Cogeme Informatica: accordo con la Regione, in un “clic” la cartografia digitale di mezza Lombardia per una gestione più efficace del territorio

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Qualche giorno fa la Regione Lombardia ha assegnato a Cogeme Spa (gruppo LGH), tramite l’aggregazione di 141 Comuni delle province di Bergamo, Brescia (58 le realtà coinvolte, fra cui Rovato), Cremona e Pavia, il bando di gara promosso per la realizzazione di basi cartografiche attraverso database informatici.

L’incarico verrà curato tecnicamente da Cogeme Informatica, che per l’operazione riceverà un contributo regionale di 1,2 milioni di euro, il più alto erogato nel bando di finanziamento.

A dare via libera all’accordo triennale (2008-2010) Davide Boni, Assessore regionale al Territorio e Urbanistica, Roberto Laffi, Dirigente Sistema Informativo Territoriale, ed i responsabili di Cogeme Informatica.

IL PROGETTO - I database topografici comunali, spiegano i tecnici rovatesi, sono nati per rispondere alle esigenze di progettazione tecnica di opere pubbliche e alla pianificazione urbanistica degli enti locali: esigenze che le vecchie carte topografiche, con i loro dati non aggiornati e parziali, non erano in grado di assolvere perché poco veritiere e scarne di dettagli.

Grazie all’elevato numero di informazioni che possono contenere, le applicazioni dei database topografici consentiranno ai Comuni un’efficace pianificazione urbanistica e infrastrutturale, la gestione di insediamenti commerciali e produttivi, il censimento di beni ambientali e culturali presenti sul territorio comunale e una migliore gestione dei servizi ai cittadini.

I COMMENTI - Sull’importante accordo, che farà da pilota per altre esperienze analoghe, interviene Giovanni Valotti, Presidente di Cogeme Informatica: “Il database topografico offre agli enti locali una grande potenzialità in termini di gestione del territorio: dai tributi alle reti, dalla viabilità alla tutela ambientale”, spiega Valotti.

“Questo strumento è di fondamentale importanza per i Comuni perché permette loro di avere a disposizione, sia a livello comprensoriale sia comunale, informazioni complete e integrate in modo da poter effettuare in maniera coerente e lungimirante le scelte sul territorio”.

Soddisfatto anche Gianluca Delbarba, Presidente di Cogeme Spa: “La Regione Lombardia ha premiato il più ampio raggruppamento di Comuni di quattro province lombarde, accomunate dall’aggregazione in LGH, e ha conferito un importante riconoscimento alle sinergie locali anche sul fronte dell’ammodernamento della Pubblica Amministrazione e della gestione innovativa del territorio. L’unione fa la forza”.

QUI SOTTO, L’ELENCO COMPLETO DEI COMUNI BRESCIANI (E BERGAMASCHI) COINVOLTI DAL PROGETTO COGEME - REGIONE:

comuni-bresciani-e-bergamaschi-del-progetto.pdf

20 Commenti to “Cogeme Informatica: accordo con la Regione, in un “clic” la cartografia digitale di mezza Lombardia per una gestione più efficace del territorio”

  1. neskens:

    sempre più tecnologici..

  2. Franco:

    Siamo tutti felici e contenti che Cogeme evolva servizi, ma le ricadute sulla cittadinanza quali saranno? è questo che non si capisce mai.

    Immagino che questi saranno servizi per i comuni, ma vuol dire che dovrò aspettare 1 giorno anzichè 10 per una pratica? vuol dire che si potranno fare cose che prima erano impensabili?

  3. giovanni_ghidini:

    ai tecnici cogeme l’ardua risposta.

  4. CECOBEPE CENTRODESTRA:

    franza o ispagna,purchè se magna;il contribuente è quello che alla fine paga le cose inutili e costose.

  5. pico:

    inutili?
    con il catasto elettronico la giunta Cottinelli ha recueprato alcuni milioni di ICI evasa, e non erano prime case, ma amici del cdx che per evitare clamori hanno aderito a pagare
    intutili?
    con il catasto digitalizzato si controlla lo sviluppo e si studiano soluzioni per la viabilità, evitando i dossi alla Manenti, e per le reti tecnologiche, ma cecobepe che le immobiliari non gradisce che si controlli, magari anche a Rovato si possono scoprire abusi edilizi, che so, un metro più largo, un metro più alto, un metro più lungo e ti saltano fuori alcune centinaia di metri cubi in più che nessuno ti verifica ma se li vendi li conti e come

  6. giovanni_ghidini:

    pico come fai a dire che sonodel cdx cosi sicuramente, se sai denuncia altrimenti aspettiamo le verifiche. forse nel csx non ci sono abusivismi?

  7. antonella:

    esatto, pico lancia il sasso e toglie la mano.

    il problema è generale, spero che il servizio digitale dia una mano come succede a Erbusco.

  8. CECOBEPE CENTRODESTRA:

    pico lo sa benissimo che le grandi mangiate le fa solo la sinistra quando si siede a tavola.

