Edilizia e giacche a vento contraffatte: Carabinieri in campo a Rovato
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Doppio intervento della Compagnia dei Carabinieri di Chiari fra giovedì notte venerdì mattina a Rovato, che hanno chiuso un’azineda tessile fantasma e messo in atto le pratiche di espulsione per otto cittadini stranieri: un albanese, un pakistano, due indiani e quattro cinesi.
I militi hanno controllato all’alba di venerdì alcuni dei tantissimi furgoni che ogni mattina partono da tutta la Franciacorta in direzione dei cantieri edili di tutto il Nord Italia.
Nel corso dei controlli, otto muratori di diverse nazionalità sono stati accompagnati in caserma a Chiari per il fotosegnalamento: sei indiani, un albanese ed un pakistano.
Il database dell’Arma ha certificato che quattro dei sei fermati erano già stati colpiti da provvedimento d’espulsione: un procedimento svolto da diverse Questure d’Italia.
I quattro clandestini - un albanese di 37 anni, un pakistano di 39 anni e due indiani di 19 e 36 anni - sono stati così arrestati e portati nel carcere bresciano di Canton Mombello.
LABORATORIO TESSILE IN CONTRADA DEL BARBONE - Nella notte fra giovedì e venerdì, i carabinieri di Rovato, Iseo e Capriolo hanno scoperto un laboratorio di abbigliamento cinese in via Contrada del Barbone, a pochi passi dall’ex statale 11, dall’ipermercato “Cityper” e dal locale “Loft Cafè”. 44, in totale, i macchinaRi tessili scovati.
Al momento del blitz dell’Arma 16 orientali stavano lavorando alla produzione di giacche a vento invernale. Quattro dei cittadini cinesi trovati dai Carabinieri sono risultati clandestini.
Il laboratorio è stato poi sequestrato mentre la titolare, una cinese di 45 anni sembra irrepereibile, è stata denunciata a piede libero per favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina.


















Novembre 10th, 2007 alle 2:18 pm
beh…la lotta alla criminalità non si ferma e non ha frontiere… un grazie a tutte le forze dell’ordine!
Novembre 10th, 2007 alle 7:01 pm
sarà stato un extracomunitario anche il padrone che ha affittato il capannone in centro a rovato? o sarà forse uno dei tanti patiti dei SUV’
Novembre 11th, 2007 alle 1:19 pm
“E’ inammissibile, per conflitto di interessi, il ricorso giurisdizionale mirante all’annullamento dell’intero procedimento elettorale avanzato sia da parte di chi agisce nell’esercizio di un’azione popolare ai sensi dell’art. 83, t.u. 16 maggio 1960, n. 570 e quindi nell’interesse pubblico alla mera legittimità dei risultati elettorali, sia da parte di chi, con lo stato acquisito di candidato ha un diverso interesse da far valere, del tipo del tutto ordinario nel processo amministrativo, che consiste nell’ottenere la modifica dei risultati in senso a loro più favorevole, trattandosi di due tipi di azione fondate su presupposti diversi” (TAR Lazio 26.7.1995 n. 1250, in T.A.R., 1995, p. 3510)
Novembre 17th, 2007 alle 1:36 pm
dal gdb di oggi: “ieri la polizia di chiari ha effettuato 150 controlli in 24 nelle case di rovato scovando 46 clandestini di cui 8 con già un decreto di espulsione…ora i carabinieri procederanno alla verifica dei contratti di locazione…”
Novembre 20th, 2007 alle 9:40 pm
chissà che ne pensano del ministro Ferrero e del ministro Damiano i padronicni rovatesi che si sono visti portare via 46 cottimisti a basso costo dai Carabinieri che hanno avuto anche l’ardire ci controllare chi fosse il padrone degli appartamenti affittati a posto letto come ha scritto un quotidiano, anche con dodici letto, quasi una pensione?
mi sa che che sarà colpa del ngoverno prodi anche la perdita di resa degli appartamenti