È ARRIVATO IL CONTRORICORSO AL TAR
Alcuni se lo erano immaginato e se lo stavano aspettando, altri invece non lo avevano assolutamente preventivato. Fatto sta che, dopo il ricorso presentato nelle settimane scorse al Tar di Brescia da Rovato delle Libertà nella persona, in primis, del suo candidato sindaco Alessandro Conter, seguito da Manenti e Gussago, ora è il turno del Comune, rappresentato dal sindaco pro tempore Andrea Cottinelli, presentarsi davanti al tribunale amministrativo a far valere le proprie ragioni.
Il controricorso di Rovato Civica si divide sostanzialmente in due parti: nella prima si tenta di smontare l’impianto probatorio asserito dalla lista di Conter, nella seconda invece si portano avanti alcuni presunti errori nell’attribuzione dei voti, che sarebbero stati sottratti alla lista del sindaco uscente.
Nello specifico Rovato Civica, per mezzo dell’avvocato Rovetta, sembrerebbe puntare a far crollare l’ipotesi dell’errato svolgimento delle operazioni elettorali in particolare nei seggi 5 ed 8.
In quest’ultimo seggio secondo quanto riportato non sarebbe mancata la scheda votata erroneamente da un privato cittadino rovatese, come invece ipotizzato nel ricorso di Rovato delle Libertà. Il controricorso si focalizza principalmente sul fatto la tessera del cittadino rovatese indicava espressamente il seggio 8 come seggio di appartenenza dello stesso, e che la scheda, una volta messa nell’urna, non sarebbe più stata identificabile, e quindi tantomeno sottraibile dall’urna stessa; quindi, per questi motivi, la situazione ipotizzata nel primo ricorso sarebbe, a detta della lista del trenino,infondata.
Nel seggio 5 invece, dove Rovato delle Libertà aveva teorizzato la mancanza di 17 schede all’atto dello scrutinio, il ricorso di Rovato Civica sostiene che i 2 dati numerici (921 e 904) non sono riferibili alle medesime schede e quindi non sono fra loro confrontabili, né ancor meno dovrebbero per forza risultare identici a pena dell’invalidità delle operazioni elettorali. Mentre infatti le 921 schede sarebbero quelle firmate dagli scrutatori, le 904 sarebbero quelle validate dal Presidente di seggio mediante l’apposizione del timbro. Le 17 schede quindi sarebbero totalmente ininfluenti (non essendo appunto validate) per quanto riguarda il computo totale delle schede.
Nella seconda parte del controricorso l’avvocato Rovetta ha cercato inoltre di far venire alla luce presunti errori di attribuzione dei voti, che avrebbero comportato una riduzione nel complesso delle preferenze ottenute dalla Civica. Tra le tante, solo per fare qualche esempio, il controricorso individua come erroneee alcune dichiarazioni di “scheda nulla” del seggio 3 (dove, in assenza di qualsiasi crocesegno sui tre simboli delle liste, nello spazio adibito all’espressione della preferenza personale della lista Rovato Civica vi era la scritta “Si”) e del seggio 10 (dove, oltre alla croce sul simbolo di Rovato Civica e alla preferenza espressa per Vaccarezza nello spazio corretto, la stessa preferenza è stata ripetuta una seconda volta all’esterno del campo di scrittura).
Per sapere comunque come i magistrati amministrativi lombardi valuteranno tutta questa faccenda bisognerà aspettare fino al 22 novembre, giorno della prima udienza fissato dallo stesso Tar di Brescia.


















Luglio 17th, 2007 alle 12:38 pm
Non mi sono mai permesso di intervenire nel dibattito perchè non lo ritenevo opportuno, tuttavia dato che si cita apertamente il mio seggio elettorale voglio precisare che:
1 Le attività di spoglio nel seggio si sono svolte con armonia, imparzialità e rispetto dei vari ruoli;
2 Le decisioni prese durante lo spoglio sono state apertamente illustrate e motivate e nessuno dei presenti ha eccepito;
3 Non vi sono state contestazioni da parte dei rappresentanti di lista i quali hanno apprezzato il lavoro svolto da tutti i componenti del seggio;
5 Per quanto riguarda la scheda nulla riportante il voto di Vaccarezza, è stata colleggialmente dichiarata nulla e la decisione è stata accettata anche dal rappresentante di Lista di Rovato Civica, perchè riportava il nome del candidato a caratteri cubitali su tutto il campo azzurro all’esterno del campo di scrittura. Se è vero che va rispettata ed interpretata la volontà del voto è anche vero che va tutelato il principio di riconoscibilità del voto stesso.
