Il Macello ospita la festa musulmana del “Sacrificio di Abramo”. Fra polemiche e rassicurazioni, un’istantanea della Rovato che cambia
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Giovedì 20 dicembre, via Spalenza: di fronte al Macello Comunale si succedono quasi 200 esemplari di agnelli, la cui carne sarà consumata nei prossimi giorni sulle tavole di molti abitanti rovatesi.
Una particolarità: si tratta di cittadini provenienti da altre parti del Mondo, fedeli della religione musulmana.
Un’immagine difficile da ipotizzare fino a un decennio fa, ma che ormai da tre anni rappresenta la normalità nella capitale della Franciacorta.
Una volta all’anno, sul finire di dicembre, la popolosa comunità musulmana di Rovato festeggia infatti la festività del sacrificio di Abramo.
LA FESTA DEL SACRIFICIO DI ABRAMO - Ma, nello specifico, di che festa si tratta?
Scartabellando un pò in Internet, Rovato.org ha scoperto che il “Zulhiggiah Eid al Adh” (cioè il giorno della festività solenne del sacrificio di Abramo) è la seconda fra le principali ricorrenze islamiche.
La “Eid al-Adha” è infatti la festa che segna la fine del Haj, il pellegrinaggio annuale verso la Mecca.
Tutti i musulmani sono tenuti ad eseguire una preghiera comunitaria. Quelli che possono permetterselo, inoltre, comprano un agnello da sgozzare e distribuiscono la sua carne fra parenti e poveri.
COSA E’ SUCCESSO A ROVATO - Per consentire l’afflusso dei 170 capi, accompagnati ovviamente dai rispettivi proprietari, Polizia Locale e Protezione Civile di Rovato hanno chiuso al traffico via Ettore Spalenza dall’imbocco con l’ex Statale 11 (all’incirca, all’altezza della trattoria “El butighet”) fino alla rotonda con via Calca (di fronte all’ex orfanotrofio San Carlo).
Dalle 8 di mattino fino a metà pomeriggio, gli utenti - dotati di un numero progressivo che prevedeva circa 30 capi uccisi ogni mezz’ora - si sono così succeduti all’interno del macello comunale.
L’operazione, coordinata dall’Assessorato comunale al commercio, fiere e attività produttive, è terminata verso la metà del pomeriggio.
LE POLEMICHE - Qualche polemica, specialmente legata ai disagi per i residenti, c’è stata.
In una mail inviata a info@rovato.org un cittadino rovatese ci scrive:
Chiusura di Via Ettore Spalenza dalla zona ex rotonda alla Statale 11. (Nessun preavviso agli abitanti ed agli esercenti commerciali della chiusura da parte dell’ amministrazione).
Presenza di circa 500/700 extracomunitari di varia nazionalità concentrati tra le ore 08 e le ore 13.
Occupazione dei parcheggi dei privati con conseguente rilascio di ogni genere di sozzeria in particolar modo sangue colante dai colli degli animali sgozzati.
Sgozzatura nel macello comunale a disposizione per tutta la giornata..chi paga tutto questo???”
LA RISPOSTA DEL COMUNE - L’assessore che ha seguito la vicenda è Eligio Costanzi, vicesindaco nonchè responsabile dei settori commercio, fiere e attività produttive.
Contattato telefonicamente, Costanzi dice: “Tutto si è svolto con tranquillità, d’altronde macellare 170 capi in poche ore non è uno scherzo ma l’organizzazione è stata molto buona.
Gli utenti muniti di numero dovevano presentarsi non più di mezz’ora prima, ossia solo all’interno del loro turno di macellazione.
Polizia Locale e Protezione Civile hanno chiuso la strada per evitare confusione con le auto in transito, ma residenti e clienti diretti ad esempio al centro medico Fleming sono stati fatti ovviamente passare.
E’ il terzo anno che gestiamo questa non facile situazione con collaborazione e intelligenza.
Prima, infatti, tutto avveniva nelle case private o addirittura in strada: vi lascio immaginare con che condizioni sanitarie e di sicurezza non solo per i partecipanti alla festività ma per tutti i rovatesi”.

















Dicembre 21st, 2007 alle 6:29 pm
ho partecipato ancora alla festa dell’agnello da un mio amico:
come fanno loro l’agnello per me è il massimo!!!!
Dicembre 22nd, 2007 alle 12:34 am
un problema non di ordine pubblico ma di ordine civile
come mai il comune permette il massacro di animali Che e contro la legge italiana
(LO SGOZZAMENTO IN QUEL MODO TIPICO ALL ISLAM )
mentre se un cittadino italiano uccide un gatto si rischia la galera
loro possono farlo impuniti anzi appoggiati dalle autorita comunali votate dai cittadini di rovato
dove sono i VERDI sempre pronti a gridare allo scandalo
oppure il comune di rovato e parte di una assemblea islamica
LIBERTA DI RELIGIONE CERTO
PERMETTERE TUTTO TRANNE……….. QUELLA CRISTIANA
PECCATO CHE MOLTI CRISTIANI (COME ME ) CHE HANNO VOTATO QUESTO SINDACO E FORSE LA PROSSIMA VOLTA CI PENSERANNO DUE VOLTE
LA MIA NON E UN CASO DI RAZZISMO COME QUALCUNO MI DARA ADDOSSO (E DI MODA OGGI) COME IERI SI DAVA DEL FASCISTA A CHI NON LA PENSAVA COME LORO VOLEVANO
MA A QUANTO PARE ANCHE A ROVATO 2 PESI E 2 MISURE
SE LA LEGGE E UGUALE PER TUTTI VALE PER TUTTI
OPPURE la responsabilita civile e penale della
TUTELA DEGLI ANIMALI VALE SOLO PER I CITTADINI DI ROVATO
ps solo per gli uomini di buona volonta e non di parte
cercate come vengono macellati in questa festa islamica
e cercate cosa dice la legge italiana in proposito
e non venitemi dire LA LIBERTA DI RELIGIONE PRIMA DI TUTTO
CHE QUESTO E UNO STATO LAICO VANITOSAMENTE E SEMPRE LAICO
Dicembre 22nd, 2007 alle 7:32 am
Per Stefano: mio papà allevava conigli, molto buoni una volta finiti in pentola, come pensi che li uccidesse, con il raggio della morte?
Sopprimere animali è un’operazione sempre delicata, sgozzarli è un metodo, non mi pare così incivile rispetto a spezzargli il cranio con la ‘pistola’ come si usa coi maiali o fulminarli con la corrente come si fa coi vitelli.
Dicembre 22nd, 2007 alle 10:22 am
per gianni
non faccio polemiche per come si ammazzano gli animali ne sono come certi animalisti che uccidere un cane e piu grave che uccidere un uomo
ma sul fatto che i signori del comune molto zelanti quando si tratta di far rispettare le leggi agli italiani
fingono di non vedere anzi ,qui si incentiva un reato dato che la legge ITALIANA E CHIARA
MENTRE LA LEGGE CORANICA IMPONE COME MACCELARLI
CHE E’ ILLEGALE IN ITALIA
IL MIO PROBLEMA E CHE SE LA LEGGE E SBAGLIATA VA CAMBIATA
MA PER IL COMUNE LA LEGGE E LEGGE
E SI DEVE ATTENERE ALLA LEGGE ATTUALE
SONO AMMINISTRATORI NON LEGISLATORI
perche mai i dovrei essere condannato per un reato (che e’ di legge)
per maltrattamento dei animali (ed e’ anche giusta in parte)
mentre per altri vale la regola della massima tolleranza
OPPURE LA LEGGE E UGUALE PER TUTTI ,MA AD ALCUNI SONO PIU UGUALI DI ALTRI???
Dicembre 22nd, 2007 alle 11:40 am
la festa dell’agnello!!!!!!!
ho già ricevuto un invito da parte di un mio amico per andare a mangiare il loro tipico piatto……..se ne avete la possibilità mangiatelo perchè è davvero la fine del mondo!!!!!
