L’UE chiede chiarimenti all’Italia sui vantaggi fiscali concessi alla Chiesa

716956_at_the_top_of_vatican.jpgIl portavoce della Commissaria UE alla Concorrenza Neelie Kroes, ha annunciato che presto verrà chiesto al governo italiano di fornire “nuove informazioni” per accertare se le esenzioni di cui gode la Chiesa Cattolica costituiscono un aiuto di Stato, in quanto tale proibito dalle regole comunitarie e soprattutto dal Trattato istitutivo della Comunità Europea. Il questionario che giungerà all’Italia sarà il secondo dall’inizio dell’anno, essendo stato il primo non esaustivo. Al suo termine le istituzioni comunitarie potrebbero anche decidere di aprire un’inchiesta formale e, qualora l’UE riterrà esistente la violazione, la Chiesa dovrà sborsare all’erario italiano una cifra che potrebbe superare il miliardo di euro.

La questione degli aiuti fiscali alla Chiesa è ritornata più volte negli ultimi anni.
Si iniziò con una sentenza della Cassazione del 2004 che chiese di mettere fine agli sgravi concessi.
Nel 2006, alla vigilia delle elezioni, il governo Berlusconi si mosse in senso opposto alla Suprema Corte, introducendo un’esenzione dall’Ici di circa 300-400 mln di euro annui.
L’attuale governo modifico in parte in tiro (su pressioni nemmeno troppo velate dell’UE) fino a dare al sistema la fisionomia attuale, per la quale l’esenzione viene applicata agli edifici di attività “di natura non esclusivamente commerciale”. Tradotto: l’Ici viene pagata solo per gli edifici adibiti solo ad attività lucrative; ma se nello stesso edificio si trovano, accanto ad attività di questo tipo, anche luoghi di culto o altre attività non commerciali, l’esenzione è totale.
I dubbi di Bruxelles a questo punto riguardano il fatto che queste ed altre esenzioni possano portare ad un vantaggio competitivo per le strutture (anche a carattere lucrativo) ecclesiastiche rispetto alle altre strutture laiche.
Ma non c’è solo l’Ici nel mirino della UE. Altri punti sono infatti al vaglio delle istituzioni europee; innanzitutto l’8 per mille. Il sistema attuale infatti stabilisce che le somme dei cittadini che non specificano a chi versare il proprio 8 per mille vanno ripartite in proporzione alle destinazioni scelte da quegli altri cittadini che invece hanno indicato l’ente beneficiario. Il problema sorge dal fatto che ogni anno in Italia solo il 40% dei cittadini destina l’8 per mille ad un ente in particolare, e alla Chiesa cattolica nello specifico il 36%. Questo 36% costituisce il 90% degli 8 per mille destinati esplicitamente, e ciò fa sì che alla chiesa vada anche il 90% dei vari 8 per mille non specificati. Un giro che alla fine porta all’erario della Santa Sede poco meno di un miliardo di euro (per la precisione 991 mln di euro).
Ma, anche per quanto riguarda l’Ires, l’Irap e l’Irpef, le istituzioni clericali godono di agevolazioni fiscali non concesse ad altri culti o ad associazioni e organizzazioni.

L’intervento del presidente dei vescovi italiani Bagnasco non si è fatto attendere:”Non si tratta di privilegi- sostiene il capo della Cei -ma di agevolazioni grazie a cui la chiesa fa beneficenza, e non solo per i cattolici”. Sulla stessa linea il settimanale “Famiglia cristiana” che ha parlato di “polemica infondata”.

52 Commenti to “L’UE chiede chiarimenti all’Italia sui vantaggi fiscali concessi alla Chiesa”

  1. re pubblicano:

    c’hanno ragione, basta regali alla chiesa..libero Stto in libero Chiesa.

    Mi devono prorpio spiegare perchè gli alberghi e le banche della CEI non devono pagare l’Ici e il mio qaudrilocale sì..passi per le chiese, ma il resto???

    a casa a casa

    giò

  2. giovanni ghidini:

    re pubblicano.

    per certi versi sono d’accordo, ma dobbiamo tenere presente che se passa tutta sta storia ne verranno penalizzate anche le opere che veramente fanno beneficenza.

    Inoltre tutto questo attacco credo che come sostenuto da diversi giornali, serva anche per creare rumors su un argomento secondario e non far risaltare l’inizio dei lavori del padoa schioppa, la ventrilata tassazione sui bot e le rendite finanziarie, a dare visibilità alla sinistra cosidetta antagonista e radicale.

    se poi pensiamo che parte e tanti privilegi le hanno anche le coop rispetto a società o aziende private, cosa facciamo??

    alla coop di firenze ieri hanno fatto un rimborsino di irpeg , e tasse “che non avrebbero dovuto versare in quanto coop” di circa 35 mln di euro .

    stiamo parlando di un gruppo che fattura quanto una manovra finanziaria…

    che ha scalato unipol, e che investe parecchio , quindi percheè loro si e il normali cittadini per un rimnborso mai?

