Rovato: già 80 gli anziani seguiti dal Sad
Il Sad (servizio di assistenza domiciliare) raggiunge oggi 80 anziani rovatesi, perlopiù invalidi o soggetti a forti limitazioni nell’autonomia personale: un dato significativo sull’importanza del sostegno alle fasce più sensibili della comunità, ma che comunque svela un disagio - quello dei nostri anziani - poco conosciuto.
Il Servizio Sad, erogato dal Comune tramite l’assistente sociale Manuela Manna, impiega circa 225mila euro.
Gran parte dei finanziamenti servono a coprire una convenzione che il Comune di Rovato ha stipulato con la Cooperativa Sociale “Loggia” di Rovato: 9 operatori qualificati con il compito di erogare tutte le prestazioni del caso.
L’opera di assistenza domiciliare include principalmente il supporto alle capacità residue di autonomia dell’anziano: ad esempio, aiutando l’anziano nella sua igiene personale (bagni, spugnature), nella vestizione, nell’effettuazione della spesa quotidiana o anche nell’accompagnarlo a una visita medica. Attività considerate troppo spesso semplice routine ma che, complice l’invecchiamento della popolazione, rappresentano oggi un bisogno a volte non espletabile da tutti i rovatesi.
Il servizio Sad funziona dal lunedì al sabato con orario dalle 7 alle 17. Come fare, quindi, per le ore non coperte o nei festivi?
Una possibile risposta è l’iniziativa voluta dal Distretto sociosanitario Asl numero 7 (quello di Rovato): grazie ai Fondi nazionali delle politiche sociali dell’anno 2007, è stata infatti avviata la sperimentazione della voucherizzazione del servizio.
In sostanza, l’anziano riceve dei “buoni” da utilizzare autonomanente presso gli enti socioassistenziali convenzionati, 7 giorni su 7, 24 ore al giorno senza dover necessariamente passare dall’approvazione del Comune di appartenenza.
Per ogni ulteriore informazione sul Servizio e sui metodi d’accesso, si può contattare l’Ufficio Servizi sociali del Comune di Rovato allo 030/7713273


















Novembre 7th, 2007 alle 2:01 pm
Un servizio importante per una fascia sociale che la società odierna tende a dimenticare.
Speriamo che prossiamamente siano disponibili altri servizi. Per esempio la consegna di farmaci, dato che molti anziani non guidano o sono privi di mezzi privati per muoversi e abitano in località in cui la prima farmaci dista minimo 4 Km (Vedi frazioni).
Saluti
Novembre 7th, 2007 alle 3:50 pm
apprezzo lo stile e la tranquillità di quarantini e delle nuove leve di an.
Mi auguro si oppongano alla deriva “rifondarola” di forza nuova e simili, spesso sponsorizzati da chi prima era molto molto vicino ad an…
avanti così, con la serietà tipica della vera destra.
Novembre 7th, 2007 alle 7:08 pm
fossi in loro non curerei nemmeno di 4 ragazzini che hanno voglia di sentisi grandi, la politica va fatta da persone serie, di pagliacciate a rovato se ne sono già viste…. troppe!
Novembre 8th, 2007 alle 10:33 am
concordo con Francesco,
la serietà alla lunga paga..
nel frattempo, complimenti anche ai giovani di An di Castelcovati.
Ho letto sul giornale ieri che han raccolto firme per l’Adsl, così si fa: vicini alla gente e ai suoi bisogni.
complimenti a quarantini e a salvatore marfia
Novembre 8th, 2007 alle 12:35 pm
mah…la stessa an che accettò l’accordo con manenti…la stess an guidata da fini…lo stesso fini che un paio di anni fa disse che era ora di dare il voto agli immigrati…la stessa an che fece un accordo con l’estrema destra durante il governo berlusconi…alla faccia degli estremisti…la stessa an che nel simbolo ha scritto M.S.I….