Borno, Milzano e Travagliato: 3 sindaci “saltati” in un solo giorno. E’ record per la Provincia di Brescia
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Non è una notizia che riguarda direttamente Rovato, è vero.
Ma - fra ricorsi, controricorsi, denunce e querele, assenze polemiche e presenze annunciate - si può dire che la movimentata vita politica della capitale della Franciacorta stia facendo scuola anche nel resto della Provincia di Brescia.
In una sola mattinata - quella di venerdì 19 ottobre - sono infatti decaduti ben tre primi cittadini del Bresciano: Martino Franzoni di Borno (Valle Camonica) Maurizio Ruggeri a Milzano (bassa bresciana) e il più vicino Domenico Paterlini (Travagliato).
Per Franzoni, eletto dalla lista “Borno Futura” (sostenuta da An, Forza Italia e Lega Nord) ,la scure che si è abbattuta sulla sua carica è quella del Tribunale Civile di Brescia. I giudici, applicando il testo unico 267/00, hanno considerato incompatibile il doppio incarico di sindaco e presidente di una società di capitali a partecipazione comunale, la “Borno energia pulita Spa”, al 51 per cento di proprietà del Comune.
A Milzano Ruggeri, invece, ha fatto tutto da solo, non ritirando le dimissioni presentate lo scorso 29 settembre “a causa degli eccessivi limpegni di lavoro e del venir meno del rapporto di fiducia con il Consiglio”. A nulla sono valsi i tentativi di consiglieri e giunta di maggioranza per ricompattare la situazione. Il prefetto Francesco Paolo Tronca ha così nominato il viceprefetto aggiunto di Brescia Antonio Naccari commissario straordinario del Comune di Milzano, anch’esso retto fino ad ora da una civica di centrodestra.
Infine, il caso che - almeno geograficamente - è più vicino a Rovato: nel comune di Travagliato, Domenico Paterlini (pure lui eletto con una civica di centrodestra) è stato sfiduciato da 12 consiglieri su 20: tutti i consiglieri di opposizione (Giuliano Binetti, Davide Uboldi, Orietta Truffelli, Bruno Piovanelli; Pier Alessi, Francesca Giordani, Angelo Brumana, Mario Santi) e quelli legati ad Alleanza Nazionale (il vicesindaco Graziella Venturi, Pierluigi Micheletti, Alessandro Lorini, Mario Migliorati). Un “colpo gobbo” inaspettato, che ha colto di sorpresa Forza Italia, primo partito di maggioranza.
Alla base del gesto inaspettato ci sarebbero forti opposizioni dei consiglieri sul progetto della cosiddetta “cava Bettoni”, oltre che sull’impianto complessivo del Piano Generale del Territorio.
Paterlini, in carica da 8 anni, aveva superato la metà del mandato: un fatto che gli impedirà di ricandidarsi ulteriormente alle prossime elezioni amministrative di Travagliato




















Ottobre 20th, 2007 alle 8:18 am
quando i cittadini si renderanno conto di quanto danno è stato causato alle loro citttà da sindaci che usavano ideali come paravento a corposi interessi professsionali leciti ma personali sarà sempre troppo tardi:
le cave che hanno arricchito poche persone a danno del territorio sono la prova e la testimonianza di un cdx che proclamandosi difensore della fede, delle tradizioni, del dialetto, della padania, ha messo sempre e comunque il mercato e l’utile, dei pochi e soliti furbi al primo posto,
Ottobre 20th, 2007 alle 8:41 am
DOPO IL MALGOVERNO. IL PARTITO DEL BUONGOVERNO HA INVENTATO IL NON-GOVERNO : CONTESTAZIONI DEI VOTI, DIMISSIONI, COMMISSARIAMENTI, ESERCIZI PROVVISORI, ECC. ECC. AFFIDERESTE ANCORA IL VOSTRO FUTURO NELLE MANI DI CERTI “POLITICANTI”?
Ottobre 20th, 2007 alle 4:42 pm
speriamo che il prossimo sia Corsini, Bresca è diventata una città scandalosa, vergognosa… tra extracomunitari e cantieri è diventata invivibile.
Ottobre 20th, 2007 alle 6:35 pm
qual’è la proporzione fra sindaci di centrodx e centrosx in provincia?
l’80% è di centrodx quindi ovvio che sia piu facile che cadano quelli.
anzi, mi complimento con chi ha avuto il coraggio di fare quel che ha fatto a travagliato
non conosco la situazione quindi non so chi abbia ragione comunque è indice che nel centrodx si pensa e ragiona con la propria testa
o almeno c’è chi lo fa e chi no
Ottobre 20th, 2007 alle 11:46 pm
caro diego è evidente che preferisci mazzatorta o come qualcuno di ce a chiari mezzatorta oppure il buon manenti e magari l’ancor meglio conter
Ottobre 21st, 2007 alle 10:21 am
mi sento di sottoscrivere in parte il ragionamento di Andrea, ma andrebbe anche sottolineato che forse è ora che nel cdx si faccia un po di analisi interna per capire il perchè alle lezioni comunali e nelle amministrazioni stesse ci sia questa crisi di “uomini” del cdx , nello svolgere la propria funzione e nel confrontarsi tra loro per supportare quanto chiesto loro da chi li ha chiamati a decidere per il proprio paese/ comune
Ottobre 22nd, 2007 alle 6:28 am
Non raccontiamo puttanate. A livello di di sindaci in Franciacorta e dintorni la maggior parte è di centrosinistra.