  9. pico:

    il PRg di Rovato è firmato Manenti, il PRG di Erbusco è firmato Lamberti, il PRG di Palazzolo è firmato Metelli e Moreschi, il PRG di Chiari è fiurmato Mazzatorta, il PRG di TRavagliato è firmato Paterlini, il PRg di Iseo è firmato Ghitti, il PRG di Paratico è firmato Cadei. il PRG di Capriolo è firmato Rigamonti e ora Lantieri (F.I.), questo il qaudro delle aree maggiormente devastate dalla speculazione edillizia negli ultimi quindici anni, e h citato solo i centri maggiori
    mi sa che cecobepe ci vede male o non sa chi sia di destra o di centrosinistra

  10. giovanni_ghidini:

    beh non solo il prg però fa danni anche come si utilizzano monetizzazioni e pii

  11. xyz:

    E’ ora di sfatare questa bufala dei PII. Se un PII non modifica i volumi assegnati su quell’area da PRG nessun sano di mente potrà dire che il PII ha stravolto l’ipotesi edificatoria del PRG. Il problema è che il PRG targato Manenti ha ipotizzato un paese che arriverà a 19.000 abitanti, chiaro? E se i diritti assegnati attravreso il PRG si vedono solo ora perchè le costruzioni si stanno realizzando adesso non significa che l’amministrazione in carica sta cementificando il paese.
    E chiedere a Manenti quali opere pubbliche ha realizzato con l’ICI di quasi 300.000 mc in più assegnati con il PRG nel 2002?
    Nom Ghidini, non cadere anche tu nei tranellini (che fa anche rima…)

  12. giovanni_ghidini:

    xyz io non cado nei tranellini ho ragionato con la mia testa, secondo me dare la possibilità di costruire in cambio di opere in terreni vicini (vedi campo da calcio in San Carlo) non ha fatto altro che far crescere le zone a machcia di leopardo senza un preciso e chiaro disegno.

    quesot non ho detto sia una gravissima colpa dell’attuale amministrazione, ma non può neanche essere sempre scaricato tutto sul PRG in vigore, vi sono norme che permettono al comune di stabilire come sfruttare o no le aperture del piano regolatore. se monetizzo troppo allora non realizzo con criterio.

    un pensiero posso averlo da solo senza seguire le logice tutto a destra e tutto a sinistra?

  13. pico:

    vedi ghidini, il guaio della politica locale e non solo è legato due concetti tipici del cdx, e in passato, anche della DC: il mercato senza regole e la difesa in termini assoluti (non cristiani come dimostra la dottrina sociale a partire dalla rerum novarum in poi) del diritto di proprietà: ciò che è mio è mio e non importa se l’uso che ne faccio provoca danni
    la mancanza di istruzione e di cultura ha fato il resto, e la forza della speculazione edilizia ha rotto perfino gli equilibri politici proprio per la scarsa capacità dei cittadini comuni di capire cosa ci sia in gioco quando si inserisce un’area nel PRG
    per evitere le distrosioni basterebbe chiedere ai prprietari di edifici dismessi di pagare tasse crescenti ogni anno di mancato impiego per eliminare le maggiori sacche di illegalità: gli edifici dismessi e in Lombardia dove governa Formigoni anche ieri a Varese hanno dovuto fare i conti con un rave party in un’area industriale dismessa, che resta pericolosa sempre se non si impone il riuso, pena la confisca.
    le sacche diei clandestini, che tanto sono antipatici al cdx son proprio i fabbricati dismessi, speci e se industriali per la grande quantità di sspazi che offrono ma i proprietari di queste aree di degrado non pagano le spese di Polizia e Carabinieri per garantirle libere

  14. CECOBEPE CENTRODESTRA:

    manco nei peggiori periodi dell’era democristiana si è vista una cementificazione del territorio pari all’attuale;provate a guardare le cementificazioni selvagge di via poffe:là dove c’era l’erba…arriva la politica di sinistra.

  15. cittadino:

    Ma sig. cecobepe se è vero il dato che il PRG di Manenti ha portato ad un aumento di circa 300.000 metri cubi delle volumetrie rispetto a prima, volumetrie che si stanno realizzando con Cottinelli ma solo perchè il PRG è stato approvato nel maggio 2002 come ultimo atto della giunta Manenti non è che la cementificazione l’ha decisa qualcunaltro?
    Dove sono le opere pubbliche realizzate da Manenti con l’ICI di questi volumi? Attendo risposta. Grazie.

  16. massimo:

    L’Ici viene incassata ogni anno sul valore delle aree edificabili o sugli immobili una volta ultimatane la costruzione.

  17. cittadino:

    Si ma tutte le aree passate da agricole a edificabili pagano un ICI più alta di quando erano agricole.
    Dove sono le opere pubbliche realizzate con questo incremento di ICI?

  18. massimo:

    Non vorrei insistere ma l’ICI in più viene incassata ogni anno e non solo al momento del passaggio da area agricola a area edificabile e dunque il quesito di come viene spesa interessa sia la giunta Manenti che Cottinelli. Questo solo per inquadrare meglio la questione senza voler entrare nel merito di quanto fatto da uno o dall’altro.

  19. cittadino:

    E’ giusto quel che dice, l’ICI viene incassato ogni anno non solo al momento del passaggio da agricola a edificabile.
    E’ appunto per questo che chiedo quali opere pubbliche ha realizzato Manenti con l’incremento di ICI da lui provocato. Le opere di Cottinelli ce le ha riassunte in campagna elettorale e le abbiamo potute vedere effettivamente. Quelle di Manenti no.

  20. giovanni_ghidini:

    ma dai in questi anni si sono visti continue costruzioni e edificazioni secondo PRG vigente e relativi pii .

    adeso invece di stare sempre a dire chi ha sbagliato di più biosognerebbe magari confrontarci e capire come sbaglaire di meno e basta, politica per me significa questo non continuare a blablalb bla..

    Confronto, discusione e tendere al meglio, non a discolparsi o incolpare.

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