Rovato: 33enne accoltellato in via Castello, è grave. Controlli di Polizia su spaccio, rapine e immigrazione clandestina.

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J.N.E., operaio 33enne di nazionalità marocchina ma residente a Rovato, è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale “Mellino Mellini” di Chiari.

L’uomo è stato accoltellato ieri in tarda serata, nella centrale via Castello di Rovato, pochi passi dal municipio.

Le urla del 33enne sono state udite dai residenti, che ha avvisato il 118 e i Carabinieri della Compagnia di Chiari, giunti sul posto con quattro gazzelle.

I sanitari, vista la gravità delle ferite, hanno condotto subito J.N.E. in ospedale, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. La prognosi resta riservata.

I militi dell’Arma sono sulle tracce di un altro cittadino marocchino, sospettato dal tentato omicidio di J.N.E., in possesso di regolare permesso di soggiorno.

Gli stessi residenti asseriscono in fatti che l’aggressore si aggirava, probabilmente alterato, lungo la via brandendo un lungo coltello pochi minuti prima dell’aggressione.

Ancora mistero sul movente dell’aggressione.

CONTROLLI DI POLIZIA - Sempre ieri, Rovato è stata teatro di un’operazione congiunta fra Polizia Locale e Polizia di Stato.

Fra gli obiettivi dichiarati, “l’immigrazione clandestina e la prevenzione delle rapine e spaccio”.

I Controlli hanno riguardato le vie del centro, alcuni esercizi commerciali come phone center e kebab (una multa elevata per mancata esposizione degli orari), la stazione ferroviaria e il casello dell’autostrada A4 Milano - Venezia.

In totale, 30 gli automezzi controllati, a bordo dei quali c’erano 65 persone.

Tre i clandestini individuati e condotti in Questura per l’identificazione.

42 Commenti to “Rovato: 33enne accoltellato in via Castello, è grave. Controlli di Polizia su spaccio, rapine e immigrazione clandestina.”

  1. anonimo:

    io l’avevo detto…………..

  2. VIA CASTELLO:

    L’altro ieri sera verso l’1.30 una persona visibilmente alterata si aggirava in via Castello sventagliando un coltello lungo una trentina di cm. Dopo aver urlato per qualche minuto si dileguava. Qualche istante dopo notavo un’ altro uomo che si stringeva il ventre, barcollando. Anch’ egli se ne andava. Qualche minuto più tardi (circa 10) giungevano sul posto quattro auto dei carabinieri, ma ormai tutto era finito. (per la cronaca alcuni residenti, richiamati dalle urla avevano segnalato la presenza dell’ uomo armato). Ora non so se il fatto di cui parlate voi sia lo stesso

  3. Daniele:

    @ via Castello: penso proprio di sì.

    Le nostre informazioni datano il fatto attornio alle 22.30, Lei dice più tardi??
    Proviamo a controllare, al massimo modifichiamo l’articolo (peraltro già sistemato dopo le sue utili indicazioni).

    L’informazione, specie quella locale, è un ingranaggio collettivo..grazie.

    Daniele

    ps: chi avesse informazioni: info@rovato.org

  4. VIA CASTELLO:

    Guardi, il fatto a cui mi riferisco io risale a domenica notte. I mei vicini mi hanno riferito anche di un secondo sopralluogo degli agenti e dell’ arrivo di un’ ambulanza verso le tre.
    Complimenti per l’ ottimo lavoro che state svolgendo.

  5. Guerriero Sannita:

    Ma che dite… l’immigrazione è una risorsa per tutti!

  6. xyz:

    Qualunquismo pauroso! Vergognatevi!

  7. nn succede niente..:

    Ma non fa niente..è l’ennesimo caso singolare..e cresce sempre più la voglia di volersi bene..di integrare…e poi..noi cittadini rovatesi di cosa ci preoccupiamo???alla fine gli extracomunitari sono stati protagonisti di risse solo per 4 sere più questo episodio nelle ultime 2 settimane….niente male dai…

  8. neskens:

    Concordo con xyz, ogni fatto di cronaca in cui è coinvolto un immigrato x qualcuno diviene il paradigma per sputtanare tutta l’immigrazione.. ma forse noi italiani ne sappiamo qualcosa visto che nel mondo abbiamo portato risorse importanti come mafia - camorra - ndrangheta, all’estero ancora ci ringraziano..

