CRISI DI GOVERNO: PRODI BATTUTO 161 A 156. ELEZIONI SUBITO O FRA QUALCHE MESE?
Il Senato nega la fiducia al governo con 161 no, 156 sì e un astenuto. I votanti sono stati 318. Prodi ha atteso l’esito del voto a Palazzo Chigi. Prima del dibattito, il premier aveva avuto un nuovo colloquio col capo della Stato Napolitano. Rissa in Aula tra esponenti dell’Udeur: Cusumano dichiara il suo sì al governo, e Barbato gli si scaglia contro
21:06 Casini: “Finito esecutivo inviso, ora non sbagliare”
“Le contraddizioni emerse nel centrosinistra e l’impegno coerente dell’opposizione in Parlamento hanno portato alla fine di un governo inviso alla maggior parte degli italiani. Adesso è necessario non sbagliare per evitare di trasformare le speranze in nuove delusioni”. Lo ha affermato il leader Udc Pier Ferdinando Casini commentando la caduta del governo al Senato.
21:04 Dini: “Ora esecutivo per le riforme”
“Era purtroppo facile prevedere come il governo non disponesse, in modo eclatante, dei numeri necessari per superare lo scoglio della fiducia al Senato”. Lo dichiarano i Liberaldemocratici Lamberto Dini e Giuseppe Scalera. “Si è assistito a un’inutile prova muscolare che doveva essere evitata”.
21:03 Castelli: “Ora parola al popolo”
“Ora per le condizioni del Paese la soluzione più diretta è dare la parola al popolo con le elezioni”. Così il capogruppo della Lega al Senato, Roberto Castelli
21:01 Mussi: “No a governo istituzionale”
“Non credo si possano immaginare Governi istituzionali di larghe coalizioni e di lunga durata. Sono improbabili e non desiderabili”. Lo ha detto Fabio Mussi, subito dopo che il Senato ha sfiduciato il governo Prodi. Adesso quali possono essere le soluzioni? “Valuteremo freddamente domani” ha risposto ai giornalisti.
20:59 Prodi al Quirinale in serata
Romano Prodi, andrà in serata al Quirinale per rimettere il mandato nelle mani del capo dello Stato
20:56 Berlusconi festeggia a Palazzo Chigi
Alla notizia della sfiducia votata poco fa dal Senato al governo Prodi, il presidente di Fi, Silvio Berlusconi, ha invitato deputati e senatori a Palazzo Grazioli per festeggiare la notizia.
20:53 Senatori An brindano con champagne
I senatori di An Domenico Gramazio e Nino Strano aprono due bottiglie di champagne per festeggiare. Gramazio lancia il tappo della bottiglia sui banchi del governo. Tutti i senatori del centrodestra battono le mani gridando.
20:52 Diliberto: “Prodi cade per mano dei centristi”
“Siamo stati purtroppo buoni profeti. Il governo cade da destra per mano delle defezioni di Mastella e Dini, dietro pressione dei poteri forti. Ma non può sottacersi che una delle cause delle cadute del governo è stata la scelta del Pd, che aveva dichiarato conclusa fin d’ora l’esperienza della nostra alleanza”. Lo afferma Oliviero Diliberto. “Ringraziamo Prodi e ci dichiariamo indisponibili a qualunque soluzione che snaturi la nostra coalizione, nessun governo istituzionale, tecnico, di larghe intese o di altra natura ma elezioni anticipate immediate”.
20:49 Fini: “Grande gioia, ora subito elezioni”
“Una grande gioia. Ora si va dritti a votare”. Così Gianfranco Fini, che ha seguito il voto al Senato dal maxischermo montato da An a Largo Goldoni a Roma e, mentre volano coriandoli, sventolano le bandiere bianco-azzurre di An e si alzano cori, Fini osserva: “Ho sentito le dichiarazioni di voto di tutta la sinistra, e sparavano a zero soprattutto su Veltroni e sul Pd”
20:48 Governo battuto con 161 no e 151 sì
Il Senato ha negato la fiducia al governo Prodi con 156 sì, 161 no e un astenuto. Tre senatori (Pallaro, Pininfarina e Andreotti) non hanno partecipato alla votazione.
