Archivio di Dicembre, 2007

31 DICEMBRE: ROVATO.ORG AUGURA A TUTTI (E TUTTE) BUON ANNO!!!

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Rovato.org augura a tutti i rovatesi, e anche ai non rovatesi, un 2008 di serenità e felicità.

In questi giorni, il sito andrà inevitabilmente a rilento.

Da lunedì 7 gennaio, invece, si ritorna a pieno regime con tante novità e appuntamenti:

- il primo anniversario di Rovato.org

- nuove sezioni

-nuove immagini

-nuovi video

-uno sguardo più attento sui paesi che ci circondano

- tutto il meglio dalla Franciacorta

Insomma, non perdiamoci di vista..

Per ricordare invece questo primo anno d’attività, riportiamo una delle pagine più lette di ogni mese:


Lo staff di

Rovato.org

Cava Bonfadina: esposto alla Procura della Repubblica di Brescia, ma i lavori avanzano

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Un esposto alla Procura della Repubblica di Brescia per fermare i lavori alla Bonfadina prima che tutti gli organismi competenti - Tar e Ue in primis - si siano pronunciati.

E’ l’ultima mossa che gli oppositori alla realizzazione dell’ambito estrattivo hanno messo a segno qualche giorno fa.

Nel frattempo, la ditta escavatrice ha recintato l’area, realizzato un terrapieno sul lato ovest e acquisito altri terreni (700 mq dalla società Brixia Finanziaria) all’incrocio fra le vie San Giovanni, Rimembranze e la ex statale 11 (di fronte al vivaio Pelizzari): un’area dove dovrebbe sorgere la rotatoria d’ingresso alla nuova cava.

Di seguito, il comunicato emesso dai firmatari dell’atto, Angelo Bergomi (consigliere comunale di Rovato con deleghe alle attività estrattive) e Silvio Parzanini (presidente “Legambiente Franciacorta”):

“Nella mattinata del 21/12/07 abbiamo presentato presso la Procura della Repubblica di Brescia un esposto in merito all’approvazione dell’ambito estrattivo meglio conosciuto come cava Bonfadina. Una cava da 106 campi da calcio in piena Franciacorta. Da anni con il comitato anticava di Rovato e il neonato Gruppo Tutela Ambiente rovatese ci siamo occupati di portare all’attenzione dell’opinione pubblica l’ennesimo tentativo di speculare sulla salute del territorio franciacortino.

Non si contano ormai più le iniziative intraprese da parte nostra anche a livello ufficiale con deposito di memorie e sollecitazioni presso i competenti organi chiamati a prendere una decisione.

Alla luce degli ultimi fatti che hanno portato chi di dovere ad autorizzare l’ambito a inizio Ottobre, nonostante la gestione della viabilità non sia assolutamente ancora in essere e nonostante siano pendenti presso il TAR di Brescia i ricorsi presentati dai comuni di Cazzago S.M. e Rovato abbaimo deciso di intraprendere questa strada.

Proprio in questi giorni infatti sono partiti alcuni lavori sul terreno destinato a scavo, con il tentativo esplicito della ditta di acquisire le aree di cui ha bisogno per la realizzazione di una rotonda che serve esclusivamente per immettere sulla ex-statale 11 circa 300 mezzi pesanti al giorno indotti dall’apertura della cava.

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Sugli organi di stampa qualche settimana fa è comparsa una indagine che ha dimostrato come la ex-statale 11 ora strada provinciale proprio nel tratto di Rovato sia la più pericolosa strada della Provincia di Brescia. L’autorizzazione d’ufficio all’apertura dell’ambito è arrivata nonostante i comuni avessero fatto proprio uno studio del traffico elaborato dal comitato anticava di Rovato che dimostrava dati di transito attuale e di traffico indotto ben superiori a quelli dichiarati dalla ditta in sede di conferenza dei servizi.