  3. Benito:

    ecco finalmente qualcuno che dice le cose come stanno!
    Grazie Ghidini per averlo detto e grazie anche al repubblicano: io non capisco perchè tutti prendano rimborsi e detrazioni mentre io che ho un piccolo ufficio e conduco un’attività modesta debba sempre e solo PAGARE e pagare caro!

    Questo non è un problema solo mio, ma anche di alcuni amici, tra un po’ ci facciamo francescani e viviamo in povertà, tanto è uguale!

  4. foia:

    Sempre pronti a scagliarci (giustamente in certe occasioni) contro Chiese e Coop…
    E poi io “povero” privato, magari con un lavoro in proprio, magari con un commercialista “bravo” devo pagare tutte le tasse…Anzi “dovrei”…

    Dal blog di Panorama:

    A misurare l’entità della ricchezza che viene nascosta al fisco è stato l’Ufficio studi dell’Agenzia delle entrate, che è risalito all’ammontare evaso elaborando i dati Iva del 2004: rispetto agli 818.403 milioni di base imponibile effettiva vengono pagate imposte solo su 548.301 milioni. All’appello, quindi, mancano 270.101 milioni di euro.
    Un dato, questo, che non rappresenta solamente un danno per lo Stato, ma anche una beffa per i contribuenti onesti: sono loro, infatti, a farne le spese. Proprio in virtù dell’evasione, infatti, i cittadini che pagano le tasse si trovano a pagare più di quanto dovrebbero. Nel 2004, ad esempio, a fronte di un prelievo “apparente” del 41,42% del Pil, la pressione fiscale reale, spalmata su una platea ridotta di cittadini, ha fatto sì che gli italiani onesti abbiano dato all’erario il 50,74% dei redditi prodotti.

  5. neskens:

    Un governo serio avrebbe eliminato tout court l’ennesimo provvedimento prebenda del governo berlusconi, ma i nostri teodemocratici devono sempre aiutare in qualche modo il vatican, di questi non ci libereremo mai e c’è chi pensa che siano solo dei religiosi..
    Ma è inutile lamentarsi, l’italia è uno stato della chiesa camuffato governato da fantocci filo papisti a prescindere.
    un esempio, perchè tutti gli anni i media la devono menare e tutti devono correre come infoiati verso il ritrovo dei cellini a rimini, sto setta integralista ed affaristica (i cui membri hanno in mano l’economia lombarda grazie al loro tizio governatore)? che nella domanda vi sia la risposta ?
    Scusate l’ot ma il piccolo evento dei privilegi fiscali è solo l’ennesimo segnale di un fenomeno ben più esteso.

  6. giovanni ghidini:

    Carissimi neskens e foia, io non sono evidente mente preparato come voi coni numeri e le statistiche. PEr quanto riguarda il meeting di CL mi trovi d’accordo ci sono molti altri incontri ai quali bisognerebbe dare importanza, ma , a questo meeting sgomitano sia da destra he da ssinistra per esssere ospiti come relatori, invitati etc.

    per quanto riguarda la chiesa, non tutto è chiaro ed onesto, come tutte le cose di questo mondo, ma di fondo ci stà comunque una buona intenzione.

    ricordiamo che sono stati omessi in Europa , in nome della liberta, punti di riconoscimento del cristianesimo nella costituente costituzione , ceh stiamo sempre più aprendo le porte ad altre religioni, di ogni genere , e se ora tentiamo di chiudere quella cristiana, andiamo proprio bene.

    nel nostro paesevi è liberta di culto, liberta di opinione, ma credo , sottolineo, che vi sia anche l’obbligo del rispetto delle religionialtrui , ivi inclusa e non per ultima quella cristiana.

  7. neskens:

    caro ghidini, sulla questione della costituzione europea e le radici cristiane, quella è stata l’ennesima sceneggiata vaticana per vantare chissà quale predominanza nella storica in europa, la storia di questo continente è talmente varia e vasta che non può essere ridotta alla visione da bullo di paese di un ruini o di un ratzinger senza tetzuya alla guida.
    Propio il suo arrogarsi a guida dell’umanità dovrebbe spingere i vaticani ad eliminare al proprio interno più magagne possibile, invece sembrano che prediligano mi schiarsi con l’affarismo e i potenti, soprattutto se fasci, non mi semvbra che Gesù fosse entrato in società con zaccheo per gestire l’esattoria.. e non mi sembra che stesse tutto giorno col ricco, accettando le sue fisime, anzi ne creò scandalo dicendogli in faccia cosa doveva farsene della sua roba.
    la chiesa cattolica romana è avulsa dal cristianesimo è un organismo trasformatosi dal periodo dell’imperatore Costantino il Grande, un organismo politico economico teso all’espansione anche forzata, utilizzando l’ammanto religioso.. per tirare le masse..

