Gabriele Albertini e le 20 “ricette” di RdL per Rovato

Sabato 12 maggio alle ore 18:30 si è tenuto al Foro Boario un incontro con l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, attualmente europarlamentare di Forza Italia, sostenuto anche dalla coordinatrice regionale dello stesso partito Maria Stella Gelmini.
La serata si inseriva nella campagna elettorale per le prossime comunali del candidato di Rovato delle Libertà Alessandro Conter, ma in parte se ne è anche distaccata.
La presenza di Albertini infatti è andata anche al di là del semplice supporto al candidato azzurro per la corsa a sindaco di Rovato. Con le forme di un racconto cordiale, l’europarlamentare ha narrato al centiniaio di rovatesi presenti di come, ormai circa un decennio fa, venne contattato da Silvio Berlusconi in persona per offrirgli la candidatura alle comunali milanesi con la CdL, e di come ha lavorato nei due mandati che lo hanno visto come primo cittadino.
Esattamente il medesimo argomento del suo ultimo libro: “Nella stanza del sindaco”.
Terminato il discorso di Albertini, la parola è stata data ad alcuni esponenti del centrodestra “locale”, tra i quali i sindaci di Chiari, Palazzolo, Ospitaletto e Iseo.
All’incontro, per la prima volta, è comparso un originale ricettario ad opera di Rovato delle Libertà in cui, a ciascuno dei 20 candidati consiglieri ed al candidato sindaco, è stato abbinato un piatto.
Uno strumento comunicativo sicuramente fuori dagli schemi, che è stato distribuito anche domenica 13 maggio in piazza Cavour durante il banchetto che la RdL ha organizzato in piazza Cavour (sempre in piazza c’erano anche Rovato Civica, di Andrea Cottinelli, e Rovato Futura, che esibiva un grande camion elettorale “a vela” per pubblicizzare la propria lista).
Di seguito, ecco in esclusiva tutte le “ricette” che Rovato delle Libertà ha abbinato ai suoi consiglieri comunali:
ANTIPASTI
Lariana Sagrini: gli involtini delicati (verza,, pomodoro e prezzemolo)
Carlo Alberto Capoferri: insalata di nervetti (vitello)
Fabrizio Romoli: Pagnottella casereccia (pane e formaggio)
Donatella Moretti: antipasto arcobaleno (verdure, uova, acciughe e maionese)
PRIMI
Giorgio Caffi: casoncelli alla bresciana
Lorenzo Maccarana: gnocchi alle ortiche
Pierino Danesi: cannelloni al bagoss
Pierluigi Toscani: risotto alla bresciana (crudo, fave, riso)
Dario Remo Fogazzi: bigoli al pestom
Aldo Rossi: tortellini di zucca
SECONDI
Alessandro Conter: manzo all’olio di Rovato
Giacomo Fogliata: trippa rovatese
Renato Pasinetti: filetto e funghi alla camuna
Roberto Manenti: arrosto alle mele
Giuseppe Gussago: lumahce alla bresciana
Stefano Venturi: cotolette del lago d’Iseo (pesce persico, uovo, grana)
DOLCI
Massimo Venturi: bossolà (farina, fecola di patate, zucchero)
Alberto Bonizzi: castagne cotte nel latte
Oscar Corsini: persicata (pesche di pasta bianca mature e tenere, zucchero)
Daniele Lazzaroni: torta di montagna (pane raffermo, uvetta, pere o mele, nocciole, grappa)
Pier Italo Bosio: torta con fichi neri


















Maggio 15th, 2007 alle 12:02 pm
quante persone c’erano?
albertini è uno dei pochi sindaci della prima ondata ce non mi dispiaceva per niente.
peccato sia finito all europarlamento, che come tutti sanno è il rifugio dorato di molti..
Maggio 15th, 2007 alle 1:51 pm
Con tutto il rispetto per Gabriele Albertini, Rovato non è Milano e non ci sono ricette o bacchette magiche per amministrare un città: ci sono i cittadini con le loro esigenze e i loro problemi, c’è un territorio e un habitat completamente diverso, ci sono risorse umane e materiali che vanno utilizzate in modi differenti.
Se parliamo di “formule burocratiche” da applicare o di “macchine comunali” da far camminare sicuramente Albertini ha una marcia in più e la sua esperienza può essere d’aiuto, ma gli amministratori locali o sono preparati per il loro compito o sono predisposti a confrontarsi giorno per giorno con la realtà locale.Poi solo il tempo e l’impegno messi a disposizione potranno dirci se un “dipendente comunale” avrà operato bene o alla meno peggio per la sua comunità : saranno solo i rovatesi a giudicarlo e non Albertini di sicuro.
