Anti Cava Bonfadina: “Arrivano le ruspe”

Riceviamo dal Comitato AntiCava di Rovato, dal Gruppo Tutela Ambiente e dal circolo Legambiente “Franciacorta” e pubblichiamo: (ROVATO.ORG)

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L’assurda vicenda della Cava Bonfadina

“Con provvedimento dell’8 ottobre scorso il competente settore UOS Autorizzazioni cave della provincia di Brescia avrebbe autorizzato la cava Bonfadina, ambito estrattivo di dimensioni assurde collocato all’ingresso dei centri abitati di Rovato e di Cazzago S.M..

Dopo 3 anni di opposizione da parte dei nostri gruppi a sostegno delle due amministrazioni comunali ci troviamo di fronte a un provvedimento che ritenere assurdo è poco.

La competente commissione europea circa un anno fa sollevò il problema della mancata valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) per un progetto che coinvolge un ambito estrattivo di superficie superiore ai 20 ettari, soglia oltre la quale la VIA è obbligatoria. Commissione che non ha mai ricevuto nessuna risposta ufficiale. Di più. Anche il ministero dell’ambiente è stato interessato di questa vicenda e si sta aspettando che si esprima.

Nonostante tutto il settore provinciale competente elargisce autorizzazioni a destra e a manca. Ma in provincia di Brescia lo vogliono capire che addirittura il TAR non si è ancora espresso in merito ai ricorsi dei comuni? E perché questi continui atti amministrativi allora?

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Il Settore Gestione e Manutenzione Strade ha addirittura autorizzato una proroga di un anno per permettere alla ditta di realizzare una rotonda all’incrocio tra due vie comunali e la ex-statale 11 , al fine di consentire l’immissione di 300 camion al giorno della ditta Bettoni spa. Rotonda che per essere realizzata avrebbe bisogno di aree di altri privati minacciati quindi da espropri. Espropri di privati per un’opera di utilità meramente privata? E con un transito dei mezzi pesanti che interesserebbe una strada di 3 metri di carreggiata con un divieto di transito per mezzi pesanti da più di 10 anni come via Rimembranze. Ma le ha valutate il settore Strade queste cose? E che fine ha fatto lo studio del traffico che il comitato anticava aveva protocollato a Novembre del 2005 in cui si dimostrava con dati oggettivi che il traffico attuale non è quello censito dalla ditta e sulla cui relazione la provincia ha emanato atti ufficiali?

Addirittura vi è un parere provinciale che concede la realizzazione di una recinzione del terreno, quando per poter fare qualsiasi opera sulle fasce di rispetto di vari canali irrigui che interessano l’ambito si sarebbe dovuto quantomeno sentire il consorzio irriguo competente.

Siamo davvero al paradosso!

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Come gruppi di persone che si stanno occupando di questa vergognosa vicenda da troppo tempo per l’ennesima volta diciamo a questa provincia di fermarsi e valutare i troppi punti ancora poco chiari prima di procedere ad autorizzare un’opera che le comunità non vogliono.

Riteniamo inconcepibile che la fretta che ha l’impresa di iniziare l’escavazione condizioni i competenti settori provinciali a tal punto da non attendere nemmeno il parere di enti a loro superiori come il Ministero dell’ambiente. Sarebbe una buona occasione per l’assessore provinciale all’ambiente Mattinzoli per dimostrare che il suo assessorato è attento al rispetto delle regole con i fatti e non a parole. Infatti troppe volte ci siamo sentiti dire che l’attività estrattiva sarebbe stata gestita con assoluta trasparenza, a parole: nei fatti invece è dal 2004 che stiamo aspettando il rinnovo della consulta delle attività estrattive come organismo di supporto su questo tema.

A Rovato pretenderemmo ben altro tipo di rigorosità e concretezza nel rispetto delle regole.

Comitato Anticava di Rovato

Gruppo Tutela Ambiente Rovato

Circolo Legambiente Franciacorta Rovato

Nota istituzionale:

Nel consiglio comunale del 29/10/2007 il consigliere comunale Angelo Bergomi, delegato alle attività estrattive ha ricordato come nella mattinata di venerdì 26/10 l’amministrazione comunale di Rovato abbia spedito ai competenti uffici provinciali (Ecologia/UOS Cave e Gestione/Manutenzione Strade) una lettera con la quale vengono rimarcati i punti ancora aperti (citati anche dai comitati) nonostante i quali la Provincia sta autorizzando l’ambito. Vi è un deciso richiamo ai funzionari dei competenti settori provinciali affinché attendano che le soprariportate questioni vengano chiarite prima di autorizzare definitivamente l’ambito estrattivo”:

Foto tratte dal sito http://comitatoanticavarovato.blogspot.com/

82 Commenti to “Anti Cava Bonfadina: “Arrivano le ruspe””

  1. Daniele:

    Inserita nuovo editoriale grazie alla lettera inviataci dai comitati ambientalisti.

    La pagina sull’antenna la potete ancora trovare su:

    http://rovato.org/2007/08/13/m.....ontributo/

  2. no cava:

    è incredibile che si continui con questa storia!

    basta!

    mattinzoli desedet fò!!!!

    come si fa a pensare che i camion possano passare da lì???

    bisogna essere nle migliore dei casi degli incompetenti!

  3. gussago giuseppe:

    Ritengo che sulla cava in oggetto la Provincia potrebbe optare per un rinvio della questione.NON è urgente l’apertura della cava e dovrebbe essere considerata la vicinanza estrema della ex cava rovedil di Rovato divenuta discarica e riaperta dalla attuale amministrazione.Il rinvio non è una scelta eccelsa ma permette politicamente di gestire una problematica controversa.

  4. Luigi Braghini:

    sign. gussago,
    credo invece che la provincia debba annullare tutta la serie di documentazioni, accordi e convenzioni che nonostante la forte opposizione dell’attuale amministrazione hanno mandato avanti. non c’è alcun motivo che in quel posto debba sorgere una cava, visto e considerato le dimensioni astronomiche che sta prendendo la cava del berlingo che diventerà, con tutta probabilità discarica. mi esimo dal fare polemica con lei, meglio…
    gussago says “Il rinvio non è una scelta eccelsa ma permette politicamente di gestire una problematica controversa.” di controverso qui c’è solo l’interesse di un privato contro l’interesse di una comunità intera…per cui, la provincia non dovrebbe neanche pensarci…se poi le attività interne alla cava adesso continueranno qualcosa succederà…

  5. marco28maggio:

    ma l’estrazione diventa urgente perchè ormai tutti, pd compreso, sono potentemente impegnati a far partre i lavori brebemi.
    non è li che va a finire tutto il cavato?