    Nel caso specifico, poi, fino a prova contraria, l’immigrato è la vittima..

    vogliamo vedere chi ha i maggiori e peggiori criminali fra le proprie fila ? non credo che l’italiano ne uscirebbe così bene..

  9. gianni caporovato:

    però è assurdo che gente si accoltelli per la strada cosi..

  10. xyz:

    Questo è pacifico. Ma il qualunquismo troppe volte interessato che qualche furbastro tira fuori a ogni episodio dando implicitamente la colpa all’amministrazione in carica mi irrita parecchio. Come se fosse colpa di questo o quel sindaco se ci sono dei farabutti che girano ubriachi. E’ questo che non è accettabile perchè vuol dire esasperare il problema banalizzando. Perchè non ha più fiatato nessuno quando nella rissa in Piazza Palestro si è chiarito che erano due italianissimi coloro avevano partecipato alla rissa visibilmente alterati e con resistenza a pubblico ufficiale di uno dei due?
    Questo non vuol dire essere a favore dell’immigrato sempre e comunque. Vuol dire valutare i fatti come avvengono senza strumentalizzarli.

  11. gianni caporovato:

    nessuno aveva parlato prima di cottinelli and c..coda di paglia?

  12. Abdur-rahman:

    Concordo pienamente con “neskens” e “xyz”. Naturalmente ben lungi dal volere proteggere e scusare chi delinque, a prescindere dal suo passaporto. Io non so, in una gara a chi ha più delinquenti, chi vincerebbe. Ma in una gara a chi ha più stupidi non ho dubbi.
    Certo anche le campagne elettorali dove si mette tra i punti salienti la fermata dell’immigrazione (”stop ai bambini stranieri all’asilo”) non educano alla convivenza civile.

  13. xyz:

    Mi aspettavo questo commento. Coda di paglia un bel corno! L’allusione in questi e altri commenti di altri post sono chiari. Cosa dovremmo dire allora dell’immigrazione e occupazione clandestina di Chiari? Che è tutta colpa di Mazzatorta? Spiegatemi.

  14. Tiziano:

    E ci risiamo.
    Spero che chi ha la responsabilità di garantire sicurezza e tranquillità a tutti i cittadini faccia il possibile e l’impossibile per evitare che la situazione, già gravissima, possa precipitare nel caos completo.

  15. fate come volete:

    @polemici
    Personalmente ho smesso di considerare “extracomunitari” i miei vicini di casa, e quelli che di fatto fanno parte della mia comunità. A me non interessa più la provenienza o l’ estrazione sociale di un soggetto, ma cerco di porre attenzione a quello che succede intorno a me, segnalando alle autorità competenti tutte quelle situazioni che ledono in qualsiasi modo i miei ed altrui diritti. Non mi sento in pericolo nel mio paese , e da italiano, non mi sento responsabile di qualsiasi atto compiuto da un mio concittadino nel resto del mondo: che ognuno risponda delle proprie azioni! Volendo trovare un aspetto positivo in questa tragica vicenda posso dire che mi fa piacere sentire gente arrabbiata, perchè significa aver voglia di migliorare le cose, vuol dire desiderare il meglio, rifiutando la logica dell’ indifferenza e dell’ assuefazione.

  16. Piercarlo G:

    concordo con tiziano. non è un problema di comuni, mi sembra chiaro, ma di tutto il territorio.

  17. Andrea Cottinelli:

    Domenica scorsa 2 italiani e 3 albanesi si sono picchiati per futili motivi in Piazza Palestro. Sono intervenuti immediatamente i 2 agenti di polizia locale che ho messo in servizio anche nei giorni festivi da tre anni e le pattuglie dei carabinieri.
    I 5 giovani sono stati arrestati e poi processati.

