Nasce Die Linke; in Italia forse avrà un seguito

770389_arrow_sign.jpgMentre queste ultime giornate hanno visto in Italia il centrosinistra concentrato sulle affermazioni di Veltroni al Lingotto di Torino, la Germania è stata politicamente scossa da un importante evento, sempre riguardante la sinistra. Il 16 giugno infatti, dalla fusione tra Linkspartei (ex comunisti della Ddr) e Wasg (”dissidenti” della Spd di Schroeder e sindacalisti), è nato Die Linke (La Sinistra). Il nuovo partito risulta essere il terzo per numero di iscritti di tutta la Germania dietro i conservatori CDU/CSU (due partiti, guidati da Stoiber e dalla Merkel, che in realtà sono un partito solo) ed i Socialdemocratici della SPD di Schroeder.
Le prospettive per il nuovo partito sembrano essere abbastanza floride; infatti secondo un sondaggio del settimanale Bild am Sonntag si aggirerebbe attorno al 24% a livello nazionale, con punte del 44% nella zona dell’ex Ddr. A guidarla ci saranno 2 copresidenti (scelta questa che mostra ancora qualche problema a fondersi totalmente), ovvero i 2 segratari dei partiti che si sono uniti: Oskar Lafontaine (Wasg), e Lothar Bisky (Linkspatei). Il primo dei 2 ha avuto una grande notorietà quando, nel non molto lontano 1999, si dimise da Ministro delle Finanze del governo Schroeder.
Il primo nemico giurato di Die Linke è certamente la Grosse Koalition di governo, in particolare per quanto riguarda gli esteri e la decisione di aumentare le truppe in Afghanistan.
L’aria che si respira a sinistra in Germania è già tesa, sia nella moderata SPD che nella Die Linke. Le parole dei maggiori esponenti dei 2 partiti lo dimostrano. Frank-Walter Steinmeier (ministro degli esteri e designato alla vicepresidenza della SPD) ha subito “bollato” il programma di Die Linke come “una via sicura per la povertà”. Insomma, accordi elettorali non sembrano affatto facili per ora.
Tra la platea degli 800 delegati (per la cronaca solo 2 astenuti ed un contrario) c’era anche il Presidente della Camera Bertinotti, che ha espresso tutta la sua approvazione per un progetto di unità della sinistra. Sicuramente il suo è stato anche un auspicio per quanto sembra stia accadendo in Italia tra Rifondazione, Comunisti Italiani, Verdi e Sinistra Democratica (l’ala sinistra dei Ds che ha deciso di non aderire al Partito Democratico). Staremo a vedere se anche in questo i tedeschi hanno preceduto noi italiani.

10 Commenti to “Nasce Die Linke; in Italia forse avrà un seguito”

  1. roby80:

    questi no global in germania possono anche prendere il 24%, tanto la sinistra moderata piuttosto che governare con loro si allea con la destra!Gia questo la dice molto…ah se fosse così anche da noi!

  2. foia:

    Ah se fosse così anche da noi: la Sinistra che prende il 24% invece del 12-15% (sommando i voti di PRC, CI, Verdi e quei ds di sinistra :-) )

  3. ambasciata tedesca..:

    Per la prima volta nella storia tedesca è avvenuta l’unione di tutto il partito socialista della Repubblica Federale di Germania e con la nascita de La Sinistra (Die Linke) si è data una sferzata a sinistra a tutto il Paese.

    È quello da cui mettono in guardia l’Unione e i liberali della FDP dopo la fusione avvenuta domenica 17 giugno del Partito di sinistra (Linkspartei) dei tedeschi dell’est e di Alternativa elettorale Lavoro e giustizia sociale (Wahlalternative Arbeit und soziale Gerechtigkeit - WASG) della Germania dell’ovest.
    Dopo due anni di dibattiti controversi i circa 750 delegati, con un unico voto contrario e due astenuti, hanno concordato la fusione eleggendo alla Presidenza del partito Lothar Bisky (83,6%), attuale presidente del Partito di sinistra, e Oskar Lafontaine (87,9%) della WASG e ex capo della SPD.

    Lafontaine colloca la nuova Sinistra nella tradizione dei movimenti operai e dell’impostazione pacifista del Premio Nobel per la Pace Willy Brandt, esponente del passato della SPD. Il partito avanza anche rivendicazioni ecologiche. “Il problema del sistema si pone anche attraverso il problema dell’ambiente”.
    Bisky ha sottolineato che il Partito si muove anche nella tradizione dell’appello di Brandt in campagna elettorale “Osare più democrazia”.

