Partito Democratico: ecco i rovatesi candidati. Al voto dalle 7 alle 20 presso il Foro Boario

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I consiglieri Angelo Bergomi e Resi Berardi, seppur in due liste diverse, corrono per Veltroni, assieme al coordinatore comunale dell’Ulivo Gianbattista Botticini (Bergomi nella lista “Democratici per Veltroni”, che ottiene anche l’appoggio del consigliere comunale e direttivo Margherita Claudio Vaccarezza, non direttamente in corsa; Berardi e Botticini in “A sinistra per Veltroni”).

Mara Bergomi e Francesco Econimo, giovani della Margherita, puntano tutto su Enrico Letta, con il sostegno del segretario locale della Margherita Sergio Manenti.

Infine, Enrico Pighetti, da poco residente nelle frazioni rovatesi, che sceglie Rosy Bindi.

Sono loro i sei rovatesi che Rovato.org è riuscito a “rintracciare” fra l’esercito di candidati alle elezioni regionali e nazionali del Partito Democratico (nel nostro paese, si vota presso il Foro Boario di piazza Garibaldi, 1 dalle ore 7 alle ore 2o di domenica 14 ottobre. Votano anche i 16enni e gli immigrati regolari. Necessario documento e tessera elettorale, solo per chi la possiede. Costo minimo: 1 euro Per informazioni sulle modalità di voto vedi qui).

Rovato.org è riuscito a fare una chiacchierata informale con 5 di essi (l’unico che ci è “sfuggito” è Botticini, ma restiamo pronti a modifiche fino all’inizio del voto se lui - o qualcun altro di cui abbiam perso le tracce - ci contatterà tramite la solita mail: info@rovato.org). Eccovene quindi un breve estratto, naturalmente “in esclusiva” e in rigoroso ordine alfabetico:

Maria Teresa “Resi” Berardi (candidata nella lista “A sinistra per Veltroni, lista che in Franciacorta annovera anche il presidente di Cogeme Gianluca Del Barba, il responsabile zonale dei Ds Matteo Belloni e il sindaco di Cologne Giorgio Mazzotti): “direttivo ds, consigliere comunale, vengo dalle Acli e a Rovato ho partecipato alla nascita del tavolo della pace Franciacorta. Aderisco al Pd perché è in continuità con i valori professati dall’Ulivo e dai partiti che compongono il Pd che, pur nella specificità particolare, sono comunque simili. Sostengo Veltroni per il linguaggio e modo di far politica. Il Pd è importante perche’ permette partecipazione democratica diretta sul territorio, voglio un partito con voglia di fare e che dia spazio ai giovani tenendo fermi i valori della sinistra : lavoro, pace e giustizia sociale”.

Angelo Bergomi: “segretario ds, consigliere comunale a Rovato, ex cda alla casa di riposo. Politicamente sono nato in un comitato ambientalista, quello contro la cava Bonfadina. Aderisco al Pd perchè è la più grande novità della politica italiana degli ultimi 10 anni oltre che un tentativo nuovo per dare le riforme che la gente richiede. Mi candido nella Lista Veltroni perchè è un’ottima sintesi dei vari aspetti (cattolico e sociale) della nostra tradizione, ma anche gli altri candidati sono nomi molto buoni. Il Pd è inoltre un’ottima modalità per continuare l’attività che già alcune amministrazioni locali della Franciacorta fanno. 3 i temi clou: lavoro (soprattutto per i giovani), stato sociale (che comprende anche la sicurezza, i servizi ai cittadini e l’integrazione con gli immigrati) e sviluppo sostenibile (energie rinnovabili e consumo del territorio)”.

Mara Bergomi (candidato con Enrico Letta): “ho 26 anni, faccio pratica legale in uno studio milanese che si occupa di diritto amministrativo. Sono impegnata da sempre in Oratorio e in diverse attività sociali come l’Azione Cattolica. Dal 2003 faccio parte dei Giovani della Margherita. Il pd è una sfida perchè fonde 2 grandi culture (comunista e cattolica sociale), ma è anche un’occasione di partecipazione e apertura perchè ci sono 40-50 mila persone che ci hanno messo la faccia e si sono candidate per il Pd. Sostengo Enrico Letta per dare spazio ai moltissimi giovani che hanno deciso, come me, di candidarsi con la sua lista e il suo programma di vero rinnovamento, nella convinzione che saprà cambiare coniugando l’attenzione per il territorio più piccolo e quella per il Paese”