    Nella notte tra domenica e lunedì, 3 magrebini, 2 residenti a rovato da alcuni anni e uno clandestino, probabilmente a causa dello stato di ubriachezza sono venuti alle mani e uno ha accoltellato un’altro.
    I tre sono stati arrestati dai carabinieri.

    Domani inauguriamo alla presenza del Questore di Brescia il primo gabinetto scientifico per fotosegnalamento della provincia di Brescia. Questo permetterà l’identificazione delle persone senza il consueto dispendio di ore trascorse in Questura in attesa degli esiti.

    I problemi ci sono e sono anche in aumento rispetto al passato. Stiamo cercando di contrastarli con professionalità ed energia, ciascuno per la propria competenza.

    L’integrazione degli stranieri è rivolta a quanti tra loro vogliono integrarsi. A favore degli altri non c’è nessuna iniziativa.

  18. Melel:

    @ Neskens: guarda che non viviamo più negli Usa del 1920 o nella Germania o nel Belgio degli anni ‘50. Smettiamola di rispondere in maniera apotropaica a luoghi comuni richiamando altri luoghi comuni, che il più delle volte derivano dall’immaginario cinematografico e letterario. Non è un discorso, è una partita a ping pong, in questa maniera. E, bisogna farlo presente, anche quando gli italiani sono protagonisti all’estero di episodi di violenza -l’ultimo che ricordo è il caso di Duisburg ad agosto-, ne pagano lo scotto davanti alla giustizia, dall’inizio alla fine. La pena e la detenzione nei paesi europei occidentali sono fatte rispettare e hanno valore esemplare.
    Qui in Italia il problema, secondo il mio modesto parere, non è la criminalizzazione dell’immigrato, che come molti giustamente osservano è un’operazione di propaganda elettorale, ma è la giustizia. Questo è ciò che più fa male, vedere gente che delinque e se ne va a spasso due anni dopo la fine del processo, fa male sapere che in Italia esistono 6000 leggi e non se ne rispetta nemmeno il 10%.

  19. RS:

    le politiche securitarie e della legalità aprioristica sono il cavallo di troia con cui le destre si sono infiltrate nell’immagginario della sinistra rubandogli terreno ed elettori da sotto le chiappe…l’unica risposta che ci viene dall’alto (dei palazzi di potere) è più controllo poliziesco e integrazione forzata…ma questo è un binario morto…alla parola integrazione rispondo con interazione, contaminazione, capacità di incanalare sinergie e conflitti in una ridefinizione simbolica e concreta della sfera della cittadinanza…come disse qualcuno parafrasando qualcun’altro “il meticciato”, piaccia o non piaccia, “non sarà un pranzo di gala”…
    buio in studio…

  20. CECOBEPE CENTRODESTRA:

    vedrete fra qualche anno cosa diventerà rovato ; noi ve l’avevamo detto .

  21. xyz:

    Ma l’avete detto che con il vostro sindaco Manenti pistolero dai 300 extracomunitari del 1993 Rovato passò a 1200 del 2002?
    E non vi siete chiesti perchè? Perchè il sindaco e l’amministrazione di un comune non ha il compito di regolare i flussi migratori. Caro CecoBepe ennesima figura di m…a

  22. neskens:

    @Melel, proprio la strage di duisburg mi sembra segnali che quei tempi non siano poi così lontani, e chiamare suggestioni cinematografiche le infiltrazioni mafiose nell’immigrazione italiana mi sembra esagerato, a meno che non mi diciate che lucky luciano era marocchino.. perchè ormai nell’opera revisionista della storia di questi ultimi anni mi aspetto anche questo.. basta una normale conoscenza della storia del crimine organizzato..
    Su una cosa ti do ragione la giustizia italiana è in uno stato pietoso, ma d’altronde pretendi che una classe politica rivelatasi molto propensa all’attività criminosa o ad interagire con loschi figuri si impegni a fornire mezzi, persone e norme adeguate all’amministrazione della giustizia..

