Il commento del lettore: “Rovato piccolo laboratorio progressista per il Nord Italia?”

Abbiamo ricevuto una lettera cartacea con il seguente contenuto.
La pubblichiamo sul sito come elemento sicuramente molto interessante di discussione, perchè dopo la corsa elettorale Rovato.org non va in vacanza, anzi!!!

Per chi volesse rispondere in maniera più completa che con un semplice commento: daniele@rovato.org

“Egregio Daniele,

direttore di Rovato.org (ndr: macchè direttore di Rovato.org! ..dài che poi mi monto la testa :-D )

Intervengo anch’io nelle interessanti discussioni nate su questo blog sul perchè della non vittoria, a Rovato, del centrodestra.

Innanzitutto, ed è la storia a parlare, chiariamo i termini: Rovato è da sempre un paese di “destra”, nel senso di tradizionalista e conservatore (aldilà del periodo del buon Gianni Castelvedere, infatti, la Democrazia Cristiana di Rovato era da sempre schierata con l’ala più destra del partito, a differenza di altre realtà limitrofe come ad esempio Coccaglio dell’altrettanto buon Gervasio Pagani).

Nonostante ciò, il paese ha visto la crescita elettorale di quasi 1000 voti a favore di Rovato Civica: da 3300 a 4200. Perchè?
io penso che a Rovato il centrosinistra sconti il peccato originale dei loro rappresentanti nazionali.

In molti assicurano che la vittoria arrivi dalla “civicità” degli uomini in lista, persone nè di destra nè di destra..ma parliamoci chiaro: i tanti “civici” in lista sono, al 99%, inclini ai idee e valori che in un paese NORMALE sarebbero di centrosinistra.

Un accento più spiccato verso collegialità, mondo delle associazioni, giustizia sociale, servizi ai più deboli, sport, giovani e cultura: questi i punti forti della civica in questi 5 anni, questi i punti forti NORMALI di un centrosinistra NORMALE (vedi laburisti inglesi, socialisti spagnoli, Spd tedesca, Sinistre Liberali e non Liberiste, etc etc etc).

Il problema è che, visto cm si caratterizza penosamente a livello nazionale il centrosx (cioè: corporazioni varie cm sindacati e pubblici più un ceto dirigente parassitario e immobilista), tutti questi “civici” si dicono schifati nel dichiararsi parte di “questo” centrosinistra.

Ma che una Buffoli, una Scalvi o un Niglia siano “esistenzialmente” progressisti (usiamo questa parola per capirci)..beh, non ci piove.

Nel 2012 il voto avverrà in due turni, e l’esperienza di Rovato Civica (senza Cottinelli e con le forze politiche che scalpiteranno per “contarsi” nel primo turno) potrebbe volgere al termine.

Per questo, i prossimi 5 anni saranno FONDAMENTALI per costruire dal basso un universo democratico-progressista a Rovato, unendo i molti rivoli che in questi 10 anni si sono coalizzati in Rovato Civica: socialisti, Ds di diversa estrazione, Margherita, cattolici democratici, sinistra “varia” ma non irresponsabile..Cazzago e Coccaglio, in tal senso, insegnano.

Questa è l’unica maniera per non disperdere l’impegno e la passione che anche tanti giovani hanno profuso nella politica locale in questi mesi: ad esempio, tutti quelli visti in piazza all’incontro pubblico, o alla festa di Rovato Civica al palco Aldo Moro, o ieri al comune.

Se il riferimento per questi giovani dev’essere prodi, rutelli o fassino..beh, come dargli torto! Scapperanno a gambe levate..ma se si ricomincia a coinvolgerli a lavorare per il bene del paese, magari confrontandosi anche dialetticamente con gli esponenti di Rovato Futura e a quella parte meno “marcatamente manentiana” di RdL (penso a Pasinetti, ad esempio), beh, sarebbe un risultato fantastico per il paese, perchè domani centrodx e centrosx avrebbero imparato a rispettarsi ancor prima di confrontarsi nelle urne e nelle piazze di Rovato.

Concludo con due auspici: il primo è che - da vecchio arnese della politica rovatese - Rovato possa essere l esempio per un centrosinistra che sappia ricominciare a parlare al Nord Italia.

Dall’altro, che i più meritevoli commentatori rovatesi - ad esempio, leggo spesso su questo sito Bergomi, Pasinetti, Rovato Futura, e altri - leggano e magari rispondano alla mia.

Concludo augurandomi inoltre che altri rovatesi, di parte diversa dalla mia, commentasse le elezioni, se e quando lo riterrà opportuno”.

Cordiali Saluti,

LETTERA FIRMATA”

ndr: come richiesto dallo scrivente, e come prassi nel mondo dell’informazione, omettiamo la firma con la dicitura “Lettera Firmata” dato che, nella missiva rivolta a noi, il firmatario reca i propri dati personali.

daniele@rovato.org

9 Commenti to “Il commento del lettore: “Rovato piccolo laboratorio progressista per il Nord Italia?””

  1. Daniele:

    IMPORTANTE: Per chi volesse leggere ancora gli altri interventi contenuti negli editoriali e sufficiente cliccare sulla voce “editoriali” in alto a sinistra nella home page.