Maggio 15th, 2007 alle 2:06 pm
Rovato non è Milano ed aggiungo: PER FORTUNA!
Inoltre mi chiedo quale possa essere il giudizio di una persona come albertini ai 10 anni di amministrazione Manenti, che continua ad essere candidato di spicco
Maggio 15th, 2007 alle 2:23 pm
Con tutto il rispetto per Manenti, la sua esperienza è servita per capire cosa bisogna fare e cosa non si deve fare.Forse questo molti non l’hanno assimilato e , per calcoli sommatori, pensano che il futuro di Rovato non può prescindere da Manenti e co. Ma l’elettore è come un “bambino”: si scotta una volta, anche due ma il ricordo doloroso gli impedisce di avvicinarsi ancora a qualcosa che gli può causare dispiacere o per lo meno sta un pò più attento.
Maggio 15th, 2007 alle 3:10 pm
Gente: non moltissima. Secondo me un 70/80 persone ai quali togliere la decina tra sindaci e assessori provinciali intervenuti e i consiglieri di RVT LBR.
Comunque un incontro abbastanza interessante (al di là dell’incensata a Berlusconi che Albertini poteva evitarsi, ma la platea forzista ha gradito) soprattutto perché ha evidenziato, semmai ce ne fosse stato il bisogno, la differenza tra l’amministrare con una progettualità (buona o cattiva che sia nei suoi programmi ed effetti) e il voler amministrare solo in nome di una appartenenza ad un partito e il riconoscimento sotto un simbolo.
Mi dispiace (ma nemmeno troppo) ma il candidato sindaco ha di nuovo fatto una figura, secondo me, non proprio brillante in quanto si è limitato a passare il microfono ai vari sindaci/assessori intervenuti e a rivolgere un’imbarazzante (secondo me) domanda ad Albertini che suonava più o meno così: “Onorevole visto che lei ha saputo amministrare una grossa città come Milano dica anche a noi come RISOLVERE la questione immigrati/sicurezza.” La risposta di Albertini è stata: “non esiste una ricetta (ancora!) per risolvere il problema, l’unica cosa che si può fare è AFFRONTARE la questione”.
Ecco forse se uno spunto dalle parole di Albertini deve essere raccolto da tutti i candidati, sempre secondo il mio modesto parere, è non rifugiarsi dietro le solite, ormai note ricette, ma porsi davanti ai fornelli con uno spirito più propositivo e rivolto al fare piuttosto che al dire.
Guarda che mi tocca scrivere. brrrr
Buon appetito a tutti.
Maggio 15th, 2007 alle 3:11 pm
Esatto sig. Leoni, vedo che non sono l’unico a pensarla così.
Mi verrebbe da dire che a qualcuno manca il concetto di probabilità di scelta ma oibò preferisco tacere.
In ogni caso sarei davvero davvero curioso di avere un opinione da Albertini che a Milano ha governato dopo Formentini (ex-sindaco leghista di milano).
Maggio 15th, 2007 alle 4:11 pm
Caro/a foia, il vecchio proverbio tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare (di voti) si applica bene quando sei al timone della “barca comunale”:prima è chiaro che si fanno circolare idee veleggianti e programmi sull’onda dell’entusiasmo.L’importante è non perdersi in un fiume di parole (vecchio brano canoro) non fare promesse da marinaio (che non si possono mantenere),non darsi al bel canto ammaliatore delle sirene ( citando De Gregori).La musica può cambiare se cambiano i suonatori:tutto quanto fa spettacolo,si recita una parte momentanea ma alla lunga il pubblico pagante,i cittadini spettatori sanno riconoscere i bravi attori e le grandi interpretazioni perchè sono i migliori critici ,checchè se ne dica e se ne pensi.