Dicembre 22nd, 2007 alle 12:04 pm
mia madre uccide polli e conigli sgozzandoli…fino a poco tempo fa a casa mia si ammazzava il maiale e, pistolata a parte, li si sgozza. ora, come diceva bene l’ass. costanzi, il fatto che queste persone, pagando, si rechino al macello comunale per ammazzare l’agnello piuttosto che farlo per strada o in casa sbattendo il sangue nei fossi o chissa dove credo sia un passo in avanti. dopotutto anche loro hanno diritto di macellare i loro capi così come tutti possiamo, in presenza di un veterinario. poi sulla questione legislativa non sono molto afferrato, se stefano fosse così gentile da mostrarci gli articoli nei quali si vieta la macellazione per sgozzamento ne sarei felice anche se mi pare di ricordare un regolamento regionale forso a tal proposito.
Dicembre 22nd, 2007 alle 12:09 pm
stefano, ma tu lo sai come si uccidono gli animali secondo la tradizione dell’islam??
il mio amico mi ha spiegato che gli recidono la giugulare per fargli uscire tutto il sangue e d evitare eventuali malattie causate dal coagulo di sangue…io nn sono esperto, ma nn mi sembra che sia una cosa vietata, altrimenti migliaia di nonni rovatesi, compreso il mio, sono delinquenti in quanto sgozzano conigl, polli, ecc.
Dicembre 22nd, 2007 alle 12:12 pm
si ma la cosa assurda è bloccare una strada, col sangue ovunque, senza chiedere ai (giusti) diritti si accompagnino i doveri!!!!
è sempre quella in questo paese: sei camionista, musulmano, verde, giallo, rosso o blu..ci sono solo i diritti e mai i doveri.
forse l’unica è davvero andare all’estero
Dicembre 22nd, 2007 alle 12:35 pm
PIPOLO : CINZIA LANCELLOTTI DOVE SEI QUANDO LA SINISTRA AL POTERE A ROVATO PERMETTE MASSACRI DI ANIMALI CON METODICHE NON EUTANASICHE? VERGOGNA!!
Dicembre 22nd, 2007 alle 12:45 pm
eh eh PIPOLO..ahi ragione..in toto.
Dicembre 22nd, 2007 alle 1:47 pm
bloccare la strada è compito della polizia municipale che se è arrivata a tanto probabilemnte ci saranno stati buoni motivi, mi attiverò per sapere quali anche se già credo siano legati alla questione traffico. anche io quella mattina non sapevo cosa stesse succedendo, ma niente di grave. per quanto riguarda sangue per strada mi sembra un pò assurdo anche perchè il macello stesso ha le vasche per la racolta del sangue, provvederò ad informarmi meglio. a parte tutto, il macello funziona da un cinquantennio, animali li dentro muoiono tutti i giorni con metodi più o meno eutanasiaci.
Dicembre 22nd, 2007 alle 3:41 pm
io non parlerei di massacro anche perchè i massacri di animali sono quelli dei bracconieri per l’avorio o per le pellicce…….nn le uccisioni degli animali per cibarsi……….quindi nn solleviamo polemiche inutili solo per rompere le scatole alla amminisitrazione……..e cmq concordo con il pistolero poichè anche a me è stata spiegata la stessa cosa…….inoltre do ragione a luigi sul fatto che sia più utile che si compia l’uccisione in un luogo consono come il macello comunale piuttosto che in strada o in casa………saluti e buona festa dell’agnello a chi la festeggerà…..agli altri buon Natale…….
Dicembre 22nd, 2007 alle 5:13 pm
steafno said: … MENTRE LA LEGGE CORANICA IMPONE COME MACCELARLI, CHE E’ ILLEGALE IN ITALIA …
Non conosco la normativa in tal senso, ma se quello che affermi è vero sarebbe gravissimo ciò che ha fatto l’amministrazione comunale. Ma ne sei sicuro Stefano????
Della serie invece che far compiere centinaia di reati separatemente …. facciamone uno bello grosso con il benestare delle autorità…
… saremmo al limite della denuncia per istigazione a delinquere !
Dicembre 22nd, 2007 alle 5:15 pm
per stefano: puoi postare gli articoli o i riferimenti di legge sull’argomento?
grazie
Dicembre 22nd, 2007 alle 5:37 pm
@garganella la questione non è se sia massacro oppure no, ma se sia Legale !
Pur non avendo votato l’attuale sindaco (che reputo tale fino a tar contrario) è sempre il sindaco di Rovato, lo stimo come persona e ritengo che se quello che hanno autorizzato non è conforme alla legge allora la faccenda andrebbe chiarita, così come ha fatto onorevolmente con la questione antenna, quella legale e funzionale si, ma pur sempre un obrobrio
auguro a tutti un sereno Santo Natale.
PS. spero a qs punto sia un abbaglio l’ipotesi di illegalità denunciata da Stefano
Dicembre 22nd, 2007 alle 5:47 pm
cercando nei regolamenti in internet non vedo restrizioni sul tipo di macellazione e su cosa sia considerato maltrattamento di animali (il maialenon si ammazza più a bastonate in testa come una volta…). se qualcuno trova qualcosa…
Dicembre 22nd, 2007 alle 6:07 pm
@ libertas….
il mio riferimento al massacro era una risposta al commento un pò inutile di PIPOLO poichè l’ho trovato fuori luogo…..per il resto concordo che bisogna verificare la legalità delle azioni compiute anche se i commenti che leggo sembrano smentire le critiche di stefano……………
Dicembre 22nd, 2007 alle 7:30 pm
io per principio sono contro la religione islamica ma questa gente dovrà pure festeggiare il natale secondo il proprio dogma . comunque tutto è successo per il blocco del traffico altrimenti nessuno si lamentava. mi dispiace per le attività commerciali in loco anche io sono commerciante e sò cosa vuole dire perdere il guadagno ,però il tutto è durato un pomeriggio non lamentiamoci .è vero bisogna vedere se le norme sono state rispettate….. AUGURO A TUTTI DI TRASCORRERE UN FELICE NATALE E UN BUON 2008
Dicembre 22nd, 2007 alle 7:36 pm
per un giorno all’anno sorvoliamo i litigi tra destra e sinistra .
IL CIRCOLO DELLE LIBERTA’ DI ROVATO AUGURA A TUTTI UN SERENO NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO
Dicembre 22nd, 2007 alle 7:37 pm
rispondo dopo aver trovato altri casi in italia
sembra che il sindaco sia in buona compagnia
la notizia e di parte e percio va prese con le pinze ma la pratica e questa
‘orrore è andato in onda al Tg Nord, trasmesso da Telepadania, lo scorso
martedì. Un cineoperatore ha filmato la festa dei musulmani a Parabiago, in
provincia di Milano, avvenuta il 30 dicembre. Capretti sgozzati, sangue
dappertutto, grida, fiamme ossidiriche per bruciare le teste delle bestie.
Non solo: durante il macabro rito sono stati sparati colpi di arma di fuoco
per allontanare le telecamere.
Lo scuoiamento a cielo aperto è avvenuto per la tradizionale festa del
sacrificio: il «Aid al Adha». Con questo rito i musulmani ricordano il
sacrificio del figlio di Abramo. La festa prevede lo scannamento di un
agnello maschio che ha superato i 12 mesi di età o di un montone. Gli si
legano le zampe anteriori e posteriori, si rivolge la testa dell’animale in
direzione della Mecca e con un colpo secco gli si recide trachea e
giugulari. Così il cuore continua a pompare e il sangue fuoriesce del tutto
dal corpo. Le famiglie che partecipano alla festa, poi, dividono la bestia
in tre parti: una per sé, una per gli amici e una per i bisognosi. E così è
stato in quel di Parabiago. Un film dell’orrore che ha avuto come epilogo il
rogo delle teste dei tanti animali immolati.
la legge italiana ad esempio impone lo stordimento del animale prima di ucciderlo che poi nessuno lo faccia e un altro caso
mi piacerebbe avere il responso di un veterinario sull fatto
e vi assicuro che preferisco dire mi sono sbagliato
piuttosto che avere ragione sulla questione
Dicembre 22nd, 2007 alle 7:41 pm
ALTRO CASO ECCLATANTE DI COMPLICITA DEI COMUNI VERSO RITI RELIGIOSI CRUENTI
MA SEMBRA CHE SOLO LA LEGA SEMBRA PREUCCUPARSI
Vigili RE: “Consentire la macellazione rituale anche se contraria alla legge”
Il comandante della Polizia Municipale di Reggio Emilia si chiama Antonio Russo e ha dato la seguente disposizione.