Ottobre 22nd, 2007 alle 6:54 am
questa è grossa…iniziamo con erbusco?adro?capriolo?
Ottobre 22nd, 2007 alle 7:40 am
beh erbusco non è esattamente di centrodx, è un pò tutto..con silndaco nodari c’è gente di sx e di dx.
Ottobre 22nd, 2007 alle 8:05 am
Un appunto a tutti i cittadini di Rovato poco attenti.
Tra le motivazioni che hanno portato i 12 consiglieri del Comune di Travagliato a dimettersi c’è sicuramente il recupero della cava Bettoni. Lo sfruttamento di tale cava è stato perpetrato dalla ditta Bettoni s.p.a., la stessa che cerca di aprire il bacino estrattivo ATE g09 (cava Mercurio-Bonfadina) nel nostro comune.
A questo indirizzo è possibile vedere il documento che nel 1992 il comune di Travagliato aveva sottoscritto con la ditta escavatrice.
http://www.iltravagliatese.it/.....av2001.pdf
Sottolineo che il recupero della cava a “parco naturistico-ricreativo con recupero integrale a verde degli argini e del fondo cava e rimboschimento con essenze prevalentemente autoctone” della convenzione sottoscritta nel 1992 si è trasformata nella richiesta di autorizzazione a discarica nel 2007, ad attività estrattiva non ancora conclusa.
La ditta escavatrice gestisce già direttamente una discarica, frutto del “recupero” di una cava di proprietà.
Stefano Bergomi
Presidente comitato anticava Rovato
http://www.comitatoanticavarovato.blogspot.com
Ottobre 22nd, 2007 alle 8:41 am
Rovato, Cazzago S.M., Cortefranca, Coccaglio, Cologne tanto per citare i più vicini?
E in ogni caso comuni all’80% di centrodestra in provincia di Brescia è un dato assolutamente sbagliato.
Il caso di Travagliato non nasconde che AN adesso ha deciso di far cadere il sindaco ma dov’era quando Paterlini ha lottizzato intere aree agricole ora diventate distese di capannoni per lo più vuoti?
Comunque meglio tardi che mai.
Ottobre 22nd, 2007 alle 9:06 am
@info: scusa ma la lega in tutto questo??
Ottobre 22nd, 2007 alle 9:10 am
In tutto questo cosa intende? Nel fatto di Travagliato?
A Travagliato la Lega è all’opposizione, non è in maggioranza.
Ottobre 22nd, 2007 alle 1:26 pm
curioso che la Lega sia in maggioranza nei comuni dove si disastra e si è disastrato l’ambiente con cave discariche prg mostruosi che poi anche se vanno al governo gli oppositori non si possono revocare: se poniamo il casp a Travagliato vincesse Rifondazione (improbabile) non potrenne revocare la trasformazione di aree agricole in aree edificabili. a Rovato il PRG di Manenti e la cava Bettoni ( a cui l’amminitrazione el ghista non si oppose mai) continuano anche se non governa più. Paterlini ha già rovinato Travagliato ma con il beneplacito della Lega che lo ha sostenuto nell’alleanza di CDX
Ottobre 22nd, 2007 alle 1:37 pm
Al di là del caso di Travagliato il discorso di Giona tiene eccome.
Ricordo a tutti i rovatesi e non solo che entro maggio 2002 l’amministrazione Manenti era tenuta a fornire delle osservazioni contrarie all’inserimento o meno nel piano cave del bacino estrattivo della Bonfadina. Non si pronunciò, ben sapendo che in questa materia il silenzio di un comune equivale a un assenso.
E l’amministrazione Cottinelli eredita questo fardello. Ricordo che uno dei primissimi atti dell’amministrazione Cottinelli a inizio giugno del 2002 fu quello di esprimere contrarietà alla cava Bonfadina, comunque fuori tempo massimo grazie a Manenti.
E ora ci troviamo con un ricorso al TAR da sostenere per colpa di chi poi sul Leone si lamenta che questa amministrazione sta facendo poco per evitare il futuro riuso come discarica della Bonfadina.
Di fronte a atteggiamenti di questo tipo mi indigno e pure ad alta voce.
L’ho sempre fatto come presidente di un comitato popolare e adesso da consigliere comunale non vedo una buona ragione per non indignarmi ancora di più.
Porto a conoscenza i cittadini di una missiva della Provincia che preannuncia il rilascio dell’autorizzazione.
Ne entrerò in possesso stasera: domani provvederò a pubblicarla sul mio blog.
Nel frattempo riporto il link al blog del comitato anticava.
http://comitatoanticavarovato.blogspot.com