Elezioni giapponesi: sonora sconfitta per i liberaldemocratici del premier Abe
Domenica scorsa (29 luglio) si sono svolte in giappone le elezioni per il rinnovo di metà del Senato della nazione (in Giappone il Senato non viene mai sciolto per intero ma per metà alla volta, evitando così di interrompere i lavori parlamentari). I 105 milioni di giapponesi sono stati chiamati alle urne per assegnare 121 dei 242 seggi senatoriali, e la loro decisione è stata quantomai chiara. Al partito dell’attuale premier Shinzo Abe (nella foto qui a fianco) i giapponesi hanno assegnato solo 38 seggi, contro i 59 assegnati al partito di sinistra moderata, il Partito democratico, guidato da Ichiro Ozawa. Il vero problema, più che nella sconfitta, prevista ampiamente, sta nella portata della stessa, così ampia da togliere ad Abe la maggioranza in Senato. Com’era scontato qualche testa doveva saltare e così è stato. Ma non si tratta di quella del premier, nonstante sia proprio Abe il più indicato come fautore del tracollo a causa del suo tentativo di modificare la Costituzione pacifista del ‘55 e dei mancati risultati economici che erano stati promessi. Si tratta invece di quella del segretario del partito liberaldemocratico, Shoici Nakagawa. Il suo commento alla presentazione delle dimissioni è stato perentorio: “Non esistono dubbi sulla mia responsabilità”. Parole molto chiare, ancor più se lette sotto la lente d’ingrandimento della storia, che mostra come il partito di destra sia al Governo sostanzialmente ininterrottamente dal 1955.
Fortunatamente per Shinzo Abe, erede del molto più apprezzato, almeno per ora, Junichiro Koizumi, il sistema rappresentativo giapponese è un sistema bicamerale imperfetto, in cui il Senato ha sostanzialmente tutti i poteri della camera bassa tranne 2 : nessun ruolo nelle questioni di bilancio e, molto più importante per Abe, di fiducia al Governo.
Ed è proprio riguardo al Governo che i commentatori politici giapponesi si aspettano grosse novità. Secondo loro infatti l’ultraconservatore Abe è ormai alle strette e dovrà avvicendare ad alcuni Ministri a lui molto vicini altre personalità all’interno del Partito liberaldemocratico, appartenenti all’area più moderata dell’ex premier Koizumi e di Yasuo Fukuda.




La Biblioteca “Cesare Cantù” non sente il caldo estivo ed ha deciso per il mese di agosto di far divertire i rovatesi che resteranno in Franciacorta con due appuntamenti che si annunciano da non perdere. Al centro delle due serate, chiamate “Lune d’Agosto”, ci sarà ovviamente la letteratura, ma ci saranno anche la musica, il calcio e molto altro.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Comune riguardante il film in programmazione martedì 31 in Piazza Cavour:
Il mondo dell’informatica, si sa, è sempre in una continua e frenetica evoluzione. Non tutti però riescono a starle dietro. Accade così che, mentre il world wide web si sviluppa, si amplia e si riempie sempre più di dati, vi siano persone costrette per motivi tecnici, fisici o anche solo economici a non poter accedere appieno a questo mondo. Il problema del digital divide (così si chiama), non colpisce però solamente particolari zone depresse e luoghi inospitali e inaccessibili. Accade anche a Rovato, nell’opulento e laborioso nord Italia, motore dell’economia nazionale ed europea. Infatti sui circa 16 mila abitanti della cittadina franciacortina, circa un 25% di essi (in sostanza gli abitanti delle frazioni, ad eccezione di una parte di S.Andrea) si trova nell’impossibilità di usufruire di un servizio adsl di qualunque genere (ad eccezione di quello satellitare, dai costi decisamente alti).
In estate, com’è risaputo, gli anziani sopportano molto più faticosamente di altri il caldo e l’afa; questi due fattori sono così gli artefici a volte di vere e proprie situazioni critiche e di emergenze.
Bisogna ancora rilevare che i lavori, eseguiti interamente in accordo con la sovrintendenza alle belle arti di Brescia e Mantova, giungeranno a conclusione, almeno per quanto riguarda la struttura dell’edificio, a settembre poiché sono ancora necessari gli ultimissimi ritocchi.
E’ di pochi giorni fa l’annuncio dell’
Lunedì 23 luglio, in tarda serata presso l’Assessorato Provinciale alle Attività Produttive, si è conclusa con un accordo la lunga trattativa tra i Sindacati e la Direzione del Pastificio Pagani, originata dalla richiesta di quest’ultima di mettere in mobilità 25 lavoratori.
Venerdì 27 luglio vi aspettiamo dalle 21:00 per il concerto dei Rushlette, un gruppo di genere Indie / popRock / Alternative in versione acustica @ilditoelaluna.
Sabato notte Augusto Locci, un 29enne di Vestone, tornando a casa in auto da Chiari, è stato colpito da un sasso (un cubo di porfido di circa 10 cm per lato) lanciato contro la sua Alfa 156. Il fatto è accaduto lungo la Statale 11 tra Rovato e Cazzago San Martino, all’incirca nei pressi del vivaio Pelizzari. L’impatto con la pietra ha provocato, oltre ai danni all’autovettura, anche serie conseguenze al ragazzo. I soccorsi, allertati dallo stesso Locci, sono giunti prontamente sul luogo per un primo intervento.
Prosegue la rassegna di film “Cinema sotto le stelle” in Piazza Cavour.