Ad aumentare le preoccupazioni è arrivata una comunicazione della competente Commissione Europea che si dichiarava contraria alla decisione presa di non concedere la Valutazione di Impatto Ambientale per un terreno di 35 ettari quando la soglia di legge è di 20 ettari.

Nonostante un tentativo di correre ai ripari a Novembre 2006 con una delibera di giunta Regionale a Febbraio 2007 permanevano presso la Commissione Europea numerosi aspetti di criticità e di non conformità al dettato comunitario in materia di VIA.

Alla luce di questi fatti e consapevoli che fino alla discussione della richiesta di sospensiva presentata dai Comuni presso il TAR di Brescia potrebbero essere arrecati danni irreversibili anche qualora il giudizio sorridesse ai comuni stessi, abbiamo deciso di informare la Procura di Brescia dello stato delle cose affinché possa fare le proprie valutazioni.

Siamo fiduciosi che l’esposto venga preso in considerazione, anche per evitare che per l’ennesima volta lo Stato Italiano paghi per messe in mora provenienti dalla Commissione Europea.

Silvio Parzanini, presidente Circolo Legambiente Franciacorta

Ing. Angelo Bergomi, consigliere comunale Rovato”


nb: foto prese da http://comitatoanticavarovato.blogspot.com

Venerdì 28 dicembre: Auser e Unione Ciechi assieme per “Il piccolo principe”

Venerdì 28 dicembre alle ore 21, presso la Sala del Foro Boario, Piazza Garibaldi di Rovato, il gruppo” Oltre Confine” composto da sei attori non vedenti, porta sulla scena l’adattamento teatrale del celebre testo di Antoine de Saint Exupery “Il piccolo principe” con la direzione della giovane attrice e regista bresciana Laura Mantovi.

La rappresentazione è organizzata dall’”Unione Italiana Ciechi ed ipovedenti di Brescia”, dall’Auser Insieme di Rovato – Università della liberetà in collaborazione con il Comitato Amiche “Un aiuto per Nicola” e con i Servizi Sociali del Comune di Rovato.

L’ingresso è gratuito.

Morto l’ex assessore dc Angelo Bergomi, animatore di Caritas e “Cristiani nella città”. Oggi (venerdì) i funerali in Parrocchia

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E’ morto nei giorni scorsi a Rovato Angelo Bergomi, 63 anni, ex assessore comunale a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta. Negli ultimi anni, Bergomi aveva dedicato gran parte del suo tempo libero al centro Caritas di Rovato. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio, venerdì, presso la Parrocchia S.M. Assunta.

Rovato.org ha chiesto a Giorgio Baioni, già candidato sindaco per il PPI nel 1993 e suo amico di lunga data, di ricordarne la figura:

“Angelo Bergomi è nato il 15.1.1944, marito di Jole Begliutti, padre di Riccardo, neurochirurgo all’Ospedale Civile di Brescia, e di Stefano, ingegnere nel settore edilizio.

In pensione da metà degli anni novanta, dopo il lavoro alla CGE.

Presso la CGE ha svolto, tra l’altro, il compito di delegato sindacale CISL.

È sempre stato attento alla dimensione sociale con particolare attenzione alle classi schiettamente popolari. Idealista, “di parte”, grintoso, attento alla concretezza.

Sul versante politico è stato esponente della sinistra democristiana. Sempre attento, anche in disparte, dell’evolversi della situazione politica. Prodigo di consigli e di indicazioni, fino agli ultimi giorni, a dimostrare il suo costante interesse verso la dimensione comunitaria e collettiva, sempre vissuta con lo spirito del “volontario”.

Nell’amministrazione comunale rovatese è stato assessore dal 1985 al 1992, al “personale”, ai “servizi sociali”, ai “lavori pubblici”. Raggiunto il pensionamento intorno al 1993, supportato da don Albertelli, è entrato nella Centro Caritas portando la sua sensibilità ai “servizi sociali” ed al “pubblico”. La Caritas successivamente ha avuto sviluppo zonale e oggi coinvolge una trentina di volontari organizzati. Ne è stato presidente per anni.