    Io credo che il futuro non sarà roseo ma non per colpa degli immigrati ma per colpa del tasso di ignoranza, maleducazione e arroganza iniettata a forti dosi nella società italiana in questi ultimi anni, non so se siete informati sull’espansione del fenomeno criminale nelle fasce di età giovanile e in ogni fascia sociale, è colpa dell’immigrato pure questa ?

    Perchè lo stesso odio sociale non viene provato nei confronti di quei colletti bianchi che hanno messo in piedi truffe tipo la banca della lega o parmalat ? oppure quegli imprenditori che se ne fregano del bene comune e mettono in piedi attività nocive per la salute, tipo cave dove non dovrebbero esserci oppure eternit seppellito ovunque senza regole.. ah giusto ma quelli lavorano o creano lavoro ?

    Un altra cosa, chi lameta il decadimanto della società italiana per quanto riguarda la situazione criminale si vada a prendere un giornale degli anni 70 e mi dica come era la cronaca allora, in confronto oggi è il paradiso..

  23. anonimo:

    Caro Cecobepe e Gianni….è inutile discutere con persone che mentono davanti all’evidenza…e vero Cottinelli sta facendo davvero tanto comunque tutto il possibile nei limiti della legalità e dell’onestà burrocratica e ausiliaria assieme alle forze dell’ordine…ma a tanta gente non basta…sinceramente Manenti (il pistolero) non utilizzava metodi corretti, però si stava bene per il proprio paese…parlo solo di immigrazione…se andiamo avanti così il paese crollerà…non per colpa di Cottinelli…come ho detto prima sta facendo il possibile…ma comunque questi episodi che tanti di voi definiscono “isolati” diventeranno sempre più frequenti…(come se nn lo sono già)…però ohh!!!noi vi abbiamo avvertito…dopo ne subiremo tutti le conseguenze….

  24. neskens:

    certo sì la prima emergenza nazionale sono gli immigrati che portano solo criminalità.. ma 1300 morti sul lavoro all’anno invece cosa sono ? e sono certamente vittime di attentati da parte degli immigrati e di rapine in villa..

    Ricordo anche lo splendido periodo di manenti, fare il gradasso con la pistola in mano (che esempio illuminante) con qualche barbone, mi ricordava un pò lo sceriffo della città in Rambo 1.. lo ricordano anche i produttori di fuochi d’artificio..

    Tipico della destra puntare tutto sulla sicurezza dimenticando il resto, soprattutto la solidarietà sociale, favorendo quindi l’egoismo e la rabbia sociale, per fortuna che si professano papisti ad ogni piè sospinto, ma tanto non c’è contraddizione non c’è maggior ossimoro tra papismo e spirito cristiano..

  25. xyz:

    Certo che questo CecoBepe deve essere stato “imboccato” bene dalla propaganda di quei tempi. La storia delle mimetiche in giro per il paese (con il pistolero sempre una spanna dietro gli altri comunque) che risolvevano i problemi è vecchia caro CecoBepe. E non ha evitato che gli immigrati passassero da 300 a 1200 nel decennio del pistolero. Niente da dire su questo?
    Malafede a pala!

  26. abdur rahman:

    Sono convinto che ognuno il male lo vede solo dove è convinto che il male (sociale) risieda. E probabilmente non si fà neppure tante domande, o comunque, a tutte trova sempre la stessa risposta:il male sociale è l’immigrato. Ma è chiaro che il male sociale non stà negli africani o negli est europei, nei cinesi o nei sudamericani.
    Il male sociale, secondo me, stà nella scarsa voglia di accettare il diverso, nella sempre più scarsa educazione civica, nell’imperante egoismo, nella mancanza di rispetto verso il prossimo. Chiedo scusa, ma non mi sembra che questi difetti li abbiano “solo” gli extracomunitari.

