Traffico a Rovato: due interpellanze dei consiglieri Bergomi e Vaccarezza riaccendono il dibattito sulla viabiltà a Rovato
L’ultimo consiglio comunale (lunedì 17 dicembre) ha visto la presentazione di due interpellanze al sindaco Cottinelli.
I due interventi, seppur non collegati fra loro, vertevano su un unico punto: la viabilità della capitale della Franciacorta.
VACCAREZZA E IL TRAFFICO - Nella sua interpellanza, Claudio Vaccarezza ha invece posto il dito su una situazione più generale.
“Raccolgo spesso rimostranze - ha detto il consigliere, al suo secondo mandato in Rovato Civica - sull’aumento del traffico vissuto da Rovato negli ultimi anni.
L’espansione del paese sia come abitanti che come costruzioni - un dato di per sè positivo - ha infatti portato con sè alcune problematiche non facili ma che sono da risolvere.
Penso ad esempio alla realizzazione di marciapiedi, piste ciclabili e quant’altro possa garantire la sicurezza sia dei ragazzi in uscita da scuola sia dei normali pedoni“.
Il sindaco Cottinelli ha risposto alle richieste di Vaccarezza affermando, in sostanza, che sarà cura dell’Amministrazione inserire nel futuro Pgt (piano governo del territorio) gli accorgimenti necessari affinchè la capitale della Franciacorta sappia rispondere alle nuove sfide che il proprio sviluppo sta ponendo alla comunità.
ANGELO BERGOMI E LA BONFADINA - L’altra interpellanza è stata invece presentata dal segretario Ds e consigliere delegato alle attività produttive Angelo Bergomi.
“In merito al piano integrato di via XXV Aprile - ha detto Bergomi - la Provincia, pur dando parere favorevole all’opera, impone al Comune uno studio della mobilità della zona alla luce del peso insediativo della nuova zona artigianale che insiste su “…una viabilità locale che già versa in pessime condizioni circa la fluidità del traffico autoveicolare…” (virgolettato tratto dalla prescrizione della Provincia di Brescia).
Da consigliere comunale - ha continuato Bergomi - delegato alle attività estrattive non posso che sorridere di fronte a una richiesta di questo tipo.
A meno di un chilometro la stessa Provincia di Brescia ha autorizzato l’ambito estrattivo della Bonfadina basandosi semplicemente su uno studio del traffico…presentato dalla ditta proponente, la Bettoni spa.
Nella conferenza dei servizi del 18-11-2005 in Provincia i competenti funzionari non presero atto di uno studio alternativo fatto proprio dalle amministrazioni di Cazzago S.M. e di Rovato che parlava di un traffico indotto di mezzi pesanti molto più consistente di quanto dichiarato dal proponente.
Anzi: il Settore Gestione e Manutenzione strade provinciale ha prorogato di un anno la possibilità per la ditta proponente di realizzare una rotatoria all’incrocio tra via Rimembranze, la ex-statale 11 ora provinciale e via S.Giovanni sul territorio comunale di Rovato per gestire il traffico indotto dall’ambito estrattivo (vedi foto iniziale, presa dal sito del Comitato Anticava
La ditta necessita di aree per realizzare gli svincoli dell’impianto rotatorio di cui oggi non dispone completamente. E nonostante questo la Provincia di Brescia ha autorizzato l’ambito estrattivo..
Chiedo quindi di comprendere in questo studio della mobilità anche il traffico indotto dall’ATE 09 (cava Bonfadina), di cui la Provincia ha fatto finta di nulla”.


















Dicembre 18th, 2007 alle 12:33 pm
Ciao, P.G.T sta per Piano di Governo del Territorio
Dicembre 18th, 2007 alle 12:48 pm
Scusate l’errore..post corretto.
Buona navigazione
Daniele
Rovato.org
Dicembre 18th, 2007 alle 1:27 pm
complimenti al sig. vaccarezza il problema viabilità è davvero grande
si rischia la pelle a percorrere il tragitto scuola materna o liceo - crocevia
da quando poi c’è la nuova rotonda al cityper le auto verso coccaglio salgono sempre sul cordolo rischiando di travolgere i pedoni
per fortuna ci sono i volontari a bloccare le auto ma non possono essere sempre presenti
spero che il comune affronti questo tema velocemente
grazie.