  8. giovanni_ghidini:

    permettimi di sottolineare che mi sono detto d’accordo con Voi per alcuni punti del vostro intervento, quelo che non capisco bene è solamente eprchè si difendono a spada tratta i diritti di tutti , delle altr religioni, cercando spazi epr costruire moschee , templi etc, cosa giusta per rispetto e non si rispetta cio che si ha vicino….

    Sei mai stato all’oratorio?
    non sei mai andato al grest o crd che lo si voglia chiamare?
    non hai mai giocato a calcio su un campetto delle frazioni o del centro di Rovato?

  9. marco 28 maggio:

    in italia non è solo la chiesa a fare beneficenza ma mi sa che è l’unica ad avere tutti qs. privilegi fiscali
    ma anche le imprese non scherzano… il taglio del cuneo è stato un clamoroso regalo che hai lavoratori non ha dato nulla (o quasi) e non mi sembra che gli imprenditori in italia facciano la fame (insomma un po di correttezza)
    sui bot e le rendite finanziarie farei chiarezza: l’ipotesi + azzardata della “sx radicale” parla di uniformare la tassazione a livelli europei e solo per le rendite finanziarie dovute alle speculazioni borsistiche e non per i buoni del tesoro (che verrebbero esentati almeno fino a 200000 e) e non mi sembra quindi che la cosa riguardi i piccoli risparmiatori anzi…
    e che nn si ha il coraggio di fare nemmeno questo

  10. neskens:

    certo ragazzo, purtroppo in questa nazione del terzo mondo denominata italia, le istituzioni civili dedite solo agli affari hanno lasciato la gestione del socialità in mano ai papisti, quindi in motli posti o oratorio o alternativa anarchica autogestita nel tuo cortile di riferimento..
    ma porprio perchè li hai vicino che comprendi il ciarpame che li caratterizza.

  11. urca urca:

    @ghidini: sarebbe bello se per giocare a calcio si potesse fare a meno di utilizzare strutture ecclesiastiche e se le attività ricreative estive fossero deconfessionalizzate. Questi, in un paese civile normale sarebbero compiti che spetta allo Stato o all’ente locale risolvere. In Italia invece, nel timore di non pestare i piedi a chi, con la scusa della beneficenza, fa passare un messaggio subliminale di tipo religioso, la Res Publica si è tirata indietro, venendo meno a quelli che sarebbero suoi compiti innati, dare risposte alle esigenze anche sociali dei cittadini. Lo so bene che ci sono anche campetti comunali e grest gestiti dal comune, ma non ci sono ovunque. Nelle frazioni tutto questo manca. Se un ragazzo di S.Andrea vuole dare due calci al pallone è costretto ad utilizzare strutture private di proprietà dell’oratorio, oppure deve spostarsi e andare a rovato.Idem con patate nelle altre frazioni. Si è costretti ad avvicinarsi, volenti o nolenti, ad un certo tipo di mondo e di mentalità, non c’è scelta. Poi chissà perchè nelle frazioni il rapporto con l’autorità religiosa cattolica è decisamente più forte che a Rovato city…

  12. neskens:

    nulla da aggiungere al commento di Urca Urca, che appoggio in pieno..

  13. andrea goffi:

    sondaggio..urca urca chi è?

  14. chiromanzia:

    viva il sistema assistenzialista cubano..campetti per tutti..anche quelli di casa tua..

  15. mipiacitu:

    secondo me urca urca è di rovato..e neskens è una tipa che lo conosce innamorata di lui..

  16. neskens:

    cari mici simpatici..sarete mica cellini appena usciti dal catechismo ? non ho capito il ricorso a cuba e ad una presunta relazione neskens-urca urca.. guarda che il compito di intervenire nel sociale da parte delle istituzioni civili esiste anche nelle democrazie occidentali..non è che tutto debba essere in mano ai papisti e alla loro versione, per me mentecatta, della realtà..

  17. giovanni_ghidini:

    neskens urka, è veo che dovrebbe pensarci lo stato, ma intanto per 50 anni ci hanno pensato oratori e quant’altro, comunque nn avete risposto alla mia domanda, ci siete andati o no a giocare o a divertirvi con gli amici?

    io ho abitato a Rovato City per i primi 27 anni della mia vita , e ti assicuro che sono tutt’altro che bacchettone.

    ho solamente posto delel questioni che come hai ripreso poi tu riguardano la mancanza di servizi dallo stato o dalle realtà municipali.

    PEr il resto non credo che nessuno sia fuori dal cancello oratoriano o parrocchiale con un uncino pronto ad arpionarvi e trascinarVi dentro, la libera scelta di non andarci vi è sempre stata.

    Io voglio semplicemente sottolineare che se vogliamo dare pari opportunità a religioni più lontane dalla nostra mentalità perchè non poassiamo mantenerle anche per la chiesa cattolica cristiana tutto qua, solamente eguaglianza.