  6. Luigi Braghini:

    magari…giusto per dire un pò di cosuccie, la brebemi verrà fatta interrata, angelo ne sa un pò più di me, per cavare la sabbia necessaria alla costruzione stessa della strada, per cui è una vaccata quella che la cava serve lìper la brebemi…

  7. giona:

    si sentiva che mancava qualcosa per fermare la Bonfadina: mancava la proposta di Gussago che sostiene a spada tratta Forza Italia dimenitcando che ha imposto la cava in regione e provincia.
    si potrebbe dire come dicevano i latini “Medice cura te ipsum”: magari Gussago si potrebbe prescrivere qualche medicamento per rinforzare la sua memoria, improvvisamente diventata labile

  8. el pistolero a casa:

    GIONA SEI IL N°1…

  9. Angelo Bergomi:

    Sono contento che il dottor Gussago si sia rinsavito. Infatti l’8 febbraio 2004 lesse per conto di Forza Italia un documento in consiglio comunale nel quale riteneva che la cava “..dovesse arrivare di dimensioni anche superiori a quelle preventivate perchè sarebbe stata una occasione occupazionale per Rovato…”.
    Finalmente si deve essere accorto che la cava più grossa della Lombardia a Sondrio occupa solo 7 persone!
    Speriamo che questo rinsavimento lo porti a fare qualche telefonata in provincia presso assessorati a lui vicini per tradurre in fatti questo suo nuovo modo di intendere il problema.
    Vede, dottor Gussago, sarei io il primo a riconoscere interventi positivi per Rovato provenienti da Rovato delle Libertà.
    Sono 3 anni che li aspetto. Che sia arrivato il momento buono?

    L’amministrazione comunale di Rovato è contraria fin da tempi non sospetti. Venerdì 26/10 ha spedito in provincia a firma del sindaco un documento in cui chiede ai funzionari provinciali competenti di esimersi dall’autorizzare un ambito che ha troppi nodi ancora irrisolti, a partire dalla mancata Valutazione di Impattto Ambientale per un terreno che supera e di gran lunga i 20 ettari, soglia richiesta dalla legge per la VIA.
    Vedremo che succede.
    Nel frattempo giovedì sua il BSOggi che il Giornale di Brescia ne hanno parlato.

    Volevo ricordare che i vigili urbani di Cazzago S.M. hanno fatto un sopralluogo nei capannoni presenti sul terreno di cava martedì mattina per verificare che tipo di attività si svolgesse all’interno di capannoni agricoli che assolutamente non possono essere utilizzati per attività di altro tipo.
    Sono in attesa del verbale del sopralluogo e del verbale che certifica quali persone sono state fermate nella serata di sabato 27/10/2007 in uscita da quei capannoni su via Bonfadina alle quali, su ordine del comandante dei vigili urbanio di Cazzago S.M., sono stati presi i dati.

    Ne darò notizia sul mio blog dopo accesso agli atti presso il comune di Cazzago S.M..

    Cordiali saluti.

    http://angelobergomi.blogspot.com

  10. gussago giuseppe:

    Caro Braghini,non è questione che io sia o no rinsavito per bontà vostra,il fatto che sono convinto che non vi sia nessuna urgenza di aprire una nuova cava in zona e che un rinvio sia al momento una
    via percorribile e realistica.La politica non è fatta solo di drastici sì e di drastici no , esistono situazioni in cui si può ANCHE rinviare .

  11. Dany:

    Solo gli stolti poi non cambiano mai idea. Il dottor Gussago è vero o no che vi sta dando una soluzione? Perchè anzichè attaccarlo non dite se a voi sta bene il rinvio?

  12. giona:

    credere a chi cambia troppo spesso opinione secondo l’Eclessiste, splendido libro della Bibbia, è come credere alle promesse che fa il vento

  13. gussago giuseppe:

    splendida risposta in classico stile fondamentalista,con tanto di riferimento di cultura ebraica.

  14. giona:

    ne ero certo,
    come cattolico della domenica che a messa va per cercare i voti hai dimenticato che l’Eclessiaste è parte integrante della Bibbia e che molte sue pagine vengono lette regolarmente a messa,
    se avessi buona memoria ricorderesti che molti annni fa era chiamato con il nome di llibro della sapienza
    potrei farti notare che ti professi cattolico e quindi avresti il dovere di istruirti, quanto meno, sulla religione che dichiaridi professare

  15. giona:

    ps
    come sultore del bello stile italico suggerirei al dottore di mettere prima il nome e poi il cognome, il cognome prima del nome è tipico delle guide telefoniche o di registri
    la persona va indicata con il nome, il cognome indica la famiglia, e quando ci si firma chi conosce le regola dell’italiano, mette solo il nome quando scrive ai famigliari e mette nome e cognome quando scrive ad altri

  16. gussago giuseppe:

    Ogni volta che ci si impegna a dare qualche risposta-nei limiti delle nostre possibilità-ai problemi collettivi-saltano regolarmente fuori quei chierichetti che non stanno bene se non trovano un altarino a cui servire e che tentano di dirottare il discorso sui miei”doveri”.
    Per inciso:se vado a messa di domenica non lo faccio per andare a caccia di voti o per farmi vedere dal prevosto.
    Per finire:ci sono tanti interventi su questi blog privi di tutto:di grammatica,di sintassi,di punteggiatura,e di ragionamenti.

  17. Luigi Braghini:

    io rispetto coloro che cambiano idea, sopratutto se la cambiano in meglio. ma non mi piacciono coloro che nelle sedi appropriate non si prendono le responsabilità da loro date dalla democrazia italiana per poi “pentirsi” e “insultare” gli altri perchè non vengono ascoltati. perchè il sign Gussago non interviene, come diceva sopra il buon angelo, cercando di parlare con i suoi “superiori” a brescia per fermare questa cosa obrobriosa. ma è vero quello che dice bergomi sign gussago? è vero che lei stesso non più di 3 anni fa dicharò che si augurava un allargamento dell’ambito estrattivo?? la prego di rispondere…

  18. gussago giuseppe:

    Prima di rispondere alla cortese domanda voglio farne una io:i terreni della nuova nascente cava su quale comune sono situati?

  19. Stefano Bergomi:

    Suggeriamo al Dott. Gussago, nell’attesa che faccia mente locale sulle domande che gli sono state poste, di usufruire del blog del comitato anticava rovato (www.comitatoanticavarovato.blogspot.com).
    Sul blog, oltre a trovare gli ultimi aggiornamenti alla vicenda, può trovare numerose cartine e mappe che dettagliano l’estensione dell’ambito estrattivo con il relativo confine tra il nostro comune e quello di Cazzago S.M..

    Approfittando della disponibilità dell’unico esponente dell’ex giunta o maggiornanza consigliare Manenti, che dopo quasi 6 anni dalla dipartita del sindachissimo esprime un parere sull’argomento cava Mercurio-Bonfadina, mi permetto di aggiungere un ulteriore quesito.
    Come mai non sono state avanzate a tempo debito osservazioni da parte del comune di Rovato sull’ambito estrattivo, dopotutto la discarica rovedil era già presente ed attiva quando al potere c’era Manenti.

    Stefano Bergomi
    presidente comitato anticava rovato

  20. roby80:

    Tre anni non sono un tempo breve. E poi non si deve giudicare un cattolico da quanto conosce letteralmente la bibbia ma dai suoi gesti. E per di più non spetta e nessun uomo valutare un’altro uomo perchè quello è un compito di Dio.