Qui ha lavorato nell’attenzione ai “nuovi poveri”, spingendo per un superamento della dimensione strettamente assistenziale a favore di una crescita in senso qualitativo e professionale.

Convinto assertore dell’importanza della formazione è stato tra i sostenitori dei corsi di formazione zonali della Caritas che si sono svolti a Rovato e tra i promotori dei cicli di incontri “Cristiani nella Città”, che coglievano il suo modo di intendere la presenza del cristiano nella società”.

Torna in scena l’ex sindaco Manenti: on-line il sito internet della sua “Rinascita Sociale”

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Dopo un periodo di lungo silenzio, iniziato con la sconfitta elettorale per soli sette voti alle scorse amministrative (ricorsi permettendo), torna sulla scena politica di Rovato l’ex sindaco Roberto Manenti.

Per tornare in pista, l’ex primo cittadino (1993 - 2002) leghista ha deciso di puntare sul Web.

All’indirizzo www.rinascitasociale.com è infatti ora possibile reperire i primi elementi politici sulla formazione di Manenti.

10 gli “ideali” messi a fondamento dell’azione di RS,che per simbolo ha scelto una rosa dei venti azzurra in campo amaranto: si va dall’unità della “nazione italiana” fino al riconoscimento della “Cristianità la base culturale e sociale, facendone di essa necessità di Stato”, pur riconoscendo quest’ultimo come “laico”.

Non mancano poi alcuni accenni a tematiche più volte toccate con vigore anche in campagna elettorale dall’ex sindaco, come l’immigrazione ( “Tutti coloro che non appartengono alla Nazione Italiana sono da ritenersi ospiti, e come tali con diritti e doveri diversi dai cittadini Italiani”) e la proprietà ( “Quello della casa non deve essere soltanto un diritto di proprietà, ma un diritto alla proprietà e un dovere alla sua legittima difesa”).
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Infine, alcuni accenni più “sociali” e fortemente favorevoli ad una presenza attiva dello Stato nella vita pubblica, come ad esempio il punto 4 (”Il singolo individuo deve essere al centro di ogni tematica: sanitaria, culturale, ambientale, sociale. Minore è il ceto sociale, maggiore sarà, verso di esso, l’attenzione dello Stato”).

ROVATO, SI SPERA NEL RICORSO - Spulciando ancora nel sito si trovano anche la sentenza completa del Tar in merito al ricorso e il comunicato stampa ufficiale redatto da Rovato delle Libertà per motivare l’astensione dall’ultimo consiglio comunale, quello del 17 dicembre.

[Lo stesso comunicato che, per inciso, RdL non aveva ritenuto opportuno diffondere a mezzo stampa nei giorni successivi alla seduta. ndR]

Nella missiva, indirizzata significativamente “al Sindaco (pro tempore)”, i sette consiglieri dell’attuale opposizione attaccano:

“E’ con rammarico che,ancora una volta, dobbiamo constatare che l’amministrazione pro tempore insediata nel comune di Rovato ignora, non solo i nostri appelli alla morigerazione nelle scelte amministrative che segnino definitivamente lo sviluppo del Nostro paese,ma addirittura ignori il segnale importante dato da un organo quale è il T.A.R..

Ora ci chiediamo con quale serenità si possa andare a decidere per il futuro di Rovato,con interventi di mera attività straordinaria,interventi che lasceranno il segno nella collettività,sia per la portata culturale intrinseca,sia per la portata politica che essi hanno”.

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Infine, un affondo più “tecnico”, con la disapprovazione del PII di via Pasubio voluto da Rovato Civica (l’intervento comporterà la realizzazione di un campo da rugby d’allenamento accanto a quello già oggi presente nella zona delle piscine, in cambio della possibilità per il privato di realizzare in un’altra zona dell’area fabbricati ad uso artigianale o industriale).

