La comunità franciacortina del Kosovo festeggia l’indipendenza. Bandiere albanesi ed italiane nel centro di Rovato
Bandiere rosse con l’aquila nera, tricolori, qualche vessillo della pace e pure un drappo dell’Unione Europea.
Per tutta la giornata di domenica la comunità kosovara (di etnia albanese) della Franciacorta ha festeggiato nel centro storico di Rovato l’autoproclamazione d’indipendenza pronunciata nel tardo pomeriggio a Pristina, neocapitale della Repubblica del Kosovo.
Con questo atto il primo ministro kosovaro, Hashim Thaci (già capo dei guerriglieri indipendentisti dell’Uck sul finire degli anni ‘90), ha sancito l’indipendenza del proprio Stato dalla Repubblica Serba.
Belgrado ha tuttavia annunciato che “non riconoscerà mai” l’atto unilaterale di Pristina, al pari della Russia.
Di diverso avviso gli Usa e l’Inghilterra, mentre il resto dell’Europa tentenna in attesa di capire come si evolverà la situazione internazionale.
A ROVATO - Nella capitale della Franciacorta vive una foltissima comunità albanofona proveniente dal Kosovo. Secondo l’Istat, circa uno straniero su cinque fra i residenti rovatesi ha infatti passaporto serbo.
All’incirca, si parla di 500 persone. Di esse, la stragrande maggioranza diventeranno presto cittadini del nuovo Stato.
Per festeggiare l’avvenimento, a suo modo storico, fin dalla tarda mattinata di domenica decine di kosovari si sono ritrovati al ristorante balcanico “Iliria” di piazza Palestro, in piazza Cavour e lungo corso Bonomelli.
Numerose le auto in carosello, dalle quali fuoriuscivano bandiere albanesi e bandiere tricolori: “un segno - dice un ragazzo, appollaiato sul finestrino di una Fiat Marea blu alle prese coi mastodontici dossi della “Strada Larga” - della riconoscenza verso quegli italiani che ci hanno accolto e anche verso quella che ormai consideriamo la nostra seconda casa“
LA FESTA DEL POMERIGGIO - Il clou dei festeggiamenti è arrivato nel pomeriggio: almeno 250 persone hanno improvvisato canti e balli in piazza Cavour.
Altrettanti kosovari si sono ritrovati all’interno dell’ “Iliria”, dove un maxischermo proiettava in diretta la cerimonia d’indipendenza in corso a Pristina.
I festeggiamenti sono terminati solo in serata, ma in numerose case di Rovato è possibile vedere ancora oggi sui balconi il vessillo albanese (la bandiera ufficiale del Kosovo è infatti stata presentata solo ieri).






Febbraio 18th, 2008 alle 9:21 pm
Questo pseudostato non ha ragione di esistere. Il Kosovo indipendente è in violazione diretta delle leggi internazionali. Le nazioni unite garantiscono la sovranità e l’integrità territoriale degli stati membri. La Serbia, come uno dei 192 membri delle Nazioni Unite, ha gli stessi diritti degli altri membri. Nel 1999 il consiglio di sicurezza ha adottato la risoluzione 1244 che garantisce l’integrità territoriale della Serbia. Nel preambolo del 1975 all’atto finale di Helsinki della Csce, si garantisce l’inviolabilità delle frontiere dei contraenti. Il Kosovo è culturalmente il cuore dell’ortodossia serba.
Kosovo je Srbija, Srbija je kosovo.
Febbraio 18th, 2008 alle 10:44 pm
i kosovari sono albanesi e basta!
Febbraio 18th, 2008 alle 11:30 pm
Ogni istante della nostra vita sociale proclamiamo (in publico oppure in privato, tra amici) che dobbiamo cambiare le leggi del lavoro, il modo in cui vengono usate le nostre tasse dallo stato; denunciamo il modo (giusto o sbagliato che sia) in cui i Stati Uniti cercano di cambiare il mondo oppure il modo in cui la Cina non osserva i diritti umani dei suoi cittadini (vedete le discussioni sulla partecipazione alle Olimpiadi) ci stiamo immischiando negli affari altrui (del nostro stato o di altri stati).
Io ritengo che un informatico dovrebbe tenersi a scrivere buon software, un raggionere dovrebbe tenere i conti e un muratore dovrebbe costruire case robuste!
Eppure, visto che Melel spiega il suo punto di vista slavo (con tanto di slogan in serbo) io mi ritengo obbligato a far valere il diritto di replica e spiegare un po’ come noi albanesi vediamo tutto cio’.
Nel lontano 1912 alla fine della guerra tra l’Impero Ottomano (oggi turchia) e l’Austro-Ungheria (oggi un bel po’ di paesi del Europa centrale), una buona parte dei territori albanesi furono assegnati ai stati di Grecia e Yugoslavia. Questo perche’ pur essendo l’Albania a sua volta occupata dall’ Impero Ottomano, venne considerata come parte sconfitta nella guerra. Di conseguenza tutto il Kosovo, ma non solo, anche parte del Montenegro meridionale e parte della Macedonia occidentale (che sono tuttora abitate da popolazione di etnia albanese) furono assegnate alla Yugoslavia. Il popolo kosovaro (leggi: albanese) ha si e’ impegnato a lungo per riavere la sua liberta’, ma nessun stato “occidentale” ci ha mai dato ragione… deduco maggiormente per mancanza di motivazione (leggi: incentivi). Da allora nell’ ex provincia yugoslava del Kosovoci sono stati alti e bassi per quanto riguarda i diritti della popolazione albanese. Dall ‘80 (oppure 81 non mi ricordo bene) la popolazione albanese del Kosovo non poteva piu’ studiare la propria lingua a scuola e neanche scrivere libri o periodici nella propria lingua.
