Archivio di Aprile, 2007

11 Aprile 2007: consiglio comunale presentazione della lista ROVATO FUTURA

In seguito ad un cambio di data, la presentazione di “Rovato Futura” non si terrà martedì 10 ma mercoledì 11 aprile 2007 alle ore 20:30 presso il Foro Boario.

Stessa ora e stessa data anche per il consiglio comunale di Rovato, che si terrà nel municipo di via Lamarmora, 7.

Rovato: 1,5 mln di euro fra pubblico e privato sociale per recuperare entro il 2009 Villa Cantù

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Un milione e mezzo di euro, figli di una collaborazione fra enti locali e privato sociale, toglierà dal degrado la rovatese Villa Cantù del Monte Orfano.

Entro il 2009 l’edificio, sottoposto ai vincoli della Soprintendenza delle Belle Arti e già residenza in passato del poeta Cesare Cantù, ospiterà in un’ala 7 miniappartamenti protetti, per un totale di 14 disabili psichici, assistiti da personale specializzato che mirerà alla loro inclusione sociale.

L’altra metà della struttura, posta a metà della salita che unisce il Santuario di Santo Stefano e il Convento dell’Annunciata, sarà invece adibita ad uso comune con spazi per incontri ed associazioni del territorio. A fine marzo, il consiglio comunale di Rovato ha dato il via libera alla convenzione fra l’amministrazione franciacortina e la cooperativa sociale “Isparo” di Corte Franca. Secondo l’accordo firmato dal sindaco, Andrea Cottinelli, la cooperativa avrà un massimo di cinque anni per completare l’intero iter dei lavori: un tempo limite piuttosto ampio, pensato in funzione del valore arcitettonico di Villa Cantù e dei vincoli che le Belle Arti di Brescia hanno in essere nell’area. In realtà, Isparo e il Comune di Rovato contano di terminare quanto prima, visto che la Soprintendenza ha già approvato il progetto preliminare dell’opera. Secondo il Comune, il 2008 sarà l’anno dei lavori, e nel 2009 la struttura dovrebbe essere operativa.

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Dal punto di vista finanziario, Isparo dovrà reperire 1milione e 140mila euro. 100mila euro arriveranno dal Comune (50mila subito e 50mila a fine lavori), mentre i restanti 260mila euro saranno con ogni probabilità finanziati tramite un apposito bando regionale. In cambio, Isparo realizzerà – sempre a proprie spese – un “Villaggio Accoglienza” per persone con patologie psichiatriche, e lo gestirà per 50 anni. Tra i 14 ospiti, selezionati da un’equipe di cui farà parte tra gli altri anche l’Asl di Chiari, la precedenza sarà assegnata a cittadini rovatesi e, in seconda battuta, ai residenti nel distretto “Oglio Ovest”. Nella seconda ala di Villa Cantù, quella dedicata al sociale, ci sarà infine un punto vendita dove Isparo esporrà il vino e l’olio prodotti nell’adiacente parco Cantù ( la stessa cooperativa sociale franciacortina gestisce infatti l’area verde pubblica da oltre 40mila metri quadrati posta fra la Villa e Santo Stefano ).

La zona, lasciata all’incuria del tempo dal 1976 e teatro una decina d’anni fa di una brutta storia di sangue, è stata completamente recuperata in seguito ad un prima convenzione fra Isparo e Comune datata dicembre 2005, ed ora ospita un parco pubblico, un vigneto e un uliveto.

“Con la convenzione di Villa Cantù – conclude Cottinelli – si completa l’ultimo tassello del progetto di riqualificazione generale del Monte Orfano rovatese. Il verde pubblico, il piazzale e l’illuminazione del Convento, la sistemazione della salita acciottolata e i collegamenti ripristinati lungo la roggia con Coccaglio: grazie alla collaborazione fra pubblico e privato sociale, ora il rilievo franciacortino può dirsi finalmente avviato ad una completa fruizione da parte di tutti i cittadini di Rovato e dell’ovest bresciano”.

BUONA PASQUA ROVATO!!!

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Rovato.org augura a tutti gli utenti, e anche ai non utenti, delle felici festività pasquali.