6 In conclusione mi permetto di sottolineare che tutto questo questionare è alquanto irrispettoso nei confronti di chi, come il sottoscritto, ha ricoperto questo ruolo con passione, professionalità e imparzialità ed anche irrispettoso nei confronti dei vari rappresentanti di lista. Scusate ma tutti noi che eravamo ai seggi cosa ci stavamo a fare quel giorno?
Grazie.
Luglio 17th, 2007 alle 12:47 pm
Mi permetto invece di dire io che il “questionare” di cui parla lei è stato aperto da chi non ha accettato il verdetto delle elezioni e dopo 3 mesi di calunnie ha protratto questo comportamento anche dopo.
Ripeto, non c’è molto da questionare: ora il tribunale ha in mano tutti i contributi necessari per decidere e, lo ripeto, non vorrei essere nei panni di chi ha rilasciato testimonianze per il ricorso iniziale che eventualmente giudicate inconsistenti porterebbero all’inquisizione per falsa testimonianza.
Il discorso sollevato l’ho verificato anche al seggio in cui ero rappresentante di lista anch’io. Nessuna scheda è stata oggetto di contestazione accesa. Ma guarda caso anche questo seggio compare nel ricorso iniziale di Rovato delle Libertà.
Faccia lei.
angelobergomi.blogspot.com
Luglio 17th, 2007 alle 12:52 pm
La mia era solo una precisazione….tutto qui.
Grazie.
Luglio 17th, 2007 alle 2:10 pm
Una cosa che nessuno ha ancora ricordato. Da questo blog è di dominio comune che uno degli estensori del ricorso di Rovato delle Libertà è il dottor Gussago.
Personalmente penso che invece di fare “il paladino della giustizia” dopo che ai seggi la domenica del voto dava per sicuro il risultato a favore di Rovato delle Libertà, si dovrebbe chiedere come, dopo 10 anni da consigliere comunale è riuscito a passare da 104 preferenze del 2002 a 70 del 2007, svolgendo una professione che lo rende tra i più visibili.
Lui e altri dovrebbero farsi un esame: ma di coscienza, però.
Luglio 17th, 2007 alle 2:23 pm
Chiedo che il contro ricorso di Rovato Civica venga letto in questa chiave:
e noi forniamo una risposta: il giudice dirà.
la legge elettorale permette a qualsiasi cittadino di segnalare entro 30 giorni dall’elezione fatti circostanziati e schede la cui attribuzione non sarebbe corretta.
Per quanto riguarda i fatti circostanziati RDL evidenzia 2 episodi (al seggio5 e
Per quanto riguarda schede attribuite in modo scorretto è bene ricordare che la legge elettorale chiede agli scrutatori di assegnare i voti dove la volontà dell’elettore è chiara e dove il segno non sia riconoscibile.
Succede che ad un seggio un tipo di voto venga dato per buono e ad un altro, con altri scrutatori, venga annullato.
Questa situazione ricade in parti uguali su tutte le liste all’interno di quel seggio, quindi questo accordo tra i rappresentanti di lista non procura una modifica del risultato elettorale.
Nel ricorso RDL evidenzia 9 schede attribuite in modo scorretto a loro sfavore, ma non dice che ce ne sono altrettante per Rovato Civica (ovvio se si pensa che vogliono avere qualche chance di ribaltare il risultato elettorale, scorretto se si pensa che sono il frutto del lavoro dei rappresentanti di lista).
Ebbene la stessa legge elttorale che permette entro 30 giorni di segnalare schede “sbagliate” permette entro i successivi “15″ alla controparte di segnalare le proprie schede “sbagliate”.
Il contro ricorso di Rovato Civica va letto in questa chiave.
Nessun atteggiamento polemico.
Andrea Cottinelli
Luglio 17th, 2007 alle 2:40 pm
tranquillo mr. sindek…si era capito!e poi si sa che in queste gabole gli avvocati in generale ci sguazzano, da una parte all’altra. ora dobbiamo solo aspettare il Tar.e magari non fare polemiche. sarebbe bello…
Luglio 17th, 2007 alle 6:16 pm
Devo dire che non capisco l’eccesiva tendenza di alcuni a drammatizzare la questione mi sembra molto chiara e normata dalla legge .
