Rovato verso la copertura del Wifi: finalmente anche le frazioni potranno avere l’adsl

802035_surfing_1.jpgIl mondo dell’informatica, si sa, è sempre in una continua e frenetica evoluzione. Non tutti però riescono a starle dietro. Accade così che, mentre il world wide web si sviluppa, si amplia e si riempie sempre più di dati, vi siano persone costrette per motivi tecnici, fisici o anche solo economici a non poter accedere appieno a questo mondo. Il problema del digital divide (così si chiama), non colpisce però solamente particolari zone depresse e luoghi inospitali e inaccessibili. Accade anche a Rovato, nell’opulento e laborioso nord Italia, motore dell’economia nazionale ed europea. Infatti sui circa 16 mila abitanti della cittadina franciacortina, circa un 25% di essi (in sostanza gli abitanti delle frazioni, ad eccezione di una parte di S.Andrea) si trova nell’impossibilità di usufruire di un servizio adsl di qualunque genere (ad eccezione di quello satellitare, dai costi decisamente alti).
Circa 4000 rovatesi sono ancora costretti ad utilizzare una connessione a 56K, troppo lenta per la velocità ed il volume di informazioni e dati che oggi circolano in rete.
Ma Rovato non è il solo comune in queste condizioni; come lui ce ne sono molti altri in Franciacorta e nella provincia di Brescia, basti pensare che sino a pochi mesi fa il 45% del territorio non era raggiunto dalla banda larga.
E’ stato proprio a causa di questa situazione che, qualche anno fa, la Provincia di Brescia ha deciso di sviluppare un progetto di Wifi (adsl diffuso tramite antenne anziché via cavo) che potesse coprire più comuni possibili, specialmente quelli che non potevano usufruire della banda larga a causa della mancanza di strumenti tecnici necessari che il gestore della linea telefonica ometteva o tardava ad installare.
Attualmente per una quarantina di comuni bresciani il Wifi è già una realtà (o lo sta per diventare tra pochi giorni). Rovato, per mezzo dell’Amministrazione Comunale, si sta muovendo nelle sedi provinciali affinché il progetto del Wifi si possa estendere anche qui.
Il progetto prevede che le frequenze del Wifi arrivino a Rovato da Castelcovati (paese in cui il Wifi provinciale è già arrivato) attraverso antenne che poi irradiino il segnale nell’area circostante. Ciascun singolo utente potrà così, montando una piccola antenna delle dimensioni di circa 20-30 cm captare il segnale Wifi e trasmetterlo al proprio computer.
Proprio venerdì scorso (27 luglio) si è tenuta una riunione in provincia al riguardo, a cui sono stati invitati tutti i comuni che, assieme a Rovato, dovrebbero prendere parte all’estensione della già esistente rete Wifi. Non tutti i comuni sono però allo stesso punto: mentre Rovato è uno dei capofila della “seconda tranche” di sviluppo del Wifi ed è in sostanza pronto, vi sono comuni in cui si deve ancora lavorare (Chiari ad esempio non ha ancora iniziato l’iter amministrativo). Tra questi, sfortunatamente per i rovatesi, è annoverato anche Castrezzato (assente alla riunione in Provincia), comune in cui la linea proveniente da Castelcovati deve passare per poter raggiungere il nostro comune. Bisogna quindi attendere che Castrezzato prenda una posizione definitiva sul tema; nel caso in cui deciderà di non aderire, la Provincia si è già detta disponibile ad installare a sue spese le antenne necessarie per portare il segnale fino a Rovato, lasciando però intendere che i castrezzatesi non ne potranno comunque usufruire.
Proprio il capitolo “costi” segna una sorpresa. Più di metà dell’opera complessiva di questo secondo sviluppo del Wifi sarà finanziato con i soldi della Provincia, non gravando eccessivamente così sulle casse comunali. Anche per i privati la spesa si rivela concorrenziale: abbonamenti flat mensili a partire da 15€ per 2 Mb/s.
Per avere maggiori informazioni sul funzionamento del Wifi e possibile consultare il sito di Linkem società con cui la Provincia di Brescia ha collaborato per questo progetto ed a cui sarà affidata la gestione e la riscossione degli abbonamenti.
In quest’ottica il comune si sta muovendo per garantire aree in cui consentire l’accesso Wifi gratuitamente per la navigazione sui siti istituzionali come quello del Comune o della Provincia. Ma questo è un secondo passo.

77 Commenti to “Rovato verso la copertura del Wifi: finalmente anche le frazioni potranno avere l’adsl”

  1. Luigi Braghini:

    dalle vacanze in austria leggo l`articolo e ringrazio giovanni per aver dato notizia degli sviluppi della situazione. spero personalmente che la situazione si risolva nel piu breve tempo possibile visto che rovato e gia un anno che e pronta a partire. un servizio importante per chi fin´òra come me ha viaggiato con il modem a pedali…
    qundo partira il progetto avremmo date sicure per l`attivazione effettiva del servizio.

    buone vacanze a tutti

  2. el pistolero a casa:

    Sarebbe anche ora: ormai con il mio 45k ogni volta che ti colleghi è un’agonia………
    Ciao gigi

  3. optimuspotor:

    Tutto bene, anzi meglio! Di Internet oggi non se ne può fare a meno… però, e scusate se uso questo spazio attenendomi al tema solo latu sensu, avete notato come quest’estate abbia fatto spuntare antenne e tralicci in ogni dove a Rovato? Sarà mica un effetto collaterale del tanto temuto global warming… Dei bei pali sono fotografabili per chi sia amante di questa forma d’arte all’ingresso di Rovato all’altezza della sede Cogeme, oppure, con l’invidiabile sfondo del Montorfano, all’altezza della pesa pubblica nel parcheggio antistante il Foro Boario. Altre segnalazioni sono ben accette.

    Ma la vera chicca è il traliccio eretto sul Montorfano nei paraggi della Croce di Rovato. Svettante, bel visibile con il suo apice di bianco e di rosso vermiglio, si candida a diventare nuovo simbolo laico del nostro paese. Che ne pensa l’Amministrazione comunale? Nel gonfalone del nostro Comune oltre il Leone della Serenissa sarà il caso di aggiungere anche il profilo di questa leggiadra struttura?

    Che ne pensa il Sindaco, a cui tutti noi dobbiamo invero la sistemazione tanto attesa del lascito Cantù proprio sulle pendici di quello stesso monte adesso impreziosito nel suo profilo da cotanta appendice?