Francesco Econimo (candidato con Enrico Letta): “ho 24 anni, lavoro in un’azienda vitivinicola biologica. Faccio parte dei Giovani della Margherita. Presente in oratorio e all’associazione “Il Dito e La Luna”, ho fatto esperienze di volontariato nazionale ed internazionale con “Beati i costruttori di pace” e Pax Christi. Mi candido nel Pd per rinnovare la classe politica e per usufruire della possibilità, per la prima volta in Europa, di scegliere con le primarie un segretario di un partito. Scelgo Letta perchè è un volto giovane ma ha anche esperienza politica, Il Pd della Franciacorta deve puntare su sviluppo sostenibile e equità fiscale. Qui serve un partito con voglia di fare e che sia motore per i giovani sul territorio”.

Enrico Pighetti (candidato con Rosy Bindi): “31 anni, sono impegato in banca e mi sono formato nell’Azione Cattolica. Originario di Urago D’Oglio, sono da poco residente a Rovato ma voglio dare il mio contributo. Aderisco al Pd perché mi piace l’idea di un partito nuovo che porti avanti idee e parole innovative. Sostengo Rosy Bindi perchè è una donna con la capacità e la vogliia di dare opportunità a persone giovani e fresche. Il pd deve saper individuare le vere necessità del territorio e della gente della Franciacorta. Per questo sarà un partito vicino ai cittadini, che sappia dare risposte concrete e che non ceda ai ricatti di nessuno”.

26 Commenti to “Partito Democratico: ecco i rovatesi candidati. Al voto dalle 7 alle 20 presso il Foro Boario”

  1. manu:

    Non credo di venire a votare, non ci credo molto in queste cose. Però complimenti lo stesso a chi si è dato da fare.

  2. marco:

    io invece andrò, e voterò (si può dire?) veltroni.

    ciao e a domani

  3. democratico rovatese:

    ma la tessera elettorale serve per forza??

  4. ànAR€hIà:

    “Tre spanne sotto il cervello io nutro un odio, un odio contro il puzzo cosciente, contro l’imbecillità evoluta. Tre spanne sotto il cervello si spenge ogni polemica. I democretini rinunzino alla discussione. I democretini s’adagino sopra i luoghi comuni, perché il mio piede possa calpestarli.
    Via, barbe comiziesche che mi nascondete il sole.
    Via, mani a sventola e cravatte a bandiera. Fermati, passo democratico sotto cui trema la terra offesa. Arrestatevi, lamentele filamentose, voci incristianate, zuccherose o pepate. Via spade di legno, trombe sfiatate, via, inesistenti barricate. Smontate uomini di paglia, uomini di stoppa, uomini di carta straccia. Nascondetevi, ceffi di cera, mascheratevi faccie rinsecchite, sparite, ghigne insolenti. Sgonfiate, protobischeri pastori di popolo. Aria ci vuole, e luce e calore e solidità, o anima mia. Abbasso la democrazia!
    Fumano d’orgoglio, le gran fave. Fumano, questi straccioni e stronzoni, questi mangiasputi e fiutarutti, questi tinconi, questi turabuchi, questi scorticapidocchi, questi merdaioli, questi caconi, questi galoppini, questi pagnottisti, questi biasciconi, questi lumaconi, questi minchioni, questi balordi gonzi e grummi, questi ciglioni appuzzoni e citrulli, questi sussurroni coccoloni, questi satraponi virtuosoni. Già tutto il paese fuma, smerlato com’è da queste pecore matte. Pulizia, pulizia, pulizia! Abbasso la democrazia!
    Bischeri sollevatissimi, bischeri smargiassi, bischeri ventosi, bischeri girandoloni, bischeri soppiattoni, bischeri politicanti, bischeri economicizzanti, bischeri vani, bischeri solenni, bischeri tronfi, bischeri crespi, bischeri callosi, bischeri pensosi, bischeri pacifisti, bischeri leghisti, bischeri classisti, bischeri marxisti, bischeri riformisti, bischeri collettivisti, bischeri revisionisti, bischeri comunisti, bischeri credenti, bischeri fetenti, bischeri ufficiali, bischeri legali, bischeri del cervello, bischeri antilibici, bischeri internazionalisti, bischeri democratici: BISCHERI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI! La vostra individualità non ha importanza. Unitevi! Amalgamatevi! Confondetevi in melma! Anche la melma dei bischeri, come ogni melma, s’incrosterà. E sotto le croste ci sarà il gelo della morte. Così sia. Abbasso la democrazia!
    Accidenti alla democrazia, impero delle bestie da soma, regno degli schiavi, padronanza dei servi, supremazia degli impiegati. Democrazia, sostegno degli stiaccolati, trionfo dei cimiciosi, gloria dei piattolosi, arma dei brodoloni; democrazia, orchestra di miasmi, concerto di sputi, convegno di sudori, sistema di muffe; democrazia, vittoria dei muscoli e disfatta dei nervi, esautorazione dell’arte e imposizione del mestiere, vita del debole e agonia del forte: lurida, sudicia, tetra democrazia, cloaca dove affogano fantasia, ingegno, energia e tutte le soavità; proterva asineria, fessa stivaleria: abbasso la democrazia!
    E rovini la mediocrità! Fuoco al tugurio dei democretini! I democretini à la lanterne! La libertà soltanto a chi sa cosa farsene, a chi sa viverla! Agli altri il gioco, la sferza e la schiavitù! EVVIVA LA FORCA, o amici, per la libertà vostra e la libertà mia!
    ABBASSO LA DEMOCRAZIA!”