Rovato delle libertà ,vista l’esigua differenza, ritiene che vi siano state delle irregoralità nello svolgimento delle procedure elettorali e per questo ha presentato ricorso al TAR che ha provveduto a fissare la data dell’udienza ed ha notificato a tutti gli interessati gli atti riguardanti il ricorso stesso,Rovato Civica ha provveduto a portare le sue controdeduzioni nei temini previsti dalla legge
Mi sembra tutto regolare ed i giudici in serenità decideronno.
Che dei presidenti di seggio si affrettino a proclamarsi innocenti mi pare molto curioso sarebbe come chidere al’oste se il vino è buono.
Lasciamo fare alla giustizia il suo corso ed alla fine ne accetteremo il verdetto.
Gian Franco Tomasoni
Luglio 17th, 2007 alle 9:20 pm
caro Gian Franco,
forse sono le tue grandi facoltà taumaturgiche che rischiano di trasformare il vino in aceto, come tante altre cose alle quali ti sei avvicinato.
difendere il proprio operato, soprattutto quando questo è stato svolto con la più alta serietà e professionalità, è tanto legittimo quanto il ricorso espresso da RDL.
curioso, trovo essere il tuo modo di ergersi con tanta tempestività a giudice “colpevolista”, di chi con onestà difende il suo serio lavoro.
orgoglio e rettitudine non sono articoli che si trovano tra le scansie del supermercato.
forse troppo preso dalla grande iniziativa di espellere Vittore Martinelli da F.I., (ovviamente sottoscritta da altri e non da te) quel giorno che ci trovammo in sede a milano, non hai notato che esposta alla parete dell’atrio, con tante altre immagini, vi era anche quella di Jan Palach, giovane martire cecoslovacco immolatosi per la libertà del suo paese contro l’oppressore sovietico nell’ormai lontano 1969, dopo la famosissima primavera di praga del 68.
esempio questo, condiviso ancora oggi da tantissimi giovani di qualsiasi schieramento, in onore della propria ed altrui dignità, come anche l’esempio di quel giovane studente che a mani nude affrontava i carri armati imperialisti cinesi in piazza Tien an Men a pechino.
non so se troverai il tempo per fare una piccola riflessione a tutto questo, ma ricordati che non tutti gli uomini di questo mondo sono disposti ad essere e vivere da lacchè.
cordialmente ettore maranesi
Luglio 18th, 2007 alle 6:20 am
Mi spiace sig. Tomasoni ma qua non si tratta di “drammatizzare” in maniera infantile. Voi per semplice “deduzione logica” e senza prove che sia stato commesso il fatto avete accusato due Presidenti di “aver rubato schede”.
Siete partiti da dati reali, ma poi solo argomentando avete presentato come unica soluzione possibile un fatto molto grave come il rubare schede in un voto elettorale.
Anche per rispetto delle persone, se prima di lanciare queste accuse infamanti facevate due telefonate informali forse avevate una versione diversa da quella da voi dedotta e magari capivate che la vostra ipotesi su come erano andati i fatti non era l’unica possibile.
Poi potevate anche non crederci e proseguire con questo tipo di ricorso ed affidarsi all’interpretazione dei giudici, ma due telefonate non costavano molto.
Per chi, come ama ripetere Ettore Maranesi, non “vive di pane e politica” ma ha un lavoro, una dignità, una famiglia da difendere sentire nel proprio paese essere definito gratuitamente come un ladro non è bellissimo..e sfogarsi su un blog è solo un’amara consolazione.
Luglio 18th, 2007 alle 8:51 am
Ho l’impressione che qui ci sia gente più interessata a berciare una qualche supposta (!) sapienza metafisica piuttosto che gente disposta a commentare le notizie.
Ma il mondo è bello perchè vario.
Luglio 18th, 2007 alle 9:36 am
Caro sig. Tomasoni sono sconcertato dalle sue parole che riporto: “…Rovato delle libertà ,vista l’esigua differenza, ritiene che vi siano state delle irregoralità nello svolgimento delle procedure elettorali …”
Cosa? visto che la differenza era minima allora ritenete che vi fossero delle irregolarità sicure??!!
Vedo che ha imparato molto bene dal suo ex-presidente del consiglio che intervistato al volo mentre saliva su un’auto blu sulle possibilità di ribaltare l’esito elettorale alle politiche del 2006 disse a precisa domanda:
“Il risultato, Cavaliere, secondo lei può cambiare?”
E lui rispose: ” DEVE CAMBIARE”.