    Che ne pensano i vari consiglieri comunali, di qualunque colore, nulla da dire? Anni fà una tornata elettorale si decise forse anche per la difesa strenue di alcuni alberi lungo la salita alla parrocchiale… E anche l’ultima tornata ha visto il tema dei parchi pubblici ben cavalcato!

    E il comitato anticava Bonfadina che ne pensa? Lo scempio paesaggistico si misura solo in funzione delle dimensioni fisiche dello stesso?

    E gli Alpini che proprio lì nei paraggi hanno “residenza”?

    E il CAI, che nella sezione rovatese ha il Monte Orfano financo nel nome?

    E i Frati che da una torre con basamento romano si vedono sovrastati da un traliccio con un più modesto basamento in cemento?

    Una straccia di autorizzazione per i lavori sarà stata pur richiesta, un vincolo paesaggistico e/o delle belle arti dovrebbe pur esserci: confesso la mia ignoranza in materia e per questo sollecito a chi ne sà di più di chiarirmi come sia possibile una cosa del genere.

    Se tutto è nella regola, come non ho motivo di dubitare, vorrà dire che dovrò lavorare su me stesso per abbassare il mio senso estetico e adeguarlo alla media corrente.

    PROSIT!

  4. Comitato Anticava di Rovato:

    Visto che veniamo citati rispondiamo senza problemi.
    Non siamo al corrente dell’iter che abbia subito tale antenna in termini di autorizzazioni; comunque non abbiamo difficoltà a dire che non ci piace, non solo per il lato estetico della stessa ma soprattutto per le dimensioni che ha raggiunto.
    Ne approfittiamo per ricordare quanto già detto dal cconsigliere delegato alle attività estrattive in merito alla Bonfadina: la ditta Bettoni
    è stata a colloquio in comune per chiedere all’amministrazione di valutare il suo progetto di rotonda.
    Stiamo vagliando la possibilità di concordare con le amministrazioni comunale il ricorso contro l’approvazione da parte del competente settore provinciale di tale progetto di rotonda.
    Segnaliamo l’esordio del nostro piccolo blog:
    http://comitatoanticavarovato.blogspot.com
    e il nostro indirizzo email:
    comitatcazzagorovato@bresciaonline.it

    Per chi non lo sapesse a Rovato si è costituita da circa un anno una associazione che si occupa di ambiente a 360 gradi: Gruppo Tutela Ambiente Rovato.

  5. optimuspotor:

    Grazie per la risposta, la mia punzecchiatura era ovviamente a fin di bene. A questo punto però proviamo tutti insieme a chiedere spiegazioni a chi di dovere per queste dimensioni del traliccio che anche voi concordate essere eccessive? Il Gruppo Tutela Ambiente Rovato può fare di questa situazione almeno uno dei 360 gradi di cui si occupa?

    Possibile che abbia notato la cosa solo io…

    PROSIT

  6. Rusky:

    piu che del lato estetico mi preoccuperei di quello della salute…
    che antenne sono? a cosa servono? che campi magnetici generano ecc. ecc…..

  7. optimuspotor:

    Rusky ovviamente il mio partire dal lato estetico è solo un pretesto provocatorio, è li che vorrei anche andare a parare… circondato da antenne non è che mi senta tanto a mio agio…

    Ripeto: ho gettato un sassolino nello stagno per vedere se anche altri hanno notato la cosa e sono pronti a chiedere spiegazioni.

    Perchè non facciamo delle belle fotografie e mandiamo tutto ai responsabili di questo sito perchè ci scrivano un bel pezzo? e magari si faccia un sondaggio tra i naviganti su quanti apprezzano questo traliccio e le altre antenne che ribadisco qua e là stanno spuntando come funghi (ce ne è una pure sopra un condominio in Corso Bonomelli…).

    Se ci diamo una mano possiamo censire fotograficamente la cosa e poi, se numerosi, sperare che qualcuno ci dia delle risposte e magari intervenga laddove ce ne siano gli estremi.

    Il Gruppo Tutela Ambiente Rovato segnalatomi non batte colpo? Leggo in archivio su questo sito di una loro lodevole scampagnata sul monte non più tardi della appena passata primavera: nulla da rilevare?

    PROSIT

  8. Rusky:

    cavoli.. avendo una macchina fotografica digitale e una cosa che si a in un ora

  9. Melel:

    Un flat a 15 Euro mensili per 2mb sarebbe un prezzo concorrenziale? Povera Italia…Per quanto riguarda gli effetti delle onde, per ora non esistono studi ufficiali che provino eventuali danni a corto, medio, lungo termine per l’uomo. La tecnologia è troppo recente perfino negli Usa per una campionatura ed un’analisi serie ed attendibili. I dati ufficiali parlano di campi d’onda 5-600 volte inferiori alle soglie di guardia. Saluti

  10. urca urca:

    Certo, non sarà il massimo della vità 15 euro per 2 Mb, però è già molto meglio di oggi…

  11. optimuspotor:

    Mi pare di capire che il traliccio sul cucuzzolo del monte non disturbi più di tanto… ahimè sono proprio l’ultimo degli esteti!

    PROSIT

  12. urca urca:

    dal punto di vista estetico hai ragione, ma se il problema è “solo” quello, a Rovato e in franciacorta ci sono brutture edilizie che lo superano, e di molto…purtroppo credo anche io che la cosa sia in regola (mi sembra difficile che qualcuno pensi di installare un’antenna così grande e visibile sapendo che c’è qualcosa da nascondere).

  13. optimuspotor:

    A pensar male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca. Come possiamo avere conferma che tutto sia, come ci auguriamo, in regola? Non è il caso di sollecitare l’Amministrazione comunale a darci conferma che tutto sia andato per il verso giusto, se la cosa lì a interessati burocraticamente?

    Ribadisco vincoli ambientali e delle Belle Arti siamo sicuri non ce ne siano o sia stati rispettati?

