da www.repubblica.it
Il Senato nega la fiducia al governo con 161 no, 156 sì e un astenuto. I votanti sono stati 318. Prodi ha atteso l’esito del voto a Palazzo Chigi. Prima del dibattito, il premier aveva avuto un nuovo colloquio col capo della Stato Napolitano. Rissa in Aula tra esponenti dell’Udeur: Cusumano dichiara il suo sì al governo, e Barbato gli si scaglia contro
21:06 Casini: “Finito esecutivo inviso, ora non sbagliare”
“Le contraddizioni emerse nel centrosinistra e l’impegno coerente dell’opposizione in Parlamento hanno portato alla fine di un governo inviso alla maggior parte degli italiani. Adesso è necessario non sbagliare per evitare di trasformare le speranze in nuove delusioni”. Lo ha affermato il leader Udc Pier Ferdinando Casini commentando la caduta del governo al Senato.
21:04 Dini: “Ora esecutivo per le riforme”
“Era purtroppo facile prevedere come il governo non disponesse, in modo eclatante, dei numeri necessari per superare lo scoglio della fiducia al Senato”. Lo dichiarano i Liberaldemocratici Lamberto Dini e Giuseppe Scalera. “Si è assistito a un’inutile prova muscolare che doveva essere evitata”.
21:03 Castelli: “Ora parola al popolo”
“Ora per le condizioni del Paese la soluzione più diretta è dare la parola al popolo con le elezioni”. Così il capogruppo della Lega al Senato, Roberto Castelli
21:01 Mussi: “No a governo istituzionale”
“Non credo si possano immaginare Governi istituzionali di larghe coalizioni e di lunga durata. Sono improbabili e non desiderabili”. Lo ha detto Fabio Mussi, subito dopo che il Senato ha sfiduciato il governo Prodi. Adesso quali possono essere le soluzioni? “Valuteremo freddamente domani” ha risposto ai giornalisti.
20:59 Prodi al Quirinale in serata
Romano Prodi, andrà in serata al Quirinale per rimettere il mandato nelle mani del capo dello Stato
20:56 Berlusconi festeggia a Palazzo Chigi
Alla notizia della sfiducia votata poco fa dal Senato al governo Prodi, il presidente di Fi, Silvio Berlusconi, ha invitato deputati e senatori a Palazzo Grazioli per festeggiare la notizia.
20:53 Senatori An brindano con champagne
I senatori di An Domenico Gramazio e Nino Strano aprono due bottiglie di champagne per festeggiare. Gramazio lancia il tappo della bottiglia sui banchi del governo. Tutti i senatori del centrodestra battono le mani gridando.
20:52 Diliberto: “Prodi cade per mano dei centristi”
“Siamo stati purtroppo buoni profeti. Il governo cade da destra per mano delle defezioni di Mastella e Dini, dietro pressione dei poteri forti. Ma non può sottacersi che una delle cause delle cadute del governo è stata la scelta del Pd, che aveva dichiarato conclusa fin d’ora l’esperienza della nostra alleanza”. Lo afferma Oliviero Diliberto. “Ringraziamo Prodi e ci dichiariamo indisponibili a qualunque soluzione che snaturi la nostra coalizione, nessun governo istituzionale, tecnico, di larghe intese o di altra natura ma elezioni anticipate immediate”.
20:49 Fini: “Grande gioia, ora subito elezioni”
“Una grande gioia. Ora si va dritti a votare”. Così Gianfranco Fini, che ha seguito il voto al Senato dal maxischermo montato da An a Largo Goldoni a Roma e, mentre volano coriandoli, sventolano le bandiere bianco-azzurre di An e si alzano cori, Fini osserva: “Ho sentito le dichiarazioni di voto di tutta la sinistra, e sparavano a zero soprattutto su Veltroni e sul Pd”
20:48 Governo battuto con 161 no e 151 sì
Il Senato ha negato la fiducia al governo Prodi con 156 sì, 161 no e un astenuto. Tre senatori (Pallaro, Pininfarina e Andreotti) non hanno partecipato alla votazione.