Ritenere che sicuramente ci sono state irregolarità tra la’ltro con rilevanza penale solo perchè lo scarto tra le due liste è stato esiguo dimostra un lapsus freudiano grande come una casa.
Siccome ritengo che comunque il tribunale abbia ora tutti gli elementi per decidere al di là di quello che dice lei, dico solo di lasciarlo lavorare tranquillamente.
Nel frattempo una giunta e un consiglio comunale pienamente legittimati sono chiamati a svolgere in maniera matura il loro ruolo.
Saluti.
Angelo Bergomi.
Luglio 18th, 2007 alle 10:24 am
Mi piacerebbe chiarire una volta per tutte un concetto secondo me importante , ritengo che il TAR non fissi la data di un’udienza senza prima verificare almeno la sostenibilità dei fatti citati, questo non vuol dire che chi fa la citazione abbia ragione ,ma ividentemente ha portato dei fatti concreti a supporto delle sue tesi inducendo il tribunale a verificare la questione .
Dunque ad oggi non vi sono colpevoli di alcunchè il tribunale sentite le parti e verificati gli atti dirimerà la questione.
Dall’altro lato vi è la legittima aspirazione dei componenti di Rovato delle Libertà di avere chiarezza .
Certo se la differenza fosse stata diversa non ci sarebbe stato bisogno di nessun tribunale ma essendo stata di soli sette voti spero che conveniate con me che era ed è doveroso verso i nostri elettori un ulteriore approfondimento.
Pregherei il sig. Bergomi di smetterla di fare appunti o interpretazioni del pensiero di altri anche se lui essendo un nipotino di Stalin ha perso il pelo ma non il vizio.
Per il sig Buizza certo la politica per me è una passione a differenza di altri che hanno terreni e propietà varie da difendere ,non è il suo caso, e la sua dignità di uomo non è da me assolutamente messa in discussione.
Un cordiale saluto a tutti
Luglio 18th, 2007 alle 10:35 am
Vedo invece che gli appunti danno fastidio quando sono circostanziati ben benino come evidentemente ho fatto io.
E le parole che ho riportato le ha pronunciate lei caro sig. Tomasoni. I lettori ne traggano le debite conclusioni.
Vedo che come prima delle elezioni i toni nei confronti degli avversari sono tornati ad essere quelli a cui i rovatesi si erano abituati, ricette e risotti a parte.
Ma faccia pure come crede, sig. Tomasoni.
Il sottoscritto e tutti i colleghi della maggioranza rispondono ai cittadini, non certo a lei che non è nemmeno cittadino rovatese.
E il rispetto che ho nei confronti dei cittadini mi porta a dare il meglio di me in sede di consigli comunali e sedute di commissioni consigliari, innanzitutto frequentandole e dando il mio apporto.
Nel rispetto di TUTTI i cittadini, anche e soprattutto di coloro che apertamente dichiarano di non averti preferenziato.
Se invece lei trova più opportuno tirare fuori ancora la storia del comunista mangia bambini faccia pure. Non me ne curo, vado per la mia strada sicuro che il giudizio che mi interessa non è sicuramente il suo.
Senza rancore.
Saluti.
Luglio 18th, 2007 alle 12:57 pm
Ma quale sostenibilità dei fatti citati!Il Tar fissa la prima udienza senza nemmeno guardarle certe cose! La valutazione dei fatti è una valutazione nel merito, e tale valutazione si fa solo all’interno del processo. E’ ovvio che se non c’è ancora stata la prima udienza il processo non è iniziato. Ci mancherebbe solo che un giudice decida, senza nemmeno aver aperto il processo, la sostenibilità dei fatti addotti.
Luglio 18th, 2007 alle 1:35 pm
Apppperò che tranvata!!!
Luglio 18th, 2007 alle 2:29 pm
chissà che succede se il tar di Brescia respinge il ricorso di RDL, come sembra possibile e probabile? forse diranno che quelli del Tar di Bresciasono toghe rosse
ma resta il fatto che se le respingesse dicendo che non sussistono motivi per entrare nel merito dei fatti citati nel ricorso si aprirebbe un problema di non poco conto per chi ha testimoniato comportamenti irregolari al seggio
ognuno di questi testimoni può essere citato per diffamazione aggravata da tutti i componenti del seggio che possono chiedere loro il risarcimento anche i sede civile
considerato da questa prospettiva la mancata firma di Toscani e della lega sotto il ricorso fa capire che qualcuno ha consultato qualche legale e ha deciso con buon senso, a meno che si consideri la mancata firma di esponenti della lega sotto il ricorso una distrazione
la Lega di Rovato potrà avere mmolti difetti ma dimostra in questo caso più rispetto e attenzione di altri che pure si proclamano paladina delle libertà (condizionata?)