Maggio 15th, 2007 alle 4:50 pm
a fabio leoni giungano i miei complimenti per le sue esposizioni e considerazioni sui vari temi affrontati inerenti all’amministrazione del nostro comune, che mi sento di condividere pienamente.
la sua preparazione ed il suo stile fanno di lui certamente una persona con tutte le caratteristiche per poter ricoprire, sicuramente con successo, qualsiasi ruolo di pubblico amministratore.
quindi a lui ed a tutta la splendida squadra che compone ROVATO FUTURA , il mio augurio di ogni bene e di un grande risultato elettorale
Maggio 15th, 2007 alle 5:37 pm
Scusate il messaggio personale al Sig. Ettore Maranesi: senza piaggeria,un grazie particolare al “grande tessitore”perchè ce ne fossero di personaggi così unici in una città come Rovato che vanta personalità illustri! Dietro ogni grande idea ci sta un grande uomo e più l’idea è buona più va avanti perchè trova altri che ne comprendono la grandezza.
Maggio 15th, 2007 alle 5:41 pm
sento un’onda negativa per rdl e buona per rcv
sento anche simpatia per rft ma non riesco a immaginare cosa prenderà di voti
voi cosa sentite e cosa ne pensate di martinelli alla riscossa
a me sembra partito piano ma adesso li si sente
Maggio 15th, 2007 alle 5:47 pm
ora li si sente si… è anche vero che uno come Martinelli non è andato in consiglio comunale ieri… probabilmente sapeva che RdL non sarebbe stata proprio “infallibile” nei preparativi elettorali
ma è vero che Conter per sdrammatizzare vuole dire che quello del programma elettorale è stato tutto uno scherzo e lo dirà con I FICHI D’INDIA il 25 maggio?
Maggio 15th, 2007 alle 5:48 pm
Sicuramente il fattore tempo ha giocato a sfavore di RFT ma l’effetto sorpresa può riservare altri sviluppi. Vittore Martinelli e la sua squadra si sono messi in gara con le proprie facce pulite e con l’entusiasmo dei principianti al debutto: qualsiasi sia il risultato ,l’importante è esserci e crederci!
Maggio 15th, 2007 alle 6:51 pm
Davvero vengono i fichi d’india? sono quelli che uno urla e l’altro ha preso il piccone in testa?
mi piacerebbe sapere cosa pensa la gente di qst campagna di rdl, le ricette fichissime e patinatissime, tutte copiate dal web pure qualle mi sembra di aver capito e spettacoli , mi pare che la cdl voglia solo spostare l’attenzione
come dire ai cittadini che li devono votare:
pensate a tutto ma non alle elezioni, sennò non ci votate
Maggio 15th, 2007 alle 10:25 pm
quanto ti costa rosicà avvolgitubo..la nostra campagna non è solo elettorale ma vuole valorizzare anche la nostra CULTURA locale, culinaria o no che sia.
Intanto RdL domenica ha distribuito rose alla mamme e donne di Rovato, e dona a tutti gli elettori - di destra o di sinistra - questo ricettario che tornerà utile anche dopo il 28 maggio.
E voi?due gazebo e tre santini?
ma è vero che siete l’unica lista che nn verrà in piazza cavour a fare niente?
paura che vi fischino le orecchie fra il bar degli alban e quello dei china?? (blocco già la tua obiezione: è ovvio che le licenze non le avete date voi..ma intanto fino al 2002 MICA c’erano)
Mi sa che se davvero il 25 ci sono i fichi d’india in piazza Cavour al parco aldo moro vi trovate in quattro gatti..ahi ahi ahi..
Maggio 15th, 2007 alle 10:26 pm
i fichi d’india.
vanno bene per rdl..tanto la loro avventura è più simile a “vacanze di natale” che a una campagna elettorale..
Maggio 16th, 2007 alle 12:12 am
riguardo le ricette penso che qualcuno abbia sbagliato ai impaginare… hanno messo i pelati con le torte anzichè con la pasta
Maggio 16th, 2007 alle 7:02 am
sempre più deluso e sempre più arrabbiato.
ma che stiamo dicendo, programma elettorale copiato, ricettario copiato (e pure con gli errori, manzo all’olio, “i pizzico di sale”) i fichi d’india in piazza (sinceramente cosa peggiore non c’era, meglio al jon and jack) e questa sarebbe lòa campagna elettorale della rdl? spero proprio che non passino il 30%!!!
martinelli quantomeno mi sempbra stia facendo una cmapagna pulita così come cottinelli, ma ste conter il 24 non si presenta la confronto e il 25 si presenta nella stessa piazza con 2 pagliacci?questa è la serietà con cui viene affrontato il problema!
Maggio 16th, 2007 alle 7:09 am
e bagnasco non è cardinale,
Maggio 16th, 2007 alle 7:09 am
è vescovo!!!!