  2. Daniele:

    Mi riferisco sia alla Cava Bonfadina che a tutto il resto*

  3. martino:

    “Questa è l’unica maniera per non disperdere l’impegno e la passione che anche tanti giovani hanno profuso nella politica locale in questi mesi”

    questa è una delle novità piu belle di questi mesi..un buon numero di giovani si è avvicinato al paese.

    non perdeteli, aldila della lista di appartenenza

  4. Angelo Bergomi:

    Ho letto con molta attenzione la missiva del lettore e lo ringrazio per avermi posto tra i “meritevoli commentatori”: non meritavo tanto.
    La lettera è dotata di estrema sintesi e rara efficacia.
    In gran parte la condivido.
    Condivido la necessità di un dialogo responsabile tra maggioranza e opposizione, ponendo in quest’ultima anche Rovato Futura e i quasi 600 elettori che l’hanno preferenziata anche se, purtroppo, non avrà alcuna rappresentanza in consiglio comunale.
    Diaologo sottintende confronto di idee anche duro ma sempre corretto. Mai mi abbasserò al livello di chi vorrà impostare il confronto su calunnie e denigrazioni gratuite e magari personali. Per dialogare bisogna infatti essere in due. Da parte mia la massima disponibilità sarà garantita e, come ebbi modo di dire nel sottoscrivere il “Patto per Rovato” promosso da un altro sito, responsabilmente non dirò preventivamente NO a proposte solo perchè arrivino dall’opposizione.
    Il ruolo da consigliere comunale è assolutamente da condurre nell’interesse del cittadino, non per far piacere a ordini di scuderia, anche se ci saranno circostanze in cui la mediazione sarà necessaria e inevitabile.

    Per quanto riguarda l’organizzazione del centrosinistra rovatese, direi che esso esce bene da queste elezioni comunali, ma non basta: l’imperativo è non disperdere il patrimonio di impegno e dedizione che tanti giovani hanno profuso in questi mesi di campagna elettorale. Per quanto mi riguarda, da quando sono segretario DS (marzo 2006) ho cercato di condurre la sezione nel modo più aperto e trasparente possibile. Ho messo in cantiere la possibilità a tutti gli iscritti e simpatizzanti di conoscere apertamente le scelte che il direttivo eletto man mano prende, compresa la scelta di aderire ancora a Rovato Civica. Le convocazioni dei direttivi stessi sono sempre aperte ai simpatizzanti e iscritti non membri e ognuno può chiedere spiegazioni su ogni cosa.
    Vedo che una serie di persone si sono avvicinate anche senza iscriversi e hanno portato il loro contributo anche solo di segnalazione: personalmente lo ritengo importante perchè ci permette di capire cosa vuole la gente e partecipare all’esperienza amministrativa al fine di risolvere questi problemi, dal più stupido a quelli più gravi.
    In una parola concretezza. La gente chiede questo. Risposte rapide e tangibili ai bisogni.
    Siccome penso anche che il risvolto pratico delle linee politico-programmatiche lo realizzino le persone, ritengo che il centrosinistra rovatese abbia espresso e sia in grado di esprimere persone che applichino questi principi concretamente.
    E sempre nel rispetto dell’avversario, non facendosi immischiare in risse politiche che troppo spesso diventano la modalità scelta da qualcuno per ricordare alla gente di preferenziarlo alle elezioni per poi sparire per 5 anni.

    http://angelobergomi.blogspot.com
    angelobergomi@bresciaonline.it

  5. fabio leoni:

    Caro Angelo , il commento alla lettera del lettore cercherò di svilupparlo più avanti.Per il momento mi limito a sottolineare la tua risposta: come si fa a demonizzare ancora il centrosinistra, non solo a Rovato, e una sinistra così come la dipingi tu essendone un degno rappresentante? Ho ascoltato vari commenti post-elezioni e molte persone ( magari non propriamente di centrosinistra) dichiaravano di avervi votato convinte dalle persone in lista. Deduzione semplice o semplicistica: l’ elettore premia maggiormente chi ha il coraggio delle proprie idee, chi ci mette la propria faccia e chi spende tutto l’impegno possibile. Credo che il significato di questo voto risieda nell’ intenzione di eleggere rappresentanti che si impegneranno a favore di una città e non contro qualcuno o qualcosa. La morale della vostra vittoria ci deve insegnare, nessuno escluso, che l’ obiettivo da perseguire è avvicinamento costante alla realtà del paese, conoscenza attenta dei problemi per prepararsi poi ad una competizione leale.Buon lavoro.

  6. Angelo Bergomi:

    Infatti, caro Leoni, io non ho demonizzato il centrosinistra ma penso di essere stato onesto nell’ammettere che a livello superiore rispetto al locale vi siano degli aspetti da migliorare.
    A livello rovatese ho descritto sommariamente alcune iniziative da me intraprese per migliorarlo, nel mio piccolo. Iniziative che possono essere condivise o meno.
    Ricordiamoci che vi sono tutto un mondo di sensibilità e attenzioni tipiche del centrosinistra che devono essere preservate e riattualizzate nel contesto sociale in cui si vive.
    Quella tradizione può essere il motore per un miglioramento, come richiedeva il lettore, ed era questa la sua sollecitazione che condividevo in pieno.
    Saluti.

  7. fabio leoni:

    Scusa Angelo forse mi son spiegato male: non sei tu a demonizzare ma altri!Intendevo dire che è ora di smetterla di fare terrorismo ideologico quando ci sono persone come te che onestamente portavano avanti le loro battaglie senza fare propaganda becera come avviene da altri pulpiti. Ciao

  8. giovanni ghidini:

    Leoni perfde il pelo ma non il vizio …… di scrivere chiaro…

    ciao fabio e anche a te in bocca al lupo angelo.

    appena sistemate le cose ci sentiremo ancora, anche se da avversari.

  9. Angelo Bergomi:

    Infatti caro Leoni era questo che intendevo, scusami l’incipit della risposta che ha dato adito a interpretazioni opposte.
    Sono d’accordo con te.
    Ciao.

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