Non voglio entrare in discussioni (irrisolvibili) sul conflitto della seconda metta’ degli anni 90. Non credo che qualche visitatore di rovato.org abbia le informazioni o le conoscenze necessarie per dire qualcosa di autorevole al riguardo.
L’Europa e’ cambiata, non e’ piu’ il vecchio continente, pure il mondo e’ cambiato. Viviamo in un mondo dove tutto vuole essere globale: i diritti, i doveri, la democrazia, le ricchezze. Non possiamo fingerci ciechi e sordi quando ci conviene e comportarci da stolti che vogliono accettare i cambiamenti. La pace nei Balcani e’ molta cara al nuovo continente europeo (leggi: Unione Europea), questo lo dovremmo capire e mettere bene in testa. Viviamo anche in un mondo dove tutto si gira in torno alla sicurezza. E, se per aumentare la stabilita’ nei Balcani l’Europa deve finalmente rendere guistizia al popolo albanese (o kosovaro, se proprio volete fare la distinzione) allora e’ quello che fara’. E che in fatti ha fatto dando la sua benedizione al nuovo stato del Kosovo.
Chiunque non voglia accettare questi cambiamenti e la loro motivazione geopolitica ma rimane fermo nelle proprie idee ottuse, non fa nient’altro che dare ragione a chi pensa che la Serbia e il Kosovo sono due mondi diversi.
Questi erano le mie idee modeste… addesso torno a fare il mio mestiere di programmatore =)
ps: Se la Serbia si dovrebbe tenere il Kosovo solo perche’ ci sono monasteri ortodossi, allora Palestina si dovrebbe tenere Gerusalemme perche’ c’e’ la loro moschea nel mezzo; Istanbul lo dovrebbe prendere la Grecia perche’ la’ c’e’ Hagia Sofia.
Febbraio 19th, 2008 alle 9:22 am
Melel scrive:
–> Nel preambolo del 1975 all’atto finale di Helsinki della Csce, si garantisce l’inviolabilità delle frontiere dei contraenti.
MA NEL 1975 C’ERA LA JUGOSLAVIA
–> Il Kosovo è culturalmente il cuore dell’ortodossia serba.
CERTO, PER QUESTO CI ABITANO GLI ALBANOFONI DI RELIGIONE MUSULMANA…
Febbraio 19th, 2008 alle 9:39 am
@ Rosaku
Lasciamo stare il paragone con la Palestina e Istanbul, perchè, come afferma un modo di dire lombardo, non sta nè in cielo nè in terra. Cosa c’entri la Grecia in questo contesto con la Turchia, proprio non so, dato che la Grecia aveva una sua fisionomia artistica, filosofica e politica ben delineata già prima della nascita della Cristianità. Dopo la caduta di Costantinopoli nel 1456, la Grecia è stata letteralmente soggiogata fino al 1821. A Gerusalemme non mi risulta esistano 1500 monumenti religiosi in gran parte riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità che, come dimostrano reportage giornalistici di alcuni anni fa, rischiano di essere rasi al suolo. La realtà geopolitica del Medio Oriente non è la realtà geopolitica dei balcani.
Il Kosovo è il luogo in cui la Serbia è nata culturalmente, nel 1389, dopo la battaglia a Kosovo Polje. Se ne facciamo una questione di etnia, gli slavi occupano quella zona da molto più tempo. Nel Kosovo ci sono stati, dal 1945 ad oggi, degli alti e bassi anche nelle percentuali di etnia albanese e serba. Quest’ultima è drasticamente diminuita.
Il punto di vista albanese è legittimo se considerato dal lato, diciamo con un termine improprio, romantico; ma le questioni internazionali sulle integrità territoriali sono regolate dalle leggi, non dal romanticismo.
Ragione piena su ciò che è accaduto dopo il 1994 in quella e altre zone. Molte cose verranno a galla col tempo, comprese le responsabilità del mondo occidentale. Mettiti però nei panni di un popolo che, anno dopo anno, vede il suo legittimo territorio, riconosciuto dalle nazioni unite, sgretolarsi pezzo dopo pezzo.
Sappiamo bene entrambi che l’interesse degli Stati Uniti nella zona è grande, dato che sembra cosa già certa che in quella regione verrà costruita la più grossa base Nato americana del continente europeo. Il problema, dal mio punto di vista, è che l’indipendenza del Kosovo può peggiorare la stabilità della regione, non migliorarla. Senza contare che crea precedenti pericolosi per una decina di aspiranti stati indipendenti nel mondo. L’Europa non ha dato il suo beneplacito. Non tutta, almeno, Spagna in primis, per ovvi motivi.
Certo che l’Europa è cambiata; sicuro che il mondo è cambiato. Pare però che i meccanismi che muovono il tutto siano gli stessi da 5 secoli circa a questa parte.
Febbraio 19th, 2008 alle 9:42 am
Ma sinceramente…può essere giusto o sbagliato ma sinceramente non capisco il motivo di questi festeggiamenti..cosa c’entra rovato??
e poi…bandiere tricolore..o ma siete fuori??? Perchè invece che sbraitare in piazza questa gente non è rimasta nella loro terra a combattere per l’autonomia visto che molti connazionali loro sono morti per questo??troppo facile festeggiae senza aver fatto nulla..