    Continuo a pensare che il traliccio sia un pò troppo alto…

    PROSIT

  14. Angelo Bergomi:

    Giovedì sera si terrà una riunione di maggioranza in previsione del consiglio comunale di settimana prossima. Il Gruppo Tutela Ambiente di Rovato mi ha convocato ieri sera come da circa un anno a questa parte per illustrarmi le proprie iniziative richiedendomi una disponibilità all’ascolto e alla collaborazione: nel caso specifico mi ha illustrato il materiale che ha raccolto in merito e mi ha espresso le proprie preoccupazioni.
    Mi sono assunto l’onere di portare in maggioranza queste preoccupazioni.
    Dai messaggi precedenti vedo che ai più manca un’informazione importante che provvedo a colmare: chi usa quest’antenna? La richiesta di installazione dell’antenna è di RadioMontorfano srl.
    http://angelobergomi.blogspot.com

  15. optimuspotor:

    Bravo Angelo! Oneri e onori del politico… evviva qualcosa si muove. Se sei pure così gentile da darmi un riferimento di questo Gruppo Tutela Ambiente Rovato magari lì contatto.

    Su chi la utilizzasse ero già al corrente…

    A questo punto attendo (credo anche molti altri compaesani) informazioni più precise in merito.

    Grazie e PROSIT

  16. Angelo Bergomi:

    Per optimuspotor:
    per i riferimenti del Gruppo Tutela Ambiente di Rovato mi invii un’email all’indirizzo: angelobergomi@bresciaonline.it.
    Le risponderò con i riferimenti richiesti.

    Saluti.

  17. optimuspotor:

    Scusa Angelo ma sono una setta segreta? magari anche altri cittadini potrebbero trovare utile conoscere i riferimenti di questo gruppo sensibile all’ambiente a cui fiduciosi segnalare in futuro altre brutture e scempi che non mancheranno di attentare al nostro territorio…

    PROSIT

  18. Angelo Bergomi:

    Assolutamente no: siccome non ho avuto modo di chiedere ai diretti interessati il permesso di scrivere i loro riferimenti su un blog pubblico frequentato anche da persone che, assolutamente in buona fede, comunque non si firmano, mi sono fatto questo scrupolo.
    Tutto qui.

  19. optimuspotor:

    Di solito, caro Angelo, chi ha la responsabilità di un gruppo, un associazione o un circolo che pubblicamente agisce su un territorio non ha di questi problemi di privacy… comunque credo che qualcuno dei responsabili di questo gruppo abbia accesso ad Internet e quindi se volesse intervenire in questo dibattito sarà ben accetto.

    Avvisali, così ti sgravi di cotanta responsabilità nel divulgarne i riferimenti.

    PROSIT

    PS non faccio il consigliere comunale per cui non ho bisogno di firmarmi, come il 99% di tutti coloro che scrivono in forum online.

  20. Angelo Bergomi:

    Infatti non era una critica nei tuoi confronti, intendiamoci.
    E’ solo per un mio scrupolo. Non sono avvezzo a dare dati personali senza il consenso degli interessati. Lasciami il tempo di sentirli che se non hanno nulla in contrario pubblico senza problem i l’indirizzo email di uno degli interessati, ok?

    A risentirci.

  21. Angelo Bergomi:

    Come promesso:

    Gruppo Tutela Ambiente Rovato
    indirizzo email: lancin@tiscalinet.it

    In genere il gruppo si ritrova il giovedì sera presso la Libreria Altre Voci in via Castello a Rovato.
    Questa settimana ha anticipato a martedì sera, come ho già avuto modo di dire in un post precedente.

    Saluti.

  22. optimuspotor:

    Aspetto notizie dalla tua maggioranza. Con fiducia.

    PROSIT

    PS c’è la mail ma non il nome del referente, il mistero continua :-)

  23. lettore:

    Ma che palle sto tipo. Ti hanno dato il riferimento? E contattatelo senza grandi storie. Fossi stato io mica mi sbattevo così per te come ha fatto sto Angelo. Te lo cercavi se eri interessato. Mica tutte le associazioni hanno indirizzi internet, posta elettronica e leggono rovato.org.
    Desèdet.

  24. Cinzia:

    Ciao a tutti. Angelo mi ha contattata per capire se poteva lasciare la mia e-mail come referente per il Gruppo Tutela Ambiente di Rovato.
    Chiunque fosse interessato ad avere notizie circa il nostro gruppo e magari volesse partecipare, può scrivere alla mia mail lancin@tiscali.it e cercherò di fornire quante più informazioni possibili.

  25. optimuspotor:

    Caro Lettore,
    tutte le associazioni cercano di farsi conoscere per portare avanti i loro obiettivi, o almeno così dovrebbe essere.

    Sono sufficientemente sveglio, magari Cinzia è un ex dipendente comunale?

    A prescindere dal fastidio che posso aver arrecato, ribadisco che il vero fastidio è vedere svettare il traliccio sul monte.

    Ad Angelo il mio apprezzamento per l’essersi sbattutto (dal lessico de il “Lettore”), ma questo rientra tra i compiti di chi ha assunto impegni di rappresentanza, per libera scelta, verso i suoi concittadini.

    PROSIT

  26. Angelo Bergomi:

    Nessun “sbattimento”, è mio dovere.
    Saluti.

  27. Cinzia:

    Per optimuspotor: la Cinzia in questione è una ex dipendente comunale. Se sai questo probabilmente mi conosci e se ti interessa fare qualcosa di concreto per intervenire contro quel “mostro” che svetta sulla cima del nostro monte, contattami alla mail che ho lasciato precedentemente.
    Per Angelo: grazie per il tuo costante impegno

  28. optimuspotor:

    Cara Cinzia,

    conosco il tuo fervore fin dalla vicenda degli alberi che costeggiano la salita alla Parrocchiale. Penso che se lo spirito è ancora quello di allora forse il traliccio si potrà far abbassare.

    Aspettiamo i chiarimenti burocratico/amministrativi promessi da Angelo, in seguito a quanto scaturirà dall’incontro di maggioranza di stasera.

    Per il momento mi accontento di aver cominciato a smuovere un poco la polvere che rischiava di coprire la faccenda. Mi spiace non sentire voci provenienti da altri che ho punzecchiato (Alpini, Frati Servi di Maria, e altri cittadini un poco più propositivi dello stimabile “Lettore”).

    Se avete messo a punto un dossier sulla questione ti invito a renderlo pubblico.

    Per ogni evenienza la mia mail è optimuspotor@gmail.com

    PROSIT

  29. Angelo Bergomi:

    Ieri sera si è tenuto un preconsiglio in cui si è parlato anche dell’antenna eretta sul Montorfano.
    Vista la lunghezza del post ho deciso di dedicargli una sezione apposita sul mio piccolo blog:

    http://angelobergomi.blogspot.com

  30. optimuspotor:

    Bravo Angelo,

    apprezzo chi spende la parola e la mantiene con solerzia e puntiglio. Il resoconto da te postato sul tuo blog è esauriente, ma soprattutto mi fanno piacere le riflessioni che ti sei sentito in dovere di aggiungere a compendio della descrizione dell’iter autorizzativo.

