Lodetto di Rovato: festa della Beata Vergine Maria con il vescovo rumeno Virgil Bercea
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Domenica 11 novembre 2007 la comunità di Lodetto ha solennemente celebrato la festa del Patrocinio della Beata Vergine Maria: una ricorrenza che affonda le proprie radici nel periodo della dominazione veneta e confermate in seguito da speciali concessione di Papa Paolo V nel 1618.
Quest’anno, la festa lodettese ha avuto un ospite veramente d’eccezione: il vescovo di rito greco cattolico Virgil Bercea di Oradea (Romania) invitato in Franciacorta dal locale parroco don Giuseppe.
Il presule rumeno non si è tirato indietro nel raccontare la propria storia alla comunità lodettese, iniziando dagli attuali difficili rapporti fra Italia e Romania.
Bercea ha quindi cercato di analizzare all’interno del delicato contesto storico-sociale in cui la Romania si è trovata per decenni le radici degli attuali problemi di convivenza, pronunciando parole a favore del dialogo, la reciproca conoscenza e il rispetto.
Dopodichè, il vescovo ha parlato della sua esperienza di vita e sacerdotale: una storia tutt’altro che comoda e tranquilla, come non poteva che essere per un sacerdote cattolico vissuto sotto il regime di Ceausescu.
Per rendere omaggio alla solenne occasione, alla giornata era presente anche il lodettese fra Giovanni Farimbella dei frati minori francescani, che il 3 novembre scorso ha ricevuto l’ordinazione diaconale a Busto Arsizio.
CHI E’ VIRGIL BERCEA - Dopo il conseguimento del titolo universitario di Ingegnere agronomo, Virgil Bercea sceglie la strada del sacerdozio. Nel 1982 viene ordinato in segreto prete, all’insaputa anche della famiglia, per non esporla a pericoli e persecuzioni.
Per anni continuando a lavorare presso un istituto di ricerca universitario, adempie in modo riservato al proprio ministero religioso, anche a rischio della propria vita.
Dopo la fine del regime, può iniziare ad esercitare ufficialmente il proprio ministero divenendo nel 1994 vescovo cattolico di rito bizantino. Dal giugno 1997 è vescovo di Oradea.
LA DIOCESI DI ORADEA - La diocesi rumena di Oradea Mare (in latino: Dioecesis Magnovaradinensis Romenorum) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell’arcidiocesi di Fagaras e Alba Iulia. È stata costituita il 23 giugno 1777 e nel 2004 contava 102mila battezzati.
La diocesi comprende la città di Oradea Mare, 206mla abitanti vicino al confine occidentale fra Romania e Ungheria nella famosa regione della Transilvania. Il territorio è suddiviso in 139 parrocchie.


















Novembre 12th, 2007 alle 2:33 pm
lodetto capitale, chiari succursale
Novembre 12th, 2007 alle 3:25 pm
Un’altro Rumeno….?
Novembre 12th, 2007 alle 3:28 pm
…preferisco la Badescu che fa rima con Ceausescu.
http://www.click.ro/usr/imagin.....-2foto.jpg
Novembre 12th, 2007 alle 11:02 pm
complimenti a don giuseppe e a tutti per la bellissima giornata di ieri
Novembre 12th, 2007 alle 11:06 pm
Virgil Bercea è uno che ha sempre rischiato di proprio per le sue convinzioni ; proprio come il cardinale Wiszinsky e la cosiddetta chiesa del silenzio negli ex” paradisi “dell’est europeo.
Quanta differenza con tanti nostri”religiosi”ormai venduti al giovanilismo e ai miti postsessantottini !
Forse quella di Virgil Bercea è ancora una Chiesa capace di reazioni e di sussulti,di entusiasmi e di memoria storica:è la Chiesa superstite al di là del muro di Berlino,quella vaccinata,quella che ha pagato,quella che ha ancora qualcosa da insegnare.
Novembre 12th, 2007 alle 11:20 pm
esatto
davvero toccante il Suo discorso mentre parlava della repressione sotto Ceasescu..
Novembre 13th, 2007 alle 8:36 am
@Gusaago: in Italia chi ha il coraggio di rischiare sono i preti di periferia, quelli che lavorano con prostitute ed emarginati. Che non se ne stanno nel palazzo ma escono per strada. Ci vorrebbero più Corazzina e Gallo, meno Bagnasco e Ruini.
Novembre 13th, 2007 alle 5:46 pm
@gussago, visto che è in vena di ricordi, citerei anche i religiosi fatti fuori dalle care dittature sudamericane formate e amiche degli usa..
Novembre 13th, 2007 alle 6:22 pm
neskens chavez, pinochet, Castro, ………….continuamo nella lista o ti basta, lasciamo perdere questa vena sempre antiamericana, che anche loro hanon dato una grossa mano per liberarci, volendo fare dietrologia ovviamente.
guardando avanti invece credo che anche gli insegnamenti del vescovo Bercea siano stati molto interessanti
Novembre 13th, 2007 alle 7:28 pm
quale connessione del vescovo rumeno vi sia con il continente americano e le sue problematiche lo sa solo la Vergine Maria
Novembre 13th, 2007 alle 7:30 pm
per penitenza si recitino una quarantina di ave marie una dietro l’altra
Novembre 13th, 2007 alle 7:54 pm
pensate che questo vescovo (48 anni) è vescovo da 10.
rovato.org says:”Dopo il conseguimento del titolo universitario di Ingegnere agronomo, Virgil Bercea sceglie la strada del sacerdozio. Nel 1982 viene ordinato in segreto prete, all’insaputa anche della famiglia, per non esporla a pericoli e persecuzioni.
Per anni continuando a lavorare presso un istituto di ricerca universitario, adempie in modo riservato al proprio ministero religioso, anche a rischio della propria vita.
Dopo la fine del regime, può iniziare ad esercitare ufficialmente il proprio ministero divenendo nel 1994 vescovo cattolico di rito bizantino. Dal giugno 1997 è vescovo di Oradea.”
Novembre 13th, 2007 alle 7:59 pm
http://luigibraghini.blogspot.com/
Novembre 14th, 2007 alle 7:07 am
@scoop, visto che ogni occasione per buttarla in politica, mi sono adeguato alle solite menate dein cosidetti “moderati”.. per quanto rigurada le ave marie ditevele voi, il papistame sta da una parte e il neskens dall’altra..