    LA famosa reciprocità che a me piace tanto, se nel tuo paese posso fare qualche cosa legato alle mie tradizioni e abitudini allora anche per te lo sarà nel milo, questo dovrebbe educare al rispetto le genti di tutto il mondo.

  18. urca urca:

    @gihidini: certo che ci sono andato, non vivo mica fuori dal mondo :-)
    il problema, come ho già detto prima, è proprio che lo stato non ha mai voluto prendersi compiti che gli spettano per non “rubare” spazio a chi già dava risposte a quei problemi. Poi è anche facile dire che nessuno è obbligato ad entrare negli oratori, ma un ragazzino di 10 anni come fa a non andare a giocare a calcio in oratorio con gli amici?a quell’età non pensa al fatto che sarebbe meglio se il campetto fosse comunale o cose del genere.
    Riguardo poi alla reciprocità credo che la vera forza della democrazia occidentale dovrebbe essere proprio quella di garantire certi diritti a prescindere. Se li garantissimo solo se simmetricamente ci venissero garantiti sarebbe segno del fatto che non avremmo ancora abbandonato una visione dello stato ottocentesca e prefascista. I diritti non sarebbero più “fondamentali” ma oggetto di “contrattazione”.
    Ci sarebbe infine un ultima puntualizzazione. Personalmente non ho intenzione di estendere privilegi ad altri, perchè si tratterebbe sempre di privilegi. Vorrei solo che questi venissero tolti a tutti coloro che li hanno. Il motto dovrebbe essere “identici (che è diverso da pari) diritti a tutte le confessioni, ma nessun privilegio rispetto a chi non appartiene ad un ordine religioso di alcun tipo”. In Italia se la Chiesa ha una mega casa di cura da 1000 posti con un enorme giardino e proprio nel giardino ci fa costruire una chiesetta da 50 posti in cui celebrare la messa solo alla domenica allora non paga l’Ici su nemmeno un metro quadro della struttura. Se la casa di cura è privata ma aconfessionale e senza la chiesetta paga l’Ici al 100%, come una qualunque struttura. Ecco cosa si intende per privilegi.

  19. giovanni_ghidini:

    la mega casa di cura c’e’ o no? altrimenti con i se non si va molto lontano.

    sono d’accordo con te sull’identici, ma lo deve essere nel rispetto delle cose. non possiamo essere a priori aperti a tutto, servono delle regole , altrimenti non ci sarebbe la democrazia come convieni anche tu.

    le regole se ci sono vanno rispettate, non tolte o messe a secondo di chi è al potere in questa maniera nesuno sconto a NESSUNO.

    Poi io non capisco perchè una persona nei propri scritti o risposte debba sempre infilarci antifascista, fascista , comunista, ma scusate ce l’avete una testa o no .

    io non so la tua età, io ho 34 anni, ma hosxempre espresso il mio parere senza indicare comunisti fascisti, nazisti etcetc..

    vogliamo slegare questi luoghi comuni dai dibattiti che facciamo, altrimenti non otteniamo altro che avere gli animi sempre più caldi e on giova a nessuno.

    certo che a 10 anni si va all’oratorio senza capire che quel servizio dovrebbe essere messo a disposizione dal comune§/ stato etc. , ma perchè accanirsi contro chi questi servizi li offre.

    una volta raggiunta l’età in cui sei in grado di decidere impegnatei e datti da fare affinchè ciò avvenga.

    ci si prova non sempre ci si riesce, ma almeno chu di dovere avrà sentito la vostra, la nostra voce e cosi via.

    Non credo che togliandolo alla chiesa poi sia avvantaggiato il campetto di stato .

    ognuno può andarci o meno.

  20. el pistolero a casa:

    anche io sono cresciuto a pane e oratorio…..
    ma provate ad andare a vedere la bacheca dell’oratorio di una cara frazione rovatese…
    in pieno accordo con il messaggio evangelico di gesù,
    con un foglio A3 indirizzato esclusivamente ” ai signori extracomunitari” si ripete con tono quasi da tirare per il c… che l’oratorio è un circolo privato di proprietà della chiesa cattolica il cui responsabile è il parroco…
    la parte centrale è composta da 7-8 regole che i signori extracomunitari sono tenuti ad osservare ( tipo non partecipare o fomentare risse, ringraziare sempre ciò che viene fatto per loro con sorriso…ed altre che non ricordo ma che sembrano una gran tirata per il c…).
    se magari qualcuno di quell’oratorio mi risponde sarebbe cosa buona…
    e se non ci credete ( neanche io ci credevo) andate a vedere…

  21. neskens:

    Dove ? pistolero.. nel lodettoshire ? devo mandare i miei scherani ad decattolicare il resto del borgo, il mio ducato è già a posto..
    un centro sociale in ogni borgo..

  22. el pistolero a casa:

    no no neskens……
    da noi non potrebbe succedere..
    secondo te qual’è la frazione più calda sul tema immigrati????

  23. xyz:

    El Dòm, forse??!

