Rovato, piazza Palestro: il fidanzato la lascia, lei si sfoga scagliando piatti dalla finestra e finisce al Cps di Iseo
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Il ragazzo scompare senza lasciare traccia; la sua “lei” concentra la sua rabbia gettando suppellettili dalla finestra della sua abitazione di piazza Palestro, 20, a pochi metri dalla sede dei Ds.
E’ questa l’incredibile storia accaduta nella capitale della Franciacorta domenica pomeriggio.
“Attorno alle 14 - ci dice un avventrice del Viper Cafè, posto esattamente di fronte al palazzo incriminato - abbiamo sentito delle urla.
Usciti in strada, abbiamo visto una giovane inveire contro il suo ragazzo. Nel frattempo, la ragazza gettava piatti e secchi dalla terrazza della sua abitazione, da un’altezza di più di 10 metri“.
Avvisata da alcuni passanti, in pochi minuti è arrivata sul posto una pattuglia della Polizia Locale di Rovato che è riuscita ad entrare nella palazzina ed ad immobilizzare la ragazza, 23enne italiana.
Una volta portata in strada, la giovane - che pare abbia alle spalle un’accusa per violenza a pubblico ufficiale - ha continuato a sfogare la sua rabbia prendendo a calci un paio di scooter parcheggiati sempre in piazza Palestro.
Alla fine, la novella Giulietta è stata trasportata al Cps (Centro Pisco Sociale) di Iseo, dove - a seguito di ulteriori discussioni - è stata sottoposta a trattamento terapeutico.






Ottobre 24th, 2007 alle 10:40 am
L’amore non è bello se non è litigarello, è proprio vero che non ci sono più le coppie di una volta e nemmeno le mezze stagioni
Ottobre 24th, 2007 alle 3:29 pm
da fuori è facile giudicare, ma posso assicurare che se ti capita, soprattutto a causa di un “terzo”….volano piatti!!
dopo se ne discute…ma il momento di rabbia…voglio vedere se non viene!
Ottobre 25th, 2007 alle 7:56 am
Io so solo che in giro ci sono parecchie ragazze fuori dai pali…parlo per esperienza…
Saluti!
Ottobre 25th, 2007 alle 8:49 am
già…e ci sono anche quelle/i che ti portano via moglie o marito, parlo per esperienza!
si va si fuori dai pali …come dici tu
Ottobre 25th, 2007 alle 12:49 pm
Non vorrei essere frainteso, non voglio entrare nell’argomento specifico della ragazza, per la quale mi spiace per quanto accaduto.
Ci tengo a sottolineare però, e qui si può aprire il dibattito che oggi è veramente difficile trovare ( parlo dal punto di vista maschile) delle ragazze con un minimo di equilibrio…specie tra le trentenni, in preda ad ansie paure e paranoie che non sono minimamente spiegabili…
Ottobre 25th, 2007 alle 1:58 pm
se uno dei partner cerca qualcun’altro fuori dalla coppia vuol dire che la stessa ha problemi e dei tre soggetti coinvolti il “terzo incomodo” è il meno colpevole di solito..
Ottobre 25th, 2007 alle 3:37 pm
@Punisher …ansie, paure e paranoie di che tipo? riferite alla vita e al futuro di coppia di coppia (paura del tradimento, di dire si per tutta la vita, di provare a vivere insieme..etc) o di natura esclusivamente personale (non sono sufficientemente attraente fisicamente, ho l’ansia di realizzarmi, un giorno voglio una storia seria mentre il giorno dopo voglio sentirmi libera..etc)?
@Neskers in linea di massima concordo anche se ogni “managè a trois” è una storia a sè.
Ottobre 25th, 2007 alle 4:15 pm
quando si vive una persona e la persona ci sono i momenti no, ma questo non giustifica a mio avviso, il cercare al di fuori della coppia. Mi sembra un comportamento abbastanza consueto ma non lo condivido. Il terzo incomodo, sa benissimo che è in posizione di forza, non lo assolvo, è consapevole che sta distruggendo qualcosa. Penso in linea generale che bisogna trovarsi per capire, vi posso assicurare che non è piacevole.
Ottobre 25th, 2007 alle 5:48 pm
Non conosco questo episodio, ma se ne vedono altri simili abbastanza spesso.
Per molte persone la vita di coppia è l’unica cosa positiva in una vita ricca di difficoltà, da quelle economiche per il lavoro che paga sempre meno a quelle del grigiore della provincia bresciana (diciamocelo che la vita rovatese “non brilla”) ecc…
In un altro contesto si avrebbero sicuramente altre tipologie di reazioni
Ottobre 26th, 2007 alle 6:36 am
@Lorena parlo proprio del secondo caso, ti cito ” di natura esclusivamente personale (non sono sufficientemente attraente fisicamente, ho l’ansia di realizzarmi, un giorno voglio una storia seria mentre il giorno dopo voglio sentirmi libera..etc)” sinceramente è spiazzante avere a che fare con donne di questo tipo…e mettendoci tutta la buona volontà è anche difficile portare avanti un rapporto che non sia un rapporto “fast food” consumato nel breve giro di pochi mesi o peggio settimane!
Ottobre 26th, 2007 alle 11:05 am
I problemi vanno affrontati e risolti al loro apparire, di solito è più facile; sottovalutare e a rimandare, non fa che aumentare le difficoltà nella soluzione.
