Gruppo Tutela Ambiente: “No all’antenna sul Monte Orfano”. Parte la raccolta firme
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Riceviamo, e pubblichiamo, una presa di posizione del Gruppo Tutela Ambiente di Rovato. L’articolo non è quindi opera di Rovato.org. Il sito è quindi aperto ad eventuali risposte, o precisazioni, da parte degli enti e singoli coinvolti nella querelle - antenna sul Monte Orfano
“Gentile redazione di Rovato.org, come Gruppo Tutela Ambiente Rovato vorremmo rendere noti, a chi ne fosse interessato, i passaggi amministrativi che hanno avuto come conseguenza l’erezione del traliccio che tutti possiamo notare sulla cima del Monte Orfano.
In data 20/11/1980 il Comune di Rovato rilascia alla Società Radio Montorfano l’autorizzazione all’installazione sul monte orfano di antenna ripetitiva radiofonica (prot. 6793 del 15/10/1980); si legge: sentito il parere della commissione edilizia espresso nella seduta del 29/10/1980, sentito il parere della Regione Lombardia prot. 14274 del 20/06/1980 si autorizza la posa in opera dell’antenna radio sul Montorfano
In data 18/07/2006 la Giunta Comunale approva uno schema di contratto con Radio Montorfano (D.D.G. n. 143 del 18/07/2006) deliberando di disporre l’utilizzo della stazione ponte radio posta sulla sommità del Monte Orfano di proprietà della Radio Monte Orfano s.r.l., per l’installazione di n. 2 antenne radiofoniche per il collegamento radio con il Comando di Polizia Locale e l’Ufficio Tecnico Comunale. Si legge che la durata del contratto è di anni 6 con decorrenza 01/09/2006 con un canone d’uso di € 300, 00 oltre IVA e un versamento, da parte del Comune, di € 4.860,00 quale onere per opere straordinarie e migliorative, effettuate dal concedente, utili all’arricchimento della postazione fissa di ponte radio.
In data 16/09/2006 la Società AIM3 inoltra all’ufficio tecnico la richiesta di autorizzazione ambientale ai sensi della I. 1497/1939, L.r. 57/1985 e LR. 54/1986
AIM3 richiesta autorizzazione ambientale al sindaco per intervento da realizzare su terreno proprietà Comune di Rovato consistente nella realizzazione di una stazione ripetitiva radiofonica mediante lo spostamento della stazione esistente. Si legge:
- L’area risulta incolto produttivo inserito in zona E Agricola.
- Nuovo manufatto formato da palo metallico con basamento in cls e da cabina prefabbricata idonea a contenere i motori dell’impianto delimitata da recinzione metallica plastificato di altezza di 2m.
- Area cintata di superficie di mq 26 poco distante monumento ai caduti è oggetto di apposita convenzione con comune per locazione in comodato gratuito in fase d’approvazione.
- Palo posto a distanza > 10 m dai confini del muro in pietra di proprietà De Antoni-lori e del territorio di Coccaglio.
- Distanza casetta alpini pari a m 37
- Il manufatto verrà realizzato a distanza maggiore di 50 m da zona tipo E Agricola (zonizzazione Prg Rovato e Coccaglio)
- area soggetta a vincolo idrogeologico e paesistico (d.lgs 42/2004)
- dagli elaborati grafici si evince un’altezza del palo pari a 30 m.
In data 16/09/2006 la Società AIM3 inoltra alla Provincia tramite il sindaco la richiesta di autorizzazione vincolo idrogeologico per l’installazione, mediante spostamento, di antenna ripetitiva radiofonica….
In data 22/11/2006 si riunisce la commissione paesaggio nelle persone di arch. Anguissola Giuseppe, Geom. Giudici Giovanna, ing. Micheletti Angelo, Geom. Premoli Silvia; dal verbale della seduta si legge: la commissione chiede sopralluogo sul monte al fine di verificare il posizionamento
In data 27/11/2006 si riunisce la commissione paesaggio nelle persone di Arch. Anguissola Giuseppe, Geom. Giudici Giovanna, Ing. Micheletti Angelo, Geom. Premoli Silvia; dal verbale della seduta si legge il seguente PARERE:approvabile a condizione che l’antenna venga posizionata a circa 4m da pianta esistente a sud del monumento e ad est del muro esistente. Locale tecnologico posizionato parallelamente al muro (sul lato più lungo) lasciando passaggio di 1 m. Dovrà essere mascherata la recinzione con idonea piantumazione autoctona. Si chiedono nuovi disegni
In data 30/11/2006 la società AIM3 presenta la relazione tecnica integrativa del P.E. 398/06: spostamento di ripetitore radiofonico con annesso locale tecnologico e recinzione con rete metallica
Si legge: intervento da realizzare su terreno proprietà Comune di Rovato consiste nella realizzazione di una stazione ripetitiva radiofonica mediante lo spostamento della stazione esistente.
- L’area risulta incolto produttivo inserito in zona E Agricola.
- Nuovo manufatto formato da palo metallico con basamento in cls e da cabina prefabbricata idonea a contenere i motori dell’impianto delimitata da recinzione metallica plastificato di altezza di 2m.
- Area cintata di superficie di mq 26 sarà mascherata con idonea piantumazione autoctona.
- “Posizionata a 4m dalla pianta a sud del monumento e locale tecnologico posizionato parallelamente al muro (sul lato più lungo) lasciando passaggio tra muro e recinzione di m 1″ (indicazioni commissione, paesaggio verbale del 27/11/06).
- Il manufatto verrà realizzato a distanza maggiore di 50 m da zona tipo E Agricola (zonizzazione Prg Rovato e Coccaglio)
- area soggetta a vincolo idrogeologico e paesistico (d.lgs 42/2004)
In data 12/12/2006 l’U.T. comunale rilascia a AIM3 Autorizzazione Paesistica -installazione antenna e cabina in via Monte Orfano (prot. 5508) P.E. 398/06 del 12/12/06.
Si legge: visto il testo unico L. 352/1997 autorizza la soc. Radio Montorfano ad eseguire i lavori in oggetto come dall’allegato progetto esaminato da commissione paesaggio nominata ai sensi della L.R. 12/05; l’area è riconosciuta come bene paesaggistico e ambientale soggetto a tutela a norma dell’ari. 136 del d.lgs 42/2004.
Allega le prescrizioni della commissione: approvabile a condizione che l’antenna venga posizionata a circa 4m da pianta esistente a sud del monumento e ad est del muro esistente. Locale tecnologico posizionato parallelamente al muro (sul lato più lungo) lasciando passaggio di 1 m. Dovrà essere mascherata la recinzione con idonea piantumazione autoctona. Si chiedono nuovi disegni
In data 04/01/2007 la A.I.M.3 chiede che provvedimento finale (P.E. 398/06 Vs. provvedimento prot. N. 39809) venga intestato a Radio Montorfano
In data 15/01/2007 con DDG n. 8 il la Giunta Comunale delibera di approvare la convenzione con l’emittente televisiva Radio Monte Orfano s.r.l., per l’installazione e la gestione dell’impianto ponte radio su area di proprietà comunale. La convenzione prevede l’installazione di un impianto di telecomunicazioni, ha durata di 30 anni a fronte di un canone annuo di € 4.320,00 IVA inclusa e consente l’installazione gratuita delle 2 antenne radiofoniche per il collegamento radio del Comando di Polizia Locale e dell’Ufficio Tecnico e per eventuali altre installazioni che si rendessero necessarie.
In data 16/02/2007 l’U.T. comunale rilascia a Radio Montorfano P.E. 398/06 del 12/12/06 Autorizzazione Paesistica -installazione antenna e cabina in via Monte Orfano (prot. 5508).
Si legge: visto il testo unico L. 352/1997 autorizza la soc. Radio Montorfano ad eseguire i lavori in oggetto come dall’allegato progetto esaminato da commissione paesaggio nominata ai sensi della L.R. 12/05 l’area è riconosciuta come bene paesaggistico e ambientale soggetto a tutela a norma dell’ari 136 del d.lgs 42/2004. prescrizioni commissione approvabile a condizione che l’antenna venga posizionata a circa 4m da pianta esistente a sud del monumento e ad est del muro esistente. Locale tecnologico posizionato parallelamente al muro (sul lato più lungo) lasciando passaggio di 1 m. Dovrà essere mascherata la recinzione con idonea piantumazione autoctona. Si chiedono nuovi disegni
In data 16/02/2007 l’U.T. rilascia il provvedimento di autorizzazione ad intervento sottoposto a vincolo idrogeologico.
In data 26/03/2007 la Società Radio Montorfano presenta la Variante al PdC 398/06 - Variazione tipo di ripetitore. Nella Relazione tecnica si legge che La società RM dovendo iniziare lo smantellamento della precedente stazione radio si è resa conto di non essere nelle condizioni operative per poter riutilizzare il palo di ferro come previsto nel progetto approvato ed autorizzato anche mediante provvedimento di autorizzazione Paesaggistica in data 12/12/06; viene prevista l’installazione di un traliccio metallico della stessa altezza di quello autorizzato Richiede un’ulteriore autorizzazione paesaggistica trattandosi di opera che modifica i prospetti dell’impianto
In data 10/04/2007 si riunisce la commissione paesaggistica nelle persone di Arch. Anguissola Giuseppe, Arch. Cassarino Flavio, Geom. Giudici Giovanna, Ing. Micheletti Angelo, Geom. Premoli Silvia.
Nel verbale della seduta si legge unicamente parere favorevole (non ci sono motivazioni né prescrizioni di alcun tipo)
In data 16/04/2007 l’U.T. rilascia la Proposta di autorizzazione paesaggistica in Variante al PdC 398/06 P.E. 101/07
Si legge: visto il testo unico L. 352/1997 autorizza la soc. Radio Montorfano ad eseguire i lavori in oggetto come dall’allegato progetto esaminato da commissione paesaggio nominata ai sensi della L.R. 12/05 l’area è riconosciuta come bene paesaggistico e ambientale soggetto a tutela a norma dell’ari 136 del d.lgs 42/2004. Parere favorevole. Dispone che la proposta di provvedimento sia trasmessa alla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Brescia
In data 22/06/2007 l’U.T. rilascia il Permesso di costruire PdC 101/07 variante al PdC 398/06
Vorremmo esprimere le nostre considerazioni:
1. Uno spostamento dovrebbe significare prendere la struttura esistente e traslarla in altro loco. Ci si chiede come mai negli elaborati grafici del progetto di spostamento si indicasse un palo con un’altezza di 30 m, quindi superiore al precedente.