  27. jus:

    il centrodestra ha memoria labile, sempre:
    Forza Italia ha fatto approvare l’indulto a condizione che permettese di tirare fuori dal carcere quel bravuomo di Previti che per Berlusconi doveva fare il ministro della giustizia
    a Palazzolo dove c’è il cdx hanno arrestato un palazzolese responsabile di cinque rapine a donne
    a Cstrezzato un impresario italiano ha violentato una 14 enne
    e sempre a Castrezzato pochi gionri fa due bresciani hanno rapinato le poste
    quanto a delinquenza mi pare evidente che finita la guerra nei Balcani sono diminuiti e di molto i reati di persone dell’est
    sono diminuiti in assoluto i numeri dei reati denunciati, basta leggere i giornali, in particolare gli omicidi tanto che i casi di Perugia e Pavia stanno su tutti i telegiornali da mesi proprio perchè non ce ne sono di nuovi
    i morti sono sopratutto sulle strade e nei cantieri, gli ultimi due sono legati a camion da cava, ma cecobepe (più cieco che bepe)
    non pensa che ci sia qualche collegamento al pianbo cave autorizzato dal cdx in regione e difeso sempre dal cdx in provincia
    il vero problema è che il governo Berlusconi se ritorna amplierà i diritti deglli avvocati che non per altro hanno fatto la guerra a Bersani che voleva tagliare qualche loro privilegio liberalizzando la profesione: gli avvocati sono pagati da chi vuole uscire di galera o spesso per farl o puntano diritti sulla prescrizione per decorrenza dei termin imponendo di fatto una giustizia lenta che aiuta ladri e delinquenti

  28. italiano:

    abdur….io sono convinto che non tutti gli extracomunitari sono delinquenti..perchè tanti lavorano e cercano in tutti i modi di integrarsi e a quei pochi che fanno questo giusto sforzo si danno pari diritti degli italiani. Ma sono pochissimi gli extracomunitari che si sforzano..io sinceramente quando vedo in giro gruppi di albanesi in piazza che non dicono una parola in italiano..che vanno solo al ristorante iliria (per fare un esempio) perchè albanese..che te le dicono dietro nella loro lingua (l’ho provato di persona con la mia ragazza)..beh tutta questa integrazione non la vedo. E non deve essere sicuramente il comune a pagargli i corsi di italiano perchè i soldi ce li hanno, non deve esistere che ci sia uno sportello per gli immigrati con persone del comune pagate dai cittadini rovatesi per velocizzare le pratiche burocratiche per la residenza..si devono arrangiare come facciamo tutti noi!!!!!!insomma si aiutano troppo questi extracomunitari perchè bisogna far vedere in tutti i modi che la società FUTURA funziona..e invece non è così..perchè le case popolari (non nel caso di rovato) vanno molto spesso prima a immigrati (vedi brescia per i rom) e poi agli italiani, nel caso di immigrati senza permesso di soggiorno le forze dell’ordine non possono far altro che dare il foglio di via e poi basta..e questi ovviamente dopo restano qui..senza controllo..mentre noi italiani ogni cavolata ci fan passare bei giorni o dietro le sbarre o facendo arrivare denunce.
    La colpa della delinquenza è sicuramente da tutte le parti (italiani ed extracomunitari) ma dire che in italia gli immigrati sono il 15 % della popolazione e che 1 reato su 4 è fatto da extracomuntari..beh..è un dato abbastanza preoccupante..non trovi?????

  29. Luigi Braghini:

    e intanto il comune di rovato, tra i primi in italia, unico in provincia dopo brescia ad avere 18 agenti, ha attivato il servizio di fotosegnalamento. la gente chiacchera, spara a zero su tutto e su tutti, dice che l’immigrazione è il male dell’italia ed apporva una legge legalizzatrice, a chiari si è vinta la campagna elettorale utilizzando come slogan via gli immigrati da chiari…nel mentre rovato ha attivato questo servizio. grazie ass. corbetta, al sindaco cottinelli e al comandante dei vigili allais per il lavoro profuso per portare a casa questo obiettivo che ci pone tra i comuni più all’avanguardia d’italia! alla faccia di tutti!!

  30. abdur rahman:

    Scusa “italiano” ma, è un mio parere personale, da quanto scrivi traspare perchè, in generale, non è facile il processo d’integrazione.
    Non è facile per l’italiano che vede lo straniero, non è facile per lo straniero che viene a vivere qui. Questo per due motivi principalmente.