  21. giona:

    l’importante allora sarebbe non dichiararsi cattolico ad ogni più sospinto, perchè chi si dichiara cattolico e si comporta come il dottore autorizza a credere che questa fede sia un ‘istrumentum regni” e conferma drammaticamente quanto scrive nelel sue biografia Gandhi “cristianesimo ottimo: cristiani pessimi” e si che il vangelo chiede di comportarsi in modo conforme e Pietro, negli Atti degli apostoli, fulmina con la potenza di Dio due dei primi cristiani che cercano di farsi belli venndeno i loro beni e donandoli ai poveri, ma ne nascondono una parte
    on sono un chierichetto e non frequento le sagrestie, neppure per qualche minuto, mi limito a difendere il buon nome del cattolicesimo, ricordando che chi si prfessa cattolico, nessuno glielo chiede, deve essere coerente con quanto qyetsa fede afferma, se non lo è questo basta a ritenere che nessuna della sue affermazioni possa essere presa sul serio
    chi bara su dio bara anche sugli uomini

  22. Francesco:

    giona giudacare la fede altrui è la classica situazione da pagliuzza e trave, quindi vivi la tua vita che gli altri vivranno la loro!

  23. Angelo Bergomi:

    Visto che Gussago non risponde alle domande che alcuni utenti hanno riportato rispondo io a un suo quesito: il terreno di cava si estende per ben 340.000 mq sui territori comunali di Rovato e Cazzago S.M. A oggi non abbiamo ancora capito come la giunta di centrodestra in Regione Lombardia e l’omonima in Provincia di Brescia possa considerare il terreno inferiore ai 20 ettari per cui è obbligatoria la Valutazione di Impatto Ambientale. Nel progetto di gestione produttiva nel primo decennio la maggior percentuale di terreno coinvolto è comunque a sud del canale di competenza Roggia Fusia per cui completamente su Rovato. A Nord resterebbero gli impianti.
    E grazie alla lungimiranza dell’allora sindaco Manenti che entro Maggio 2002 non fece osservazioni contrarie non solo l’ambito estrattivo non venne cancellato da Rovato ma la viabilità indotta dovrà riguardare esclusivamente il nostro comune.
    Ricordo al dottor Gussago e ai disinformati che solo settimana scorsa la ditta parlava di 10 camion all’ora. Nel loro studio scrissero invece nel 2005 50 camion in UN GIORNO.
    Poi, chissà perchè, i coltissimi signori della Provincia lessero la medesima relazione presentata dalla ditta che parlava di 1500 mc di estrazione al giorno e non si chiesero che un camion medio porta 13-15 mc. Ergo 100 camion PIENI che escono e quindi 100 camion VUOTI che entrano! Più una quarantina di betoniere PIENE che escono e quindi una quarantina di betoniere VUOTE che entrano nell’ambito.
    Col traffico indotto da clienti e dipendenti si supera i 300 mezzi pesanti al GIORNO.
    Non era leggermente incompatibile con la dichiarazione di 50 camion al giorno?
    Caro Gussago, visto che solo gli imbecilli non cambiano mai idea e lei sembra averla cambiata sulla cava Bonfadina (visto quello che lesse nel consiglio comunale del Febbraio 2004), la inviterei come componente del direttivo di Forza Italia a farle queste due telefonate in Provincia. Forse la vicinanza di colore politico può ottenere di più che 3 anni di buone ragioni riconosciute perfino da Bruxelles.
    Saluti.
    http://angelobergomi.blogspot.com

  24. Luigi Braghini:

    risponde a domanda con domanda. angelo è stato più che esaudiente. rovato. è vero o no che lei si era augurato che l’ambito estrattivo fosse più ampio per favorire un aumento dell’occupazione???????

  25. neskens:

    il centrodestra che governa la provincia dovrebbe vergognarsi..
    la loro politica è che il guadagno di pochi prevale sugli interessi della comunità, complimenti.. ma tanto copriranno il tutto tirando fuori qualche slogan anti immigrazione e i beoti subito a votarli..
    Suggerisco, ma non c’è bisogno perchè il comitato anti cava è stato encomiabile, una richiesta di risarcimenti contro tutti i tizi coinvolti in questa porcheria per tutti i danni che creeranno.. tocchiamoli nell’unica cosa che li interessa: i soldi.

  26. giona:

    to francesco
    mi hanno insegnato a credere che chi si professa cattolico cerchi di comportarsi da cattolico, chi comunista da comunista, chi musulmano da musulmano
    e come conseguenza per capire con chi parli mi hanno insegnato a conoscere documenti e testi cui fanno riferimento
    per i cattolici la bibbia, il vangelo, gli atti e le lettere degli apostoli e le encicliche
    per i marxisti Il capitale e il manifesto di Marx
    per i musulmani il Corano
    lil confronto significa che quando parli con qualcuno tenga conto dei suoi punti di vista di partenza e se rilevi contraddizioni ne chiedi spiegazioni:
    certo è facile dichiararsi cattolici e ignorare le conseguenze di tale dichiarazione, magari citando la tua stessa frase evangelica oppure quella più nota non giudicare se non vuoi essere giudicato
    dimenticando però che nello stesso vangelo ci sono altre frasi (ce come agli autori discandalo, meglio sarebbe mettersi la macina al collo e gettarsi nel mare, oppure attenti ai falsi profeti e (quest’ultima credo riguardi professa che tutti gli uomini sono figli di Dio, meno i musulmani o gli extracomunitari o i comunisti)
    è sempre buona norma comunquer aiutare chi ci vede male, magari aiutandolo a levarsi quella per lui è una pagliuzza nell’occhio

  27. Luigi Braghini:

    ama il prossimo tuo come te stesso…non dimentichiamoci…

  28. Lorena:

    A differenza del Comune di Cazzago San Martino, quello di Rovato (giunta Manenti) come ormai sappiamo bene non fece nessuna osservazione contraria al nuovo ambito estrattivo!
    Cazzago invece si, ed a seguito di ciò la provincia stralciò la parte di Ate sul suo territorio (lasciando quella su Rovato che non aveva presentato osservazioni).
    La Regione successivamente però reinserì l’area di Cazzago (grazie Nicoli Cristianiu, grazie Peroni!!)senza aprire un contraddittorio con provincia e comune come previsto in questi casi.
    Proprio su questa “anomalia procedurale” si basa uno dei ricorsi al TAR possibili che purtroppo potrà essere portato avanti solo da Cazzago san Martino per il suo territorio in quanto la negligenza (chiamiamola così per non dire di peggio) dell’allora maggioranza di Rovato che stette zitta mentre si pianificava la vergogna della cava Bonfadina non consente di fare questo tipo di ricorso (che ha fondate basi) per tutta l’area in oggetto!
    Ovviamente ci si sta muovendo (parlo relativamente a Cazzago San martino) anche a livello legale in una seconda direzione che coinvolge tutto l’ambito estrattivo.
    Credo che ancora una vota siano chiare le responsabilità dell’amministrazione Manenti su questo problema.
    Non conosco il sig. Gussago e ho appreso solo in questo Blog che è stato membro del Consiglio Comunale quindi considero una battuta (di dubbio spirito) il fatto che non sappia in che area è stata pianificata la Cava…comunque lo ringrazio per aver espresso OGGI la sua inutile contrarietà all’apertura della cava anche se personalmente adesso non me ne faccio proprio niente….a distanza di 6 anni davvero l’unica cosa di utile che può fare è alzare la cornetta e dirlo ai suoi amici in provincia(come suggerito da Angelo Bergomi)

  29. Giovanni:

    Salve a tutti,
    vi chiedo gentilmente di non spostare la discussione riguardo la cava su altri argomenti poco inerenti.