  24. neskens:

    Ah ecco, mi sembrava che nel lodettoshire non si arrivasse a ste cose.. anche se il papismo locale lo frequento col contagocce non mi sembrava ridotto al regolamento personalizzato.. notorio che i truzzi sono solo extracomunitari e che quelle orde che “parlano” in italiano sono solo degli infidi extra camuffati per far fare figura all’italica gens, notoriamente vincente e superiore a tutti gli altri popoli, a cominciare dai teneri pargoletti in booster..

  25. urca urca:

    @ghidini:innanzitutto una precisazione. Ho detto PREfascista, non antifascista; è solo un’aggettivo di tipo TEMPORALE (NON POLITCO) e non ha alcuna valenza qualitativa.Non inventiamoci fantasmi dove non ci sono.

    La democrazia DEVE essere aperta a tutto; se fosse limitata solo a certe “visioni” non sarebbe democrazia. Saremmo esattamente come paesi che democratici (in senso odierno ed occidentale) non sono. I diritti non si concedono, ci sono o non ci sono. E se ci sono, allora ci sono per tutti: non mi interessa sapere come si comporta chi comanda nello stato d’origine di qualcun altro.

    Le regole vanno rispettate; affermazione condivisibile, ma pensiamo prima che non stiamo parlando della legge di gravità, che in quanto tale per ora sembra immodificabile. Qui si tratta di un semplicissimo comma inserito in una legge finanziaria. Ci mancherebbe che da un anno con l’altro cose di questo tipo non possano essere modificate!

    Di case di cura e simili ce ne sono a bizzeffe. Un esempio su tutti: solo in quel di Roma ci sono 250 istituti scolastici che, grazie ad una piccola cappelletta o altro, sono esentati dall’Ici su tutta la struttura (che è ovviamente di tipo commerciale, viste le rette che vengono pagate). Riporto anche una frase del direttore di “Roma Entrate”sulla questione, concisa ma eloquente:”ci sono casi di uso “promiscuo” commerciale e no-profit in cui l’attività a scopo di lucro è evidentemente preponderante”. Pensiamo che nel 2003 in Italia c’erano circa 8.800 struttre di proprietà della Chiesa o di enti ecclesiastici adibiti ad istituti scolastici di vario genere e circa 4700 centri di assistenza medica. Come esempio di privilegio mi sembra sufficiente.

    Per concludere ripeto per l’ultima volta che non mi accanisco contro chi offre quei servizi, mi accanisco sopratutto contro lo Stato perchè gli concede di offrirli in alcuni casi da “monopolista” (vedi il discorso delle frazioni), agevolando tali enti che traggono da ciò benefici indiretti.

  26. giovanni_ghidini:

    Grazie per il chiarimento urca, comunque rimango dell’idea che con tutti i problemi odierni non sia fra i più gravi e che comubque , e qui non sono documentato al momento, bisogna verificare se tutte le scuole che tu citi o i vari edifici siano esenti ICI o non l’abbiano pagato.

    Se così fosse sono d’accordo che le regole possono essere modificate, ma lo si può fare anche senza fare tutto sto baccano a me da l’impressione che sia servito a distoglierci dagli attuali problemi del paese oltre che andare ancora una volta ad attaccare la chiesa.

  27. urca urca:

    Si sta parlando di mln di euro l’anno, mica bruscolini…visto poi che gli attuali problemi del paese riguardano sempre più spesso i soldi…

  28. giovanni_ghidini:

    adesso non vorremo mica affermare che i problemi attuali sono dovuti all ICI della chiesa (sempre che sia vero e documentato)?

  29. giovanni_ghidini:

    ma il “nemico ù” on era la proprietà privata e gli industriali ingordi che hano sempre goduto di privilegi?

  30. a:

    Ahi ahi Ghidini, sempre più qualunquista

  31. neskens:

    i primi a dover essere posti a regola sono i politici e le istituzioni papiste, da sempre tendenti al parassitismo nella storia europea, ecco le radici cristiane dell’europa, il clero sfruttatore giustamente regolato dalla Rivoluzione Francese..

  32. alex bruno:

    Ciao a tutti,
    ho letto adesso i vostri commenti e mi sembrano molto interessanti.
    Dal mio punto di vista io dico rispetto per tutte le religioni, però le statistiche dicono che quasi il 20% del patrimonio immobiliare italiano appartiene indirettamente o direttamente alla Chiesa!
    E’ indubbio che le entrate fiscali diminuiscono di molto con cifre del genere.
    E’ un pò difficile da spiegare a chi prende una pensione sociale di 300 euro al mese.
    Comunque non servono le polemiche in nome di religioni che a mio parere sono state create dall’uomo ma bisogna comprendersi dialogare e sforzarsi di chiarirsi le idee prima di tutto le proprie!!!

