Tomasoni (F.I.):”ecco perchè Martinelli è stato espulso”
Gianfrancesco Tomasoni, consigliere provinciale per Forza Italia, è uno degli uomini politici sicuramente più influenti all’interno del mondo del centrodestra di Rovato.
Tocca quindi a lui illustrare le motivazioni dell’espulsione di Vittore Martinelli di “Rovato Futura” dal partito di Berlusconi: un evento decisamente irrituale per il movimento azzurro.
Per farlo, Tomasoni usa parole forti, che non mancheranno certo di suscitare polemiche, specialmente con chi sostiene ancora oggi Vittore Martinelli: “E’ stato espulso il solo Martinelli - dice Tomasoni - perchè gli altri iscritti a FI nella lista Rovato Futura (Giovanni Ghidini e Vaifro Migliorati, ndR) sono iscritti molto recenti e non hanno ricoperto incarichi istituzionali. Penso tuttavia che l’espulsione sia la miserevole fine dell’avventura di Martinelli in FI: un’ avventura che si contraddistingue da continue contrapposizioni interne, da atteggiamenti provocatori ed
incoerenti, da decisioni prese all’unanimità nei preconsigli e poi sistematicamente disattese in consiglio la sera dopo”.
Finito il primo “round”, Tomasoni si spinge a una riflessione più generale sugli anni di coesistenza con Martinelli in FI. E il tono non è più morbido: “Martinelli si è dimostrato politicamente inaffidabile. Ne è la prova la sua storia politica: si avvicina nel 1993 alla Lega Nord senza troppo successo; nel 1997, si presenta all’elettorato nella civica di centrodestra in quota al CCD; nel 2000, infine, si iscrive a FI transitando in tutte le anime interne e nel 2007 l’espulsione: un caso assolutamente più unico che raro nel nostro partito”.
Inevitabile che il discorso vada a toccare la questione delle elezioni: “Coerenza avrebbe voluto che, essendo l’iscrizione ad un partito volontaria è legittimo pensarla diversamente, ma dopo aver combattuto la propria battaglia interna ed averla persa o ci si adegua o è più dignitoso per la persona andarsene senza aspettare l’espulsione. La battaglia per la vittoria a Rovato era difficilissima se fossimo stati tutti uniti, perchè scalzare un sindaco uscente è sempre molto
difficile. Certo che il suo impegno nel costituire una lista concorrente su motivazioni pretestuose che ingeneravano molte perplessità e lasciavano la porta aperta a motivazioni di carattere assolutamente personali non hanno convinto nemmeno i probiviri”.
Alla fine dell’attacco a Martinelli, che sancisce il distacco definitivo fra le due anime del centrodestra (almeno fino al prossimo congresso locale di FI), Tomasoni parla anche del ricorso:
“Ora la decisione su chi ha vinto a Rovato è davanti ai giudici del TAR che - secondo il consigliere azzurro -, indicando una data per l’udienza hanno implicitamente riconosciuto che alcune irregolarità ci sono Noi per correttezza nei confronti dei nostri elettori, che ringrazio, non potevamo non percorrere anche questa strada.”


















Luglio 9th, 2007 alle 12:11 pm
1 Da quanto vi ha dato fiducia, il TAR vi ha dato udienza a Novembre ( e intanto voi non venite ai consigli .ah no, l’ultima volta che sei stato nella sala consigliare, il giorno delle elezioni, hai iniziato a gridare su presunte irregolarità ed è servito l’intervento dei CC per allontanarti da un posto dove non potevi stare….o sbaglio)
2 ma sti probiviri chi sono?????? ma sanno loro l che cosa avete fatto su a Rovato o sono come i politici che avete invitato nella fase pre-elettorale??????
Sperando ( invano forse) in una sua risposta la saluto.
Luglio 9th, 2007 alle 12:20 pm
Mi permetto di rispedire al mittente il ragionamento miserevole di chi pretende di dire che l’aver fissato la data della prima udienza al TAR significhi implicitamente ammettere la presenza di irregolarità.
Come già specificato al secondo consiglio comunale del 02/07/2007 nessun atto amministrativo/legale è mai stato intrapreso dalla Procura o da chi per lei sull’esito delle elezioni.
L’attuale consiglio comunale è legittimamente chiamato ad operare anche se alcuni suoi elementi decidono di trincerarsi dietro un comunicato tutte le volte per giustificare la propria assenza. Comportamento che non giudico: ognuno è grande abbastanza per rispondere ai cittadini delle scelte che prende.