2. le autorizzazioni paesaggistiche richiamano il parere della commissione: su che basi questa ha dato il suo parere considerando che nei verbali non risulta nulla?
3. con tutte le localizzazioni possibili, perché è stato scelto proprio un punto di passaggio, per altro in area sacra della patria e a pochissimi metri da un bene tutelato qual è la chiesa di San Michele?
4. la prima autorizzazione risale al 1980; da allora Radio Monte Orfano risulta che abbia sempre potuto trasmettere. Per quale motivo allora, 26 anni dopo, ha chiesto di spostare l’antenna preesistente?
5. se la motivazione dello spostamento è supportata dal fatto che il traliccio ospiti le antenne della Polizia Locale e dell’Ufficio Tecnico, funzione peraltro già svolta dal palo precedente dietro la corresponsione di un canone, il costo ambientale/paesaggistico, giustifica un presunto irrisorio risparmio economico?
Immaginiamo che queste domande ce le siamo posti in tanti, adesso servono le risposte.
E’ nostro impegno fare chiarezza per trovare possibili soluzioni e limitare il danno ambientale.
Non possiamo accettare questo sfregio al Monte Orfano e alla Franciacorta.
Gruppo Tutela Ambiente Rovato
gruppotutelaambiente@libero.it
N.B. quanto prima avvieremo la raccolta firme. Chiunque voglia collaborare può contattarci alla nostra
e-mail”.
Ad integrazione del contributo di cui sopra ci è stato chiesto di pubblicare anche le seguenti fotografie.




Agosto 18th, 2007 alle 8:24 am
Un lavoro davvero ecomiabile, brava Cinzia!
Una ricostruzione dettagliatissima che fa sorgere sacrosante domande a cui giustamente tu, tutti noi, chiediamo convincenti risposte dall’Amministrazione Comunale.
Ribadisco: speriamo di vedere presto batter colpo le Associazioni Combattentistiche (è pur sempre un Area Sacra della Patria il luogo prescelto per l’installazione), gli Alpini (è pur sempre il panorama della loro baita ad essere così duramente messo alla prova), il CAI (è pur sempre il nostro amato monte, palestra per escursioni), i Frati Servi di Maria (incombe sul loro splendido convento questo traliccio-che-doveva-essere-un-palo-che-doveva-essere-semplicemente-traslocato), e tutti i cittadini che non si rassegnano al brutto.
PROSIT!
Agosto 18th, 2007 alle 10:10 am
grazie per il brava ma questo lavoro è merito dell’intera squadra che è composta da persone sensibili ai problemi ambientali, che con impegno e determinazione hanno dato vita ad un gruppo che in tanti anni non si era mai formato nella realtà rovatese. Quindi il bravi va a Dario, Michi, Francesca, Roberto, Patrizia, Enrica, Marina, Maurizio, Angelo, Gianfranco, a Barbara e Giuseppe che ci prestano il loro negozio per le nostre riunioni e a tutti quelli che ci hanno dato un sostegno. Invito chiunque abbia un po’ di sensibilità verso l’ambiente (e mi sembra che siano in molti) ad unirsi a noi.
Agosto 18th, 2007 alle 1:04 pm
Ciao a tutti La parte più laboriosa è stata assolta da te Cinzia!Noi ci siamo uniti alla tua determinazione e competenza . Speriamo di riuscire ad ottenere qualcosa per ora incrociamo le dita e continuiamo a lavorare!
Agosto 18th, 2007 alle 1:24 pm
Caro Andrea Cottinelli, stavolta hai sbagliato. Quell’antenna, che ho notato solo oggi, deturpa veramente il paesaggio. Non si poteva pensare a collocazione peggiore: rovina proprio la vista alle spalle del Convento. Si tratta di una svista nella prcedura amministrativa? E ora chi la corregge? Di sicuro, per il cuore di tutti i rovatesi e di tutti i franciacortini, dovranno trovare al più presto una soluzione. Così non va!!!!
Agosto 20th, 2007 alle 8:59 am
RAgazzi del gruppo grazie a tutti per la raccolta di informazioni, le domande che avete posto sono sottoscritte in pieno.
CI mettiamo a disposizione per qualsiasi iniziativa di raccolta firme o quant’altro connesso.
SAluti
Agosto 20th, 2007 alle 2:53 pm
Sbaglio o l’interesse verso il mostro è diminuito? Non è che come al solito ci si abitua alle brutture dopo un po’ che le si osservano? Io mi auguro che questo silenzio sia dovuto al clima vacanziero perchè ci serve il contributo di tutti per intervenire e cercare di sistemare una situazione compromessa e abbastanza complessa.
Agosto 20th, 2007 alle 4:18 pm
cioa Cinzia, sono d’accordo con te, tieni conto che però e Agosto, aspetterei SEttembre prima di iniziare a fare qualche cosas di concreto, raccolta firme, inteprellazione comunale etc.
Agosto 20th, 2007 alle 9:40 pm
Mi chiedo con quale logica si possa sfregiare inutilmente una delle bellezze della Franciacorta e di Rovato, profanando un’area sacra.
Mi rifiuto di credere che nessuno di coloro che hanno approvato questo traliccio bianco e rosso visibile a chilometri di distanza si sia reso conto del danno fatto a tutta la comunità.
Radio Montorfano si sente in provincia di Brescia da almento 30 anni, che cosa le mancava?
Possibile che nell’era dei viaggi nello spazio non si potesse cercare una soluzione tecnologica alternativa a questa SCHIFEZZA?
Caro sig. sindaco, lei che si dice tanto attento ai bisogni delle famiglie rovatesi, come mi consiglia di spiegare a mia figlia che, per il bene di una Radio privata, il nostro sindaco ha permesso (anzi autorizzato) lo sfregio del NOSTRO MONTE ORFANO???
A tutto si può ancora rimediare, magari con i soldi dell’ICI che ha solo promesso di toglierci o della discarica che ci ha riaperto vicino alle case.
VERGOGNA.
Agosto 21st, 2007 alle 8:37 am
Concordo con Giovanni.
Cinzia, prepariamoci a dar battaglia sul traliccio, ma aspettiamo il momento giusto per cominciare. Nel frattempo non mi pare che si sia stati con le mani in mano, le nostre sollecitazioni e il lavoro tuo e del tuo Gruppo hanno già prodotto questa utile finenstra di informazione. Vedo latitare invece, ahimè, Angelo Bergomi (ma confido sia solo in vacanza, e non altro…).
PROSIT!
Agosto 21st, 2007 alle 8:41 am
Non latito assolutamente. Il fatto è che le riunioni di maggioranza sono sospese fino alla fine delle ferie, tutto qui.
E come promesso qualora avessi delle novità non esiterei a riportarle.
Saluti.
Agosto 21st, 2007 alle 8:53 am
Scusa le mie ricorrenti punzecchiature, Angelo. Ma capisci che hai un peso politico che potrebbe essere determinante per venire a capo di questa vicenda, che pare un poco “pasticciata”.
PROSIT
Agosto 21st, 2007 alle 8:55 am
Il dubbio che viene sempre in questi casi è che tutti siano contrari a questo deturpamento ma che al momento di doversi mettere in gioco valga più il detto “armiamoci e partite”.
Spezzo una lancia in favore di Angelo, anche se non ne ha bisogno, perchè è sempre in contatto con il nostro gruppo per conoscere le novità. Incrociamo le dita. Io comunque attendo ancora che qualcuno abbia scattato qualche foto interessante.
Agosto 22nd, 2007 alle 8:56 am
Ci9nzia scusa, ma le fotografie che hai indicato e che si sono viste sono eloquenti. C’e’ bisogno di fotografie particolari? non saprei onestamente. se ne hai bisogno possiamo sentirci?
Personalmente mi piacerebbe sapere chi è che nel comune di Rovato aveva la facoltà di decidere sull’approvazione della cosa .
o meglio, per non esere frainteso, in consiglio comunale ci si poteva opporre alla richiesta di variante che in provincia hanno liquidato con il semplice parere favorevole?
Non si è sentito la necessità da parte degli organi deputati in consiglio comunale o nell’amministrazine di chiedere maggiori delucidazioni in merito prima di apporre anche il proprio ok?
Agosto 24th, 2007 alle 6:29 am
Aggiorniamo chi ne fosse interessato sulle ultime novità: abbiamo preso contatti con la Soprintendenza per i beni culturali e ambientali che farà tutte le valutazioni necessarie, vista anche la vicinanza della costruzione con la Chiesa di San Michele.
Abbiamo contattato anche Legambiente, sempre attenta alle problematiche del territorio, con la quale cercheremo di mettere in campo una proficua collaborazione.
A settembre partiremo con la raccolta firme e chiederemo uno spazio a questo sito per pubblicare le date e i luoghi dell’iniziativa.
Per qualsiasi informazione o suggerimento contattateci a
gruppotutelaambiente@libero.it
Agosto 24th, 2007 alle 12:54 pm
qualcuno ha letto l’articolo odierno del Bresciaoggi relativo all’antenna?
Non ci trova qualche incongruenza con l’analisi della documentazione che abbiamo pubblicato?
Le persone intervistate possono dire quel che pare loro, ma i documenti ufficiali parlano chiaro.
Agosto 24th, 2007 alle 1:09 pm
non reisco a trovare l’articolo.
Agosto 24th, 2007 alle 1:25 pm
Dal Bresciaoggi
ROVATO. La struttura ha superato un lunghissimo iter di controlli, ma non piace ai cittadini
Guerra all’antenna sul Monte Orfano
Gli ambientalisti minacciano una raccolta di firme E l’Amministrazione sta studiando un’altra soluzione
Giancarlo Chiari
L’ antenna installata da poco tra il convento dell’Annunciata e la chiesa di San Michele a Rovato ha sollevato le proteste di numerosi cittadini, che alla festa di San Rocco hanno espresso il loro dissenso agli assessori. Tutela Ambiente progetta di raccogliere firme contro la nuova antenna, un investimento di 130 mila euro. Eppure la struttura ha superato un lunghissimo iter ottenendo il parere favorevole della commissione provinciale al paesaggio, (l’antenna rispetta le distanze che la commissione ha prescritto), della Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Brescia e dell’ufficio tecnico comunale.