A presto per novità, articoli, sondaggi e finalmente anche immagini e video made in rovato.org!

Lo staff di rovato.org

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Per qualsiasi idea contattateci a info@rovato.org

500 anni del Convento dell’Annunciata sul Monte Orfano

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Il Convento dell’Annunciata sul Monte Orfano di Rovato festeggia il traguardo del mezzo millennio di longevità.

La storia del monastero rovatese si può infatti far risalire al 1507, come ricorda una scritta in italiano cinquecentesco posta ancora oggi sull’abside della chiesa ed affermante: “questa giesia fue consegrada a dì 7 de feberaro 1507”.

I lavori per la costruzione dell’edificio sacro iniziarono in realtà ben 58 anni prima: nel 1449, le “communitas” di Rovato e Coccaglio - entità amministrative che riunivano assieme il “comune” e la “parrocchia - si fecero carico della fondazione della chiesa e del convento sul Monte Orfano.

Nel 1772, la Repubblica di Venezia soppresse e mise in vendita la struttura, che da allora fu adibita agli usi civili più svariati: cacciati i Servi di Maria, nei primi anni del ‘900 il Convento divenne fra le altre cose anche una sala da ballo per i notabili della Franciacorta, come testimoniano alcune foto d’epoca.

Nel 1960, i Servi di Maria riacquistarono l’area, e nel 1963 riprese la tradizionale vita comunitaria dei frati rovatesi che va avanti ancora oggi. Da pochi mesi, inoltre, il Convento è sede del Tavolo zonale della Pace.

Per testimoniare l’ultimo mezzo secolo di attività spirituali e culturali al servizio di tutto l’ovest bresciano, da sabato 7 a lunedì 16 aprile la chiesa rovatese ospiterà “Rovato da un secolo e l’altro”, una mostra d’immagini curata dalla storica famiglia di fotografi rovatesi Marini. In esposizione ci saranno un numero significativo di momenti di vita franciacortini a partire dal 1898, oltre al convento dell’Annunciata fra il 1960 e il 2007. Per orari d’apertura ed informazioni: 030 7703360.

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Sabato 14 aprile, invece, alle ore 11, il Lions Club Franciacorta - Monte Orfano presenta sempre al Convento il libro “Cinquecento anni sul Monte: il Convento dell’Annunciata”.

Da ricordare, infine, le particolari celebrazioni pasquali che i Servi di Maria hanno in cantiere per celebrare i 500 anni. “Tutto il triduo pasquale, fino a domenica – ricorda fra Renzo Marcon, priore della piccola comunità di frati rovatesi, attorno alla quale si muove però una comunità di volontari e sostenitori da sempre molto attiva – sarà allietato dalla presenza di 25 Servi di Maria, giunti fin qui da Roma alla guida di fra Ermanno e fra Ermes, entrambi ex dell’Annunciata, per un percorso di riflessione. Si tratta di giovani provenienti da tutto il mondo ( America Latina, India, Europa dell’Est ed Africa ) che renderanno pluriculturale la nostra Pasqua”.

Per ricevere gratuitamente sul Web il mensile del Convento dell’Annunciata, “Lettere dal Monte”, è sufficiente farne richiesta all’e mail convento@servidimaria.191.it

convento@servidimariarovato.191.it

Convento Annunciata: Pasqua 2007 pluriculturale sul monte Orfano

In occasione delle festività pasquali, i frati Servi di Maria ospitano una ventina di giovani Frati novizi provenienti dalla Comunità S.Alessio in Roma.
Le celebrazioni saranno animate dai giovani, che arrivano da diversi paesi come il Mozambico, l’India e l’America Latina.

Informazioni: 0307703360

ELEZIONI 2007, APRILE:TRE LISTE…E MOLTI FUOCHI D’ARTIFICIO

A meno di due mesi dalle elezioni, arriva a Rovato la terza lista.

Dopo “Rovato Civica“, che riconferma Andrea Cottinelli, e “Rovato delle Libertà” (unione di An, Fi, Lega Nord e Udc più “Rinascita Sociale” dell’ex sindaco Roberto Manenti), che propone Alessandro Conter, il consigliere comunale iscritto a Forza Italia, Vittore Martinelli, ha ufficialmente dato la luce a “Rovato Futura“.