    Grazie.

    G.

  30. xyz:

    Scusate ma se in Provincia c’è il consigliere Tomasoni che si vanta di averla fondata lui Forza Italia di Rovato. Perchè Gussago non lo sente? Quale via più veloce per arrivare in Provincia?
    Saluti

  31. giancarlo:

    ho seguito come corrispondente di Bresciaoggi la vicenda che ha portato ad approvare il piano provinciale cave della provincia di Brescia. recandomi più di una volta a Milano, in occasione delle riunioni della competente commissione.
    la cave sono state approvate nonostante la folta presenza di cittadini di Cazzago e del comitato anticava che la presidente Zambetti avevano espresso problemi e preoccupazioni, e Zambetti (F.I.) ne accolse alcune sul piano provinciale in generale, notando che il piano cave delel provincia di Brescia era il maggiore di tutta la Lombardia, più di Milanno, tanto per citare la provincia dove si costruisce di più, sia in volume assoluto che in volume relativo agli abitatanti (in provincia di Brescia il volume è di oltre 60 mc per abitante)
    da Forza Italia bresciana non venen alcun alt, nè ci fu rischiesta di riduzione, solo Viviana Beccalossi si mosse per una cava nella zona del Garda, anche questa conterstata in regione dai residenti
    la manifestazione contro il piano cave venen replicata in provincia e il prefetto ricevette una delegazione di cittadini
    questi i fatti
    difficile dire che si potesse essere all’oscuro di quanto si stava approvando tanto più che quasi negli stessi anni la cava di prestito di POntoglio, grazie al sindaco Roberto Viola, finiva in tribunale, il cavatore veninva arrestato e i giudici stanno ancora cercando di capire chi abbia commesso l’erroe di calcolo per autorizzare quella cava di prestito, difesa nella campagna elettorale per l’elezione del sindaco da Franco Cristiani NIcoli e da tutti gli esponenti di Forza Italia presenti a POntoglio, mentre il sindaco di allora Carlo Ghitti (udc) dopo avere invano tentato di farla eliminare formò una sua lista che costò la vittoria alla cdl che con la Lega difendeva la cava

  32. Angelo Bergomi:

    Caro Giancarlo, tu che spesso hai accompagnato le comitive di cittadini rovatesi-cazzaghesi in Regione e in Provincia potrai testimoniare come nelle confrerenze dei servizi vi fossero funzionari che non risposero mai al quesito del perchè un terreno di 34 ettari non venga sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale nonostante la soglia per legge sia 20 ettari.
    Vogliamo ricordare la conferenza del 14 Febbraio 2006 in Provincia di Brescia (via Milano 13)? Vogliamo ricordare come il funzionario prese atto delle segnalazioni del comitato sulla gestione della viabilità, dei potenziali espropri di terzi, della questione della VIA ecc. ecc. cose scritte nel verbale dell’assemblea? Vogliamo ricordare come dopo 4 mesi a giugno arrivò la prima bozza di autorizzazione nè più nè meno.
    Vogliamo ricordare che settimana scorsa l’amministrazione comunale di Rovato ha scritto a codesto settore provicniale rimarcando come fossero aperti dei punti ancora non chiariti e la provincia ha autorizzato lo stesso l’ambito?

  33. giona:

    forse qualcuno penserà leggendo quanto scrive chi mi ha risposto che sono arrivato dalla bocca della balena bianca, non quella di Melville, quella Dc degli scorsi decenni
    non arrivo da lì, nè dal mediterraneo ma devo dire la DC degli anni settanta e ottanta era assai meno ingorda di FI tanto a Rovato che a Brescia, meno ingorda e meno indecente perchè quanto meno i suoi uomin quando facevano i loro interessi se ne guardavano bene dal dire che lo facevano in nome degliideali di libertà…
    montanelli li facevavotare dicendo che bisognava farlo turandosi il naso

  34. Luigi Braghini:

    aspettando la risposta del sign Gussago, mi accodo alle parole spese dall’amico angelo. resto veramente perplesso quando sento gente dire che la cava sa da fare, un’usurpazione di territorio, una cosa schifosa! e il tutto con il beneplacito di fi comunale, vorrei ricordarvi che conter durante la campagna elettorale ha più volte detto di non essere contrario alla cava, e che sia necessario pensare ad un piano di recupero futuro affinchè non diventasse una discarica, lo stesso iter seguito per la cava del berlingo-pedrocca…piano di recupero ambientale-discarica ora??qualcuno sa qualcosa del sindaco di travagliato?? e la discarica si fa??

  35. Angelo Bergomi:

    La domanda di discarica nella cava Bettoni di Travagliato (se qualcuno se lo fosse dimenticato è la stessa ditta che vorrebbe cavare sulla Bonfadina!) in queste settimane è al vaglio dei competenti uffici regionali. Caro Luigi, se lo volessi avere ho via nel mio archivio storico un bell’articolo del Giornale di Brescia del 2001 in cui Conter, consigliere di minoranza, accusava Manenti allora sindaco perchè non si batteva contro l’arrivo di questa cava, a differenza dell’allora sindaco di Cazzago dott. Passega.
    Come cambiano i tempi?!
    Gussago che dopo 3 anni non è più sicuro di volere questa cava.
    Conter che quando gli faceva comodo fingeva di opporsi a parole e poi nel programma elettorale di Rovato delle Libertà scriveva che si sarebbe battuto affinchè non divenisse discarica, avvallando implicitamente che la sua partenza come cava gli stava (e gli sta) benissimo.
    Peccato che ci sia ancora qualcuno con la memoria lunga anche a Rovato.
    A proposito: sto ancora aspettando di vedere se in Provincia arriva qualche telefonata, visto che al sottoscritto non rispondono nemmeno più, tipo ieri con il settore cave.
    A breve riporterò sul mio blog alcune considerazioni in merito.

  36. gussago giuseppe:

    Le amministrazioni centrosinistre di Rovato e di Cazzago partecipano allo stesso giochetto:mentre partecipano al comune tiro al bersaglio su ex consiglieri comunali dell’opposizione rei di avere fatto una qualche
    scelta in materia-incluso il povero Luigi Bellini-
    si stracciano le vesti per l’apertura di cave sul proprio territorio o adiacenti,per poi gettarsi a capofitto sui proventi derivanti dall’attività delle stesse che vengono incamerati (senza tanto schifo )dalle casse municipali.

  37. Angelo Bergomi:

    Gussago, non faccia il qualunquista e non infanghi la memoria del povero Bellini che mi ero premurato di non ricordare fosse anche lui sottoscrivente del documento che comunque lei lesse nel consiglio comunale del febbraio 2004. Se prima di parlare si informasse di quanto comporta in oneri l’apertura di una cava scoprirebbe che i comuni incassano 0.29€ lordi al metro cubo di cui il 15% va alla provincia.
    Facciamo due conti che evidentemente lei non ha fatto: 0.29€ -15% =0.24€/mc.
    1.600.000 mc*0.24 €/mc=394400 € in DIECI ANNI divisi su due comuni.
    Quindi, per Rovato, circa 19.000 € all’anno.
    E per meno di ventimila euro all’anno Rovato dovrebbe svendere il proprio territorio?
    Quindi i casi sono due:
    o lei parla sempre senza conoscere la realtà dei fatti e cade, spesso, in osservazioni facilmente smontabili come ho provveduto a fare 3 righe sopra, oppure strumentalizza una situazione di cui non conosce nulla.