    Giovanni Papini

  5. giancarlo:

    peccato che Papini si sia poi pentito amaramente di averlo scritto seguendo altri come lui che amavano il gesto, il grande gesto e si ritrovarono con Benito Mussolini capo di governo prima, dittatore poi, guerrafondaio perdente e un’Italia che per ricostruirsi fu obbligata, saggiamente, ad alleanze invise e alla democrazia lilmitata dal fattore K

  6. Daniele:

    Secondo quanto riportato dai siti ufficiali e dalla stampa, la tessera elettorale è necessaria.

  7. una mamma dell'oratori:

    io voterò mara bergomi perchè è una ragazza davvero brava e seria!!
    brava mara ce ne fossero di ragazze come te!

  8. antico diessino ora democratico:

    credo che il pd sia l’evento politico del decennio in italia.

    non sarà facile unirci tutti assieme, ma è l’unica strada contro i mille partitini inutili.

    auspico anche un nuovo partito unico del centrodx.

    Personalmente, voterò veltroni e credo che preferenzierò angelo bergomi, giovane serio che sta fecnsdo bene per i ds di rovato e per il paese non avendo paura di opporsi agli eccessi “tecnicisti” di cottinelli.

    buonasera a tutti.

  9. Melel:

    I candidati segretari Pd dimostrano già la volontà di rinnovamento: sono tutti homini novi. Quasi quasi scommetto un euro sulla vittoria di Veltroni. Questa classe politica, quasi interamente, ha avuto la sua occasione. Le sue occasioni. E le ha sprecate. Non sa stare al passo con il mondo, gran parte vive fuori dalla realtà. Non conosce le nuove tecnologie, nè si fa affiancare da gente competente in materia. Si potrà dire che a Bruxelles sono i tecnocrati che comandano, ma almeno lì le cose procedono, non sono affossate nelle sabbie mobili degli uffici e dei sottosegretariati.
    Un bipolarismo serio, in un Paese come l’Italia e con questo assetto costituzionale, non ha ragion d’essere. Basta guardare come, da dieci anni, si discute delle soglie di sbarramento a Camera e Senato, che pure la costituzione prevede: nulla, abbiamo coalizioni che siedono a Roma con l’1,6%, il 2%. Il fatto è che, al di là dei Vaffa, almeno per quanto mi riguarda, questi volti hanno perso credibilità.

  10. cia:

    in effeti veltroni e c.sono nuovi per modo di dire.

    era meglio dare spazio ai 35enni, saltando a pie pari questa generazione ormai vecchia

    comunque sia, il pd resta un approdo imprescindibile per il centrosx italiano e rovatese che rischia di perdere l ultimo treno utile prima della xenofobia (vedi fn oggi..)

    personalmente, non faccio mistero: ho 22 anni, sono una ragazza e voterò per veltroni. visto che ho scoperto che ci sono rovatesi candidati, penso sceglierò berardi, visto che è nella lista di sinistra per veltroni.

  11. Sisifo:

    “credo che il pd sia l’evento politico del decennio in italia.” BUM!!!

