Il boom della pillola del giorno dopo

Si tratta di un vero e proprio boom. In 7 anni il consumo della cosiddetta pillola del giorno dopo è aumentato del 60%. Una percentuale altissima, che tradotta in numeri significa che nell’ultimo anno se ne sono vendute circa 1000 al giorno.
Per comprendere il fenomeno occorre innanzitutto dare un dato molto significativo. Poco più della metà di queste pillole sono state acquistate da ragazze e ragazzine con meno di 20 anni.

755993_pills.jpgNonostante l’offerta di altri tipi di contraccettivi sia alquanto vasta (profilattico, pillola, anelli, spirale, cerotto), più sicura e meno dannosa per il fisico, una fetta sempre maggiore di donne e ragazzine opta per la pillola del giorno dopo. Segno evidente di come, a seguito anche della stasi dell’utilizzo del preservativo (98 mila pezzi venduti nel ’95, 100 mila nel 2005), le più giovani preferiscano “non usare nulla”, rischiando, oltre che gravidanze, anche malattie.
Secondo Alessandra Graziottin, ginecologa presso il San Raffaele di Milano, la causa di tutto ciò va ricercata nel sempre maggiore disinvestimento nell’educazione contraccettiva, specialmente da quando l’Aids, passando da malattia mortale a malattia cronica, non è più sotto i riflettori come negli anni ’80. Sempre secondo al dottoressa la pillola del giorno dopo non è più vista come un rimedio eccezionale ed urgente ma come un comune anticoncezionale.

Ecco alcuni dati sulla pillola del giorno dopo:

Come funziona: La pillola del giorno dopo è un metodo di contraccezione d’emergenza che ha lo scopo di prevenire la gravidanza, in caso di rapporto sessuale non protetto o in caso di mancato funzionamento di un metodo anticoncezionale, bloccando l’ovulazione o impedendo l’impianto dell’ovulo eventualmente fecondato, se il rapporto sessuale è avvenuto nelle ore o nei giorni che precedono l’ovulazione, cioè nel periodo di massima probabilità di fecondazione. Il metodo non è più efficace una volta iniziato l’impianto.

Quanto è efficace: L’efficacia della pillola del giorno dopo è tanto maggiore quanto al più presto viene utilizzata dopo un rapporto sessuale a rischio. È dimostrato da uno studio dell’OMS che l’assunzione del farmaco entro le prime 24 ore dal rapporto a rischio ha un’efficacia del 32%, che scende al 9% entro le prime 72 ore.Se invece la pillola viene assunta dopo che l’impianto dell’embrione in utero è già avvenuto, essa non disturba la prosecuzione della gravidanza.

Qual è la situazione in Italia: La pillola del giorno dopo può essere venduta solo dietro prescrizione medica con ricetta non ripetibile. Per poter assumere il farmaco è quindi necessario rivolgersi a un medico generico o a un ginecologo. In Italia il diritto all’obiezione di coscienza è concesso per legge solo nella pratica chirurgica dell’aborto terapeutico, mentre manca un’espressa indicazione per quanto riguarda la prescrizione della pillola del giorno dopo. Tuttavia, secondo un parere non vincolante del Comitato nazionale per la bioetica, è un diritto del medico scegliere di non prescrivere la pillola del giorno dopo (obiezione di coscienza). Attualmente è nel programma dell’Unione una modifica di questa normativa in modo da abolire, anche in Italia, la necessità della ricetta medica.

Fonti:
Corriere della Sera
Wikipedia
www.pilloladelgiornodopo.it

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