Dicembre 18th, 2007 alle 1:29 pm
allcuinante chiedere indagini sulla viabilità per 20 capannoni quando fra poco da via rimembranze passeranno decine di camion al giorno!
è proprio vero che non contano nulla i cittadini!!!!!
Dicembre 18th, 2007 alle 2:23 pm
caro lodettse, mi permetto di correggerla: non sono decine di camion al giorno, bensì delle centinaia!
L’ho ricordato anche ieri nell’interpellanza che ho fatto in consiglio comunale. La provincia si è accontentata dello studio fornito dalla Bettoni spa che parlava di 50 camion al giorno con un monitoraggio condotto dalla ditta in pieno luglio(!!). Se n’è fregata di uno studio che aveva condotto il comitato anticava che parlava di 340 mezzi al giorno di cui 290 pesanti!
E nonostante questi numeri spaventosi ha autorizzato l’ambito estrattivo senza che la viabilità sia tutt’ora gestibile!
Dicembre 18th, 2007 alle 2:25 pm
A tal proposito per qualunque cittadino che lo volesse, sono a disposizione per fornirgli copia di questo studio realizzato dal comitato anticava completamente ignorato dalla provincia.
Qualche nostro concittadino in passato me lo ha richiesto e l’ho fornito senza problemi.
Basta contattarmi alla mia email: angelobergomi@bresciaonline.it
Dicembre 18th, 2007 alle 7:47 pm
Ma quali sono i volontari che bloccano il traffico ?
Dicembre 18th, 2007 alle 8:35 pm
PIPOLO segnala a tutti che in Comune la sinistra ha scoperto dopo cinque anni di potere assoluto che Rovato è un paese strozzato dal traffico. E’quanto è capitato alla torraccia sul monte:dopo averla approvata gli ineffabili amministratori hanno scoperto che fa davvero schifo.
Dicembre 18th, 2007 alle 10:12 pm
Per fortuna che è arrivato Vaccareza all’ultimo minuto a propinare la”problematica”del traffico a quelli che non lo sapevano.E poi,che discussione,che discussione!Quante proposte per ridurre il traffico…
E sotto sotto la preoccupazione che con tutti sti rumoracci da traffico gli uccellini scappano via e non si possono più impiombare come una volta.
Dicembre 19th, 2007 alle 7:16 am
Caro Pipolo, d’altronde la discussione credo che non la alimenti chi senza neppure il coraggio di firmarsi denigra solo il lavoro altrui. La provincia di Brescia invece si che lavora bene. Ma non ci faccia ridere va!
Dicembre 19th, 2007 alle 10:56 am
scusi, pipolo, discussione con chi che non c’era nessuno all’opposizione…io non c’ero ne, ma loro è ad ora 6 mesi che non si fanno vedere…eh scusi…
Dicembre 19th, 2007 alle 11:25 am
A Luigi Braghini:Lei ha capito bene l’ironia di Pipolo sulle”discussioni”della maggioranza consiliare,brava da sempre solo a sentire l’eco delle proprie parole,anche quando era presente il centrodestra.
Dicembre 19th, 2007 alle 11:51 am
Presente il centrodestra? Pipolo non scherziamo. Ma le ha lette nei 5 anni trascorsi le presenze del centrodestra ai consigli comunali e alle commissioni? A parte Emanuele Rossi c’è sempre stato il vuoto.
Mi scompiscio dalle risate a leggere le dichiarazioni dell’ex-sindaco Manenti sul Bresciaoggi dell’altro giorno in cui ritiene che l’attività amministrativa debba essere fermata fino al pronunciamento del TAR.
Ma dov’è stato il caro signor Manenti negli ultimi 5 anni ? Dov’è stato il rispetto dei 2600 rovatesi che l’avevano preferenziato nel 2002? E gli altri esponenti delle minoranze che venivano una volta sì e cinque no?
E quando venivano leggevano documenti come quello a favore dell’inizio della Bonfadina per i quali era meglio che se ne stessero a casa?