La sostituzione della vecchia antenna, costruita nel 1980 e non in regola con la nuova legislazione sulle emissioni elettromagnetiche, si è resa necessaria non solo per l’attività di Radio Monte Orfano ma anche per molti servizi di interesse pubblico. L’antenna radiofonica sorge su un’area incolta di 26 metri quadri di proprietà comunale, con un basamento alto quindici metri, che non emette onde elettromagnetiche, utilizzato anche per le radio della Polizia locale, della videosorveglianza rovatese, della Protezione Civile di Rovato e Coccaglio, dell’Ufficio Tecnico di Rovato, di Cogeme, del consorzio di Chiari, dei carabinieri, delle forze dell’ordine. La convenzione trentennale prevede che Radio Monte Orfano versi al Comune un canone annuo di 4.320 euro e «consenta l’installazione gratuita delle antenne radiofoniche per il collegamento radio del Comando di Polizia Locale e dell’Ufficio Tecnico e per eventuali altre installazioni che si rendessero necessarie». Il primo progetto, approvato nel 2006, - un palo in cemento alto 30 metri con un diametro di 1,5, su un basamento di quindici metri - scartato dalla Radio per il suo impatto, è stato sostituito da quello realizzato superando un nuovo esame di commissioni e Soprintendenza. Il risultato, meno invasivo del primo, tuttavia non piace. Il sindaco Andrea Cottinelli osserva: «Dopo tre anni di riflessione, l’approvazione di Soprintendenza e Commissione paesaggistica, ci siamo trovati ad autorizzare una cosa che non ci piace. La responsabilità è nostra, ma ci saremmo attesi un risultato diverso: l’impianto serve e quindi studieremo come ridurre l’impatto visivo».
Gilberto Ferrario, tecnico di Radio Montorfano, spiega: «Per rispettare le norme abbiamo una base che non emette onde alta 15 metri: noi stessi, considerando l’impatto del primo progetto, abbiamo proposto una struttura leggera chiedendo la collocazione più idonea: di più non si poteva fare. In ogni caso cercheremo col Comune una soluzione, che riduca l’impatto visivo: si tratta di un investimento pensato nel rispetto delle norme, al servizio di tutti».
http://www.bresciaoggi.it/ulti.....ia/Aad.htm
Agosto 24th, 2007 alle 3:56 pm
finalmente un lettore ha risposto alla mia richiesta di foto delle due antenne. Ne chiederò la pubblicazione. Un enorme grazie a questo primo attento osservatore. Spero che ne arrivino altre.
Agosto 25th, 2007 alle 8:47 am
sul giornale di brescia di giovedì c’era un altro articolo rispetto a bresciaoggi, era un pezzo molto più obiettivo.
chi può lo inserisca (on line il giornale di brescia è a pagamento).
Agosto 25th, 2007 alle 9:58 am
l’ho visto ed era decisamente più realistico anche perchè il giornalista, Daniele Piacentini, ha avuto il buon senso di prendere come riferimento il resoconto documentale elaborato dal gruppo tutela ambiente. Mentre non si conoscono le fonti del giornalista del Bresciaoggi.
Agosto 26th, 2007 alle 9:58 am
provo a caricare il link per vedere le fotografie con il confronto dell’antenna attuale rispetto a quella precedente. A me sembrano interessanti, non so a voi
http://webmail.libero.it/share.....nzia.lance
Agosto 26th, 2007 alle 3:32 pm
Ecco l’articolo del Giornale di Brescia del 22-08-07
ROVATO,UN’ANTENNA CAPTA GUAI di Daniele Piacentini
Galeotta fu l’antenna.da quando,lo scorso 13 agosto,il nuovo traliccio di 30 metri è stato innalzato sul Monte Orfano di Rovato,per le vie del centro storico della capitale franciacortina sembra infatti che non si parli d’altro.Al centro delle polemiche legate alla nuova struttura,ben visibile anche dai Comuni limitrofi come Erbusco e Coccaglio e dall’autostrada Mi-Ve,due fattori che hanno fatto storcere il naso a più di un rovatese.In primo luogo altezza e conformazione della costruzione:un’antenna di 30 metri sorretta da un traliccio bianco e rosso,che spicca indubbiamente sulla vegetazione sottostante del rilevo franciacortino.In secondo luogo,la sua collocazione.La nuova stazione radioricettiva si trova infatti a non più di 15 metri dall’antica chiesetta di San Michele.L’edificio sacro,conosciuto anche come”Tempio del donatore”,è stato dichiarato monumento nazionale nel 1927 e risale all’epoca della dominazione longobarda(VII-IX secolo a.C.).A una ventina di passi dall’antenna si trova anche il “Monumento ai caduti di tutte le guerre”,il cui imponente semicerchio è considerato terra sacra. Come se non bastasse,nel raggio di qualche decina di metri l’area ospita inoltre il piccolo rifugio degli alpini rovatesi e -poco più in basso -il Convento dell’Annunciata,che proprio quest’anno festeggia 500 anni dalla sua consacrazione.
La presenza dell’impianto in questa zona è il motivo principale di contestazione alla nuova struttura che,a ben guardare,proprio nuova non è.Risale infatti a 27 anni fa,ossia al 1980,la convenzione fra Comune di Rovato e Radio Montorfano per l’ubicazione sul monte di un primo ripetitore.
” A metà del 2006-spiega il Gruppo Tutela Ambiente Rovato,l’associazione che ha sollevato il caso-l’emittente privata ha presentato assieme alla società Aim 3 la richiesta per sostituire e spostare la vecchia antenna”. La commissione paesaggistica del Comune ha approvato il progetto che prevedeva l’installazione su un’area di 24 metri quadrati dell’antenna da 30 metri,oltre ad una cabina di circa 2 metri adibita a sala motori. L’ok dell’organo paesaggistico conteneva solo la raccomandazione di ricoprire i lavori compiuti sul terreno con piante locali.”In cambio -continua il Gta-il Comune avrebbe ricevuto un canone annuo di 4300 euro circa,oltre ad un ponte radio per le trasmissioni della Polizia Locale e dell’Ufficio Tecnico”.Uno scambio che,per gli ambientalisti rovatesi,non vale certo l’installazione di un traliccio da 30 metri in una zona naturale.
“Durante il 2007-spiegano infatti i membri del Gruppo-Radio Montorfano ha comunicato alla commissione l’impossibilità di utilizzare la vecchia antenna e la necessità di sostituirla con quella nuova che,viste le grandi dimensioni,necessitava dell’imponente sostegno”.
L’ente paeseggistico,e la successiva autorizzazione dell’Ufficio Tecnico,hanno così portato lo scorso 13 agosto all’installazione della nuova struttura.Pare comunque che la vicenda non possa dirsi comunque conclusa:lo stesso Gruppo Tuela Ambiente ha infatti annunciato che nei prossimi giorni inizierà una raccolta firme contro la “mega antenna”della discordia.
Grazie a Daniele Piacentini per la completezza delle informazioni
Francesca- G.t.a.-
Agosto 26th, 2007 alle 7:54 pm
Dal Giornale di Brescia del 22/08.
…” un’antenna di 30 metri sorretta da un traliccio bianco e rosso che spicca sulla vegetazione … a non più di 15 metri dalla chiesa di San. Michele (monumento nazionale dal 1927, risalente al secolo VII - IX),
a una ventina di passi dal Monumento ai caduti di tutte le guerre… poco più in basso il Convento dell’ Annunciata.
Risale al 1980 la convenzione tra il Comune di Rovato e radio Montorfano per l’ubicazione sul monte di un primo ripetitore, a metà 2006 l’emittente e la società Aim 3 presentano richiesta per sostituire e spostare la vecchia antenna. La commissione paesaggistica del comune ha approvato il progetto che prevedeva l’installazione su un’area di 24 mq. dell’antenna da 30 metri, oltre ad una cabina di circa 2 metri adibita a sala motori.
L’ok dell’organo paesaggistico conteneva solo la raccomandazione di ricoprire i lavori compiuti sul terreno con piante locali. In cambio il comune avrebbe ricevuto un canone annuo di circa 4.300 euro oltre ad un ponte radio per le trasmissioni della Polizia Locale e dell’Ufficio Tecnico. Uno scambio che per gli ambientalisti rovatesi non vale certo l’installazione di un traliccio da 30 metri in una zona naturale. Durante il 2007, spiegano gli ambientalisti, Radio Montorfano, ha comunicato alla commissione l’impossibilità di utilizzare la vecchia antenna, e la necessità di sostituirla con quella nuova che, viste le grandi dimensioni, necessitava dell’imponente sostegno.
L’ente paesaggistico e la successiva autorizzazione dell’ufficio Tecnico, hanno così portato lo scorso 13 agosto all’installazione della nuova struttuta. ….il Gruppo Tutela ambiente ha annunciato che nei prossimi giorni inizierà una raccolta firme contro la mega antenna della discordia”.
Agosto 27th, 2007 alle 9:05 am
Nessuno riesce ad inserire anche l’articolo apparso su Bresciaoggi? Me lo sono perso, purtroppo!
Comunque il confronto fotografico è eloquente!!!! Altro che spostamento di impianto preesistente: a casa mia quello che è stato fatto lo si chiama in maniera diversa. Anche a me piacerebbe riposizionare casa mia all’interno della mia proprietà e nel fare questo farla due volte più alta!
Attendo il calendario della raccolta firme: sono convinto che saremo in molti a mettere l’autografo.
PROSIT
Agosto 27th, 2007 alle 9:23 am
Per optimuspotor: qualche post più in alto abbiamo inserito l’articolo del Bresciaoggi.
Agosto 27th, 2007 alle 1:04 pm
Come vedo dalle immagini fotografiche la differenza è sostanziale.
non è spostamento, come risukltava richiesto dalla stessa RAdio Montorfano nella documentazione di cui all’articolo del rpesente post.
per quanto riguarda le firme credo possa essere un primo passo e sicuramente positivo .
Agosto 27th, 2007 alle 2:46 pm
Veo che il Ghidini scrive ancora parecchio su questo blog. Ma come è andata a finire la storia della sua espulsione da Forza Italia? Può partecipare ai direttivi della stessa? E con lui il Migliorati?
E poi, Forza Italia di Rovato si è accorta che in Rovato Futura si sono candidate persone iscritte a Forza Italia altre a questi due nomi e a Vittore Martinelli?
Non ho più sentito nulla su questa storia e mi piacerebbe essere informato, visto che non capisco più a che titolo scrivono le persone su questo blog e in rappresentanza di chi.
Agosto 27th, 2007 alle 3:08 pm
Contro un ABUSO EDILIZIO approvato dal comune cosa si puo fare.
Nulla.
L’antenna è stata messa in agosto per questo motivo, una volta fatta … ormai c’è.
SOLUZIONE: fare come hanno fatto nel sud per alcuni edifici costruiti vista mare … una bella DEMOLIZIONE in piena regola, con tanto di giornalisti e televisioni al seguito.
