L’intervento del lettore: Angelo Bergomi, “No alla convenzione sulla cava Bonfadina”
Riceviamo e pubblichiamo.
Per contatti e contributi: info@rovato.org
“Gentile redazione di rovato.org,
nella giornata di ieri è arrivata la comunicazione della Provincia della convenzione d’ufficio per la cava Bonfadina di cui venne mandata una bozza sintetica una settimana prima delle elezioni.
Con questa convenzione scritta sopra la testa dei comuni di Cazzago S.M. e Rovato la Provincia si prende la responsabilità di permettere alla ditta Bettoni spa di iniziare un’attività sul nostro territorio anche con le amministrazioni nettamente contarie.
Ricordo anche che la competente commissione europea aveva sollevato il caso di mancata applicazione della Valutazione di Impatto Ambientale proprio per il caso di Rovato.
Sollecitazione che non ha mai avuto una risposta ufficiale della Regione all’interno dei 60 giorni di tempo che aveva per rispondere, se non modificando il testo della legge regionale competente in materia attraverso una ridicola delibera di giunta regionale molto fumosa che delineava quali aree fossero da comprendere nei famosi 20 ettari oltre i quali è obbligatoria la V.I.A..
Ricordo che il funzionario Regionale che ha messo la firma sotto il parere di non assoggettabilità a VIA della cava Bonfadina è lo stesso che approvò la cava Crodello di Pontoglio da cui scaturirono poi più di 20 avvisi di garanzia. Giusto per la cronaca.
Altro aspetto è la gestione della viabilità della zona. La ditta ha presentato un progetto di rotonda all’intersezione tra la ex-statale 11, via Rimembranze e via S.Giovanni (la strada che porta a Lodetto). Per realizzare questa rotonda ha bisogno di molti metri quadri che l’incrocio non ha a disposizione, proprio perchè essa servirebbe esclusivamente per immetere bilici da 250 quintali l’uno sulla ex-statale 11, attraverso via Rimembranze che ha una carreggiata di 3.5 metri ed è a doppio senso di circolazione con un divieto di transito per mezzi pesanti(!!): quindi non il traffico che attualmente transita su quell’incrocio.
I metri quadri mancanti sarebbero ottenibili semplicemente espropriandoli una parte al vivaio, una parte al nuovo autolavaggio per camion e una parte a un terzo privato.
Lasciamo perdere le pressioni ricevute dai privati per vendere in blocco in maniera tale da superare il problema a monte ma la cosa assurda è che gli espropri sarebbero in capo al comune che è contrario all’opera per realizzare una rotatoria di uso pressochè privato!
Ricordo anche che la Provincia non ha mai chiarito perchè avvalli una gestione tale della viabilità basandosi su uno studio di parte presentato dalla ditta Bettoni che censì circa 10mila automezzi in meno al giorno rispetto a un altro studio a suo tempo presentato dal comitato anticava di Rovato e protocollato in Provincia il giorno 15 novembre 2005.
Va rammentato anche che la Regione si è espressa sulla mancata VIA basandosi solo ed esclusivamente su carteggio della ditta.
Ritengo che si sia arrivati a un grado di intollerabilità evidente. Chiaramente l’amministrazione comunale mantiene la sua linea e ricordo che vi sono ben due ricorsi al TAR pendenti su questo argomento. Evidentemente c’è chi si permette di dare approvazioni ancora prima che il tribunale si sia espresso.
Resto a disposizione per chiarimenti alla mia email: angelobergomi@bresciaonline.it “




















Luglio 15th, 2007 alle 6:45 pm
ancora questa storia..BASTA CAVE!!!
Luglio 15th, 2007 alle 9:35 pm
Angelo dico a te che sei un grande ambientalista: sabato sono passato dalle tue ex parti e indovina cosa si sentiva: il solito odioso odore di bruciare…un odore non di sterpaglie ma acre come.. sì come di plastica e vernici.Come va la vicenda????
Luglio 15th, 2007 alle 10:44 pm
l’unico modo di chiuderla è chiamare l’ASL quando si sente l’odore e i Vigili del fuco se si vedono fiamme: se intervengono i Vigili del fuoco è automatica l’apertura di un’inchiesta e si credo anche lo spegnimento dell’incendio.
in ogni caso l’unico modo legale di combattere chi provoca questi odori sospetti è la denuncia, anche ai Carabinieri se altri non rispondono
Luglio 16th, 2007 alle 6:17 am
1) Cava Bonfadina: mercoledì mattina alle ore 9 un emissario della ditta ha chiesto appuntamento in comune per discutere presumibilmente della rotonda. Vi relazionerò sulle richieste avanzate.
Al comune di Cazzago è stato formalmente chiesto il posizionamento degli impianti di frantumazione e bitumazione. Ricordo a tutti che l’approvazione regionale, tra l’altro contestata in sede di TAR dai comuni, parla di conversione del terreno da agricolo a escavabile. Non parla assolutamente di impianti di lavorazione.
2) Odore di bruciato: un cittadino della zona ha formalmente fatto denuncia alla polizia locale che è uscita a vedere.
Mi risulta siano state fatte delle foto e prelevati dei campioni. C’è una raccolta firme fatta in meno di mezz’ora.
Magicamente la puzza è sparita la sera dopo la visita dei vigili.
Se qualcuno crede di cavarsela così si sbaglia comunque di grosso. Quasi 3 settimane di puzza insopportabile con bambini piccoli (alcuni di pochi mesi) costretti a stare chiusi in casa in questi giorni caldi senza aria condizionata la cui salute potrebbe essere stata messa a rischio non si cancellano con la furbata di spegnere il tutto dopo la visita dei vigili.
E’ mio dovere di consigliere seguire attentamente la questione.
Luglio 16th, 2007 alle 8:22 am
bene, è scandaloso si facciano certe cose.
comunque anche qui in stazione ogni tanto partono odori strani dalla zona A sud verso s.andrea, non so cos’è forse il depuratore o qlc altro ma con sto caldo è un disastro
Luglio 19th, 2007 alle 12:49 pm
Volevo segnalare che ieri la ditta Bettoni spa ha richiesto un colloquio con l’amministrazione per proporre il loro progetto di realizzazione di rotonda all’intersezione tra Via Rimembranze, Via S.Giovanni e la ex statale 11 ora provinciale.
Come consigliere delegato alle attività estrattive ho incontrato la ditta con l’assessore Sette e abbiamo preso atto della proposta che, ovviamente, mira a poter iniziare l’ambito estrattivo.
E’ stata ribadita la linea di questa amministrazione: ossia opporsi in tutti i modi a qualsiasi tentativo di inizio dell’attività estrattiva, anche legalmente.
E’ inoltre stato ribadito come sembri piuttosto ridicolo che la ditta venga a proporre la realizzazione della rotatoria in maniera completamente indipendente dall’apertura dell’ambito estrattivo.
E’ stata portata a conoscenza la ditta del fatto che Rovato Civica ha scritto nel proprio programma elettorale che la rotonda in questione la realizzerà il comune a sue spese se lo riterrà opportuno, senza ambito estrattivo attiguo.
Mi è stato segnalato dal comitato anticava di Rovato che è stato aperto in questi giorni un piccolo blog che verrà aggiornato con la storia passata e i documenti relativi alla vicenda Cava Bonfadina.
http://comitatoanticavarovato.blogspot.com