Nuova casa di riposo, ambulatori al Don Gnocchi e Leoni d’oro: Rovato, è un 4 novembre da fuochi d’artificio
Nel pomeriggio di domenica 4 novembre, giorno del patrono di Rovato San Carlo Borromeo, si terranno tre iniziative molto importanti non solo per Rovato ma per l’intera Franciacorta: l’inuaugurazione della Casa di Riposo “Lucini Cantù” dopo i lavori durati un anno (ore 14:30); il trasferimento dei nuovi poliambulatori dai locali di via Martinengo Cesaresco (fronte Miramonte) al “Don Gnocchi” di via Golgi, 1 (ore 16) e la consegna dei “Leoni d’Oro” in Comune (ore 17).
Di seguito, un’imperdibile guida per districarsi nell’intensissimo pomeriggio della capitale della Franciacorta:
INAUGURAZIONE CASA DI RIPOSO: 1milione di euro di lavori, un anno di interventi: la nuova “Lucini Cantù (per conoscere l’iter dei lavori clicca qui) apre i battenti. Ore 14:30 saluto di Massimo Gianelli, presidente, e delle autorità presenti. Ore 15:15 taglio del anstro nel nuovo ingresso di via Spalenza e benedizione locali.
AMBULATORI AL DON GNOCCHI, IL CENTRO PRELIEVI DIVENTA SEDE AVIS:Dopo l’inaugurazione di un anno fa, alle 16 di domenica 4 novembre 2007 nel centro riabilitativo “Spalenza Don Gnocchi” verranno trasferiti i servizi di ambulatorio attualmente attivi nei locali di via Martinengo, oltre a nuove specializzazioni come neurologia e pneumologia. Il passaggio è figlio di un accordo fra Don Gnocchi e Asl Mellino Mellini di Chiari. Entrerà nel “Don Gnocchi” anche il Centro Prelievi: la palazzina oggi adibita a questo uso sarà ceduta in comodato gratuito all’Avis.
LEONI D’ORO: alle 17, un consiglio comunale straordinario consegnerà i massimi attestati donati a quei rovatesi distintisi per particolari meriti culturali o sociali.
Ecoc i premiati 2007:
- Gruppo pensionati San Carlo. Motivazione: “in segno di riconoscimento perché costituisce da più di venti anni sicuro punto di riferimento per tante persone, per gli anziani in ogni loro esigenza, per i bisognosi, per le opere di beneficenza.” e alle seguenti Associazioni:
- Rovato Soccorso, Pubblica Assistenza Volontaria Onlus. Motivazione: “in segno di riconoscimento per l’attività che quotidianamente svolge nel più puro spirito di volontariato, garantendo in ogni momento la propria insostituibile presenza alle persone bisognose.”;
- Amici della Casa di Riposo Lucini Cantù. Motivazione: “in segno di riconoscimento perché con l’attività svolta all’interno della Casa di Riposo favorisce il miglioramento della qualità della vita dell’anziano.”;
- Associazione Icaro Onlus, “in segno di riconoscimento perché con l’attività sportiva praticata e le numerose iniziative promosse permette alle persone di vivere con serenità la propria disabilità.”.
Sarà inoltre conferita alla famiglia di Italo Bombardieri (1893 – 1916) una particolare benemerenza mediante la consegna di una pergamena.
Motivazione: “Italo Bombardieri, figlio di Giuseppe e Moreschi Elena, nacque a Rovato il 27 marzo 1893. Giovane ardito, intelligente, colto, accoppiò a queste sue caratteristiche un profondo sentimento del dovere, che in ogni circostanza seppe farlo distinguere. Dal settembre 1915 al giugno 1916 prestò servizio come Aiutante Maggiore del Comando delle Truppe Val Terragnolo, dove seppe dar prova delle sue ottime qualità militari. Si distinse particolarmente durante il periodo dell’offensiva austriaca nel Trentino, dal 15 al 20 maggio 1916 come coadiutore del Comando della diramazione degli ordini e nell’accompagnare ed orientare sulle posizioni truppe giunte in rinforzo e non edotte al terreno particolarmente impervio. La sera del 18 maggio fu incaricato del Comando della 33^ compagnia alpina del Battaglione Exiles, di occupare una importante posizione fra Monte Pasubio e il passo della Borcola. Il 20 maggio, dopo aver sostenuto un combattimento contro forze nemiche soverchianti e separato dalle nostre truppe, potè ricondurre in salvo il reparto fra gravi difficoltà.
Per quest’ultima fase della sua attività è stato insignito con la Medaglia d’Argento al Valore Militare ed è stato richiesto il conferimento del grado di Capitano di Complemento per merito di Guerra con la seguente motivazione: “Ufficiale addetto al Comando in molteplici prove di ardimento, in ricognizioni in terreni difficili, vicinissime al nemico, si dimostrò sempre di elevato spirito militare e a tutti di lodevole esempio. Le preziose notizie fornite ai Comandi sulle posizioni occupate dal nemico, contribuirono al buon esito delle operazioni (9,10,11,12 ottobre 1916). Colpito da artiglieria durante un violento bombardamento lasciava la vita in prima linea (13 ottobre 1916)”.
Ringraziamo Domenico per lo splendido video riguardante la casa di riposo.






Novembre 4th, 2007 alle 7:12 pm
[…] Se per caso vi siete persi le puntate precedenti, non avete che da sfogliare gli articoli precedenti o vedere questo video […]