    Solo un episodio:
    Una amica di mia mamma, maestra elementare aveva uno zio, anziano mai sposato (era un pò ritardato), proprietario di due palazzine in centro città , per passare il tempo era solito andare da alcuni frati nel week-end.
    Indovinate un pò? L’uomo alla sua veneranda età ha ricevette la vocazione e è stato fatto frate, indovinate ora a chi sono andate a finire le palazzine che appartenevano alla famiglia da due generazioni?
    Ai frati ovviamente!

  33. neskens:

    caro alex bruno, in poche righe e due esempi hai colto nel segno..

  34. giona:

    Ghidini:
    il guaio di cristiani italici è l’ignoranza del vangelo e della Bibbia sostenuta dalla gerarchia italiana che, fino al concilio vaticano II, suggeriva di non leggere direttamente i testi sacri. la prima facoltà di teologia fuori dal vaticano risale al 1960 (Urbino) perchè purtroppo cardinali e vescovi ritenenvano che si potesse guidare (e sfruttare) meglio unn popolo di Dio ignorante
    tanto per chiarire la memoria storica San Francesco era guardato male (rischiò) da una gerarichia gaudente perchè predicava la povertà, quella vera, non quella del distacco spirituale ma del possesso effettivo, Don Bosco, (l’inventore degli oratori) non era un prediletto, e più recentemente Don Milani e Don Mazzolari hanno dovuto fare i conti con condanne mai rimangiate
    e per andare più a fondo la condanna del capitlismo contenuta nella Rerum novarum che condannava anche il capitalismo è stata dimenticata da vescovi e cardinali che hanno benedetto la guerra di Franco in Spagna con il primo bombardamento a tapppeto della storia
    io distinguerei tra chiesa come comunità di credenti e gerarchia, quest’ultima ha dimenticato che il suo primo dovere lo scrive chiaro il Vangelo era l’esempio non la predica per gli altri a partire da “ama il tuo prossimo come te stesso” (e il tuo prossimo lo ha chiarito bene tutto il vangelo è tutto il genere umano) a dai a Cesare quello che è di Cesare, e in nessun passo del Vangelo compare mai il suggerimento di difendere privilegi (non pagare le tasse è in ogni caso un privilegio) se po si vuol guardare che fanno gli altri basta osservare che la banche islamiche fanno mutui a tasso zero ai musulmani (questa la ragione dello starpotere politico degli integralisti del Libano ma anche di altri paesi) In passato è successo che i cristiani dell’africa del nord (parlo del 700/800) si convertirono all’Islam perchè i musulmani erano esenti da tasse e gabelle,ogggi succede che i catolici e cristiani di Inghilterra si convertono per gli stessi motivi e che la gerarchia non voglia pagare la tasse fa pensare ad un futuro pessimo

  35. igloo:

    :D cercavo il blog di Neskens :* ciao gnaro!
    e mi sono imbattuta in questo post(o)

    Mi trovo d’accordo con Ghidini :D che trovo abbia scritto obiettivamente senza lasciarsi prendere da quel livore anti-papista che diciamo, spesso è gratuito.
    Fare la “guerra” ai mussulmani è ad razzisti, fare la guerra alla Chiesa è giusto. Siamo un popolo un po’ strano èh!

    Se di politica possono parlare solo i politici allora quante altre bocche dovremmo far tacere? Ma è sempre solo la Chiesa che infastidisce…
    Che poi un laico vorrebbe solo politici laici, eh no, non sarebbero rappresentati tutti i cittadini. O iniziamo anche a vedere chi è buddista per esempio? Un buddista porterà la sua mentalità nel suo lavoro, tutti pensiamo e diciamo in base a quello che è il nostro bagaglio personale, perchè solo quello cristiano andrebbe bandito?
    Direi che invece va bene che anche la cristianità entri in certe questioni, un po’ come l’opposizione ad ogni governo, guai se non ci fosse, diventerebbe dittatura!

    Poi sulla bontà dei nostri politici sono d’accordo con quasi tutta la popolazione che si lamenta! Sarebbero da mandare a casa tutti!

    Scusate l’intromissione, mi son lasciata prendere un po’. Vado dove volevo andare.

    Ciao!

  36. neskens:

    Ciao gnara Igloo, sappi che soprattutto dopo le parole del buon ruini, la necessità di essere anti papisti deve continuare, perchè nel vuoto mentale e politco di questa italia (il diffondersi di lega e di fn ne sono un sintomo allarmante) il papistume, ormai a livello religioso uno zero, ne sta approfittando per la solita estensione del proprio potere di influenza sulle pecoroniche truppe politiche nostrane..

  37. Lunapiena:

    Ma scusate una cosa, circa l’intromissione della Chiesa nelle questioni politiche: perchè prima si dice che la Chiesa deve smetterla di entrare in questioni politiche (vedi procreazione assistita, DICO, etc..) e poi Prodi (Presidente del Consiglio, non uno qualsiasi che dice la sua) chiede a sacerdoti e vescovi di richiamare nelle proprie omelie la questione dell’evasione fiscale? Allora, mi sembra ci sia un pò di confusione.
    Comunque concordo con giona, sul fatto che sarebbe bene, distinguere tra Chiesa come comunità di credenti e gerarchia, in quest’ultima ormai, molte persone che ne fanno parte, stanno perdendo di vista alcuni valori fondamentali.