20:37 Fisichella vota no a fiducia
Domenico Fisichella ha votato no alla fiducia nella seconda chiama
20:36 Governo battuto, Senato nega fiducia
Il Senato ha negato la fiducia al governo Prodi
20:34 Cinque sì da senatori a vita
Cinque i sì al governo dai senatori a vita. Hanno votato a favore della fiducia Ciampi, Colombo, Cossiga, Levi Montalcini e Scalfaro. Non ha risposto alla prima “chiama” Giulio Andreotti
Aggiornamento ore 18:45
Il senatore a vita Cossiga dichiara di votare a favore, ma “con molte incertezze”.
Aggiornamento ore 18:15
Il senatore Franco Turigliatto annuncia il proprio no “per coerenza con la posizione di opposizione a sinistra assunta da Sinistra critica dopo il protocollo sul welfare, la legge finanziaria, Vicenza e le missioni militari”.
Anche i diniani, come Turigliatto ma dal centro, hanno deciso di non dare il proprio appoggio al Governo.
Aggiornamento ore 16:40
Il senatore Cusumano (Udeur) annuncia il suo sì per la fiducia al Governo. Il collega di partito e anch’egli senatore Barbato, mentre stava fuori dall’aula, ha sentito la dichiarazione di Cusumano ed è rientrato di corsa scagliandosi contro il “dissidente” Udeur. Gli ha urlato frasi del tipo “Pezzo di m****” ed ha anche sputato nella direzione dello stesso.
Il povero Cusumano, dopo aver ricevuto anche innumerevoli altri insulti del tipo “cesso”, “pagliaccio”, “venduto” ed anche alcuni legati ad una sua presunta attività lavorativa a sfondo sessuale, si è sentito male ed è stato portato fuori dall’aula in barella.
Solidarietà gli è stata espressa dal senatore Zanda (Pd) che ha chiesto a Marini di prendere provvedimenti contro Barbato. Anche la senatrice di Rifondazione Rina Gagliardi esprime solidarietà a Cusumano e chiede a Marini di intervenire anche contro il senatore di An Nino Strano, colpevole secondo la Gagliardi di averlo apostrofato “checca squallida”.
La vicenda è stata descritta così dal senatore De Gregorio, eletto nell’Idv e poi passato nella Cdl: “Barbato è arrivato e gli ha sputato in faccia. A quel punto Cusumano si è sentito male, piangeva e poi è svenuto”. Per Schifani (Fi) comunque non c’è stata nessuna sorpresa. “La scelta di Cusumano non cambia nulla. Era scontato che votasse per il governo. I numeri ci sono tutti, per l’opposizione.”
ORE 15:00
Nel momento in cui Prodi dovrebbe iniziare il suo discorso al Senato, in cui chiederà la fiducia per il suo Governo, le previsioni sono, secondo il Corriere della Sera, queste:
MAGGIORANZA: 158 SENATORI
- 1 (Turigliatto)
- 2 (Udeur)
- 1 (Fisichella)
- 2 (Dini, Scalera)
- 1 (Pallaro)
+ 6 (Senatori a vita)
157 TOTALE (con voto favorevole di Cusumano)
OPPOSIZIONE: 156 SENATORI
+ 2 (Udeur)
+ 1 (Turigliatto)
159 TOTALE (voti dichiarati)
Bisognerà aspettare le dichiarazioni di voto per vedere se verranno confermati questi dati che, lo ripetiamo, sono ancora ipotetici.
Sono ore cruciali per il governo Prodi, cosa succederà questo pomeriggio?
da corriere.it
Prodi: «Vado in Senato per la fiducia»
Decisione comunicata a Napolitano. Incognita Cusumano (Udeur): «Sto riflettendo». Mastella ha un malore
da repubblica.it
Prodi, a Palazzo Madama l’ultima sfida
Il premier al Quirinale: “Chiederò la fiducia”
da Libero-news.it
MA SEI ANCORA QUI? (riferito a Prodi)


















Gennaio 24th, 2008 alle 1:10 pm
non sempre le cose sono come sembrano
http://lineagoticafight.blogsp.....fosse.html
Gennaio 24th, 2008 alle 3:20 pm
hai perfettamente ragione.
non dimentichiamo poi che lo scadere dei 2 anni e mezzo di mandato utile a fare maturare la pensione a circa 500 deputati e’ a ottobre quindi e’ ovvio che non si vota fino primavera 2009.
chi scommette una birra con me ?