“La nostra lista - dice V. Martinelli - verrà presentata mercoledì 11 aprile alle ore 20:30 presso il Foro Boario. Sarà un incontro con i rovatesi, per sentire opinioni e avanzare proposte. Difficilmente per quella data avremo già definito tutti e 20 i consiglieri e il canddiato sindaco, ma sarà un momento importante per iniziare la nostra campagna elettorale in alternativa a Cottinelli e Conter”.

Già scelto il simbolo del movimento (un’immagine di piazza Cavour sormontata da un tricolore e con ai piedi la scritta “Al servizio del cittadino”), anche il primo slogan è già stato sfornato: “A testa alta perchè puliti. Noi ci crediamo…inizia a crederci anche tu!”

Evidente, nel messaggio, una risposta indiretta alle polemiche nate dalla volontà di V. Martinelli di sganciarsi dall’accordo CdL - Manenti. A tal proposito, il consigliere puntualizza: “Io ero, sono e resto iscritto a Forza Italia, anche perchè nessuno mi ha chiesto di lasciare. Non sono la spalla di nessuno: la nostra lista è fatta da moderati di centrodestra, ma siamo aperti al confronto e al contributo popolare”.

V. Martinelli torna poi sulla questione dell’ultimo consiglio comunale, quando - dopo uno scambio molto vivace di battute con Emanuele Rossi-, aveva spintonato un paio di volte l’ex vicesindaco all’epoca di Manenti: “Non c’è stato alcuna aggressione, anche se ammetto che non si è trattato di un episodio edificante. Da giorni ero però sottoposto ad accuse non politiche ma personali, tramite manifesti e volantini che accusavano “qualcuno” di essere il giuda del centrodestra. Quel qualcuno, cioè, che avrebbe presentato una lista di puro disturbo per aiutare Cottinelli..tutte falsità”.

La stessa Rovato Civica, sul tema, interviene così: “Non intendiamo replicare agli insulti gratuiti che nulla hanno a che vedere con la politica. I rovatesi sono maturi a sufficienza per capire come stanno davvero le cose”.

La Lega Nord, invece, in un comunicato apparso su questo sito, aveva “condannato l’inciviltà politica e la rozzezza caratteriale che hanno contraddistinto il consigliere comunale indipendente Vittore Martinelli”.

Il clima elettorale, di per sè già caldo, rischia ora di accendersi ancora di più: “Nei giorni scorsi, su rovato.org erano comparsi degli insulti alla mia persona: offese molto gravi alla mia dimensione intima e personale, che nulla avevano a che fare con la politica (accuse prontamente rimosse dallo staff nell’arco di qualche decina di minuti, n.d.a.)”.

“Per questo, martedì scorso ho presentato una querela contro ignoti alla Polizia Postale, perchè chiarisse l’autore dei messaggi. Dai riscontri, si è visto che la mail fornita per scrivere i commenti ingiuriosi era falsa: corrispondeva ad una banca locale che però era assolutamente all’oscuro di tutto”.

“L’indirizzo IP, invece, non può essere nascosto, e corrisponde al computer solitamente utilizzato da Alessandro Conter, il candidato di Rovato delle Libertà. Non voglio aggiungere altro perchè sarà la Polizia Postale di Brescia a fare tutti i rilievi del caso, ma è un dato che mi amareggia profondamente. Non è così che si fa politica”.

Sabato 14 aprile: Altre Voci e le “Impronte sul lago”

Sabato 14 aprile, alle ore 21 presso il comune di Rovato in via Lamarmora 7, nuovo importante appuntamento con l’iniziativa “Ti regalo un sogno tra musica e parole” dell’associazione culturale “Altre Voci” e della scuola di musica “Strickler”.

L’incontro di lettura e musica, “Le impronte sul lago”, è un’opera di Nuccio Borghesi.

Voci narranti: Ermes Scaramelli e Daniela Silli

Musiche:al violino Andrea Giliberto, alla chitarra Eva Feudo.