    E comunque sia non ha ancora detto se sto raccontando balle quando dico che nel febbraio 2004 LEI lesse un documento di favore alla cava auspicando che arrivasse pure bella grossa perchè avrebbe portato occupazione.
    Caro Gussago, stiamo aspettando ancora le sue telefonate in provincia, comunque.
    Saluti.

  38. giona:

    to gussago
    Lasci perdere Bellini: quando lei parlava in consiglio, lui usciva per evitare di sentirsi in imbarazzo e a differenza sua aveva ottima memoria
    dato che si dimenitca la sera ciò he scrive la mattina provi a telefonare ai suoi amici in provicna e regione e fermare la cava che lei ora dice di non volere

  39. Angelo Bergomi:

    Questa sera alle ore 19 circa sulle frequenze di Radio Onda d’urto 99.6 MHz vi sarà uno spazio dedicato al problema della cava Bonfadina nella trasmissione mensile dalla Franciacorta.

    Chi volesse farsi un’idea completa della situazione ascolti la trasmissione.

    99.6MHz. Saluti.

  40. Lorena:

    @ Giuseppe Gussago le assicuro che il bilancio di Cazzago San martino può benissimo fare a meno degli incredibili proventi (che le ha indicato Angelo) che derivano dall’attività di escavazione sul proprio territorio!
    trovo piuttosto squallido by-passare una responsabilità politica (non aver fatto osservazioni contrarie al progetto sulla Bonfadina, o nel suo caso ancor peggio leggere in Consiglio un documento a favore…smentisca se non è vero, io non lo sapevo, l’ho appreso su questo Blog) dicendo che i Sindaci di centrosx si “gettano a capofitto sui proventi derivanti dall’attività di escavazione. (A pre la precisione Cazzago gli unici proventi dall’escavazione sono quelli dell’ATE 14 cava che risale a diversi decenni, epoca 1 Repubblica per intenderci)

    A Cazzago alcuni anni fa durante il Consiglio Comunale aperto nel quale è stato illustrato il problema della Bonfadina anche i consiglieri di minoranza si sono detti contrari…nessuno in questo caso infatti “spara” su di loro. Certamente gli si rinfaccia di non aver fatto nulla presso i loro referenti in regione e provincia.
    Nel suo caso (e in quello dell’amministrazione di cui faceva parte)invece la situazione è ben diversa: lei era in maggioranza e si è dichiarato favorevole (o comunque non è stato fatto l’unico atto che era in vs potere fare: presentare osservazioni contrarie alla provincia)
    ..è inutile quindi tergiversare, la responsabilità politica dell’amministrazione Manenti è netta e cristallina (… e Manenti è sempre quello che era in lista con RDL alle ultime elezioni!)

  41. Angelo Bergomi:

    Tutto giusto quello che dice Lorena tranne una cosa che specifico per correttezza: all’epoca di Manenti sindaco (pre maggio 2002) Gussago e Forza Italia non erano in maggioranza ma in minoranza. E dai banchi della minoranza l’allora loro capogruppo Conter si stracciava le vesti perchè Manenti accettava passivamente l’arrivo di questa cava. Salvo poi scrivere nel programma elettorale del 2007 che si sarebbero battuti per non farla diventare discarica ammettendo chiaramente che gli stava bene che iniziasse la cava. Adesso Gussago sembra ricredersi ma di sue telefonate in provincia non ne abbiamo traccia.

    Mi perdonerà Lorena ma questo per la precisione.

  42. marco28maggio:

    mha … a me sembra che la brebemi abbia un sacco di km su viadotto (alla faccia dell’impatto)… e che una strada di 200 km circa non abbia bisogno di sabbia mi sembra, questa si una vaccata… stefano bergomi cosa dice?

  43. Lorena:

    Angelo ti ringrazio per la precisazione e mi scuso per aver indicato il Sig Gussago come facente parte all’epoca della maggioranza che appogiava il Sindaco Manenti.
    Detto ciò rimane comunque la responsabilità dell’Amministrazione Manenti in maggioranza, quella a questo punto personale del Sig Gussago in minoranza in Consiglio Comunale e uella dei rappresentanti di FI in provincia e regione (su tutti il sig Tomasoni se non altro per appartenenza geografica)

    Domanda a chi mi sa aiutare: a Milano è possibile “prendere” Radio Onda d’urto ed eventualmente su quale frequenza? Thanks

  44. Angelo Bergomi:

    Come consigliere comunale ma anche come componente del comitato anticava di Rovato posso dire che per le informazioni che ho io il tratto di Brebemi in territorio di Rovato è in trincea: è la TAV che è in sopraelevata.
    Va ricordata una cosa, Marco: l’allora assessore regionale alla qualità dell’ambiente Nicoli Cristiani che gestì la formazione del piano cave provinciale di Brescia si guardò bene dallo scrivere che nei 70 milioni e 200mila mc del piano bresciano fossero comprese le opere pubbliche che, FORSE, si realizzeranno. Questo vuol dire che TAV e Brebemi richiederanno almeno altri 100 milioni di metri cubi fuori piano cave con cave di prestito (le peggiori) autorizzate direttamente dalla Regione alle ditte. E questo tutti sembrano scordarselo. Come tutti sembrano scordarsi le 22 aziende agricole che verrebbero abbattute (case comprese) a Chiari e le 3 a Rovato (tra S.Giorgio e la Bargnana).
    Per un’autostrada che non arriva a Milano ma a Melzo (!) e che non parte da Brescia ma da Travagliato (!), a grandi linee.

    Ricordo che il sindaco di Cazzago Foresti ha messo in campo una iniziativa di modifica della legge regionale cave sottoscritta da 50 comuni per evitare che la Regione e le Province possano decidere sulla testa dei comuni. E’ inammissibile che un privato possa colloquiare con i politici e tecnici regionali e le ragioni dei comuni contare come il due di bastoni con in tavola le spade!
    Vi ricordo che l’allora assessore regionale Nicoli venne nel 2002 a Pedrocca a sostenere il candicato sindaco della CDL Capoferri e di fronte a una platea gremita assicurò che avrebbe eliminato la cava della Bonfadina prevista per 400mila mc. Dopo il suo “interessamento” la cava venne approvata per 1.600.000 mc con 1.500.000 mc di riserva. Ancora oggi ci chiediamo come sia potuto succedere nonostante i comuni si fossero dichiarati contrari nelle conferenze dei servizi.

  45. @Lorena:

    Dal sito di Radio Onda d’Urto:

    98.0 MHz Milano

    - Sul Satellite HOT BIRD -
    Hot Bird 13 gradi Est
    Frequenza 11200 Mhz
    Polarizzazione Verticale
    Symbolrate 27500
    fec 5/6

  46. Lorena:

    Tutti i pedrocchesi ricordano perfettamente che nella circostanza riportata da Angelo Niccoli Cristiani affermò : “Qualora venisse fatta la Cava in località Bonfadina vi autorizzo a sputarmi addosso”
    ……..non aggiungo altro!!!!!