————————————————————————–
Circolare choc dei vigili
Macellazione islamica a Reggio E. è lecita
La macellazione islamica a Reggio Emilia è diventata lecita anche se viene eseguita in contrasto con le leggi nazionali.
Sembra incredibile, ma è quanto afferma espressamente il comandante della Polizia municipale della città, che in una circolare invita i suoi uomini a non intervenire alle chiamate dei cittadini che si lamentano della brutalità di questi sistemi di macellazione particolarmente cruenti diffusi soprattutto fra gli immigrati di religione islamica.
«L’attività svolta - si legge nella circolare della Polizia municipale - è da considerarsi lecita ancorché non eseguita secondo i dettami di legge, in quanto è prevalente il riconoscimento della legittimità dei riti religiosi rispetto alle norme in materia di macellazione».
[Data pubblicazione: 13/12/2007]
http://www.lapadania.com/Padan.....=85056,1,1
Dicembre 22nd, 2007 alle 7:43 pm
Comunicati Stampa
13/12/2007
MACELLAZIONE RITUALE, L’ENPA DI REGGIO EMILIA DIFFIDA IL COMANDANTE DEI VIGILI: LA RITIENE LECITA
La sezione provinciale Enpa di Reggio Emilia, ha diffidato Antonio Russo, Comandante della Polizia municipale del capoluogo emiliano, perché ha dato precise disposizioni, tra l’altro per iscritto, affinché i vigili urbani della città, non intervengano per impedire o eventualmente sanzionare la macellazione di animali “ancorché non eseguita secondo i dettami di Legge”.
Nel provvedimento si legge che la macellazione eseguita al di fuori delle opportune sedi, senza lo stordimento preventivo degli animali, che muoiono spesso tra enormi sofferenze, è da considerarsi legale perché tiene conto delle tradizioni religiose di islamici ed ebrei. Nel ribadire che la Legge italiana è uguale per tutti, e che le norme igienico-sanitarie e a tutela degli animali non possono essere sottomesse alle tradizioni di religioni, di sette religiose e simili, la sezione provinciale di Reggio Emilia, il 20 novembre scorso, ha già avuto un incontro con le parti in causa.
Tale incontro si è tenuto nella sala consiliare della Provincia di Reggio Emilia e vi hanno partecipato i rappresentanti dell’ASL, rappresentanti delle associazioni islamiche, del servizio veterinario e igiene degli alimenti della regione Emilia Romagna, del Centro di Referenza Nazionale sul Benessere Animale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna. Nel corso di tale riunione, sono state illustrate le tecniche alternative alla classica macellazione rituale senza preventivo stordimento dell’animale. A fine della riunione sono stati illustrati due metodi alternativi che consentono di limitare la sofferenza dell’animale durante la macellazione e contemporaneamente rispettare i rituali religiosi. I due metodi sono descritti in un documento scaricabile qui. La prossima riunione è prevista per domani 14 dicembre.
Intanto, 41 deputati di varie forze politiche, tra cui il presidente federale della Lega Nord Angelo Alessandri e l’onorevole Donatella Poretti della Rosa nel Pugno, hanno presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri dell’Interno e della Salute, Giuliano Amato e Livia Turco, per conoscere “quali provvedimenti intenda prendere nei confronti della circolare della Polizia Municipale di Reggio Emilia che ritiene prevalente rispettare i dettami del rito religioso invece che quelli della legge dello Stato; - quali provvedimenti il ministero intenda prendere per fronteggiare questa emergenza e per fare in modo che le leggi che disciplinano le macellazioni rituali siano rispettate”.
Analoga intenzione è stata annunciata dal vicepresidente del gruppo di Forza Italia a Montecitorio Isabella Bertolini. Il testo dell’interrogazione è consultabile sul sito
http://www.donatellaporetti.it/intp.php?id=766 (13 dicembre)
http://www.enpa.it/it/comunica.....ora%5D=430
Dicembre 22nd, 2007 alle 7:54 pm
SONO UN EX ELETTORE DI ROVATO CIVICA DELUSO DA:
MARTINELLI
CORBETTA
BRAGHINI
BERARDI
ETC
NON VOTATELI PIU’
Dicembre 22nd, 2007 alle 8:08 pm
comunque io ho fatto una ricerca internet
attraverso il motorre google inserento la frase
maccelli islamici sono in regola con la legge
ps che ne direste se domani chiunque di voi venisse arrestato per aver mangiato del salame difronte ad un bambino islamico
(come si vuole fare con il fumo )
o per avere allevato un maiale
qui si impone una legge religiosa ad una civile E LAICA
LA LEGGE PREVEDE IL RISPETTO DI TUTTE LE RELIGIONI
NESSUNA DISCRIMAZIONE
MA IL RISPETTO DELLE LEGGI CIVILI DELLO STATO VIENE PRIMA DELLA LEGGE DI RELIGIONE
OPPURE VOGLIAMO TORNARE INDIETRO DI 300 ANNI PRIMA DELLA RIVOLUZIONE FRANCESE CHE A DI FATTO DATO INIZIO ALLA FINE
DEL POTERE DEI PRETI
E SE QUALCUNO DI VOI PENSA CHE IL POTERE E ANCORA FORTE
VI DICO CHE AVETE RAGIONE
INFATTI ANCORA OGGI SI LAPIDANO LE DONNE ADULTERE IN ITALIA
COME IL CASO IN NIGERIA QUALCHE ANNO FA (LEGGE ISLAMICA O CRISTIANA)
UN DUBBIO PERO SUL FATTO DELLA NIGERIANA MI SORGE
L’ADULTERIO NON SI FA IN DUE???
COME MAI SOLO LA DONNA E CONDANNATA????
E L’UOMO NON E COLPEVOLE ?????
OPPURE ANCHE LA RELIGIONE ISLAMICA PECCA DI QUALCHE LACUNA ….SUL FATTO DI RISPETTARE LE LORO STRESSE LEGGI
PRETENDETE CHE RISPETTINO LE NOSTRE E UN PO TROPPO
Dicembre 22nd, 2007 alle 9:05 pm
PIPOLO vi allerta:questo comune sta diventando la terra di nessuno,dove ,in barba alle leggi vigenti in tema di eutanasia animale ognuno fa il cazzo che gli pare.