Agosto 27th, 2007 alle 3:19 pm
Se è approvato dal comune con tanto di permesso di costruire, non può configurarsi come un abuso, per cui non si può neanche richiederne la demolizione, per il momento.
Agosto 27th, 2007 alle 4:16 pm
SAlve caro lettore, come vede sono ancora presente, perchè cpome promesso in campagna elettorale non siamo nati per disturbare ma per creare.
PEr quanot riguarda la sua Domanda, per quanto riguarda la mia espulsione e quella del sig. Miogliorati posso solo dire che per piu di un mese sul sito di RDL il mio nome con la “news a breve comunicazione dell’espulsione …..” be posso dire tranquillamente che era una vera CALUNNIA in quanto la mia posizione non è MAI stata presa in considerazione dal collegio dei famosi Probi viri come ocnfermatomi dalla sede di Milano più volte.
avevo chiesto che il promotore della pubblicazione si spiegasse in merito a quanto dichiarato, ma l’abitudine della campagna elettorale probabilmente non è andata persa.
confermo che posso partecipare ai direttivi della stessa, qualora i membri dei direttivi stessi informino me e come me tanti altri iscritti che non sanno quando si tengono gli incontri.
Pertanto confermo che l’impegno che ci siamo presi in campoagna elettorale di continuare ad operare indipendentemente dal risultato lo manteniamo.
abbiamo organizzato un viaggio epor le meta di Ottobre in baviera per visitare il campoi di Dachau, Monaco e alcuni castelli per tutti i Rovatesi che volessero partecipare.
Stiamo portando avanti il progetto della sicurezza alla guida . un lavoro che mi sta personalemnte impegnando parecchio , ma che grazie ai miei amici di RF stiamo riuscendo a continuare, come ci auguriamo di poter essere presenti e utili alla comunità, come nel caso in oggetto del presente post.
LA raccolta di firme ci vedrà disponibili per dare una mano al gruppo tutela e ambiente per l’antenna. questo a titolo di cittadini che hanno deciso di costituire una associazione a Rovato epr dare il proprio contributo alla crescita e ad una sano sviluppo dello stesso.
saluti a tutti nuovamente
Giovanni
Agosto 27th, 2007 alle 4:17 pm
@gruppo tutela e ambiente
come detto è stato approvato da comune e commissione paesaggistica in provincia, però come da voi sottolineato con qualche errore di forma nella valutazione (vedi le fotografie).
a presto
ciao
Agosto 27th, 2007 alle 4:39 pm
Vogliate fare attenzione a due aspetti fondamentali che saranno ostacolo a qualsiasi tentativo di rimozione dell’antenna: il primo è legato al fatto che Il Gruppo tutela ambiente di Rovato, l’unico che sembra darsi da fare di fronte a questo scempio, non può essere la soluzione al problema antenna in quanto espressione,figlioccio dell’attuale maggioranza; il secondo è che la minoranza, l’unica che potrebbe avere i numeri e la forza per sollecitare una soluzione, un intervento anche solo parzialmente risolutivo o quanto meno una risposta chiara dal sindaco circa il presunto errore, evidentemente vede delle difficoltà nell’avanzare richieste che possano mettere in difficoltà iniziative private.
Ribadisco, mettiamoci il cuore in pace e andiamo a tinteggiare d’azzurro l’antenna nella speranza che un aereo nenache troppo distratto non si schianti contro.
Agosto 27th, 2007 alle 6:44 pm
Per il principe. Ci teniamo a sottolineare che siamo slegati da qualsiasi partito o corrente politica.
Il fatto che Angelo Bergomi sostenga e faccia parte del gruppo o che qualcun altro esponente della maggioranza abbia partecipato alle nostre riunioni, non fa di questo gruppo un “figlioccio” della maggioranza.
Siamo aperti a chiunque voglia partecipare con noi alla salvaguardia dell’ambiente, indipendentemente dalla corrente politica che segue.
Abbiamo un indirizzo di posta elettronica (gruppotutelaambiente@libero.it) a cui è possibile contattarci per conoscere le date dei nostri incontri e le nostre iniziative.
Nei nostri interventi in questo sito non abbiamo mai citato alcun schieramento politico, ci siamo impegnati per analizzare i fatti e i procedimenti amministrativi che hanno portato quell’antenna dov’è ora. Abbiamo proposto una raccolta firme che attiveremo presumibilmente a settembre e di cui daremo date e luoghi presto. Se qualcun altro avesse altri suggerimenti costruttivi da dare saremmo pronti ad ascoltare e discuterne. Ci auguriamo, che si possa trovare presto una soluzione più idonea per quel traliccio.
Agosto 28th, 2007 alle 6:26 am
Bè finchè l’antenna è di proprietà del segretario UDC di Rovato la vedo un pò dura che Rovato delle Libertà si muova contro una parte di se stessa. Infatti vedo che anche AN che, pur non venendo in consiglio comunale, si è dimostrata un pò più attenta del resto di Rovato delle Libertà su alcune tematiche (vedi GE) sulla questione antenna se n’è ben guardata dal dire qualcosa.
Agosto 28th, 2007 alle 6:34 am
Cosa???? Il segretario UDC di Rovato????
Ma state scherzando vero?
Agosto 28th, 2007 alle 6:46 am
Come, non lo sai? Mi pare che l’avessero postato chiaramente in passato. Nulla da dire sull’iniziativa privata di una persona impegnata nella politica locale ma il silenzio della sua lista è comprensibile alla luce di questa informazione.
A proposito. Persona impegnata nella vita politica locale fino a un certo punto: fino alle elezioni manco sapevo che esistesse l’UDC a Rovato!
Agosto 28th, 2007 alle 6:53 am
Azz, proprio non lo sapevo chi fosse il proponente.
Mi si spiegano molte cose.
Agosto 28th, 2007 alle 8:13 am
PRincipe, credo nell’onesta del gruppo , e probabilmente lo sarà di più quando si farùà la raccolta delle firme.
per quanto riguarda i proprietari della radio, non possiamo fargliene una colpa se è il segretario UDC di Rovato, ha fatto regolari richieste alle quali gli enti preposti hanno dato parere positivo.
interessante sarebbe sapere cosa ne pensa Il Sindaco come penso non si tirera i dietro principe, visto che è speso presente sul blog .
saluti
Giovanni
Agosto 29th, 2007 alle 10:54 am
credo che il comune e la commissione ambiente insieme all’ufficio tecnico abbiano valutato questa situazione. Come ho letto il traliccio è di utilità pubblica anche perchè giorno dopo giorno si stanno insediando nuove realtà che servono la comunità. Non esiste cosa che in assoluto possa considerarsi fatta bene o male. Molte brutture impervesano in molte città questa è civiltà e progresso. Pochi combattono i tralicci o le antenne in mezzo alle case che forse provocano anche danni alla salute. E questo cari amici è sempre da valutare: si autorizzano opere e forse si sbaglia ma è sempre tutto opinabile, chi in genere non autorizza nulla non sbaglia mai…
Agosto 29th, 2007 alle 12:02 pm
Non si può sempre tirare in ballo la civiltà e il progresso come alibi per deturpare l’ambiente che ci circonda, lasciando così pesanti eredità alle generazioni future. La civiltà di una popolazione si manifesta attraverso la realizzazione di opere che si integrano armoniosamente nell’ambiente nel rispetto dell’esistente. Il progresso implica una maggiore conoscenza che si deve affiancare ad una migliore consapevolezza di ciò che esiste e che deve perdurare. Non è una questione meramente estetica ma si deve tenere in considerazione gli effetti a catena che una qualsiasi opera può innescare nella realtà in cui si colloca. Ovviamente il concetto è esteso per qualsiasi impianto o edificazione.
Agosto 29th, 2007 alle 12:04 pm
il problema è, caro braghini, che avete fatto un errore grande come una casa (non tanto te personalmente, quanto la scorsa giunta).
puoi raccontare, giustamente, ciò che credi, ma non si fa un’antenna in quella posizione e così vicino a edifici così importanti.
è uno scempio, e credo proprio che in piu d’uno si stia mangiando le mani nei vari “uffici” del comune.
Speriamo si abbia il buon gusto di rimediare, anche se il fatto che la minoranza di RdL (per..conflitto d’interessi :-D) non vi sproni rischia di far passare sotto silenzio il tutto.
Se fossi di Rovato Futura farei una signora battaglia sull’argomento, e raccoglierei tanta solidarietà e attenzione da molti rovatesi che vi pensano scomparsi.
Agosto 29th, 2007 alle 3:59 pm
Cari Utenti di rovato.org,
abbiamo seguito con attenzione la problematica discussa su questo sito. Dai giornali abbiamo appreso che l’amministrazione attuale si impegnerà a risolvere questo problema collaborando direttamente con il proprietario.
Attendiamo dunque di poter analizzare la soluzione che verrà proposta. Nel caso che quest’ultima non sia consona al volere dei cittadini ed al bene di Rovato, ci muoveremo come abbiamo già fatto per altre tematiche che abbiamo reputato importanti.
Siamo amareggiati dal fatto che alcuni mettano in dubbio la nostra onestà politica solo per distorcere l’attenzione da coloro che hanno in primis accettato tal opera.
Circolo Alleanza Nazionale Rovato
Agosto 29th, 2007 alle 4:30 pm
Frazionista non siamo scomparsi, ci stiamo organizzando e abbiamo anche già fatto proposte.
ma non volgiamo cavalcare i problemi per partito preso ma viverli e costruirli. Ho dato disponibilità a sostenere la racolta firme e a metterci di impegno in prima persona.
Avrete presto nostre notizie, frazionista, concedimi una battuta il 1° il 2° il 3° o il 4° frazionistadella staffetta???
in wquesti gg ci sono i m ondiali di atletica.
Agosto 29th, 2007 alle 4:40 pm
@alleanza nazionale:
quando parlavo di conflitto d’interessi non mi rivolgevo certo alla moralità di nessuno.
il privato che ha fatto le richieste ha fatto bene nella sua ottica, oltre che compiere atti pienamente legali.
converrete con me che, però, non sarebbe semplicissimo partire “lancia in resta” come rdl per opporsi ad un progetto di questo genere.
o sbaglio? credo che sia normale, e legittimo, ma è così.
riassu,mendo: in questa storia il privato ci ha..provato, i politici hanno..dormito, e i tecnici hanno..sbagliato.
Agosto 30th, 2007 alle 8:02 am
e ora ci proviamo a farla togliere o ridimensionare, forse mancava questo al tuo scritto frazionista.
Settembre 5th, 2007 alle 12:47 pm
non scordiamoci questa questione.