Gennaio 24th, 2008 alle 4:12 pm
forse sarebbe il caso di abbassare un pò i toni….io questi qui non li voglio mica come miei rappresentanti.
Gennaio 24th, 2008 alle 6:05 pm
dai che ce lo togliamo dalle scatole finalmente.
Gennaio 24th, 2008 alle 6:59 pm
Credo che, viste le dichiarazioni di voto, non ci sia molto da fare. Il governo cadrà. Guardiamo il lato positivo: almeno 400 parlamentari in meno a cui dare la pensione!
Gennaio 24th, 2008 alle 7:59 pm
prodi a CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!
era ora
Gennaio 24th, 2008 alle 8:11 pm
e adesso, che si fa?
Gennaio 24th, 2008 alle 8:13 pm
spero davvero non le elezioni
diventiamo da terzo mondo, fare tre riforme tre e poi al voto
Gennaio 24th, 2008 alle 8:18 pm
aleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!
Gennaio 25th, 2008 alle 6:18 am
se Andreotti è l’oracolo della repubblica bisogna capire perchè abbia dichiarato, spiegando ai giornalisti perchè dare le fiducia a Prodi “qualsiasi nuovo governo è peggiore del precedente”
Gennaio 25th, 2008 alle 8:03 am
@jus
PARE che il Sen. Andreotti non si sia presentato in aula…
come mai?
Gennaio 25th, 2008 alle 8:22 am
che bello dopo questo governo stra deludente e irrispettoso del suo programma cosa ci aspetta, la congrega del berlusca, il nuovo stati sta del pd, cioè una copia rosa dei predetti, che culo questo paese..
Gennaio 25th, 2008 alle 10:44 am
il popolo italiano e’ il popolo immortale che trova sempre una primavera per le sue speranze, per la sua passione, per la sua grandezza.
Gennaio 25th, 2008 alle 4:37 pm
ma i vari xyz e compagnia sono in lutto???
Finalmente a casa il peggior governo della storia repubblicana!
Gennaio 25th, 2008 alle 5:07 pm
Ci sono varie possibilità:
1) xyz ha perso l’uso delle mani, dei piedi e probabilmente anche il naso quindi non riesce più a premere i tasti
2) xyz era il senatore cusumano
3) xyz ha capito che deve starsene zitto
In ogni caso vorrei sottolineare:
«SPETTACOLO INDECOROSO» - Il presidente di Confindustria ha avuto parole dure per quanto accaduto nella giornata di giovedì al Senato: «Uno spettacolo inaccettabile e indecoroso», ha detto riferendosi alla rissa scoppiata tra i senatori Cusumano e Barbato. Per Montezemolo «tutti nei momenti di crisi, soprattutto dopo aver assistito al triste spettacolo da suk di questi giorni e alle scene vergognose, desideriamo che la parola torni a noi cittadini - ha proseguito - attraverso le elezioni». Ma «attenzione», ricorda Montezemolo, «con questa legge elettorale, lo sappiamo per esperienza, la parola non torna ai cittadini ma alle segreterie dei partiti, con liste preconfezionate, per consentire altri giri di giostra a chi non vuole un vero rinnovamento». Parole dure anche per il governatore siciliano Totò Cuffaro: «Mentre gli imprenditori siciliani combattono contro, il pizzo il governatore della Sicilia viene condannato a 5 anni di reclusione e decide di restare al suo posto».
Dovrebbero candidare lui come presidente del consiglio!
Gennaio 25th, 2008 alle 6:22 pm
aspettate, forse arriva il berlusconi ter che potrà aiutare a migliorare la classifica del peggio, indimenticabili i 5 anni precedenti del nano bis, soprattutto per quelli che hanno come ragione di vita fregare la legge o fare i furbi, tranquilli i bei tempi sono tornati.. tanto poi si darà colpa ai beduini, ai noglobal e ai morti di fame perchè tutto va male..
l’alternativa pd sarebbe comunque una pena, diciamo che più che il governo prodi, tutta l’attuale classe politica doveva cadere in un buco nero.. felicitarsi per il ritorno di gasparri, dell’utri, calderoli e altra gente simile al governo del paese.. bah ognuno si esalta come può..