Dicembre 22nd, 2007 alle 9:07 pm
PER elpistoleroacasa:
NON SI TRATTA DI COME SGOZZANO GLI ANIMALI
O IL MOTIVO RELIGIOSO PER CUI LO FANNO
IL CORANO COME ALTRI LIBRI RELIGIOSI
E STATO SCRITTO MILLE ANNI FA
CON LE LORO TRADIZIONI DI ALLORA
QUELLO CHE E SBAGLIATO E L’ INTERPRETAZIONE CHE VOGLIONO ANCORA OGGI DARE COME SE NON FOSSE CAMBIATO NULLA DA ALLORA
TU PER ESEMPIO NON PUOI LEGGERE L A BIBBIA ADESSO SENZA INTERPRETARLA NELL CONTESTO STORICO DI ALLORA
LE COGNIZIONI STORICHE CHE UN RAGAZZO DI OGGI HA ALLA SCUOLE MEDIE SONO SUPERIORI DI UN SAGGIO DI ALLORA
IL “FERMATI SOLE ” DELLA BIBBIA E IN APERTO CONTRASTO
CON LE LEGGI DELL ASTRONOMIA DI OGGI
ALLORA SI CREDEVA DI ESSERE IL CENTRO DELL UNIVERSO
OGGI SAPPIAMO DI ESSERE UN PUNTINO NELLA GALASSIA
LA RELIGIONE CI RENDE SUPERBI DI FRONTE ALL UOMO
SI NASCONDE DIETRO DIO PER LEGITTIMARE CERTE AZIONI
IL MAIALE ED ALCUNI ANIMALI PER GLI EBREI E POI ISLAM SONO IMPURI
PERCHE SONO IMPURI
OGGI ABBIAMO I FRIGORIFERI MA ALLORA
LA CARNE DI MAIALE VA A MALE IN ZONE CALDE
E POI OGGI NOI MANGIAMO A PRANZO QUELLO CHE LORO MANGIAVANO IN TUTTA LA GIORNATA TUTTA LA FAMIGLIA
COSI ANCORA POCO FA ANCHE IN ITALIA BASTA CHIEDRE AD
UN ANZIANO
POI ERANO POPOLI NOMADI CHE SI SPOSTAVANO SPESSO
E L’ACQUA CHE OGGI TROVIAMO NEI RUBINETTI FACILMENTE
ALLORA ERA LA SCELTA DEL POSTO PER FERMARSI
IL MAIALE VUOLE MOLTA ACQUA (PER ALLEVAMENTO)
ED PER LA LEGGE RELIGIOSA ERA “IMPURO SPRECARE LA PREZIOSA ACQUA PER UN ANIMALE”
QUESTO E IL VERO SIGNIFICATO DELLA LEGGE
IL CORANO LA BIBBIA E ALTRI TESTI RELIGIOSI OGGI SAREBBERO
SCRITTI IN MODO DIVERSO
E ANCHE LA QUESTIONE DEL SANGUE CHE DEVE ESSERE VERSATO TUTTO DALL ANIMALE E PERCHE NELLA LEGGE ISLAMICA E PRIMA DELLA LEGGE EBRAICA
“NON SI DEVE MESCOLARE IL SANGUE”
E UNA INTERPRETAZIONE ERRATA DEL CORANO NATA PER EVITARE
CONTAMINAZIONI DA PARTE DEGLI INFEDELI
ANCORA OGGI SE VORRESTI SPOSARE UNA MUSSULMANO O UNA MUSSULMANA —— DEVI DIVENTARE MUSSULMANO —–
E POI SIAMO NOI I RAZZISTI
PS UN CASO DA PENSARE UN FATTORE DELLA SCONFITTA DEI MUSSULMANI IN EUROPA E ANCHE DOVUTA ANCHE AD UN FATTORE RELIGIOSO
LA PESTE FU SCONFITTA GRAZIE AD UN………….MEDICINALE
CHE NON POTEVANO UTILIZZARE GLI ISLAMICI
L ACETO DI VINO
L ACETO E UN POTENTE DISINFETTANTE
ANTI VAIOLO FU SCOPERTO DA UN MEDICO (JENNER) DI CAMPAGNA
ATTRAVERSO IL DIALOGO CON UN ALLEVATORE DI BOVINI
LA SULUZIONE ERA NEL …………BOVINO
MA ALLORA PER 40 ANNI LA GRANDE PLATEA DEI MEDICI INGLESI (I GRANDI DOTTORI) LO BLOCCO
PERCHE LA CURA AVREBBE FATTO DIVENTARE TUTTI GLI UMANI COME BOVINI ERA LA SCUSA) FU DERISO ED UMILIATO
MA SECONDO TE TUTTI I MORTI DI QUEI 40 ANNI DI VAIOLO DOVE ERA GIA STATA TROVATA LA CURA
POTREBBERO ESSERE CONSIDERATI ASSASSINATI DA QUEI GRANDI DOTTORI OTTUSI E MEDIOCRI
COMUNQUE RIBADISCO ANCORA IL MIO MESSAGGIO
E LECITO CHE IL COMUNE PERMETTA DI ESEGUIRE RITI RELIGIOSI
PERMETTENDO DI INFRANGERE UNA LEGGE DI STATO ATTUALE
Dicembre 22nd, 2007 alle 9:26 pm
PS
Dicembre 22nd, 2007 alle 9:29 pm
AL BARBA CIOCCARELLI pipolo dice : mola mia,tegn dur,gh’è nè nedal nè pasqua, perchè Cutinel ‘l dorma nè de dè nè de not per cumandà Ruat ! Mola mia,tegn dur !
Dicembre 22nd, 2007 alle 9:30 pm
IL CORANO DESCRIVE COME MACELLARLI
LE MODALITA UTILIZZO ETC
non vorrei dato che qualcuno pensasse che i mussulmani fossero
dei criminali crudeli dedici all massacro dei animali
Dicembre 23rd, 2007 alle 3:22 am
per par condicio
questo etratto dall sito di donatella poretti
rosa nel pugno
Interpellanza urgente al Ministro della Salute presentata dai deputati :
Donatella Poretti, Angelo Alessandri, Mauro Del Bue, Fuad Khaled Allam, Stefano Allasia, Giuseppe Astore, Claudio Azzolini, Giacomo Baiamonte, Lucio Barani, Fulvia Bandoli, Marco Beltrandi, Lorenzo Bodega, Gino Bucchino, Salvatore Buglio, Franca Chiaromonte, Roberto Cota, Giovanni Mario Salvino Burtone, Luigi Cancrini, Carla Castellani, Fiorella Ceccacci Rubino, Giovanni Crema, Cinzia Dato, Lello Di Gioia, Leopardo Di Girolamo, Sergio D’Elia, Gianpaolo Dozzo, Giovanni Fava, Massimo Garavaglia, Andrea Gibelli, Franco Grillini, Paolo Grimoldi, Paola Goisis, Giacomo Mancini, Bruno Mellano, Patrizia Paoletti Tangheroni, Stefano Pedica, Tommaso Pellegrino, Guglielmo Picchi, Francesco Piro, Sarmonte, Amali Schirru, Lanfranco Turci, Maurizio Turco
premesso che:
- le macellazioni rituali sono pratiche conseguenti a prescrizioni religiose sul consumo delle carni degli animali domestici e si inquadrano in un più ampio complesso di prescrizioni alimentari, che interessano in particolare la religione islamica (prescrizioni sul cibo halàll) e quella ebraica (note come prescrizioni sul cibo kashèr);
- il Decreto Legislativo n° 333 del 1° settembre 1998, attuazione della Direttiva 93/119/CE relativa alla protezione degli animali durante la macellazione, definisce lo stordimento come “qualsiasi procedimento che, praticato sugli animali, determina rapidamente uno stato di incoscienza che si protrae fino a quando non interviene la morte per dissanguamento”. Pertanto, nelle normali macellazioni, lo stordimento degli animali è obbligatorio e precede immediatamente l’operazione di dissanguamento, ottenuto mediante recisione di almeno una delle due carotidi o dei vasi sanguigni da cui esse si dipartono I metodi ammessi per lo stordimento delle diverse specie animali, sanciti dal D.Lgs 33 3/98 sono: 1) pistola a proiettile captivo, 2) commozione cerebrale, 3) elettronarcosi, 4) esposizione al biossido di carbonio.
