Lunedì 21 gennaio: consiglio comunale a Rovato, nell’o.d.g. bilancio 2008 e tariffa rifiuti
Lunedì 21 gennaio 2008 alle ore 21 presso l’Aula consiliare del Municipio di Rovato si terrà il Consiglio comunale.
Di seguito gli argomenti all’ordine del giorno:
- Comunicazione prelievo dal fondo di riserva.
- Approvazione modifica al Regolamento per l’applicazione della tariffa rifiuti.
- Approvazione Relazione e Piano Finanziario tariffa rifiuti, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 27.4.1999, n. 158 e determinazione tariffe anno 2008.
- Approvazione del Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2008, della Relazione Previsionale e Programmatica e del Bilancio Pluriennale per il triennio 2008 - 2010. Contestuale approvazione, ai sensi dell’art. 128, del d. lgs. 163/06, del Programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici.
- Nomina dei rappresentanti del gruppo di minoranza nelle commissioni consiliari.
- Adozione Programma Integrato di Intervento in via Battisti di proprietà della ditta Costa Giovanni, ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05.
- Approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento in via San Martino della Battaglia, ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05.
- Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.


















Gennaio 17th, 2008 alle 1:52 pm
Inserito o.d.g consiglio comunale.
Si ringrazia l’Uff.Stampa del Comune di Rovato.
Gennaio 17th, 2008 alle 3:37 pm
Da ignorante pongo una domanda: da oramai 6 anni ad ogni consiglio convocato il primo punto è “prelievo dal fondo di riserva”. In che consiste praticamente?
Gennaio 17th, 2008 alle 7:21 pm
TEMPO FA AVEVO ACCENNATO SULLA QUESTIONE CHE IO AVENDO UNA PICCOLA DITTA DI IMPIANTI CON ANNESSO CAPANNONE NON POTEVO ESSERE SERVITO DALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA MA DOVEVO PERSONALMENTE RECARMI ALL’ISOLA ECOLOGICA(LA QUALE OSSERVA ORARI CHE PER ME SONO PROIBITIVI).QUESTO ANCHE SE PAGO FIOR DI EURO ALLA COGEME . SPERO CHE AL CONSIGLIO COMUNALE DI LUNEDI’ SE NE PARLI.APRIAMO L’ISOLA ECOLOGICA GIORNO E NOTTE SABATO E DOMENICA COMPRESI E FACCIAMO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA UN GIORNO SI E UN GIORNO NO E VEDRETE CHE GLI INCENERITORI PRODUTTORI DI DIOSSINA AVRANNO FINITO DI ESISTERE.
Gennaio 17th, 2008 alle 7:46 pm
Per tonno è la comunicazione di una delibera assunta dalla Giunta Comunale la quale ha prelevato da un fondo denominato “Fondo di riserva” del denaro per impinguare interventi di bilancio che non avevano risorse economiche sufficienti.
Ed è un obbligo di legge comunicarLo anche al Consiglio Comunale.
Gennaio 17th, 2008 alle 9:02 pm
si tonno
praticamente c’è un fondo per le spese “al dettaglio” (esempio: 2mila per riparare un tetto o un lampione, 5mila euro di spese per un tombino dissestato,etc) e lo si utilizza per evitare di dover passare tutte le volte da una delibera di giunta…
ciao
Gennaio 18th, 2008 alle 10:40 am
Ottimo contributo da parte del sig. Beppe. immagino non sia così facile dal punto di vista logistico. Per es. chi ci starebbe a sorvegliare l’isola ecologica di notte?
Gennaio 18th, 2008 alle 10:42 am
Vi rIngrazio per avermi illuminato su questa mia mancanza.
Gennaio 18th, 2008 alle 11:20 am
CON I SOLDI CHE DIAMO ALLA COGEME PROVVEDERANNO AD ASSUMERE ALTRE PERSONE . LA RACCOLTA DIFFERENZIALE E’
INDISPENSABILE IO ( E PENSO MOLTI ALTRI ) SONO ANCHE DISPOSTO A SPENDERE QUALCOSA IN PIU’ AL MESE PER RISOLVERE QUESTO PROBLEMA .
Gennaio 18th, 2008 alle 12:17 pm
Come avete letto sui giornali nei giorni scorsi Cogeme sta portando avanti in questi mesi un modello di raccolta rifiuti nei comuni che ci staranno che porti ad una differenziazione ben superiore al 60 % (ora in media siamo al di sotto del 40%).
Uno degli obiettivi è proprio quello di coinvolgere in meniera diversa le utenze non domestiche.
Penso che nella prossima primavera verrà proposto prima ai consiglieri comunali e poi ai cittadini modalità e conseguenti costi. E’ probabile che Rovato possa essere uno dei primi comuni coinvolti.
Gennaio 18th, 2008 alle 4:59 pm
Sarebe iteressante il fotovoltaico, ma si rischierebbe di creare un precedente.
A mio avviso dovrebbero essere i comuni che per primio sui loro immobili, comune, scuole asili, predispongano tali fonti di energia, 1 danno l’esempio, due riducono le spese per questi immobili, tre potrebbero se tutti i comuni italiani seguissero questa prassi l’aumento di richiesta provocherebbe l’abbassamento dei prezzi.
Gennaio 18th, 2008 alle 5:03 pm
come già detto sopra, il fodo di riserva è una parte di soldi messi a bilancio per lespese “straordinarie” che il comune deve sostenere. se il preventivo messo a bilancio era di 2000, ma laspesa effettiva è di 2500 e non ci sono avanzi dal bilancio d’esercizio, la giunta può procedere a prelevare soldi dal fondo di riserva.