  38. giovanni ghidini:

    sulla distinzione chiesa e sua gerarchia mi trovate d’accordo.

    Purtroppo mi piacerebbe affrontare un discorso senaza incappare sempre in ruoli anti , antipaismo, antifascismo, anticomunismo..

    mi piacerebbe che le persone esprimessero le proprie idee e valutassero le situazioni con la propria teta, poi ognuno ha una sua visione politica o meno dei fatti e quella è indiscutibile, ma l’obiettività non deve mai mancare.

  39. savonarola:

    non mi pare proprio di essere anticattolico: vorrei ricordare che per disgrazia la gerarchia italica si è distinta negli ultimi secoli per avere applicato la pena di morte nello stato della chiesa: scusate ma non mi pare che Cristo lo abbia mai consigliato e tra l’altro il primo che si porta in paradiso è prorpio uno condannato come lui. curiosamente la gerarchia predica bene ai poveri cristi, e si dimentica di farlo con lor signori
    caro Ghidini e amici che vi riconoscete nella chiesa (non nella gerarchia) provate a leggere il vangelo, gli atti degli appostoli e le lettere di San Paolo, e magari anche gli scritti di Don Milani e don mazzolari e vedrete che si può essere cattolici coerenti anche in politica
    ve lo immaginate che succederbbe se Giovanni battista andasse sotto le finestre di Casini, Berlusconi e Bossi e dicesse loro che non gli è lecito andare a letto con una donna diversa dalla prima moglie?

  40. maligno:

    magari anche sotto le finestre di Mele…

  41. giovanni_ghidini:

    SAvonarola ho gia detto che sono d’accordo per quel che riguarda la gerarchia , ma sostengo che mi sembra troppo evidente lo sforzo da parte di alcuni di fare loe pulci alla chiesa, senza usare lo stesso metro con le altre religioni che arivano o che erano già presenti sul suolo europeo.

    mi sembra chiaro il concetto, ecredo che vada al di la del cattolico o no.

  42. il consiglio:

    per farvi due idee, diverse ma valide, vi consiglio queste letture:

    “perchè non possiamo dirci cristiani” di Piergiorgio Odifreddi

    “Gesù di Nazaret” di Joseph Ratzinger

    Letture diverse ma molto intense

  43. urca urca:

    Io ho letto quello di Odifreddi. E’ assolutamente incredibile. Lo scrittore (docente di logica a Torino, mica l’ultimo arrivato) analizza la Bibbia da un punto di vista strettamente logico-scientifico e ci trova tante di quelle incongruenze ed inesattezze che i dubbi si moltiplicano, anzi si centuplicano.
    E come diceva uno che la “gerarchia” la conosceva bene: a pensar male si fa peccato, ma molto spesso ci si azzecca.

  44. neskens:

    ghidini.. vorrei fare le pulci ai testimoni di geova, per dirne una, ma loro non sono lì tutti i giorni in tv o presso i nostri politici per imporci le loro minchiate e per ottenre sempre più privilegi..

  45. dizionario:

    comportamenti strani della gerarchia (nnon saprei dire quanto sia cattolica)
    a una povera crista divorziata uccisa dal convivente è stata negata la chiesa per il funerale, è stata negatala chiesa anche a Welby
    a Pavarotti e Sabani, divorziati e conviventi con la seconda moglie no
    quale gerarchia ha sbagliato?
    credo che il perdono di Dio avrebbe dovuto indurre ad accogliere i funerali sia dei primi due che dei secondi, certo che colpisce questa diversità
    ghinidini che ne dici e dimentichiamoci per piacere delle altre religioni, prima facciamo cvhiarezza in casa nostra come suggerisce il vangelo cquando consiglia di togliere prima la trave dai nostri occhi e poi il fuscello da quello degli altri

  46. giovanni_ghidini:

    dizionario , questi sono gli erori della “gerarchia” e sono d’accordo che su questi temi si dovrebbe lavorare di più, non sono d’accordo con l’ ulima tua affermazione semplicemente perchè non ci si deve dimenticare delle altre religioni lasciandogli strada libera ,e anzi andando a battere sempre sulla stessa.

    Se vogliamo discutere dei privilegi , via , ma non creiamone di nuovi e per gli altri tutto qua. non mi sembra difficile da comprendere da uno che usa “dizionario” come nick.