    Come al solito i tecnici ragionano da tecnici e così facendo possono prendere delle grosse cantonate. Sulla carta e dal vivo l’impatto paesaggistico, come tu giustamente rilevi, è ben diverso.

    Ancor più stupefacente il fatto che le Belle Arti non abbiano avuto nulla da eccepire: come opportunamente ricordi a pochi metri c’è la chiesetta di S. Michele, preziosa per i suoi rimandi addirittura ai tempi dei Longobardi, e poco più sotto il Convento della Santissima Annunciata, altrettanto carico di storia e pregio architettonico. Entrambi non è che si giovino della presenza di questo traliccio monstre.

    Ancor più perplessi lascia la tua indicazione che gli ultimi 5 metri saranno riservati alle istituzioni: forse a costituire un alibi per un altezza che già sulla carta temevano avrebbe destato qualche critica?

    Comunque Angelo confido nell’impegno che hai assunto a non lasciar cadere la faccenda, e confido pure nella sensibilità e nel gusto estetico di Andrea.

    PROSIT

  31. Angelo Bergomi:

    Solo una precisazione: ho volutamente riportato il tipo di uso che viene fatto del traliccio per ricordare che già con la vecchia antenna una parte di essa era destinata all’uso della polizia locale. Ma questo non è assolutamente un alibi, anzi. Per essere chiari le trasmissioni della polizia locale potrebbero essere sostenute anche in forma diversa, senza avvalersi di queste iniziative private. Ma era doveroso riportare scruplolosamente i fatti per un’informazione completa.
    Saluti.

  32. optimuspotor:

    L’alibi non è certo costituito nell’interesse dell’Amministrazione ma eventualmente del privato che può dire: “… ehi la torre è alta ma ben cinque metri lì ho messi a disposizione delle trasmissione della Polizia locale. Non vorrete mica questionare?! ..”.

    PROSIT

  33. Angeo Bergomi:

    Chiaro…

    http://angelobergomi.blogspot.com

  34. optimuspotor:

    Scusa Angelo, abuso per l’ultima volta della tua pazienza e disponibilità. A questo punto una domanda essenziale: per i cinque metri riservati ad usi istituzionali l’Amministrazione paga un canone o lì ha ricevuti in comodato gratuito?

    PROSIT

  35. Angelo Bergomi:

    Nessun abuso di pazienza.
    E’ il privato che paga un canone (peraltro piuttosto basso) al comune per l’installazione dell’antenna e la sua collocazione su suolo pubblico. L’uso della stessa a fini pubblici oltre che privati deve essere regolato da opportuna convenzione. Nel canone si tiene conto di tutto.

  36. optimuspotor:

    Grazie, con quest’ultima precisazione dal mio punto di vista il cerchio si chiude. Temo che il traliccio nelle dimensioni attuali arricchirà i tramonti rovatesi per molti anni a venire.

    Quando poi sarà completo di antenne e parabole che ad oggi ancora non sono installate possiamo solo augurarci che assomigli almeno un poco ad un albero!

    PROSIT

  37. Angelo Bergomi:

    Spero che si sbagli, sinceramente, per il bene di tutti.
    Saluti.

    http://angelobergomi.blogspot.com

  38. optimuspotor:

    Lo spero, ma dipenderà da chi ha responsabilità amministrative dimostrarlo.

    Confido nelle sue capacità e nella sua onestà intellettuale.

    PROSIT

  39. ettore maranesi:

    non posso che convenire con optimuspotor e confidare vivamente nella sicura e sincera partecipazione del sig. angelo bergomi alla risoluzione del problema in oggetto, che certamente non fa onore alla comunità rovatese.

    sono certo che altre soluzioni al caso siano possibili e mantenere quel poco che ancora rimane di inviolato a rovato sia altrettanto doveroso.

    vi giunga il mio sostegno incondizionato affinchè rovato possa, anche se lentamente, ritrovare quella posizione d’esempio anche per altri comuni mantenuta nel tempo per tantissimi anni.

    con il mio apprezzamento, anche il mio più cordiale saluto.

    p.s. : optimuspotor complimenti per il suo saluto romano, dimenticato da noi italiani, ma in uso corrente oltralpe come segno di buon augurio.

    PROSIT

  40. lettore:

    Basta che el saluto romano el la gaghes mia po con el bras e la manina perchè se non som a post.

  41. foia:

    Adesso si può tornare a discutere del wifi? Qualcuno sa dirmi tecnicamente quanto sia valida la proposta della Provincia? Insomma non è che se poi piove il segnale arriva debole o, peggio, si perde? Linkem è un’azienda affidabile?

  42. Giovanni:

    Salve a tutti,
    intervengo brevemente dato che la discussione sta scivolando verso altri argomenti (off-topic).

    Ricordo ad ‘optimuspotor’ che può inviarci un suo contributo in merito alle antenne che stanno sorgendo in Franciacorta, allegando se possibile matieriale/foto/riscontri e saremo lieti di pubblicarlo a patto che venga firmato (le sue generalità non saranno rese pubbliche)

    Questo vale anche per chiunque altro voglia proporre argomenti che gli stiano particolarmente a cuore, la nostra email è info@rovato.org

    Per quanto riguarda ‘Lettore’, lo inviterei a mantenere calma ed educazione, nonchè un corretto modo di esprimersi.

    La richiesta di ‘foia’ anticipa la mia a tornare in discussione.

    Per quanto riguarda invece le domande poste…

    IMHO l’idea della provincia, ovvero il fatto di avere una propria rete privata data è molto intelligente

    Alla riunione della provincia hanno specificato che la copertura hyperlan (ovvero quella che i privati useranno con l’antennina posta sopra la casa) è GARANTITA sul 100% del territorio, il problema che mi porrei è quello della banda a disposizione per la navigazione, ovvero: se linkem compra un collegamento di n mbps e poi lo deve dividere su 100 utenti è un discorso, mentre se poi lo deve dividere su 1000 utenti è tutt’altra cosa (in realtà la stessa divisa per 10)

    Per completezza devo riportare una segnalazione giuntaci da un’azienda rovatese che offre servizio di connessione senza fili.
    Non conosco i termini del servizio ed al momento non abbiamo svolto verifiche in merito, ho invitato il responsabile che ci ha inviato la segnalazione ad intervenire in questo spazio per illustrarla a tutti, attendiamo fiduciosi.