Concludo dicendo che la favola del “..difficile scalzare un sindaco uscente…” quando prima alle provinciali, poi alle Regionali e infine alle Politiche si conta su un elettorato di circa il 65% assomiglia molto a quella dell’uva non matura.
Dal mio punto di vista invece ringrazio personalmente tutti i cittadini che hanno preferenziato Rovato Civica magari esprimendo una preferenza per un consigliere DS. E ringrazio anche coloro che non l’hanno fatto. In consiglio comunale si prendono scelte anche nel loro interesse.
Luglio 9th, 2007 alle 3:02 pm
Sentire che FI giudica non affidabile martinelli ecc.. non fa altro che farmelo rivalutare, mi viene da pensare che non fosse uno che si piegava alle scelte del partito nemmeno prima… mah!
Luglio 9th, 2007 alle 4:35 pm
Vittore Martinelli non ha bisogno nè di pubblici accusatori nè di avvocati difensori perchè parla per lui la sua storia personale: laddove un uomo ha ideali forti si impegna nelle battaglie delle idee in prima persona ancor prima di mettersi sotto qualsiasi bandiera anche se comoda. Prova ne è il consenso elettorale ottenuto negli anni passati e il seguito che ha avuto nel coraggioso tentativo di creare una propria lista mettendo in crisi un certo metodo di fare politica.
Luglio 9th, 2007 alle 4:38 pm
P.S. nella passata amministrazione era l’unico sempre presente ai consigli comunali!
Luglio 9th, 2007 alle 5:31 pm
Primo: se uno che passa attraverso CCD e Lega prima di arrivare in FI non è affidabile allora è meglio che venga espulso anche uno come Bondi, sindaco COMUNISTA di Fivizzano. E come lui ce ne sono anche molti altri.
Secondo: il Tar non ha detto che ci sono state irregolarità, ha solo detto che il ricorso è ammissibile (cioè le questioni poste rientrano fra le sue competenze; cosa diversa sarebbe stata ad es. una richiesta di tipo penale come una querela, che avrebbe comportato il rigetto della causa). La prima udienza deve ancora venire, figuriamoci la sentenza. Sarebbe bello se non si illudessero i simpatizzanti di FI dicendo che il Tar ha trovato delle irregolarità. Se le troverà ne prenderemo tutti atto e le valuteremo di conseguenza, ma per piacere non ubriacatevi inutilmente per un ricorso che, rebus sic stantibus, è ben lontano da qualunque tipo di epilogo.
Giusto per precisare…
Luglio 9th, 2007 alle 6:18 pm
CAro Dr. Tomasoni leggo con interesse il suo scritto, e visto che si è dimostrato loquace allora le richiedo gentilemnte di rilasciare una dichiarazione sul sito di rdl e /o sul presente dove ammettete di afver sbagliato a mettere il sottoscritto e il sig. Vaifro Migliorati nella condizione di dover spiegare a chi ne chiedeva conto la falsità riportata in merito a noi due in particolare.
Certo della sua correttezza e anche della prontezza ( come per la comunicazione dell’espulsione di Martinelli ) attendo pubblica ammenda.
Anche se non coprivamo ruoli ne ne avevamo ricoperti prima siamo prima di tutto cittadini9 e come tali abbiamo il diritto di poterci difendere e di non essere accusati o additati di fatti non rispondenti alla realtà.
viva Leoni??
Luglio 9th, 2007 alle 6:56 pm
Caro Ghidini, il punto interrogativo è il dubbio del pensiero che ci deve guidare nelle nostre azioni? Il rispetto che ho di me stesso e degli altri è il denominatore che ci accomuna nella difesa dei valori in gioco.Solidarietà a chi viene considerato scomodo in tutti i campi di questi tempi. Come ci si deve battere per il nostro futuro così bisogna resistere agli attacchi presenti da parte di chi non ha cuore i principi fondamentali della persona umana.