Settembre 6th, 2007 alle 9:43 am
Stiamo ancora lavorando nell’analisi della documentazione e della normativa di riferimento per trovare il modo più idoneo di procedere. Presto daremo le date per la raccolta firme. Non perdiamo l’attenzione su questo tema e soprattutto non abituiamoci alle brutture.
Settembre 6th, 2007 alle 6:39 pm
fateci sapere tramite il sito o i giornali…
quella bruttura non è di dx o di sx, è una bruttura e basta!
Settembre 6th, 2007 alle 6:47 pm
E’ davvero brutta l’antenna
Oggi tornavo da Milano in auto, dai Pavesi in poi compare quel mostro..
spero si possa togliere.
Settembre 10th, 2007 alle 8:52 pm
NO ALL’ANTENNA-MOSTRO!!!
Rovato Futura, lista civica di centrodestra nelle ultime Amministrative, dice “NO ALL’ANTENNA MOSTRO!!!”. Il 13 Agosto 2007 è stato un brutto giorno per i rovatesi (e non solo), l’antenna-mostro è stato installata sul Monte Orfano. Trenta metri di ferita per il cielo. Trenta metri di orrenda ferraglia che rompe il rilievo del Monte Orfano. Ancora una volta chi aveva responsabilità di garantire un servizio (in questo caso radiofonico) si è dimostrato insensibile e irrispettoso nei confronti dell’ambiente. Insensibilità e mancanza di rispetto per la nostra terra che si traducono in un oltraggioso abuso edilizio.
Siamo dell’idea che non valga l’implicazione logica “progresso=>regresso”. Se una struttura che garantisce un servizio pubblico doveva essere spostata/potenziata, lo si poteva fare in modo che rispettasse l’ambiente. La vecchia antenna, vecchia di 26 anni, andava sostituita. Ma non in questo modo. Una soluzione tecnica alternativa esiste sicuramente, ma ancora una volta è stata scelta la soluzione più comoda e/o conveniente. La nuova antenna, 30 metri di colore bianco e rosso, è un’orrenda struttura.
Questo è il risultato di autorizzazioni rilasciate con superficialità, ora basta!
Rovato Futura è attenta ai temi ambientali e ritiene che in questo caso l’appartenenza politica non abbia alcun senso.
Rovato Futura si esprime favorevolmente nei confronti dell’iniziativa di raccolta firme promossa dal Gruppo Tutela Ambiente di Rovato. Scarica il documento ROVATO FUTURA DICE “NO ALL’ANTENNA-MOSTRO!!!”
http://www.rovatofutura.it/doc.....100907.pdf
e aiutaci a raccogliere firme!
Grazie per l’attenzione, a presto.
Alberto Lazzaroni
“Rovato Futura: io ci credo ancora, credici ancora anche tu!”
www.rovatofutura.it
alberto.lazzaroni@tiscali.it
Settembre 11th, 2007 alle 6:58 am
bravi, l’azione politica la sifa fra la gent e non solo in consiglio.
la strada è lunga ma se nn mollate nel 2012 in molti s ricorderanno di voi e della vostra coerenza..anche chi come me, questa volta ha votato conter perchè unica speranza di vittoria reale contro il centrosx.
beppe
Settembre 11th, 2007 alle 7:12 am
Ringraziamo Rovato Futura per il sostegno, ma vorremmo fare una precisazione: alla luce dell’analisi della documentazione che abbiamo sopra pubblicato, siamo arrivati alla decisione di preparare una lettera da inviare agli enti interessati, per comunicare il nostro dissenso al posizionamento dell’antenna. Per dare più forza a questa lettera, abbiamo pensato di sottoporla ai cittadini e farla sottoscrivere a chi fosse interessato.
Pertanto, vorremmo chiarire che l’iniziativa di Rovato Futura, non ha nulla a che vedere con la raccolta firme da noi proposta e di cui non abbiamo ancora comunicato il calendario di raccolta.
Chiediamo a chi ci ha seguito in questi giorni di pazientare ancora qualche giorno in modo da darci la possibilità di predisporre i moduli ad hoc e di stabilire i giorni e i luoghi dove troverete i nostri banchetti e tutte le informazioni che saremo in grado di fornirvi.
Ben venga l’aiuto di tutti per i banchetti.
Per cui chiunque fosse disponibile ci può contattare al nostro indirizzo di posta elettronica: gruppotutelaambiente@libero.it
Grazie e a prestissimo
Settembre 11th, 2007 alle 11:50 am
Cito dall’ultimo post:
“Pertanto, vorremmo chiarire che l’iniziativa di Rovato Futura, non ha nulla a che vedere con la raccolta firme da noi proposta e di cui non abbiamo ancora comunicato il calendario di raccolta”.
Aiutatemi a capire: ci saranno quindi due raccolte di firme? una di Rovato Futura e una del GTA? se così fosse, a mio modesto parere, si parte con il piede sbagliato…
Provare a sentirsi e a coordinarsi, no?
PROSIT
PS per Alberto Lazzaroni: attenzione a quello che si scrive, fino a prova contraria una struttura autorizzata non è abusiva. L’impreditore radiofonico l’ha tentata opportunisticamente e gli è andata bene… è chi doveva sventare il tentativo che forse non ha capito fino in fondo l’impatto della nuova costruzione.
Settembre 11th, 2007 alle 12:00 pm
Mi risulta che verrà convocato un tavolo di lavoro a cui verranno invitati tutti coloro che desiderano parteciparvi per vedere di risolvere il problema. Mi immagino e spero che il GTA sia in cima alle persone convocate.
Settembre 11th, 2007 alle 12:35 pm
Ieri è stata convocata una maggioranza di ripresa delle attività dopo le ferie estive. Come promesso prima delle stesse, l’argomento antenna è stato portato nuovamente all’ordine del giorno in questa sede: nuovamente sono emerse le perplessità della gente sul traliccio che è stato eretto.
Il sindaco ha assicurato che la cittadinanza verrà informata di come sono andati i fatti attraverso il prossimo numero del Leone, istituendo un gruppo di lavoro che possa condividere con l’amministrazione comunale il percorso da seguire per risolvere il problema.
I dettagli sul prossimo Leone.
http://angelobergomi.blogspot.com
Settembre 11th, 2007 alle 3:33 pm
volevo cogliere l’occasione per fare i miei complimenti ad angelo bergomi.
sono un lettore del sito, e ho apprezzato la sua volontà di rendere conto agli elettori delle proprie scelte sia durante la campagna elettorale che ora.
aevo alcuni dubbi prima delle elezioni, ora posso dire - e senza problemi, visto che si è già votato! - che il mio primo e forse ultimo voto a un esponente Ds è stato ben ripagato.
un abitante rovatese da pochi anni.
Settembre 11th, 2007 alle 7:48 pm
Intervengo per ringraziamenti, chiarimenti e scuse.
Ringrazio beppe per le belle parole spese nei confronti di Rovato Futura. Spero, e ne sono convinto, che tra 5 anni Rovato Futura ci sarà ancora più determinata di oggi.
Ringrazio la gentile Cinzia per il suo rispettoso chiarimento. Con Cinzia ho avuto un colloquio telefonico. Abbiamo trovato punti in comune su cui lavorare in vista della prossima runione che il Gruppo Tutela Ambiente terrà questo Giovedì. Almeno una persona di Rovato Futura dovrebbe essere presente alla riunione.
Ringrazio optimuspotor per la sua riflessione. Due raccolte firme possono essere un segnale ai cittadini di due realtà, Rovato Futura e Gruppo Tutela Ambiente, che si interessano alla questione antenna. Certo, Rovato Futura si sta interessando da poco alla questione e non esiste solo l’antenna che infastidisce l’ambiente. Gruppo Tutela Ambiente ha già fatto un lavoro eccezionale del quale Rovato Futura ha un rispetto assoluto. Certo che dall’altro punto di vista un’unica raccolta firme da parte di Gruppo Tutela Ambiente, aiutata da Rovato Futura, potrebbe essere un segnale più univoco e chiaro per la cittadinanza. La riunione di questo Giovedì potrà essere un motivo per coordinarsi meglio sul da farsi.
Non per ultimo, rispondo sempre al gentile optimuspotor, e intendo chiarire che nel comunicato del 10/09/07 di Rovato Futura NON ERA MIA INTENZIONE sostenere che l’antenna è una costruzione/struttura abusiva. Lo conferma la regolarità delle autorizzazioni e concessioni esposte in cima a questo blog e argomentate benissimo da Cinzia. Ciò che intendevo dire, e mi scuso con gli interessati e con chiunque altro se mi sono espresso male e/o se non sono stato capito, che per “oltraggioso abuso” intendevo un oltraggio per l’occupazione di un suolo sacro su cui edificare una struttura simile. Un’occupazione che i rovatesi si sono trovati a subire senza diritto di replica (in questo senso abuso), almeno se non faremo la raccolta firme e se la stessa non produrrà gli effetti benefici desiderati.
Grazie a tutti Voi per i Vostri interventi.
Alberto Lazzaroni
Settembre 11th, 2007 alle 7:55 pm
Non posso dimenticare di ringraziare nemmeno Angelo Bergomi che, come sempre riesce a fare, è intervenuto con estrema correttezza e coerenza nella discussione. In attesa di leggere il Leone, Gruppo Tutela Ambiente e Rovato Futura ragioneranno comunque sul da farsi circa la raccolta firme e altre questioni.
Grazie anche a te Angelo,
Alberto
Settembre 11th, 2007 alle 8:13 pm
La sinistra inizia proprio bene il suo secondo(forse)mandato amministrativo permettendo l’incredibile costruzione di un torrazzo metallico a pochi metri da una chiesa longobarda e DENTRO l’area sacra del Monte Orfano.
Speriamo che l’accoglimento del nostro ricorso possa annullare questo vero e proprio obbrobrio acefalo !
Settembre 11th, 2007 alle 8:29 pm
caro Gussago, ma non era in lista con il signor Archetti e non si era accorto prima del voto che aveva presentato questo mostruoso progetto?invcece di mettere la foto di Prodi sopra il water dei pazienti nel suo studio provi a metterci un registratore che ricordi promesse e fatti del suo partito nnon solo a Rovato, ma a Brescia e a Milano, dove se non sbaglio in regione governa Forza Italia, a cui va il merito della legge che consente varianti ad ogni settimana e ha approvato un piano cave che prevede 47milioni di metri cubi di scavo in provincia di Brescia? forse l’antenna sta male, ma sicuramente un buco profondo quanranta metri vasto come due campi da calcio alla Bonfadina avrebeb meritato la sua attenzione anche per gli effetti possibili sulle falde e quelli certi sull’aumento della circolazione di camion
Settembre 11th, 2007 alle 8:39 pm
Egregio Dott. Gussago, dovrebbe vergognarsi di scrivere queste cose, soprattutto a distanza di più di un mese dall’installazione dell’antenna e ad un anno dalla richiesta. Cosa faceva lei in minoranza l’anno scorso? Le minoranze servono per fare opposizione, avreste potuto sollevare la questione se foste stati più attenti al vostro comune. Adesso è facile strumentalizzare l’errore dell’amministrazione (se di questo si tratta) quando nessun esponente della vostra corrente politica si è ancora presentato in consiglio comunale per esprimersi anche in merito a questo.