Ingresso libero.

Per informazioni: Ass. culturale Altre Voci di Rovato

Sabato 14 aprile: Altre Voci e le “Impronte sul lago”

Sabato 14 aprile, alle ore 21 presso il comune di Rovato in via Lamarmora 7, nuovo importante appuntamento con l’iniziativa “TI regalo un sogno tra musica e parole” dell’associazione culturale “Altre Voci” e della scuola di musica “Strickler”.

L’incontro di lettura e musica, “Le impronte sul lago”, è un’opera di Nuccio Borghesi.

Voci narranti: Ermes Scaramelli e Daniela Silli

Musiche:al violino Andrea Giliberto, alla chitarra Eva Feudo.

Ingresso libero.

Per informazioni: Ass. culturale Altre Voci di Rovato

Convento Annunciata, giovedì 5 aprile: testimonianza sulla Depressione

Giovedì Santo particolare al Convento dell’Annunciata.
Alle ore 20:30, la chiesa del Monte Orfano ospiterà un momento di testimonianza sul “male invisibile”: la depressione.
Tramite l’esempio di chi ha attraversato il male, e ne è uscito anche grazie all’aiuto del Cps di Rovato, arriverà “un invito a non nascondersi, e a passare dal dolore al servizio degli altri” dice il priore fra Renzo Marcon.

All’incontro parteciperanno anche i giovani frati, provenienti da tutto il mondo, attualmente in ritiro spirituale sul monte che renderanno pluriculturale la cerimonia della “Lavanda dei Piedi”

Ingresso libero.

Info: 030.7721377

Rovato: a due mesi dalle elezioni..ecco tutte le regole.

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Mancano meno di due mesi al voto amministrativo del 27 e 28 maggio.

In tutta la provincia di Brescia, saranno solo nove i comuni che andranno alle urne: Acquafredda, Cazzago, Darfo, Desenzano, Gottolengo, Odolo, Paspardo, Provaglio e Rovato.

Ma quali sono le modalità per presentare una lista, e tutte le regole legate al voto?

Eccone una breve “summa”:


. Le liste ufficiali dovranno essere consegnate
alle segreterie comunali tra le ore 8 del 30° giorno alle ore 12 del 29° giorno precedenti la data delle votazioni, ossia tra le 8 di venerdì 27 e le 12 di sabato 28 aprile;

. Entro domenica 29 aprile, la Commissione elettorale circondariale dovrà controllare la regolarità della documentazione presentata: candidature, simboli, certificati elettorali, eccetera. In circa 24 ore si potranno conoscere gli schieramenti promossi, ricusati o le integrazioni sollecitate;

. Il sorteggio per il numero di ciascuna lista e la successiva pubblicazione dei manifesti elettorali deve avvenire entro il 15° giorno dalle elezioni;

. Il numero dei candidati per ogni lista varia a seconda della popolazione. In questo caso, il riferimento è l’ultimo censimento Istat , del 2001, secondo cui Rovato aveva poco meno di 14mila abitanti. Nei Comuni tra 10.001 e 15mila abitanti (in provincia, Darfo e Rovato) ogni lista dovrà quindi presentare almeno 15 e non più di 20 nominativi;

. Ogni formazione dovrà essere accompagnata da un elenco dei sottoscrittori:a Rovato - e a Darfo - ne serviranno tra 100 e 200;

. L’aspirante sindaco non può presentarsi contemporaneamente in un altro Comune;

. Nessun elettore può appoggiare più di una lista;

. Il programma amministrativo di ogni lista va affisso all’albo pretorio nel momento stesso della presentazione;

. Nei Comuni con meno di 15mila abitanti come Rovato, alla maggioranza relativa vanno i due terzi dei consiglieri. Il restante da suddividire in modo proporzionale tra le altre liste; solitamente, a Rovato la lista che ottiene più voti prende 13 consiglieri, le minoranze 7 a seconda dei voti conquistati (in questa legislatura, 4 alla CdL e 3 a “Per Rovato con Manenti”);


Infine, una curiosità.