Dicembre 19th, 2007 alle 1:42 pm
eccoci…
a proposito di memoria corta rigustiamoci questo bel articolo…
GIORNALE DI BRESCIA
29/06/07 - Sul voto rinvio del Tar a novembre
Si annunciano tempi lunghi per il ricorso che la lista di centrodestra «Rovato delle Libertà» ha presentato al Tar di Brescia a causa di presunte irregolarità nelle amministrative dello scorso maggio. Secondo quanto appreso ieri, il Tar avrebbe fissato la prima udienza verso la fine del prossimo novembre. Il voto ha riconfermato Andrea Cottinelli sindaco di Rovato, seppur per soli sette voti. Per la Casa delle Libertà, a vincere sarebbe stato invece il centrodestra per tre voti. Non più, quindi, 4.228 a 4.221 per Rovato Civica, bensì 4.227 a 4.224 per Rovato delle Libertà. Buona parte dei rilievi sostenuti dagli avvocati Giorgio Maione, Filippo Cocchetti e Alessandro Asaro si basano su quanto riferito dai rappresentanti di lista di RdL, dato che - stando ai verbali compilati subito dopo le elezioni - la scheda contestata ufficialmente sarebbe soltanto una. Proprio sui verbali si concentrano invece le altre due segnalazioni: «Al seggio 8 - dice il candidato di Fi, Alessandro Conter - un elettore votante risulta scomparso, mentre al seggio 5 ci sono gravi manchevolezze nella compilazione finale. Gli elementi per agire, insomma, ci sono davvero tutti, compreso un precedente analogo nel comune bergamasco di Spirano».Il procedimento è stato notificato ai 13 consiglieri di maggioranza, al terzo candidato della competizione elettorale (Vittore Martinelli di Rovato Futura), oltre che ad Andrea Cottinelli. «Ora che ho ricevuto l’atto ufficiale - dice lo stesso sindaco - posso finalmente esprimermi con cognizione di causa. La sostanza delle accuse mosseci mi sembra davvero incredibile e campata per aria». «Delle nove contestazioni che ci vengono fatte, ben sette si basano infatti esclusivamente sulle opinioni dei rappresentanti di lista del Centrodestra che, dopo aver firmato i verbali ammettendo quindi la correttezza delle operazioni di voto, hanno evidentemente deciso di sconfessare sé stessi affermando - a distanza di giorni - l’esatto contrario. Per quanto riguarda gli altri due punti, in un caso si contesta una correzione chiaramente visibile, che attesta semmai il buon operato di chi si è accorto per tempo di un possibile errore; nell’altro, si parla invece di una scheda scomparsa che invece c’è». La querelle del riconteggio rischia di creare qualche grattacapo al normale svolgimento del consiglio comunale. «Stiamo ancora valutando - dice Conter - se presentarci alla prossima seduta, fissata per lunedì 2 luglio. È chiaro che non sedendo in consiglio, come accaduto il 6 giugno, non vogliamo mancare di rispetto al Comune o ai cittadini, ma rimarcare le nostre forti perplessità sul voto». Laconico, invece, Cottinelli: «Se i sette consiglieri di minoranza si presenteranno o meno? Fatti loro».
Dicembre 19th, 2007 alle 1:54 pm
PER EQUITA………..
