Nuovi titoli nazionali per il Karate Genocchio
Ringraziamo Simone Genocchio e tutto il gruppo del Karate Genocchio per il materiale.
Dopo aver chiuso la classifica nazionale relativa all’anno 2007 in terza posizione su oltre settecento società iscritte alla Fijlkam (l’unica federazione di karate ufficialmente riconosciuta dal CONI), i rovatesi del Karate Genocchio iniziano l’anno nuovo con tre importanti medaglie ottenute al Campionato Italiano a rappresentative regionali svoltosi ad Ostia a fine gennaio, dove i nostri ragazzi vestivano i colori della Lombardia. Medaglia d’oro e titolo assoluto per Chiara Piantoni e Giovanni Ferlinghetti, bronzo per Valentina Cavalleri.
Chiara Piantoni, classe 1988, è tornata prepotentemente alla vittoria dopo i titoli nazionali già conquistati nel 2005 e nel 2006, mentre l’anno scorso si è dovuta “accontentare” del terzo posto. Proprio questa voglia di rivalsa le ha scatenato un’invidiabile energia che ha sbarrato la strada a tutte le pur valide pretendenti nella categoria 55 kg, battendo le portacolori di Sicilia, Calabria, Campania e Veneto.
Conferma d’oro anche per Giovanni Ferlinghetti che ha festeggiato i vent’anni appena compiuti con la conquista del quinto titolo italiano nella categoria “pesi massimi” (+85 kg); riuscendo sfruttare l’ottimo periodo di forma, infatti, ha sbaragliato letteralmente l’agguerrita concorrenza superando nell’ordine i rappresentanti di Emilia Romagna (risultato: nove a uno prima del termine del tempo), del Lazio (tre a uno) ed in finale del Veneto con un tennistico sei a zero.
La medaglia di bronzo arriva invece dalla sedicenne Valentina Cavalleri, già vice-Campionessa d’Italia nella categoria cadetti (under 18), alla prima apparizione con i verdi colori lombardi.
Sentiamo il commento di Mauro Genocchio, cintura nera quinto dan, tecnico della società franciacortina nonché allenatore e selezionatore della squadra lombarda: “Ottima la prestazione della Cavalleri che, pur essendo all’esordio nella categoria +65 kg, è arrivata ad un passo dalla finalissima che ritenevo ampiamente alla sua portata. Bastava un pizzico di convinzione in più… Per quanto riguarda Ferlinghetti e Piantoni sinceramente non avevo grandi dubbi, sono preparatissimi ed ogni risultato diverso dall’oro sarebbe stato una delusione, anche se nello sport ovviamente può succedere di tutto! Sono molto contento per Chiara, tornata sul gradino più alto del podio dopo un anno di purgatorio; un premio alla dedizione ed alla costanza dimostrata in allenamento. Giovanni rappresenta un talento da preservare e valorizzare, dobbiamo lavorare molto sul piano strutturale perché la categoria dei pesi massimi presenta atleti impressionanti sul piano fisico, soprattutto all’estero (dove ci sono “armadi” di due metri!); è giovane e serio, speriamo continui così.”
Altri atleti bresciani erano presenti alla competizione nelle fila della Lombardia, tutti del Karate Genocchio e tutti sfortunatamente arrivati ai piedi del podio; Luca Fisogni nei 55 kg, Juri Barucco nei 60 ed Alex Parini nei 70, infatti, hanno raggiunto la finale per il bronzo che però è sfumato lasciandogli un po’ d’amaro in bocca e la classica “medaglia di legno”.
Trasferta positiva quindi per il valoroso team di Rovato che anche stavolta si è confermato ai vertici nazionali pur non indossando i classici colori gialloneri con il simbolo dell’ape.
In foto da sinistra: Mauro Genocchio, Alex Parini, Juri Barucco, Giovanni Ferlinghetti. Accovacciati: Chiara Piantoni, Valentina Cavalleri, Luca Fisogni.
Per ulteriori informazioni www.karategenocchio.it



Il primo fu lui, Hidetoshi Nakata. Arrivo in Italia e dimostrò che i piedi buoni per giocare a calcio non li avevano solo i sudamericani e gli europei. Nel suo paese , il Giappone, fu un caso mediatico di prima grandezza. La Roma, quando lo acquisto, riuscì a recuperare il suo ingaggio annuale in meno di 48h grazie alle magliette che nel Sol Levante le venivano ordinate.
Depositata nei giorni scorsi in Tribunale a Brescia la sentenza in merito all’azione legale relativa al pagamento dello spettacolo pirotecnico voluto il 3/4 maggio 2002 dall’amministrazione comunale di Rovato (sindaco: Roberto Manenti).