RdL dice infatti: “Ci chiediamo inoltre in nome di quale dissennata ideologia politica si tolga lo spazio per le future attività sportive a favore di un intervento industriale,che addossato all’attuale centro sportivo certo darà un senso di “ futura aria pulita.”

Noi ovviamente non parteciperemo alla seduta del consiglio comunale,anche perché desideriamo che chi con arroganza vuole calpestare tutto e tutti abbia la possibilità di dimostrare a tutti chi realmente comanda”.

IL WEB, UN’OCCASIONE MANCATA - L’apertura del sito internet di RS riaprirà il fronte “informatico” della politica rovatese?

Dopo il boom del periodo elettorale, tutti i siti internet della formazione elettorali della capitale della Franciacorta sono stati infatti desolatamente abbandonati a loro stessi.

Rovato Civica non offre altro che uno stringato ringraziamento ai propri elettori.

Stesso discorso per Rovato delle Libertà, la cui ultima notizia risale..al mese di luglio.

Poco meglio, invece, Rovato Futura: sulla home page del gruppo compare (ormai da qualche mese) la raccolta firme contro l’antenna del Monte Orfano.

Rovato: il Karate Genocchio riceve la “Stella di Bronzo” dal presidente Coni Gianni Petrucci

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Lo Shotokan Karate Club “Genocchio” di Rovato ha ricevuto nei giorni scorsi uno dei più prestigiosi riconoscimenti nazionali nel campo dell’attività sportiva.

Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni), presieduto da Gianni Petrucci, ha infatti consegnato al Karate Genocchio la Stella di Bronzo al merito sportivo (anno di riferimento: 2005)..

Per la società rovatese, nata nel 1982 e oggi diffusa un pò in tutta la provincia di Brescia (Franciacorta inclusa, visti i corsi tenuti a Bornato, Cazzago, Concesio, Coccaglio, Capriolo, Castrezzato e altro ancora), la conferma dell’intenso lavoro condotto ormai da 25 anni per la diffusione delle discipline marziali, karate in testa.


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Un’ulteriore soddisfazione dopo le vittorie ottenute con i giovani campioni come Marivin Chiari, Giovanni Ferlinghetti e Ilaria Bianchetti.

Nelle due foto, entrambe di proprietà del sito www.karategenocchio.it, un momento della Festa di Natale tenutasi lo scorso 8 dicembre al palazzetto dello Sport in via Buscarino a Coccaglio e un’immagine della Stella di Bronzo al merito sportivo.

Sullo stesso sito è possibile reperire altre immagini e notizie sulle attività del gruppo

Fino al 7 gennaio resta aperta la mostra “Presepi dal mondo” dell’Aido Rovato

In collaborazione con il Comune e la Parrocchia Santa Maria Assunta, i volontari AIDO della capitale della Franciacorta mettono in scena “Mostra di presepi da tutto il mondo”: una rassegna ad ingresso libero con esemplari natalizi in arrivo un pò da tutto il globo.

La mostra si terrà presso l’oratorio della Disciplina, la chiesa trecentesca ospitata sotto la torre civica di piazzale Zenucchini (accanto alla Parrocchia).

Orari d’apertura della mostra:

25 dicembre: ore 8/12, 17/19.30

Santo Stefano, Epifania, Festivi: ore 8/12, 15/19.30

Feriali: ore 9/12, 15.30/17.30

In mille per il nuovo Palasport di Rovato. Martinelli: “Una struttura per tutti i cittadini”

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Almeno mille persone hanno preso parte, ieri sera, al Concerto di Natale del Civico Corpo Bandistico “Luigi Pezzana” di Rovato.

La tradizionale manifestazione musicale è concisa con l’inaugurazione della nuova palestra di via Einaudi, che nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale potrà ricoprire il doppio ruolo di struttura sportiva e auditorium di gala della capitale della Franciacorta.