GIORNALE DI BRESCIA
25/07/07 - Elezioni, controricorso di «Rovato Civica»
Dopo l’istanza al Tar presentata dal centrodestra
Dopo il ricorso, ecco spuntare a Rovato il controricorso. E la partita delle elezioni amministrative del maggio scorso aggiunge un nuovo tassello alla propria travagliata storia. Circa un mese fa Alessandro Conter, Giuseppe Gussago, Roberto Manenti (consiglieri della lista «Rovato delle Libertà», sconfitta da Andrea Cottinelli per soli sette voti) e Dioniso Lancellotti avevano presentato ricorso al Tar di Brescia denunciando alcune irregolarità nello spoglio delle schede avvenuto lo scorso lunedì 28 maggio. Il conteggio ha assegnato 4228 voti a «Rovato Civica», 4221 a «Rovato delle Libertà» e 588 a «Rovato Futura». Secondo i ricorrenti, al seggio numero 5 e al numero 8, dai verbali emergerebbero procedimenti non regolari. In altri seggi, invece, le testimonianze dei rappresentanti di lista del centrodestra - successive alla proclamazione di Cottinelli a sindaco - individuerebbero altri punti non chiari. In base a ciò, il Tar di Brescia ha fissato una prima udienza per il 22 novembre prossimo. In virtù di ciò, i sette consiglieri di Rdl hanno per ora disertato sistematicamente le sedute consiliari. Il ricorso ha provocato nei giorni scorsi la reazione di «Rovato Civica»: i consiglieri di maggioranza hanno infatti presentato allo stesso Tar un controricorso incidentale. Alla base dell’iniziativa, presa collegialmente da tutti e 13 i rappresentanti in Municipio della lista che fa capo ad Andrea Cottinelli, tre punti: la contestazione radicale della ricostruzione dei fatti portata avanti dal centrodestra nei seggi 5 e 8, i dubbi sulle testimonianze «tardive»dei rappresentanti di lista di Rdl e la denuncia di alcune irregolarità subite dalla stessa «Rovato Civica» durante lo svolgimento dell’ultima tornata elettorale. Insomma, una partita tutta aperta da giocarsi in Tribunale con parecchi risvolti anche politici.(d. piac.)
Dicembre 19th, 2007 alle 2:01 pm
..oggi sul giornale di brescia c’è un altro mega articolo sul ricorso.
Quindi continuo a non capire, a me sembra che l’informazione sia ben presente sulla questione ricorso. anzi, per me pure troppo.
Dicembre 19th, 2007 alle 2:42 pm
non capisco, mi pare chiaro coa voglia dire: vogliono che si scriva così
http://www.rovatodelleliberta......o2_TAR.jpg
Dicembre 20th, 2007 alle 7:55 am
DOVE SONO LE DIFFERENZE…
LEONE ALATO N. 40
All’inizio del mese di agosto, sulla sommità del monte Orfano è stato costruito un traliccio ad uso trasmissioni radio. Nelle settimane che hanno preceduto la costruzione molti cittadini mi domandavano il perché della costruzione del basamento ed io ho sempre detto loro che si trattava solo dello spostamento su suolo pubblico dell’antenna esistente. La realtà è stata ben diversa: un brutto traliccio nuovo.
Premetto che la responsabilità di questa decisione è purtroppo mia e della Giunta in quanto nel nostro ruolo abbiamo il potere per autorizzare o non autorizzare il traliccio, indipendentemente da tutti, salvo il parere obbligatorio della Sovrintendenza dei beni ambientali di Brescia.
Cerco brevemente di ricostruire i fatti.
Circa 4 anni fa i titolari della Radio Montorfano (RMO) di Rovato hanno ricevuto lo sfratto dal proprietario della vecchia antenna che dal 1980 è situata accanto al monumento degli alpini. Sulla stessa antenna erano collocati i ponti radio dei vigili di Rovato e quelli di Cogeme. Per quanto ci riguardava eravamo in grado di spostare il nostro ponte radio, mentre RMO avrebbe dovuto interrompere le trasmissioni.
Potevo far finta di niente e lasciare che l’antenna venisse prima o poi tolta, ma in tutto il mio mandato ho sempre cercato di trovare soluzioni ai problemi che mi sono stati posti senza troppi calcoli.
Infatti ritenevo strategico per Rovato poter mantenere una delle poche postazioni radio autorizzate dal Ministero delle Comunicazioni in considerazione dell’uso sempre più frequente nella vita dei cittadini di frequenze radio (ad esempio oltre alla radio, la prossima ADSL Wi Fi e il circuito di videosorveglianza); non volevo costringere di fatto alla chiusura l’emittente radiofonica di Rovato, anche se di proprietà privata; mi allettava l’idea di mettere a norma con certezza l’antenna sotto il profilo delle emissioni elettromagnetiche, basti pensare che in Maddalena a Brescia proibiscono le passeggiate nella zona delle antenne selvagge, mentre il nostro Monte, oggi, è assolutamente sicuro per tutti e in ogni punto; volevo mantenere e potenziare l’uso pubblico dell’antenna (oltre al Comune ad esempio potevamo ospitare i ponti radio di Provincia, Forze dell’ordine, Ospedali e ambulanze, Protezione Civile nazionale tutto a costo zero).