20:37 Fisichella vota no a fiducia
Domenico Fisichella ha votato no alla fiducia nella seconda chiama
20:36 Governo battuto, Senato nega fiducia
Il Senato ha negato la fiducia al governo Prodi
20:34 Cinque sì da senatori a vita
Cinque i sì al governo dai senatori a vita. Hanno votato a favore della fiducia Ciampi, Colombo, Cossiga, Levi Montalcini e Scalfaro. Non ha risposto alla prima “chiama” Giulio Andreotti
Aggiornamento ore 18:45
Il senatore a vita Cossiga dichiara di votare a favore, ma “con molte incertezze”.
Aggiornamento ore 18:15
Il senatore Franco Turigliatto annuncia il proprio no “per coerenza con la posizione di opposizione a sinistra assunta da Sinistra critica dopo il protocollo sul welfare, la legge finanziaria, Vicenza e le missioni militari”.
Anche i diniani, come Turigliatto ma dal centro, hanno deciso di non dare il proprio appoggio al Governo.
Aggiornamento ore 16:40
Il senatore Cusumano (Udeur) annuncia il suo sì per la fiducia al Governo. Il collega di partito e anch’egli senatore Barbato, mentre stava fuori dall’aula, ha sentito la dichiarazione di Cusumano ed è rientrato di corsa scagliandosi contro il “dissidente” Udeur. Gli ha urlato frasi del tipo “Pezzo di m****” ed ha anche sputato nella direzione dello stesso.
Il povero Cusumano, dopo aver ricevuto anche innumerevoli altri insulti del tipo “cesso”, “pagliaccio”, “venduto” ed anche alcuni legati ad una sua presunta attività lavorativa a sfondo sessuale, si è sentito male ed è stato portato fuori dall’aula in barella.
Solidarietà gli è stata espressa dal senatore Zanda (Pd) che ha chiesto a Marini di prendere provvedimenti contro Barbato. Anche la senatrice di Rifondazione Rina Gagliardi esprime solidarietà a Cusumano e chiede a Marini di intervenire anche contro il senatore di An Nino Strano, colpevole secondo la Gagliardi di averlo apostrofato “checca squallida”.
La vicenda è stata descritta così dal senatore De Gregorio, eletto nell’Idv e poi passato nella Cdl: “Barbato è arrivato e gli ha sputato in faccia. A quel punto Cusumano si è sentito male, piangeva e poi è svenuto”. Per Schifani (Fi) comunque non c’è stata nessuna sorpresa. “La scelta di Cusumano non cambia nulla. Era scontato che votasse per il governo. I numeri ci sono tutti, per l’opposizione.”
ORE 15:00
Nel momento in cui Prodi dovrebbe iniziare il suo discorso al Senato, in cui chiederà la fiducia per il suo Governo, le previsioni sono, secondo il Corriere della Sera, queste:
MAGGIORANZA: 158 SENATORI
- 1 (Turigliatto)
- 2 (Udeur)
- 1 (Fisichella)
- 2 (Dini, Scalera)
- 1 (Pallaro)
+ 6 (Senatori a vita)
157 TOTALE (con voto favorevole di Cusumano)
OPPOSIZIONE: 156 SENATORI
+ 2 (Udeur)
+ 1 (Turigliatto)
159 TOTALE (voti dichiarati)
Bisognerà aspettare le dichiarazioni di voto per vedere se verranno confermati questi dati che, lo ripetiamo, sono ancora ipotetici.
Sono ore cruciali per il governo Prodi, cosa succederà questo pomeriggio?
da corriere.it
Prodi: «Vado in Senato per la fiducia»
Decisione comunicata a Napolitano. Incognita Cusumano (Udeur): «Sto riflettendo». Mastella ha un malore
da repubblica.it
Prodi, a Palazzo Madama l’ultima sfida
Il premier al Quirinale: “Chiederò la fiducia”
da Libero-news.it
MA SEI ANCORA QUI? (riferito a Prodi)