Le macellazioni rituali possono essere svolte esclusivamente presso macelli autorizzati e registrati, inseriti in uno specifico elenco ministeriale degli stabilimenti nei quali vengono praticate le macellazioni secondo riti religiosi. Per l’inserimento nell’elenco ministeriale, i titolari degli stabilimenti di macellazione comunicano al Servizio Veterinario, per il successivo inoltro al Ministero della Salute, di essere in possesso dei requisiti prescritti per l’esecuzione di dette macellazioni. La macellazione rituale deve essere svolta da personale adeguatamente formato in materia di igiene degli alimenti e in possesso della preparazione teorica e pratica necessaria a svolgere tale attività. I macellatori devono essere in possesso sia dell’attestato di abilitazione rilasciato dall’autorità religiosa che dell’attestato di formazione igienica in sostituzione del libretto di idoneità sanitaria. La verifica della corretta esecuzione del rito è esercitata, così come sancito dal D.Lgs 333/98, dall’autorità religiosa per conto della quale sono effettuate le macellazioni; questa a sua volta, opera sotto la responsabilità del Veterinario Ufficiale per le disposizioni igienico sanitarie;
- il Costante flusso migratorio che si sta verificando da alcuni anni, verso il nostro Paese, ha interessato in maniera particolare la provincia di Reggio Emilia, il cui tasso d’immigrazione è più alto rispetto alla media nazionale. La distribuzione della popolazione extra comunitaria residente nei comuni della provincia si caratterizza per la presenza di quattro gruppi etnici principali, con usi, consuetudini e tradizioni peculiari: gli africani del nord, gli est europei, gli asiatici del centro sud e gli africani dell’ovest. Il mantenimento da parte di queste etnie delle proprie tradizioni alimentari, unitamente al rispetto di prescrizioni alimentari religiose, ha determinato un incremento nella produzione e nella commercializzazione di sostanze alimentari tipiche. L’introduzione nel mercato locale di queste produzioni ha fatto, a volte, mutare la strategia dei controlli dei Servizi del Dipartimento di Sanità Pubblica. Particolare attenzione al fine del rispetto delle norme sul benessere animale, della prevenzione delle malattie infettive e diffusive trasmissibili all’uomo e agli animali, meritano le macellazioni rituali praticate sugli ovini. L’incremento di tali macellazioni, si verifica, per la comunità islamica, soprattutto in occasione della Festa del Sacrificio, che cade il 70° giorno dopo la fine del Ramadan, e che quest’anno e’ prevista dal 20 al 23 dicembre. Nel corso di questa ricorrenza le macellazioni rituali sono talmente numerose da suscitare l’interesse da parte degli organi politici, sanitari e associazioni animaliste locali e in gran parte non avvengono nei luoghi e con le modalita’ stabilite per legge. Nell’attuale frammentazione e vuoto giuridico si suggerisce un nuovo dispositivo legislativo e amministrativo in grado di definire un’unica autorita’ competente a livello regionale affinche’ si realizzino le condizioni necessarie, sanitarie e di legalita’, nell’esercizio di questo rito religioso;
- il comando della Polizia municipale di Reggio Emilia ha previsto con una circolare (prot 1184/2004) un “Aggiornamento professionale in materia di macellazione non conforme alla legislazione nazionale. Macellazione secondo i riti religiosi ebraici e islamici.” Nel provvedimento, riguardo queste macellazioni, si prevede che: “l’attivita’ svolta e’ da considerarsi lecita, ancorche’ non eseguita secondo i dettami di legge, in quanto e’ prevalente il riconoscimento della legittimita’ dei riti religiosi rispetto alle norme in materia di macellazione. Di conseguenza la Centrale Operativa, gli Ispettori e quanti in servizio assumano responsabilita’ di coordinamento operativo delle Pattuglie impiegate sul territorio non daranno corso ad alcun intervento, ma risponderanno ai possibili richiedenti che l’attivita’ svolta e’ lecita”;
- la sezione provinciale dell’ENPA di Reggio Emilia ha eseguito una diffida ai fini di rettifica urgente della circolare della Polizia Municipale di Reggio Emilia. Nella diffida si legge che l’Associazione ha avuto “conferma, a seguito di recenti incontri con competenti autorità istituzionali e veterinarie, che le macellazioni rituali, proprie di qualsiasi confessione religiosa devono avvenire obbligatoriamente ad opera di personale appositamente istruito ed autorizzato e presso strutture di macellazione specificatamente approvate, registrate ed iscritte in elenchi ministeriali a ciò dedicati e considerate infine le disposizioni contenute nel D.Lgs N° 333/1998″. Per questo in vista dell’imminente periodo di esercizio delle pratiche di macellazione, previste dal rituale islamico, il comandante della Polizia municipale, dott. Antonio Russo, e’ stato invitato a rettificare la circolare per la parte che indebitamente omette l’indicazione della illegittimità della uccisione a domicilio ed al di fuori dei macelli autorizzati;
- il Servizio veterinario dell’Azienda U.S,L, di Reggio Emilia, autorità competente all’esecuzione dei controlli ufficiali sugli alimenti di origine animale, benessere e sanità animale, da diversi anni ha realizzato varie iniziative sulla pratica delle macellazioni rituali: stesura di linee guida provinciali, stesura e divulgazione di locandine/opuscoli informativi tradotti in più lingue, incontri ufficiali informativi con i leaders delle varie comunità religiose locali. Tutte queste iniziative di informazione e sensibilizzazione hanno determinato un crescente interesse e presa di responsabilità da parte dei leaders religiosi che all’atto pratico si è tradotto in un maggior rispetto della normativa cogente non solo relativa alla macellazione degli animali ma anche alle attività correlate quali compravendita, detenzione e trasporto degli stessi. Il Servizio veterinario dell’Azienda U.S.L. di Reggio Emilia insieme agli altri servizi delle Aziende U.S.L. contermini, ha portato queste tematiche all’attenzione del Servizio Veterinario e igiene degli alimenti della regione Emilia Romagna. La conseguenza è stata che, nel corso del 2007, si è avviato un confronto a livello regionale con i rappresentanti delle Comunità religiose islamiche nell’intento di stendere un protocollo di intesa da attuare negli impianti di macellazione della regione, in grado di rispettare i principi sanitari e religiosi delle comunità ebraica e islamica, di limitare gli effetti dell’azione traumatica di iugulazione sull’animale cosciente;
per sapere:
- quali provvedimenti il ministero intende prendere nei confronti della circolare della Polizia Municipale di Reggio Emilia che ritiene “prevalente” rispettare i dettami del rito religioso invece che i dettami della legge dello Stato italiano;
- quali provvedimenti il ministero intenda prendere per fronteggiare questa emergenza e per fare in modo che le leggi che disciplinano le macellazioni rituali siano rispettate.
Dicembre 23rd, 2007 alle 10:50 am
pipolo come sempre dimostra grande intelligenza….
Dicembre 23rd, 2007 alle 11:28 am
Concordo che uccidere un animale può comunque essere considerato un fatto traumatico, contro natura (e per qualcuno, addirittura, contro Dio). Ritengo che però la grande differenza la faccia il motivo per cui si uccide un animale, più di come lo si uccide.
L’uccisione rituale di animali in concomitanza di feste religiose o meno è un avvenimento che si registra in tutto il mondo, e riguarda quasi tutte le religioni.
Maiali, agnelli, tacchini, vitelli per non parlare di galline (meglio se nostrane), non fanno una fine migliore.
La festa musulmana del sacrificio è una grande festa della famiglia, come il natale lo è per i cristiani.
Attorno al tavolo si riuniscono tutti i componenti familiari e la carne viene donata anche alle moschee per darla a chi non può comperarla.
Auguri a tutti.
Dicembre 23rd, 2007 alle 11:48 pm
Norme legali per la macellazione in Italia (che acquisiscono le indicazioni europee):
http://www.olir.it/ricerca/ind.....cument=803
Dicembre 23rd, 2007 alle 11:54 pm
In aggiunta: leggendo quanto postato da Stefano mi pare di capire che a Reggio Emilia si è verificato un problema riguardante NON il dissanguamento, ma il LUOGO e le persone NON professioniste di macellazione che eseguivano il rituale.
A Rovato il problema non dovrebbe esserci: il luogo è fatto apposta, il macello; il personale era professionale e assistito da veterinari.
Sgozzare l’agnello privatamente nel cortile di casa (un po’ come facevano i nostri nonni con conigli, galline, oche… gatti) è contro la legge, farlo al macello usufruendo del servizio predisposto no.
Dicembre 24th, 2007 alle 9:08 am
ecco l’ennesimo argomento, come ad esempio l’allargamento della moschea a bs, che fa venire il sangue alla testa ai soliti legaioli e congrega che magari stasera andranno a fare gli auguri commossi di buon natale, ma tranquilli solo per i propri simili e al massimo i vicini di casa perchè gli altri, i diversi, natale o non natale per questi virgulti della padania (o topolinia che è più concreta) devono starsene zitti in silenzio, possibilmente freddi e orizzontali..
il bello è che questo furore di law and order leghista vale di solito per gli altri, anzi nello specifico i musulmani, vedi la ridicola vicenda della scuola musulmana di milano, dove furoreggiava quel bel tipo di salvini, strana concezione della legge..
e ci mancano gli amici degli elfi di babbo natale in salsa nera, staranno organizzando un bel concerto coi Gesta Bellica di verona rieditando le canzoni di natale di bing crosby..
passano gli anni ma l’ammorbamento mentale continua..
ah, dimenticavo, estasiato dalla solita sagra della chiusura mentale, auguri
Dicembre 24th, 2007 alle 9:23 am
Già come i legaioli ed ex-manentiani che si trovano in prima fila alle messe al Duomo e che ronzano più loro in sagrestia che la perpetua (sempre che ci sia).
Lasciamo perdere le fedine penali che si trovano però.
Ipocriti.
Dicembre 24th, 2007 alle 11:13 am
Caro cittadino anonimo e disinteressato che scrivi a rovato.org,
quest’utilizzo del Macello si realizza da tre anni, il Macello è a disposizione per 5 ore e non per tutto il giorno. Gli agnelli arrivano in camion, tutti insieme e nessuno si presenta con l’agnello in spalla. Ognuno paga la tariffa del Comune per la macellazione di ovini, cioè 12 euro per capo. Il Comune quel giorno ha incassato 2000 euro, quindi le tasse dell’anonimo cittadino non sono state utilizzate. Si parla poi di 500/700 stranieri anche se il ritiro dei capi era stato scaglionato nella mattinata.
