Due capre per salvare gli aerei dai guasti
Non si può certo dire che per noi occidentali la soluzione non sia quantomeno “bizzarra”.
Ad Agosto la compagnia aerea Nepal Airlines ha dovuto bloccare per 10 giorni i propri velivoli a causa di numerose piccole avarie che continuavano a colpire i Boeing 757 utilizzati per i voli internazionali. Ed anche a settembre le cose non sembravano andare molto meglio.
I tecnici della compagnia allora hanno deciso di dipingere sugli aerei una grande effige di Akash Bhairab (nella foto qui a destra), il dio Hindu dell’aria. La divinità, molto venerata dalla popolazione nepalese, è stata così ritratta come un mascherone alato con la bocca spalancata sulle fiancate di tutti i mezzi della compagnia di bandiera nepalese.
Purtroppo questa prima soluzione non si è dimostrata sufficiente a far cessare i ricorrenti inconvenienti tecnici, così sempre gli stessi tecnici hanno pensato che Akash Bhairab non si sentisse ancora soddisfatto ed hanno deciso di calcare la mano.
Uno dei 2 Boeing maggiormente colpiti dalle avarie è stato perciò posizionato sulla pista dell’aeroporto di Katmandu; due ignare capre sono poi state portate alla presenza del velivolo e qui si sono trasformate loro malgrado in vittime sacrificali nel tentativo di ingraziarsi la divinità. Il rituale è stato svolto mediante sgozzamento con il tipico Khukiri, tradizionale coltello ricurvo utilizzato nei sacrifici animali Hindu.
Nonostante i più diffidassero del risultato ottenibile con una tale pratica, il Boeing sottoposto al rito religioso è riuscito, immediatamente dopo il sacrificio, a raggiungere Hong Kong senza nessun intoppo. Ed erano mesi che non succedeva.


















Ottobre 2nd, 2007 alle 6:11 pm
verrà un giorno in cui a malpensa metteranno degli aski da decollo!
Ottobre 2nd, 2007 alle 10:44 pm
scommetto che la prossima volta a Rovato ne sacrificheranno venti (capre ovviamente) per far vincere leoblu risotto giallo con ricettario