Così ho incaricato l’ufficio tecnico del Comune di cercare una collocazione idonea allo spostamento dell’antenna esistente a spese della Radio, consapevole della complessità della richiesta. Nel corso del 2006 l’ufficio e RMO hanno individuato una soluzione sottoposta alla commissione paesaggistica del Comune (composta da tecnici dei vari ordini professionali della provincia di Brescia e indicati dagli ordini stessi, non quindi persone scelte dal Comune) e alla Sovrintendenza dei beni ambientali di Brescia. I signori hanno espresso il parere favorevole al nuovo traliccio. A questo punto mancava solo la concessione a occupare il suolo e il contratto tra il Comune e RMO. Dalle carte non sono riuscito a capire l’impatto visivo che l’opera avrebbe avuto e mi sono fidato dei pareri acquisiti e per questo ho autorizzato nel gennaio 2007 la costruzione.
Il traliccio è brutto e i nostri poteri, come detto, così pieni che non cerchiamo alibi.
Mi scuso con i cittadini, rovatesi e dei comuni vicini, che vivono un profondo senso di disagio.
Sto lavorando, in collaborazione con RMO e con i cittadini che si renderanno disponibili, per individuare una soluzione meno impattante.
Andrea Cottinelli
Centralino del Comune di Rovato 03077131
a.cottinelli@comunedirovato.it
Dicembre 20th, 2007 alle 8:09 am
Embè che ha dimostrato?
Io non ho visto scrivere su nessun opuscolo che andava nelle case dei cittadini l’allora caro sindaco Manenti, uomo di punta di Rovato delle Libertà ammettere di fronte a tutti come aveva speso i soldi dei cittadini acquistando i pali Franciacorta, organizzando la gara di fuochi d’artificio, devastando il corso Bonomelli, facendo finta di nulla sulla cava Bonfadina (per non dire di peggio), creando il ponte delle piscine eccetera eccetera eccetera. Serve che continui?
Che poi sia stata fatta una cazzata con l’antenna sul monte è pacifico e altrettanto onestamente va detto.
Dicembre 20th, 2007 alle 9:04 am
@CAPISCO:
ok, ma qui si salta di palo in frasca.
siamo partiti dicendo che l’informazione non è libera, poi si è passati a postare articoli di giornale che mi pare riassumessero molto bene la vicenda, infine si è inserito (lei) l’editoriale di cottinelli sul leone e la (scandalosa) vicenda antenna.
quindi: l’informazione (non direttamente comunale, intendo) che c’entra?
direi niente.
Dicembre 20th, 2007 alle 10:45 am
C’entra c’entra! Qui c’è un sindaco che riconosce un errore e gli organi di stampa hanno riportato fedelmente tutto, sia organi comunali che non. C’è invece chi travisa volutamente la realtà dei fatti cercando di buttare m…a su chi fa il proprio lavoro di informazione cercando dietrologie solo perchè non si comportano come vorrebbe qualcuno.
Dicembre 20th, 2007 alle 10:33 pm
PIPOLO dice dall’alto della sua seggiolina che si stava meglio quando si stava peggio , viva la DC ! Almeno ai tempi della DC certe cose non si vedevano.
Dicembre 20th, 2007 alle 10:46 pm
PIPOLO prima di andare a letto vuole spezzare per una volta una lancia a favore di Roberto Manenti: in prossimità delle piscine ha lasciato un bel monumento del Comune e un bel ponte metallico di sicurezza per i pedoni. Cottinelli ci ha già lasciato un ricordino di altro tipo sul Monte che chiameremo ,con un eufemismo , uno sproposito.
Dicembre 21st, 2007 alle 6:59 am
Peccato che per arrivare al ponte a piedi, non ci sia un marciapiede continuativo e sicuro; se ci arrivi con l’auto, non esiste parcheggio che possa definirsi tale; peggio ancora se alle piscine ci vuoi andare in bicicletta, niente ciclabile… niente deposito bici… passi il ponte con la bici sulle spalle???.. è pur sempre sport…oppure puoi avventurarti e cercare di immetterti nel traffico roteale , tangenziale, altra rotonda…un ultimo tratto e la piscina è tua!
Se invece devo dare un parere alla bellezza del ponte, allora devo rivedere i miei concetti di bellezza.