Luglio 10th, 2007 alle 3:18 am
lupus et agnus ad eundem rivum venerant…
credo inizi così la favola di duemila anni fa del lupo e dell’agnello, il lupo aveva fame e aveva bisogno di una scusa per sbranarlo, quindi visto che lui beveva vicino alla fonte disse all’agnello che gli sporcava l’acqua. l’agnello, ingenuo, gli rispose che non era possibile perchè lui beveva piùin basso. fulminato dalla logica il lupo si arrabbiò e disse che l’agnello aveva parlato male di lui sei mesi prima, ma l’agnello gli fece notare che aveva appena tre mesi
inferocito il lupo lo sbranò dicendo “se non sei stato tu è stato tuo padre”
Martinelli, non è un agnello per carità, si è fidato di quello che Forza Italia aveva sostentuo per anni, cioè che Manenti gli aveva fatto perdere le elezioni del 2002 e ne aveva tratto come conseguenza l’impossibilità di una alleanza, ma si era dimenticato che l’appetito, anche quello del potere, non risponde nè alla logica nè alla storia. In un partito che ha adottato il principio di Breznev (ex segretario del PCUS e dittatore dell’URSS degli anni ottanta) “il capo sono io e la verità la decido io che so quale sia il bene della classe operaia” dichiarandosi anticomunista e difensore dei valori (meglio delle radici) cristiane, affermazioni false se si guarda al comportamento, la sola conseguenza era quella.
Berlusconi, finchè regge, eliminerà tutti i suoi avversari interni eliminando anche gente di peso come Scognamiglio (ex presidente del senato) o come Dotti (ex capogruppo della camera) anche ricorrendo ad ex sindaci ultracomunisti come Bondi o a socialisti della sinistra ferroviaria e piduisti come Cicchitto
a Rovato chi si ispira a Berlusconi non può che seguirne l’esempio
con buona pace di tutti, il liberalismo è solo la copertura. come il cristianesimo (vedi Ghidini nel vangelo si dice infatti “non chi dice Signore, Signore … ma chi fa le opere …” )
Foorza Italia è un partito azienda che funziona come partito azienda: se non si condivide è meglio lasciare, oppure capire che ci si è sbagliati: sbagliare è umano, perseverare è diabolico e, per me, anche sciocco, non c’è alcun obbligo a sostenere comportamenti che non si condividono
Luglio 10th, 2007 alle 6:36 am
avete letto la lettera sul Giornale di Brescia di ieri lunedi di Franco Manenti sulla partecipazione al consigliodi RdL?
Luglio 10th, 2007 alle 9:23 am
Io sì, la sottoscrivo pienamente.
dice - in breve - che anche berlusconi contesta il voto delle politiche, ma fa -eccome!-opposiziojne in parlamento.
molto acuto il pezzo finale, sul paese che cambia, oe trasformazioni non capite e la speranza nei giovani che si interessano al paese..leggetela, o magari qualcuno la può inserire qui..
Luglio 10th, 2007 alle 9:31 am
io concordo con il dott.tomasoni
nei partiti si fan battaglie interne su una diversa visione
la visione perdente o accetta oppure esce formando un nuovo partito o una nuova lista
è difficile stare sia nel partito che fuori dal partito!
ciao
Luglio 10th, 2007 alle 10:24 am
Mi permetto di postare la lettera.
Fonte Giornale di Brescia 9/07/2007
Alla Cdl conviene ritornare in Consiglio»
Nelle recenti elezioni amministrative del Comune di Rovato, come è noto, ha prevalso, per soli sette voti il candidato uscente di una lista civica di centro-sinistra rispetto al principale concorrente appartenente alla Casa delle Libertà. - I rappresentanti della lista perdente hanno ritenuto di ricorrere al Tar contro il risultato elettorale sulla base di presunte irregolarità che il giudice amministrativo è chiamato a valutare: è un loro diritto; l’udienza è fissata per il prossimo mese di novembre. Nel frattempo, leggo sul Giornale che si sono tenuti due Consigli comunali ai quali i rappresentanti della minoranza hanno ritenuto di non partecipare per non avallare scelte che non sono condivise. Ognuno è libero di fare ciò che crede, ma c’è da restare stupefatti per un comportamento del genere, che manifesta un evidente fastidio per le regole democratiche; si potrebbe anche pensare che esiste in fondo la paura del confronto delle idee. - Reputo un grossolano errore l’intimidazione (perché così giudico la cosa) rappresentata dal richiamo alla responsabilità personale sugli atti amministrativi del segretario e dei funzionari comunali, posti