Rovato: 300 firme per i diritti dei bambini all’ospedale di Chiari. Le raccolgono i “Genitori disperati”

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300 firme rovatesi per chiedere di rispettare i diritti dei bambini, specie di quelli con sensibilità e specificità così particolari da necessitare cure e attenzioni costanti.

Le hanno raccolte alcune mamme della capitale della Franciacorta, i cui figli sono affetti dalla sindrome di Down, oppure soffrono di disturbi relazionali o altre patologie.

La richiesta della petizione, che sarà inviata nei prossimi giorni al direttore Asl di Brescia, dott. Carmelo Scarcella, è semplice: ripristinare il servizio di psicomotricità nel reparto di neuropsichiatria infantile dell’ospedale “Mellino Mellini” di Chiari.

“Dal primo agosto 2007 l’ex psicomotricista - si legge nella lettera, firmata “Genitori Disperati” - è andato in pensione, ma nessuno lo ha sostituito.

Questa lunga assenza ha causato la sospensione della terapia per i nostri figli, e per quelli di altre famiglie.

Liste d’attesa sempre piu’ lunghe sia per valutazioni mediche neuropsichiatriche,che per l’attuazione delle terapie, ha causato non pochi problemi ai piccoli, oltre che alla famiglie, che in alcune situazioni non hanno potuto privatamente continuare queste terapie”.

Un problema evidente di costi per un servizio che dovrebbe essere pubblico, e che invece rischia di incidere pesantemente sull’economia delle famiglie tramite specialisti e corsi privati.

Il problema, purtroppo, non è tutto qui: “i nostri figli ottengono dei risultati se seguiti costantemente. Ora, invece, dopo sei mesi di stop, non si sa nemmeno che programma seguissero e che obiettivi avevano raggiunto, e quali erano quelli prefissati.

Giriamo a Lei, dott.Scarcella, questa richiesta, perchè le nostre sollecitazioni all’ospedale di Chiari sono rimaste inascoltate”.


ALTRE PRESE DI POSIZIONE -
A favore dei genitori rovatesi in quest’incresciosa vicenda si è schierata anche l’associazione di Rovato “Viaggiando sul leone alato”.

Il sodalizio della Franciacorta, in una seconda lettera inviata all’Asl, scrive: “in passato abbiamo abbellito il reparto di neuropsichiatria con quadri e giochi per bambini.

Vista la scarsa sensibilità dimostrata nell’occasione, ritiriamo la nostra disponibilità a pitturare i locali del reparto di Chiari. Devolveremo in altro modo la somma raccolta, sperando che in futuro possiate aiutare i bambini con maggior sensibilità e continuità”.

14 Commenti to “Rovato: 300 firme per i diritti dei bambini all’ospedale di Chiari. Le raccolgono i “Genitori disperati””

  1. marcella '89:

    mi fa ancora piu incazzare il fatto che mastella and c (e per c intendo tutti, dx esx) rompano le scatole nominando direttori e dottori mentre LA GENTE subisce tutto questo!!!

    non ne posso piu, se questa è la bella democrazia TENETEVELA!!!!

  2. biondino:

    Si parlava di risparmio nella sanità pubblica, forse si intendeva questo: che il servizio sparisce, e chi ne ha bisogno o se lo paga o si siede e aspetta (cioè si arrangia in entrambi i casi).
    La lettera, oltre all’ASL, dovrebbe essere spedita al dirigente dell’Azienda Ospedaliera M. Mellini, visto che l’ospedale dipende da lui.