E’ stata una gran cavolata far fare tutto questo casino a questa gente!!!!!Ma se sono così contenti perchè adeso non ritornano nella loro patria..
Non deve più accadere che gente di altra nazionalità vada in giro e unisca alla loro bandiera il nostro tricolore.
Febbraio 19th, 2008 alle 9:43 am
@ Internauta
Ci abitano gli albanofoni di religione musulmana da quando l’impero ottomano ha invaso l’Europa. Molti monasteri sono lì dall’Alto Medioevo.
Il preambolo del ‘75 alla Csce è stato riconosciuto valido alla Serbia, in quanto stato democratico europeo (geografico), dopo il tracollo della Jugoslavia.
Febbraio 19th, 2008 alle 10:00 am
Dai italiano set re a cuntà so chi pò!
Lo sventolamento delle bandiere italiane ha dimostrato comunque la riconoscenza di questa gente verso un paese che li ha accolti e che ha dato loro una possibilità.
Il qualunquismo di qualcuno fa davvero paura.
Febbraio 19th, 2008 alle 12:18 pm
il kosovo è l’ennesima mela avvelenata degli usa agli europei e alla russia, e gli europei sono corsi subito a pigliarla..
sarà anche l’ennesimo staterello utile per traffici non sempre degni, in primis le armi.. oltre che fonte di tensioni permanenti..
@italiano, circa il diritto dei kosovari di etnia albanese di festeggiare un per loro lieto evento non vedo quale sia il problema, ma per i gnari come te ormai l’immigrato è il nemico e il nemico non deve permettersi nemmeno di mettere fuori la testolina dalla casuccia, lascia un pò il circondario paese e centro commerciale..
Febbraio 19th, 2008 alle 12:29 pm
è una situazione molto complicata in effetti, ma sarebbe come se l’Alto Adige si svegliasse una bella mattina e decidesse di essere annessa all’Austria. non credo che nemmeno noi la prenderemmo bene, anche se il 90% degli alto atesini è praticamente di lingua e cultura più vicina all’Austria che all’Italia.
La Spagna ha gli stessi problemi, se riconosce il Kosovo, perchè negare l’indipendenza ai Baschi?
provate a pensarci un po’ prima di parteggiare per Serbia o Kosovo.
si prospettano tempi duri.
Febbraio 19th, 2008 alle 12:40 pm
Ovviamente la situazione si è evoluta rispetto a quanto riportato in precedenza e ci sono state delle reazioni ufficiali come ad esempio quella russa:
http://www.corriere.it/esteri/.....c667.shtml
Febbraio 19th, 2008 alle 1:28 pm
Mi ha “preoccupato” e non poco, l’aver visto il SIMBOLO DELL’UCK
( Ushtria Çlirimtare e Kosovës, nome albanese dell’Esercito di Liberazione del Kosovo, un’organizzazione paramilitare guerrigliera kosovaro/albanese) ESPOSTO IN BELLA VISTA A ROVATO.
L’UCK ( forse lo stesso che ha fornito le bandiere e bandierine per festeggiare a Rovato):
1) si è finanziato, soprattutto prima dell’appoggio americano, con il traffico di eroina. Se si fosse affrontato il problema della “via della droga”, si sarebbe evitata la guerra, ma i narcotrafficanti USA seppero cogliere per tempo l’occasione di inserirsi nel mercato europeo, appoggiando i guerrafondai.
2) attualmente l’UCK, secondo molti osservatori internazionali, detiene il controllo del paese tramite milizie clandestine ancora armate, il traffico di stupefacenti, di armi e lo sfruttamento della prostituzione.
Molti ufficiali e soldati dell’UCK sono stati accusati di crimini contro l’umanità, perpetrati contro civili serbi e collaborazionisti albanesi.
Non si tratta qui di stare o no dalla parte degli immigrati, ma di denunciare in questo caso che non vi è nulla di positivo in festeggiamenti che non inneggiano alla democrazia, ma ad antiche ruggini etnico-religiose. Ultima nota, il movimento per l’indipendenza del Kosovo nel 1941 è stato apertamente supportato dai regimi nazi-fascisti che volevano appoggiare il “disegno” di una grande ALBANIA.
Febbraio 19th, 2008 alle 1:33 pm
NESKENS ma tu…secondo me lo fai apposta o sei pagato per sparare stronzate e per inventarti cazzate…non ho detto assolutamente di essere contro tutta questa gente..ho detto che secondo me non è stat giusta questa cosa..e che secondo me l bandiera tricolore potevano risparmiarsela..come tutta la giornata…
Febbraio 19th, 2008 alle 1:43 pm
Sicuro di essere italiano e non Padano? No perchè lo stesso progetto il vendicatore “io ce l’avevo duro” verde padano aveva lo stesso progetto e non più tardi di venti giorni fa ha minacciato la rivoluzione armata.