    Grazie mille a chi mi ha indicato la frequenza!

  47. POLDO:

    Qua si ccontinua a parlare molto male sulle destre ma si dimentica ieri oggi domani e sempre che la sinistra di Rovato ci ha appena graziosamente riaperto la discarica,poi ci ha fatto la torre sul monte e poi…siamo in attesa delle prossime venture aree fabbricabili scelte col bilancino…

  48. gussago giuseppe:

    QUELLO CHE NON VI DICONO : le cave potranno rendere anche poco ai Comuni,ma moltissimo rendono le discariche.
    E fatto il buco prima o poi bisogna pure riempirlo.

  49. Angelo Bergomi:

    E sì Caro Gussago, soprattutto se si aveva la possibilità di non fare iniziare un buco per la propria comunità e non si è fatto nulla.
    Anzi, per di più si è letto un documento in consiglio comunale auspicandone l’allargamento, vero?
    Guarda caso adesso si ammette che “le cave potranno rendere anche poco ai Comuni” mentre prima del mio intervento si voleva far credere a chissà che oneri avrebbe incassato il comune.
    Forse chi aveva una responsabilità pubblica dovrebbe almeno avere il buonsenso di informarsi prima di parlare.
    Siamo in attesa ancora di telefonate in provincia, caro Gussago.
    Gli interventi su questo blog, a parte informare (e nel caso di qualcuno DIsinformare), non portano a molto.

  50. Lorena:

    …e quidi Sig Gussago???..LEI auspicava una cava perchè poi ci facesserò una discarica?????
    Sinceramente trovo al quanto surreale (e anche poco onesto ) il suo tentativo di “mimetizzare” le chiare responsabilità politiche del cdx in questa vicenda cercando di far passare l’idea che pur opponendosi all’apertura della Cava le attuali amministrazioni di Rovato e Cazzago in verità vorrebberò una discarica….ma per favore!!!!

  51. giona:

    il dottor Gussago ha simpatie per la cave, proprio perchè lui è una miniera dismessa di buoni propositi poco approfonditi e molto dimenticati
    quando in consiglio comunale a Rovato difese a spada tratta la cava si era dimenticato o non si era accorto (scarsa memoria o scarsa serietà nell’approfondire i problemi di cui si occupava come consigliere) che a due chilomentri di distanza, a Erbusco la gente protestava e riusciva a bloccare in extremis la trasformazione della cava Noce, in discarica.
    la storia di questa cava è illuminante sulle abitudini di Forza Italia in Franciacorta e sulla sua dipendenza dai cavatori.
    la cava NOce, guarda un po’, fu autorizzata quindici anni da Raineri, che con Tomasoni ha dettato l’accordo del cdx di Rovato con Manenti, allora sindaco di Erbusco.
    Sconfitto alle elezioni da Lamberti che conquistò la magggioranza guidando la protesta contro la cava Raineri cambiò opinione sulla cava, che nel frattempo Lamberti (FI ma eletto con una civica), anche lui cambiando opinione decise di triplicare aumentando lo scavo.
    Lamberti, esaurito lo scavo (1,5 milioni di metri cubi) nel suo secondo mandato fece partire il progetto di trasfomarla in discarica e Raineri si schierò contro dimenticando ovviamente, è un’abitudine in Forza Italia, che il buco lo aveva fatto iniziare prorpio luii.
    Chissà se Raineri aveva informato Gussago di quelllo che stava facendo ad Erbusco quando Gussago in consgilio comunale lesse l’elogio della cava Bonfadina destinata in futuro a diventare con ogni probabilità una discarica o un autodromo date le misure.
    forse Gussago vuole seguire le orme di Raineri , (in FI i pentimenti arrivano sempre dopo)

  52. rovatese di Destra:

    “Qua si ccontinua a parlare molto male sulle destre ma si dimentica ieri oggi domani e sempre che la sinistra di Rovato ci ha appena graziosamente riaperto la discarica,poi ci ha fatto la torre sul monte e poi…siamo in attesa delle prossime venture aree fabbricabili scelte col bilancino”

    parole sante..chi si ricorda della giunta provinciale LEPIDI???Centrosx..

    e Cogeme, chi la governa????

    trp facile fare gli ambientalisti a senso alternato, il dott. Gussago ha espresso idee condivisibili a cui nn rispondete, richiamando ancora dichiarazioni vecchie di 10 anni.

    le situazioni si evolvono e cambiano, ieri di cave ce n’erano poche, oggi siamo invasi quindi è anche corretto modificare orientamento!

    quindi: rispondete pensando al presente e futuro, non al passato cm trp spesso fa la sinistra!

  53. giona:

    la storia non è di destra né di sinistra, i cavatori sicuramente di destra e sono itar i milgliori sostenitori di Franco Nicoli Cristiani

  54. Stefano bergomi:

    L’ambiente non è nè di destra nè di sinistra.
    Lo sfruttamento inconsiderato delle risorse naturali porterà certamente (molto più presto di quanto si credi) al declino della civiltà umana sulla terra.
    Nella vita non si può essere sempre contro tutto e tutti, ma volere e pretendere un sistema di sviluppo economico-sociale ecosostenibile ed ecocompatibile risulta una scelta dal mio punto di vista irrinunciabile.

    L’esperinza fatta dal comitato che ho l’onore e l’onere di presiedere risulta evidente: sono state emesse autorizzazioni dalle istituzioni competenti senza il rispetto delle regole (ricordiamo la mancata realizzazione della VIA -valutazione di impatto ambientale- per l’ambito estrattivo).
    Con rammarico sottolineo l’assurda necessità che siano dei privati cittadini a fare pressioni sulle istituzioni per ottenere il rispetto (negato) delle regole.

    Evidentemente il tintinnante denaro risulta avere maggiore peso della giurisprudenza.

    Stefano Bergomi

  55. Angelo Bergomi:

    Caro rovatese di Destra. Innanzitutto sarebbe buona creanza mettere il proprio nome e cognome in fondo alle proprie dichiarazioni. Almeno questo Gussago lo fa. QUa nessuno vuole tirare in ballo notizie vecchie. L’argomento del post era la cava Bonfadina che ha un iter di 7 anni e parlare della giunta Manenti e degli interventi in consiglio comunale di Gussago è doveroso se si vogliono ricostruire i fatti come stanno.
    La giunta Lepidi non fece altro che preparare una bozza di piano cave che avrebbe dovuto ancora subire tutta una serie di osservazioni da parte dei comuni con la possibilità di eliminare alcuni ambiti estrattivi in base alle osservazioni dei comuni. La responsabilità totale sta in capo a chi di fronte a un progetto di 34 ettari in piena Franciacorta lo ha approvato senza VIA nonostante la legge la richieda obbligatoriamente per terreni superiori a 20 ettari.
    Vuole forse che elenchi chi fa parte della giunta regionale che ha modificato nel novembre del 2006 un comma della legge cave dopo che giunse la richiesta di messa in mora dalla commissione europea? Vuole i nomi e cognomi di chi ha autorizzato tre settimane fa l’ambito in provincia di Brescia?
    No perchè visto che qui si gioca a fare i saputelli ribaltando le frittate è giusto allora dire le cose come stanno fino in fondo.
    Nel frattempo provvederemo a pubblicare il verbale della vigilanza di Cazzago S.M. in maniera tale da capire che rapporti ci sono stati tra le persone fermate in uscita dai capannoni presenti sull’ambito estrattivo il giorno 27/10 allle ore 19, le attività che lì dentro si svolgevano, il proprietario dell’area e l’iter burocratico subito dalla cava.
    Nel frattempo sto ancora spettando che Gussago smentisca o meno la sua dichiarazione del consiglio comunale del 2004.
    E che, avendo legittimamente cambiato idea faccia una telefonata in provincia.