Soddisfazione per l’inaugurazione è stata espressa sia dall’assessore allo sport, Giuseppe Martinelli, che dal sindaco di Rovato, Andrea Cottinelli.

IL CONCERTO - Le 850 sedie predisposte per l’evento sono andate brevemente esaurite; per i ritardari non è rimasto altro da fare che seguire il “Concerto di Natale” in piedi.

L’ottima performance dei musicisti rovatesi, il cui sodalizio è guidato dal presidente Alessandro Botticini (vice Donatella Infuso; consiglieri Angelo Gandossi, Alessandro Marchi e il maestro Domenico Coradi), ha quindi concluso degnamente una serata sicuramente positiva per tutta la comunità.

Buon Natale

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Buon Natale e buone feste a tutti i lettori di Rovato.org
Dal momento che abbiamo ancora delle famiglie il sito potrebbe non essere aggiornato in maniera costante.

Si ringrazia l’autore della splendida foto utilizzata

Minibasket Montorfano sconfitto dalla squadra B di Adro (53-29)

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(nb: Rovato.org ringrazia Gianni Trapletti per tutto il materiale)

Prima battuta di arresto per la squadra rovatese del Montorfano Minibasket nel Torneo Aquilotti, che vede impegnati atleti di quarta e quinta elementare.

Domenica 16 dicembre l’incontro con il Castegnato B si era rivelato fin troppo in discesa, con avversari di buona volontà ma in evidente difficoltà tecnica. Il risultato rendeva chiaro la distanza tra le condizioni tra le due squadre: 104 punti per il Montorfano, solo 4 per il Castegnato.

Domenica 23 nella palestra di Adro per la seconda giornata si annunciava un incontro più impegnativo con la locale squadra B.

E le previsioni si sono avverate: dopo un avvio di partita positivo, le ragazze e i ragazzi di Rovato (tra i quali si notava la mancanza di un paio di elementi) hanno subito alcuni canestri e nel terzo e quarto tempo non sono riusciti a recuperare lo scarto accumulato.

Il risultato di 53 a 29 per la squadra di casa non rende giustizia agli sforzi dei rovatesi, spesso attenti a centrocampo ma poco fortunati al momento di infilare la palla nel canestro.

Prima sconfitta dunque, ma pure una partita che offre alle ragazze e ai ragazzi allenanti da Agostino Scaroni una serie di stimoli per concentrarsi sui punti deboli emersi.

Prossima sfida sabato 12 gennaio a Coccaglio contro il Minibasket Iseo.

Forza Montorfano!

Sabato 22 dicembre: volley DiMeglio Rovato, l’anno si chiude con una vittoria al tie - break

Rovato batte 3-2 l’Altavalle Sondalo (Sondrio) al termine di un match iniziato in discesa ma che ha rischiato di finire male per il sestetto rovatese.

Punteggi: 20-25, 19-25, 27-25, 25-23, 14-16.

Avanti di due set e rimontate, le rovatesi hanno infatti iniziato male il quinto e decisivo parziale: sotto di 8-4 al cambio di campo, sul 12-12 il set si è nuovamente indirizzato lungo un binario favorevole terminando 14 - 16.

Attualmente la classifica vede Rovato in seconda posizione, anche se il Binasco - dietro di un solo punto - ha giocato solo 9 partite anziche’ 11.

ALESSIA GATTI MIGLIORE IN CAMPO - I 20 punti realizzati dal centrale rovatese Alessia Gatti hanno consentito al DiMeglio di restare a galla anche nei momenti no.

Molto bene anche Chiara Dall’Acqua (14 punti), Serena Malavasi (10) e Linda Zambelli (8).

A segno, nella partita giocata nel sondriese, anche Elina Fridrishone (6) e Tiziana Facchetti (1).

Prossimo match: sabato 12 gennaio.

Lunedì 24 dicembre: associazioni in via Palazzo per “Momenti di pace”

Lunedì 24 dicembre giornata intensa per “Rovato: progetti di pace”, ciclo di iniziative curato dal locale Tavolo per la pace.