Se analizza i fatti, l’errore maggiore è quello di quei tecnici che avrebbero dovuto verificare l’impatto della struttura sull’ambiente circostante.
Dubito che potreste porre rimedio a quello che lei definisce obbrobrio acefalo, perchè come fa notare pico dell amirandola il richiedendte di questa costruzione fa parte della vostra corrente politica.
Settembre 11th, 2007 alle 9:25 pm
Incredibile. Un esponente di FI come il dr. Gussago esprime la sua contrarietà legittima alla costruzione dell’antenna e un mucchio di scribacchini anonim si scaglia contro di lui. Ma dove era la maggioranza paladina “per diritto divino” della difesa dell’ambiente, dov’era? Ah si … “governava”
Settembre 11th, 2007 alle 9:29 pm
E’ vietato criticare un opera fatta da un privato che appartiene alla stessa sponda politica? Ci mancherebbe altro. Si tratta di semplice libertà di opinione. A tal proposito un elogio a quei consiglieri della maggioranza che nell’ultimo consiglio comunale hanno storto il naso astenendosi al piano integrato. Stessa minestra trasversale!
Settembre 12th, 2007 alle 6:55 am
Un ringraziamento a “Paolo gar.” che non credo di conoscere per le belle parole spese nei miei confronti. Spero di tradurre in fatti la buona volontà dando il mio contributo all’interno di Rovato Civica che, ve l’assicuro, ogni giorno ci mette entusiasmo e buona volontà per amministrare bene il paese.
I complimenti di Alberto Lazzaroni invece non fanno testo. E’ un amico e quindi non possono essere imparziali. Comunque grazie anche a lui.
http://angelobergomi.blogspot.com
Settembre 12th, 2007 alle 7:29 am
A parte che se fossi in Gussago non citerei il ricorso: se venisse ravvisata falsa testimonianza in alcune dichiarazioni contenute in quel testo se fossi in lui non dormirei sonni tranquilli.
A parte questo è legittimo come per qualsiasi cittadino che Gussago si esprima sull’operato dell’amministrazione comunale. Ci mancherebbe. Ma dovrebbe farsi un esame di coscienza sul suo flop alle ultime elezioni, che, al di là di quello che dirà il TAR è lì da vedere.
Consigliere comunale uscente, membro stabile del direttivo locale di Forza Italia e dopo 5 anni cala di ben 30 preferenze il suo consenso.
Su questo il caro dottore non ha nulla da dire?
Settembre 12th, 2007 alle 8:16 am
scusate ma sono daccordo con spartaco
chiedete dov’era la minoranza..e la MAGGIORANZA??????
Mi sembra chiaro che la cosa è stata sottovalutata, se ne saranno occupati i tecnici..magari non è arrivata neanche in c. comunale, e quindi cosa poteva fare la minoranza???
credo proprio nulla!!!
inutile poi rivangare il ricorso..è una strategia, stop, che piaccia o meno.
i giudici ci sono apposta, no?
quindi BRAVO dott. Gussago a far sentire la propria voce!!!!!!!
angelo, un elettore rovatese del villaggio san carlo
Settembre 12th, 2007 alle 8:28 am
sarà perchè ho buona memoria ma dopo avere letto l’incredibile numero di atti degli organismi competenti che hanno approvato tutti la costruzione dell’antenna, in particolare la commissione provinciale addetta alla tutela del paesagggio, faccio fatica a condividere una battaglia che non mi pare eco ambientale (vale a dire di tutela della salute) ma piuttosto estetico paesaggistica . sembra, stando a quanto hanno dichiarato progettisti e proprietari dell’antenna che, per tutelare la salute di chi passa nella zona, sia prescritta una base di trenta metri non debba emettere onde elettromagnetiche e quindi l’impianto che serve per trasmettere debba inevitabilmente essere collocato più in alto e possibilmente oltre ogni possibile ostacolo che farebbe schermo e rifletterebbe le onde rendendo di fatto inutile la base.
Detto questo si può anche non condividere l’estetica, ma trasformare una questione esteticauna questione ecoambientale mi pare scorretto specialmente quando la battaglia arriva dopo un numero incredibile di attti PUBBLICI di cui nessuno sembra essersi accorto a partire dai dottori che di salute dovrebbero intendersi invece pensano che per tutelare la salute sia più utile appendere il ritratto di Prodi (che tra l’altro, gli piaccia o no, lo rappresenta e gli paga lo stipendio) nel cesso
Settembre 12th, 2007 alle 9:01 am
La tutela dell’ambiente si estende anche alla tutela del paesaggio. Non vogliamo aprire una battaglia eco ambientale o estetica, ma vorremmo trovare una collocazione più idonea alla struttura. Pico dell amirandola, ha provato a salire sul monte e vedere da vicino dove è posizionato il traliccio? Invade il sentiero pedonale.
Il termine inquinamento si riferisce ad un’alterazione di una caratteristica ambientale causata, in particolare, da attività antropica (wikipedia).
Raramente ci preoccupiamo di studiare gli impatti che una qualsiasi costruzione potrebbe avere sull’ambiente in cui è inserito:
“se la progettazione del costruito è in armonia con la struttura naturale, si crea un nuovo sistema in equilibrio ed una valorizzazione dell’ambiente in sé. Se invece le sovrastutture costruite non creano un amalgama con la componente naturale si ha un disequilibrio e una disgregazione anche dell’elemento naturale con creazione di inquinamento ambientale” (wikipedia).
Settembre 12th, 2007 alle 10:18 am
visto che è stata una svista trasversale, ritengo che tutti possano esprimere il proprio parere in merito all’argomento.
non credo che si debba inserire però nei termini del ricorso, che sono posteriori e differenti dal problema citato.
Settembre 12th, 2007 alle 6:58 pm
mi piacerebbe sapere quando la sinistra ci ha presentato in consiglio comunale il progetto del torrazzo metallico,anche solo come informazione di lavori in corso;a me non risulta
Settembre 12th, 2007 alle 7:34 pm
gentilissimo signor franchitto,partecipi per favore a questo forum con nome e cognome,e non dietro una mascherina;sul calo delle mie preferenze le do’ragione,ma almeno ci ho messo la mia persona senza veli ,esponendomi integralmente;è altrettanto evidente che un candidato della forza di Roberto Manenti ha fagocitato gran parte delle
preferenze dell’area moderata,e questo era nelle previsioni;tornando al tema attuale,ribadisco di non essere mai stato a conoscenza del progetto del torrazzo,e mi spiace di non averlo potuto mai criticare in un consiglio comunale
Settembre 12th, 2007 alle 7:38 pm
come è possibile che non si discuta di una cosa del genere in c. comunale??????????
non capisco molto della macchina comunale ma mi sembra una cosa assurda..è vero???
Settembre 12th, 2007 alle 7:41 pm
La sinistra…viva la sinistra…e cmq strano che non se ne sia mai accorto…magari potrebbe invitare i suoi a partecipae ai consigli comunali…viva la sinistra e la destra…mi scappa da ridere…
Settembre 12th, 2007 alle 8:06 pm
si ma non mescolate le cose.
lasciate stare il ricorso..io chiedo:
è vero come ha detto gussago che in c. comunale non si è discusso di un’antenna da 30 metri (!!!) in pieno omnte orfano??
cioè: si discute di 10mila varianti al prg che riguardano due-tre persone..e non di questo????
Settembre 12th, 2007 alle 8:11 pm
manenti che mangia i voti ai moderati?dove?????su marte????
probabilmente sarà per via dei voti moderati “fagocitati” da Manenti che Danesi ha quasi raddoppiato i suoi fino ai 171 ottenuti…idem per il +22 di Pasinetti.
Sul resto sono d’accordo con Gussago: se è vero che la questione non è mai passata in consiglio o comunque sulla scrivania dei consiglieri RdL non se ne può far loro torto. Però lo stesso dicasi per i consiglieri della civica allora. Par condicio.
Settembre 12th, 2007 alle 8:29 pm
no, al massimo TORTO comune, non ASSOLUZIONE!
E cmq credo che la colpa maggiore sia della macchina comunale che nn ha portato una cosa simile in consiglio comunale, e quindi - indirettamente - della maggioranza che governa piu che della minoranza.
Settembre 13th, 2007 alle 6:36 am
Comunque ha ragione Gussago a pretendere di dire la sua in questa sede. Anche se le minoranze avessero avuto il buon gusto di presenziare ai consigli comunali lui non avrebbe potuto prendere parola in quella sede. I rovatesi l’hanno in ogni caso mandato a casa.
Settembre 13th, 2007 alle 7:35 am
Signori, non spostiamo il problema sulle solite io tu etc, secondo me la domanda di Antonello andrebbe approfondita con una risposta adeguata, non tentiamo di giustificare magg e min. Urca.
il problema che una richiesta di questo tipo non sia passata nel consiglio comunale evidenzia un errore , che se preso in seria considerazione potrebbe evitare di essere commesso ancora per altre questioni non credete?