    Per il resto si provveda a rispondere su un post del blog che riguardava esclusivamente la cava Bonfadina. Si aprano poi discussioni dedicate a Cogeme e compagnia bella che, per quanto è di mia competenza, rispondo molto volentieri.

  56. giona:

    al rovatese di destra consiglio vivamente la lettura delle cronache degli anni 2002, 2003,2004 e 2005, gli atti dei consigli comunali di Rivato e Erbusco e quindi di valutare chi abbia voluto e perseguito con tenacia l’interesse dei cavatori, quindi consiglio di leggere l’intera storia della cava ex Rovedil per scopire che la discarica fu gestita dall’amministrazione Manenti e che la sistemazione necessaria per gli errori che determinarono il pericolo di sfondamento dei teli sscaricò sulla giunta Cottinelli
    i benefici della discarica furono amministrati da Manenti le rogne politiche per l’errore con la provincia che obbligò il comune a riaprirla per sistemmarla finirono sulla giunta Cottinelli, proprio come l’inceneritore (che riuscì a fermare), la mancata opposizione al piano cave che aprì la strada alla Bonfadina e la localizzazione del depuratore consortile delle Franciacorta che era statta collocata a Sant’Andrea

  57. Luigi Braghini:

    non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire…

  58. scoop:

    ma invece di paralre di destra e sinistra pechè per una buona volta non cerchiamo di prendere i suggerimentio utili sia che vengano da chi si pente, che vengano da chi è bravo o da chi non lo è se un idea è positiva la si inserisca nel paniere delle cose da fare e la si valuti isdipendentemente da chi la porposta altrimenti riporodurremo a Rovato un picolo governo Romano.

  59. Lorena:

    @Scoop qui non è questione di dx o sx semplicemente sono state evidenziate precise responsabilità politiche e di malgoverno del territorio.
    …attendo con ansia suggeriementi utili da chi si è pentito….per il momento gli è stato solo chiesto di alzare il telefono (seppur con 5 anni di ritardo)!!!

  60. giona:

    caro scoop, perchè non chiedi quando Gussago scriverà o telefonerà a Cavalli o Parolini in provincia o a Formigoni in regione chiedendo di fermare la procedura?
    se ti risponde che lo fa e lo fa pubblicamente da consigliere comunale quello che dici ha senso, diversamente significa che ti piace credere a quello che non c’è, proprio come un innamorato che non vede mai come è realmente la sua donna perchè l’amore gli presenta l’immagine che lui ha in testa

  61. spartano:

    …quante parole…tante davvero e persino troppe…vivere e lasciar vivere.
    Non capisco la ragione per la quale voi tutti vi ostinate a discutere con mani e piedi su terreni di non vostra proprietà,di normative e leggi che voi stessi create e poco dopo lamentate…nel rispetto dell’ambiente e di ciò che lo circonda, della società e del suo evolversi con cautela e rispetto del tutto, lasciate perdere i non vostri riguardi e smettetela di cercare voti con parole vane e inutili, perchè la gelosità e l’odio della persona, la rendono vana e inutile di fronte a ciò che professa e in cui crede Giona…e i vicini confinanti pensino più a fotografare i propri giardini anzichè i lavoratori della vigna…chi di bergomi ferisce di bergomi perisce.Perchè la politica di fronte agli occhi di qualcuno,non è poco chiara, ma spudoratamente rivelata…coltiva gli allori amicone,che me non mi freghi.

  62. Stefano Bergomi:

    Poco rispetto per coloro che si permettono di offendere e non hanno nemmeno il coraggio di palesare il proprio nome e cognome.

    In Italia “la Legge è uguale per tutti”, ma come l’intera vicenda dimostra per alcuni può non essere applicata.

    Annoto il riferimento ai lavoratori della vigna. Tra non molto vedremo di quali persone (anche ben conosciute a Rovato) si tratta e di quale vino si stanno occupando.

    I cittadini di Rovato attendono ancora risposte alle domande sollevate e con preoccupazione guardano agli annunciati (dal cavatore) espropri per consentire di realizzare l’ingresso all’ambito estrattivo.

    Come evidente motivi per dissentire dal post del “caro” spartano ce ne sono…

  63. spartano:

    oooh…le mie non volevano essere offese…ma semplici riprese di un cittadino dei quali citavi, che dall’alto osserva i movimenti di coloro che si reputano il tutto…la legge è uguale per tutti,ed hai piena ragione, nessuno ti contraddice, per quello che mi èsembrato di capire però….nessuno mi sembra stia andando contro legge, nessuno ha mai parlato di disastro ambientale, nessuno ha mai parlato di discarica nella zona, nessuno ha intenzione di rovinare il bel paesaggio del tuo giardino…perchè esistono normative che vanno seguite e rispettate, e così sarà…se LEI signore fosse proprietario di un terreno, e avrebbe a che fare con persone del suo calibro, senza poter usufruire dei propri risparmi per investire in quel terreno, sempre NEL RISPETTO DELLA LEGGE…sarei curioso di vedere come si comporterebbe…quindi lode e gloria a coloro che hanno la possibilità di evolversi nel rispetto e nella solidarietà….perchè con lei non posso che essere solidale, mi dispiace tanto per gli orticelli…e già che ci sono…ho notato svariate foto sul suo blog…maaaaa….un interrogativo…lei naturalmente ha chiesto il permesso al proprietario per introdursi in proprietà privata vero…certo certo…mi immagino….e questo è il rispetto verso la legge di cui lei tanto parla vero…auguri e felicitazioni.

  64. Luigi Braghini:

    rispetto della legge…garantire il diritto di coltivare l’orticello comprato con i tanti risparmi… spartano, prova a leggerti tutta le vicenda dall’inizio e poi vediamo come la ripensi…perchè la legge non è uguale per tutti e non garantisce il bene pubblico. qui si deturpa paesaggio per dare beneficio ad un privato. e poi di idscarica non si parlava neanche della exrovedil prima che si cambiasse idea, così vale per la cava del berlingo…

  65. Stefano Bergomi:

    Solo alcune considerazioni per il Sig. Spartano che evidentemente ritiene di non offerendere le persone ma tuttavia si permette di accusarle senza pensarci su troppo…

    1. Il blog dove sono pubblicate le foto, gli articoli dei giornali, gli aggiornamenti e gli atti pubblici legati alla vicenda della cava Mercurio-Bonfadina è del Comitato Anticava Rovato, Stefano Bergomi attualemnte è solo il presidente del di tale comitato d’iniziativa popolare;

    2. Prima della pubblicazione delle foto sul blog il comitato ha chiesto il parere di tre diversi avvocati. Tutti gli avvocati hanno confermato di non ravvisare infrazioni di legge derivanti dalla diffusione delle immaggini attraverso la pubblicazione delle foto;

    3. Le foto pubblicate sono state ottenute senza violare alcuna proprietà privata. Come segnalato nel blog è possibile osservare i lavori all’interno della zona recintata delle stalle ex-bresciani dalla strada di passagio agricolo che costeggia la recinzione sul lato est (da via Bonfadina nel comune di Cazzago S.M.). Inoltre è consentito il passaggio all’interno dei terreni destinati all’ambito costeggiando il canale Campo Maggiore (diritto di passaggio lungo il canale adduttore di competenza del consorzio irriguo Roggia Fusia).