Al Comune, a differenza degli organi di stampa, non sono arrivate lettere di protesta. Mi pare quindi che questa polemica sia una c.d. montatura: uno scrive a un organo di informazione per ottenere visibilità, qualcuno pubblica e chiede contro dichiarazioni e via, parte la polemica.
The great swindle of information.
Per evitare tutto questo baraccone vanno citate le fonti in modo che ognuno le possa valutare e corroborare.
Per questo vorrei sapere chi è il cittadino che proprio quest’anno si è indignato, ha fotografato tutto, ha forzato la descrizione di alcuni aspetti e ha informato gli organi di stampa? Perché non ha scritto al Comune? E’ forse un soggetto politico in cerca di visibilità o pensa di danneggiare i suoi avversari con questa polemica? Magari dicendo ai suoi amici: “dai dai vai a scrivere su rovato.org che rompiamo le balle a Cottinelli sulla festa di Abramo”. Due anni fa e l’anno scorso perché non ha scritto ai giornali? Non aveva ancora maturato la coscienza di cives?
E poi il cittadino ha anche partecipato alla discussione sul blog? Con quale nome? Mi pare che questa sia un’operazione completamente anonima e un po’ sovietica e io vorrei sapere con chi stiamo parlando. Se qualcuno fa accuse in modo pubblico che almeno si conosca il nome.
Conoscendo la fonte di tali vibrate proteste potremo capire soprattutto se il problema è la festa di Abramo o se il problema è tutto personale.
Dicembre 24th, 2007 alle 12:10 pm
ringrazio il supergiovane per la spiegazione e le mazzate verbali a qualcuno…
Dicembre 24th, 2007 alle 12:54 pm
Ringrazio per la chiarezza l’assessore Corbetta visto che ha sintetizzato quello che da tempo dico anch’io sui messaggi anonimi sul blog. Il potenziale anonimato mi sta benissimo come regola di discussione su un blog, ma fino a quando non si fanno accuse gratuite e disinformate, ma magari non disinteressate.
Il sottoscritto come altri (vedi lo stesso ass. Corbetta, il consigliere Braghini ecc) cercano per quanto di loro competenza di riportare dei dati di fatto su cui la gente possa giudicare autonomamente con tutte le informazioni possibili a disposizione. Autonomamente e senza obblighi hanno deciso di firmare i propri messaggi ma, vista il loro ruolo pubblico, hanno sentito questo come un atto dovuto ai cittadini.
Altri non ritengono di fare altrimenti? Liberi di farlo ma questa libertà si ferma quando vengono riportate accuse gratuite infondate, dati assolutamente non verificabili dai cittadini, circostanze non investigabili o peggio ancora inesistenti.
Se questo è il modo di fare una sana critica stiamo freschi. Io sono per il diritto di critica, anche aspra e dura. Io per primo critico pubblicamente certi atteggiamenti: non si contano ormai più le volte che ho criticato le decisioni della Provincia e della Regione sulla questione Bonfadina. Ma sempre con dati di fatto alla mano che i cittadini hanno potuto liberamente giudicare. Per cui per cortesia chi si fa bello dietro messaggi di falsità anonimi eviti almeno di criticare chi ha il coraggio di assumersi il coraggio delle proprie dichiarazioni e azioni.
Cordiali saluti.
Dicembre 24th, 2007 alle 2:05 pm
Ho dimenticato di dire che le operazioni di macellazione svolte a Rovato sono autorizzate dall’Asl.
Chiedo alla redazione di rovato.org per quale motivo siano stati pubblicati stralci della lettera ricevuta senza indicarne l’autore. Mi è già capitato di vedere lettere di lettori pubblicate, perchè non stavolta? Vi è stato chiesto l’anonimato?
Sempre che i motivi si possano comunicare.
Insomma la domanda rimane quella, con chi stiamo parlando? Con un cittadino? Con un politico? Con la Befana del Male?
Dicembre 24th, 2007 alle 6:13 pm
eccheppalle
manco su internet si può scrivere liberamente..
sul macello mi interesso poco (se possono e sono in regola bene, bianchi rossi verdi che siano non mi interessa)ma quest’aria puritana dei civici è insopportabile…
ciao rafanielli (rossi fuori..bianccofiori dentro).
Dicembre 24th, 2007 alle 6:14 pm
eppoi..dove sta scrivere caro bergomi che la politica sia esclusivamente un salottino borghese???
politica è anche sanguignità, lotta..la prosecuzione di attività guerresche con metodi migliori.
un pò di coraggio, eccheccosè!
Dicembre 24th, 2007 alle 6:28 pm
Su internet si può scrivere liberamente, tenendo nel dovuto conto che se scrivi baggianate o strumentalizzi le cose a tuo piacimento qualcuno poi si incazza.
Chi si incazza mi pare che mostri passione per la politica, sangue, lotta come dici, eppure dai loro dei puritani.
Mi pare più puritano scandalizzarsi secondo convenienza, tua Befana.
Dicembre 26th, 2007 alle 11:00 am
Faccio un sacco di errori a scrivere con il computer: chiamatemi “Rovatese libertario”…
Dicembre 27th, 2007 alle 7:59 am
Caro Libertario, e chi ha mai detto che la politica deve essere un salottino borghese, scusi?
Per quanto mi riguarda ho aperto un blog dove accetto qualsiasi segnalazione, la domenica mattina mi faccio trovare da chi mi vuol parlare nella sede DS oppure basta una email o una telefonata perchè chiunque mi possa chiedere qualsiasi cosa che ha bisogno di conoscere.
Non è la prima volta che dei cittadini mi contattano dicendomi pure apertamente che non hanno votato nè per me nè per Rovato Civica. Se questo è sostenere un concetto della politica borghese stiamo freschi. Con la partenza del Partito Democratico anche a Rovato vi sarà una apertura nei confronti di chiunque voglia provare a misurarsi con questa nuova esperienza.
**NO LINK PLS**
Dicembre 27th, 2007 alle 1:23 pm
dai ragazzi diciamola tutta, se ci fosse stata la “festa del padano”, con la macellazione di 700 maiali, nessuno avrebbe avuto nientre da ridire.
è invece corretto sapere se il costo di questa operazione sia pesato sulla collettività ed è già stato evidenziato che non è così.
ogni manifestione ha come conseguenza alcuni blocchi stradali, Giro d’Italia, fiere ed altro ancora in Rovato centro e frazioni (giro ciclistico del Lodetto), nessuno a mai avuto molto da ridire….ora invece….si è trattato di qualche ora non di giorni.
la polemica mi sembra troppo strumentale.
Dicembre 27th, 2007 alle 1:52 pm
Ritengo che Rovato.org abbia fatto bene a pubblicare la notizia della macellazione islamica, anche perchè penso che a Rovato molti non ne fossero a conoscenza, quindi se qualche anonimo indignato ha segnalato il tutto al sito ha tutto il diritto di farlo anche perchè mi sembra che quasi tutti i post del blog non riportino il codice fiscale dello scrivente…… Corbetta probabilmente si è sentito un pochino tirato in ballo perchè tutte le volte che qualcuno fa un piccolo appunto all’ amministrazione lui si sente com forse offesso o magari perchè diretto interessato alle manifestazioni di critica. Comunque non facciamoci il sangue cattivo sotto Natale ( posso scriverlo maiuscolo o qualcuno si offende ?) se poi l’ anno prossimo si organizza una bella lapidazione speriamo che qualcuno ci avverta per tempo così portiamo i bambini che è sempre istruttivo.
Dicembre 27th, 2007 alle 3:23 pm
Gentili lettori del blog, giustamente ritengo sia doverosa dare una precisazione sui fatti che hanno portato alla pubblicazione dell’ articolo da parte di Rovato.org, anche in merito alle lecite richieste di chiarezza da parte di alcuni di Voi purtroppo per gravi motivi personali solo ora leggo l’ evolversi del blog.
