8 marzo 2008: parte “Lombardia Carne”, 119esima edizione della fiera più importante di Rovato
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Al via la 119esima edizione di “Lombardia Carne”
I giorni 8, 9 e 10 marzo a Rovato, presso il Centro Fiere Franciacorta si terrà l’edizione numero 119 di Lombardia Carne, fiera nazionale della carne bovina. La fiera è certamente uno dei principali eventi dell’anno per la capitale franciacortina e richiama un po’ da tutte le parti della regione e d’Italia espositori, addetti al lavoro e semplici cittadini interessati ed incuriositi.
La Fiera inizierà nella giornata di sabato 8 marzo alle ore 9 e si concluderà il lunedì successivo. Moltissime saranno le attività proposte all’interno della fiera: dal 13mo concorso “El salam piö bu della Franciacorta” alla degustazione di prodotti tipici, da iniziative di stampo divulgativo che vedranno coinvolti, fra gli altri, gli alunni delle scuole primarie alle esibizioni degli allievi del corso norcini di Rovato, che si mostreranno nella preparazione della tipica salsiccia di castrato e del salame nostrano.
La giornata clou sarà certamente quella di domenica 9 marzo quando, a partire già dalle 8 le giurie saranno impegnate nelle delicate fasi di valutazione e selezione del bestiame presente.
I migliori capi (un maschio e una femmina) verranno premiati nel pomeriggio alle ore 14:30 da una commissione di esperti in zootecnia, i quali saranno incaricati altresì di assegnare il premio assoluto della 119ma edizione. Come già avvenuto lo scorso anno, sono stati previsti altri 2 premi speciali per le razze bovine a duplice attitudine.
All’interno della tre giorni espositiva un ruolo di rilievo sarà occupato dalle macellerie presenti, che esporranno le loro “primizie” di carne bovina ed equina.
Tra i tanti basti ricordare: macelleria Guarneri (a cui è stato dato il riconoscimento di negozio storico di rilievo regionale), la macelleria di Franco Lancini (docente dell’Ass. Norcini Bresciani), la macelleria Marinoni, la macelleria Pelleri, l’AB Carni, il sindacato macellieri e il Consorzio Carni Bovine Scelte.
La fiera è anche contornata di numerosi ed importanti eventi. Sabato e lunedì si terranno 2 convegni presso la Sala Civica del Foro Boario; per la precisione:
- Sabato 8 marzo presso Sala Civica - Foro Boario alle ore 20.30.
La febbre catarrale dei bovini (Blue Tongue): quali rischi per gli allevamenti bovini?
Convegno organizzato in collaborazione con ASL Distretto Veterinario n. 6 di Rovato.
Relatori: Dr. Primo Ghilardi (referente anagrafe bovina regione Lombardia).
Dr. Alessandro Bertoni (medico distretto veterinario n. 6 di Rovato).
- Lunedì 10 marzo presso Sala Civica - Foro Boario alle ore 10.00.
Piano di sviluppo rurale: a sostegno della competitività delle aziende agricole lombarde?
Convegno organizzato in collaborazione con la Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Brescia.
Relatori: Dott. Ettore Prandini (Presidente della Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Brescia), Sig. Mauro Belloli (Responsabile economico della Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Brescia), Dott. Irnerio Guerini (Responsabile Centro Assistenza Agricola dell’Impresa Verde Brescia).
Domenica ci sarà il gradito ritorno del “Treno Blu” da Milano Lambrate a Rovato.
Un treno a vapore che, dopo le fermate di Treviglio e Romano di Lombardia, porterà nella capitale della Franciacorta circa 200 persone, le quali potranno conoscere meglio Rovato, la sua gente e i suoi sapori.
Ed ancora, last but not least, sempre a partire dal 9 marzo e fino alla fine del mese di aprile, molti ristoranti rovatesi permetteranno di degustare menù con a base il tipico manzo all’olio, affiancato da polenta, bolliti o altro; il tutto a prezzi “particolari”.





Febbraio 28th, 2008 alle 7:40 am
Sarò anche considerato un bastian contrario, ma la Lombardia Carne assomiglia a San Remo, un baraccone che ormai fa fatica a stare in piedi…ed ogni edizione è sempre peggio…perchè non la chiudiamo?
Febbraio 28th, 2008 alle 2:42 pm
@The Punisher
Caro punisher hai detto una ciofecata….
Lo sai almeno che la prima edizione di questo mercato della capitale franciacortina risale ai secoli VII e IX d.C..
Proprio nel piazzale antistante la chiesa di San Michele Arcangelo (o Tempio del donatore-sul Monte Orfano)sarebbe nato - sempre su impulso longobardo - il primo mercato , arrivato fino a giorni nostri grazie a manifestazioni come “Lombardia Carne”. Una testimonianza della presenza del mercato si può vedere anche all’interno della chiesa grazie all’affresco dell’abside, sul qual è chiaramente raffigurato un gruppo di pecore all’interno del recinto.
Febbraio 28th, 2008 alle 2:55 pm
si ma da allora ne è passato.
io non so chi va ancora a vedere sta fiera..io mai stato, in 27 anni di vita.
Febbraio 29th, 2008 alle 8:57 am
Cara Stefania…grazie per l’excursus storico interessante ( lo dico senza ironia) e forse proprio per il rispetto nei confronti della storia che questa fiera andrebbe ripensata e ridimensionata. Resta il fatto che oggi si tratta di una fiera tenuta in “coma farmacologico” dalle varie amministrazioni comunali degli ultimi anni. Sempre meno espositori di peso, solo espositori costretti per evidenti vincoli, costo del biglietto che rapportato alla scala di valori “qualità - prezzo” è a dir poco una follia ( in proporzione costa meno Travagliato Cavalli, che comunque offre di più!) e poi se vogliamo dir le cose fuori dai denti…vedere queste povere bestie da macello caricate e scaricate in modo barbaro non è certo un bel spettacolo. Quindi ben venga la chiusura di questo fenomeno da baraccone.
Marzo 2nd, 2008 alle 6:03 pm
Credo che la tradizione di lombardia carne no vada cancellata dalla storia del nostro paese.
Quando da piccolo andavo a vedere la manifestazione era forse più viva perchè si potevano vedere ancora espostio tanti animali, mentre ora , causa malattie etc si fa tuto il commercio ion stalla e si muovono solamente pochi capi per la premiazione.
non dimentichiamo che però le iniziative all’interno sono aumentate, I norcini che esibiscono la loro maestria potrebbe essere un evento da mostrare anche ai più picocli per vedere la manualità di queste persone;
Mi triovi d’accordo con il prezzo del biglietto, onestamente se si vuoope incentivare ad una partecipazione più massiccia si dovrebbe rendere accessibile il prezzo del biglietto, e magari nel prossimo futuro cercare di rivitalizzare la manifestazione con ulteriori interessi.
buon lavoro comuqnue a tutti
Marzo 2nd, 2008 alle 11:02 pm
Sinceramente non capisco cosa ci sia da esibire in un uomo che ammazza un porco indifeso, il fatto di mostrarlo ai bambini mi lascia ancora più perplesso.
Marzo 3rd, 2008 alle 5:07 pm
no sono mica tutti vegetariani, poi si omstra come fare il salame non credo come si ammazza il porco…
tieni presente che in vita fci sono esseri peggio dei porci.