Gennaio 25th, 2008 alle 6:55 pm
cioè, spiegatemi un attimo. forse sembrerò un pò ingenuo ma quello successo ieri è stato veramente qualcosa di schifo, senza motivazioni. cusumano cornuto, lui che è stato fedele al patto fatto 18 mesi con gli italiani e con prodi, lui cornuto etc… boh, il mondo si gira, al posto di darsi del cornuto a lui stesso, barbato ha pensato bene di sbraitare scaglaindosi come un impazzito per chi sa quale santa ragione contro cusumano. un gioco senza motivi (apparenti) quello di ieri in senato, veramente sconfortante. dini che firma anche lui il patto con prodi poi se ne va dopo 10 mesi mettendo sotto scacco l’intera maggioranza, mastella (ministro della giustizia) è indagato e fa saltare il governo, ma dico io perchè???perchè??? c’è un motivo di fondo, e l’ha detto berlusoni pochi gg fa…boh, tutte ste cose mi fanno schifo, mi fa schifo vedere gente che usa il senato per fare pagliacciate senza confronti, mi piacerebbe far pagare le spese per le nuove elezioni a quelli che non han tenuto fede al patto e a quelli che, in barba della diretta televisa, hanno stappato champagne per festeggiare, festeggiare cosa poi…
Gennaio 25th, 2008 alle 8:50 pm
SILVIO FACCI SOGNARE ….SPERIAMO DI STAPPARE UNA BOTTIGLIA DI SPUMANTE ANCHE A ROVATO!!
Gennaio 26th, 2008 alle 12:46 pm
Sì dai Silvio, facci sognare!
Finalmente dopo il governo Prodi, torneremo al governo FRODI !!
Così possiamo tornare a evadere in tranquillità!…tanto lo fa anche Silvio !!
Gennaio 27th, 2008 alle 11:51 am
cecobepe dice ben “silvio lo farà sognare2 mentre frega gli italiani, dai giovanmi che verranno riflessibilizzati ai dipendenti che pagheranno le tasse pche lui e i suoi amici evadono.
non so come sia il futuro la mancanza di memoria è una vera tragedia: il rpimo governo Prodi ha tappato le falle del primo governo Berlusconi che è ritornato al potere e a suon di condoni ha insegnato che evadere conviene sempre lasciando un buyco stratosferico e una legge elettorale “porcata” che ha impedito a Prodi di governare ma lo ha obbligato (dato le promesse fatte dal berlusca all’Ue) a fare l’impossibile per tappare il buco lasciato e desso tapato il buco il Silvio che fa sognare ritorna, fa un altro buco e poi si vedrà chi lo tappa
se gli italiani con redditi da lavoro dipendente ragionano e osservano che forniscono l’80 percento del gettito fiscale devono pensare che quando si sveglieranno da questo nuovo sonno (i sogni si fanno da addormentati) foriniranon il 90 percento perchè il Berlusca con altri cinque anni di governo raddopierà ancora il suo patrimonio a spese loro e va ricordato che quiando andò al governo la prima volta aveva debiti per oltre 2000mila milirdi delle vecchie lire.
svegliarsi dai sogni costerà caro
Gennaio 27th, 2008 alle 9:26 pm
a casa i nonni!
briscoloni è mummificato, tra 20 secoli sarà ancora uguale ad oggi, ma è già in età da circolo combattenti
il giovane fino ha quasi raggiunto l’età della pensione
non parliamo dell’altro giro, pieno di giovanotti sì, ma negli anni sessanta
non si reggono in piedi, per questo sono così attaccati alla poltrona
poco da dire: a casa i nonni!
e i partiti che compongo liste elettorali geriatriche: a casa pure loro!
Gennaio 28th, 2008 alle 10:12 am
secondo me si dovrebbe fare il referendum per la legge elettorale e basta. non permettere a nesuno di quei 39 partiti che stanno ora in parlamento di accordarsi epr fare leggi che possano salvarli .