In mattinata, il Foro Boario ospiterà una raccolta firme per la campagna “Un futuro senza atomiche”

Dalle 15 alle 17, via Palazzo sarà invece occupata dalle associazioni aderenti al Tavolo con banchetti informativi, beneficenza e uno spazio di animazione per bambini.

Presso la galleria del Municipio, mostra fotografica “Mai più” in sostegno della campagna antiatomiche. Sempre la galleria ospiterà, alle ore 16, lo spettacolo “Parole e musiche di pace”.

Domenica 23 dicembre: il Civico Corpo Bandistico “Luigi Pezzana” di Rovato inaugura la nuova palestra di via Einaudi

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Dopo una spesa di 750mila euro - e un anno abbondante di lavori -, domenica 23 dicembre apre i battenti la nuova palestra comunale di via Einaudi a Rovato.

La nuova struttura sorge dirimpetto allo storico palazzetto dello sport, che ormai inizia a mostrare gli evidenti segni del passaggio del tempo.

UNA PALESTRA, MA ANCHE UN AUDITORIUM - La superficie coperta della nuova struttura, ha spiegato l’assessore comunale allo sport Giuseppe Martinelli, è pari a 1320 metri quadrati.

Il progetto del palasport è stato realizzato prestando particolare attenzione all’abbassamento delle spese di riscaldamento e di illuminazione: in quest’ottica andrebbero quindi viste le ampie vetrate del pianoterra e il sistema di calore integrato da alcuni pannelli solari.

Il parquet interno, di legno massello, consentirà poi lo svolgimento di allenamenti e gare di basket, pallavolo, calcetto, oltre alla ginnastica ed alle arti marziali, attività molto popolari fra gli sportivi della Franciacorta.

Per gli atleti sono stati realizzati anche tre spogliatoi, due per squadre da undici e un terzo per l’arbitro. A lato si trova l’infermeria, dotata di servizi e docce, mentre per gli spettatori ci saranno tre servizi igienici separati, uno dei quali per portatori di handicap.

L’emisfero di legno che sovrasta le travi lamellari, a loro volta poggiate su colonne di cemento armato, dovrebbe inoltre garantire al palasport una buona acustica, colmando così almeno in parte la cronica mancanza a Rovato di uno spazio pubblico in grado di ospitare decentemente concerti e incontri dal vivo.

CONCERTO DI NATALE - Per capire se la nuova palestra sarà all’altezza delle attese non bisognerà aspettare molto.

Stasera, domenica 23 dicembre (inizio 20:30, ingresso libero), la Banda di Rovato inaugurerà infatti l’edificio di via Einaudi con il tradizionale “Concerto di Natale”.

Per vedere il programma della serata cliccare qui.


(nb: foto presa dal sito ufficiale della Banda)

Lunedì 24 dicembre: mercato prolungato fino alle ore 18. Gli ultras del Brescia presenti con un banchetto.

Durante la vigilia di Natale (lunedì 24 dicembre) il “Mercato del lunedì” del Foro Boario di Rovato resterà aperto fino alle ore 18 e non solo, come avviene tradizionalmente, fino alle ore 13.

Sempre lunedì 24, sul Mercato è annunciata anche la presenza del gruppo ultras “Brescia 1911 curva nord”.

Gli ultras biancoblu saranno presenti con “un banchetto informativo ed una mostra fotografica che rifletterà l’attuale situazione del mondo Ultras in generale e della nostra Curva in particolare.

Fra le altre cose saranno messi a disposizione gli ultimi calendari realizzati dall’Associazione genitori per il bambino in difficoltà (offerta libera a partire da cinque euro)”.

Il Macello ospita la festa musulmana del “Sacrificio di Abramo”. Fra polemiche e rassicurazioni, un’istantanea della Rovato che cambia

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Giovedì 20 dicembre, via Spalenza: di fronte al Macello Comunale si succedono quasi 200 esemplari di agnelli, la cui carne sarà consumata nei prossimi giorni sulle tavole di molti abitanti rovatesi.