    “auspico anche un nuovo partito unico del centrodx.” Insomma, come direbbe Carosone, tu vuò fa l’ americano!
    Così finalmente, come ha scritto giustamente neskens dall’altra parte, potrai scegliere fra “destra che ti inchiappetta col sorriso e i vip e la destra che ti inchiappetta insultando a destra e a manca..”

  12. semper pio bel:

    Paura che il PD prenda piede vero?
    Se qualcuno non l’ha ancora capito il PD è un partito di centrosinistra e denigrarlo senza ragioni significa ammettere una cosa: nessun’altra componente politica del paese ha il coraggio di costruirsi con delle primarie tanto per cominciare.

    Possibile che in AN, Forza Italia ecc.. mai nessuno in nessuna assemblea chieda come mai non è possibile dare una risposta alla maggiore richiesta di partecipazione?
    Già ma nel centrodestra il partito azienda Forza Italia in 15 anni di vita non ha mai celebrato un congresso!

  13. Sisifo:

    Azzo mi sono perso il consiglio della mamma, magari se l’avessi letto prima sarei andato a votare anch’io.

  14. mara:

    @sisifo: mi dispiace tu non abbia letto prima il post della mamma (che, per definizione, ha sempre ragione…).
    Comunque grazie ai 457 elettori rovatesi che hanno votato alle primarie del pd.
    Ancora una volta, aveva ragione Gaber: altro che casa, circoli (o circolini) delle libertà: “libertà è partecipazione” e ieri lo abbiamo dimostrato. E adesso…stay tuned.

  15. Angelo Bergomi:

    Ringrazio anch’io i tantissimi rovatesi che sono venuti ad esprimere un’adesione alla nascita del Partito Democratico. Adesso, al di là della lista sostenuta dobbiamo lavorare alla crescita del partito democratico a Rovato.
    Buon lavoro a tutti.

  16. Sisifo:

    Si ma la ramanzina me la doveva fare la mamma!
    Comunque nulla di personale, intendevo solo rimarcare (forse con ironia) quanto siamo lontani da qualcosa che si possa pur vagamente ricondurre alla tradizione di Sx dei Ds. Il Pd è un partito di centro con un forte imprinting cattolico, penso che la componente di Sx si dissolverà perdendo definitivamente i suoi connotati (naturalmente spero di sbagliarmi). Dal tuo punto di vista (intendo quello della margherita) non dovrebbe essere un male…

  17. Angelo Bergomi:

    Ritengo che, come dice Bersani, la parola Sinistra non deve essere lasciata orfana e il PD ha le potenzialità per esprimerne le istanze.
    Insieme a quelle di tutte le componenti che hanno partecipato a farlo nascere.
    Creare un soggetto in grado di produrre risposte non vuol dire annacquare le basi su cui è nato.
    Io almeno la vedo così.

  18. Sisifo:

    Spero proprio che tu abbia ragione ma rimango scettico…

  19. giovanni buizza:

    @ Sisifo: scusa le mie rozze maniere ma come cazzo fai a dire che “Il Pd è un partito di centro con un forte imprinting cattolico”? Per quali notizie, idee o quant’altro fai questo ragionamento?
    Uno non può sparare un giudizio da ultima sentenza senza argomentarlo almeno minimamente.
    Anche perchè tra 1 secondo qualcun altro dira che il PD è comandato dai soliti comunisti senza naturalmente argomentarlo.
    A Rovato su 457 elettori 97 hanno votato ” A Sinistra per Veltroni” e 206 “Democratici per Veltroni”, sono tutti fondi di sagrestia?
    Poi se per te un cattolico non può essere di sinistra perchè sicuramente è un clerical-fascista allora chiudo il post ed ognuno immagini la realtà come vuole.

  20. SETTICO:

    E la nave va, lasciamola andare dove la porteranno le correnti:siamo in tanti sulla stessa barca ma non tutti sullo stesso yacht. Al timone che scotta della “fregata” Italia c’è un comandante in balia di flutti amari e,ahimè, avverte brividi da mozzafiato sul collo: è il suo successore che sospira ed aspira la guida della ciurma allo sbando. L’equipaggio minaccia l’ammutinamento a singhiozzo: c’è chi tira i remi in barca e chi rema contro quando soffia un vento bastian contrario. C’è chi è rapito dal canto di sirenetti nell’isola dei fumosi , vogliosi di salpare sulla flotta di “brigantini” corsari con marinaretti scafati pronti all’arrembaggio: andranno a far falle nella carena bacata del vascello fantasma.
    Ma, memori della sfortunata gioiosa macchina da guerra, ecco che avanza nel transatlantico in burrasca una supercorazzata uscita dai cantieri dei migliori ideali, lanciata verso il solo avvenire all’orizzonte: sconfiggere definitivamente Capitan Untino. Siamo sempre un popolo di poeti improvvisati , di navigatori a vista e di santi in paradiso