Al prossimo appuntamento elettorale crescerà il numero dei cittadini comunitari con il diritto di votare, ma anche di essere eletti. Nei mesi scorsi, infatti, sono entrati nella Ue anche Romania e Bulgaria, che si aggiungono agli altri 24 stati membri dell’Unione. I non italiani comunitari possono ambire solo al ruolo di consiglieri.
La carica di sindaco e vice-sindaco, infatti, è riservata ai cittadini italiani.


Per errori, commenti ed aggiunte: info@rovato.org

Palio delle contrade a Lodetto

A partire dal 10 aprile la piccola comunità lodettese sarà indaffarata col “Palio delle contrade”. Dopo infatti alcuni anni di assenza la manifestazione cultural-sportiva-gastronomica ritorna, e porta con se alcune novità. Innanzitutto il numero delle contrade, passato da 2 a 4, e poi anche le gare che animeranno le serate. La manifestazione infatti ha ampliato la gamma delle prove per i contendenti. Si parte dal tiro alla fune e, passando per quiz, bocce, calcio, pallavolo, campestre e molto altro, si giunge alla giornata conclusiva con la golosa gara delle torte. Il palio terminerà nella giornata di mercoledì 25 aprile. Per conoscere con esattezza tutte le gare e le relative giornate in cui verranno svolte i lodettesi possono consultare l’avviso esposto nella bacheca esterna dell’Oratorio.

Duomo di Rovato: la Gdf recupera in un casolare di Paitone le 14 via Crucis rubate in Chiesa nel settembre 2006

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Pasqua anticipata per la comunità parrocchiale del Duomo, la più popolosa fra le frazioni di Rovato.

Martedì pomeriggio, la Gdf di Brescia ha reso noto che sono state recuperate le 14 formelle lignee della via Crucis, rubate lo scorso inizio settembre dalla Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, pochi mesi dopo i lavori di sistemazione che le avevano riportare all’antico splendore.

All’appello mancano comunque le cornici settecentesce, anch’esse appena restaurate, che contenevano le opere lignee. Nonostante ciò, la via Crucis, opera di Francesco Monti detto “il Bolognese”, sarebbe in ottimo stato.

Le opere sono state ritrovate in un capannone isolato nei pressi di Paitone, comune della Valsabbia. Erano avvolte in buste di cellophane, probabilmente in attesa di essere smerciate sul mercato clandestino dell’arte.

I ladri le avevano asportate dalle colonne laterali della chiesa del Duomo grazie ad una scala, trovata all’interno della chiesa.

Il furto aveva riguardato anche due preziosi quadri del XVI secolo, una statua policroma in legno di San’t Agnese e da numerosi oggetti preziosi fra cui calici ed ampolle di varia natura.

Martedì, invece, la Gdf di Brescia ha recuperato le preziose statue lignee. Stamattina, una conferenza stampa nella sede bresciana delle fiamme gialle ha svelato i retroscena dell’operazione, ripresa anche dai telegiornali nazionali come ad esempio il tg 5.

Il furto d’arte dello scorso autunno aveva colpito profondamente la comunità del Duomo, anche perché compiuto poco prima della sentita Festa dell’Addolorata del 17 settembre.

Era stato lo stesso parroco del Duomo dal 2004, don Leonardo Ferraglio, a scoprire il furto la mattina del 4 settembre 2006 e ad avvisare i carabinieri.

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I ladri erano entrati forzando un’inferriata con due travi di legno a mo’ di leva. All’interno, i malviventi avevano poi rotto a calci tutte le porte della sagrestia e del cortile interno, quello che guarda verso le suore.

Trattamento simile per la sagrestia: porte e infissi sfondati, forse alla ricerca di qualche altro prezioso, e arredi rovesciati e gettati in mezzo alle stanze.

Ora, per fortuna, la soluzione positiva di parte della vicenda.

Rovato: sempre grave il carpentiere di Malonno caduto in via Toscana

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Incidente sul lavoro martedì mattina a Rovato.

Il fatto è accaduto nel cantiere del nuovo palazzetto dello sport, attualmente in costruzione fra il liceo “Gigli” e la palestra comunale di via Einaudi.


L’uomo, un 52 enne camuno originario di Malonno, Gianalberto Moreschi, sarebbe caduto da una scala attorno alle 9:15.

