“Un aiuto per Nicola”: le associazioni rovatesi unite per aiutare un bambino rovatese
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Riceviamo, e pubblichiamo, un commento inviatoci dal presidente dell’Auser “Insieme” di Rovato Mariolina Cadeddu, che ringraziamo:
“Un Aiuto per Nicola”
Molto bella e ricca di presenze la serata di venerdì 28 dicembre, che si è tenuta presso la Sala polivalente del Foro Boario. l’Auser Insieme di Rovato, in collaborazione con l’Unione Italiana ciechi ed ipovedenti di Brescia e i Servizi sociali del Comune di Rovato, ha organizzato uno spettacolo teatrale portato in scena da sei attori non vedenti e ipovedenti.
Il gruppo teatrale dell’Unione ciechi di Brescia denominato “Oltre confine”, con la regia di Laura Mantovi che ha tradotto e adattato brani dal Piccolo Principe di Antoine de Saint Exupery, ha saputo cogliere e trasmettere molto bene il messaggio dell’opera il cui significato profondo è scoprire luoghi e mondi diversi dove è necessario assumere altri punti di vista per capire.
Alla fine, dopo tanti incontri, nasce la consapevolezza che sono l’amicizia e l’amore i doni di cui ciascuno di noi ha bisogno, per dare un significato alla propria vita.
Che il concetto: “l’essenziale è invisibile agli occhi”, ci sia stato indicato da Rosario, Terry, Gianni, Claudia, Vladimiro e Cosetta che non vedono, ha emozionato un po’ tutti i presenti, proiettando ciascuno di noi in una dimensione dove mentre crediamo di vedere, ci accorgiamo di essere al buio.
La scoperta di altri mondi oppure di mondi interiori ha bisogno del dono dell’immaginazione. La scoperta degli altri ha bisogno di tregua e di luoghi dove sia possibile fermarsi e ascoltare una storia. Le parole chiave del Piccolo principe sono: ascoltare una storia e sentirsi responsabili di qualcuno. Non c’era opera più adatta per trasmettere il messaggio di cui ci siamo fatti promotori.
Lo scopo della serata era dare un aiuto a Nicola, un bambino rovatese di cinque anni colpito da una malattia che richiede cure e macchinari che potrebbero aiutarlo.
Alcune persone, ma è meglio definirle più correttamente “ amiche” della madre di Nicola, si sono attivate per far conoscere le necessità di questo bambino e l’iniziativa è stata accolta dai gruppi di volontariato del “Tavolo delle Associazioni dei Servizi Sociali del Comune di Rovato”: Alpini, Pensionate San Carlo, Associazione genitori, Aido, Avis, Protezione Civile, Amici della casa di riposo, Unione Italiana Ciechi, Rovato soccorso, Nessuno è perfetto, AIRC, Unione italiana ciechi ed ipovedenti di Brescia e Auser Insieme di Rovato.
Nella giornata del 9 dicembre, nell’ambito del Mercatino del volontariato, tutte le associazioni presenti hanno devoluto l’incasso della giornata a Nicola.
Ma l’aiuto più bello è quello che ciascuno fa a se stesso perché mentre crediamo di fare un dono all’altro, in verità non facciamo altro che far crescere quella dimensione dove in un piccolo mondo gli unici abitanti sono un principe e una rosa che vivono dell’amore e dell’amicizia che uno ha per l’altro.
A Rovato esiste una dimensione, quella del volontariato, che è molto bella, ricca di persone disposte a crescere e far crescere mettendosi in un percorso dove “essere responsabile” degli altri è il dono che fanno alla propria comunità”.
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Per informazioni sulla vicenda di Nicola e sull’Associazione: info@rovato.org




















Gennaio 4th, 2008 alle 12:26 pm
[…] Il ricavato della serata (contributo minimo: 5 euro) sarà devoluto al Comitato “Un aiuto per Nicola”. […]