Elezioni chiare e con il sistema scelto dai cittadini; poi almenop non ci potremo lamentare di cio che susccede.
@jus, di tasse per ne abiamo pagate di più ora che non con il precedente governo , quindi ricordiamo anche questo ai cittadini che garantiscono l’80 % del gettito. con quest oGoverno abbiamo allargato ancora di più la spesa pubblica dei ministeri e degli uffici ministeriali.
Ricambio generazionale in parlamento; ma avete visto durante il dibattito che schifo di opinioni? avete sentito qualcuno pèarlare di economia Italiana, di opere , di assistenza, di aiuto alle fasce più deboli concretamente ,non a proclami disattsi?
no tutti all’inseguimento della legge elettorale che favorica il proprio gruppo, tuti a dire fiducia per non dare il paese in mano a berlusconi, ma che minchiata è se sto facendo male devo coreggere il tiro per fare il bene del paese, non per impedire a qualcun altro di governarlo, e viceversa da opposizione non posso puntare solo a far cadere il governo in carica, ma a fare opposizione e creare confronto sulle idee.
certo che con un governo che con la scarsa duifferenza di voti ricevuta si accaparra tutte le cariche dello stato il dialogo è quanto meno difficoltoso .
sempre a disposizione per essere corretto
cordiali saluti
giovanni
Gennaio 28th, 2008 alle 11:23 am
Non sono assolutamente d’accordo su alcuni passaggi. Prima di tutto lascerei perdere le spese dei ministeri di questo governo visto che da tutti i giornali veniva descritto come il governo con più ministri e sottosegretari della storia della repubblica, 102. Nessuno ha mai detto però che il primo governo Berlusconi, con una coalizione molto meno variegata era costituito da 97 persone!
Sulla legge elettorale ricordo che, a colpi di maggioranza sei mesi prima delle elezioni c’è stato chi (compreso il “moderato” Casini) ha deciso di approvare una “porcata” con il chiaro intento di fare quello che ha appena criticato lei caro Ghidini: “…per impedire a qualcun altro di governarlo” (il paese).
Sulle cariche pubbliche “accaparrate” dal centrosinistra: forse si dimentica cosa ebbe a dire colui che ha fondato un partito dal predellino di un’automobile. La democrazia è tale che è chiamato a governare anche chi vince con un solo voto di differenza.
Deduco che a Rovato e a livello nazionale vale solo se vince una sola parte.
Saluti.
Gennaio 28th, 2008 alle 3:07 pm
XYZ solo un paio di considerazioni per rimarcare quanto precedentemente scritto, probabilmente caro XYZ non ha tempo e legge in fretta , oppure risponde prima di avere letto.
1- io non ho parlato di numeri di ministeri uff, ma di aumento di spesa ben dfferente
2- Io non ho mai detto che la legge elettorale vigente sia buona, ho specificato che comunque TUTTI e lo sottolineo, stanno cercando la formula che più gli fa comodo andando a creare una sitazione come l’attuale, cioè fatta su misura per TUTTI loro e on fatta pensando al paese
3- personalmente non ritengo corretto che in un paese dove gli itaiani hano votato circa al 50% tutte le cariche istituzionali siano state distribuite all’interno di una maggioranza. Scomodiamo sempre gli esempi esteri ma almeno li ce la fanno a fare un governo di intesa, che significa rispetto per i cittadini elettori.
4 a Rovato vale che vince chi se lo merita e così dovrebbe essere anche a livello nazionale e qui mi permettera non sono certo la persona alla quale attribuire tale tipo di pensiero.
cordialmente.
Gennaio 28th, 2008 alle 3:13 pm
a rovato cottinelli ha vinto con sette voti, pari allo 0,000%tc per cento eppure ha 13 consiglieri contro i 7 di conter.
se andasse così anche in parlamento, 24mila basterebbero e avanzerebbero.
la legge elettorale fa schifo, come il 95% dei parlamentari italiani.
di qui e di li.
