggressione, anche se ammetto che non si è trattato di un episodio edificante. Da giorni ero però sottoposto ad accuse non politiche ma personali, tramite manifesti e volantini che accusavano “qualcuno” di essere il giuda del centrodestra. Quel qualcuno, cioè, che avrebbe presentato una lista di puro disturbo per aiutare Cottinelli..tutte falsità”.
La stessa Rovato Civica, sul tema, interviene così: “Non intendiamo replicare agli insulti gratuiti che nulla hanno a che vedere con la politica. I rovatesi sono maturi a sufficienza per capire come stanno davvero le cose”.
La Lega Nord, invece, in un comunicato apparso su questo sito, aveva “condannato l’inciviltà politica e la rozzezza caratteriale che hanno contraddistinto il consigliere comunale indipendente Vittore Martinelli”.
Il clima elettorale, di per sè già caldo, rischia ora di accendersi ancora di più: “Nei giorni scorsi, su rovato.org erano comparsi degli insulti alla mia persona: offese molto gravi alla mia dimensione intima e personale, che nulla avevano a che fare con la politica (accuse prontamente rimosse dallo staff nell’arco di qualche decina di minuti, n.d.a.)”.
“Per questo, martedì scorso ho presentato una querela contro ignoti alla Polizia Postale, perchè chiarisse l’autore dei messaggi. Dai riscontri, si è visto che la mail fornita per scrivere i commenti ingiuriosi era falsa: corrispondeva ad una banca locale che però era assolutamente all’oscuro di tutto”.
“L’indirizzo IP, invece, non può essere nascosto, e corrisponde al computer solitamente utilizzato da Alessandro Conter, il candidato di Rovato delle Libertà. Non voglio aggiungere altro perchè sarà la Polizia Postale di Brescia a fare tutti i rilievi del caso, ma è un dato che mi amareggia profondamente. Non è così che si fa politica”.