COGEME: A TEATRO IN DISCARICA
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa da Cogeme spa:
“Venerdi 20 luglio alle ore 21.15, l’ex-discarica controllata Cogeme di Fantecolo, già in fase avanzata di recupero ambientale, si trasformerà per una notte in un teatro a cielo aperto ospitando lo spettacolo “Leggende d’acqua”. Spettacolo di valorizzazione ambientale, Leggende d’acqua rappresenta la riscoperta delle tradizioni narrative dell’arco alpino attraverso la musica e il canto dal vivo e si svolge durante una festa di nozze.
Lo spettacolo si inserisce nell’ambito dell’Ottava edizione de Il canto delle cicale Festival Internazionale di teatro ragazzi e giovani, organizzata dal Teatro Telaio, che ne cura la direzione artistica e fa parte dei venti spettacoli allestiti sul territorio della provincia di Brescia, in ben quattordici comuni della Franciacorta e del Sebino, e gode del patrocinio della Regione Lombardia. Gli eventi proposti spaziano dal teatro di strada alla clownerie, dal teatro d’attore a quello di figura e sono rivolti tanto ad un pubblico di piccolissimi, quanto agli adulti. La rassegna rinnova l’ormai consolidato impegno nella valorizzazione del territorio anche attraverso l’allestimento di rappresentazioni appositamente create e inscenate in spazi e luoghi non convenzionali, in questo caso appunto la scelta è caduta sull’impianto di smaltimento di Fantecolo.
Scelta non casuale dato che per questo impianto Cogeme Gestioni, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale locale, ha elaborato un piano di recupero ambientale particolarmente innovativo e di pregio. L’area sarà in futuro sede del “ Parco della vite”, il cui progetto di ingegneria naturalistica è stato elaborato con la collaborazione di un apposito gruppo di lavoro, con l’obiettivo di realizzare un percorso didattico dedicato alla viticoltura coltivazione d’eccellenza della Franciacorta. Alla data odierna sono state piantate circa 500 piante ed arbusti tipiche del nostro territorio ed un vigneto composto da oltre 1.200 barbatelle dei vitigni Merlot e Cabernet Sauvignon. Considerato che l’area della discarica, sfruttata in precedenza per attività di estrazione di materiali inerti, impattava notevolmente con il contesto paesaggistico e ambientale i lavori di recupero attuati da Cogeme stanno restituendo alla comunità di Provaglio le caratteristiche originali del territorio franciacortino.
L’ingresso allo spettacolo è gratuito e raccomandato alle famiglie con bambini e ragazzi. In caso di maltempo, lo spettacolo sarà rimandato.
Per informazioni: Ufficio stampa Cogeme – Simone Mazzata 3356963139.”


















Luglio 19th, 2007 alle 12:13 pm
SE PER CASO CERCANO QUALCHE ALTRO LUOGO INSOLITO SUGGERISCO LA DISCARICA EX ROVEDIL A ROVATO; MAGARI DOPO CI SI FA UNA BELLA SPAGHETTATA E SI BEVE UN BEL BICCHIERE DI VINO DI FANTECOLO (RISERVA DISCARICA DOCG NATURALMENTE).
Luglio 19th, 2007 alle 1:19 pm
Interessantissima notizia !!!!!!!!!!!
Una domanda :
ci sarà il DOC ?
ma i diritti al reimpianto ?
sono stati acquistati ?
c’erano già sulla cava precedente ?
chi farà il vino, cogeme ?
o venderà l’ uva ?
sarà un vino biologico ?
Il vino come si chiamerà ?
propongo : “quo prodest ”
propongo anche che cogeme crei una nuova srl per fare anche il vino !
e magari una nuova fondazione per controllarne la rete distributiva per fondersi in futuro con l’oltrepò pavese e affrontare i rischi del mercato del vino su dimensioni globalizzate e adeguate ad affrontare la concorrenza del vino cileno.
Luglio 19th, 2007 alle 1:44 pm
Oggi a Brescia è arrivata a tutti i cittadini la lettera di Corsini sulla fusione tra ASM e AEM due prime considerazioni:
mi piacerebe sentire cosa ne dice COGEME e LINEA GROUP della frase di Corsini :
“linea group è una alleanza in ambito localistico !”
perchè allora non allearsi con loro e diventare globalizzati ?
Quante aziende in Europa sono in gara per portarci via lo sporco (nettezza urbana) da Rovato, Cazzago, etc ?
Liberalizzazione del gas e energia…..sempre con tariffe e con l’autority che controlla i prezzi, ma quanto costa il gas in Francia ?
Suggerisco viste le recenti denunce di fuochi accesi di notte per bruciare a Rovato materiali (???) di rilevare quell’area da parte di COGEME e chiamarlo TERMOVALORIZZATORE così anche lei sarà pari a ASM.
Anche se ASM ha tre linee, ma anche la Franciacorta ne avrà una……
E’ così bello vivere a Brescia (ASM) o a Milano (AEM) nelle due, guarda caso, città più inquinate d’italia.
Adesso abbiamo tutti i primati (inquinamento - mega società) e Corsini i suoi 64 milioni di euro da spendere e spandere.
Ma ridurremo i costi dei nostri sevizi (sich).
Luglio 19th, 2007 alle 2:58 pm
dall’articolo di inizio pagina:
“Considerato che l’area della discarica, sfruttata in precedenza per attività di estrazione di materiali inerti, impattava notevolmente con il contesto paesaggistico e ambientale i lavori di recupero attuati da Cogeme stanno restituendo alla comunità di Provaglio le caratteristiche originali del territorio franciacortino.”