Maggio 16th, 2007 alle 7:44 am
deluso e arrabbiato..ma de che???
le feste in piazza con comici, artisti (1 maggio..) le possono fare solamente i sinistri???
se lo fate voi è un grande esempio di democrazia e arte, se lo fa qlc altro è per forza show business clerico-fascista?????
ma..state male???
Maggio 16th, 2007 alle 12:04 pm
Beccateli i fichi d’ India in piazza Cavour…2 gioppini ( simpatici) in più o in meno non fa la differenza…
suggerirei a fichi uno slogan tipo il loro:
se leoconter non ha copiato il programma….
cicciolina è vergine!!!!!!
Ma almeno invitare quelli di colorado, tutti in stile cow boy, almeno sarebbero piaciute al pistolero…
Ma le ricette se le sono fatte dare da Gina dopo 10 anni passati là pranzo o cena o chi??????
Maggio 16th, 2007 alle 12:56 pm
coi fichi d’india il target della lista di conter è al completo.
che c’entrano i bar china o albatros, ma il leo della libertà non è una lista di liberali, oppure introducete l’apartheid: chi non è italiano non può avere attività economica se non essere schiavizzati dai nostri imprenditori ?
ma perchè ste conter non fa il confronto, deve essere proprio forte nelle sue proposte, potrebbe portarsi walker texas manenti.
se ho capito bene ora dobbiamo dirgli grazie per questa campagna di fuffa e senza sostanza, fondata su omaggi e regalini stile “biglie colorate per i selvaggi”, non ci posso credere, scusatemi ma la cultura locale sono il magnare bresciano, che comunque non mi sembra in pericolo con tutte le osterie che ci sono, e i fichi d’india ? ragazzi muoi dal ridere come ai comizi di calderoli (più spassoso dei fichi d’india)
Maggio 16th, 2007 alle 1:10 pm
Sempre più convita che l’unica alternativa seria all’amministrazione uscente sia Rovato Futura. Voi cosa pensate di tutto ciò?
Maggio 16th, 2007 alle 1:41 pm
concordo a manetta, di là è tutto un fiorire di spettacoli, nani e ballerine di craxiana memoria.. sinceramente, sintetizzando, a me della campagna della lista di leo (che mi sa che si dimetterà dall’universo finito tutto questo) mi rimane solo ciò che segue: accendini e ricettari regalo, copia incolla, rifiuto di confronto con i candidati sindaci avversari, polemica con rovato futura, slogan sugli amici di bin laden e comunisti riservati alla lista cottinelli, slogan securitari, ospitate di politici della cdl vip e comici.
Maggio 16th, 2007 alle 2:05 pm
A sostegno del leoncino ora hanno inserito nel loro programma anche i dinosauri!!!!Forse per essere ancor più innovativi stanno pensando di trasformare il NOSTRO ROVATO in un’attrazione come il ” JURASSIC PARCK”!!!(magari ci guadagnano di più!)
Maggio 16th, 2007 alle 2:09 pm
mancano i barbapapà e i puffi (già azzurro forza italia forniti), poi siamo al completo
Maggio 16th, 2007 alle 4:55 pm
beh…non faccio commenti alle feste altrui, io non posso fare altro che invitarvi ai 2 eventi che chiuderanno la nostra campagna elettorale:
SABATO 19 MAGGIO, 14:30 in piazza palestro ritrovo per la biciclettata per le vie del paese
VENERDì 25 MAGGIO: 20:00 PARCO ALDO MORO festa finale di rovato civica con musica e un piccolo rinfresco
Maggio 16th, 2007 alle 4:58 pm
beh…non faccio commenti alle feste altrui, io non posso fare altro che invitarvi ai 2 eventi che chiuderanno la nostra campagna elettorale:
SABATO 19 MAGGIO, 14:30 in piazza palestro ritrovo per la biciclettata per le vie del paese
VENERDì 25 MAGGIO: 20:00 PARCO ALDO MORO festa finale di rovato civica con musica e un piccolo rinfresco
www.rovatocivica.it
Maggio 16th, 2007 alle 5:02 pm
rovato civica è avanti di 10 punti ragazzi
non preoccupiamoci dei fichi dell’india
Maggio 16th, 2007 alle 5:23 pm
Complimenti per la compostezza e il fairplay delle uniche due liste (non eterogenee) candidate alla battaglia elettorale:i rovatesi avranno modo di scegliere con serenità i nuovi (o tali )amministratori senza farsi condizionare da effetti speciali. Gli avversari si riconoscono nel momento del confronto.