    Buona discussione a tutti.

    Giovanni

  43. Rusky:

    Non conosco gli altri servizi, ma la banda garantita di linkem per 2mbps è 0.. ovvero ZERO ovvero NIENTE!

    http://www.linkem.com/it/index.....sidenziale

    credo che a rovato la cosa non cambierà.. correggetemi se sbaglio

  44. optimuspotor:

    Rieccomi.

    Innanzitutto un grazie ad Ettore per il sostegno : mi fa piacere non essere l’ultimo degli esteti a Rovato, cominciavo a sentire il peso della solitudine!

    A Giovanni invece rinnovo le mie scuse per aver portato “off-topic” la discussione. Ma tant’è, come ho già scritto ad Angelo, credo di aver sollevato una questione che merita un briciolo di attenzione.

    Per quanto riguarda la tua richiesta a inviare un contributo, purtroppo devo risponderti negativamente. E la motivazione sta nel fatto che non voglio che la cosa diventi un questione tra un privato cittadino quale sono e un altro/i privato/i cittadino/i che hanno realizzato il traliccio in questione. Non me ne volere, non dubito della tua riservatezza.

    A mio parere se leggi gli interventi che sono seguiti alla mia segnalazione/provocazione hai già tutto il materiale per un post specifico su questo tema. Mi riferisco alle precisazioni che Angelo Bergomi ha purtroppo al momento postato solo sul suo blog, che ritengo estremamente chiare ed utili per capire l’iter autorizzativo seguito nella fattispecie.

    E mi riferisco a del materiale che potreste richiedere a Cinzia, la cui mail è pubblicata in un post poco qui sopra, sulla scorta di quanto Angelo Bergomi ha scritto e qui vi riporto:

    ” Il Gruppo Tutela Ambiente di Rovato mi ha convocato ieri sera come da circa un anno a questa parte per illustrarmi le proprie iniziative richiedendomi una disponibilità all’ascolto e alla collaborazione: nel caso specifico mi ha illustrato il materiale che ha raccolto in merito e mi ha espresso le proprie preoccupazioni”.

    Quindi del materiale dovrebbe esistere.

    Per la fotografia del traliccio, con un pò di buona volontà con i vostri potenti mezzi ne potete scattare di certo almeno una. E non serve neppure chissà quale teleobiettivo!

    Credo che la questione meriti un post specifico per rendere perlomeno un servizio a tutti quei cittadini che vorranno capire meglio l’intera faccenda ed esprimere la loro opinione. Avete fatto tanto in campagna elettorale per stimolare la comunicazione tra cittadini e tra quest’ultimi e quelli che aspiravano a rappresentarli. Credo che possiate fare ancora tanto permettendo la comunicazione dei cittadini con quelli che adesso ci rappresentano.

    Se Angelo Bergomi, consigliere comunale di maggioranza e Cinzia, ex dipendente del Comune probabilmente di un ufficio sensibile a questi temi, riusciranno a verificare fino in fondo l’intera faccenda a loro andrà il mio grazie e la mia stima, ma soprattutto quella di tanti altri nostri concittadini. Anche a costo di mettere magari in evidenza qualche piccola leggerenza commessa dall’Amministrazione comunale nell’intera faccenda, ammesso che ce ne siano state. Sarebbe un bell’esempio di capacità di autocorreggersi.

    Avrei segnalato la questione anche ai consiglieri di minoranza, ma ahime quelli stanno su un altro monte: si chiama Aventino!

    Purtroppo la terza lista non ha ottenuto rappresentanza: magari Vittore su una questione del genere sarebbe andato a fondo.

    Scusate le troppe parole che ho scritto.

    PROSIT

  45. Luigi Braghini:

    di ritorno dalle ferie in austria ritengo di dover intervenire nella discussione
    purtroppo vi devo dar ragione riguardo la banda minima garanta. secondo il materiale che avevo ricevuto si parlava di banda minima garanta solo in upload. adesso convengo che sia forse un pò…bassa. comunque il servizio deve essere attivato, la banda di 2 Mb a 15€ al mese flat è un prezzo più che concorrenziale considerando che adesso pago 12€ al mese per avere la flat 56K e in telefono occupato. effettivamente come dice giovanni se la banda di n Mb è divisa su 10 utenti è un pò diverso che sia divisa su 100…succede così anche per il rubinetto dell’acqua…ma il problema è, esiste una soluzione alternativa?cosa si può fare?secondo me è ottima cosa che la provincia voglia crearsi una linea propria alla quale tutta la provincia possa connettersi. il loro progetto è puoi più ampio e riguarda l’amministrazione dei dati in comune. l’idea è quella di utilizzare questa “linea” per permettere una più veloce comunicazione tra i comuni e le provincie…
    per quanto riguarda poi il discorso antenna monte orfano credo che il buon angelo abbia fatto il suo dovere di consigliere assumendosi la responsabilità della questione, assieme a lui tutta l’amministrazione preserà particolare attenzione a questo tema, così come a tutti i temi importanti di rovato

  46. Giovanni:

    Salve a tutti,
    @optimuspotor: noi offriamo opportunità e certamente il nostro fine è quello da lei indicato.
    Abbiamo già parlato in passato dell’argomento e probabilmente ci ritorneremo ma al momento non abbiamo il materiale necessario per poter offrire una panoramica chiara della situazione, se qualcuno volesse agevolare questa nostra ricerca non potremmo che essergli grati.

    Per quanto riguarda la banda garantita, il wifi ecc… noi abbiamo provveduto ad illustrarvi la situazione attuale, nulla di più, nulla di meno.

    Buon weekend a tutti!

    Giovanni - Rovato.org

  47. Rusky:

    @Giovanni: io non volevo ASSOLUTAMENTE essere polemico, volevo solo sottolineare un dato, è anche vero che se non avessi già l’ADSL mi aggrapperei al WIFI come un naufrago in mezzo all’oceano all’ultima scialuppa di salvataggio.

