Arteterapia: parte il primo corso a Rovato
Riceviamo e pubblichiamo:
A Rovato, presso la sede de “Il Dito e la Luna”; primo corso di arteterapia.
Gli orari e le date degli incontri saranno concordati con i partecipanti e avranno cadenza settimanale, con un impegno di 2 ore per ogni incontro. L’inizio del corso è ipotizzato alla fine del mese di gennaio. Info: 3492211894
L’arteterapia si propone come una pratica, è un fare che richiede una partecipazione attiva dei partecipanti a cui si aggiunge un momento di discussione conclusivo. L’arteterapia è una pratica di cura nata negli ambienti della psichiatria alla fine dell’800 e si configura come una terapia che utilizza il linguaggio visivo dell’arte.
Sulla spinta di alcuni movimenti (quello dell’Art Brut di Jean Dubuffet in particolare) troverà spazio e conferme nell’universo artistico moderno. A partire dagli ultimi decenni dello scorso secolo si è costituita come una proposta anche educativa e riabilitativa: da una pratica prettamente terapeutica rinchiusa nei contesti di psichiatria l’arteterapia ha sviluppato un filone di approfondimento relativo alla capacità di sviluppare la creatività dei bambini, al recupero della memoria nelle persone anziane, alla capacità di sviluppare la propria espressività e di creare buoni contesti di relazione, alla rielaborazione di vissuti dolorosi. Tutt’oggi l’arteterapia si propone nei luoghi della salute mentale, nei contesti educativi delle scuole come forma di pedagogia attraverso l’arte, nei centri di aggregazione e di accoglienza per minori, nelle strutture riabilitative di comunità, nelle carceri e negli ospedali, nei luoghi di cura degli anziani.
Sono utilizzati materiali e strumenti di vario genere, convenzionali e non convenzionali. Il conduttore introduce l’attività, indica alcune linee di lavoro attraverso uno stimolo, chiede ai partecipanti di lavorare sui materiali presenti, coordina la discussione finale. Tutt’ora esistono scuole di formazione nell’arteterapia in tutta Europa e in America del nord.
La pratica dell’arteterapia è utilizzata anche nel trattamento dei traumi di guerra: esperienze di questo tipo sono state attivate in Bosnia-Erzegovina e in vari paesi dell’Africa. È utilizzata come proposta di educazione alla pace, alla gestione dei conflitti e all’educazione interculturale. L’introduzione all’arteterapia non è un corso di apprendimento delle tecniche artistiche ma un breve percorso di conoscenza di cosa sia questa pratica.
A Brescia dal 1992 è attiva la “Bottega dell’arte” presso il Residence Pampuri, un ambiente coordinato da Guido Uggeri che propone attività di arteterapia per i pazienti: alla conclusione del corso sarà valutata la possibilità di una visita alla Bottega dell’arte. L’elemento più necessario per un buon approccio a questo ciclo di 8 incontri è una sana dose di curiosità.
La proposta è valida per tutti coloro che sono interessati ad un breve percorso di conoscenza dell’arteterapia: adolescenti, giovani, adulti, educatori e insegnanti, artisti. L’associazione rilascia un attestato di partecipazione.




















Gennaio 11th, 2008 alle 1:02 pm
che bella sta roba!!!
Gennaio 11th, 2008 alle 5:50 pm
brao ivan!!