Dopo lo svolgersi della manifestazione che ha visto coinvolta in particolar modo la chiusura di Via Ettore Spalenza (parziale) non avevo trovato traccia sul sempre preciso ed informato sito che ci ospita della cronaca, dunque ritenendo che questo fosse sinonimo di una scarsa informazione su questo annuale accadimento, mi sono sentito in dovere di informare i relatori del blog di quello che era accaduto, gli stessi mi hanno confermato ,ringraziandomi peraltro ,di non essere a conoscenza di questa manifestazione e dunque io non ho fatto altro che inviare una cronaca della giornata. Io posso dire solo quello che è accaduto ovvero che gli abitanti della Via Spalenza oltre che le attività commerciali hanno subito naturalmente qualche piccolo disagio, questo perchè l’amministrazione non ha provveduto ad informare per tempo della chiusura della strada, naturalmente la stessa lamentela io l’ ho riportata anche ai vigili urbani dunque non è vero che non sono state fatte rimostranze all’ amministrazione. Non era mia intenzione fare polemica o strumentalizzare politicamente la vicenda, ritengo solo che sia possibile avere una proficua collaborazione tra cittadini ed amministrazione solo se quest’ ultima metta nelle condizioni di avvertire di eventuali disagi, io suggerirei solo all’ assessore Colombi di informare con almeno 2 giorni di anticipo le attività commerciali (sono solo 3) che avranno la strada chiusa in un periodo cruciale ( quest’anno la settimana di vigilia di Natale) in modo che queste possano programmare l’ afflusso dei clienti, inoltre chiedere ai privati se possono mettere a disposizione i parcheggi privati per l’afflusso straordinario di persone ( In queso caso sono solo 1 famiglia) magari patteggiando una pulizia degli stessi da parte del comune al termine della manifestazione.
Tutto ciò lo ripeto nella maniera più semplice possibile assolutamente senza secondi fini e senza voler mettere in difficoltà in nessun modo l’amministrazione, di cui peraltro apprezzo la volontà di regolarizzare queste manifestazioni, naturalmente ritengo sia giusto che anche il cittadino rovatese possa precisare alcune imperfezioni se ritiene ci siano, lascio alle altre sedi di dibattimento la riflessione su questi eventi qui tenevo a chiarire la mia posizione personale.
Preciso infine che andrebbe comunque fatto un ulteriore sforzo di dialogo con gli organizzatori dell’evento perchè volendo documentare con delle immagini la manifestazione mi sono trovato contro gli addetti alla macellazione che coltelli alla mano mi hanno invitato a non fotografare la macellazione degli animali, anche qui lascio ad altri più capaci di me la gestione della trasparenza ed informazione del rito.
Mi scuso per aver rubato troppo spazio e porgo i migliori auguri a tutti i lettori del blog.
Dt. Francesco Marini
Dicembre 27th, 2007 alle 4:24 pm
E adesso che dirà il nostro “sicurissimo” Assessore?
Dicembre 27th, 2007 alle 4:58 pm
Più che altro che hai da dire tu dopo che il cittadino ha confermato che i disagi non erano chissà cosa e che la chiusura di via Spalenza era di alcune ore e non di una giornata intera!
Dicembre 27th, 2007 alle 5:05 pm
purtroppo in barba alle buone intenzioni si è visto che la macellazione non è avvenuta solamente nel macello e che comunque qualcuno si è portato in spalla l’animale da macellare , non sono arrivati insieme su un camion.
Sono certo della buiona fede del Dr. Corbetta e del Bergomi, ma effettivamente il disagio c’e’ stao e non solo per il traffico neskens.
Probabilmente cercando nel fossarto che segue in via poffe magari si potrebbe vedere qualche “residuo” da macello.
Dicembre 27th, 2007 alle 10:40 pm
Francesco Marini si dimostra sempre uno dei migliori ,nel senso non uno dei “compagni” che pensano di essere i migliori,ma uno proprio giusto. Bravo,Francesco,mola mia,tegn dur !!
Dicembre 28th, 2007 alle 12:29 am
bocca della verità rivelata
il buon dio ha dato a tutti due orecchi e una sola bocca per ascoltare bene, pensare e poi parlare
nel tuo caso non solo non ti funziona la vista per leggere e comprendere quanto scrive con serenità Marini ma neppure l’udito, capisco che ce l’hai duro, ma non dove pensi tu, .. un po’ più in alto, sotto i capelli o sotto il cappello
Dicembre 28th, 2007 alle 10:15 am
Concordo con Marini che, se non è stato fatto, sarebbe stato meglio avvisare le attività e i residenti del luogo dei possibili disagi.
Non riesco però a capire che contributo avrebbero potuto dare delle foto delle uccisioni degli animali alla …”trasparenza del rito”…?
L’uccisione di un animale è comunque una cosa traumatica, in qualsiasi modo sia causata. A meno che non si pensi che si possa ottenere la morte dell’animale pregando Dio di farlo morire nel momento in cui lo si vuole mangiare.
A “super partes” vorrei chiedere cosa c’entra la lapidazione in questo contesto? L’Italia è amicona, pappa e ciccia con la nazione più evoluta e potente al mondo, ne è anche una grande ammiratrice, imitatrice.
Mai nessuno si è mai sognato, però, di organizzare in Italia l’arrostimento di una persona su una sedia elettrica.
Dicembre 28th, 2007 alle 11:02 am
abdur rahman sayd:
sarebbe stato meglio avvisare le attività e i residenti del luogo
..sarebbe meglio ??? Per chiudere una qualunque strada pubblica (a meno di fatti gravi e di urgenza a tutela della sicurezza pubblica) è fatto d’OBBLIGO !!! avvisare i residenti almeno 24 ore prima tramite cartelli segnaletici o appositi avvisi recanti data e orari di chiusura… Quest’obbligo è dovuto non solo per evitare i conseguenti disagi ma perchè lo dice la LEGGE !
é stato fatto questo?
grazie e Buon Anno nuovo
Dicembre 28th, 2007 alle 11:16 am
quello che nn capisco è se sia stata una mera dimenticanza … oppure si volevano tenere i toni bassi x nn pubblicizzare troppo la cosa …?
mah
Dicembre 28th, 2007 alle 11:05 pm
Come si può considerare una festa un massacro di animali per accontentare un dio ? Proprio non si comprende come sia venuto in testa al signor sindaco di permettere cose del genere.Orribile.
Dicembre 29th, 2007 alle 12:18 pm
qua qualcuno beve troppo, soprattutto durante le feste…
Dicembre 29th, 2007 alle 1:29 pm
caro Monsignore nn è un massacro tanto lontano da quello che gli americani fanno per mangiarsi il tipico tacchino di Natale o quello che noi facciamo per le nostre galline della vigilia e del pranzo di Natale,che io stesso ho mangiato senza chiedermi perchè per festeggiare la venuta in terra del mio Dio devono morire milioni di galline innocenti per nutrire noi cristiani…….
per favore cerchiamo di essere meno ipocriti e meno xenofobi…..
Dicembre 29th, 2007 alle 3:00 pm
al tempo di nerone i cristinai che facevano la comunione erano accusati di magiare un bambino (l’informazione anche allora era asservita la potere che diffondeva la sua veriutà), poi arrivarono i nazisti che accusarono gli ebrei di mangiare i bambini in riti inestenti ma che si potevano far credere, poi arrivarono gli utlim furbi che accusarono i comunisti di mangoiare i bambini (anche loro!) e adesso arrivano i monsignore
ma davvero m onsignore crede di esserer credibile?
Gennaio 3rd, 2008 alle 3:16 pm
Giona: “poi arrivarono i nazisti che accusarono gli ebrei di mangiare i bambini in riti inesistenti”.
Riti inesitenti? Perfino lo storico ebreo Ariel Toaff,figlio dell’ex rabbino capo di roma Elio Toaff,ha pubblicato un libro (”Pasque di Sangue”) in cui si dimostra la fondatezza di queste “accuse”.
Purtroppo questo libro è stato ritirato dal commercio,ma la fortuna vuole che su Internet è reperibile:
www.vho.org/aaargh/fran/livres7/pasque.pdf
Ovviamente sono fuori tema,anzi non mi voglio proprio esprimere su questo argomento che lascio approfondire al Gotha della cultura “contadinotta” della Lega Nord e della cultura “radical-chic” di sinistra.
Sperando che il suddetto messaggio non venga censurato,
saluto gentilmente i quivi presenti naviganti.