    Devo anche dire che ieri ho visto una pubblicità sul sito e cliccandoci sono arrivato sul sito di un’azienda del violino a brescia che sembra offrire adsl wifi anche a rovato… non mi ricordo il nome però

    In ogni caso bravi i signori del comune che hanno capito che l’accesso a internet deve essere garantito a tutti

  48. Luigi Braghini:

    certo che una banda senza fili è influenzata da molti fattori e tutti possiamo vederli quando telefoniamo…quante volte cade la linea…
    dimenticavo poi di ricordare che per avere internet ora come ora è necessario pagare un canone fisso alla telecom…con la wifi questo non è necessario.
    per quanto riguarda la banda minima garantita, dando un’occhiata veloce al sito di alice mi sembra di notare che si parli di banda fino a 2Mb senza specifica la banda minima garantita…(2) La velocità non è garantita poichè dipende dal livello di congestione della rete e del server a cui ci si collega.
    e il tutto al prezzo di 20€ al mese…
    per cui sia a livello di prezzo che di banda mi sembra del tutto al livello delle altre proposte…

  49. Luigi Braghini:

    un’altra cosa che son scordato di dire.
    io e simone prima di far richiesta in comune di questo servizio ci siamo informati sull’offerta sul territorio. effettivamente vi sono aziende che offrono questo servizio. siamo stati da loro e abbiamo chiesto informazioni riguardo al servizio che fanno. da subito ci hanno detto che loro fanno prevalentemente servizio per le aziende. hanno un’antenna sul monte dirovato e potrebbero anche offrire il servizio ai privati. i costi si aggirano attorno ai 300€ per l’installazione e 50€ per una banda di 1Mb. questo 2 anni fa quando poi abbiamo fatto partire la raccolta di firme. per cui, essendo noi non “ignoranti”, già sapevamo che altre aziende offrivano questo servizio.
    la nostra scelta di rivolgersi alla provincia è dovuta al semplice fatto che essendoci stati finanziamenti regioanli e statali, il tutto sarebbe, come in effetti risultato, più conveniente per il cittadino…

  50. foia:

    l’azienda di cui parla luigi è la intred (www.intred.it) di sarezzo (o su di lì). L’elevato costo di attivazione/canone era comprensivo però, bisogna dirlo per correttezza, da un’assistenza praticamente ad personam (o “ad clientem” se hocuspocus mi permette il neologismo…). Cosa che dubito linkem possa offrire visto il numero di clienti che si appresta a servire. Speriamo siano per lo meno un minimo più efficienti di telecom…

    Amen

  51. marco mazza:

    più di un mese fà ho inviato al sindaco un link (quando ancora si era in campagna elettorale) relativo al progetto N.A.A.V. della facoltà di torino (tutto italiano finalmente) e attraverso una rete di access point questo potrebbe rendere possibile la rete per Rovato e frazioni, non so se sono stati presi contatti e se la cosa è fattibile tecnicamente economicamente (non sono così esperto). Il bello (sembra da quel che ho capito) è che già si avrebbe una rete wireless a costo zero anche in casa. Volete dare un’occhiata anche voi e vedere se la cosa può essere interessante e da valutare ? interessanti anche le sua applicazioni in campo protezione civile o in tutti quei casi di trasferimento immediato di una rete wireless.

  52. marco mazza:

    dimenticavo il link:
    http://www.winext.eu/cms/index.php?IDLanguage=1

  53. foia:

    Nel link riportato da Marco Mazza si parla di software non di hardware se non sbaglio.
    Quindi Wi-Next dovrebbe essere, se ho capito, un software che permette una maggiore stabilità, velocità e affidabilità della rete, qualora la rete esista però…
    Giovanni attendiamo lumi… :-)

    Comunque grazie per la segnalazione!

  54. marco mazza:

    si tratta di hardware costruito dall’università di torino
    link:
    http://www.winext.eu/cms/index.php?IDLanguage=1

    perchè non andare a vedere ?

  55. Bobo:

    Non so se sia proprio una bella notizia. Potrebbero diventare soldi spesi inutilmente visto ritardi e disservizi. Cmq qui c’è un’interessante discussione: http://www.antidigitaldivide.o.....mp;start=0

  56. Carletto:

    io mi accontenterei di navigare a velocità decente rinunciando anche totalmente ad emule se necessario

  57. Angelo:

    Nel sito della Linkem il paese di Rovato non è menzionato, ne come coperto ne come scoperto di rete Wi-fi.

  58. Giovanni:

    @foia e Marco Mazza: il problema non è tanto della rete senza fili che può creare linkem o qualcun’altro rispettando gli standard dettati dalla provincia che poi se ne accollerà i costi di manutenzione (cosa da non sottovalutare).

    Il problema sorge nel momento in cui questa splendida rete deve in un qualche modo essere collegata al resto della rete globale internet, cosa che di solito viene fatta acquistando una connessione di un qualche tipo (da Telecom tipicamente) che sarà sempre e comunque limitata per definizione.

    Purtroppo in Italia tutto questo costa parecchio, si tende quindi a “non sovrastimare” (chi in buona fede e chi no) le necessità degli utenti, creando a volte dei veri e propri disservizi.

    Pensavo inoltre: quanti rovatesi decideranno non avere più la linea fissa sostituendola con wifi e cellulare? non sarà che questa cosa possa “sbloccare” alcune situazioni di stallo con Telecom&C?

  59. Rusky:

    la cosa importante è che abbiano finalmente capito l’importanza di internet… non è un lusso è un esigenza.. una volta costruivano biblioteche, ora abbiamo la rete

  60. Renato Pasinetti:

    Apprezzo sempre i tentativi di portare soluzioni a problemi esistenti sul territorio da qualunque parte questi provengano.
    Sull’argomento in questione mi sembra però di vedere un qualcosa di surreale.
    Mi spiego meglio: da due anni utilizzo il servizio di trasmissione dati dell’operatore di telefonia mobile “3″. Il servizio è ottimo, non trovo differenza tra la linea fissa ADSL 2 mega che ho a casa e la card che uso per il PC portatile con tale servizio. Lo stesso, viene offerto anche a chi possiede un PC fisso tramite un modem USB, quindi è utilizzabile da tutti.
    Il segnale copre praticamente tutto il territorio nazionale, senza l’esigenza dell’intervento del comune, della provincia o di altri enti. Non serve alcuna nuova antenna, ne grande ne piccola.
    I prezzi sono assolutamente alla portata di tutti (19 € al mese) per avere a disposizione 5 Gb al mese (lo uso per lavoro, per la posta personale, per diletto, scarico fotografie, filmati, documenti anche pesanti, e non ho mai superato la soglia).
    Mi sembra che tutta la discussione sia imperniata sulla ricerca di qualche cosa che già c’è, e che è fruibile da tutti.
    Quindi, secondo me, visto che tutti riteniamo che internet sia oramai diventato un diritto di tutti e chi ne è sprovvisto ha uno svantaggio competitivo nei confronti di chi invece ce l’ha, la discussione dovrebbe avere come obiettivo la gratuità del servizio, o perlomeno un costo inferiore per ad esempio gli studenti o altre categorie definite. La cosa, che per altro mi vedrebbe favorevole, allora si che necessiterebbe dell’intervento di enti pubblici.

    http://www.tre.it/3foryou/Offe.....A_HTML.htm

  61. giovanni_ghidini:

    Scusatemi l’intervento, ma vedo molto fermento e diverse posizioni sia in merito al wi fi che alla famosa antenna.