Luglio 18th, 2007 alle 4:59 pm
Non contraddite l’avv. leotommy: lui è il migliore anche in affari propri solamente di persone con la toga o comunque molto preparate in merito……” Vi denuncio tutti io”!!!!!!!!
Un saluto dalla compagnia del gelato…
Luglio 19th, 2007 alle 8:29 am
Vorrei ricordare a tutti che oggi è il 19 Luglio e sono 15 anni dalla strage di Via d’Amelio in cui il giudice Paolo Borsellino venne ucciso insieme a 5 agenti della scorta:
Emanuela Loi (prima donna della Polizia di Stato caduta in servizio), Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L’unico sopravvissuto fu Antonino Vullo.
Un piccolo ricordo personale sul mio blog.
http://angelobergomi.blogspot.com
Luglio 19th, 2007 alle 10:13 am
oh ora abbiamo anche il leguleio tomasoni, quelli di fi sanno fare tutto, come il loro padrone di arcore.
vediamo un pò alcuni concetti espressi dal novello cicerone:
1) se il tar ha fissato un udienza allora.., non è così basta vedersi la procedura iguardante il processo amministrativo;
2) se la differenza è esigua allora ci sono delle irregolarità.. ah sì, su che base ?
Sicuramente se il ricorso verrà rigettato si avrà il solito strepitare contro le toghe rosse e il potere giudiziario contrario alla libertàdifesa dai calieri azzurri, gli esclusivi titolari.
Luglio 19th, 2007 alle 10:28 am
Qual’è il nesso tra le irregolarità e i sette voti?
Se i voti fossero stati settanta le irregolarità ci sarebbero state lo stesso?
L’idea che mi sto facendo è che la decisione del ricorso non è stata presa per le irregolarità, che mi sembrano ritrovate apposta per il ricorso, ma solo per vedere se si riesce a portare a casa qualcosa, senza naturalmente guardare in faccia nessuno.
La frase dell’amico Tomasoni effettivamente è un pò inquietante, su questo devo purtroppo dare ragione a Bergomi.
la frase è questa: “Rovato delle libertà ,vista l’esigua differenza, ritiene che vi siano state delle irregoralità nello svolgimento delle procedure elettorali” che lascia pensare che se la differenza non fosse stata esigua non ci sarebbero state irrgolarità.
Luglio 19th, 2007 alle 1:15 pm
@ gian franco tomasoni
non capisco il nesso tra la tua passione politica, che è bene tu la mantenga saldamente, visto che tanto ha saputo darti senza mai esserti messo in gioco in prima persona (per l’amur dei gnoc sa leca anche la basgia), ed altri che come giustamente dici, difendono le loro proprietà, acquisite con sacrifici personali o di più generazioni.
le argomentazioni del sig. bergomi, che è nipote esclusivamente dei suoi nonni e dei suoi zii ed ambasciatore delle sue idee e dei suoi elettori, mi sembrano ben circostanziate a differenza delle tue premature sentenze, prive ad oggi di ogni fondamento.
so bene che non hai bisogno di suggerimenti, particolarmente da parte mia, ma credo sia giunto il momento anche per te di ascoltare di più il vostro elettorato senza arrogarsi quel non ricevuto diritto di fare scelte al quanto dispotiche, magari anche con il coraggio di sottoscriverle.
buona giornata
Luglio 19th, 2007 alle 1:38 pm
La fissazione dell’udienza è un atto automatico che consegue alla presentazione di un ricorso nei termini previsti.
La bontà o meno del ricorso sarà valutata solo all’udienza di novembre. Dire che il ricorso espone argomenti concreti e quindi il tribunale vuole verificare la questione e per questo ha fissato udienza, è una sciocchezza. L’udienza è stata fissata perchè il ricorso è stato presentato in tempo, fine.
Luglio 19th, 2007 alle 1:41 pm
Dice Maranesi a Tomasoni:
“non capisco il nesso tra la tua passione politica, che è bene tu la mantenga saldamente, visto che tanto ha saputo darti senza mai esserti messo in gioco in prima persona ..”
Mi permetto di contraddire. Il buon consigliere provinciale si è messo in gioco nel 2004 alle provinciali appunto. Ma mica nel “suo” collegio naturale di Rovato-Cazzago-Paderno-Passirano.
