Centro Sociale “28 Maggio 1974″. Comunicato ufficiale e appuntamenti: cineforum giovedì 31/1, no alle morti sul lavoro venerdì 1/2.
Riceviamo e pubblichiamo:
“COMUNICATO
PIACCIA O NON PIACCIA CI METTIAMO LA FACCIA
Quest’anno il Centro Sociale 28 Maggio festeggia i suoi dieci anni di attività e presenza a Rovato. Che palle direte, e a volte lo diciamo anche noi perché non sono questi tempi in cui si possa cantare vittoria facilmente né tanto meno intravedere orizzonti di gloria rivoluzionaria.
Però dieci anni non sono pochi: piaccia o non piaccia questa esperienza ha per noi un’importanza fondamentale in termini di costruzione e sperimentazione di un diverso modo di fare politica: dal basso, giù dal divano e senza poltrone, goffamente a volte ma creando non pochi pruriti al sedere di chi su quelle poltrone comodamente sta seduto.
Vi evitiamo qui l’elenco delle lotte portate avanti dal Centro Sociale 28 Maggio su ambiente, migranti, antifascismo, lavoro, così come l’elenco, lungo, molto lungo, delle attività culturali dentro e fuori il Centro Sociale.
Con questo comunicato vorremmo invece rompere il clima di intimidazione venutosi a creare nelle ultime settimane a Rovato. Senza entrare nei particolari, sembra che qualcuno agendo nell’ombra, si stia divertendo ad armeggiare con polvere pirica e pistolettate da far west. Subito, visi pallidi dalle lingue biforcute vorrebbero in qualche maniera coinvolgerci attribuendoci responsabilità dirette o meno. Diremo che a parlar bene hanno poca fantasia.
Piaccia o non piaccia, da dieci anni, ci mettiamo la faccia!
Ce l’abbiamo messa quando ancora all’inizio dello scorso settembre denunciammo, con altre realtà rovatesi e franciacortine, la gravità di una ancora ipotetica apertura di una sede di Fn a Rovato. Vorremmo però dirvi che chi paventava il classico scontro fra opposti estremismi esibiva la sua miopia: non il dito volevamo mostrare, ma bensì la luna… il clima di emergenza evocato ad ogni angolo e da ogni istituzione, la caccia alle streghe strillata da giornali e televisioni contro ogni tipo di diversità e dissenso.
È inutile nascondersi, siamo tutti circondati:
se tiriamo su una barricata per la difesa del territorio siamo teppisti;
se manifestiamo contro le atomiche e le basi militari siamo terroristi;
se siamo migranti siamo delinquenti; se andiamo allo stadio siamo violenti;
se siamo giovani siamo drogati; se moriamo per un lavoro di merda è colpa nostra;
se il papa non ci piace siamo ^la vergogna della patria^, se ci amiamo senza benedizione siamo immorali…
E’ in questa brodaglia che fascisti neri e verdi sguazzano a loro agio sostenuti anche dal silenzio assenso espresso dai più.
In molti e in molte occasioni c’abbiamo messo la faccia per denunciare le restrizioni e rompere questo assedio, non abbiamo intenzione di nasconderla proprio adesso.
Rovato, gennaio 2008
LE COMPAGNE E I COMPAGNI DEL C.S. 28 MAGGIO
sede del coordinamento Prc Franciacorta
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APPUNTAMENTI 31 GENNAIO E 1 FEBBRAIO: MORTI SUL LAVORO E CINEMA!
VENERDÌ 01/02/2008
cs 28 MAGGIO
ORE 20.30
DIBATTITO SULLE MORTI SUL LAVORO
Ogni mese a brescia muoiono 2 persone sul posto di lavoro (31 nel 2007).
Questo è il prezzo pagato da noi lavoratori per mantenere in vita un modello economico e sociale basato sull’ipercompetitività e lo sfruttamento, l’aumento dei ritmi e della produttività.
l’uomo e la sua vita è sempre di più una merce in saldo e per arrivare a mantenersi si lavora sempre di più.