    PEr quest’ultima sicuramente sarà stata presentata una domanda per l’installazione anche al comune e alle competenti autorità in termini di natura e bele arti, visto la sua ubicazione, pertanto potrebbe essere utile capire se tali autorizzazioni sono state rilasciate e da chi. Questo perchè si continua a parlare di natura, salvaguardia dell’ambiente, poi quando spunta un antennone a traliccio sembra che nessuno l’abbia autorizzato.

    per quanto riguarda wi fi , tutti coloro che utilizzano o masticano un po di internet e sistemi di questo tipo (io sono molto scarso, ma mi sono informato) sanno che il sistema wi fi essendo un sistema aperto, necessita di protezioni da parte dell’utente molto più complesse rispetto ad un sistema tradizionale adsl o 56 k .

    di questi costi aggiuntivi nn ho visto menzione negli scritti precedenti ne nell’articolo…

    per quanto riguarda internet , è vero è utile , come i cellulari, ma non facciamone una questione di vita o di morte…

    per altro, per esperienza personale, io vivo a Sant’Andrea nei pressi delle scuole, ho un collegamento dsl abbastanza veloce e buono, tante vero che riesco a lavorare in remoto con la società di cui sono dipendente in germania, ed è bastato che i signori della telecom aprissero un gate preso la centrale operativa di Rovato (scusatemi se i termini non sono prettamente tecnici).

    Visto che il problema internet era particolarmente sentito in quel di lodetto, dove sono strate costruite parecchie case nuove, con ogni probabilità avranno portato anche nuovi cavi telefonici per le nuove utenze, e da li poi si pèuo far passsare anche dsl e quant’altro.

    Se le richieste vengono dai cittadini diventa forse difficile, ma se l’amministrazione comunale, che ospita sul territorio Telecom con relative cabine di derivazione vicino al ” cruhefes” in caporovato , facesse le dovute poressioni eviteremmo magari di veder sorgere un bosco di antenne invece che di piante.

    Cordiali saluti a tutti, e ricordate che anche oggi un buon libro ogni tanto non fa male, anche se è un enciclopedia da consultare.

    giovanni ghidini

  62. giovanni_ghidini:

    Mentre scrivevo noto con piacere che REnato Pasinetti ha completato le mie intenzioni e viceversa.

    grazie

  63. Rusky:

    Salve a tutti,
    io non sono un grande esperto ma lavoro con i pc tutti i giorni, percui credo che qualcosa posso dire.

    @Ghidini: che costi aggiuntivi di protezione vedi? non esistono! anche se è vero che per persone “sprovvedute” può risultare meno sicuro che la linea telefonica, ma non credo debbano trasmettere i report della CIA

    @Pasinetti: il tutto è vincolato dalla presenza di copertura UMTS, il quale ha una velocità massima solo leggermente inferiore ai 2 mbps, io non so dove viva lei, ma nella mia zona il segnale è molto “ballerino” (o come diavolo si dice)

  64. giovanni_ghidini:

    CAro Rusky, lo confermi tu che potrebbe risultare meno sicuro, ma vista l’impellenza e la forte richiesta che sopraggiunge dal lodetto shire, come lo definivano alcuni in maniera divertente, volevo semplicemente ricordare che purtroppo non tutti i fruitori di Internet , me compreso , sono preparati e a conoscenza della gestione della sicurezza e riservatezza di un sistema wi fi.

    Sarebbe bello se ci fosse un avviso anche in tal senso da parte di chi fornisce il servizio andando a chiarire anche questi costi aggiuntivi che saranno a carico dell’utente e non solo indicando il costo del servizio flat (per altro garantito con una banda minima bassina) forse nn saremmo distanti dal canone telecom.

    Per quanto riguarda il vincolo alla copertura UMTS è vero che ci sono degli sbalzi o assenze, ma queste potrebbero esserci anche con un sistema di trasmissione wi fi.

    Se nn ricordo male in campoagna elettorale anche il leoncino aveva inserito nelle loro proposte una copertura wifi, ma tutti nn ne erano cosi entusiasti, ora sembra oro colato.

    Personalmente Mi piacerebbe , senza nulla togliere all’impegno dell’amministrazione attuale, che ci fosse quanto meno lo stesso metro di valutazione delle cose indipendentemente da chi le propone o le realizzi.

    delle antenne o dell’antennone sul monte nn si parla più, per trasmettere servono anche quelle.

  65. Giovanni:

    Scusate se intervengo nella vostra discussione ma mi sono documentato abbastanza su questa cosa sin dal periodo pre-elettorale.

    LA PROVINCIA STA CREANDO UNA PROPRIA RETE PRIVATA che Linkem avrà in gestione, da cui offrirà servizi ecc… mi pare una mossa molto intelligente dal punto di vista della provincia e dei comuni aderenti che sarebbero connessi direttamente sulla rete privata della provincia per tutta una serie di servizi.

    Questa stessa rete verrà anche utilizzata per offrire il servizio di connessione a banda larga ai cittadini, lo stesso servizio che pensavano di implementare i candidati della CdL con la distizione che tale servizio sarebbe dovuto essere gratuito per certi aspetti non del tutto chiariti, mentre questo sarà gratuito solo per la navigazione in una certa tipologia di siti web (si pensa istituzionali ma sarà da vedere).

    Buona l’idea proposta dal sig. Mazza, ma la provincia detta canoni precisi per la costruzione della rete, dato che poi se ne accolla i costi di manutenzione, cosa credo assai gradita a tutti i comuni, completamente fuori lougo sarebbe invece il confronto con l’umts che lascerebbe legati all’oligopolio degli operatori telefonici con tutte le possibili conseguenze.