Ma come si fà a pubblicizzare COGEME e la Franciacorta in questo modo quando a Rovato il territorio non è più lo stesso di prima con il bellissimo monte orfano 2 (la vendetta), costruito artificialmente proprio da COGEME ?
Due comuni due misure ?
Luglio 20th, 2007 alle 6:57 am
Il sindaco di Brescia, Paolo Corsini, ha detto che Iride è interessata ad un confronto per un’integrazione con Aem-Asm nel caso in cui non ci fossero le condizioni per arrivare ad una fusione con Hera. “Iride sta trattando con Hera ma da quel che ho capito non sono ancora arrivati ad una conclusione e ritengono di valutare se c’é uno spazio per aprire un confronto con Aem-Asm. Io ho detto che siamo interessati a questo confronto” ha dichiarato Corsini.
e linea group - cogeme ?
la previsione è che sarà certamente inglobata, dando qualche milione di euro ai comuni associati, e vissero tutti felici e contenti.
Queste sono le vere scelte strategiche ed economiche che passano sula testa dei cittadini.
Si può continuare a discutere se il ricorso al Tar (elezioni) sia giusto o sbagliato ma ora sta diventando un falso problema.
Il futuro è ricco di notizie su mosse e contromosse delle ex municipalizzate.
Luglio 20th, 2007 alle 10:58 am
Con quell’uva non ci fanno il vino. Il vigneto è un’operazione di recupero paesaggistico, in armonia con quello che è (o dovrebbe essere) il paesaggio della Franciacorta.
Luglio 20th, 2007 alle 1:32 pm
meglio il “dovrebbe essere” !!!!!!
ma la questione grossa, enorme, è quel che sta accadendo.
la nuova società 3a in italia per fatturato (anche i cattocomunisti (corsini) ormai parlano di fatturato, (economia di scala, utile, dividendi, mercato, liberalizzazione) che dovrebbe “dovrebbe ” garantire costi energetici più bassi.
Qualcuno mi deve spiegare perchè allearsi con Milano per una “economia di scala” per comprare il gas dalla Snam (e non direttamente dalla Russia) ?
o forse per parità di inquinamento ?
Per smaltire lo sporco con un compattatore in leasing a metà tra BS e MI ?
per mettere il teleriscaldamento a MI (tramite APRICA STUDI)
Per avere un monopolio in italia del nord dei servizi ?
sicuramente per l’ultimo motivo, evitiamo di dare in pasto i servizi pubblici a Francesi Tedeschi etc. (ben sapendo che costano meno)
altro che liberalizzazioni, stiamo andando ancora una volta (telecom insegna) incontro al monopolio che questa volta si veste di “pubblico”.
e purtroppo di pubblico di destra (moratti) e di pseudosinistra (corsini)
in tutto questo il pesce piccolo (COGEME) non riuscirà mai a stare fuori dai giochi (vedi linea group) e dovrà trovare altre alleanze o essere venduta (anzi strano che la sinistra bresciana si muova in due direzioni diverse (visti i presidenti di tutti e tre dei gruppi interessati, ASM, LINEA GROUP, COGEME, tralascio ovviamente la Moratti).
Questo è il vero nocciolo della questione, ma sembra che sia preferibile parlare del ricorso e del controricorso elettorale a Rovato, con delle masturbazioni mentali (scusami giancarlo) che rischiano ad un certo punto di metter le fette di salame sugli occhi dei cittadini sui veri problemi.
Comunque in tutto questo bailame di notizie l’unico che non sa, non si aspetta niente, è il cittadino, che ormai è solo colui che paga (quello da sfruttare) a scapito di servizi.
In qualche modo Corsini doveva trovare i soldi per la metropolitana, ecco in questo caso anche la Moratti va bene. Ma cosa abbiamo in comune noi con Milano ????????
Secondo: servivano soldi ? perfetto dividendo straordinario ai soci di ASM. E’ si qualcuno mi sa spiegare perchè Brescia vale il 64% in meno di Milano ? chi ci guadagna nell’operazione ? ASM era un gioiellino ora quanto varrà ! ma niente paura a Brescia forse 100 nuovi posti di lavoro per la sede della nuova società ……. e a milano la proprietà.
e mi ripeto:
e COGEME in tutto questo cosa farà ?
indirizzi politici dei comuni associati ?
ci sarà bene qualcuno che ne parla ?
conclusione: abbiamo fatto cassa non businness industriale !!!!!!!!
quanto poi a Chiamparino (TO) altra visione di sinistra che però parla con Hera ma tiene aperta la porta con ASM-AEM gioca tutta in direzione che anche noi poveri piccoli mortali (linea group) dovremo schierarci (venderci).
Meglio farlo in tempi stretti intanto che i leoni non sono ingrassati troppo o attendere che le valutazioni del mercato (leoni) siano le più convenienti per loro, magari con la promessa di qualche posto “al sole” in qualche nuova spa ?
PS
gradirei essere smentito. (dai fatti……non….)
DIPLOMAZIA POLITICA:
CC. di Milano
L allungamento dei tempi per il via libera alla fusione fra le due società è stato causato dall’ opposizione da parte di AN che ha chiesto, e ottenuto, che venisse approvato l emendamento che blocca l aumento della tassa sui rifiuti.
Non appartengo certo a questa compagine ma di tutto questo fondersi, cercarsi, lasciarsi, sposarsi, alla fine resta da solo il cittadino.
e come dice TOTO’ : ” e io pago !…..”
ovviamente lo spazio è qui è piccolissimo e quindi le idee espresse in forma succinta e forse non comprensibili al meglio ma bisogna parlarne, si deve ………..anche a sinistra…..che ne dite ?