Di questo si parla venerdì 1 febbraio.
Ospiti del dibattito
CISARRI FRANCESCO
segetario generale FILLEA CGIL edili di BS
e alcuni rappresentanti del
COMITATO MATTEO VALENTI di Viareggio
verrà proiettato VITA DA CANTIERE
film\documentario sulla vita da operaio edilile.
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c’è il cineforum giovedì 31 gennaio:
Io e Annie
Woody Allen
1977 - USA
Le avventure romantiche di un attore nevrotico Alvy Singer e della sua ragazza altrettanto nevrotica Annie Hall, illustrando nel corso del film il loro amore partendo dal primo incontro. L’humour di Allen la fa da padrone dall’inizio alla fine del film regalandoci una commedia si divertente ma anche molto profonda.”




















Gennaio 31st, 2008 alle 2:50 pm
visto che probabilmente nessuno ha afferrato (o letto) … ci saranno state delle risse ma in questi casi “si tratta perlopiù di studenti extracomunitari o semplici sbandati”… ci sono stati dei colpi d’arma da fuoco e delle esplosioni e in questo caso noi non c’entriamo… c’è un clima, localmente e nazionalmente di merda… ed è qui che vorremmo aprire la discussione… forza nuova di questo clima è solo la figlioccia….
Gennaio 31st, 2008 alle 3:36 pm
tanti giri di parole… ma…. nella sostanza che vuoi dire???
Febbraio 1st, 2008 alle 7:50 am
vogliamo dire:
“Con questo comunicato vorremmo invece rompere il clima di intimidazione venutosi a creare nelle ultime settimane a Rovato. Senza entrare nei particolari, sembra che qualcuno agendo nell’ombra, si stia divertendo ad armeggiare con polvere pirica e pistolettate da far west. Subito, visi pallidi dalle lingue biforcute vorrebbero in qualche maniera coinvolgerci attribuendoci responsabilità dirette o meno. Diremo che a parlar bene hanno poca fantasia.
Piaccia o non piaccia, da dieci anni, ci mettiamo la faccia!
Ce l’abbiamo messa quando ancora all’inizio dello scorso settembre denunciammo, con altre realtà rovatesi e franciacortine, la gravità di una ancora ipotetica apertura di una sede di Fn a Rovato. Vorremmo però dirvi che chi paventava il classico scontro fra opposti estremismi esibiva la sua miopia: non il dito volevamo mostrare, ma bensì la luna… il clima di emergenza evocato ad ogni angolo e da ogni istituzione, la caccia alle streghe strillata da giornali e televisioni contro ogni tipo di diversità e dissenso.”
Febbraio 1st, 2008 alle 9:09 am
non sono di rovato e non so i fatti a cui ti riferisci… forse è per quello che non riesco a seguire il tuo ragionamento…
Febbraio 1st, 2008 alle 3:22 pm
… hanno sparato contro una vetrina (4 volte) ed è esplosa un’auto tutto a rovato, tutto con chiari moventi politici… tutto questo da aggiungere alle cose che sono successe in giro per la provincia … ovvio che per noi la matrice è nera… noi del 28maggio, pur se qualcuno tenta di coinvolgerci in una logica di opposti estremisti, quando facciamo le cose la faccia ce la mettiamo… avremmo solo da perderci… e ovvio che questa denuncia non può rimanere legata ai singoli episodi ma bisogna (secondo noi) ricollegarla al clima emergenziale e intollerante (vedi discorsi su sicurezza, immigrati e contestatori) in cui poi i fascisti (neri e verdi) sguazzano… con modalità (queste si) da strategia della tensione
Febbraio 1st, 2008 alle 5:51 pm
mha….
Febbraio 3rd, 2008 alle 10:03 am
mi sono informato sui fatti… certo che se il 2+2 a prescindere dalla tua parte non vale… abbi l’umiltà di dire che forse potrebbe essere altro a sto punto e non ancora 2+2