  3. jus:

    ho provato a vedere quanto sono pagati direttori generali e segretari comunali: ho scoperto che prendono più di deputati e senatori, e alla fine la direzione generale o la segreterio sono più appetibili di una carica elettiva sia per lo stipendio sia per quanto amministrano realmente
    su questa casta nessuno riflette e il cdx la sostine perchè è la sua vera strttura di potere

  4. Franco:

    A sinistra nominano direttori presi dall’elenco telefonico? jus suvvia…

  5. anna:

    secondo me è la PERSONA con il proprio carattere e sensibilità che determina le scelte non sicuramente essere di dx o di sx, parere di persona che lavora a stretto contatto con persone in stato di bisogno e dove OGNI giorno si trova a scontrarsi con la burocrazia o con il mal governo di chi lo presiede

  6. la civetta:

    trovo molto vergognoso tutto questo!!!!!pur non essendo coinvolta direttamente.
    Ma siamo nel 2000????? I BAMBINI il nostro futuro!!!!!i primi che in questa storia subiscono dei grandi torti!!!!!!
    Ho saputo anche che in questo reparto non ci sono i bagni!pero’ ci sono al bar vicino perche’ sono obligatori quelli per i disabili !!!!!si parla della mala sanita’ del sud d’italia ma noi tutti italiani siamo i meridionali di questa europa UNITA

  7. jus:

    nel csx l’alleanza innaturale con Mastella che ha portato 500mila voti dal sud facendone perdere forse di più al nord è saltata prorpio per un direzione generale della sanità, al nord forse non avviene ora, perchè la lottizzazione arriva fino agli infermieri a volte e le conseguenze sono quelle descritte dai genitori

  8. pietro quarantini:

    Una società che non presta più attenzione all’essenziale: la vita. Ogni giorno alcni telegiornali dedicano spazio a fatti inerenti ad animali, attrici,… Invece di focalizzare l’attenzione su situazioni ben più importanti, come questa. E’ uno scandalo!!!

    Il mio plauso e il mio incoraggiamento a tutti coloro che si stanno muovendo per far sì che quest’Italia non resti sorda all’esigenze umane. Non indietreggiate.

    Complimenti a questi genitori e all’associazione.

    Saluti

  9. Franco:

    Quarantini quello non è un telegiornale, è studio aperto; qualcuno dica sia di destra, io dico che è un prodotto confezionato giusto giusto per gli imbecilli, è diverso!

  10. marco 28 maggio:

    La sanità pubblica è in svendita e queste sono le dimostrazioni. Un’eccellenza italiana che viene svendutra agli amici che ci fanno soldi (che siano servizi di psicomotricità, consultori o sert non fa differenza) la regione sceglie il privato convenzionato ma ha come obiettivo la completa privatizzazione di servizi prima gratuiti.
    su questo scarcella è l’emanazione di formigoni in ambito locale…

  11. pietroquarantini:

    Purtroppo non solo studio aperto offre un’informazione così insulsa. Anche il TG5 ed il TG2 a volte dedicano spazio a gossip,…

    Ormai anche i TG mirano a raggiungere un buon audience piuttosto che fornire un servizio di informazione.

    Saluti

  12. nonne alla riscossa:

    non riesco a capire perchè dei genitori oltre che ad essere disperati per i vari problemi dei loro figli devono raccogliere firme o pubblicare articoli per ottenere ciò che è sacrosanto per i propri figli. la nostra costituzione stabilisce che è diritto di ogni cittadino avere l’assistenza di cui ha bisogno ciò non avviene specialmente nell’interesse dei bambini con problemi. I vari dirigenti sono solo bravi a mettersi in mostra con le varie inaugurazioni di reparti nuovi ma non pensano alla salute dei cittadini. bravi genitori non mollate e continuate a far sentire le vostre voci anche se necessario con manifestazioni noi vi saremo sempre vicine per ‘amore dei nostri nipotini

  13. paolo gar.:

    @ nonne alle riscossa: avete pienamente ragione, purtroppo in questo paese se non urli, bruci i cassonetti, fai i blocchi stradali, etc, sei una nullità.

  14. Stefania:

    Ripristinate il servizio di psicomotricità nel reparto di neuropsichiatria infantile dell’ospedale “Mellino Mellini” di Chiari. :-D
    Vergognatevi che non lo avete ancora fatto !!!!

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