Settembre 13th, 2007 alle 8:53 am
mi pare divertente il dibattito se si considera che
1) il basamento da solo è alto trenta metricome richiede la legge per evitare di avere una fonte di emissione di onde elettromagnetiche ad altezza tale da poter ‘colpire’ i passanti con intensità che potrebbero comportare rischi. la legge è nata dopo i problemi sorticon le antenne della radio del Vaticano collocate vicino ad un’area molto abitata: l’insieme credo sia alal fine alto una cinquantina di metri
2)wikipedia è uno splendido strumento ma non andrebbe consideato come la bibbia vistoche chi vuole può fornire il proprio contributo, certamente utile ed apprezzabile ma non sempre di straordinario spessore scientifico
3) l’antenna è utilizzata per molti servizi pubblici che riguardano la sicurezza (carabinieri, polizia locale, operai comunali, Cogeme) che diversamente data la conformazione del territorio di Rovato richiederebbero altre antenne, che immagino non possano essere collocate in aree diverse da quelle più elevate, cioè sul monte, con basamenti ognuna di trenta metri
4) mi commuove chi ritiene che l’attività dell’uomo non modifichi il paesaggio e tanto per stare in tema la Tour Eifel è stata contestata per parecchi anni a Parigi perchè alterava il paesaggio, così come sono stati contestati a lungo i grattacieli che ora sono ritenuti utli perchè risparmiano le aree verdi realizzando su superfici limitate grandi spazi abitativi
5) ritengo curioso che le stesse persone che contestano non siano interventui prima: mi pare impossibile che Archetti, alleato in lista con Gussago non gli abbia mai parlato dell’impianto a meno che ritenesse Gussago incompetente ed inaffidabile ma in questo caso avrebbe dovuto far attenzione: se Gussago avesse vinto dovrei concludere che l’antenna nbon si sarebbe fatta?
in una città come Rovato che ha evitato l’inceneritore grazie all’attuale maggioranza pare strano che nessuno ricordi il passato, più o meno recente, e dedichi tutto il suo impegno ad un problema che lo stesso comitato citando wikipendia conferma essere di natura prevalentemente estetica e che sarebbe responsabile dell’invasione di un tratto di sentiero pedonale (ci sono andato e l’invasione, esistente non mi ha impedito di proseguire senza neppure inciampare o avere problemi diversi da un paio di metri in più di percorso)
che ne direbbe il gruppo di tutela ambientale di contestare le rotonde sorte come funghi invadendo aree di campagna per favorire la cava Bonfadina o lo rotonda al casello dell’autostrada che obbliga ogni giorno un migliaio (quando va molto bene) di auto e camion provenienti da Cazzago a percorrere un tratto di due chilometri per girare attorno alla rotonda Bonomelli e poter entrare al casello: l’inquinamento di questo errore che dura da 18 mesi provoca un inquinamento che non è difficile da calcolare e che tutti vedono tutti i santi giorni
Settembre 13th, 2007 alle 9:09 am
La rotonda del casello è uno scandalo che non sia finita. Rivolgersi in Provincia prego.
Settembre 13th, 2007 alle 1:16 pm
il gruppo tutela ambiente non è nato per occuparsi dell’antenna sul monte, ma è nato dall’impegno di alcune persone (e siamo ancora pochi) di volersi mettere in gioco ed impegnarsi per migliorare un poco la realtà che ci circonda, il nostro paese. Siamo arrivati tardi anche noi nell’iter autorizzativo e ci siamo accorti di quello che stava succedendo solo quando hanno eretto il traliccio. Come ripeto siamo pochi per cui non abbiamo le energie per occuparci di tante cose tutte insieme. Questa antenna, forse è più sicura (a livello di inquinamento elettromagnetico) rispetto alla precedente, ma la sua collocazione non è idonea, bastava lasciarla dov’era e adeguarla. E poi nella richiesta di permesso di costruire si evince che l’intenzione del richiedente fosse quella di spostare la vecchia struttura in altro luogo e non di creare una struttura ex novo. Si può capire che le opere murarie andassero realizzate a nuovo, ma la struttura esistente avrebbe dovuto rimanere la stessa (il palo si intende), cosa che è stata ribadita nella variante al permesso di costruire, in cui dichiarano di essersi resi conto di non poter più utilizzare il vecchio palo. E poi il vecchio palo non era alto 30 m, ma guarda caso nel permesso di costruire per lo spostamento della stazione radio hanno presentato elaborati grafici per un palo di 30 metri.
Per quanto riguarda il nostro impegno, stiamo valutando la realizzazione di progetti di sensibilizzazione sul tema rifiuti e raccolta differenziata e altro ancora.
Ci sarebbero decine di interventi e indagini o segnalazioni da fare ma le risorse umane sono limitate e quelle finanziarie ancora meno, per cui, facciamo ciò che possiamo.
La nostra “battaglia” contro l’antenna (o meglio contro la localizzazione dell’antenna) non è una questione personale ma è la manifestazione di un dissenso nei confronti di un’opera che deturpa (anche solo esteticamente) una risorsa importante e principalmente un bene pubblico per l’interesse (e qui non ci si scappa) di un privato.
Settembre 13th, 2007 alle 7:21 pm
dato che si seguita a ripetere che il signor Archetti era IN LISTA con me,prego verificare la cosa sul sito del Comune di Rovato ; e comunque anche se fosse stato,non darei mai l’avallo ad un’operazione che come minimo merita una urgente segnalazione alla soprintendenza dei beni artistici e culturali della provincia di Brescia che speriamo sia al corrente dell’esistenza di una chiesa di epoca longobarda sul vertice del mont’Orfano che va tutelata senza guardare in faccia a nessuno
Settembre 14th, 2007 alle 6:25 am
La maggioranza ha di sicuro le sue colpe, anche se mi sembra di percepire che, accortisi dell’errore non siano così miopi da avvallarlo ad oltranza per non ammetterlo. Ma in questi anni dove è stata l’opposizione che avrebbe proprio il dovere del controllo? E anche chi adesso fa il paladino della giustizia dov’era quando poteva fare un’interrogazione in consiglio comunale visto che la domanda di “spostamento” del palo risale ancora alla passata amministazione?
Forse era troppo occupato ad attaccare manifesti contro Prodi con la sua faccia sul water sulle porte.
Settembre 14th, 2007 alle 8:14 am
ha ragione gussago, archetti NON era candidato (ho controllato proprio su rovato.org), ma era il segretario politico di un partito (udc) e stop!
quindi, girala come vuoi, fa il dato è uno:l’antenna è nata e sorta durante i sei anni “gioiosissimi et bellissimi” del regno di Andrea I….
Settembre 14th, 2007 alle 1:04 pm
Per chi fosse interessato:
da stasera saremo presenti con un banchettino presso la Festa dei giovani al Foro Boario e, oltre a presentarci come gruppo, avremo il materiale per la raccolta firme relativamente all’antenna sul monte.
La festa inizia stasera e termina domenica e noi ci saremo solo la sera.
Domenica 23 e domenica 30 settembre saremo presenti invece a Rovato in Piazza Cavour, Lodetto in Piazza Vittoria e Duomo in Piazza don Racheli.
Settembre 14th, 2007 alle 7:27 pm
PER COLORO CHE NON NE SONO AL CORRENTE : sono reo di avere affisso su un uscio(e non su altri”oggetti”) una MEZZA COPERTINA DI PANORAMA (e può darsi che lo faccia ancora);mai affisso manifesti negli ultimi dieci anni,neanche in campagna elettorale amministrativa.
Le bugie hanno proprio le gambe corte.
Chi ha anche la memoria corta non si ricorderà di sicuro neanche di chi ha governato il Comune negli ultimi cinque anni apponendo timbri e firme sulle carte del progetto torrazzo
Settembre 15th, 2007 alle 10:17 am
Gussago dice: “Chi ha anche la memoria corta non si ricorderà di sicuro neanche di chi ha governato il Comune negli ultimi cinque anni apponendo timbri e firme sulle carte del progetto torrazzo”
Sono daccordo.
Settembre 15th, 2007 alle 5:05 pm
E l’opposizione che doveva vjgilare dove era? Ecco perchè chi viene eletto (a governare e non) , ha il compito di controllo sull’operato di chi prende delle decisioni nell’interesse di tutti o a discapito di molti.
Settembre 15th, 2007 alle 6:22 pm
Caro biribischero,mi credi o non mi credi che non ho mai sentito neanche parlare di questo torrazzo durante gli ultimi cinque anni?Come si può dire?un torrazzo chiuso in un cassetto,per pochi e non per tutti,salvo trovarcelo davanti da un giorno all’altro.
Io poi abito a duecento metri dal sentiero più basso che corre attorno alla base del monte , figurarsi se la cosa non mi sarebbe interessata!
Settembre 15th, 2007 alle 8:41 pm
ci vedremo alla festa per concoradare l’aiuto che possiamo darvi.
Settembre 16th, 2007 alle 9:30 am
Gussago che conservava sull’uscio del cesso la foto di Prodi, dimenticava di seguire i lavori delel commissioni comunali che la giunta Cottinelli aveva ripristinato, Manenti invece le aveva soppresse ritenendole inutili.
sarà anche vero che erano nei cassetti, suppongo delgi uffici, ma aveva le chiavi per vedere e per aiutare gli ecologisti come lui a riflettere, ecco pari pari che cosa hanno proposto i Verdi, queli per intederci che si presentano alle elezioni e stando inminoranza fanno le pulci alla maggioranza nell’interesse dei cittadini che li hano eletti, e non importa se sono all’opposizione, rendeosi conto che la regione Lombardia rischia 10 milioni di euro
di multa dalla Ue: i Verdi, con un esposto alla Corte dei Conti hanno chiesto che la multa venga pagata dai consiglieri
regionali che hanno votato le deroghe alla disciplina comunitaria.
queto il testo dfel loro comunicato, diffuso alla vigilia della riapertura della stagione venatoria, “sulla Lombardia incombe una multa europea di 10 milioni, tanto per cominciare, a cui si aggiungera’ una cifra forfettaria per ogni giorno di violazione. Il motivo della sanzione e’ l’approvazione da parte della maggioranza di centrodestra in Consiglio regionale di normative in deroga alle direttive europee che vietano la caccia ai piccoli volatili come peppole e fringuelli”. L’esposto alla Corte dei Conti,
chiede che la multa non sia pagata dai lombardi ma dai
consiglieri regionali di maggioranza che hanno votato alla fine del
luglio il provvedimento in deroga alle norme comunitarie.
al di là del fattto che si possa condividere o meno la scelta contro la caccia, quello dei Verdi è un esempio della possibilità da parte delel minoranze di vigilare sull’operato della maggioranza come avrebbe dovuto fare il centrodestra rovatese che ha speso per la campagna elettorale cifre da favola ma in consiglio comunale non va adesso e non ci andava troppo prima e quando ci andava era quasi sempre impreparato: gli interventi di Gussago sono stati quanto di più spassoso, ripeto spassoso, si potesse sentire nelle sedute con interventi che dimostravano la voglia di far sentire la propria voce ma quasi sempre senza alcuna preparazione specifica sul tema: documentarsi costa tempo e voglia, in comune i documenti erano agli atti
Settembre 17th, 2007 alle 2:59 am
per chi volesse consultare gli atti anche da internet suggerisco di leggere i post di cavour di agosto su rovato.org che riportatno data e link per la consultazione
Settembre 17th, 2007 alle 9:22 am
Ricordo con piacere che,a differenza di certi suoi eredi,il vecchio Partito Comunista Italiano aveva una sua morale e una sua serietà,anche a muro di Berlino in funzione.