in essere in attesa dell’esito del ricorso. I consiglieri di Rovato per le Libertà hanno, al di là della contestazione del risultato elettorale, il dovere civico di rappresentare gli oltre 4.000 cittadini che li hanno votati e scelti; hanno il dovere come minoranza (anche se forse le cose potranno cambiare) di svolgere il compito di controllo sostanziale dell’Amministrazione comunale; hanno il dovere di portare in Consiglio le loro idee e di porle in votazione; non hanno diritto di mettere in frigorifero, in attesa del verdetto del Tar, i voti dei loro elettori. Partecipando al Consiglio comunale e votando se del caso contro le proposte della maggioranza non avallano di certo alcuna situazione. Fra gli eletti di Rovato delle Libertà vi sono persone che conosco e che stimo, e per questo mi permetto di suggerire loro di prendere esempio dall’on. Silvio Berlusconi, capo della Casa delle Libertà, che ha contestato e sta ancora contestando il risultato delle elezioni politiche dell’anno scorso, e che non per questo se ne sta a casa, assieme ai suoi parlamentari: anzi. - La verità è invece, a mio parere, che la Casa delle Libertà a Rovato deve rimettersi tutta in discussione. Ci sarà una ragione politica (vera, e non di mero interesse locale) per cui una frangia di questo raggruppamento si è staccata presentando una terza lista, e causandone di fatto la sconfitta elettorale. È anche, a mio parere, da valutare se sia stata una buona mossa dare una connotazione partitica alla lista in una competizione locale in cui contano le persone e le idee, come pure è da valutare se l’eventuale vittoria di Rovato delle Libertà, con la frammentazione della rappresentanza politica alla base delle sua nascita, non possa riprodurre in piccolo il dramma di Romano Prodi, che ha vinto per pochi voti ma non riesce a governare, condizionato dalle diatribe interne ai partiti. - Rovato, come molte altre realtà, è profondamente cambiato in questi ultimi anni, e mi sembra evidente la difficoltà dei partiti di capire e di governare il cambiamento in atto. Vedo tuttavia che vi sono molti giovani interessati, impegnati o desiderosi di impegnarsi nella vita amministrativa del comune, e ciò è segno di chiara speranza. Anche per rispetto a questi giovani che sono il futuro della società, i consiglieri di Rovato per le Libertà tornino in Consiglio comunale: è loro dovere e interesse. - FRANCO MANENTI - Rovato -
A ognuno le valutazioni del caso.
Luglio 10th, 2007 alle 7:44 pm
cioa caro leoni il punto di domanda era un errore volevo fare un esclamativo per il tuo post precedente, quello che abbiamo fatot e proposto e quello che faremo sarà sempre frutto del nostro impegno.
non vedo l’ora di ripartire attivamente anche se io non mi sono mai fermato e sto continuando il progetto sicurezza.
Luglio 11th, 2007 alle 9:51 am
@esopo che centra il vangelo?
Luglio 11th, 2007 alle 10:42 am
quando sarà il consiglio di fi rovato???
magari scopriremo che la gestione attuale non è invisa solo a due persone..
Luglio 11th, 2007 alle 12:20 pm
Ogni volta che c’è qualche uscita di FI è sempre motivo di ilarità, meno della lega (inarrivabile), però si passa un paicevole quarto d’ora (soprattutto dopo le scenette penose del cosidetto centrosinistra nazionale, PD e San Veltroni compresi).
Il fatto che il T.A.R. abbia fissato l’udienza non significa nulla, a meno che come il suo padrone berlusca anche il tomasoni non si arroghi l’idea di saper essere e fare tutto, anche l’avvocato.
Visto che non si è tutti leghisti, sappiate che tale affermazione è priva di fondamento e chiedo ai soliti oratori da bar di non ergersi ad esponenti del foro..
Fi è pieno di comunisti folgorati sulla strada di arcore, sicuramente più affidabili del presente epurato, no ?
Bella la lettera sul GdB, ma lo sanno anche i sassi che i destrorsi rovatesi quando non comandano non si presentano nemmeno, chi se ne frega degli elettori, l’opposizione non conta nulla (loro implicita ammissione), la democrazia questa sconosciuta.
Luglio 11th, 2007 alle 12:58 pm
Spero che sia presto che magri si resca a far ciò che è stato duro fare fin ora , dare una svolta al direttivo. e magari lasciare che i Rovatesi decidano su chi li rappresenta a Rovato, MAgari qualcuno che va ai consigli comunali per esempio.
