Servizi Sociali: ricerca amministratori volntari di sostegno per soggetti disagiati

Dal sito del Comune di Rovato:

L’Assessorato ai Servizi sociali ricerca personale volontario per il ruolo di Amministratore di sostegno, nuova importante figura di supporto a persone che hanno parzialmente perso la loro autonomia psicofisica e prive di una adeguata rete familiare di supporto.

L’amministratore di sostegno deve assolvere così a compiti di supporto per la gestione finanziaria, economica, burocratica dei bisogni degli anziani o dei soggetti con disagio psichico.

E’ richiesta capacità di relazione, integrità morale, capacità di rapportarsi con Istituzioni pubbliche e private (ospedale, enti socioassistenziali, Comune, banche, ufficio postale, ecc) per gestire in maniera adeguata gli interessi del soggetto assistito.

La nomina ufficiale dell’amministratore di sostegno è competenza del Giudice tutelare del Tribunale di Brescia. Per ulteriori informazioni Ufficio Servizi sociali 030 – 77 13 276

9 Commenti to “Servizi Sociali: ricerca amministratori volntari di sostegno per soggetti disagiati”

  1. Dory:

    Premetto che dal punto di vista umano condivido questa iniziativa, tuttavia, mi sorgono alcune perplessità, per esempio:
    - se e’ volontà del Comune di Rovato, o vi è una legislatura a livello nazionale che supporta tale progetto;
    - se i Servizi Sociali non hanno i mezzi sufficienti per affrontare queste
    necessità;
    - se delegare al cittadino tali compiti (tenendo comunque conto della volontarietà) non dimostra una certa carenza nel sistema assistenziale.
    Quindi, evitando le solite polemiche di tipo meramente politico, mi chiedo quali sono i mezzi con cui noi cittadini possiamo muoverci, affinche ciò che ora ci viene chiesto liberamente di fare, possa diventare per chi ne ha necessità un diritto acquisito.

  2. mari:

    Sono un amministratore di sostegno e desidero dare alcuni chiarimenti alle perplessità di Dory: 1)c’è la legge nazionale n.6 del 09/01/2004 che integra il codice civile in merito alla tutela di incapaci istituendo la figura molto positiva dell’amm. di sostegno -che non toglie completamente la capacità giuridica del beneficiario com’era in precedenza ricorrendo all’ interdizione-; 2) i servizi sociali non possono ricoprire tale funzione nei confronti dei propri assistiti;
    3) per quanto ampia sia la cerchia di parenti che possano svolgere tale funzione purtroppo non tutti i soggetti disagiati ne posseggono quindi il cittadino è una risorsa utile proprio in favore della tutela dei diritti.
    Personalmente considero lodevole l’iniziativa dei servizi sociali e dell’amministrazione in tal senso.

  3. mari:

    Sono un amministratore di sostegno e desidero dare alcuni chiarimenti alle perplessità di Dory: 1)c’è la legge nazionale n.6 del 09/01/2004 che integra il codice civile in merito alla tutela di incapaci istituendo la figura molto positiva dell’amm. di sostegno -che non toglie completamente la capacità giuridica del beneficiario com’era in precedenza ricorrendo all’ interdizione-; 2) i servizi sociali non possono ricoprire tale funzione nei confronti dei propri assistiti;
    3) per quanto ampia sia la cerchia di parenti che possano svolgere tale funzione purtroppo non tutti i soggetti disagiati ne posseggono quindi il cittadino è una risorsa utile proprio in favore della tutela dei diritti.
    Personalmente considero lodevole l’iniziativa dei servizi sociali e dell’amministrazione in tal senso.

  4. Dory:

    @ Mari
    Gentilmente, potresti espormi quali sono i compiti che assolvi e in termini di tempo quanto ti impegnano?

  5. mari:

    x dory
    se sei interessata all’argomento e hai un pochino di tempo ti consiglio di leggere la legge che ho citato(la trovi facilmente in internet es. altalex.com) poichè è decisamente esaustiva; si tratta di gestire tutto ciò che concerne economicamente e burocraticamente la vita della specifica persona in funzione dei suoi bisogni, tenendo presente delle disposizioi date dal giudice a cui si deve riferire annualmente compilando un modulo che riassume le attività svolte, le condizioni della persona e il suo patrimonio entrato e uscito; in concreto poi ogni situazione personale può presentare necessità ed impegni differenti, se è un anziano o un giovane, se vive in casa o è ricoverato, anche se mi sento di poterti dire che in sostanza è come occuparsi di un proprio caro per il quale agisci in nome del suo interesse; tieni presente che tale funzione è volontaria e gratuita, il suo valore è anche questo infatti, perchè disinteressato. ciao

  6. Dory:

    @Mari
    grazie, sei stata molto gentile, so perfettamente che tale prestazione è assolutamente volontaria e gratuita, e questa è la parte che non mi preoccupa; il mio timore è relativo ai tempi necessari per gestire i bisogni di queste persone, poichè nonostante credo di essere in grado di assolvere le esigenze richieste, potrebbe essere che a livello di orari etc.
    possa avere delle difficoltà.

  7. mari:

    x dory
    non conosco la tua situazione personale e familiare ma prova a pensare a quanto tempo dedichi tu o un tuo familiare alla gestione del conto corrente, al pagameno delle bollette,dell’affitto o dell’ici, della dichiarazione dei redditi… può essere qualcosa di + o qualcosa di - …non ci sono incontri mensili al tribunale o impegni fissi inderogabili che possono collidere con i tuoi, c’è solo la relazione annuale o semestrale da portare al giudice; poi non so se ci pensi per realizzare qualcosa a favore di qualcuno che conosci o per proporti come richiesto dai servizi sociali verso qualcuno che non conosci ma… nel primo caso conosceresti già la situazione, nel secondo sarebbe una situazione nota invece ai servizi stessi e quindi ti suggerirei di chiedere maggiori informazioni ad essi, credo che gli assistenti sociali ti darebbero buone informazioni…..parti da loro!! anche perchè ti potrebbero spiegare come iniziare!

  8. rovatese:

    Vittoria per 3 a 0 contro il Don bosco volley..partita a senso unico..

    Ma io mi chiedo..perchè i ragazzi ma anche le famiglie non seguono la pallavolo o qualsiasi altro sport a rovato?????cavoli..i palazzetti in cui andiamo..in paesi più grandi e più piccoli del nostro sono sempre pieni..dai ragazzini ai nonni..di tutte le età e sono fieri di andare a vedere la squadra del proprio paese..che poi.. il rovato volley è in serie C (e non è male) e è tra le prime in classifica per cui…
    CITTADINI ROVATESI QUANDO GIOCA IN CASA IL ROVATO VENITE A SOSTENERLO..ROVATO E’ RAPPRESENTATO ANCHE IN QUESTE COSE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Cavoli nelle varie trasferte che sono quasi tutte a milano io che sono tra quelli che va sempre mi sento orgoglioso di appendere il nostro striscione rovato nei vari palazzetti!!!!!!!!!!!!!!!

  9. giona:

    mi piace il volley perchè le donne insegnano come si vince agli uomini senza gridare Forza Italia con una cubana diventata italiana per amore e un allenatore serio e concreto

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