Dicembre 21st, 2007 alle 8:59 am
elpistoleroacasa chiede a pipolo se ci è mai salito su quel ponte…..
magari era ubriaco
Dicembre 21st, 2007 alle 9:33 am
Ammazza Pipolo che tranvata!
Dicembre 21st, 2007 alle 11:20 am
Interessa così poco, secondo alcuni, il discorso dele vicende legate alle attività estrattive che per la terza volta nell’arco di due settimane gli organi di stampa citano l’intervento di FORZE dell’ORDINE in merito a verifiche di presunte irregolarità in attività estrattive nel bresciano.
Segnalo l’articolo riportato dal blog del comitato anticava sulle attività estrattive a S.Gervasio.
http://comitatoanticavarovato.blogspot.com
Dicembre 22nd, 2007 alle 7:44 am
Per PIPOLO.
Manente ha lasciato un “bel ponte metallico di sucurezza”.
Ah Ah Ah
Perché quell’orrore non te lo metti nel giardino di casa tua?
E poi: prova a passarci sopra, vedrai che oltre che brutto da vedere è schifoso anche da attraversare (infatti i pedoni lo evitano appena possono).
Dicembre 26th, 2007 alle 10:46 pm
PIPOLO LAST MINUTE : e se mancassero solo una decina di giorni alla caduta degli dei ? ve lo immaginate il commissario prefettizio che arriva in municipio? Come dire : la fine di un Impero , le delibere precedenti in forse…lasciateci almeno sognare…
Dicembre 27th, 2007 alle 12:58 am
@ Forza Roberto!: abbiamo tolto il commento solo perchè ci abbiamo fatto un articolo
( http://rovato.org/2007/12/27/t.....a-sociale/ )
Dicembre 27th, 2007 alle 1:48 pm
E se gli dei dessero un calcio nel di dietro a chi fa solo commenti con l’obiettivo di denigrare, istigare e raccontare falsità come quella che l’ANPI era finanziato dal comune?
Dicembre 27th, 2007 alle 3:16 pm
Segnalo il deposito presso la Procura di Brescia il giorno 21/12/2007 di un esposto in merito alla cava Bonfadina.
Ne riporto il frontespizio e il comunicato dato agli organi di stampa il 21/12 stesso.
I sottoscrittori dell’esposto siamo io e il Presidente del Circolo Legambiente Franciacorta Silvio Parzanini.
**NO LINK PLS**
Dicembre 27th, 2007 alle 10:17 pm
Speriamo di potere rivotare in giugno;questa volta però per vincere noialtri del centrodestra. Cominciamo a scaldare i motori.
Dicembre 28th, 2007 alle 12:22 am
e con che li fate girare?
con il risotto che vi è rimasto sullo stomaco?
o con i fichi d’India che vi hanno lasciato le spine nel sedere?
Dicembre 28th, 2007 alle 11:00 pm
un carissimo amico mi segnala tramite e mail che sei di professione giornalista e che scrivi per un giornale provinciale;però non capisco come tu possa fare il mestiere che fai con tanta rabbia e astio,cose da consumarti fegato e cuore;vieni al nostro prossimo ritiro spirituale di zona a CHIARI,vicino a casa tua,ne trarrai grande beneficio per il corpo e soprattutto per la tua anima che mi pare proprio in pena
Dicembre 29th, 2007 alle 11:07 am
Con calma..tutti.
Rovato.org
Dicembre 29th, 2007 alle 3:02 pm
monsignore momsignore vai un po’ dal tuo dottore
Gennaio 2nd, 2008 alle 10:05 pm
dal mio dottore sono stato e qualche cosa di prostata m’ha trovato ma alle donne ho ancora pensato anzichè stare a perdere il mio tempo a sfottere e a parlar male di tutti quelli che ho incrociato
Febbraio 1st, 2008 alle 10:59 am
Sul mio blog e su quello del comitato anticava (http://comitatoanticavarovato.blogspot.com) la notizia di un incidente mortale al bertola: coinvolto un mezzo da cava. Trovate in allegato anche una lettera che ho spedito ai giornali sull’argomento, visto che sono le stesse strade che dovrebbero ricevere i mezzi uscenti dalla Bonfadina.