    1) La pressochè assoluta mancanza di conoscenza della cultura dello straniero. E questo è reciproco. Così, come spesso l’italiano è sospettoso verso l’immigrato, lo stesso immigrato lo è nei confronti dell’italiano. Il risultato naturale, ma non ovvio e comunque non per forza negativo, è che che le varie nazionalità possano trovarsi a loro agio solo tra connazionali. D’altronde basti pensare a quante “little Italy” sono sparse per le città di tutto il mondo. O “chine town”, quartieri ebrei, quartieri russi. Non la trovo una mancanza di capacità o di volontà di integrazione.

    2) Quella strana forma d’egoismo. Fingere di preoccuparsi per i soldi che il comune spende per l’ufficio stranieri. Chiedo scusa ma, secondo me, è qualcosa di allucinante.
    Quando un italiano ha bisogno di documenti, appena al di fuori dei normali certificati, scatta il panico: Code, rimandi da sportello a sportello, manca sempre una firma o una carta che non si sapeva.
    Pur parlando tutti la stessa lingua non ci si raccapezza.
    Capisci bene che se sei straniero e non parli e capisci bene la lingua sei semplicemente rovinato. Per di più tra leggi, decreti, leggine italiane
    anche un avvocato ha il suo bel da farsi per capirci.
    Ma se vuoi metterla solo sull’aspetto economico, dovresti provare a fare il conto di cosa incassa lo stato italiano ad ogni decreto flussi.

  31. italiano:

    Se gia come dici tu per noi italiani ci sono file agli sportelli, carte che mancano ecc ecc..prima bisogna sistemare prima gli italiani in queste cose burocratiche..non lasciare tutto allo sbando e aiutare gli stranieri facendo passare davanti le carte perchè lo sportello immigrati se non lo sai ha la precedenza!!!!!!!Non può essere che per documenti di riconoscimento io debba aspettare ore in fila perch uno straniero non parla mezza parola di italiano e non sa cosa vuole…però prima viene lui, dopo noi..Non esiste…io non concordo sul fatto di voler affermare che l’incontro tra diverse culture sia positivo..perchè non è così..hai fatto esempio dell china town..bene..infatti a milano si è visto quanto sono integrati…basta andare in via milano a brescia e si vede quanto resta di italiano e quante persone vogliono adeguarsi a noi!!!!!!!!!!!Per integrare cosa bisogna fare??continuare a subire?????ah beh è vero però…scusami…prima bisogna aiutare a far venire qui più etnie possibili e fargli comprare immobili su immobili come se niente fosse, pagargli i corsi di italiano a spese nostre, aiutare i bambini di extracomunitari per andare a scuola anche se i genitori di italiani lavorano e fanno sacrifici mortali per mandare figli scuola e nessuno li aiuta…… e poi si penserà agli italiani!!!!!!!!!!

  32. abdur rahman:

    Scusa “italiano” ma la vita è dura. Però mi sembra che tu sia perfettamente in grado di pensare ai tuoi problemi…….

  33. neskens:

    chi è in fila per primo va, o vuoi fare file diverse.. chi è qua si fa il culo come tutti se non peggio..

    Lo sportello stranieri serve per evitare di perdere intere giornate a brescia, presso la questura per fare istanze..
    I procedimenti a cui devono attenersi gli immigrati, con l’utilizzo anche dei kit postali sono costosi e hanno tempi biblici..
    le carenze degli uffici pubblici dovrebbero unire tutti gli utenti, italiani e immigrati, per protestare e pretendere maggiori tutele, non accontantarsi della realtà penosa sperando che all’immigrato venga resa la vita ancor più incasinata..

    Una scuola primaria e secondaria gratuita dovrebbe essere una regola in ogni paese civile, come è effettivamente è negli altri paesi occidentali, anche qui invece di star lì a dare la colpa all’immigrato per questa disfunzione, non sarebbe meglio unirsi a tutti gli altri genitori di piccoli utenti della scuola per pretendere questo diritto ?