Gennaio 28th, 2008 alle 3:49 pm
Io leggo benissimo prima di rovesciare i miei pensieri su questo blog, caro Ghidini. La spesa per i ministeri forse la potremmo valutare un pò tutti, visto che una percentuale questo governo ha avuto il coraggio di tagliarla. O forse le era sfuggito?
Al di là che la legge elettorale sia buona o meno rimane l’episodio gravissimo di una sua modifica a meno di 6 mesi dalle elezioni a colpi di maggioranza. Mi pare che il tanto vituperato governo Prodi non abbia nemmeno lontanamente pensato a una forzatura del genere, anche a costo di rimetterci in termini della propria durata.
Sugli incarichi istituzionali ho da dire che chi vince per un voto in democrazia ha il diritto di provare a governare il Paese che lo ha incaricato.
Anche se ha vinto per un solo voto.
Infine, il qualunquismo del “tanto fanno tutti schifo” mi fa più paura di tanti comportamenti scorretti di alcuni parlamentari.
Saluti.
Gennaio 29th, 2008 alle 5:04 am
caro ghidini leggi le tabelle dell’eurostat e i giudizi diu Almunia che alla fine del governo Berlusconi minacciò l’Italia perchè era fuori dal patto di sttabilità e il mese scorso, dopo che Prodi e Padoa Schioppa hano governato sun solo anno ha detto che l’Italia è rietrata. L’economia alla Tremonti ha premiato per cinque anni gli evasori: lo scorso anno solo in provincia di Brescia la Guardia di Finanza ha fatto emergere qusi un miliardo di euro di evasione e il recupero dell’evasione è la premssa per ridurre le tasse a chi lavora su cui 5 anni di governo Berlusconi hanno pesato assai: è di ieri la pubblicazione dei dati di Bankitalia, guidata da Draghi (scelto da Berlusconi al posto di Fazio e difficilmente accusabili di essere prodiano) che affermano che i redditi dei dipendenti sono rimasti fermi dal 2000 al 2006 nonostante l’inflazione mentre quelli dei lavoratori autonomi nello stesso periodo sono cresciuti di oltre il 13 percento.
le chiacchiere di Berlusconi e Tremonti possono anche abbindolare la maggioranza degli italiani che purtroppo leggono poco e tifano molto, i numeri invece restano quelli
Gennaio 29th, 2008 alle 1:44 pm
Segnalo a tutti questo interessante articolo di repubblica.it, dove viene presentato il nuovo sondaggio del quotidiano nazionale sulle prossime elezioni:
http://www.repubblica.it/2008/.....crisi.html
Gennaio 29th, 2008 alle 8:12 pm
xyz reinvito a rileggere doveho scritto che tutti fanno schifo?
cosa hanno tagliato, cosa.. hanno solamente fatto dei grossi giroconti e niente altro. alla fine la pressione fiscale è aumentata is rvizi sono come prima se non peggio.
lasciamo stare poi i pareri di Almunia e compagnia bella, perchè quei pareri li danno solo all’Italia e mai a Francia e Germania? perchè i nostri prodotti possono essere scopiazzati da tutta Europa e noi non possiamo farlo? perchè noi dobbiamo restare nei parametri del rapporto debito pil mentre invece altri paesi se lo sono aggiustato secondo esigenze e no gli è stato detto nulla.
la realtà è che lItalia non merita di essere sempre svenduta.
datemi pure del qualunquista, pensate ciò che volete arrogatevi pure il “sapere sempre tutto e nella maniera migliore, ma resterete sempre qui nascosti dietro uno pseudonimo incapaci di confrontarVi seriamente.
sul fatto che io legga poco , quando vuole può passare a trovarmi che le faccio la tessera per la mia biblioteca personale.
Gennaio 29th, 2008 alle 9:40 pm
Mi spiace dover dire a ghidini che i giudizi di Almunia contano. E anche quelli di Trichet e degli altri. Perchè se loro cambiano una virgola, iniziano una procedura di infrazione o altro per l’Italia le conseguenze sono molto più drammatiche che per Francia e Germania.
Aggiungo che i paesi citati possono permettersi di “sforare” il patto di stabilità (rapporto debito/pil al 3%) perchè hanno un debito pubblico irrisorio rispetto al nostro. E’ come considerare l’Italia una famiglia con il mutuo per la casa e la Francia come un’altra famiglia con il mutuo per il motorino e dire che non si capisce perchè la Francia va a mangiare la pizza tutte le domeniche e noi solo una volta al mese.