    Critiche sono piovute da tutti gli altri partiti. Il Segretario generale della SPD, Hubertus Heil, ha commentato in poche parole che neanche Willy Brandt avrebbe approvato la fusione raggiunta dal tentativo di “populisti di sinistra poco illuminati”. Il Presidente del Gruppo parlamentare della SPD, Peter Struck, ha riferito alla Bild-Zeitung di escludere una possibile collaborazione con la Sinistra soprattutto a causa delle differenze in politica estera. Il Ministerpräsident della Baviera, Edmund Stoiber, teme con il rafforzamento della Sinistra un “cambiamento drammatico” nel panorama dei partiti politici. Il Presidente della FDP, Westerwelle, da parte sua ha messo in guardia da un pericolo “radicale di sinistra” per la Repubblica Federale.
    (Fonte: dpa, 18.06.07)

  4. la lucha sigue:

    io caccerei fuori i veterostalinisti di diliberto, meglio i socialisti..così una forza di sinistra laica e libertaria, senza dogmi e settarismi (vero male della sx del novecento).

    Questo sì che sarebbe un sogno..staccati da rutelli, ma anche dai vari cossutta, ferrando e pazzi vari si potrebbe davvero puntare al 20%…

  5. Honecker:

    Gloria al comunismo ed alla meravigliosa Repubblica Democratica Tedesca.

  6. piccoli walter crescono..:

    se certo honecker, continuiamo a farci male….

  7. lalla78:

    @lucha sigue: a mio avviso un partito così in Italia c’è (o meglio c’era) sono i Ds ma purtroppo anche con il 20% non si va da nessuna parte non potendo governare da soli…e allora ci tocca l’alleanza con Diliberto, Rutelli, Mastella, Di Pietro etc :-(

  8. Angelo Bergomi:

    Concordo con la sempre lucida lalla78. Al di là del Partito Democratico che è in divenire vi è comunque un problema di frammentazione dello scenario politico del centrosinistra. Mi chiedo in quale paese serio a sei mesi dalle elezioni una componente politica a colpi di maggioranza approva una riforma della legge elettorale studiata scientificamente sulle percentuali di composizione degli avversari: vedere le soglie di sbarramento che vennero introdotte per rendersi conto. Se a questo aggiungiamo che il genio che l’ha pensata la definì una “porcata” completiamo il quadro.
    Per cui dico: i problemi di governabilità ci sono ma sicuramente non faccio parte di coloro che nel centrosinistra storicamente praticano autolesionismo dicendo che tutto va male.

    Con una situazione di sostanziale ingovernabilità creata ad arte da parte di coloro che temevano di perdere le elezioni, sono stati presi una serie di provvedimenti che svariati esponenti politici del centrodestra hanno ammesso onestamente che il centrodestra stesso non è stato in grado di promulgare in 5 anni: soprattutto in tema di scelte liberiste. O qualcuno si è dimenticato delle affermazioni di Alemanno sulle prime liberalizzazioni?

    Per cui ripeto, da segretario locale DS, la buona volontà, la trasparenza e la necessità di partecipazione deve essere alla base di un modo di agire serio nella politica. Tutto il centrosinistra ne trarrà giovamento.
    Nel nostro piccolo pensiamo di agire in questa direzione nell’amministrazione di Rovato.

  9. foia:

    lalla 78: qui si parla di sinistra, non di centrocentrocentrosinistra. Quindi il PD con la componente margheritosa non potrà mai rappresentare qualcosa di simile a die linke. Anche perché la parola “sinistra” appunto scompare con la fusione dei ds nel PD. Qualcosa di simile potrebbe avvenire quando PRC, Verdi, Com.Italiani e i fuoriusciti da sinistra dai DS (Sinistra Democratica) si decideranno a chiudere (aprire?) questo benedetto “cantiere a Sinistra”.

  10. lalla78:

    Ciao Foia
    Il mio commento si riferiva solo a quanto scritto da lucha sigue e cioè la il desiderio di una coalizione senza estrema sinistra ne centro ex-democristiani per poter governare (in pratica quanto accade in Spagna con Zapatero).
    Un partito riformista, laico, che metta al primo posto il welfare, la tutela del lavoro, che garantisca giustizia sociale…etc
    Purtroppo temo che il PD non andrà in questa direzione (dove si collocherà in Europa, con i socialisti o con i popolari???????? e questo è solo il minore dei punti interrogativi) ma nenneno mi sento di riconoscermi nella sinistra radicale….insomma a ottobre mi sentirò orfana!!!

Lascia un commento


Vi invitiamo gentilmente ad inserire gli indirizzi delle vostre homepage solo nel campo apposito, grazie!



Passate a farci visita sul nostro MySpace (ristrutturato) oppure inseritevi nel nostro gruppo su Facebook, insomma fate voi!

Tieni d'occhio anche lo spazio dedicato alle associazioni spazio dedicato alle associazioni, gli organizzatori delle feste e le associazioni potranno trovare uno spazio gratis per il loro sito, voi tutte le informazioni che cercate!

Sondaggio


A Natale niente luminarie. Il Comune: "i soldi servono per i servizi". Tu come la pensi?
View Results

Dall'Italia e dal mondo