Febbraio 19th, 2008 alle 1:57 pm
PER RESTARE IN TEMA
Sono almeno 300.000, i profughi cacciati da quella terra dai militanti kosovari-albanesi dell’UCK. Delle violenze contro la minoranza serba si è parlato, comunque, relativamente un po’ di più che di quelle verso altri gruppi locali: ai danni delle popolazioni serbe si sono registrati,assassinii, stupri, incendi di case e monasteri cristiani-ortodossi. Un altro gruppo esposto a rischio è quello dei kosovari di etnia gorana: si tratta di genti molti affini ai serbi (la lingua madre dei gorani, detti anche goranci, è addirittura il serbo-croato), ma con leggere differenze che li distinguono da questi ultimi; inoltre, gli slavi gorani sono di religione musulmana. Anche i kosovari di etnia croata e confessione cattolica di Jajevo sono stati costretti a scappare, mentre i kosovari di etnia turca, una piccola comunità discendente dei dominatori ottomani, hanno sofferto diversi morti per i bombardamenti americani, durante il conflitto del 1999, e versano tuttora in condizioni drammatiche. Non molto noto è anche ciò che è avvenuto ai danni della minoranza di zingari che risiede in quei luoghi: si tratta di alcune centinaia di migliaia di persone, distinte fondamentalmente (ma non solo) nei due gruppi dei rom (cristiani e musulmani) e degli ashkali, detti anche hashkari, islamici. Gli zingari rom parlano tuttora l’antico idioma zingaro, cioè la loro versione del romanish, detto anche romanì, lingua indoeuropea del gruppo indoario (non slavo), e vicina a quelle indiane…anche se una parte dei rom, quelli cergari, che sono cristiani-ortodossi, parlano il serbo-croato al pari del romanish; i rom musulmani, inoltre, vengono detti khorakanè o xoraxanè, cioè “cantori del Corano”.
Febbraio 19th, 2008 alle 2:18 pm
xyz…..sono italiano e sinceramente con la lega e la padania non ho ninete a che fare..
come al solito tu e nesken dovbete sempre rispondere con commenti che sono fuori luogo.
Febbraio 19th, 2008 alle 3:34 pm
**ROVATO:ORG**
I kosovari hanno si ottenuto l’indipendenza e fanno bene a festeggiare, ma sul lungo periodo questa garantirà tranquillità e prosperità prima che a noi a loro stessi?
Febbraio 19th, 2008 alle 4:36 pm
AVVISO: non costringetemi ad impostare ulteriorio filtri per i commenti o a chiuderli agli utenti non registrati.
La discussione in questo spazio riguarda: Kosovo, Serbia, indipendenza, caroselli di auto, festeggiamenti.
Ciò che non riguarda questi argomenti non è gradito
Febbraio 19th, 2008 alle 4:47 pm
Ma cosa fanno bene a festeggiare???ma che vadano a casa loro a festeggiare..visto che sono così contenti perchè non ritornano nella loro terra??????????
A proposito oggi pomeriggio erano ancora in giro..a girare per il paese ce n’erano tantissimi..tutti vestiti bene..ma io mi chiedo..cpome fanno a guadagnare se sono sempre in giro???????
Febbraio 19th, 2008 alle 5:42 pm
La situazione che si genera è errata, tutti parlano di Europa Unita e invece ci si dicvide sempre in piccole unità individualistiche.
Io concordo con Italiano nel dire che i festeggiamenti li portevano risparmiare con la bandiera Italiana, semplicemente perchè l’Italia in quel momento non aveva ancora espreso parere in merito alla situazione (anche se sappiamo che era ufficiosamente d’accordo).
Se la felicità espressa è in proporzione uguale alla voglia di ridare vigore al Kosovo adesso i festeggianti potrebbero armarsi e andare e fare imprenditoria ANCHE nel loro territorio in maniera da risollevarne le sorti economiche.
A parte le battute, credo che questo precedente sia veramente grave per le situazioni di stati con forti dissensi separatisti interni.
XY e Neskens se la stesa cosa l’avesse fatta la LEga dichiarando presso il parlamento del Nord che si rendeva indipendente dall’ITalia e tutti i sostenitori fossero usciti per le strade a sventolare bandiere padane cosa avreste detto ? separatisti, non amano lo stato di cui fanno parte etc etc.
sono qui per essere smentito.
Febbraio 19th, 2008 alle 5:50 pm
ghidini..non credo che possano smentirti…
xyz e nesken cosa fanno su questo sito oltre che continuare a criticare e dare contro a tutti senza portare pensieri propri?????niente!!
Febbraio 19th, 2008 alle 8:15 pm
Viva il KOSOVO indipendente! un altro pezzo della vecchia europa che torna a casa sua!
Febbraio 20th, 2008 alle 12:12 am
È molto difficile essere imparziale vero ?!
Voglio ricordare che il 20% dei kosovari sono cattolici (tutti albanesi)
E non mi sembra che i serbi hanno fato caso a distinguere nei massacri che hanno fato…
Nessuno lo vuole ricordare vero ?!…
Comunque voglio ricordare che il conflitto nasce come etnico e non religioso
Perché questa preoccupazione ?!! non è la prima volta…anche “Timor Est” ha avuto il suo riconoscimento come stato da noi e altri paesi e nessuno si e lamentato di instabilità (aprire il vaso di pandora ?!..)
Forse perché loro sono cristiani e lo meritano invece i kosovari di maggioranza musulmane non la meritano ?!
O forse siamo noi che abbiamo messo gli occhiali del fondamentalismo cristiano e non vogliamo dare questo diritto a uno dei popoli più antichi dei balcani ( inclusa eurolandia)
E in fine è vero che i regimi fascisti hanno riconosciuto il torto subito dal eurolandia in lontano 1912 ai danni del popolo albanese ma solo per lo scopo di giustificare la guerra ai popoli vicini. Adolf Hitler è stato il primo a condannare il colonialismo inglese in africa. Che significa?.. che quelli paesi non hanno diritto dello stato oggi?!
