Brescia: popolazione a 1,2 milioni. Il 10% è di origine straniera.
La provincia di Brescia? Una delle più popolate di tutta Italia.
A dirlo ufficialmente è l’Istat, che sul proprio sito demografico riporta i dati 2007 sulla popolazione residente in Italia.
Secondo l’Istituto Statistico, al febbraio di quest’anno i bresciani erano 1milione 198mila 374: praticamente, 90mila in più rispetto all’ultimo censimento ufficiale del 2001, quello che - per intenderci - determina il metodo elettorale del sindaco. Sei anni fa, la popolazione residente in città e provincia assommava infatti a 1milione 108mila 776 unità.
La dinamica di crescita vede quindi un incremento della popolazione. Ma chi sono i “nuovi” bresciani? Dati più precisi l’Istat non ne fornisce, ma con un pò di fantasia è possibile capire qualcosa di più di cosa stia succedendo all’ombra della Leonessa d’Italia.
STABILE LA CITTA’, CROLLANO I PICCOLI PAESI - Brescia Città arresta la perdita di popolazione attestandosi attorno ai 190mila abitanti (erano 214mila una decina d’anni fa). Non si ferma, invece, la perdita di popolazione nei piccoli e piccolissimi centri, specie di montagna. Il record negativo appartiene all’alto Garda, con i comuni di Magasa e Valvestino in caduta libera. Non va tuttavia meglio in Valsabbia (scendono Bagolino, Capovalle, Agnosine, Casto, Pertica Bassa, Lavenone, Mura e Treviso Bresciano) e in Valcamonica ( Malonno, Cedegolo, Saviore, Malegno, Incudine, Lozio, Monno, Paisco, Vione e la blasonata Ponte di Legno), le principali arre di montagna del bresciano.
ROVATO E I “CENTRI ORDINATORI” - Diverso, invece, il dato dei cosiddetti “centri ordinatori”:quei paesi che, a cavallo dei 15mila abitanti, dovrebbero diventare secondo piano territoriale di coordinamento provinciale i “motori” del territorio.
Nel 2001, solo sei centri appartenevano a questa categoria: Desenzano, Montichiari, Palazzolo, Ghedi e Chiari.
Oggi, nel club ci sono già Gussago e la nostra Rovato, ma in molti scommettono che entro il 2011 (data del futuro censimento) anche Darfo, Leno, Lonato e Concesio saranno della partita, passando dal sistema elettorale amministrativo a turno unico al doppio turno con ballottaggio.
IMMIGRATI IN FORTE CRESCITA, MA NON SOLO - Impossibile negare l’evidenza: l’afflusso di cittadini di nazionalità non italiana è il prinicipale fattore che consente al Bresciano di avviarsi verso quota 1,2 milioni.
Dal 2001 al 2007, infatti, gli stranieri sono passati da 49.280 a 120.845. Un dato, in sostanza, più che raddoppiato.
I 70mila stranieri in più non bastano tuttavia a spiegare la crescita bresciana, che viaggia attorno alle 90mila unità.
Togliendo a quota 70mila decessi,trasferimenti e rimpatri (più frequenti di quanto non si pensi), si può quindi stimare che anche i cosiddetti “bresciani di lunga data” siano incrementati negli ultimi sei anni di almeno 25 mila unità: numeri che in pochi avrebbero preveduto a inizio terzo millennio e in una società poco votata alla natalità come la nostra.
Guardando la distribuzione di stranieri per aree, Brescia città è la meta preferita, con una percentuale di immigrati attorno al 15% (circa 30mila immigrati, con picchi nei quartieri del centro storico come San Faustino e al Carmine, dove gli affitti costano meno).
Per il resto, la distribuzione è pressochè omogenea in tutta la provincia. Qualche punto percentuale in più si registra, com’era ovvio attendersi, in quelle aree che offrono maggiori possibilità di lavoro e un buon rapporto costi/servizi.
In questa speciale classifica Rovato è al terzo posto, con 2420 immigrati censiti dall’Istat su una popolazione complessiva di oltre 16mila abitanti (in percentuale, più del 14%).
In testa alla classifica c’è Desenzano con 2764, seguito da Montichiari (2484). Dopo Rovato arrivano Ghedi (2285), Chiari (2123), Lumezzane (2008) e Calcinato (1949).






Novembre 22nd, 2007 alle 9:54 am
Inserito nostro nuovo editoriale sulla situazione demografica del Bresciano.
Buona navigazione
Daniele
Rovato.org
Novembre 22nd, 2007 alle 9:58 am
La Montichiari che più Lega non si può è abitata da 2484 stranieri censiti??
Ma allora sono tutte fregnacce quello che raccontano ai loro comizi!
Novembre 22nd, 2007 alle 10:21 am
[…] I dati resi noti dall’Istat sulla popolazione bresciana al febbraio 2007 riservano particolare attenzione in merito a Rovato, la capitale della Franciacorta. […]
Novembre 22nd, 2007 alle 7:07 pm
e perchè Palazzolo, Capriolo e Pontoglio non sono da meno? chissà perchè dove arriva la Lega crescono gli stranieri, possibiilmente ignoranti e capaci solo di lavorare sotto costo per i paronicni con la tessla verde fatto con il compasso, perchè bossi e soci unlinea non sanno cosa sia