Una particolarità: si tratta di cittadini provenienti da altre parti del Mondo, fedeli della religione musulmana.

Un’immagine difficile da ipotizzare fino a un decennio fa, ma che ormai da tre anni rappresenta la normalità nella capitale della Franciacorta.

Una volta all’anno, sul finire di dicembre, la popolosa comunità musulmana di Rovato festeggia infatti la festività del sacrificio di Abramo.


LA FESTA DEL SACRIFICIO DI ABRAMO -
Ma, nello specifico, di che festa si tratta?

Scartabellando un pò in Internet, Rovato.org ha scoperto che il “Zulhiggiah Eid al Adh” (cioè il giorno della festività solenne del sacrificio di Abramo) è la seconda fra le principali ricorrenze islamiche.

La “Eid al-Adha” è infatti la festa che segna la fine del Haj, il pellegrinaggio annuale verso la Mecca.

Tutti i musulmani sono tenuti ad eseguire una preghiera comunitaria. Quelli che possono permetterselo, inoltre, comprano un agnello da sgozzare e distribuiscono la sua carne fra parenti e poveri.

COSA E’ SUCCESSO A ROVATO - Per consentire l’afflusso dei 170 capi, accompagnati ovviamente dai rispettivi proprietari, Polizia Locale e Protezione Civile di Rovato hanno chiuso al traffico via Ettore Spalenza dall’imbocco con l’ex Statale 11 (all’incirca, all’altezza della trattoria “El butighet”) fino alla rotonda con via Calca (di fronte all’ex orfanotrofio San Carlo).

Dalle 8 di mattino fino a metà pomeriggio, gli utenti - dotati di un numero progressivo che prevedeva circa 30 capi uccisi ogni mezz’ora - si sono così succeduti all’interno del macello comunale.
L’operazione, coordinata dall’Assessorato comunale al commercio, fiere e attività produttive, è terminata verso la metà del pomeriggio.

LE POLEMICHE - Qualche polemica, specialmente legata ai disagi per i residenti, c’è stata.

In una mail inviata a info@rovato.org un cittadino rovatese ci scrive:

Chiusura di Via Ettore Spalenza dalla zona ex rotonda alla Statale 11. (Nessun preavviso agli abitanti ed agli esercenti commerciali della chiusura da parte dell’ amministrazione).
Presenza di circa 500/700 extracomunitari di varia nazionalità concentrati tra le ore 08 e le ore 13.

Occupazione dei parcheggi dei privati con conseguente rilascio di ogni genere di sozzeria in particolar modo sangue colante dai colli degli animali sgozzati.

Sgozzatura nel macello comunale a disposizione per tutta la giornata..chi paga tutto questo???”

LA RISPOSTA DEL COMUNE - L’assessore che ha seguito la vicenda è Eligio Costanzi, vicesindaco nonchè responsabile dei settori commercio, fiere e attività produttive.
Contattato telefonicamente, Costanzi dice: “Tutto si è svolto con tranquillità, d’altronde macellare 170 capi in poche ore non è uno scherzo ma l’organizzazione è stata molto buona.

Gli utenti muniti di numero dovevano presentarsi non più di mezz’ora prima, ossia solo all’interno del loro turno di macellazione.

Polizia Locale e Protezione Civile hanno chiuso la strada per evitare confusione con le auto in transito, ma residenti e clienti diretti ad esempio al centro medico Fleming sono stati fatti ovviamente passare.

E’ il terzo anno che gestiamo questa non facile situazione con collaborazione e intelligenza.

Prima, infatti, tutto avveniva nelle case private o addirittura in strada: vi lascio immaginare con che condizioni sanitarie e di sicurezza non solo per i partecipanti alla festività ma per tutti i rovatesi”.

We're back ;)

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