Forse hanno più diritto i serbi caciare i kosovari albanesi (musulmani) che da millenni vivono li perché sono cristiani, come avevano diritto i primi europei a caciare gli indiani dalle loro terre ?!
E per ironia della sorte la cristianità fu accettata per prima dai antichi ilirici ( gli antenati dei kosovari) e poi secoli dopo insegnata ai serbi che erano pagani dai stessi (ilirici ) che sventolano la loro “cultura” rubata ( chiese ortodosse antiche cosi dette serbe che in realtà hanno tutto un’altra origine)
Per una visione imparziale consiglio di visitare questi siti in italiano http://www.vatrarberesh.it/
http://www.japigia.com/docs/index.shtml?A=illiri
http://www.mondoarberesco.it/
http://www.illyriaentertainment.com/
http://it.wikipedia.org/wiki/Dardania
http://it.wikipedia.org/wiki/D.....com/books?
id=HpaITZ1CBd8C&printsec=frontcover&dq=ricerche+e+pensieri&hl=it#PPP1,M1
Febbraio 20th, 2008 alle 7:26 am
Caro italiano con la i minuscola rileggiti i tuoi commenti e dimmi se la base non è forse un qualunquismo esagerato.
Almeno Ghidini, pur dando un colpo alla botte e uno al cerchio, qualche ragionamento lo intavola tu spari come se non peggio del peggior leghista.
Febbraio 20th, 2008 alle 10:58 am
caro xyz…cosa vuoi sapere di cosa sono io..innanzitutto se ero leghista nn mi firmavo italiano e poi ribadisco che nn ho niente a che fare con quelli..tu pensala come vuoi..ma allora gia che la canti tanto alta perchè non dici cosa ne penso della festa???e cosa ne pensi del fatto che se sono così contenti potrebbero benissimo tornare a casa loro…
Febbraio 20th, 2008 alle 2:06 pm
Questo pseudostato non ha ragione di esistere.
Nel preambolo del 1975 all’atto finale di Helsinki della Csce, si garantisce l’inviolabilità delle frontiere
questo precedente sia veramente grave per le situazioni di stati con…
effetto domino, si è aperto il vaso di pandora…
ho sentito tanto di queste chiacchiere senza senso e ingiustificabili
faccio una domanda: perché i stessi stati che hanno negato l’indipendenza al kosovo invece hanno riconosciuto ed acetato senza polemica l’indipendenza di “Timor Est” in 2002 ( grecia, spagna, romania, cipro, ecc.) se avevano problemi con le minoranze etniche ?!!!
Perché non ho sentito di parlare di effetto domino, aprire il vaso di pandora, precedente grave eccetera eccetera…
…
perché la rusia e cina e tanti “buoni cristiani” si scandalizzano di un “precedente cosi grave” mai apparso prima ?!…
visto che i serbi hanno calpestato ogni diritto immaginabile nei confronti dei kosovari ( musulmano o cattolico albanese che fosse senza distinguere ) perché questi l’ultimi non hanno diritto di stare in un stato loro visto che non sono ospiti ma popolazione autoctona ?! ( come Timor Est)
non sono abbastanza cristiani ?! per questo non meritano lo stesso trattamento ?!
comunque voglio ricordare che i “300” mila scappati ( che non sono 300 mila ma molto di meno)
non sono stati cacciati dai militanti kosovari ma scappavano subito dopo che la Nato preparava il ritorno della popolazione albanese dopo la sconfitta del esercito serbo, sapendo molto bene di aver commesso crimini molto gravi alla popolazione civile portarono dietro tutti i beni (gioielli e soldi ecc) rubati e distruggendo le case albanesi ( incluso le loro case) dando alle fiamme per non tornare mai più. “Coloni serbi” cosi li chiamava la popolazione locale perché la maggioranza di loro era insediata durante il regime repressivo di Miloscevic dei anni 90 e molto prima ancora.
Da ricordare in quei tempi la morte strana per avvelenamento ( dopo aver bevuto acqua dai rubinetti della scuola ) dei bambini di elementare solo perché erano albanesi,( il sterminio della razza albana!) ancora oggi i colpevoli negano la loro responsabilità. E per quanto le denunce erano innumerevoli eurolandia ha fato sempre un orecchio sordo
E in fine per quando riguarda le antichità del kosovo che molti giornalisti si preoccupano ( giustamente) voglio ricordare la cita antica di Ulpiana (vicino a pristina ) che è una testimonianza palese dell’origine Dardana ( tribù iliriche 6-7 a.c.) è stata saccheggiata e molti referti archeologici distrutti dai serbi per negare l’origine ilire dei kosovari come tra l’altro è successo con il musèo storico della Pristina e molti altri centri archeologici.
Questi referti archeologici di valore millenari hanno preoccupato eurolandia o la nostra sensibilità è rivolto solo ai monasteri ortodossi ?!…
le risposte a queste domande non sono difficile da dare anche se molti serbi negano l’evidenza dei fatti. Comunque non posso farli un grande colpa perché da piccoli vengono sempre educati (anche oggi) con la ideologia sbagliata che “noi siamo i padroni del kosovo” e gli albanesi “emigranti venuti la” per loro anche l’eroe nazionale albanese Skanderbeg è serbo in quanto cristiano di fede…
Un l’ultima domanda: possiamo davvero accettare in eurolandia un stato cosi nazionalista da non prendere in considerazione i fati storici, e che nega i diritti di un altro popolo( per di più uno dei più antichi del eurolandia )di esistere ?!…
Ps. Date un occhiata per favore ai link nella coda i fondo che ho messo nel primo post.