    @neskens in tv c’e’ ditutto e di peggio non solo la chiesa a chiedere , perciò vale quanto sopra detto che si operi in maniera chiara e si correggano le leggi ove possono essere corrette.ma soprattuto rispettosamente, non ho mai sminuito gli interventi ne il lavoro di enssuno, però mi piacerebbe che nemmeno tu lo facessi usando frasi maleducate e offensive nei confronti di chi non la pensa come te

    “imporci le loro minchiate e per ottenre sempre più privilegi.. ”

    così non mi va se vuoi discutere bene, ma se i tuoi toni sono smpre cosi ecoem lo sono stati i passato e per altri argomenti, allora chiudo qui.

    mi stò documentando un po di più rispetto a questi privilegi, spero di potervi essere più chiaro quanto prima lavoro permettendo.

    saluti atutti

  47. alex bruno:

    Riciao a tutti,
    trovo questo blog interessante è bello che ci siano persone che non sono ancora anestetizzate e ci si possa serenamente confrontare e scambiare idee su fatti che comunque ci riguardano. Ma veniamo al succo del mio intervent.
    Vorrei portare la discussione su un binario diverso che penso possi gettare luce sulle vicende in discussione, premetto che non appartengo a nessuna ideologia ne cerco di essere fazioso, ma quello di cui vi parlo proviene dalla mia diretta conoscenza della storia e della società che per questioni professionali ho sempre studiato.

    L’ascendente e la presa che la Chiesa ha ancora sulle menti ( e quindi nella società stessa) di molte persone potrebbe risultare controproducente in due punti di vista:

    Il primo è incotenstabilmente quello dell’economia ovvero un paese il cui patrimonio immobiliare appartenga per il 20% ad un soggetto che abbiamo delle esenzioni è una situazione anomala e deleteria

    Ma è dal punto di vista della crescita personale e spirituale dell’individuo che le limitazioni si fanno più subdole ed invasive.
    Vi sono ipotesi basate su studi molto attendibili che la Chiesa Cattolica derivi dagli insegnamenti di una personalità disturbata e misogena: Paolo di Tarso, in base ad interpretazioni distorte degli insegnamenti di Gesù.
    Da ciò derivano il senso di colpa (mea culpa), la giustificazione della sofferenza, la stigmatizzazione dell’amore tra un uomo e una donna, l’impossibilità di riconoscere la divinità della Madonna che secondo alcuni gnostici altri non sarebbe che lo Spirito Santo.

    Questi condizionamenti fanno si che questa organizzazione (Chiesa) non sia interessata tanto all’evoluzione dell’umanità ma semplicemente alla propria sopravvivenza.

    Cari bloggers c’è chi dice non sia vero che senza la Chiesa non abbiamo radici o culturale spirituale o possibilità di avvicinarci e di gioire di Dio e della vita che è un Suo dono; anzi secondo queste teorie la crescita spirituale e personale dell’umanità è sempre stata ostacolata dall’establishment religioso in tutti i paesi.

    Cominciamo a cercare e vedrete che riusciremo!

  48. alex bruno:

    A dimenticavo la soluzione c’è ma non si vede!

  49. neskens:

    per ghidini e per tutti coloro che sono rimasti offesi o disgustati da miei precedenti interventi, essendo normalmente pacato, mi scuso per i miei toni spesso esagitati o eccessivamente sarcastici, purtroppo chiesa e neo fasci mi fanno uscir spesso di melone.. quindi cercherò di attenermi ad uno stile più consono..
    Naturalmente chiedo scusa anche all’amico Mattia e agli altri fondatori di questo pregevole blog..
    Spero di mantenre l’impegno..
    Ciao a tutti i partecipanti..

  50. giovanni Ghidini:

    Neskens ti ringrazio molto e accetto molto volentieri il tuo proposito che sottoscrivo anche da parte mia

  51. giancarlo:

    ho studiato con grande attenzione per anni le lettere di Paolo e direi a Alex che vale la spesa di leggerle, da quella ai Romani a quella agli Ebrei in particolare.
    Paolo non era per nulla disturbato, anzi credo che sia il più moderno degi apostoli e il più onesto nella comunicazione che non lascia tanto spazio alle interpretazioni a partire dal rispetto della legge valida sia quando si tratta di difensersi (Paolo manda in crisi chi lo ha fatto frustare ricordandogli di essere cittadino romano e quindi non passibile di punizioni corporali) che di subirne il rigore. non contesta affatto conoscendo la legge la sua incarcerazione e rimanda al padrone lo schivo fuggito per concludere con il secco “chi non lavora non mangi” che spiega perchè i cardinali lo amino poco (solo sei papi hanno scelto il suo nome)
    un paolo di questo genere metterebbe in crisi tutti i giorni la difesa dei privilegi
    il guaio dei cattolici italiani è la rinuncia al primo comandamento che impone di conoscere Dio e il suo messaggio, e di rifugiarsi dietro a chi interpreta come se Dio non avesse dato a tutti la ragione

  52. neskens:

    purtroppo ritengo che leggendo il vangelo o le altre opere dei primi discepoli, ben poco dell’attuale andazzo della chiesa cattolica romana rimarrebbe rispetto alla predicazione di Gesù.. però è un parere personale e non sono teologo.. ma parlo da chi in passato si è accostato a tale religione..

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