Due riunioni per risolvere la situazione GE-Pagani

La giornata di ieri ha visto un gran movimento per quanto riguarda la chiusura della GE gli esuberi del Pastificio Pagani. In due riunioni, distanti spazialmente 80 km, ma molto vicine come contenuto, si è parlato del futuro dei quasi 100 lavoratori che stanno seriamente rischiando il posto di lavoro a Rovato.

In mattinata, a Milano nella sede di Assolombarda, la dirigenza della GE ha discusso con i sindacati della chiusura dello stabilimento franciacortino dell’azienda per trasferire la produzione in Polonia.

Al termine dell’incontro la questione non era stata però risolta. Secondo Laura Valgiovio (Fim-Cisl) infatti il piano d’investimento dell’azienda, della durata di 6 anni per ammortizzare i costi dovuti alla manodopera più onerosa nel nostro paese rispetto alla Polonia, non è adeguato. La rappresentate sindacale lamenta il fatto che la scelta sia stata presa non riferendosi alla produttività dell’azienda, considerato che lo stabilimento bresciano è tra i più avanzati, ma piuttosto con il desiderio di abbattere i costi di produzione.

Nel pomeriggio invece la sala consiliare del Comune è stata la scenografia della prima riunione del tavolo istituzionale. Sono stati presenti, oltre al Sindaco Cottinelli, promotore dell’iniziativa,i 3 parlamentari bresciani Saglia, Tolotti e Del Bono, l’assessore provinciale alle Attività Produttive Peli ed altri 4 consiglieri regionali (Arturo ed Osvaldo Squa ssina, Margherita Peroni ed Ennio Moretti). La folta schiera di politici ha ascoltato le relazioni di Giovanni Filippini (Flai-Cgil) per il Pastificio Pagani e della Valgiovio per la GE. Il primo specialmente ha lasciato aperte le porte ad un accordo tra tutti i soggetti coinvolti, convinto che la trattativa debba avere come fine il rilancio dell’azienda, che non è in contrasto con l’interesse dei lavoratori della stessa, anzi, va di pari passo.

I parlamentari bresciani hanno deciso di muoversi in prima persona per i quasi 100 lavoratori (a cui andrebbero aggiunti ancora quelli dell’indotto): presenteranno infatti in parlamento un’interrogazione ed incontreranno il responsabile GE a livello europeo.

Ma c’è comunque un’incombenza urgente alle porte; il 28 luglio ben 13 lavoratori del Pastificio si troveranno senza lavoro. E l’accordo con al società (i lavoratori chiedono un anno di Cigs) è tutt’altro che già concluso. Ecco perché il 19 luglio le parti in questione sono state convocate dall’assessore Peli nei locali della Provincia, con l’obiettivo di favorire una mediazione tra gli stessi.

Riportiamo di seguito una comunicazione del sindaco Cottinelli indirizzata, tra gli altri, ad alcuni onorevoli e consiglieri regionali.


Gentili Signori,

l’incontro di ieri a Rovato tra il Tavolo Istituzionale e le OO. SS. ha concluso un primo giro di colloqui tra le istituzioni, le aziende coinvolte e le rappresentanze sindacali.

Desidero innanzitutto ringraziare tutti coloro che con la loro presenza attiva e qualificata hanno espresso una sostanziale attenzione verso il problema. In particolare vorrei sottolineare che ieri erano presenti tutti e 4 i livelli istituzionali coinvolti (comune, provincia, regione e parlamento) e tutti i principali partiti dei due poli.

Ringrazio i rappresentanti sindacali che hanno espresso con sintesi e chiarezza le loro posizioni.

Desidero sottolineare come in questo percorso il Comune di Rovato abbia condiviso ogni decisione in modo molto produttivo con l’assessore al lavoro della Provincia di Brescia A. Peli.

Ricordo a tutti che i verbali della riunione sono disponibili sia in file audio sia in cartaceo.

In premessa è opportuno ricordare che Comune di Rovato e Provincia di Brescia nella settimana scorsa hanno incontrato i rappresentanti delle due aziende.

La riunione si poneva due obiettivi: consentire alle istituzioni di essere informate in modo da poter maturare una propria autonoma opinione sull’argomento utile allo svolgimento del proprio ruolo e costruire una eventuale posizione istituzionale unitaria in modo da rendere più efficace e possibile il raggiungimento dei risultati attesi.

Per quanto riguarda la situazione GE, il Tavolo ha condiviso la richiesta delle rappresentanze sindacali di ottenere dal Ministero del lavoro una sospensione della procedura di mobilità dei lavoratori a seguito del trasferimento dell’unità produttiva in Polonia. Tale sospensione sarebbe supportata dalla richiesta al Ministero delle attività produttive di poter verificare se il comportamento della ditta GE ed il piano industriale presentato siano conformi allo spirito delle leggi sugli ammortizzatori sociali e non costruiti ad hoc per giustificare in modo frettoloso il trasferimento. Al Consiglio Europeo dovrebbe essere chiesto se l’ottenimento di contributi statali al fine di trasferire la produzione in un altro paese europeo non costituisca una condizione di privilegio che altera la leale concorrenza tra imprese.

I parlamentari bresciani on. Emilio Delbono (capgruppo dell’Ulivo in commissione Lavoro pubblico e privato) e l’on. Stefano Saglia (Vice presidente commissione attività produttive) si impegnano a redigere l’interpellanza al Governo Italiano possibilmente a firma di tutti gli altri parlamentari bresciani e a promuovere un incontro chiarificatore con il presidente europeo di GE sig. Lorenzo Simonelli.

Per quanto riguarda la situazione del Pastificio F.lli Pagani, il Tavolo ha auspicato una immediata ripresa delle trattative tra le parti. La Provincia di Brescia ha attivato immediatamente un incontro per giovedì 19 luglio alle ore 17 e le parti hanno accettato di partecipare senza pregiudiziali all’incontro: l’azienda ha rinviato a data da destinarsi la convocazione fissata in Regione Lombardia per giovedì mattina e i sindacati hanno sospeso lo sciopero previsto per giovedì prossimo.

Non appena avremo avanzamenti su un tema o sull’altro sarà mia cura mantenervi informati e e convocare eventualmente il Tavolo.

Un saluto cordiale,

Dott. Andrea Cottinelli

3 Commenti to “Due riunioni per risolvere la situazione GE-Pagani”

  1. Viva la politica locale!!!:

    Ma i nostri politici locali dove erano???Solo il sindaco in prima linea?!Ah…Che tristezza!!!

    “Sono stati presenti, oltre al Sindaco Cottinelli, promotore dell’iniziativa,i 3 parlamentari bresciani Saglia, Tolotti e Del Bono, l’assessore provinciale alle Attività Produttive Peli ed altri 4 consiglieri regionali (Arturo ed Osvaldo Squa ssina, Margherita Peroni ed Ennio Moretti)”

  2. Angelo Bergomi:

    Per precisa scelta del sindaco concordata con le organizzazioni sindacali i consiglieri comunali e le organizzazioni di partito locali, comunque rappresentate dai livelli istituzionali superiori (provincia, regione, parlamento aventi competenze in materia) non sono state invitate a questo preciso tavolo, visto che comunque la solidarietà concreta ai lavoratori ha avuto tutto il tempo di essere esplicata da tutti coloro che a livello locale hanno ritenuto opportuno portarla.
    Non denigro l’intervento del lettore che evidentemente non era a conoscenza del tipo di convocazione di Lunedì.
    Saluti.

  3. Viva la politica locale!!!:

    Grazie per il chiarimento.

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