  21. Lorena:

    Risultati dalla vicina Cazzago San Martino: ottima affluenza (354 votanti), risultato sul nazionale: 124 Democratici per Veltroni (35%) 114 A sinistra per Veltroni (32%) 59 Letta (16%) 40 Bindi (11%) 3 bianche e 14 nulle (quasi tutte con il doppio segno sulle 2 liste in appoggio a Veltroni)

    Note a margine: Vorrei non dover passare il day-after a sentir parlare delle etichette da appiccicare al PD (di centro, cattolico, laico, di sinistra, catto-comunista, etc)….è appena nato ma di fatto va ancora costruito (partendo dalla costituente e soprattutto dalla “costruzione” locale, nei comuni, regioni etc)

    Detto questo oggi 15/10 credo che ripartiamo ero il 13/10 e continuo ad essere: donna, sotto i 30 anni, di sinistra (come moltissimi che hanno votato ieri) ed è partendo da questo che cercherò di dare il mio contributo.
    Se poi il secondo segretario del PD dopo Veltroni sarà Benedetto VI (spettro che aleggia anche in questo BLOG) andrò a cercre altrove chi è in grado di rappresentare meglio le mie idee.

  22. Sisifo:

    @Lorena Hai ragione il Pd è appena nato ma di fatto va ancora costruito, per questo credo che si possano valutare i rischi insiti nell’operazione….Non mi pare di essere l’unico a considerarli, mi sembra che anche tra i Ds non tutti abbiano accolto trionfalmente l’idea del Pd.
    Detto questo tutto è possibile ma non scontato, io sarò un rompiscatole o “bastian contrario” ma il successo delle primarie come prova di partecipazione mi sembra ovvio, personalmente preferisco interrogarmi sulle criticità intrinseche che passare il day-after a gongolarmi nell’ovvietà (non mi riferisco a Lorena che ha espresso delle considerazioni razionali ma piuttosto agli apologeti del Brave new World Club).

  23. scoop:

    @lorena, non ho ben capito dici di essere di sinistra, che non vorresti un Benedetto VI altrimenti cercheresti qualcun altro che ti rappresenti, negli altri blog prendi , giustamente , le distanze da FN , quindi sei anche tu antipapista e anticlericale come neskens?

  24. io:

    sedevacantista???

  25. Lorena:

    @Scoop Credo che si possa essere di sinistra senza essere antipapista e anticlericale (Neskens su questo tema è effettivamente molto radicale).
    Quando ho detto che non vorrei Benedetto VI come secondo segretario del PD intendevo semplicemente che auspico che si costruisca un partito laico che in un futuro abbia in sè risorse e forze per poter governare uno stato laico (come l’Italia da Costituzione è) ovviamente con il contributo eccezionale dell’esperienza cristiano-sociale. (non a caso l’Udc sta da un’altra parte)

    ….su Fn rimando agli altri Bolog (sinceramente mi pare di aver preso un pò più che le distanze)

  26. pico dell amirandola:

    chi ha detto che chi ha meno anni sia più giovane? ha solo meno esperienza. Il papa più rivoluzionario, Giovanni XXIII era il più anziano tra i papi del secolo scorso e ha cambiato la Chiesa assai più profondamente di Woytila che non per altro ha voluto anche il nome di Papa Roncalli.
    Potrei continuare citando Giulio Cesare, ma è troppo lontano, o più vicino a noi Nelson Mandela, il problema è smetterla di fare Sisifo, in tutti i sensi, chi non ha idee o progetti cerca la sua rivincita demolendo quello degli altri: questa è la profonda ragione della crisi italiana, in cui non si rischia neppure in politica per la puara che ci sia qualcuno più bravo e invece che imparare da lui si trova assai più comodo dire che non lascia spazi ad altri
    e a questo punto nascono i geniali FN e gli aspiranti che volgliono uomini forti che pensino anche per loro: ma se uno non sa pensare invece di criticare legga, si documenti, studi e confronti e poi si metta in gioco

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