Febbraio 20th, 2008 alle 4:19 pm
Non ho cultura sufficiente per giudicare in maniera precisa la scelta di questa gente. La mia impressione è che suddividere una nazione solo in base dell’etnia della gente che vi abita in quel momento, non sia la scelta migliore. Non voglio giudicare, ma mi sembra che questo rappresenti una resa alla mancanza di volontà di dialogo tra i popoli.
Non dico che debba vincere sempre per forza il “volemose bene, semo tutti na famiglia” Sarebbe sicuramente un’ingenuità.
Ma certamente tirare su muri, metaforicamente o realmente (USA, Israele) invece di impegnarsi a trovare il modo di convivere in maniera pacifica, pur facendo i propri interessi e rispettando gli interessi degli altri, ritengo faccia parte dei comportamenti più egoistici dell’uomo.
Condivido il timore di chi si è già espresso in precedenza.
Così facendo si autorizza un frastagliarsi di umanità diverse. Persino le assurdità urlate dalla lega troverebbero giustificazioni.
Mi sembrerebbe davvero troppo.
“italiano” Io non voglio pontificare chi non la pensa come me, ma secondo me la tua si chiama: FOBIA.
E sappiamo tutti a cosa mi riferisco.
Febbraio 20th, 2008 alle 5:07 pm
Va bene, lasciamo stare la questione religiosa, come dice Redi Volpe. Altrimenti, verrebbe spontaneamente da chiedersi perchè gli Usa, che hanno lanciato la guerra contro il terrorismo di matrice islamica, sostengano un paese a maggioranza islamica, la cui fede ufficiale, se sarà riconosciuto Stato indipendente, sarà la religione musulmana.
Lasciamo da parte anche la questione storica, chi è arrivato prima o dopo, come quando si fa la spesa? Va bene. Gli insediamenti più antichi, secondo i paleoantropologi, risalgono agli indoeuropei, V millennio a.C.
circa. Guarda un po’: siamo tutti fratelli, in barba a sette millenni di cultura. Giusto, l’Italia dovrebbe reclamare per sè quella zona, perchè è stato per secoli territorio romano. Peccato che viviamo nel 2008.
I serbi, si sa, non sono stati leggerini. La sezione crimini di guerra nella ex-jugoslavia è stata aperta con il riconoscimento delle pesanti responsabilità serbe nel conflitto. L’Uck, dal canto suo, non era una combriccola di vergini che aiutava i poveri serbi ad andarsene e scortava i vecchietti e i bambini verso il confine. Lasciamo cadere le discussioni su chi ha massacrato più di chi, perchè sono letteralmente stupide.
Non conosco nello specifico i problemi giuridici riguardo alla questione Timor est. Ecco una lista delle regioni che potrebbero presentare richieste analoghe a quella kosovara, secondo gli studenti dell’università di Toronto:
Transnistria (Moldova) Papua (Indonesia)
W. Sahara (Morocco) Scotland (UK)
Wales (UK) Quebec (Canada)
Basque (Spain) Catalonia (Spain)
Self-proclaimed Turkish Rep. of Northern Cyprus
Republika Srpska (Bosnia and Herzegovina)
Abkhazia and South Ossetia (Georgia)
The Kurds (Turkey, Iraq, Syria, Iran)
Nagorno-Karabakh (Azerbaijan)
Also affecting:
Parts of Macedonia, Greece, Slovakia and Romania.
E’ inutile che il costituito governo del Kosovo si arrampichi sugli specchi: non esistono i presupposti giuridici per la creazione di questo stato. Significherebbe prendere in mano i trattati Onu (tra le altre cose dagli stessi stati che li hanno ratificati) e usarli per pulirsi il didietro, come già è successo in passato. Significherebbe deligittimare buona parte dell’operato delle Un. Il governo serbo ha già affermato che, se il consiglio di sicurezza riconoscerà il Kosovo, Belgrado si annetterà la repubblica serba della Bosnia. I già deboli presupposti dei processi all’Aja a Gotovina, Mladic (quando sarà arrestato) e gli altri sembrano vacillare ulteriormente. A proposito, perchè Thaci non è all’Aja? Ci sarebbe molto da dire anche qui.
Un’ultima nota: sebbene molti politici si prodighino per dare all’Europa un’unione politica, secondo me a ragion veduta, la Ue è ancora principalmente un’unione economica. Cosa fa pensare al Kosovo di essere nei parametri di Maastricht e Schengen per fare domanda?
Thaci dovrebbe impararsi a memoria la risoluzione 1244. Ah sì, già la conosce. Se ne frega semplicemente.
Febbraio 20th, 2008 alle 9:19 pm
Melel, non ti conosco ma gran bella risposta.
Redi Volpe, sbaglio o non hai volutamente parlato della droga, del traffico d’armi e della prostituzione come fonte di finanziamento dei terroristi dell’UCK?