Si mise in gioco nel collegio “sicuro” di Desenzano. Ma come, con la CDL che in questo collegio si becca storicamente il 65% non si è fidato?
Gode di così tanta stima da parte dei suoi compaesani?
Luglio 19th, 2007 alle 1:48 pm
Ma chi è l’avvocato a cui si è rivolto colui che dice che se è stata fissata l’udienza del 22 Novembre vi è implicitamente una ammissione “…almeno della sostenibilità dei fatti citati”? Paolino Paperino?
Spero per RDL che non sia lo stesso che segue il loro ricorso.
Luglio 19th, 2007 alle 1:57 pm
Il signor Tomasoni dice:
— Certo se la differenza fosse stata diversa non ci sarebbe stato bisogno di nessun tribunale ma essendo stata di soli sette voti spero che conveniate con me che era ed è doveroso verso i nostri elettori un ulteriore approfondimento —–
Ecco dimostrato che non c’è stata alcuna irregolarità, infatti nessuno ha avuto niente da dire, e che invece l’unico motivo del ricorso sono i pochi voti di scarto. E comunque un ulteriore approfondimento sarebbe stato utile se ci fossero state irregolarità non così tanto per fare.
Mi rivolgo a quelli che sanno come funzionano ste cose: non si possono portare al Tar i messaggi di GFT che dice che il ricorso lo hanno fatto solo per i pochi voti e non per le irregolarità che almeno finisce tutto?
Luglio 19th, 2007 alle 7:29 pm
resta una domanda non da poco a cui nessuno sembra voglia rispondere
perchè nessuno della Lega ha firmato il ricorso?
Luglio 19th, 2007 alle 7:35 pm
non credo sensata o credibile la versione data di un ricorso condiviso da tutti: se veramente il ricorso fossa stato condiviso da tutti come si è voluto far credere racocntando che ne avevano discusso le segreterie di tutti i partiti, non è facile spiegare perchè oltre a quella di Conter ci sia quella di Gussago, anche lui di Forza Italia, e di Roberto Manenti, mentre tutti gli altri partiti non hanno firmato (forse per paura di affrontare ulteriori spese? forse perchè si è capito che la battaglia era stata persa? o forse perchè convinti che le motivazioni siano state costruite pensando ad un ricorso che allontanasse la resa dei conti all’interno degli alleati?
va ricordato che se la vittoria ha cento padri, la sconfitta è sempre orfana
Luglio 20th, 2007 alle 12:40 pm
ma basta con queste dietronerie!altrimenti tra un pò si dice che siccome ad es. Rossi non ha firmato allora non era informato, o che magari sempre ad es Pasinetti era contrario, o ancora peggio.
E poi, perchè tanto accanimento sulla Lega?caro giancarlo, non mi sembra si sia scatenato così tanto su An e Udc.
Luglio 20th, 2007 alle 6:17 pm
nessun accanimento verso la Lega, che a mio parere si è comportata in modo assai più sereno e responsabile ddei suoi alleati e che a differenza di An non si è addentrata in dichiarazioni prone a chi ha perso la sfida ocn Cottinelli ( a mio parere la sconfitta non stava nei sette voti ma i mille voti in più alla coalizione di Cottinelli e i 1600 in meno a qulle di Conter)
UDC non ha parlato e non vedo come si possa criticare un atteggiamento composto che prende atto di una sconfitta pensando la futuro
quanto a Pasinetti credo proprio che avrenne mai firmato un ricosro del tipo presentato, e con lui altri che al masismo avrebbero firmato una richiesta di riconteggio senza offendere chi aveva lavorato ai seggi
per la dietroneria, che in italiano si scrive dietrologia, mi rifaccio agli insegnamenti di mio nonno, contadino scarpe grosse cervello fino, che sosteneva l’opportunità di guardare al passato per capire il futuro
Luglio 22nd, 2007 alle 5:19 pm
salve a tutti ritengo che il ricorso sarebbe stato lecito se nn fosse stato seguito dalle illazioni solite. per qunto riguarda chi firma i ricorsi e chi nn li firma nn bisogna far confusione tra chi l’ha fatto per contrarieta’ e chi per furberia,, ma nn e’ difficile distinguerli.
Luglio 22nd, 2007 alle 10:18 pm
Conter vince e Cottinelli perde!
questo dice il sondaggio su chi sarà il sindaco di Rovato (forse è profezia per il 2012)
cambiate il sondaggio oppure speditelo al Tar