    Per quanto riguarda la discussione Rusky-Ghidini non colgo invece il problema di sicurezza e la relativa spesa.
    Innanzitutto immagino che Linkem utilizzi un qualche tipo di algoritmo crittografico per l’hyperlan (non ho trovato info al rigurado) ed in ogni caso i dati sensibili come password, carte di credito ecc.. (se escludiamo rovato.org) passano sempre su canali SSL 8)

    Se ci sono dubbio o domande possiamo provare a contattare i responsabili del progetto come già fatto per l’articolo.

    Buona serata a tutti.

    Giovanni

  66. giovanni ghidini:

    grazie per la risposta Giovanni, ora almeno è dettagliato tecnicamente.

    LA Proposta di contattare linkem per farsi chiarire anche questo aspetto è una buona idea e credo che gli utenti ve ne sarebbero grati.

    complimenti

    saluti

    Giovanni

  67. Giovanni:

    Prima cerchiamo di compilare un elenco degli aspetti nonl chiari

    A presto.

    G.

  68. Giovanni:

    Mi sono scordato una cosa, visto che siamo in tema cercate di annullare tutti i vostri problemi di licenze software, codici, crack, spyware, malware ecc….

    http://www.ubuntu.com
    http://fedoraproject.org
    http://www.debian.org
    http://www.mandriva.com/it
    http://www.pcbsd.org/

    “Sprecare” un pomeriggio delle proprie vacanze per guadagnarne decine durante l’anno è sicuramente un buon investimento 8) :)

    Per altre info: http://www.lugob.org

  69. optimuspotor:

    Angelo, Cinzia, niente di nuovo sull’”ecomostro” che abbellisce svettante Ara Sacra del Monumento ai Caduti sul nostro amato monte?

    PROSIT

    PS scusa Giovanni se torno ad esser off-topic. Pardon.

  70. Angelo Bergomi:

    Scusandomi anch’io per l’off-topic volevo semplicemente dire che dall’ultimo incontro di maggioranza in cui se n’è parlato non ho più avuto novità in merito anche perchè sono passati davvero pochi giorni e nel frattempo si è dovuto affrontare un consiglio comunale. Ovviamente appena ne avessi le riporterei sul mio blog (http://angelobergomi.blogspot.com) e su rovato.org.
    Saluti.

  71. cinzia:

    Devo scusarmi anch’io per l’off-topic. Per quanto riguarda il mostro che svetta sulla cima del nostro monte, abbiamo raccolto la documentazione e dobbiamo valutarla attentamente e valutare altresì le vie legali per intervenire. Vorrei segnalare che il Comune di Bardolino ha respinto alla società A.I. l’istanza di autorizzazione presentata per l’installazione di una stazione radio base per telefonia cellulare in via Casetta Fossa (ignoro dove sia) dando diniego dell’autorizzazione paesaggistica, giustificandolo con una valutazione estetica negativa circa l’impatto del traliccio dell’altezza di 30 metri, sul paesaggio collinare e lacuale protetto dal vincolo paesaggistico. La società ha fatto ricorso e il Tar del Veneto Sezione II con sentenza n. 2313/2004 ha dato ragione al Comune di Bardolino decretando che la valutazione estetica era sorretta da motivazione esauriente e non illogica.
    Com’è che qui invece la commissione paesaggistica ha dato parere favorevole? Dov’erano i nostri amministratori? Un interesse privato (perchè non venite a dirmi che essendo un’emittente radiofonica è di interesse pubblico) ha deturpato il bel panorama del monte orfano. Provate a fare foto del Convento o del monte senza il mostro!!!!!!!!

  72. optimuspotor:

    Brava, Cinzia! (Angelo mi è parso un poco spento nella sua risposta. Speriamo il clima agostano gli ricarichi le batterie…)

    Si comincia a ragionare e a richiamare chi di dovere alle proprie responsabilità. Sull’operato della commissione paesaggistica credo sia lecito richiedere una verifica, se possibile partendo dalla pubblicazione delle motivazioni che l’hanno portata ad esprimersi con parere positivo, perchè quello che hanno valutato sulla carta ha nella realtà un impatto che pare si commenti da solo.

    Attendo fiducioso gli sviluppi delle valutazioni che, con il tuo Gruppo, stai portando avanti. Mi auguro presto di vedere su questo sito un post specifico su questo tema per mantenere viva l’attenzione su questa faccenda (e in appendice anche quella delle altre antenne che mi son permesso di segnalare… a tal proposito segnalo l’articolo “Scoppia la guerra dei ripetitori - Erbusco e Capriolo in prima linea per difendersi dall’inquinamento elettromagnetico” a pagina 24 del GdB del 6 agosto scorso).

    A rassegnarsi c’è sempre tempo.

    PROSIT

  73. giovanni_ghidini:

    con cordo con gli ultimi due scritti anche perchè come già citato in precedenza , anche se di un privato comunque ci sono delibere e autorizzazioni positive, percui qualcuno a detto SI al “mostro”

    la pèorposta di opti… è sicuramente interessante perchè non pubblicare la valutazione di impatto ambientale che ha portato all’autorizzazione e alla successiva modifica in virtu del fatto che doveva essere un palo ed è diventato un traliccio???

  74. cinzia:

    Per Giovanni: non ci vuole una valutazione di impatto ambientale per un’opera come quella. Ci vuole un’autorizzazione paesaggistica.
    Conto di finire di raccogliere il materiale e valutarlo entro questa settimana e mettere in rete i risultati delle nostre indagini e le proposte di intervento

  75. Rovato.org » Blog Archive » ADSL Telecom in arrivo anche a Duomo e Lodetto?:

    […] Ora che il progetto riguardante il wifi provinciale sembra in dirittura d’arrivo, dato che il completamento è previsto per fine 2007, anche l’ex-monopolista Telecom Italia sembra stia lavorando all’abilitazione della propria centrale di Lazzaretto di Rovato in modo da poter offrire connessioni a banda larga ai propri clienti di Lodetto, Duomo e parte di altre frazioni. […]

  76. neskens:

    per favore qualcuno sa dirmi se vi sia una controversia tra comune e linkem circa il posizionamento del master sul montorfano, con conseguente interruzione del servizio wireless ? se sì, qualcuno è al corrente se si sta risolvendo in qualche modo ?

    p.s.: scusate se per caso avete già trattato in qualche altro ambito questo argomento ma non sono in zona spesso..

  77. Ste73:

    Ma scusate, mai pensato ad EOLO? ;) I pareri degli utenti su forum quali antidigitaldivide.org sono certamente più convincenti della mia opinione, che sono rivenditore ;)

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