Secondo i responsabili di Medicina del Lavoro di Palazzolo e i carabinieri di Rovato, il carpentiere stava salendo su una scala lungo un ponteggio, da un altezza di non più di un paio di metri. Un momento di distrazione e la caduta a testa in giù, l’urto con una soletta e un grave trauma cranico con sospetta frattura temporale.

Ad accorgersi dell’incidente i suoi colleghi di lavoro e gli studenti del liceo ed Ipia “Gigli”. A pochi metri dall’accaduto c’è infatti la palestra comunale, dove gli alunni sono soliti svolgere le lezioni di educazione fisica.

Le condizioni dell’operaio sarebbero abbastanza gravi, anche se è sempre rimasto cosciente. L’eliambulanza del 118 ha trasportato l’uomo al Civile, dove è ricoverato in Neurochirurgia.

Rovato: fino al 9 aprile la chiesa della Disciplina ospita la mostra su “La sofferenza: omaggio a G.P. II”

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Arriva anche a Rovato, dopo la felice tappa natalizia tenutasi ad Erbusco, la mostra dell’artista franciacortino Luciano Bertoli su papa Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyla. L’esposizione, intitolata “La sofferenza: omaggio a Giovanni Paolo II” verrà infatti ospitata durante la prima decade del mese di aprile presso la chiesa dell’Oratorio della Disciplina.

La struttura trecentesca posta sotto la torre campanaria del centro storico è tornata all’antico splendore solo pochi mesi fa. L’intero complesso ha infatti subito un articolato processo di ristrutturazione che, curato dall’architetto rovatese Stefano Belotti, ha riguardato sia la consolidatura statica dell’Oratorio che la valorizzazione artistica delle sue opere, fra cui spiccano alcune sinopie, la cancellata in ferro battuto e un imponente Cristo ligneo per il quale è stato necessario il trasporto in un laboratorio specializzato nel restauro.

I fondi necessari all’operazione, circa 120mila euro, sono stati messi a disposizione dalla locale filiale del Creberg, anche tramite l’interessamento del prevosto rovatese monsignor Gian Mario Chiari. Dalla fine del 2006, data in cui si è tenuta l’inaugurazione ufficiale della “nuova” Disciplina, alla presenza del sindaco di Rovato Andrea Cottinelli e dell’assessore provinciale Alessandro Sala, la chiesa ha ospitato numerose iniziative culturali.

Dall’1 al 9 aprile toccherà quindi all’esposizione di quadri a olio dell’artista erbuschese Luciano Bertoli, che testimonieranno la “dignitosa sofferenza dell’ex pontefice”. La mostra è organizzata dall’Aido di Rovato del presidente Rinaldo Vezzoli, in collaborazione con l’assessore comunale alla cultura, Milena Musati, e con la Parrocchia S.Maria Assunta di Rovato.

Orari festivi: dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19.30. Feriali: dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 19.30. Giovedi 5 e Venerdi 6 aprile la mostra rimarrà chiusa durante lo svolgimento delle funzioni religiose prepasquali. Ingresso libero.

Rovato.org VOLA!

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Signore e signori, è ufficiale! Rovato.org continua la sua progressione.
Dopo aver riportato dei buoni miglioramenti tra i mesi di gennaio (mese di lancio) e febbraio, a marzo l’attività è letteralmente RADDOPPIATA!

Ebbene si, i visitatori unici nel mese di Marzo sono stati infatti più di 4000, più di 7200 visite effettive per un totale di 24517 pagine viste, numeri decisamente inaspettati dallo staff che ha cominciato a scrivere un blog circa 3 mesi prima investendo praticamente solo un po’ del proprio tempo libero.

Il sito non è ancora ovviamente maturo, c’è ancora tantissimo lavoro da fare, ma se pensiamo che persiono Google ha inserito Rovato.org come fonte del proprio servizio GoogleNews, non possiamo che essere felici dei risultati che stiamo ottenendo.

Speriamo di continuare… ricordate sempre di contattarci per info/segnalazioni/commenti/suggerimenti a info@rovato.org


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