Ascoltare pazientemente chi ci sta vicino, credere in obbiettivi comuni, sostenersi, anche con fatica, nei momenti difficili, rinunciare per l’altro; questi sono alcuni dettami che permettono ad una coppia di camminare insieme, di maturare e di diventare un’unica entità.
Senza fatica, non si raggiunge mai nessun obbiettivo!!!
Ottobre 26th, 2007 alle 7:57 pm
@Dory…giusto ma per “passare a ragionare” dall’IO al NOI serve davvero molta maturità oltre all’ingrediente fondamentale: L’amore
Concordo sul venirsi incontro, smussare, correggere leggermente, qualche volta cedere (1 passo indietro per farne poi 2 in avanti) ma non su un sacrificio o una rinuncia sostanziale e importante da parte di uno dei due per riuscire a stare con l’altro…prima o poi il soggetto “rinunciatario” presenta il conto!!!
@The Punisher bè se dopo poco settimane di frequentazione già sei alle prese con le insicurezze personali della tua LEI ti capisco se lasci perdere…..però ti posso assicurare da ragazza (non ancora 30-enne ma in avvicinamento) che di solito i primi mesi che frequenti una persona che ti affascina davvero non pensi se lui potrà interferire con la tua libertà se l’idea di una storia ti fa paura e tanto meno alla taglia dei tuoi jeans perchè per pensare serve la testa e quella la perdi!!
….trovo che la passione sia assolutamente un ottimo punto di partenza…poi magari arrivano le paranoie…ma dopo…molto dopo!!
(nota: ci sono anche uomini così: paranoici, insicuri e ansiosi già solo dopo che ci sei uscita 2 volte e neanche sai se il caffè lo prendono amaro o con lo zucchero…aimè!)
Ottobre 27th, 2007 alle 5:57 am
@Lorena So che è difficile condensare in poche righe argomenti di cui si potrebbe parlare per ore, vorrei aggiungere che perchè un rapporto a due sia consono ad entrambi, fondamentale è l’amore, il rispetto, la fiducia, il sapere di poter contare al 100% sull’altro; la passione ci vuole, ma lungo termine non è fondamentale. Potrei dire che alla base di tutto ci deve essere un certo equilibrio di coppia, tra intelligenza, doti, lungimiranza.
Partire con troppi fardelli sulle spalle di uno solo dei due, non è certo favorevole, e per fardelli non intendo taglia di jeans o tipo di auto.
In amore non bisogna fare da padre o madre dei rispettivi compagni,
quei ruoli dovrebbere avere già lasciato la loro impronta educativa.
Non per ultimo, oserei dire che in amore non sia ama mai in quantità uguale, può essere che uno dei due sappia amare di più, con le conseguenze in positivo o negativo che ne derivano.
Buona giornata.
Ottobre 27th, 2007 alle 10:59 am
Quando si torna a parlare di dx vs sx?
Ottobre 27th, 2007 alle 11:03 am
Quando vuoi, se l’argomento non ti aggrada, cambia pagina!
Ottobre 28th, 2007 alle 6:42 am
l’amore è impegno e memoria, impegno a dare il massimo perchè l’altro possa crescere ed essere felice memoria per saper ricordare quello che si è costruito insieme e insieme valutare come crescere. l’amore però è anche desiderio e ragione, il solo però desiderio rischia di diventare angoscia se insoddisfatto, occorre allora la ragione che valuta i sentimenti, non solo i propri, ma anche quelli dell’altro, per capire se il desiderio possa avere e come soddisfazione dando soddisfazione anche all’altro
Ottobre 28th, 2007 alle 1:35 pm
Io mi riferivo alla “passione” come predominante nella prima fase di frequentazione/rapporto tra 2 persone. Le cose che hanno dettto sia Dory che Giona sono verissime perchè comunque tracciamo la sintesi di come dovrebbe essere la costruzione di un raporto d’amore solido maturo e assolutamente paritario (pur nella consapevolezza che uno certamente potrebbe amare più dell’altro ma un discorso è se in rapporto 1 a 10000 o infinito a infinito+10000)
Ottobre 28th, 2007 alle 1:43 pm
Per accontentare Foia restando in tema lo informo chei l fato clemente ha voluto che fino ad ora non mi innamorassi mai di un ragazzo di destra…:-)
Ottobre 28th, 2007 alle 5:35 pm
Oserei dire che l’amore non è dx o sx, bensì il centro della vita.
Ottobre 28th, 2007 alle 11:29 pm
condivido se parte da un riconoscimento reciproco di parità, di rispetto della persona, di rinuncia a se stessi per il bene dell’altro,
tutta riba che le espressioni del cdx, chissà perchè rinnegano sul piano pratico, basta leggere la loro letteratura, anche quella più recente per rendersi conto che in ogni destro c’è la dichiarazione implicita o espllicita che la donna è inferiore
Ottobre 29th, 2007 alle 7:06 am
Probabilmente chi fa quelle affermazioni, non ha avuto modo di conoscere altro tipo di donna….spiacente.
Oppure attacca perchè non sa difendersi, o meglio sminuisce le qualità altrui per innalzarsi su di un gradino che diversamente non saprebbe come raggiungere.
Con queste premesse non è si costruisce un rapporto parietario, bensì di sudditanza, non è detto che non possa esserci, se accettato come bisogno, necessità, sicurezza, e non è detto che il ruolo dominante sia quello maschile.