    Visto che gli stranieri se la passano così bene, vi siete mai fatti un pò di ore di coda sotto il tendone della questura ?

    Scusa italiano tu sei all’estero e appena arrivi e i locali ti dan subito della merda, nonostante sei lì a farti il culo per avere una vita migliore, e ti indicano subito come la causa principe di tutti i casini della società locale, con chi te ne stai ? con quelli della tua terra che subiscono le medesime fregnacce..

    La realtà dell’italia come terra di immigrazione è molto recente, anni 90, eppure i matrimoni misti sono in aumento, molte famiglie immigrate sono integrate nel tessuto sociale, tanti gnari stranieri, compresi i vituperati albanesi, hanno ragazze italiane e tanti gnari italiani hanno ragazze straniere..

    I gruppi di albanesi di gnari albanesi che stanno per cavoli loro sono equiparabili ai gruppi di gnari di qualsiasi paese del bresciano che quando erano gnaro ti aspettavano al varco per romperti le balle, non è una tendenza etnica è una tendenza dell’età, certo oggi la vita da centro commerciale non stimola più girare i paesi.. e si vede la differenza..

    Ancora, i rom sono anche italiani, sui rom c’è tanta di quella ignoranza e pregiudizio che non si sa che mlti sono stanziali.. dove si applicano politiche di integrazione i problemi si riducono, certo è più facile dare addosso al diverso, povero perchè la comunità statunitense o svizzera di roma mica corre pericolo di essere segnata a vista, e renderlo simbolo di tutti i cessi della nostra paradisiaca società..

    Poi se a noi italiani questa società va bene così e l’unica cosa che sappiamo fare è lamentarci e dare la colpa all’immigrato senza pretendere qualcosa in più da chi ci governa, questo è un altro discorso..

  34. jus:

    italiano
    non sei mai stato fuori dai confini a guadaganrti il pane e si vede
    chi lo ha fatto come prima preoccupazione ha sempre avuto lo stipendio e il risparmio da mandare a casa e non credo proprio si preoccupasse di imparare la lingua
    un esmpio di quanto sia assurdo quanto affermi lo hai visto tra ieri e oggi con la cattura della mafia italoamericana risorta
    a little Italy o nel New Jersey i vecchi capi parlavano in italiano, o meglio nel dialetto della loro provincia poi hanno anche imparato l’inglese, e bene si direbbe, ma certo non per cambiare
    che vuol dire questo?
    la mafia in america è stata la conseguenza di una accoglienza che teneva gli italinai in porto per mesi prima di concedere l’ingresso, che li trattava male, che li emarginava
    adesso i loro nipoti e pronipoti in maggioranza sono spledidi cittadini ma resta ancora qualche elemento che cresciuto con la protezione di padrini tiene viva la tradizione
    tu vuoi fare lo stesso per Rovato e per l’Italia?
    chi arriva e non trova una accoglienza decente ma solo sfruttamento, come padroncini e cottimisti, finsce con l’isolarsi e creare il clan e alla fine quando si scontra fa quello che non piace e si arrabbia sempre di più non fidandosi di nessuno se come è avvenuto a Piazza Palestro viene aggredito solo perchè straniero
    a proposito sembra che il rovatese M. fosse pregiudicato per rissa, con italiani …

  35. italiano:

    Ma voi spirito patriottco???appartenenza alla propria nazione???Propsrio sotto zeo….sietre proprio cittadini del mondo..nesuna identità….ma vi rende conto??che stato!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ma porco zio….l’italia va allo sbando per una casta che tutti criticano ma che tutti voi continuate a votare, un’immigrazione incontrollata che nn giova affatto se nn solo alle casse dello statoe voi?????continuate a sparare queste cavolate..invece che sparare e continuare solo a criticare ciò che uno dice..portate iniziative, fate qualcosa per migliorare quello che voi pensate sia il mondo migliore multientnico…cominciate a portarvi a casa gli immigrati ubriachi sul viale della stazion che ti insultano……