Febbraio 20th, 2008 alle 9:31 pm
UCK
Consiglio la lettura del saggio di Sandro Provvisionato (“UCK l’armata dell’ombra”, Gamberetti) è fondamentale per approfondire l’argomento. L’UCK ha come unico scopo la creazione di un Kosovo etnicamente puro; non ha una linea politica ben definita, anzi: fra le sue fila convivono marxisti-leninisti, appartenenti a clan del narcotraffico internazionale e persino neonazisti; i metodi di lotta sono di stampo terrorista: agguati alle pattuglie di polizia, stragi nei negozi e nei luoghi di ritrovo dei civili serbi.
Febbraio 21st, 2008 alle 9:24 am
prima di tornare sull’argomento vorrei dire due cose.
@italiano, se dovessero pagarmi per smentire le tue menate ruberei lo stipendio per la facilità dell’incarico.. rileggiti quello che hai scritto, chiaramente non ti andava che festeggiassero, l’hai scritto più e più volte.. perchè la bandiera italiana ? due motivi: perchè fin da prima della dichiarazione dell’indipendenza girava la voce che l’italia sarebbe stata d’accordo, essendo il cagnolino degli usa, e perchè questi che vivono da noi un pò sentono questo paese come loro seconda patria, non so poi perchè visto che vengono considerate delle merde a prescindere, a proposito tu come sai che son sempre in giro tutto il giorno vestiti bene ? li segui ? non lavori ?
@Ghidini come al solito poni un falso problema sempre per dare un pò di ragione ai tuoi amici un pò estremisti neri, fa parte del programma di accoglimento di queste pecorelle smarrite nel tuo movimento ?
Spiegami un motivo per il quale non dovevano festeggiare ? io un sacco di sta gente l’ho vista festeggiare anche dopo la vittoria del mondiale 2006, non è che questi sono più attaccati all’italia di quel che l’italia merita ?
Tolto che non si impedisce ai leghisti di sparare le loro smargiassate, anche le peggiori, e nemmeno nella fantascientifica ipotesi che si realizzinno i loro deliri; ma i kosovari si sono limitati a festeggiare ciò che per loro è un evento storico, soprattutto tenendo conto il sangue che è costato, non puoi mettere sullo stesso piano il kosovo e la fanfaronata del ventennio chiamata padania, questa non esiste è un invenzione di bossi per l’ennesima strategia politica iniziata a partire dagli anni 90, ha più fondamento la volontà di ricostituire la repubblica di venezia o la repubblica cisalpina.
Giusta o sbagliata che sia, l’indipendenza kosovara ha più fondamento storico delle smargiassate leghiste, non puoi mettere le due cose sullo stesso piano.
Anche se credo che questa indipendenza sia sbagliata perchè lede il diritto internazionale ed è stata fatta solamente per gli interessi usa nella regione e la ue, sempre più deludente, si è accodata, spaccandosi, continuiamo così facciamoci del male, altro che stati uniti di europa..
Questa indipendenza è l’ennesimo campo di scontro tra russia, cina e usa, vediamo come sarà fonte di equilibrio..
mi domando perchè la stessa possibilità non venga data a ceceni, britanni, baschi, alcune microrepubbliche ex sovietiche, altoatesini, armeni, kurdi..
Febbraio 21st, 2008 alle 3:25 pm
Sai se uno va all’università il pomeriggio nei periodi morti è a casa!!!!e se lo dico è perchè li vedo!!!!
Secondo, non c’è un bel niente da festeggiare perchè è stata soltanto l’ennesima astuzia americana nei confronti dell’avanzata russa e solo per questo non c’è proprio motivo di festeggiare, anzi c’è da preoccuparsi, e l’italia e l’europa??sempre a ubbidire ai succhiasangue a stelle e strisce!!!!!!!!!!
Febbraio 21st, 2008 alle 3:49 pm
Bravo va all’università e studia..
ma se io fossi kosovaro e ti vedo in giro tutto il giorno, nei periodi morti, potrei domandarmi anche io come campi, no ?
magari i tizi che vedi sono i manovali che non servono ai nostri cari imprenditori edili e sono stati scartati dal mercato notturno lungo la padana superiore, quindi se ne stanno tranquilli per il paese ?
i kosovari di origine albanese non considerano questi disegni diplomatici e geopolitici, loro volevano questa indipendenza e l’hanno ottenuta, quindi mi sembra che loro possano anche festeggiarsela..
Ciò che contesto è l’azione contraria al diritto internazionale supportata dagli usa e da una ue succube e divisa.. tenuto conto che la serbia, la cattivona, proponeva un autonomia del 90% alla regione, con revisione dopo un tot di anni, più aperti di così non potevano, inoltre l’uck era classificata come organizzazione terrorista dagli usa, perchè supportarne la politica dello scontro ? x infastidire l’ue, ma soprattutto la russia..
Febbraio 21st, 2008 alle 7:54 pm
KOSOVO LIBERO !!