@neskens per stavolta mi trovi pienamente d’accordo, anche se come citi Tu la lettera al Giornale di Brecsia presentava un punto chiaro, si puo contestare e ricorrere ale vie consentirte dalla legeg, ma nel frattempo si deve continuare a fare il proprio dovere all’opposizione , se non altro per controllare la situazione ed essere portavole degli oltre 4000 Rovatesi che te ne hanno dato il potere, (auspicando che visto l’andazzo questi 4000 si siano ravveduti.
Luglio 11th, 2007 alle 5:03 pm
per me invece il pensiero di tomasoni fila bene.
si fa il congresso, ci si conta..e chi non accetta la maggioranza come può restare in un partito che ha deciso cose diverse???
per il TAR vedremo, anch’io non credo si possa non venire in consiglio per sempre..
mettiamo che la seconda udienza del tar sia a marzo (potrebbe essere), che si fa?
un anno regalato a cottinelli che può fare il bello e il cattivo tempo?
perchè è lì il problema..senza minoranze che controllano i sinistrocentrici potrebbero fare cm vogliono, facendosi belli sui media in tutti i consigli comunali…
Luglio 11th, 2007 alle 5:49 pm
Anche perchè farsi più brutti dei leoncini in questo momento non è difficile!!!!!!
Penso comunque che una maggioranza aperta al dibattito e al dialogo come questa sarebbe invece lieta di confrontarsi con chi la pensa diversamente…………
Inoltre l’assenza delle minoranze non fa altro che rallentare l’iter amministrativo in questo momento( basta vedere il 1° consiglio)…e questo va nell’interesse di tutti i rovatesi….
Luglio 11th, 2007 alle 5:51 pm
to Ghidini
ma non è il centrodestra che vanta radici cristiane ogni volta che va al voto? e se ha queste radici il vangelo è il metro di misura di tutte le sue proposte politiche, a meno che … sia come nella mia favola di 2500 anni come le piume del pavone che un corvo usò per farsi bello finendo smascherato e cacciato dai pavoni che non si lasciavano confondere e dai corvi arrabbiati perchè aveva cercato di farli fessi.. chissà se i cristiani, o quelli che si dicono tali sono pèiù svegli di pavoni e corvi
Luglio 11th, 2007 alle 6:09 pm
curioso gianpi
Cottinelli deve avere amministrato mica male se ha ottenuto quasi mille voti in più del 2002
se il pensiero di Tomasoni fila bene, avendo perso un 22 percento dei voti delle politiche e oltre 1600 di quelli raccolti nel 2002 con le lilste di centrodestra e Manenti, c’è da credere che tutti quelli che stano dall’altra parte faranno tifo per lui…
si fa il congresso, ci si conta,
interessante il conteggio, con gli stessi scrutatori mandati ai seggi cìè da credere che quattro settimane dopo chi perderà farà ricorso al Tar, trovando testimoni che racconteranno di avere visto irregolarità nei registri degli iscritti
curiosa anche l’affermazione
chi non accetta la maggioranza come può restare in un partito che ha deciso cose diverse?
singifica che la democrazia interna ad un partito non esiste, e che chiaramente questo partito voglia esportare ovunque la tesi che chi ha la maggioranza ha sempre ragione..
per il TAR vedremo, anch’io non credo si possa non venire in consiglio per sempre.. mettiamo che la seconda udienza del tar sia a marzo (potrebbe essere), che si fa?
quello che hanno fatto nei 5 anni di Cottinelli, si scaldano le sedie quando si va in consiglio, se ci si va, visto che Martinelli non c’è più e in passato Manenti non c’è mai andato
un anno regalato a cottinelli che può fare il bello e il cattivo tempo?
perchè è lì il problema. senza minoranze che controllano i sinistrocentrici potrebbero fare cm vogliono, facendosi belli sui media in tutti i consigli comunali…
stare in minoranza è più faticoso che ascoltare i Fichi d’India a cucinare il risotto, ma stare in maggioranza richiede idee buone se si vuole essere riconfermati e quellla di eliminare l’ICI senza scoprire il bilancio avendo recuperato l’evasione negli scorsi anni sembra ottima
forse è maglio che il TAR rinvii per anni come hanno fatto i tribunali italiani tutte le volte che Berlusconi era acccusato.. tanto che ha vinto la stragrande maggioranzia dei processi perchè i reati erano andati in prescrizione o ocme ha fatto e sta facendo Oscar Lancini a Adro, che alla guida del centrodestra ha promosso la speculazione edilizia e con il guadagno, legittimo fino a prova contraria, paga il miglio studio di Brescia per rinviare e rinviare e rinviare e infatti il processo che è finito lo ha visto assolto di ben 16 capi di imputazione su 18 per decorrenza dei termini
Luglio 12th, 2007 alle 7:58 am
Onda lunga, onda corta, l’ascesa discesa e la luna calante. I corsi e i ricorsi storici non perdonano : l’innamoramento cieco ha una sua durata e. se non diventa amore, la passione si trasforma in ghiaccio.