  36. Luigi Braghini:

    Gesù Cristo, morto e risorto, ci ha lasciato molti buoni insegnamenti. siamo in tempo di quaresima, proviamo ad applicarne qualcuno. forse vi ricordate quell’evento in cui un donna stava per essere lapida per adulterio…il buon gesù cristo disse…chi è senza peccato scagli la prima pietra, italiano, chi è senza peccato scagli la prima pietra. detto questo, tutti coloro che volevano lapidarla lasciarono le loro pietre a terra e se ne tornarono nelle proprie case perchè anche loro fino al giorno prima avevano approfittato di lei…dovremmo cominciare ad applicare sulla nostra vita questi insegnamenti, non dire che…siamo i portatori dei valori cristiani e poi spariamo contraddizzioni a go go…buona serata

  37. marcello:

    italiano, non condivido il tuo..focoso estremismo, ma hai completamente ragione sulla mancanza di amor patrio.

    siamo italiani e ce lo siamo dimenticati, è questo il problema prima degli stranieri!!!

    è gravissimo!

  38. jus:

    già siamo italiani, figli di immigrati, eredi di Dante e Petrarca e di Mazzini e Cavour, di Garibaldi e Marconi (un immigrato che rientrò dopo avere ottenuto il successo) di Fermi e Toscanini, cacciati dall’Italia perchè non fascisti, una tradizione di questo genere dovrebbe garantire dal regionalismo o dal razzismo ma questa tradizione, come quella cristiana, si usa solo per escludere questo il tuo guaio Italiano: non ami le radici dell’Italia

  39. neskens:

    italiano guarda meno televisione e vivi un pò di più nella realtà, magari girando un pò, la prospettiva del paesello o della piazza viartuale del centro commerciale non è sempre esaustiva..
    ma per te spirito patriottico e appartenenza alla propria nazione significa vedere nell’altro solo male e solo causa dei mali del posto in cui vivi ? la realtà è un pò più complessa, ma se poi per pigrizia si preferisce sempre dargli all’untore straniero senza verificare l’origine dei problemi, non c’è molto da dire..

  40. giovanni_ghidini:

    Oggi nessun sindaco o giunta comunale può fare nulla di più perchè semplicemente sono state fatte leggi che non permettono di intervenire in maniera coatta e risolutiva.

    la Bossi Fini è stato un primo passo, si sarebbe dovuta rivedere, implementare, invece si è andati peggiorando i nome del buonismo sinistro, come è già stato detto, dove tutt possono fare tutto meno le forze dell’ordine.

    A mio avviso dobbiamo farcene una ragione, se metà della popolazione rovatese in futuro fosse di extracomunitari, ma in regola con permessi di soggiorno, lavoro e abitazioni (e qui si potrebbe aprire un altro capitolo) ci sarebbero problemi? No. La guardia alta va tenuta come giustamente sottolineano dalla LEga e Da FI , ma sempre . vanno tutelate le persone corrette e oneste indipendentemente.

    Si sente spesso dire se si esce a Rovato la sera sono in giro tutte persone “di loro” che significa, se le persone escono di più non c’e’ nulla di amle, è se gli permettiamo tutto e li aiutiamo più del dovuto che si creano incomprensoini, gelosie etc.

    mi spiepo meglio quando si ha una famiglia immigrata “a posto” come si usa dire, non serve che gli si diano privilegi diversi dai nostri, padre lavora , madre lavoro o no figli , devono avere gli stessi nostri doveri, pagare le rete delle scuole, le mense, asili etc, e non bisogna assisterli in maniera differente e agevolandoli molto più di italianoi nelle stesse condizioni, questa è integrazione , tutto il resto è niente, solo parole e assistenzialismo.

  41. | Rovato.org | Franciacorta, Brescia:

    […] Agli inizi di febbraio, il 26enne aveva colpito con una coltellata all’addome un connazionale …. […]

  42. Febbraio un’altro ottimo mese per Rovato.org | Rovato.org | Franciacorta, Brescia:

    […] 33enne accoltellato in via Castello […]

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