Febbraio 22nd, 2008 alle 1:55 pm
Il nucleo provinciale di Forza Nuova Rovato – Franciacorta, col sostegno di molti cittadini che in queste ultime ore ci hanno manifestato forte sdegno, vuole esprimere la propria contrarietà a quanto successo domenica 13 febbraio nelle strade rovatesi: invasione di caroselli di macchine che sventolavano bandiere kosovare, affiancate in maniera illogica e assurda al nostro tricolore! Forza Nuova stigmatizza l’uso improprio del Tricolore da parte di chi ha pensato di festeggiare qualcosa che non solo non ci interessa ma che soprattutto non ci appartiene e politicamente manifesta la sua totale contrarietà a quanto successo nei balcani.Oltre ad essere un ulteriore e nuovo fattore di destabilizzazione internazionale, l’indipendenza del Kosovo è un abile escamotage statunitense volto ad assediare e circoscrivere la crescente potenza russa, nonché ad espandere ulteriormente l’egemonia militare americana.E’ stata illegittimamente calpestata la sovranità e l’integrità territoriale della Serbia, con il rischio di gravissime ripercussionii su tutti i Balcani, e l’ Unione Europea ha il dovere di essere responsabile e di non partecipare ad una palese violazione del diritto internazionale. Ciò che in queste ore sta succedendo (ieri sera già un morto nell’assalto all’ambasciata USA), dimostra come l’indipendenza del Kosovo minerà ogni possibilità di pacifica convivenza tra cittadini d’etnia serba ed albanese, ed è altrettanto chiaro che il processo d’ islamizzazione in corso in una regione storicamente cristiana non può essere né accettato.
Nicola PivaResponsabile Sezione Forza Nuova Rovato-Franciacorta
Febbraio 23rd, 2008 alle 8:45 am
Forza nuova? no forza logora.
Febbraio 23rd, 2008 alle 8:55 am
@FORZA NUOVA..”NUOVA”?
basta vedere il vostro sito: inneggiate ad hezbollah (libano ma figli della siria, storica alleata dell’Urss e del baathismo..ma tu sai cos’è il baathismo?) e a putin (ex Kgb).
Proprio gente fresca e nuova…
tornate a giocare coi soldatini.
Febbraio 23rd, 2008 alle 12:42 pm
Quando “stigmatizzeremo l’uso improprio del Tricolore” fatto da Forza Nuova?
Saluti.
Febbraio 23rd, 2008 alle 2:36 pm
X Altissimo: Hezbollah, partito di Dio, è il massimo esponente, assieme ad Hamas, della lotta antisionista e antiamericana che noi di Forza Nuova condividiamo. Il Baath era il partito socialista nazionale arabo che ha saputo dar voce ai popoli arabi oppressi: fu fondato da Michel Aflaq, cristiano maronita simpatizzante del nazionalsocialismo tedesco. Putin, ex-kgb merita rispetto per le sue posizioni in politica internazionale.
X Abdur-rahman: sei patetico.
X The Punisher: uso improprio del Tricolore? Allora anche a voi sta a cuore la Patria e la Bandiera… Piuttosto quando stigmatizzerete l’uso improprio della parola, cari professionisti della mistificazione?
Tutto qua. Almeno, noi, a differenza vostra facciamo seguire alle parole i fatti.
Febbraio 23rd, 2008 alle 3:52 pm
Caro guerriero sannita. Il problema è che per i vostri fatti non ci sono parole.
Io sono di fede musulmana e non condivido certo il comportamento di Israele e degli Stati Uniti (ma nemmeno dell’Onu)nei confronti dei palestinesi e in generale di tutto il medioriente.
Ma mi sento altrettanto lontano dalla vostra filosofia che è sicuramente, pericolosamente patetica.
Senza rancore.
Febbraio 23rd, 2008 alle 6:35 pm
X Abdur-rahman:
Lo sproloquio è sicuramente un arte per te.
Febbraio 23rd, 2008 alle 8:25 pm
kosovo libero e serbia sempre più piccola !
Febbraio 23rd, 2008 alle 9:26 pm
x punisher: il mio tricolore comprende solo il nero il bianco e il rosso….
x gli altri: l’indipendenza del kosovo equivarebbe al fatto se tutto d’un tratto i senegalesi tra qualche anno a bs volessero dichiararsi indipendenti
Febbraio 25th, 2008 alle 2:28 pm
adesso uno per utilizzare il tricolore, di cui tutti dimenticano l’esistenza se non durante le dirette dell’italia, deve chiedere il permesso ai tizi di forza nuova ?
non credo proprio, come per le altre funzioni della vita sociale se volete dettare ordini a qualcuno pigliatevi un cuccioletto, forse vi ascolta..
Febbraio 25th, 2008 alle 3:24 pm
Viva Kosova Indipendente…
Febbraio 25th, 2008 alle 8:40 pm
cecobepe
ma come fai a dire kosovo libero, ma se ti ricordi Cecco Beppe, a cui tu ti ispiri non voleva che nessuno nessuno potesse dar vita a qualche stato indipendente all’interno dell’impero austroungarico
quanto ai festeggiamenti per l’indipendenza se per la Lega è stato lecito festeggiare la sconfitta dell’Italia in Francia e se per quyalsiasi tifoso è lecito festeggiare la vittoria della propria sqaudra non vedo perchè non sia lecito festeggiare a qualcuno l’indipendenza del proprio paese. l’importante sarebbe non fare danni a cose e persone mentre si festeggia, per il resto il dibattito mi sembra un tantino fuori dalla storia
prima di predicare ad altri sarebbe bene predicare a sestessi e se noi abbiamo uno che si frima mengele, abbiamo molto di cui compiangerci
Febbraio 25th, 2008 alle 9:00 pm
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Febbraio 26th, 2008 alle 7:53 pm
cecobepe risponde a quelli che passano la giornata a rimescolare il secchio pieno di acqua sporca che il proprio non è altro che un nick famigliare e non ha alcun legame con la dinastia austriaca
Marzo 3rd, 2008 alle 7:49 pm
[…] I festeggiamenti per l’indipendenza del Kosovo […]