Luglio 12th, 2007 alle 7:22 pm
Che vanti radici cristiane è vero, no vanta di essere bigotto , ed è capace magari di discernere quando si tratta di stato e quando si tratta di rispetto epr le religioni.
io la penso coì ,o quanto meno la vedo cosi.
Luglio 13th, 2007 alle 10:07 am
tra un bigotto e un credente la differenza è elementaree: il bigotto si adatta al rito rivendicando il cristianesimo della messa alla domenica, lo scandalo quando vede qualcosa che non condivide e che la religione ritiene sbagliato. il cristiano ritiene che i riti, anche la messa, sono il simbolo di un impegno totale in coerenza con il manifesto della religione che resta il vangelo anche quando contiene affermazioni scomode
la coerenza con il vangelo dice che bisogna predicare e testimoniare la verità con la propria vita, e in nessun passo del nuovo testamento c’è una sola richiesta di cambiare le leggi e di far approvare leggi che impongano la vita cristiana: Paolo, che non era l’ultimo arrivato, invita uno schiavo a tornare dal suo padrone per rispettare una legge dell’impero romano che era chiaramente contraria al cristianesimo, non si sogna neppure di chiedere che i cristiaani conquistino il potere per cambiare le leggi,
l”esatto contrario del comportamento dei cristiani che in un paese come l’Italia vorrebbero la teocrazia abbandonata dalla Bibbia dal libro dei Re con Saul, primo sovrano di Israele, che succede ai giudici scelti da Dio nei momenti di necessità
il cristianesimo non può essere usato per scopi elettorali perchè l’incoerenza di chi se ne serve finisce per renderlo non credibile come testimonia quanto si verifica con le vicende della GE dove le radici cristiane si rivelano per quel che sono: la copertura di una operazione che è figlia del peggior capitalismo di rapina che nel secolo scorso coloniczzò l’africa e e il resto del mondo servendosi della croce per portare via le ricchezze di popoli che ora sono ridotti alla fame
Luglio 13th, 2007 alle 1:07 pm
OT è interessante occuparsi delle cose di fi, tuttavia voglio dichiarare che il PD sarà un fallimento allucinante e non fatevi fregare dalla madonna pellegrina veltroni, di sinistra questi non hanno più nemmeno la mano, Rifondazione un guizzo di orgoglio: fai cadere questo governo del cavolo.
Altro che sinistra radicale e inaffidabile, rc è l’unica che voleva applicare il programma di sinistra light per il quale questa unione di m…a è stata votata, gli naffidabili e i volteggiatori sono i ds, la margherita e i loro teo dem papisti del cavolo.
Ora ste veltroni, più osannato del cristo, se ne esce con i suoi 4 gatti contro i sindacati e le sue istanze di destra, supportato dalle gazzette della cadrega come repubblica, che causlamente riporta le delusioni di sedicenti sinistrini scopertisi di destra, ma andate a vangare con quelli di FN.
P.D.: proto destra
Scusate ma volevo sfogarmi.
@Giancarlo ti quoto in pieno.
Luglio 13th, 2007 alle 9:19 pm
credo che il realismo sia la strada che permette di non farsi prendere da angoscia, rischiosa perchè predispone alla sconfitta, o ottimismo, perchè non vede i pericoli e i rischi
negli anni sessanta in germania, gli Jusos, un movimento giovanile che faceva politica a sinistra pensò come cambiare la poltica tedesca mandando a casa i Matusa (c’erano anche allora)
si iscrissero in massa al partito socialdemocratico e al congresso votarono i loro leader: al governo andò Brandt e la socialdemocrazia tedesca ripartì alla grande dando vita ad uno stato sociale che regge ancora nelel sue grandi linee
per il PD chi è giovane può fare la stessa cosa se considera che la tessera per votare, che si paga all’atto del voto, costa 5 euro e che vota solo una persona per tessera
nei partiti attuali, di tutti i colori, Lega compresa, votano solo gli iscritti da almeno un anno e le tessere costano care
non so se il PD sarà meglio o peggio, ma se chi è giovane e ne ha le tasche piene considera l’opportunità si rende conto che è l’unica al momento sulla piazza ad essere praticabile e a consentire di mandare a casa una classe dirigente che ha fattto il suo tempo da almeno cinque anni, nei paesi moderni chi perde va a casa e lascia spazio ai nuovi e berlusconi, fini e bossi non sembrano proprio di questa idea
Luglio 14th, 2007 alle 5:59 am
circolano voci di un presunto controricorso di rovato civica contro i leoberlusconiani…qualcuno sà qualcosa?