Gennaio 3rd, 2008 alle 3:27 pm
http://www.vho.org/
apro il sito che indichi nella home page..uao, il sito dei revisionisti storici..
non certo un esempio di imparzialità, tu che dici?
Gennaio 3rd, 2008 alle 3:49 pm
Gatta ci cova: “apro il sito che indichi nella home page..uao, il sito dei revisionisti storici..
non certo un esempio di imparzialità, tu che dici?”
Appunto fare del revisionismo significa rendere il più imparziale possibile la storia. Fortunatamente in questo Paese si può fare ancora del revisionismo storico (non per molto ancora) e queste tue. In questo caso comunque il sito non ha importanza,poichè il file .pdf contiene ciò che ha scritto lo storico ebreo non-revisionista Ariel Toaff: più imparziale di così si muore.
Invito i naviganti a leggerlo e non farsi impressionare dalla mole del libro e traviare da falsi pregiudizi:
http://www.vho.org/aaargh/fran/livres7/pasque.pdf
Gennaio 3rd, 2008 alle 5:47 pm
non ho detto che non si può fare revisionismo (nell’accezione latina del termine, come riporta il sito che citi).
dico solo..a che pro?
se fosse una disputa fra storici lo capisco, ma qui le implicazioni sono unicamente politiche e si possono riassumere in:
il nazismo non era poi tanto male..
a questo punto proprio non ci sto.
ciao.
Gennaio 4th, 2008 alle 10:20 am
gatta ci cova scrive:
“sono unicamente politiche e si possono riassumere in:
il nazismo non era poi tanto male..”
FINALMENTE CI SEI ARRIVATO…
Gennaio 4th, 2008 alle 10:33 am
Mettetela come volete ma: nazismo/nazionalsocialismo/totalitarismo e più in genere, qualsiasi forma di estremizzazione sia politica che religiosa, sono secondo me da tenere ben lontani dalle nostre idee.
Sia per il quotidiano che per il futuro. Che Dio ci possa tenere lontano da queste soluzioni.
Gennaio 5th, 2008 alle 9:54 am
Peccato per il caro Abdur o chiunque si firmi col suo nome, che le genti arabe vedano nel Nazional Socialismo l’unica via per la salvezza del mondo…
Gennaio 5th, 2008 alle 2:58 pm
Si sentono tante voci (urla) dal mondo arabo come se ne sentono tante dal mondo occidentale.
Ognuno poi da maggiore rilievo alle voci che meglio gli aggradano.
Gennaio 5th, 2008 alle 4:47 pm
un tempo a castelcovati c’era il buon Paneroni un revisionista che affermò “la terra non gira” e sostenne la sua tesi con indubbio coraggio e coerenza affermando che poichè la verità si foma nella nostra coscienza, se lui, nella sua, era convinto che fosse il sole a girare intorno alla terra questa era la verità.
francamente mi interessa assai poco Toaff, specie perchè temo sia uno dei tanti scadente storici che per emergere non esitano a raccontare ciò che una parte vuole sentirsi raccontare perchè mancando le prorpie idee di logica devono appoggiarsi su uno che si presume ne abbia.
Vorrei però far notare che in Germania, la Merkel, sicuramente non un esponente della sinistra, ha sostentuo la legge che condanna penalmente i revisionisti che negano l’olocausto
quanto a chi mangia i bambini e simili, recentemente un tribunale tedesco ha discusso il caso di un tedesco che ha mangiato un tedesco consenziente e che negli USA uno dei serial killer scoperti aveva l’abitudine di mangiare i cadaveri delle persone da lui uccise: nei due casi gli antropofagi non erano ebrei, quindi seguendo la logica revisionista che si può dire
verità direbbe che americani mangiano gli uomini e le donne? che i tedeschi mangiano i propri amici?
Gennaio 5th, 2008 alle 4:51 pm
quanto a verità le cui affermazioni fannno dubitare sia sano di mente vorrei far notare che sul vocabolio non esistono termni più antitetici di socialismo e nazismo
il primo nega la proprietà individuale e afferma che tutti gli uomini sono uguali e sfruttati dal capitalismo
il secondo rivendica la proprietà a tal punto da cancellare i diritti di chi non appartiene allo stesso clan - visto che il concetto di razza pura non esiste in biologia -
Gennaio 5th, 2008 alle 8:15 pm
ai destrorsi rovatesi chiedo un giudizio serio, se mai sanno che sia la serietà e il rigore, sui baristi padani e sui ristoratori padani che servono ottime bollicine anche a chi è ubriaco e non si preoccupano di fermare l’ubriaco che uscendo sale su una macchina e uccide o quanto meno mette a rischio chi sta sulla strada assai più di un rapinatore con taglierino o pistola giocattolo o di un musulmano con un agnello sulle spalle
perchè nessun padano si è alzato a chiedere giustizia per la famiglia padana sterminata la sera di Natale a Natale a Grumello del Monte?
Gennaio 6th, 2008 alle 11:14 am
JUS-GIONA che strano stile identico di scrivere e di ragionare:che sia la stessa persona di Chiari?
Gennaio 6th, 2008 alle 10:53 pm
il monsignore ma non tropppo rischia assai: la violazione di identità di chi scrive su un blog è un reato o forse non ricorda quanto è successo all’inzio di questo blog prima delle elezioni
se ha argomenti per sostenere le sue tesi può esporli, se glil mancano e cerca di intimidire rischia assai perchè la legge in questo caso potrebbe fargli pagare salatissime le insinuazioni e il tentativo di diffondere infomrazioni che, glielo ripeto con cortesia, son tutelate dalla legge esattamente come una lettera e questo credo sia un invito anche al gestore del sito a fare attenzione ai tentativi di violare un preciso dispositivo di legge .
detto
Gennaio 6th, 2008 alle 10:57 pm
scritto quanto sopra resto in attesa del giudizio del monsignore sulla vicenda di Grumello del monte dato il suo lungo pontificare contro gli extracomunitari che nel rispetto del regolamento comunale di Rovato e delle disposizioni in materia di macellazione hanno occupato la strada per mezza giornata senza provocare alcuin morto
senza mettere la vicenda in parentesi resta da chiedere al monsignore se non si scandalizza quando per un incidente mortale provocato da un ubriaco, di qualsiasi etnia o religione o colore politico si preoccupa tanto dell’interruzione del traffico, anche in autostrada dove si viaggia pagando e nessuno rimborsa chi fa quattro o cinq
Gennaio 6th, 2008 alle 10:59 pm
il monsignore ma non tropppo rischia assai: la violazione di identità di chi scrive su un blog è un reato o forse non ricorda quanto è successo all’inzio di questo blog prima delle elezioni
se ha argomenti per sostenere le sue tesi può esporli, se glil mancano e cerca di intimidire rischia assai perchè la legge in questo caso potrebbe fargli pagare salatissime le insinuazioni e il tentativo di diffondere infomrazioni che, glielo ripeto con cortesia, son tutelate dalla legge esattamente come una lettera e questo credo sia un invito anche al gestore del sito a fare attenzione ai tentativi di violare un preciso dispositivo di legge .
detto questo monsignore precisi se si indigna anche per l’episodio di Grumello che ha provocato oltre a tre morti innocenti anche alcune ore di interruzione del traffico per consentire ai mezzi di soccorso di intervenire
Gennaio 7th, 2008 alle 10:17 pm
a noi sembra di avere visto qualcuno sparare a zero contro persone che partecipavano o che non partecipavano al blog con tanto di nome e cognome,persone di rovato come contro altre note a livello nazionale;
ius iuris vadi a rivedersele in archivio e vadi a controllare da che parte venivano
Gennaio 8th, 2008 alle 8:10 am
buon pispola,hai veramente ragione come ha ragione ius;ho seguito il blog fino adesso senza intervenire in prima persona ma sono d’accordo con te che a tratti è davvero penoso;pensa che un mese fa un tale che scrive sempre in abbondanza,oltre a sputtanarmi a più riprese a livello personale è giunto a porre in dubbio pubblicamente il mio titolo di studio dopo quasi venticinque anni di decorosa attività;ritengo che rovato org abbia tutto l’interesse a fare permanere alto il livello del confronto e a impedire certi eccessi;poi ,è chiaro,un blog è un blog,bisogna accettare certi attacchi come rischio del gioco,la penso così anch’io alla fine.