Settembre 17th, 2007 alle 10:21 am
Certo che sentire parlare Gussago di morale……
Settembre 17th, 2007 alle 1:20 pm
Che ne dite di smettere di fare anche di un traliccio radiofonico una questione di destra e sinistra? Ribadisco, il privato ha fatto il suo interesse, forse con un pizzico di furbizia. Chi aveva il compito di esprimere pareri li ha forse espressi con leggerezza, e chi di vigilare su un iter burocratico di questo genere forse ha sonnecchiato.
Forse, i “forse” che uso qui sopra potrebbero essere omessi.
Vogliamo verificare tutti insieme se c’è un modo di correggere quello che è stato ormai fatto, se ancora possibile?
PROSIT
Settembre 17th, 2007 alle 7:08 pm
al dottor Gussago
non credo proprio di condividere le tesi del PCI, vecchio o nuovo; ho sempre rifiutato chi pensa per me o per altri in quanto tutti abbiamo occhi e orecchi per vedere e sentire, memoria per ricordare e ragione per analizzare.
il ricorso contro il voto che lei ha firmato assomiglia molto alla sue adesione al dibattito sull’antenna
le rrestano due strade:
se in comune hanno omesso di mettere all’albo le delibere o di rendere accessibili gli atti deve rivolgersi al tribunale
se questo non è avvenuto sarebbe opportuno chiedesse scusa per non avere rispettato il mandato che gli avevano conferito gli elettori di rapppresentarli vigilando sugli atti della maggioranza (e temo che gli elettori si sia accorti del fatto visto il suo ultimo risultato)
Settembre 18th, 2007 alle 7:48 pm
SAPPIAMO BENECOME SI E’MOSSA LA STAMPA DI REGIME E DI SISTEMA PER PROPIZIARE LA PREVALENZA ELETTORALE DELLA SINISTRA. ORBENE,LA STESSA STAMPA DOVREBBE DARE PER PRIMA L’ESEMPIO ANDANDO A METTERE IL SUO MUSO DENTRO LE DELIBERE DI QUESTA AMMINISTRAZIONE PER TROVARE GLI EVENTUALI ILLECITI:A ME ORMAI NON E’ PIU’ POSSIBILE,SONO FUORI DAL PALAZZO. SULLE SCUSE CHE DOVREI DARE NON SI SA A CHI,NESSUNO ME LE HA CHIESTE E A NESSUNO LE DO’.A QUELLI CHE SEGUITANO A PREOCCUPARSI DELLA MIA MANCATA RIELEZIONE,CONSIGLIO DI DEDICARSI A COSE PIù DIVERTENTI ,SPECIALMENTE AD UNA CERTA ORA DELLA SERA .
Settembre 18th, 2007 alle 11:33 pm
cioè ai suoi discorsi fuori dal parlamentino in cui non ha potuto entrare perchè il rovatesi non l’hanno voluto e adesso accusa i giornalisti cattivoni che non sono riusciti ad ottenere che si presentasse nessuno delle sua lista all’unico confronto pubblico organizzato prima del voto preferendo il risotto (un po’ indigesto visto l’esito) al dibattito con le liste di Rovato Futura e del Trenino
non c’è nulla di più divertente del suo eloquio, come non c’è nulla di più divertente di sentirla afferamare che che l’amministrazione Cottinelli abbia commesso illeciti; se ne conosce convochi i giornalisti, magari finisce come è finita per il suo capo che è stato sonoramente smentito dal controllo dei voti al senato, ma non pagherà una lira per il suo ricorso, perchè è il gran capo dell’opposizione protetto come tutti i politici da immunità assortite
lei rischia affermando che gli altri hanno commesso illeciti: potrebbero chiederle i danni, e ne avrebbero ragione, per il reato di diffamazione e su un blog, area pubblica sarebbe anche diffamazione aggravata
in attesa di una sua allegra risposta
Settembre 19th, 2007 alle 6:18 am
“Legge 241/90
Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi
Capo V - Accesso ai documenti amministrativi
22.
1. Al fine di assicurare la trasparenza dell’attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti il diritto di accesso ai documenti amministrativi, secondo le modalità stabilite dalla presente legge.
2. E’ considerato documento amministrativo ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni, formati dalle pubbliche amministrazioni o, comunque, utilizzati ai fini dell’attività amministrativa.”
Anche se non si è stati eletti si ha sempre la possibilità di accedere agli atti amministrativi, per di più le delibere che sono state citate sono tutte pubblicate sul sito del comune di Rovato.
Non ci sono molte scuse.
Settembre 19th, 2007 alle 8:39 am
basta con questa cosa dei giornalisti, del confronto ecc…
qui stiamo discutendo dell’antenna ed il dott. Gussago (nonchè mio medico) ha portato delle ottime ragioni per continuare a cercare la soluzione, perchè attaccarlo così biecamente?
Pico, sanno tutti chi sei, non serve fare grandi giri di parole.
Settembre 19th, 2007 alle 10:32 am
Qui nessuno sta dicendo che il cittadino Gussago non possa esprimersi sulla questione antenna; qui nessuno vuol negare che la maggioranza ha compiuto una leggerezza dal risultato impresentabile; qui nessuno vuole mettere il tappo alla bocca di nessuno.
Converrete comunque che è assurdo che con la possibilità di presentarsi al consiglio comunale e di svolgere il proprio ruolo di opposizione chiedendo chiarimenti anche su questa vicenda dell’antenna si preferisca starsene a casa promuovendo ricorsi al TAR (e Gussago è uno dei sottoscrittori del ricorso, lo ricordo) per poi stracciarsi le vesti su questo blog! Soprattutto da uno come Gussago, esponente di rilievo nel direttivo della principale forza politica della coalizione di minoranza, che avrebbe il dovere morale di andare in consiglio comunale e chiedere anche pesantemente dei chiarimenti su questa vicenda.
Non sto a fare dietrologia sui legami tra il privato proponente e la coalizione di Rovato delle Libertà perchè mi pare poco rispettoso e quantomeno non avvallato da riscontri concreti: ma rilevare l’assurdità di un comportamento come quello di Gussago è quantomai doveroso.
Settembre 19th, 2007 alle 11:41 am
xyz: tu chi sei?
il dott. Gussavo viene e dice cose interessanti, tu e gli altri siete qui a fare i boss ma chi siete? a quanti consigli comunali siete andati? quante volte vi siete messi in gioco per Rovato?
Settembre 19th, 2007 alle 11:47 am
Ringrazio questo BLog,
ma qualcuno sa dirmi perchè non è ancora stata rimossa questa BELLISSIMA ANTENNA ?
Settembre 19th, 2007 alle 12:08 pm
Non è ancora stata rimossa perchè la società proprietaria dell’impianto, ha ricevuto tutte le autorizzazioni necessarie per poterla costruire.
Adesso bisogna vedere se è possibile fare qualcosa avverso queste autorizzazioni.
Ricordiamo che domenica 23 e domenica 30 saremo presenti nelle piazze Cavour, Vittoria (Lodetto) e Don Racheli (Duomo) per la raccolta firme, dalle 8.00 alle 12.00. Aspettiamo tutti quelli che come noi sono contrari alla localizzazione di questo traliccio.
Settembre 19th, 2007 alle 12:43 pm
Da spettatore seguo i consigli comunali fin dal periodo di quelli convocati alle ore 3.37 di sabato notte da Manenti, candidato in lista assieme al dottor Gussago, tanto per essere chiari. Credo di conoscere molte più cose io da semplice cittadino che metà dei candidati consiglieri di Rovato delle Libertà messi assieme, Gussago compreso.
Gussago dice cose interessanti? Mi scusi Gussago per l’impertinenza ma lei evidentemente non ha mai assistito a un consiglio comunale che sia uno.
Settembre 19th, 2007 alle 12:51 pm
C’è sempre un sacco di gente che dice di assistere ai consigli comunali. Ma quando ci vado io ci sono sempre poche persone, quindi mi viene il dubbio: o qualcuno racconta frottole oppure una stessa persona scrive con mille nomi.
Settembre 19th, 2007 alle 12:58 pm
Vengo volentieri a firmare e a rimuovere questa antenna ehhhh
Curiosità che non centra nulla con questo…
Sarà un caso ( lo spero tanto di cuore )ma da quando ci sta qusta antenna, ho un sacco di problemi a vedere il digitale terrestre.
Qualcuno sa darmi info in merito….
( PS: con il digitale ho visto tutto il campionato Mediaset 2006/2007 e tutti i films fino a quando non sono andato in ferie meta luglio 2007.ora continua a saltarmi)
Settembre 19th, 2007 alle 1:05 pm
La stessa cosa vale per te Luke, a meno che al prossimo consiglio non ti fai riconoscere.
Settembre 19th, 2007 alle 1:19 pm
colpito e affondato…
Settembre 19th, 2007 alle 6:01 pm
si ma scsate cosa si fa a fare ai conisgli comunali??
lunica cosa sensata sarebbe quella di nadare li prima e farsi dare tutto i malloppo di documenti, altrimenti non si capisce niente, sembra arabo.
Settembre 19th, 2007 alle 6:39 pm
Franco di nome, poco de facto:
si preoccupa sempre di sapere chi parla non di capire cosa dice
non mi sono mai preoccupato di sapere chi dice ma di capire se hanno senso alcune affermazioni
se il giudizio sull’uso consapevole dello spazio e dell’ambiente ha come prima obiettivo la tutela della salute, mi domando dove fosse il dottor Gussago negli anni che hanno preceduto la messa a norma dell’impianto
prima di discutere se l’antenna sia bella oppure no sarebbe opportuno discutere se si sia rimosso un pericolo oppure no, e dato che c’è una legge, dettata a quanto pare dalle esigenze di tutelare le persone dalle emissioni di onde elettromagnetiche, costruita per la difesa della salute mi domando perchè si sia atteso una decina di anni prima di intervenire realizzando il blocco di trenta metri su cui collocare poi l’antenna: il dottor gussago operatore della salute e consigliere comunale ignorava la legge? cosa ha fatto prima che si presentasse il progetto per tutelare la salute dei suoi assistiti che immagino passino qualche volta vicino all’impianto? se ne è accorto solo adesso quando il gruppo ambientale ha iniziato a muoversi e dove si trovava quando hanno approvato in provincia il piano cave che prima ha autorizzato la cava Rovedil, poi la cava Bonfadina?
come Franco ha la memoria corta e per colmare i vuoti di memoria dei concittadini