Luglio 14th, 2007 alle 11:01 am
cosi è. stamattina mi è stato notificato l’atto ufficiale con il quale il comune di rovato procede con il controricorso con ricorso incidentale nei confronti di conter, gussago, manenti e lancellotti che un mese fa avvano fatto ricorso contro il comune stesso.
le motivazioni che ci hanno portato (CI HANNO vuol dire che la decisione è stata presa colelgialmente, tutti erano presenti e tutti sanno del ricorso, se qualche giornalista vuole fare un giro di telefonate non troverà nessuno che non sa del ricorso…) ha presentare controricorso sono da assegnare alla presa di coscienza di alcune omissioni nella dichiarazione di ricorso presentato da conter &C.
le prima due riguardano i seggi 8 e 5, tanto contestati dal rdl. nel caso in oggetto per il seggio 8, se ben ricordate, aveva votato un elettore che non aveva diritto di votare in quel seggio. secondo loro dovrebbe quindi esserci una scheda in più. rdl nel ricorso ha omesso di dire, come risulta dagli atti, che il sign che ha sbagliato seggio aveva sulla propria tessera elettorale scritto seggio di appartenenza seggio 8. solo più tardi controllando i registri gli scurtatori si sono accorti che probabilemtne in sign aveva effettuato un cambio di residenza. neinte di che, il sign ha inserito la scheda nell’urna, il suo nome è stato trascritto nei registri e la sua tessera elettorale è stata timbrata. per cui non deve mancare alcuna scheda, semplicemente il suo voto è stato conteggiato perchè non è possibile togliere schede dall’urna…
parlano poi del seggio 5 riguardo alle schede mancanti, anche qui niente di che, semplicemente un errore di valutaizone e niente più.
il ricorso va poi a toccare le famose schede contestate e come ricorso incidentale andiamo a portare a conoscenza del tar che anche noi abbiamo subito sostanzialmente gli stessi “torti” in fase di spoglio che avrebbe subito rdl. alcune citazioni, anche noi una scheda con x sul rvtcvc e accanto lascritta si, identica alla loro con la x su rdl e la scritta ok..
per cui stiamo a vedere che deciderà il tar. solo il tribunale ha il potere di decidere chi ha ragione…
Luglio 14th, 2007 alle 1:31 pm
chiarissimo.
grazie
Luglio 14th, 2007 alle 4:35 pm
Confermo quanto detto dal buon Luigi. Il controricorso è stato notificato a tutti i consiglieri di Rovato Civica che sanno in ogni dettaglio cosa viene contestato.
Vedremo la strategia successiva da seguire. Personalmente, qualora vengano accertate delle irregolarità nel ricorso iniziale sono per una denuncia penale nei confronti di chi avrebbe utilizzato la falsa testimonianza per avvalorare episodi che il tar giudicasse inconsistenti ed eventualmente non avvenuti.
Da sempre predico il rispetto per gli altri ma pretendo che il medesimo rispetto venga portato nei confronti anche miei e di tutti coloro che hanno partecipato alle elezioni con spirito di sacrificio e onestà di fondo, sentendosi oggetto in campagna elettorale di calunnie vere e proprie che insieme si è deciso di non condannare.
Ma quando si entra nel mondo delle giustizia ritengo che ognuno risponde a maggior ragione degli atti che fa. Ergo, se il TAR decidesse per della falsa testimonianza in alcuni episodi personalmente, ripeto, sono per la denuncia penale.
E’ ora che la si finisca di far passare per imbecilli le persone.
Luglio 14th, 2007 alle 6:08 pm
non sarebbe automatico?
Luglio 16th, 2007 alle 7:34 am
Si, comunque questo è il mio parere.