    Evidentemente qualcuno difetta dello studio di Educazione Civica…

  66. Angelo Bergomi:

    Allora i frequentatori del blog del comitato sono un pò di più di quello che si credeva. Caro Spartano. Attento a giocare con il fuoco. Accusare gli altri di infrazioni senza firmarsi non è una gran bella furbata. Dire che altri commettono reati senza averne le prove senza firmarsi a parte l’evidente codardia non mette al riparo da conseguenze penali. Evidentemente a scuola di informatica non le hanno spiegato che esistono gli indirizzi IP. E’ forse andato alla stessa scuola di colui che in campagna elettorale insultò la rettitudine morale di Vittore Martinelli salvo beccarsi una denuncia dalla polizia postale?
    Attenzione alle prossime settimane. Poi vediamo chi ride.

  67. giona:

    letti i post di spartano dubito che sappia leggere, e dubito che sappia l’italiano e capisca ciò che scrive, non tanto per lo stile, la sintassi e la grammatica, regole utili a farsi capire ma le regole a spartano non piacciono
    temo perfino non conosca neppure la storia di Sparta, città greca dove era proibita la proprietà privata, con un governo più comunista di quello della Russia del secolo scorso

  68. Angelo Bergomi:

    Caro Giona, lo spartano di turno parla senza conoscere nemmeno una virgola dell’argomento o così vuol far credere. I terreni destinati a cava hanno sì un proprietario ma LA LEGGE dice che la sabbia e la ghiaia sono un BENE PUBBLICO. Per cui chi svolge l’attività estrattiva ha bisogno di una autorizzazione provinciale per svolgerla, chiaro? Nessuno si può permettere di scavare un metro cubo di ghiaia senza che le autorità competenti lo consentano.
    E se qualcuno si è abituato per decenni a comprare dei terreni agricoli e forzare la mano affinchè vengano poi trasformati da una decisione regionale in escavabili senza che nessuno dicesse mai nulla, mi spiace per lui ma almeno a Rovato e Cazzago questi tempi sono ampiamente finiti. Il rispetto delle regole deve essere di tutti compresi i cavatori. Se le loro attività non sono così impattanti tanto da fare il diavolo a quattro affinchè la Regione non mettesse in campo uno studio serio di Valutazione di Impatto Ambientale qualcuno mi dovrebbe segnalare in Lombardia un cavatore che abita a fianco dei proipri impianti. Io non ne conosco e di attività estrattiva mi occupo da quasi 4 anni.
    Cordialità

  69. giona:

    gussago mi manchi
    dove sono i tuoi interventi per ottenee una pausa dalla provincia?

  70. neskens:

    ste spartano gradirebbe una bella discarica o una bella cava sotto casa, così si pascerebbe del proprietario vicino che evolve la sua proprietà con tanti bei saluti al bene comune..

    il tizio è un sostenitore della proprietà privata assoluta, cioè faccio quel che voglio nella mia proprietà, complimenti, ma ricorda che non si vive su marte..

  71. giona:

    è proprio uno spartano,
    ma non nella vita di tutti i giorni: oltre che comunisti gli spartani praticavano con rigidità il rifiuto di consumi non finalizzati ad irrobustire il corpo per combattere per cui ogni spartano aveva un solo vestito e rifiutava le mollezze degli ateniesi
    sarà che questo è uno spartano di destra che ha cancellato anche la storia di Sparta

  72. scoop:

    giona io lo posso chiedere e lo chiedo qui pubblicamente, poi se non lofa sono affari suoi, quel che dico è di non portare avanti solo un un idea ma varie, rinvio, destinazione d’uso post cava immediata, in maniera da definire subito che non ci si mettano porcherie, vedi giardini a castrezzato con piscina per esempio.

    portanto avanti iniziative diverse se una va male almeno ci si è coperti con le altre.

    In quest’ottica ben venga anche il suggerimentno di rinvio di Gussago.

  73. francesca:

    Grazie Angelo.
    Grazie Stafano.
    Continuate così e speriamo nella giustizia
    sig.Gussago alzi la cornetta del telefono

  74. giona:

    forse non sa comporre i numeri?

  75. Angelo Bergomi:

    Sul mio blog qualche aggiornamento sulle iniziative dell’amministrazione comunale in merito a questo problema.

  76. giona:

    aspetto sempre la comunicazione che il dottor Gussago ha telefonato, se gli servono i numeri posso darmi da fare per procurarglieli, se gli serve qualche euro possiamo organizzare una colletta?
    dotto’ rispondi, il blog non costa

  77. xyz:

    Già, evidentemente qualcuno crede che i rovatesi lettori del blog siano tutti disattenti e non si accorgano che qualcuno fa finta di nulla quando è stato colto in castagna (per non dire di peggio!) sperando che la discussione volga su altri argomenti.

  78. Comitato Anticava di Rovato:

    Segnialiamo che oggi alle ore 13.30 Telecolor, emittente che trasmette anche nella nostra provincia, realizzerà un servizio sul problema della cava Bonfadina.
    Presumibilmente stasera al telegiornale delle 18.45-19.00 andrà in onda.

    http://comitatoanticavarovato.blogspot.com

  79. giona:

    dotto’ rispondi, il blog non costa
    dicci quando telefoni ai tuoi amici di forza Italia
    aspetto sempre la comunicazione che hai telefonato per chiedere una pausa dei lavori, se ii servono i numeri possaimo darci da fare per procurartteli, se ti serve qualche euro per le spese di telefono possiamo organizzare una colletta. che ne dici?

  80. Angelo Bergomi:

    Segnalo un intervento che il comitato anticava di Rovato mi ha richiesto in merito alla gestione della viabilità della cava Bonfadina, alla luce dell’autorizzazione della provincia e dei passati colloqui richiesti all’amministrazione comunale in merito al discorso viabilità stesso.
    http://comitatoanticavarovato.blogspot.com

  81. giona:

    passa un giorno passa l’altro
    mai telefona il gussago
    perch’essendo molto scaltro
    e di buche ancora vago

    in consiglio mise l’elmo
    per difendere lo scavo
    il berlusca disse bravo
    e mandollo sul Guglielmo

    e lassù dimenticollo
    ma temendo di sentirlo
    dopo avere preso pirlo
    mai più volle sentir squillo

    il telefono ha cambiato
    il dotto’ ha cancellato

  82. Angelo Bergomi:

    Segnalo un articolo del Bresciaoggi che conferma l’avanzamento dell’iter per una nuova discarica della Bettoni spa (la stessa della Bonfadina) in territorio di Travagliato. E’ il caso che qualcuno, anche di questo blog, mediti.

    http://comitatoanticavarovato.blogspot.com

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