L’Italia è svenduta perchè al prezzo normale non se la prenderebbero in molti. Bisognerebbe interrogarsi su come siamo arrivati ai “saldi” di noi stessi.
Gennaio 30th, 2008 alle 7:30 am
Caro Ghidini evidentemente soffre di amnesie. Si stava parlando della spesa dei ministeri e visto che è tanto saputello le dò almeno il motivo di esserlo riportandole i tagli di cui non è a conoscenza così almeno un’altra volta potrà dire di conoscere prima di parlare. Il confronto è 2007 rispetto al 2005.
Riporto il numero di enti soppressi, il risparmio in euro e in percentuale.
Affari regionali e autonomie locali: 1, 14.922 €
Diritti e pari opportunità: 4 € 409.400 30%
Politiche giovanili e attività sportive 1 €105 30%
Riforme e innovazioni nella P.A. 2 € 14.632 30%
Programma di Governo 1 € 93.351 44%
Politiche europee 3 € 36.813 48%
Ministeri
Affari esteri 1 € 190.036 40%
Beni e attività culturali 31 € 187.639 30%
Giustizia 2 € 1.074 30%
Politiche agricole alimentari e forestali 6 € 1.002.990 34% (2 org. soppressi definitivamente; 4 org. accorpati in uno)
Salute 16 € 527.265 38% 14 org. soppressi definitivamente; 2 accorpati in uno
Infrastrutture 8 € 322.100 40%
Trasporti 19 € 2.616.535 30%
Comunicazioni 4 € 94.853 37%
Difesa 1 € 269.982 31%
Ambiente e tutela del territorio e del mare 4 € 5.891.609 30% (4 org. accorpati in 2)
Sviluppo economico 12 € 847.636 30% 4 org. soppressi definitivamente; 8 accorpati in 2
Interno 39 € 284.516 30%
Economia e finanze 6 € 1.313.651 44% 11 org. soppressi definitivamente; 2 accorpati in uno
Università e ricerca 8 € 958.587 31%
Pubblica istruzione 36 € 416.575 30%
Lavoro e previdenza sociale 1 € 343.536 30%
Solidarietà sociale 1 € 392.883 30%
Politiche per la famiglia e Solidarietà sociale 2 € 18.799 30%
Organismi supportati in egual misura dai due ministeri
Commercio internazionale 1 € 80.390 99%
I pareri di Almunia non contano niente? Certamente, soprattutto quando certificano insieme alle più importanti agenzie di rating che l’Italia è tornata su conti accettabili. Ma adesso ci penserà il centrodestra a provocare lo sfascio. E’ un film già visto. 600 giorni di governo Prodi a beccarsi le invettive per la rimessa a posto dei conti e 5 anni del manager di Arcore per distruggerli dicendo che le tasse le ha messe Prodi.
Attenzione Ghidini che se andiamo sul tecnico scompare da questo blog in meno di quanto crede.
Gennaio 30th, 2008 alle 8:51 am
“Malgrado l’incubo aritmetico al senato, il governo Prodi si è comportato in maniera sorprendentemente buona durante i suoi 20 mesi. L’evasione fiscale è stata drasticamente ridotta, e un deficit di bilancio pari al 4,4% del pil lasciatogli dal precedente governo Berlusconi è stato tagliato a circa il 2%. Il trend ascendente del debito pubblico è stato invertito. Benché la crescita sia stata fiacca, l’occupazione è al livello più basso degli ultimi 15 anni, sotto l’8%. Benché Berlusconi abbia portato un benvenuto grado di stabilità restando in carica per l’intera legislatura, quello è stato l’unico risultato conseguito. Il suo governo non riuscì a realizzare alcuna rilevante riforma economica e permise alle finanze pubbliche di deteriorarsi gravemente. La sua agenda fu dominata dai suoi interessi personali e sfruttò il controllo del suo impero mediatico. Il suo comportamento erratico gli alienò la maggior parte dei partner europei” (”Financial Times”, 23 gennaio 2008)
Financial Times comunista?