Marivin Chiari bronzo europeo, Karate genocchio ancora protagonista della scena continentale

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Riceviamo e pubblichiamo:

Marivin Chiari, in forza alla società rovatese “Karate Genocchio” e titolare fissa della Nazionale Italiana, torna dal Campionato Europeo con una medaglia di assoluto prestigio.

La gara in questione, giunta alla 35esima edizione e riservata alle categorie Under 18 e Under 21, è stata organizzata dalla “European Karate Federation” a metà febbraio; l’evento, in stretta collaborazione con la Federazione Italiana, si è tenuto a Trieste (l’ultima edizione italiana risaliva a Roma 1984) con la presenza di 44 nazioni e ben 700 atleti.

L’avventura degli azzurrini inizia il tre febbraio con la convocazione presso il centro olimpico federale di Ostia dove, agli ordini del commissario tecnico Aschieri, si è tenuto il raduno collegiale per ottimizzare la preparazione.

Dopo dieci giorni di intensi allenamenti, la squadra è pronta a sostenere al meglio la tre giorni di competizione e si trasferisce a Trieste.

Ed è subito successo!

Marivin scende in campo venerdì mattina nella categoria +60 kg e subito si nota l’eccellente preparazione tecnica ed atletica, che le consente di raggiungere la semifinale superando le rappresentanti di Serbia e Bulgaria.

L’ultimo ostacolo prima della finalissima si chiama “Turchia”; l’incontro appare subito molto equilibrato e Marivin stavolta non riesce ad imporre la sua supremazia tattica finendo il tempo regolamentare in parità, uno a uno… questo almeno sembrava dalle tribune, invece l’arbitro dell’incontro (francese e già noto per episodi contestati ai danni di portacolori azzurri…) assegna proprio allo scadere del tempo un punto alla turca talmente dubbio che nessuno degli altri tre arbitri di tappeto ne hanno appoggiato la decisione.

Quindi svantaggio per due a uno senza nemmeno un secondo di tempo per recuperare la situazione, e la finale sfuma così.

Per Marivin è un duro colpo al morale perché sicuramente ambiva alla finalissima, già conquistata peraltro nell’edizione 2007, ma non c’è tempo per scoraggiarsi in quanto incombe l’ultimo incontro per la medaglia di bronzo contro la rappresentante svizzera che, vinto per due a uno, rende meno amara la sconfitta.

L’atleta del Karate Genocchio, sostenuta nell’occasione da trenta amici bresciani venuti appositamente per incoraggiarla, è tornata sul tatami domenica per la competizione a squadre, in cui si fronteggiano tre componenti per ogni nazione senza distinzione di peso; purtroppo la squadra azzurra subisce una battuta d’arresto al primo turno contro la Croazia (che poi vincerà il titolo assoluto), stessa sorte nel ripescaggio contro la Turchia.

Il medagliere conclusivo vede al primo posto proprio la Turchia con cinque ori, un argento e ben otto bronzi, seguita dall’Italia con quattro ori, tre argenti e sei bronzi davanti a Francia, Spagna, Germania e Croazia.

Spedizione positiva quindi per la nazionale italiana FIJLKAM, l’unica federazione ufficialmente riconosciuta dal CONI, che anche stavolta annoverava tra i componenti una nostra concittadina di cui sentiremo parlare per lungo tempo e che, proprio grazie a questi piazzamenti, si è guadagnata il grado di Cintura Nera 5°Dan.

Orgoglio e soddisfazione sono espressi da tutto il team “Karate Genocchio”, dal delegato provinciale FIJLKAM Roberto Armanelli e dal presidente regionale Riccardo Zambotto.

5 Commenti to “Marivin Chiari bronzo europeo, Karate genocchio ancora protagonista della scena continentale”

  1. Simone Genocchio:

    GRANDE MARIVIN E GRANDE ITALIA!!
    Se volete vedere alcune foto del Campionato Europeo (ne abbiamo pubblicate circa 60…) visitate la pagina: www.karategenocchio.it/Gare%20.....rieste.htm
    Ciao a tutti e grazie per i complimenti che ci arrivano ad ogni risultato di prestigio.
    Simone

  2. Calciatore Rovatese:

    BRAVISSIMA E BRAVISSIMI!

  3. Sportivo:

    In italia si scambia lo sport per il calcio, e quessto è inammissibile!!

    Complimenti al karate rovatese che ci fa sognare, ma anche a tutti gli altri sportivi che praticano sport minori, ma minori sono per ingaggi, non certo per dignità!!

  4. Simone Genocchio:

    Caro “Sportivo”,
    direi che ti sei scelto il nickname adatto per il concetto espresso. Purtroppo la visibilità di una disciplina sportiva è dettata dalle multinazionali che la finanziano e che ne pretendono un certo ritorno d’immagine, ed ovviamente il mezzo più efficace rimane la televisione, seguita dai giornali sportivi.
    I valori che tale disciplina trasmette passano in secondo piano dal momento in cui si parla solo di ingaggi e contratti faraonici e mai di lealtà, rispetto dell’avversario e dell’ufficiale di gara, ed il vecchio ma sempre attuale “saper perdere”.
    Ciao a tutti. Simone

  5. pietro quarantini:

    Complimenti Marivin!!! Al prossimo europeo scommetto che il gradino più alto lo occupi te!!!

    Saluti

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